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VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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CP060 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco
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Un’antica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: “Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri...”. Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certamente, questo amore non era facile nemmeno in quei tempi. Non è mai così necessario parlare d’amore come là dove non ce n’è. È la stessa cosa che succede per la pace: non si è mai parlato tanto di pace come oggi, e intanto si continua a fare la guerra in moltissimi luoghi. Ma, proprio su questo punto, il Vangelo di Giovanni pone un’importante distinzione: c’è una pace di Gesù e un’altra pace, data dal mondo. San Giovanni attira la nostra attenzione sul fatto che noi non dobbiamo lasciarci accecare dalle parole, dobbiamo tenere conto soprattutto dello spirito nel quale esse sono dette. Dio ci ha mandato lo Spirito Santo per insegnarci la sua volontà. Il suo Spirito ci insegna anche a penetrare il senso delle parole. Possiamo allora rivolgerci a lui quando siamo disorientati, quando ci sentiamo deboli, quando non sappiamo più cosa fare. È un aiuto al quale possiamo ricorrere quando ci aspettano decisioni difficili da prendere. Egli ci aiuta!
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Antifona d'ingresso
Con voce di giubilo
date il grande annunzio,
fatelo giungere ai confini del mondo:
il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20).
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Colletta
Dio onnipotente,
fa’ che viviamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia
in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere
il memoriale della Pasqua
che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, che hai promesso
di stabilire la tua dimora
in quanti ascoltano la tua parola
e la mettono in pratica,
manda il tuo Spirito,
perché richiami al nostro cuore
tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato
e ci renda capaci di testimoniarlo
con le parole e con le opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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At 15,1-2.22-29
È parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza di Mosè, non potete essere salvati».
Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.
Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agl’idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 66
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Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.
Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.
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Seconda lettura
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Ap 21,10-14.22-23
L’angelo mi mostrò la città santa che scende dal cielo.
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Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.
È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.
Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.
In essa non vidi alcun tempio:
il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello
sono il suo tempio.
La città non ha bisogno della luce del sole,
né della luce della luna:
la gloria di Dio la illumina
e la sua lampada è l’Agnello.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 14,23-29
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
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Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ama nel profondo e il nostro compito di cristiani è solo quello di aver fiducia in questo sguardo d’amore.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore prendi dimora in noi.
1. Perché il rapporto con te non si riduca ad un resoconto dei nostri fallimenti e delle nostre vittorie. Preghiamo.
2. Perché ci sia sempre continuità tra la nostra fede in te e la nostra partecipazione alla vita sociale. Preghiamo.
3. Perché la pace, condizione interiore prima che equilibrio esteriore, accompagni sempre il nostro cammino. Preghiamo.
4. Perché la tua voce ci ricordi sempre che siamo liberi figli di Dio e nulla di meno. Preghiamo.
O Padre, Tu ci chiedi solo di abbandonarci al tuo abbraccio paterno. Aiutaci a sopportare la nostra fragilità che ci tiene lontani da te e dal tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V
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Antifona di comunione
“Se uno mi ama, osserverà la mia parola
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui
e prenderemo dimora presso di lui”.
Alleluia. (Gv 14,23)
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Preghiera dopo la comunione
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monastero Domenicano Matris Domini (Omelia del 09-05-2010)
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Commento su Giovanni 14,23-29
Lectio
Contesto
Il brano per la VI domenica di Pasqua è la parte finale del discorso di addio rivolto da Gesù ai suoi discepoli durante l'ultima cena, che occupa tutto il capitolo 14 del vangelo di Giovanni. L'inizio di tale discorso è nel capitolo precedente (13,33) di cui abbiamo ascoltato una ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 09-05-2010)
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Chi non mi ama, non osserva le mie parole
In principio, all'origine vi è l'amore. Dio crea perché è amore. Redime perché è amore. Giustifica e santifica perché è amore. Va alla ricerca dell'uomo peccatore perché è amore. L'amore è la sua stessa divina essenza. Dio è carità. È amore. L'amore muove il suo cuore, la sua mente, i suoi pensieri, ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 09-05-2010)
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Audio commento a Gv 14,23-29
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 09-05-2010)
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Audio commento a Gv 14,23-29
La pace di Gesù è un impegno faticoso e rischioso che diventa divisione: "Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione" (Lc 12,51)"; "Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono" (Mt,11-12) ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 09-05-2010)
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In principio era il Padre non il caos o il caso
L'immagine perfetta del Padre è Gesù. Il Padre è invisibile, ma nel Figlio abbiamo la manifestazione visibile degli attributi di Dio. Il Cristo è l'icona visibile del Dio invisibile. Questo Vangelo lo si potrebbe chiamare il Vangelo del Padre. Gesù è stato il perfetto rivelatore del Padre perché ne ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 09-05-2010)
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Spirito ecclesiale
Nel Vangelo Gesù collega l'amore verso di Lui con l'osservanza della sua parola: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola". Osservare qui significa sia custodire che mettere in pratica.
È impossibile agire di conseguenza ad un insegnamento quando non se ne ricorda il senso e ancor meno quando non se ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 09-05-2010)
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Dimora di Dio, dimora dell'uomo
Mi trovo un po' in difficoltà a dare unità alla liturgia della parola di questa domenica? e allora parto da quello che precede le parole di Gesù, ovvero dalla domanda che Giuda (non l'Iscariota) fa a proposito della sua manifestazione: per quale motivo ti manifesterai a noi e non al mondo? Provo a t ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-05-2010)
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Dalla Parola del giorno
Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che ho detto.
Come vivere questa Parola?
Questo lungo discorso tenuto durante la Cena prima della passione, è gravido di amore tenero e personale che ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 09-05-2010)
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L'amore, l'unica fondamentale legge evangelica
La sesta domenica di Pasqua mette al centro della nostra riflessione e meditazione l'amore di Dio. Il Vangelo di questa domenica infatti ci parla della legge fondamentale che è l'amore. Una legge che oltrepassa la norma esteriore e che si colloca a livello profondo.
L'amore vero porta la pace nel ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 09-05-2010)
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Domenica scorsa il vangelo ci ha parlato del comandamento dell'amore, e il segno che ho incontrato il Signore è che nasce in me il desiderio di essere cristiano, cioè di seguire il suo insegnamento.
Oggi il vangelo continua sulla stessa linea aggiungendo che la conseguenza sarà che il Padre e il ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 09-05-2010)
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Ripensare la Fede
Il capitolo 14 del vangelo di Giovanni costituisce uno dei discorsi d'addio che Gesù pronuncia prima di affrontare la Passione. La pericope odierna, nell'imminenza della solennità dell'Assunzione di Gesù, è legata alla domanda che Giuda rivolge al Maestro: Signore, come mai ti manifesti a noi e non ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 09-05-2010)
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È amando che si capisce la Parola
Se uno mi ama. Gesù rivendica per sé, per la prima volta, il sentimento più importante e dirompente del mondo umano: l'amore. Entra nella nostra parte più intima e profonda, ma con estrema delicatezza. Tutto poggia sulla prima parola «se», «se tu ami». Un fondamento così umile, così libero, co ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 09-05-2010)
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Non c'è da stare allegri!
Ritorna! Non manca per sempre. Anche se non si comprende.
Ritorna per quanti, fedeli, fanno quanto Lui dice. Facendo comunione.
Ritorna non da solo ma col Genitore, per dimorare e più non andare.
Portando con sé il dono che possiede, l'omaggio che saldo rimane.
Non si raggiunge con solo sforzo u ...
(continua)
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| mons. Gianfranco Poma (Omelia del 09-05-2010)
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La Liturgia della domenica sesta di Pasqua ci fa leggere ancora un brano del Vangelo di Giovanni (Giov.14, 23-29) tolto dal grande discorso pronunciato da Gesù nelle ultime ore della sua vita, poco prima che inizi la sua Passione. Ai suoi discepoli riuniti accanto a lui, Gesù offre il centro del suo ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 09-05-2010)
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Non sia mai turbato il vostro cuore
Stiamo sempre vivendo il grande Mistero della Resurrezione, che è la pietra fondamentale della nostra vita, sempre che la consideriamo un breve passaggio verso la verità della nostra creazione: la resurrezione. Così don Tonino Bello descrive l'Eucarestia come memoriale della Pasqua: "L'Eucarestia è ...
(continua)
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| don Carlo Occelli (Omelia del 09-05-2010)
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Video commento: Lui che abita dentro di noi
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(continua)
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| don Carlo Occelli (Omelia del 09-05-2010)
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Lui che abita dentro di noi
Dio ti ama!
Non ti pare questo straordinario? Non ti fa sussultare il cuore ogni volta? La Parola che noi ascoltiamo ogni domenica è una lunga lettera di Dio che finisce sempre allo stesso modo, con un post che riassume tutto: ti amo!
Siamo sinceri, quando pensiamo a Dio e ci interroghiamo su di l ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 09-05-2010)
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Dio abita il cuore dell'uomo
Dio abita la Chiesa, Dio abita il cuore dell'uomo.
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". Ci vorrebbe l'esperienza dei santi, in particolare di S. Elisabetta della
Trinità, per comprendere un poco la profondità e la v ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 09-05-2010)
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Se uno mi ama...
"Se uno mi ama...", dice Gesù.
Mettiamo mano alla pala e al piccone, oggi la Parola ci invita a scavarci dentro, a fare un angolo di verità sulla nostra vita di discepoli del Risorto.
Gesù, come sempre, è molto chiaro: non basta dirsi cristiani, non basta fare delle pratiche religiose, ritagliarsi ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 09-05-2010)
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Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 09-05-2010)
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Pacificati
Giuda e Pietro sono travolti dalle tenebre: Giuda dal male, Pietro dal "bene".
Gesù li salverà entrambi: egli è il Pastore che cerca proprio la pecora perduta, che non è venuto per i sani ma per i malati, che manifesta la sua gloria proprio perché, tradito, continua ad amare.
Siamo ormai nel cuore ...
(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 09-05-2010)
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Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 09-05-2010)
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Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 09-05-2010)
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Vi do la mia pace
Con la trepidante attenzione che si presta alle ultime parole di chi sta per morire, e lo sa, dopo quello della scorsa domenica leggiamo oggi un altro passo di quanto Gesù ha detto ai suoi durante l'ultima cena. E' un passo, al solito, molto denso, su cui ci si potrebbe soffermare a lungo; per brevi ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 09-05-2010)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Gigi Avanti
"Qui le cose non vanno, bisogna darsi da fare. Voglio vedere presto dei risultati, se no saranno tempi duri per tutti."
E' una espressione allarmata che sarà capitato a molti di sentire. Questa esortazione al "darsi da fare" per "ottenere risu ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 09-05-2010)
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Anche oggi abbiamo ascoltato un brano dell'evangelista Giovanni, il quale riporta un lungo discorso che Gesù fa ai suoi apostoli prima di essere arrestato e dunque prima di morire! È un brano che affronta un tema molto delicato e profondo: la separazione dalle persone care e la speranza e fiducia ch ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 09-05-2010)
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La Forza è dentro
Siamo nell'ultima cena (Gv 13-17) dopo la lavanda dei piedi, dopo che Giuda se n'è andato per compiere il suo tradimento. Gesù fa un lungo discorso e prepara i suoi amici alla sua partenza:"Vado e tornerò a voi? vi rallegrereste che vado al Padre? ve l'ho detto adesso, prima che avvenga". Non lo ved ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-05-2010)
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Prenderemo dimora presso di lui
«Qual grande nazione ha la divinità così vicina a sé, come il Signore nostro Dio è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo?». Così leggiamo nel Deuteronomio e siamo ancora nel vecchio testamento, quando tutto scaturiva da una alleanza tra Dio e il suo popolo e come frutto della preghiera. Il Signo ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 09-05-2010)
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Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, che hai promesso di stabilire la tua dimora in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratica, manda il tuo Spirito, perché richiami al nostro cuore tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato e ci renda capaci di testimoniarlo con le parole e con le opere. ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 09-05-2010)
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Ancora dura il tempo di Pasqua, ma ormai siamo alla vigilia dell'Ascensione e Pentecoste. I dodici, dopo anni di vita in comune con Gesù e soprattutto dopo i fatti di Pasqua, sanno che non possono più vivere senza di lui. Non sempre l'hanno capito, ma sempre hanno sentito di appartenergli. Ora, nell ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 09-05-2010)
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Lo Spirito ci rende memoria del Signore Gesù
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Quante paure oggi nel cuore delle persone. Paura per il futuro incerto, per il lavoro precario, per gli affetti vacillanti, per il vicino di casa straniero, per il dolore della malattia e il vuoto della solitudine, per la violenza del ter ...
(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 09-05-2010)
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Video commento a Gv 14, 23-29
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(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 09-05-2010)
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La certezza che Gesù risorto è presente, ancor oggi, nel mondo, la si trova nella fede e non la si cerca attraverso i sensi. Questa certezza ci viene dallo Spirito Santo che ci è stato donato col Battesimo, il quale è sempre con noi anche se, da parte nostra, troppo spesso lo ignoriamo o non Lo asco ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 09-05-2010)
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Se uno mi ama
Anche il Vangelo di questa sesta domenica di Pasqua è tratto dal lungo discorso di addio che Gesù fece ai suoi durante quell'ultima cena, prima di entrare nella sua passione; un discorso che è anche il testamento del Maestro, nel quale egli preannuncia i doni pasquali che avrebbe effuso sugli aposto ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 09-05-2010)
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Lo Spiriito dell'equità e del criterio
"Abbiamo deciso lo Spirito Santo e noi?" Con queste parole si pone fine ad una sottile ed impegnativa controversia che colpì la prima comunità cristiana di Antiochia costituita quasi per intero da neofiti provenienti dal mondo pagano. Paolo e Barnaba erano stati evangelizzatori presso i "gentili" (i ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 09-05-2010)
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Gesù che va, Gesù che torna
IL CONSOLATORE...
Entrare nella conoscenza e nell'esperienza dello Spirito Santo ci consola e ci conforta.
Rende la nostra esperienza della fede, della speranza e della carità rivissute da noi con il Cristo accanto, presente, vivo e operante.
GESU' CHE VA DA NOI E' IL GESU' CHE RITORNA COME ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 13-05-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
"Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate". Gesù dimostra una conoscenza degli avvenimenti che lo aspettano possibile solo a Lui in quanto Figlio di D ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 13-05-2007)
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Il punto di vista di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Avete mai usato Google Earth? Si tratta di un programma che attraverso la rete internet vi permette di vedere la terra fotografata dal satellite. E' possibile vedere fin nei dettagli una città e una strada, con una precisione che arriva a volte a far ve ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 13-05-2007)
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Il cristiano: un credente, non un militante
Questa VI^ domenica del tempo di Pasqua ci regala ancora una consegna di Gesù ai suoi discepoli. Domenica scorsa dicevo che il Figlio di Dio, avvicinandosi la sua ora, vuole lasciare, consegnare quanto ha di più prezioso ed essenziale. Oggi ci dice che preziosa ed essenziale è la relazione: Se uno m ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 13-05-2007)
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Lo Spirito, ponte fra Gesù e il tempo della Chiesa
Il passo del vangelo di Giovanni (14,23-29) svolge due temi: l'amore per Gesù e il dono dello Spirito. Subito viene presentato l'indissolubile legame fra l'amore a Gesù e l'osservanza dei comandamenti. La prova che si ama veramente il Signore è l'obbedienza. Il verbo amare dice anche desiderio, affe ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 13-05-2007)
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Non c'è pace del cuore senza Dio
"Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi". Di quale pace parla Gesù in questo brano evangelico? Non della pace esterna consistente nell'assenza di guerre e conflitti tra persone o nazioni diverse. In altre occasioni egli parla anche di questa pace; per esempio q ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 13-05-2007)
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Vado e tornerò a voi
Credo che tanti di voi, miei amici, ricordiate le parole apparentemente 'dure' che il Santo Padre disse, parlando della fede in Europa, arrivando al punto di definirla "l'apostasia dell'Europa", ossia il rinnegare la propria adesione a Gesù, quella adesione che avevano formulato per noi nel giorno d ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 13-05-2007)
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Nel Vangelo d'oggi troviamo una frase importante, che sentiamo a tutte le messe: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace." Questa pace viene dalla presenza del Signore, come succedeva ai discepoli ogni volta che Gesù gli appariva.
Gesù distingue questa pace, da quella che il mondo può dare, che è q ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 13-05-2007)
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Amare è essere in sintonia con Dio che parla
"Amare è essere in sintonia con la parola di Dio", è quanto ci ricorda il testo del Vangelo di Giovanni della sesta domenica del tempo di Pasqua. Gesù chiede ai suoi discepoli una coerenza di vita, quale risposta alla parola di Dio accolta nella loro vita. E se Parola è uguale al Verbo, cioè a Crist ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 13-05-2007)
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Mentre ci avviciniamo alla celebrazione della Pentecoste, la liturgia ci riporta all'Ultima Cena e propone un brano tratto dai grandi discorsi fatti da Gesù ai suoi. I versetti 23-29 del capitolo 14 del Vangelo di Giovanni fanno parte del primo colloquio di Gesù, allorché egli conforta la fede e l ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 13-05-2007)
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Pacificati
Giuda e Pietro sono travolti dalle tenebre: Giuda dal male, Pietro dal "bene".
Gesù li salverà entrambi: egli è il Pastore che cerca proprio la pecora perduta, che non è venuto per i sani ma per i malati, che manifesta la sua gloria proprio perché, tradito, continua ad amare.
Siamo ormai nel cuore ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 13-05-2007)
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Lo Spirito d'amore garante della missione
Riflessioni
Nei discorsi di 'addio' dopo l'Ultima Cena, prima di entrare nella sua passione, Gesù preannuncia i doni pasquali che avrebbe effuso sugli apostoli e sul mondo con la sua risurrezione. In primo luogo, il dono di un amore nuovo (Vangelo): un amore che è una 'immersione piena' nella Trini ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 13-05-2007)
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* L'ideale di una "città perfetta" rimane al centro di ogni buon progetto politico. Molte ideologie, di ogni estrazione culturale, si sono spese intensamente nel disegnare il proprio progetto politico di "città perfetta".
Ogni buon amministratore si fa paladino di una città vivibile, dove il cittad ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 13-05-2007)
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Già domenica scorsa dicevamo che l'evangelista Giovanni ha voluto riferirci quello che Gesù ha detto agli Apostoli durante l'ultima cena. Sono i discorsi dell'addio, sono le parole che il Maestro vuole non vadano dimenticate!
Sono le cose più importanti che i discepoli devono custodire nel cuore e ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 13-05-2007)
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Nessun altro peso
La prima lettura ci presenta un momento cruciale nella vita della Chiesa primitiva. La primissima comunità era interamente formata da ebrei. Man mano che la sua forza di irradiazione si era estesa, vi avevano fatto ingresso anche dei pagani. Per un po' i due gruppi avevano convissuto senza questioni ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 13-05-2007)
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Il messaggio di questa giornata, è sintetizzato nel vangelo di Giovanni: "Se uno mi ama e osserverà la mia Parola il Padre mio lo amerà".
Questo concetto è gia stato espresso nella prima lettura, quando viene suggerito ai discepoli di Antiochia di non dare troppo peso a usi e tradizioni, ma solo al ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 13-05-2007)
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Il brano degli Atti (15, 1-29: I lettura) riferisce una svolta decisiva nel cammino della Chiesa nascente. La comunità cristiana si sviluppa e si espande anche fuori dei confini di Israele, accogliendo nel suo grembo molti pagani, soprattutto per l'attività di Paolo e di Barnaba. Ma si manifesta pre ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 13-05-2007)
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Trovare un sinonimo di Pasqua può apparire azzardato e improprio. Ma il Vangelo della sesta domenica di Pasqua sfronda ogni timore. Dimorare: quel saper essere e fare casa con Cristo risorto. Ma andando più in profondità si prende coscienza che dimorare va oltre il significato come luogo. Dimorare c ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 13-05-2007)
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Popoli tutti, lodate il Signore (298)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 15, 1-2.22-29), come nelle domeniche precedenti, presenta l'organizzazione e lo sviluppo della prima comunità. La Chiesa si espande trovando nuove situazioni da affrontare, e domande a cui dare risposte che non siano limita ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-05-2007)
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Il posto preparato per noi
Il Signore in questa Domenica vuole riempire il più possibile di certezze la nostra fede. Oggi ci ripete: "Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me". Egli non vuole lasciarci nei nostri interiori turbamenti, originati dai nostri dubbi e dalle nostre incertezze sul futuro e sul fine ultimo dell ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-05-2007)
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Dalla Parola del giorno
Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre invierà nel mio nome, egli vi insegnerà tutte le cose e vi farà ricordare tutte le cose che vi dissi.
Come vivere questa Parola?
Lo Spirito Santo, che ha reso possibile il prodigio dell'incarnazione e si è posato stabilmente ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 13-05-2007)
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"...il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto..."
Siamo alla sesta Domenica di Pasqua, l'ultima di un lungo ciclo, dedicato alla celebrazione del Mistero della Resurrezione, per il quale, né un giorno, n ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 13-05-2007)
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Lo Spirito della concordia e della pace
La prima Lettura, tratta dal cap. 15 degli Atti degli Apostoli, riferisce della convocazione del primo Concilio della storia della Chiesa, avvenuto a Gerusalemme intorno all'anno 50 d. C, in seguito al fomentarsi di alcune dispute nella comunità cristiana di Antiochia, costituita quasi interamente d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-05-2004)
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Dalla Parola del giorno
Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome,Egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.
Come vivere questa parola?
Nel contesto di un discorso che è il testamento di Chi sta per "dare la vita per i suoi amici" è estremament ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 16-05-2004)
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Vi ricorderà ciò che vi ho detto
Nel vagare della solitudine più aspra, quando i pensieri proiettano forme strane sul sentire interiore, la parola: "Verremo e prenderemo dimora", giunge come balsamo... "Verremo": l'abitabilità di un nome pronunciato in un donarsi incessante e silenzioso evoca una presenza amante e un amato, una pre ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 16-05-2004)
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Il brano degli Atti (15, 1-29: I lettura) riferisce una svolta decisiva nel cammino della Chiesa nascente. La comunità cristiana si sviluppa e si espande anche fuori dei confini di Israele, accogliendo nel suo grembo molti pagani, soprattutto per l'attività di Paolo e di Barnaba. Ma si manifesta pre ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 16-05-2004)
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Fedeltà alla Parola
La fedeltà alla quale Cristo chiama i suoi discepoli, è una fedeltà attiva e creatrice: è una attenzione continua alla sua parola per sentirla, comprenderla, assimilarla, incarnarla in ogni nostro atteggiamento. E giacché è indispensabile a chi vuole che il Signore abiti in lui, facciamo alcune rifl ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 16-05-2004)
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Noi, frammenti di cosmo ospitali all?avvento di Dio
Noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Una passione di unirsi abita la storia di Dio e dell'uomo, così che Dio per millenni ha cercato un popolo e profeti di fuoco, re e mendicanti, e infine una donna di Nazaret per entrare in comunione con l'umanità. Tommaso d'Aquino diceva che l'amor ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 16-05-2004)
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Non abbiate paura
Vorrei, e di cuore, ringraziare tutte quelle comunità cristiane che non mi danno pace nell'invitarmi a stare con loro, anche per una sera, come a confermarsi nella fede. Si sente ovunque come un grande bisogno di uscire da questo malessere che ci circonda e tante volte mette in discussione la stessa ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 16-05-2004)
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Tutto parte dall'amore
Un'atteggiamento di fondo
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola..." ma di quale parola si parla qui? Non è certamente questo o quel comandamento, questa o quella parabola, ma il complesso delle parole di Gesù. O meglio: la sua parola viva, che riassume tutte le sue parole e tutti i suoi gesti. ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 16-05-2004)
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Dimora di Dio
DIMORA DI DIO.
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a
lui e prenderemo dimora presso di lui".
Ci vorrebbe l'esperienza dei santi, in particolare di S. Elisabetta della
Trinità, per comprendere un poco la profondità e la verità di questa promessa di
Ges ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 16-05-2004)
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La pace del cuore
"Vi do la mia pace, non come la dà il mondo".
Nel cammino di conversione alla gioia, che volge al termine, la riflessione di Gesù oggi si allarga alla presenza del discepolo nel mondo, alla fatica del dimorare tassellato al Signore malgrado i venti contrari. In questo difficile percorso di conversi ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 16-05-2004)
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Il turbamento e la pace
Penso che tutti, in un modo o nell'altro, amiamo la nostra casa. Certo, alle volte la sentiamo anche piccola e stretta: e tuttavia sperimentiamo tutti, ogni tanto, la gioia di poterci ritirare in casa, nella nostra camera, chiudendo fuori, almeno per un momento, le tante occupazioni e preoccupazioni ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 16-05-2004)
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Qualcuno ci abita
In questa domenica vi proponiamo di ascoltare un canto dei LUNAPOP che fa così: "sei come un'onda che ribatte e sbatte dentro di me... non voglio più restare solo senza di te". Prendiamo spunto da questa canzone per fermarci sul fatto che al di là dell'amore per una ragazza o per un ragazzo che a vo ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 16-05-2004)
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Lo Spirito Santo ci aiuterà a comprendere le parole di Gesù
1. PREGHIERA INIZIALE
Shaddai, Dio della montagna,
che fai della nostra fragile vita
la rupe della tua dimora,
conduci la nostra mente
a percuotere la roccia del deserto,
perché scaturisca acqua alla nostra sete.
La povertà del nostro sentire
ci copra come manto nel buio della notte
e apr ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 16-05-2004)
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Custodire la Parola per amore
Gesù pronunzia queste parole nell'ultima cena, l'ultimo momento di intimità coi discepoli prima di patire e tornare al Padre.
Possiamo dividere la lettura in tre parti: nella prima Gesù risponde ad una domanda di Giuda; nella seconda parla della missione dello Spirito; nella terza del dono della pa ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 16-05-2004)
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Commento Giovanni 14,23-29
NESSO TRA LE LETTURE
La liturgia di questa domenica presenta la problematica che la Chiesa affrontava al tempo degli apostoli: da un lato, alcuni si aggrappavano alle tradizioni ebraiche e chiedevano la circoncisione e il rispetto di altri precetti per i neo-convertiti al cristianesimo; dall´altra, ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 16-05-2004)
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Prenderemo dimora presso di Lui
Da sempre il sogno dell'uomo è quello di unirsi a Dio e trovare in lui pienezza di vita. Questa è la radice del senso religioso e la sorgente d'ogni religione naturale.
Ma Dio ha preso come in contropiede l'uomo, ha voluto Lui anticipare questo incontro, prima - quasi scavalcando i cieli - col rend ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 16-05-2004)
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Lo Spirito della pace
Pace. E' un termine che nel corso dei secoli è diventato sempre più sinonimo di "urgenza" per tanti popoli oppressi dai conflitti e dalle guerre che li hanno insaguinati. Urgenza di usufruire di uno stato di calma e di stabilità nel quale fosse possibile non vivere sgomenti di essere uccisi dall'irr ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 20-05-2001)
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Una difficile pace
Sono tante le persone che ho il dono di incontrare nella mia missione pastorale. Difficile incontrare una persona che conosca il bene della pace, quella di cui parla oggi Gesù nel Vangelo.
Tutti, più o meno, hanno qualche piccolo o grosso problema che a volte ha il volto del dramma. Tutti, o quasi ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 20-05-2001)
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La Chiesa, trasparenza del Risorto
Oggi vi voglio parlare della chiesa. Intendiamoci: non di quello sgorbio che alle volte abbiamo in testa, quella specie di multinazionale del sacro fatta da individui un po' arcigni e comandata da una serie di vecchissimi personaggi che vestono alla settecentesca. No. E neppure di quella che ci vien ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 20-05-2001)
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Omelia per il 20 maggio 2001 - 6a dom. T. Pasqua Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
Nella sinfonia dei testi liturgici un tema predominante è la relazione tra Pasqua e Trinità: nel testo evangelico, tratto dal discorso dell'Ultima Cena, ma con i verbi al futuro, il Padre e il Figlio: "prenderanno dimora nel credente" e lo Spirito Santo appare come "memoria" ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 20-05-2001)
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Lo Spirito Santo: memoria delle azioni di Gesù.
Il testo di oggi ha sapore di testamento-eredità: è il congedo di Gesù dai suoi discepoli.
A. IL CRISTIANO, ABITAZIONE DI DIO (vv.23-25)
Nel v. 22 Giuda, non il traditore, fa una domanda a Gesù: "Signore, perché ti manifesterai a noi e non al mondo?"
Giuda è fermo ancora ad un messianismo glo ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 17-05-1998)
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Non abbiate timore
Scrivo questa pagina ai miei amici di Internet per farli partecipi di un avvenimento che la mia Diocesi ha voluto con insistenza celebrare, come atto di amicizia per il suo vescovo. Sto parlando dei venti anni di servizio come vescovo, tutti trascorsi in questa difficile ma tanto generosa Diocesi.
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(continua)
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