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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CO210 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Gesù si rifiuta di rispondere alla domanda riguardo al numero di coloro che si salveranno: la questione della salvezza non si pone infatti in termini generali, non si pone innanzitutto per gli altri, ma si pone “per me”.
Dipende dalla mia accettazione o dal mio rifiuto della salvezza che Gesù mi offre.
Il cammino verso la salvezza consiste nel seguire Gesù: egli è la via. Lo sforzo di entrare per “la porta stretta” è lo sforzo di seguire il cammino intrapreso da Gesù, cioè il cammino verso Gerusalemme, il cammino verso il Calvario. Il Calvario fu solo una tappa nel cammino verso la destinazione finale, una tappa di grande sofferenza, di tenebre e di solitudine, ma che sboccò direttamente su un mondo di luce e di gioia, illuminato dal sole nascente di Pasqua, vivente della gioia della risurrezione.
L’ingresso al sepolcro di Gesù, nella basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, è basso e stretto, all’interno l’ambiente è angusto e buio: eppure, proprio da qui la risurrezione, in tutta la sua potenza irresistibile, levò il masso e aprì le tombe riempiendo il mondo di luce e di vita.
Il punto in cui si incontrano i due bracci della croce è stretto e basso, ma i bracci indicano i quattro punti cardinali, i quattro venti del mondo. Là Gesù “stese le braccia fra il cielo e la terra, in segno di perenne alleanza” ed estese la sua offerta dell’amore e della salvezza di Dio a tutti gli uomini, ad oriente e ad occidente, a settentrione e a mezzogiorno, invitando ogni uomo e ogni donna, di ogni età e di ogni razza, di ogni colore e di ogni lingua, a partecipare al banchetto del regno di Dio.
La porta stretta è il mezzo per uscire dalle angustie di un mondo senza amore; essa è l’apertura verso l’amore senza confini, verso il perdono e la misericordia.

Antifona d'ingresso
Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi:
mio Dio, salva il tuo servo che confida in te:
abbi pietà di me, Signore;
tutto il giorno a te io levo il mio grido. (Sal 86,1-3)


Colletta
O Dio,
che unisci in un solo volere le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo
di amare ciò che comandi
e desiderare ciò che prometti,
perché fra le vicende del mondo
là siano fissi i nostri cuori
dove è la vera gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che chiami tutti gli uomini
per la porta stretta della croce
al banchetto pasquale della vita nuova,
concedi a noi la forza del tuo Spirito,
perché, unendoci al sacrificio del tuo Figlio,
gustiamo il frutto della vera libertà
e la gioia del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 66,18-21
Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria.
Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle popolazioni di Tarsis, Put, Lud, Mesec, Ros, Tubal e Iavan, alle isole lontane che non hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunceranno la mia gloria alle genti.
Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari, al mio santo monte di Gerusalemme – dice il Signore –, come i figli d’Israele portano l’offerta in vasi puri nel tempio del Signore.
Anche tra loro mi prenderò sacerdoti levìti, dice il Signore».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 116

Tutti i popoli vedranno la gloria del Signore.

Genti tutte, lodate il Signore,
popoli tutti, cantate la sua lode.

Perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura per sempre.

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Seconda lettura

Eb 12,5-7.11-13
Il Signore corregge colui che egli ama.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli:
«Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore
e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui;
perché il Signore corregge colui che egli ama
e percuote chiunque riconosce come figlio».
È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati.
Perciò, rinfrancate le mani inerti e le ginocchia fiacche e camminate diritti con i vostri piedi, perché il piede che zoppica non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore;
nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 13,22-30
Verranno da oriente a occidente e siederanno a mensa nel regno di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”.
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ci chiede di vivere la vita come un costante impegno nell’obbedienza al suo Vangelo. Questo radicalità può sorgere solo da una sincera conversione alla sua Parola.
Preghiamo insieme e diciamo: Salvaci, Signore.

1. Perché la Chiesa sia fedele alla missione che le hai affidato di annunciare a tutti il Vangelo della misericordia. Preghiamo.
2. Perché la grandezza del tuo amore vinca l’incapacità degli uomini di perdonarsi reciprocamente. Preghiamo.
3. Perché nelle prove della vita non disperiamo mai della tua provvidenza. Preghiamo.
4. Perché la nostra vita non sia contraddittoria con la testimonianza del Vangelo, ma diventi continuo impegno perché tutti siano salvati nell’amore fraterno. Preghiamo.

O Padre, aiutaci ad aprire il cuore alla tua misericordia e ad avere fiducia nella tua promessa. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli
con l’unico e perfetto sacrificio del Cristo,
concedi sempre alla tua Chiesa
il dono dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Con il frutto delle tue opere sazi la terra, o Signore,
e trai dai campi il pane e il vino che allietano il cuore dell’uomo.(Sal 104,13-15)

Oppure:
Dice il Signore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue,
ha la vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”.(Gv 6,55)

Oppure:
“Alcuni tra gli ultimi saranno i primi,
e i primi saranno ultimi”. (Lc 13,30)


Preghiera dopo la comunione
Porta a compimento, Signore,
l’opera redentrice della tua misericordia
e perché possiamo conformarci in tutto
alla tua volontà,
rendici forti e generosi nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22-08-2010)
Commento su Luca 13,22-30
Lectio Luca ricorda qui che Gesù sta andando a Gerusalemme, dove avverrà la sua passione e morte. La domanda dell'interlocutore: «Sono pochi quelli che si salvano?» indica la ripresa del tema della salvezza. E' ora il tempo della conversione. Al momento della Parusia, sarà troppo tardi: il padrone ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-08-2010)
Signore, sono pochi quelli che si salvano?
Fede e società, fede e civiltà, fede e progresso civile sono intimamente collegati, strettamente uniti, vitalmente vincolati, più che il bambino nel grembo materno è vincolato, collegato, unitO alla madre dal quale riceve ogni sostentamento perché possa crescere, svilupparsi, raggiungere la pienezza ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-08-2010)
Audio commento a Lc 13,22-30
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 22-08-2010)
Audio commento a Lc 13,22-30
Lo "scanner" di Dio vede in fondo a noi, e rivela quello che veramente abita nel nostro cuore e nel nostro atteggiamento di vita. E da primi che credevamo di essere, veniamo ricacciati per ultimi? Ma questo "scanner" ce l'ha anche la nostra coscienza, e se la sappiamo ascoltare non possiamo non ved ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 22-08-2010)
Arrivare davanti a Dio
"Sforzatevi di entrare per la porta stretta" dice Gesù. Non risolve il problema sul numero dei salvati, se siano tanti o pochi, ma coinvolge personalmente i suoi interlocutori. Nessuno può rimanere indifferente di fronte ad una questione così importante. C'è una porta da trovare e occorre mettercel ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-08-2010)
La domenica dei cristiani anonimi
So che sembra una roba da matti, ma secondo una recente e ben documentata indagine - stupefacente - di F. Garelli, un numero impressionante di giovani - circa un milione - in Italia ha pensato almeno una volta nella propria vita a? farsi prete. Sì, avete sentito bene: 1.000.000 (un milione) dei nos ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 22-08-2010)
La radicalità del vangelo
Verranno da oriente e da settentrione e siederanno a mensa nel Regno di Dio 1. Il Regno di Dio è un dono che va accolto nella fede. Questa accoglienza impegna la vita del discepolo in una scelta continua. Questo è il significato del tema odierno: una porta stretta per il Regno di Dio. L'esempio d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-08-2010)
Video commento a Lc 13, 22-30
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22-08-2010)
Il body-scanner di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche tempo fa sui vari media, molto si è parlato dei "body-scanner", di quei nuovi dispositivi da posizionare negli aeroporti per controllare i passeggeri in transito. Questi body-scanner vorrebbero essere un gradino in più sul fronte della sicurez ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-08-2010)
Una porta stretta, aperta, bella
Siamo davanti al Signore, celebriamo la sua bontà, il suo amore, la sua salvezza, cioè crediamo alla sua presenza, contempliamo il suo volto, accogliamo il suo perdono e la sua grazia. Questo avviene per noi soprattutto ora nell'Eucarestia, segno e strumento dell'infinito amore di Gesù Cristo, Lui c ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 22-08-2010)
Lottate!
È una caratteristica del vangelo di Luca presentarci Gesù come un Profeta inviato per la salvezza di tutte le genti. Ed è ancora una caratteristica del vangelo di Luca ricordare a tutti che per entrare nella salvezza è necessario essere sgombri da tutto ciò che ci impedisce di attraversare una porta ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22-08-2010)
Una porta aperta sulla felicità
"Signore, sono pochi coloro che sono salvati?". Comincia con questa domanda il brano del Vangelo di Luca (Lc.13,23-30) che la liturgia della Chiesa cattolica legge in questa domenica. Ogni pagina del Vangelo, ascoltata con mente aperta, è come una porta che si apre su orizzonti imprevedibili e sorp ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 22-08-2010)
Per la porta stretta
Sforzatevi di entrare per la porta stretta. Le parole di Gesù sembrano lontane dall'esperienza che oggi gli uomini fanno. Tutte le porte si aprono se ci sai fare. E invece qui si parla di "sforzo per", di fatica, di timore nel non riuscire. Perché? Il vangelo non è dato a tutti? La misericordia del ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-08-2010)
Ma che pretese hai con Dio?
Almeno una volta, nella nostra vita di credenti, ci saremo chiesti: "Mi salverò oppure no?". Quantomeno, ci siamo posti la domanda sulla salvezza, la nostra, ancor prima che quella universale instaurata da Cristo con la sua venuta nel mondo: cosa significa "salvarsi"? Cosa vuol dire, e come avviene? ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-08-2010)
Porta stretta: come entrarvi?
- 1) Invitati al banchetto Uno dei temi delle letture di oggi è l'invito al banchetto (I lettura) ma la porta è stretta (vangelo). E tra i due c'è la correzione di DIO (II lettura). Nella prima lettura il Signore ci dice una cosa molto consolante, ci promette nientemeno che la sua gloria. "Io v ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 22-08-2010)
Niente raccomandati. Agonizzare!
Sapienza informarsi non sul "numero"! Non è curiosità! Importante comprendere "come" salvarsi! Non è questione di conoscere la "lista"! Si tratta invece di capire. Che non è facile addentrarsi! La porta è stretta! E non per masochismo o per castigo! Lo Sposo tutti quanti dentro vuol tenere. Fa ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-08-2010)
Dio non si merita, ma si accoglie
Sono pochi quelli che si salvano, o molti? Gesù non risponde sul nume­ro dei salvati ma sulle moda­lità. Dice: la porta è stretta, ma non perché ami gli sforzi, le fatiche, i sacrifici. Stretta per­ché è la misura del bambino: «Se non sarete come bambini non entrerete!». Se la porta è piccola, per p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 22-08-2010)
Una Domanda? Inquietante
È questa una domanda, insieme a tante altre, che assilla il cuore dell'uomo: Sono pochi quelli che si salvano? È un interrogativo che attraversa inesorabilmente la vita e il cuore di tutti gli uomini, credenti e non, nel momento in cui si vuole pensare all'aldilà... o si è costretti a dare una rispo ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 22-08-2010)
Sforzatevi di entrare per la porta stretta
Il testo del vangelo di oggi costituisce un forte richiamo alla consapevolezza e alla responsabilità dell'essere cristiani. Il brano è introdotto dalla domanda di un anonimo ("un tale") che fa riferimento a una questione molto dibattuta nel giudaismo del tempo di Gesù: le condizioni della salvezz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-08-2010)
Video commento a Lc 13,22-30
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-08-2010)
Verranno da ogni dove
Un giorno un tale chiese a Gesù: "Signore, sono pochi quelli che si salvano?" E' da sperare che la domanda non fosse motivata da banale curiosità statistica, ma sottintendesse l'interrogativo cruciale che ogni persona ragionevole prima o poi si pone: se la vita dopo questa può essere per sempre feli ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-08-2010)
Porta stretta, cuore largo
Maria, prima dei discepoli, prima fra i risorti, capocordata della lunga ascensione verso il cuore di Dio, colei che si è lasciata fare dalla Parola, che ha saputo riconoscere la grandiosa opera di Dio nella Storia e nella sua piccola storia, ci invita a prendere sul serio l'opera di suo Figlio, a f ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22-08-2010)
Se una cosa deve essere fatta, si deve fare
Gesù procede nel suo cammino verso Gerusalemme. Nel vangelo di Lc viene sempre detto e ripetuto che Gesù camminava. Gesù era sempre in cammino. Non è soltanto un'annotazione descrittiva ma piuttosto simbolica, indice di una disposizione dell'anima. Se non sei in cammino sei fermo. Se sei fermo non ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-08-2010)
Entrate per la porta stretta
Quante volte abbiamo udito queste frasi: 'Sono un buon cristiano, migliore forse di tanti altri che vanno in Chiesa ogni giorno e magari si battono il petto' - 'Non frequento tanto Chiesa e sacerdoti, ma non mi tiro indietro dal fare l'elemosina al povero che incontro e mi tende la mano'. Senza con ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 22-08-2010)
La porta stretta
La domanda posta al Rabbì di Nazareth riguarda una tra le tematica più discusse nel dibattito teologico del tempo. L'interrogativo era più o meno in questi termini: per chi Dio ha riservato un futuro di salvezza? Per tutto Israele? Solo per i giusti? L'anonimo interlocutore che il Vangelo ci fa inc ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 22-08-2010)
Video commento a Lc 13, 22-30
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(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 22-08-2010)
Tutti i popoli vedranno la gloria del Signore
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che chiami tutti gli uomini per la porta stretta della croce al banchetto pasquale della vita nuova, concedi a noi la forza del tuo Spirito, perché, unendoci al sacrificio del tuo Figlio, gustiamo il frutto della vera libertà e la gioia del tuo regno. Per il nostro Si ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-08-2010)

Quanti sono gli scampati, quelli che si salvano? I giudei erano parecchio pessimisti nei confronti della salvezza eterna. Uno di loro ha scritto: "L'Altissimo ha creato questo mondo per amore di molti, ma quello futuro per pochi". Come dire: sono più quelli che si perdono di quelli che si salvano. ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 22-08-2010)
Quella porta stretta che ci introduce nella vita eterna
"Io verrò a radunare tutti i popoli e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria. Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle genti, ai lidi lontani che non hanno udito parlare di me, e non hanno visto la mia gloria; essi annunzieranno la mia gloria alle nazioni. Ricondur ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-08-2010)
Sforziamoci quando è richiesto!
Almeno per quello che riguarda la mia esperienza diretta, il ministero pastorale è molto bello perché, quando è svolto con impegno, zelo e disinteresse, aiuta a vincere l'egoismo e in tutti i casi ci rende utili agli altri e già questo apporta non poche soddisfazioni. Vi sono tuttavia dei casi in cu ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 22-08-2010)
Chiave d'accesso
Puntare dritti e decisi sul Cristo. Non c'è altra scelta. Non c'è altra porta: Lui è quella decisiva e fondante: "Io sono la Porta". Quando, sospinti dallo Spirito Santo, sappiamo accogliere Cristo con tutta la nostra realtà di vita, ecco che si focalizzano tutti i nostri atteggiamenti: quelli ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-08-2010)

Siamo tutti quanti creature di Dio, figli nel Figlio e perciò chiamati dal Padre ad abitare nella sua casa che è casa di salvezza. Per giungere sino ad essa dobbiamo percorrere una via, che dura tutta una vita, stando attenti a dove mettiamo i piedi perché non è liscia e asfaltata. Ad essa si accede ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 26-08-2007)
una salvezza esistenziale
Il cristianesimo, nella sua essenza, è fede-fiducia che Dio, in Cristo, è salvezza, perché ci dona il suo Spirito. Oh certo, non puramente una salvezza "mondana", come di quelle che la storia registra come tentativi che l'umanità cerca di darsi da sola e ultimamente anche a prescindere è contro Dio. ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 26-08-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. "Sforzatevi di entrare per la porta stretta!" è questa la risposta di Gesù alla domanda sul numero di quanti si salvano, se sono tanti o pochi. Gesù non si sofferma a soddisfare la curio ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26-08-2007)
La porta stretta...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Come spesso accade nel Vangelo, Gesù non risponde direttamente alla domanda che gli è posta. Questo tale gli chiede quanti si salvano, e Gesù gli dà come risposta l'immagine di una porta stretta da passare che conduce ad un banchetto con Dio al quale s ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 26-08-2007)
Sono molti o pochi quelli che si salvano ?
C'è una domanda che ha sempre assillato i credenti: sono molti o pochi quelli che si salvano? In certe epoche, questo problema è diventato così acuto da gettare alcune persone in una angoscia terribile. Il Vangelo di questa Domenica ci informa che un giorno questo problema fu posto a Gesù: "Mentre e ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 26-08-2007)
Gesù passava
Gesù passava... L'umanità di Cristo è senza dubbio la più interessante se si pensa a quanto rispetto e attenzione nei confronti degli altri abbia nutrito in ogni circostanza... Gesù passava, insegnando, mentre camminava... Nessuna cattedra, nessuna altezza, la semplicità di un uomo che cammina verso ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 26-08-2007)
La porta stretta
Oggi non sappiamo più cosa voglia significare realmente il termine "porta stretta". Infatti, la nostra società, in gran parte del mondo, abita in case comode e da ingessi spaziosi. Pesiamo, per avere un'idea, agli igloo degli eschimesi: sono di forma circolare e con un ingresso stretto, piccolo che ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 26-08-2007)
Quanti entreranno per la porta stretta
Alcuni rabbini sostenevano che tutto Israele si sarebbe salvato, e ciò in forza della fedeltà di Dio. Ma altri, più rigorosi, dicevano: «Dio ha creato questo mondo per amore di molti, ma quello futuro per pochi». Nelle scuole di teologia si svolgeva dunque un dibattito. Qualcuno vuole sentire il par ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 26-08-2007)
Il sogno di Dio: che i suoi figli vengano da ogni dove
Gesù, il Figlio di Dio è in cammino... vive il suo pellegrinaggio verso Gerusalemme. Incontra un tale il quale molto probabilmente invece si sente già arrivato, già a posto e pone a Gesù una domanda che prescinde dalla sua situazione personale: Sono pochi quelli che si salvano? Magari sbaglio, ma se ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-08-2007)
Porta stretta, cuore largo
Il fuoco arde nei nostri cuori marchiati dallo sguardo di Cristo, dalla nostalgia a tratti insopportabile della totalità di Dio, dalla consapevolezza che la vita è una caccia al tesoro. È fuoco il Cristo, fuoco che ci illumina e ci purifica, che ci inquieta e ci rasserena, che plasma mentalità nuov ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 26-08-2007)
Entrare per la porta stretta
Signore, sono pochi quelli che si salvano? Gesù vuole educare i discepoli a passare dal piano della curiosità a quello della sapienza, dalle questioni oziose che appassionano la gente, ai veri problemi che servono per il Regno. Dunque Gesù coglie l'occasione, in questo Vangelo, per ammaestrare i di ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 26-08-2007)

Il brano di Isaia (66,18-21: I lettura), quasi al termine del libro, contiene una splendida promessa del Signore: "Io verrò a radunare tutti i popoli e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria". E con i figli di Israele, che saranno ricondotti dalla "dispersione", insieme gli offriran ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 26-08-2007)
I conquistatori
Quelli di casa sono sempre gli ultimi a stimare le cose che hanno. Sono i criticoni, gli scontenti, i superficiali, quelli che arrogano diritti di appartenenza e niente doveri. Sono i padroni della situazione, gli esperti del come vanno le cose, i risparmiatori di sforzi, i conoscitori di piccoli t ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-08-2007)
Sono pochi o molti quelli che si salvano?
La Parola di Dio di questa XXI Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci pone di fronte all'interrogativo della quantità di coloro che si salveranno. La questione viene sollevata da un tale che interroga Gesù sull'argomento, mentre egli va verso Gerusalemme. La risposta del Signore la si l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-08-2007)
Piccoli e ultimi per entrare nel Regno
La salvezza è per noi credenti in Cristo, la meta ultima di tutta la nostra esistenza. A nulla ci gioverebbe aver conquistato il mondo intero se poi perdiamo la nostra anima. Sarebbe un fallimento totale ed irrimediabile. Siamo però fortemente condizionati dall'idea che per conseguire un premio, per ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-08-2007)

CAMBIARE... CHE FATICA! Cambiare è sempre difficile. Gli psicologi ci dicono che, generalmente, man mano che si avanza con l'età, ci si rifugia nelle sicurezze acquisite, si fa fatica a rischiare e ad affrontare cose nuove. Il lavoratore che ha acquisito un buon livello di esperienza e responsabi ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 26-08-2007)
Commento Luca 13,22-30
"Quanti sono quelli che si salvano?". Nessuno, ma Gesù desidera salvare tutti. La salvezza è un dono che va accolto sforzandosi di passare per la porta stretta. La porta larga è la porta dell'autosufficienza e del disimpegno. La porta stretta è quella della condivisione, della fraternità; sono qu ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-08-2007)
Entrare in Cielo per la porta stretta
Posso dire che abbiamo lasciato alle spalle un periodo di riposo, per essere pronti ad affrontare il cammino della quotidianità. Nel mio breve silenzioso riposo in Trentino, ho notato, girando, come sono tanti quelli che dedicano il tempo delle ferie per un 'ristoro dello spirito', cercando luoghi ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 26-08-2007)
Popoli e lingue uniti
Nel brano di Isaia troviamo due piani - Israele e i popoli - che tendono a sovrapporsi, e non è agevole - forse nemmeno possibile - distinguerli. Il profeta ci proietta nel tempo escatologico, tempo della realizzazione piena del progetto di Dio. Si tratta di un movimento inverso rispetto a quello ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26-08-2007)
La porta stretta
La Parola di Dio che abbiamo oggi davanti ai nostri occhi ci mostra quanto Dio vuole amare tutti gli uomini della terra che ha creati e posti in questo mondo e mediante i suoi messaggeri cerca di condurre tutti sulla giusta strada che porta a Lui. L'invito è di vivere in modo da poter giungere tu ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26-08-2007)
Commento Luca 13,22-30
Il problema della salvezza ha attanagliato e attanaglia generazioni di uomini. A vario titolo ogni religione si offre come via di salvezza perché l'uomo non vorrebbe mai morire e salvarsi perennemente. Nell'odierna ventunesima domenica del Tempo Ordinario, proseguendo con il testo evangelico di Luca ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 26-08-2007)
Ti loderanno, Signore, tutti i popoli della terra (313)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 66, 18-21) è presa dal libro di Isaia e presenta una interessante visione del profeta. Il "resto di Israele" ? una parte piccola del popolo che era tornato dall'esilio babilonese ? era sempre più tentato di chiudersi ancor ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-08-2007)
Adoperarsi senza riserve
Durante i miei studi universitari mi ricordo di un professore che qualche volta aveva la tendenza a penalizzare gli studenti, dando loro un voto più basso di quello che essi si aspettavano. Come spesso avviene nell'ambito accademico, qualcuno rifiutava siffatto voto concordando con il docente di rip ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 22-08-2004)
Signore, aprici!
...la porta fu chiusa. Mistero dell'uomo che attraversa continuamente le porte della vita nella sua esperienza umana. Per la porta del grembo viene alla luce, e alla porta dell'amore bussa di continuo per una intera esistenza, mendicando attimi di accudimento. Davanti alla porta chiusa di un rifi ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 22-08-2004)
Entrate per la porta stretta
"Signore, sono pochi quelli che si salvano?". Una domanda che nella storia è stata posta male e ha fatto molto discutere al tempo della controversia tra Protestanti e Cattolici: era il tema della 'predestinazione'. Ancora qualche giorno fa una ragazza mi diceva: "La fede è un dono. Io non credo, si ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-08-2004)
Nell'amore Dio riconosce l'uomo
Una sottile angoscia coglie tutti noi accalcati a quella porta stretta, una disillusione crudele che cresce quando la porta da stretta diventa chiusa; quando la voce - voce che ho ascoltato, che mi è familiare - da dentro risponde: «Non vi conosco». Tutta la vita a cercarti, e ora sei Tu che ci allo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 22-08-2004)
Entrare per la porta stretta
C'è stato un tempo nel quale, sotto l'influsso del giansenismo, la predicazione cristiana aveva un tono piuttosto minaccioso. Oggi prevale la tendenza contraria: certe pagine severe del vangelo sono deliberatamente lasciate da parte. Oggi la liturgia ci presenta una di queste pagine. "Sforzatevi di ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 22-08-2004)
Signore, sono pochi quelli che si salvano?
La liturgia di questa domenica si apre con la visione della salvezza come intesa da Dio: "Io ? dice il Signore - verrò a radunare tutti i popoli e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria" (Is 66,18). Dio, potremmo dire, non nasconde il suo progetto di salvezza, ossia fare di tutti i ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-08-2004)
Signore, sono pochi quelli che si salvano?
La domanda di quanti seguivano Gesù nel suo viaggio verso Gerusalemme, è di quelle che non solo ci interessano direttamente, ma ci scuotono profondamente...almeno quanti di noi hanno a cuore il domani della vita, ossia la vita eterna. Racconta il Vangelo di Luca: "Gesù passava per città e villaggi, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-08-2004)
Porta stretta, cuore largo
"Sono molti quelli che si salvano?". Il devoto fedele che pone la domanda, evidentemente mettendosi tra il gruppo dei salvati, non sa in quale vespaio si è ficcato. Gesù, con durezza, sta per richiamarlo a verità. E' la tentazione di sempre, la tentazione dei nostri amati fratelli maggiori ebrei, ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 22-08-2004)
Tempo di diete
Carissimi amici, anche il Vangelo di questa domenica è un po' impegnativo. Ci costringe a fare un po' di conti: "Quanti sono quelli che si salvano?" San Paolo, nella prima lettera a Timoteo ci ha lasciato detto che "Volontà di Dio è la salvezza di tutti gli uomini" (1Tm 2,4). DIO VUOLE CHE TUTTI GLI ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 22-08-2004)
Niente rendite di posizione
C'è chi si illude che il cristianesimo sia una comoda autostrada su cui viaggiare agevolmente, senza alcuna fatica. C'è chi immagina il suo rapporto con Dio come un'assicurazione sulla vita, stipulata molto tempo prima. basta averla nel cassetto e tirarla fuori al momento opportuno. C'è chi ritiene ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 22-08-2004)
La porta stretta e l'annuncio della conversione dei pagani
1. LECTIO a) Orazione iniziale: Siamo davanti a te, o Padre, e non sapendo come dialogare con te ci facciamo aiutare dalle parole che il tuo figlio Gesù ha pronunziato per noi. Donaci di ascoltare la risonanza sconvolgente di questa parola: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché mol ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-08-2004)
Entrare per la porta stretta
Il brano evangelico si sviluppa a partire da quella domanda iniziale che un tale rivolge a Gesù: Signore, sono pochi quelli che si salvano? La domanda potrebbe nascondere curiosità o riferimento negativo sugli altri. La risposta di Gesù sposta l'attenzione dal «quanti» al «come» ci si salva. Gesù vu ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-08-2004)
La porta del Regno
L'immagine della porta stretta evoca una difficoltà: occorre uno sforzo, una lotta, un "adattamento" per passare nel Regno. In che cosa consiste questo sforzo? Ci sono almeno due risposte sbagliate. La prima è il legalismo: per entare nel Regno occorre osservare tutti i comandamenti, le norme, etc. ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 22-08-2004)

Il brano di Isaia (66,18-21: I lettura), quasi al termine del libro, contiene una splendida promessa del Signore: "Io verrò a radunare tutti i popoli e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria". E con i figli di Israele, che saranno ricondotti dalla "dispersione", insieme gli offriran ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-08-2004)
L'importante è adoperarsi
Il problema che l'interlocutore di Gesù sta esponendo non è stato escluso neppure dal pensiero teologico nel corso della storia, visto che, per esempio, i Pelagiani nel V secolo affermavano che l'uomo potesse salvarsi solo grazie alla capacità del proprio libero arbitrio, mentre, in epoche successiv ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-11-2001)
Lc 19, 1-10
Zaccheo desidera vedere Gesù. E' un desiderio cosi forte che si mette a correre e sale su un albero per vederlo, a scapito della sua dignità. Ho mai avuto questo desiderio? Più che vederlo, desidera spiarlo, per cercare di capire come fa ad ottenere ciò che lui non è riuscito ad avere: Zaccheo, c ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-08-2001)
Sforzatevi di entrare per la porta stretta
Quante volte abbiamo sentito frasi come queste: «Sono un cristiano migliore di tanti altri che vanno in Chiesa e si battono il petto ogni mattina. Non frequento Chiese e preti, ma non mi tiro indietro dal fare l'elemosina al povero che me la chiede». Senza contare le pubbliche dichiarazioni di gente ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-08-2001)
Porta stretta, obiettivo alto
Funziona così: la domenica sera, finite le varie celebrazioni nelle mie tre comunità, prima di chiudere la chiesa leggo il Vangelo della domenica successiva, così, lasciando che giri nella testa. Poi ci prego un po' su, nei giorni seguenti, magari approfondisco leggendo qualche librone esegetico. Do ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 26-08-2001)
Omelia per il 26 agosto 2001 - 21a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE I testi liturgici si muovono tra due poli: uno, la chiamata universale alla salvezza, l'altro, il coraggioso impegno a partire dalla libertà. Il libro di Isaia (prima lettura) termina parlando della volontà salvatrice di Jahvé a tutti i popoli e a tutte le lingue. Il vangelo, ...
(continua)
padre Tino Treccani     (Omelia del 26-08-2001)
La salvezza é una proposta aperta a tutti.
Attraversando città e borgate, Gesù si dirige a Gerusalemme (v. 22). Luca non vuole descrivere un viaggio sotto l'aspetto geografico, ma dal punto di vista teologico: Gesù si propone a tutti, nello stesso modo come aveva inviato i discepoli (cfr. 10,1). Ed in ogni luogo insegna. Che cosa insegna? La ...
(continua)

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