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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Mercoledì della XIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

PO143 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Gesù manda i suoi discepoli nel mondo. Sono incaricati di predicare e di guarire. In fondo, le due cose non sono che una. Ecco il contenuto della loro predica: il regno dei cieli è molto vicino. Dio è vicino a voi, dentro la vostra vita, vi accompagna, nascosto, sul vostro cammino. I discepoli non si accontentano di predicare ciò. Devono renderlo credibile attraverso la loro stessa vita. Devono brillare di forza buona, positiva e portatrice di salvezza, di un’atmosfera che sollevi gli uomini, infonda coraggio, ridia loro fiducia, li guarisca e porti loro la salvezza...
Questo testo non parla solamente degli inizi della Chiesa, ma della sua missione duratura: conservare viva la novità di Dio, nelle parole e nelle azioni. Ognuno di noi può contribuirvi, qualsiasi sia la sua situazione e le sue possibilità. La nostra professione di fede in Dio non è credibile se la nostra vita non lo testimonia. Le nostre comunità sono luoghi dove gli uomini possono trovare il riposo e la pace? Sono io stesso un uomo radiante di pace? Bisogna assolutamente che io lasci entrare in me, ancora di più, il lieto messaggio di Dio: Dio è vicino a noi e ci considera con una infinita benevolenza.

Antifona d'ingresso
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia
in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode
si estende ai confini della terra;
di giustizia è piena la tua destra. (Sal 48,10-11)


Colletta
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l’umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall’oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Os 10,1-3.7-8.12
È tempo di cercare il Signore.

Dal libro del profeta Osèa

Vite rigogliosa era Israele,
che dava sempre il suo frutto;
ma più abbondante era il suo frutto,
più moltiplicava gli altari;
più ricca era la terra,
più belle faceva le sue stele.
Il loro cuore è falso;
orbene, sconteranno la pena!
Egli stesso demolirà i loro altari,
distruggerà le loro stele.
Allora diranno: «Non abbiamo più re,
perché non rispettiamo il Signore.
Ma anche il re, che cosa potrebbe fare per noi?».
Perirà Samarìa con il suo re,
come un fuscello sull’acqua.
Le alture dell’iniquità, peccato d’Israele,
saranno distrutte,
spine e cardi cresceranno sui loro altari;
diranno ai monti: «Copriteci»
e ai colli: «Cadete su di noi».
Seminate per voi secondo giustizia
e mieterete secondo bontà;
dissodatevi un campo nuovo,
perché è tempo di cercare il Signore,
finché egli venga
e diffonda su di voi la giustizia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 104

Ricercate sempre il volto del Signore.

Cantate al Signore, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiuto,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca.

Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi.

Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 10,1-7
Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come Chiesa scelta da Dio per il bene dell'umanità, rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, dicendo:
Santifica il tuo popolo, Signore.

Per la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica: continui a predicare il vangelo di Cristo in umiltà e in povertà: Preghiamo:
Per coloro che il Signore ha chiamato a lasciare ogni cosa per seguirlo: siano testimoni efficaci della sua parola. Preghiamo:
Per tutti i fedeli che partecipano alla mensa della parola e del corpo di Cristo: la loro fede sia più forte della fragilità umana. Preghiamo:
Per i sofferenti nel corpo e nello spirito: la loro unione alla passione di Cristo santifichi e purifichi la Chiesa. Preghiamo:
Per coloro che non esercitano più il ministero sacerdotale: la grazia e la misericordia del Signore li accompagnino nella scelta attuale della loro vita. Preghiamo:
Per i catechisti della parrocchia.
Per l'unità delle Chiese cristiane.

Signore, che ami il tuo popolo con amore infinito, manda sulla tua Chiesa lo Spirito santificatore, perché pura e senza macchia, celebri la liturgia che anticipa la lode che per sempre sarà rivolta a te, Dio glorioso nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Ci purifichi, Signore,
quest’offerta che consacriamo al tuo nome,
e ci conduca di giorno in giorno
a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Antifona di comunione
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia. (Sal 34,9)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente ed eterno,
che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti,
fa’ che godiamo i benefici della salvezza
e viviamo sempre in rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

don Luciano Sanvito     (Omelia del 06-07-2011)
Ricominciare da zero...
Ritornare alle "pecore perdute della casa di Israele"...è la nuova evangelizzazione. Quella che costa di più, ma che vale di più, specie per la Chiesa, abituata sempre a friggere la Parola e mai a farsi friggere da essa. Ma a questo gli apostoli sono chiamati: a rivedere il proprio modo di stare i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-07-2011)
Predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino
Quando San Pietro annunzia a Cornelio chi è Gesù, così parla di Lui: "Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-07-2010)
Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino
Nessun potrà mai compiere la missione di salvezza con la sua cruda e nuda umanità. Sempre Dio ha reso partecipe della sua divina onnipotenza, grazia, verità, Spirito Santo quanti Lui chiamava e costituiva strumenti della sua salvezza nel mondo. Senza la forza divina nell'uomo, nessuna missione gene ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-07-2010)
Idolatria e missione dei Dodici
Spesso sentiamo della frasi che ci riportano all'incredulità di san Tommaso: Se non vedo, non credo! E dal momento che Dio è invisibile e le realtà della sua esistenza non cadono sotto i sensi, allora si è spinti a rigettare questo Dio che appare così lontano dalle nostre povere vicende umane per af ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-07-2009)

I dodici. Quei dodici. Quella lista, asciutta e stringata, racchiude in sé tutta la novità sconcertante portata da Gesù. Non è un cavaliere solitario senza macchia e senza paura, il Nazareno: vuole che i figli dell'uomo lo aiutino a costruire il Regno dove Dio è il padrone. La Chiesa che Dio ha nel ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-07-2009)
Strada facendo predicate
Il regno di Dio deve coinvolgere l?intera umanità, iniziando dalle pecore disperse d?Israele. Gesù percorre le strade della Palestina annunciando la novità? del suo vangelo. Egli ha chiamato a se i dodici, affinché condividano con lui l?intimità dei giorni, ascoltino la sua predicazione, vedano le s ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 08-07-2009)
Commento Matteo 10,1-7
1) Preghiera O Dio, che nell?umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l?umanità dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perché, liberi dall?oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo sec ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-07-2008)

Il Signore, ieri, si commuoveva davanti alla folla dispersa come pecore senza pastore ed oggi, di conseguenza, chiama i dodici e li invia alla folla. Splendido! O sconcertante, fate voi. Avete sentito bene, lo dicevo già ieri: davanti alla folla di persone che sono come pecore senza pastore, Gesù in ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-07-2008)
Strada facendo predicate
Il regno di Dio deve coinvolgere l'intera umanità, iniziando dalle pecore disperse d'Israele. Gesù percorre le strade della Palestina annunciando la novità" del suo vangelo. Egli ha chiamato a se i dodici, affinché condividano con lui l'intimità dei giorni, ascoltino la sua predicazione, vedano le s ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 09-07-2008)

1) Preghiera O Dio, che nell'umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l'umanità dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perché, liberi dall'oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal V ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-07-2007)

Dalla compassione per le folle, stanche e sfinite, nasce la chiamata dei dodici e la consegna della missione evangelica. Gesù ne sceglie dodici, tanti quante le tribù di Israele: nessuno deve restare privo dell'annuncio del Vangelo. L'evangelista riporta i nomi dei dodici apostoli. C'è di tutto tra ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-07-2006)
Strada facendo, predicate
Il regno di Dio deve coinvolgere l'intera umanità, iniziando dalle pecore disperse d'Israele. Gesù percorre le strade della Palestina annunciando la novità" del suo vangelo. Egli ha chiamato a se i dodici, affinché condividano con lui l'intimità dei giorni, ascoltino la sua predicazione, vedano le s ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 12-07-2006)
Più mi sei vicino, e più non mi credi
La fiducia e quindi l'amicizia in una persona si fonda, ci viene detto, non nella vicinanza, che spesso porta a tirarci dietro e dentro l'altro, in una sorta di tradimento della sua fiducia, ma proprio nella lontananza. L'autenticità dell'amicizia e di tutti i valori che la circondano (amore, ris ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-07-2004)

Dalla Parola del giorno Seminate per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda su di voi la giustizia. Come vivere questa Parola? Un'esortazione che ci coglie in quella nostalgia di limpidezza ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-07-2003)

Dalla Parola del giorno Gesù, chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e infermità. Questi dodici Gesù li inviò dopo averli istruiti: "...strada facendo, - disse - predicate che il regno dei cieli è vicino". Come ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 09-07-2003)
Commento su Matteo 10,1-7
Il numero dodici ricorda i dodici patriarchi delle tribù d'Israele e quindi ci presenta i dodici discepoli come i capostipiti spirituali del popolo di Dio che Gesù sta per ricostituire. La principale fisionomia dei dodici è quella di essere i continuatori dell'opera di Gesù, quasi il prolungamento d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-07-2002)

Dalla Parola del giorno Seminate per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda in voi la sua giustizia. Come vivere questa Parola? Il profeta non è stato reticente nel denunziare quel male che ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-07-2000)

Dalla Parola del giorno Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità. Come vivere questa Parola? I discepoli di Gesù si riconoscono dal potere di scacciare i demoni e fare guarigioni. Ciò accade ancora ...
(continua)