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LITURGIA

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Sabato 19 Dicembre 2009

Domenica 20 Dicembre 2009

  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C) - GAUDETE

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

CA030 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo

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L’annuncio profetico di Giovanni Battista trova un’eco in quelli che lo ascoltano. Vanno da lui per domandargli: “Cosa dobbiamo fare?”. Giovanni si rifà alla tradizione dei profeti e risponde che la condizione necessaria è il compimento del comandamento dell’amore del proprio prossimo, espressione reale dell’amore di Dio. Giovanni non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le attività proprie ai laici che vanno verso di lui. Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso, e come realizzare i propri doveri verso il prossimo, e nello stesso tempo indicare loro chiaramente dove risiedono l’ingiustizia e l’errore che devono essere superati.
Quando gli si domanda se egli è il Messia, Giovanni Battista risponde di no, e non accetta alcun legame alla sua persona, nessuna adesione personale qualunque essa sia. Con umiltà proclama che il Messia si trova sulla terra, che lui solo possiede il battesimo vero. Questo non si farà con l’acqua, ma con lo Spirito Santo e il fuoco, per tutti coloro che vorranno vivere la conversione completa. Solo il Messia potrà riunire il frumento e bruciare la paglia in un rogo, dettare il giudizio della misericordia. Giovanni non è neanche degno di slegare i suoi sandali; a lui, Giovanni, è stato solo chiesto di preparare il cammino del Signore.

Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore
ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, fonte della vita e della gioia,
rinnovaci con la potenza del tuo Spirito,
perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti,
e portiamo a tutti gli uomini
il lieto annunzio del Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Sof 3,14-18
Il Signore esulterà per te con grida di gioia.

Dal libro del profeta Sofonìa

Rallègrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non temerai più alcuna sventura.
In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te
è un salvatore potente.
Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Is 12

Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

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Seconda lettura

Fil 4,4-7
Il Signore è vicino!

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 3,10-18
E noi che cosa dobbiamo fare?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Tristezza, disperazione, angoscia, ansia per il domani. Sono atteggiamenti e sentimenti frequenti nella nostra vita. Spesso legittimi, ma mai giusti. Oltre che gettare ombre sulla vita, sono la prima contro-testimonianza della nostra fede.
Rinnoviamo la nostra speranza pregando: Vieni Signore Gesù.

1. Perché la Chiesa nei momenti difficili della sua storia e nelle persecuzioni per causa del Vangelo si abbandoni con fiducia alla potenza e la fedeltà di Dio. Preghiamo.
2. Perché la nostra comunità continui a testimoniare con perseveranza la buona notizia della salvezza. Preghiamo.
3. Signore, custodisci i nostri pensieri e i nostri cuori nella tua pace. Rendici tenaci costruttori di percorsi di riconciliazione per chi incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.
4. Perché coloro che sono oppressi dalla sofferenza e tentati dalla disperazione siano toccati dal tuo annuncio di salvezza, e trovino in noi la sollecitudine capace di restituire speranza. Preghiamo.

Signore ascolta la nostra preghiera. Fa’ che ci disponiamo ad accogliere nella letizia e con fede sincera il Tuo Figlio che viene a salvare tutti gli uomini. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati:
Coraggio, non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci”. (Is 35,4)

Oppure:
“Egli ha in mano il ventilabro
per ripulire la sua aia e per raccogliere
il buon frumento nel suo granaio”. (Lc 3,17)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 13-12-2009)
Vicini e lontani
"Miei cari amici vicini e lontani, buonasera. Buonasera, ovunque voi siate!" fu un saluto rimasto famoso nella storia delle trasmissioni radio italiane. Anche Giovanni Battista ad un certo punto della sua predicazione diede udienza ad amici lontani che gli si presentarono facendosi vicini a lui nel ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-12-2009)
Sperare: gioire e condividere
Ancora la gioia, come domenica scorsa, ci viene incontro nella liturgia della Parola di oggi. La prima lettura ci parla di una doppia gioia, la gioia cui è chiamata Gerusalemme, che si scopre perdonata (Il Signore ha revocato la tua condanna) e quindi torna anche il tema della gioia legata alla mise ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-12-2009)
Natale è vicino: che cosa dobbiamo fare?
Credo che tutti avvertiamo il particolare clima natalizio, che è attesa di 'novità', o di gioia, a seconda di come viviamo questo incredibile evento di Dio che viene a noi, come uno di noi, per farsi carico della nostra vita e trasformarla. Davanti a questo Evento divino - non c'è altro aggettivo p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 13-12-2009)
Gioite nel Signore sempre!
L'Antifona d'ingresso di questa domenica recita in latino: "Gaudete in Domino semper". Da questa prima parola, "Gaudete", prende nome - per antica tradizione - questa terza domenica d'Avvento. Oggi celebriamo, perciò, la domenica Gaudete, la domenica della gioia! Anticamente questa domenica doveva ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-12-2009)
Che cosa dobbiamo fare? Una domanda per tutti
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questo brano del Vangelo è solo una parte di tutto quello che l'evangelista Luca dedica alla predicazione di Giovanni il Battista. E' bene tenere in mente questa cosa, altrimenti ci si ferma solamente a un aspetto e non si coglie l'unità del messaggio. ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 13-12-2009)
Che dobbiamo fare?
Io non sono degno… Se solo potessimo percepire nel nostro spirito questa parola così vera, questo abito interiore rispetto alla presenza divina! Siamo chiamati allo stupore … che non è nell'ottica del "fare", ma dell'imparare a "ricevere" i doni di Colui che viene a noi continuamente. Ricevere … è d ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13-12-2009)

La gente domandava a Giovanni: "Che cosa dobbiamo fare?". E' la domanda di chi è interessato dalla venuta del Signore. Tutti noi ci domandiamo cosa dobbiamo fare quando una notizia ci tocca. Che la novità sia buona o cattiva, il segno che la considero importante è che mi domando cosa posso fare. Ch ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-12-2009)
Le domande fondamentali per la conversione natalizia
La terza domenica di Avvento ci pone alcune domande fondamentali per convertirci al Signore nella pienezza del nostro essere ed agire: cosa dobbiamo fare? La domanda la pongono a Giovanni Battista i suoi seguaci, ma la domanda rimbalza anche oggi per noi uomini del XXI secolo dell'era cristiana. Una ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-12-2009)
Per stare bene l'uomo deve dare
«Esulterà, si ralle­grerà, griderà di gioia per te, co­me nei giorni di festa». Nel­le parole del profeta, Dio danza di gioia per l'uomo. Sofonia racconta un Dio fe­lice il cui grido di festa at­traversa questo tempo d'avvento e ogni tempo dell'uomo e ripete, a me, a te, ad ogni creatura: «tu mi fai ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-12-2009)
Chi ha due vestiti, ne dia a chi non ne ha
E' la domenica della gioia. "Rallegratevi nel Signore, sempre, ve lo ripeto, rallegratevi: il Signore è vicino". "Non temere, non lasciarti cadere le braccia: il Signore Dio che è vicino a te, è un salvatore potente". Quanto è importante affrontare le situazioni e i problemi della vita con la luce d ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 13-12-2009)
Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d'Israele
O Dio, fonte della vita e della gioia, rinnovaci con la potenza del tuo Spirito, perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti, e portiamo a tutti gli uomini il lieto annunzio del Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te... Padre, anche noi siamo in attesa del Salvat ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13-12-2009)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 13-12-2009)
Prego, documenti. Bla bla bla!
E mi rallegro, sì. Non mi lascio cadere le braccia! Felice mi sento quando m'accogli e chiami, quando mi guardi e m'ami, quando ti seguo imbarazzato ed a disagio, nonostante il mio peccato. Condividendo con te la fatica, l'affanno, l'ansia. Quando esco da me, per riscoprire Te e l'altro. E conve ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13-12-2009)

La terza domenica dell'Avvento è chiamata dalla tradizione la domenica "Gaudete" perché così iniziava l'antifona di Introito della antica Liturgia e la Parola della Scrittura che oggi leggiamo è un forte invito alla gioia. "Gioisci…esulta…rallegrati…" grida il profeta Sofonia, perché "il Signore è i ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13-12-2009)
"A" come Amore
"Che cosa dobbiamo fare?". Le folle, i pubblicani e i soldati vanno da Giovanni, nel deserto, svuotano nelle sue mani la loro confusione, il desiderio di trovare senso e un orientamento sulla vita. Anche nei miei pochi anni da prete ho sentito rivolgermi molte volte questa domanda, non ho mai trovat ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-12-2009)
E noi che cosa dobbiamo fare?
"Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti" (Fil 4,4). Con queste parole dell'apostolo Paolo si apre la liturgia di questa domenica, chiamata "domenica gaudete", domenica della gioia. L'apostolo dettava queste parole mentre era in carcere a Roma - vicino a Trastevere, dice la tradizi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-12-2009)
Che cosa dobbiamo fare?
L'insegnamento di Cristo, la nostra libera adesione alla sua dottrina, assunta con il battesimo e ribadita con la Cresima, implicano la nostra continua conversione. Un salmista definisce la Parola di Dio «lampada ai miei passi, luce sul mio cammino». Ciò vuol dire che tutta la nostra vita deve orien ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-12-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato "GIOITE!" La terza Domenica di Avvento è tradizionalmente chiamata con un nome latino: "Domenica gaudete". Potremmo tradurre questa espressione con Domenica del "Gioite!". Il motivo di questo titolo Domenica del "gioite!" lo troviamo nel ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 13-12-2009)

Con quanta rapidità proseguiamo il nostro cammino d'Avvento: il tempo passa in fretta e siamo già alla terza domenica! Il Natale si avvicina, l'aria di festa la respiriamo ovunque e il nostro cuore si riempie di gioia! Questo ci trova perfettamente in linea con la promessa di cui ci parla la Parola ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 13-12-2009)
Per un Natale condiviso e missionario
Riflessioni A prima vista, siamo davanti a due messaggi contrastanti: l'insistente invito alla gioia (I e II lettura), e l'esigente appello a un cambio di vita, alla conversione (Vangelo). Il contrasto è solo apparente, come si può cogliere dai testi di oggi. Anzi, gioia e conversione vanno insieme ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2009)
Video commento a Lc 3,10-18
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-12-2009)
Il fuoco dello Spirito
"Preparate la via del Signore": l'invito di Giovanni Battista, risuonato la scorsa domenica, si concretizza oggi in un elenco di indicazioni su come tradurlo in pratica. Glielo chiesero quanti accorrevano a lui: "Che cosa dobbiamo fare?" La prima è un'indicazione valida per tutti: chi ha due vestit ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13-12-2009)
Nascite dall'acqua e nascite dal fuoco
Il vangelo di questa domenica (3,10-18) ci ripropone come domenica scorsa (3,1-6) la figura di Giovanni Battista. Giovanni Battista fu il più grande profeta del suo tempo. Come tutti i maestri aveva dei seguaci, fra i quali quasi certamente c'era Gesù che ad un certo però punto si distaccò dal lui. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-12-2009)

Dalla Parola del giorno "Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore il resto di Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta." Come vivere questa Parola? In questa attesa ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-12-2009)

Domenica della letizia. Sofonia spinge quanto resta di Israele fedele a dare sfogo ad una felicità intensa e trascinante, perché Dio ha liberato il suo popolo e in mezzo ad esso ha fissato la sua presenza. È un contatto che rende forti contro ogni paura, perché Dio risparmia e cambia il popolo col s ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 13-12-2009)
Video commento a Lc Lc 3,10-18
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2009)
Sei la gioia di Dio!
Affinché il giorno di Natale non ci piombi addosso come una disgrazia, siamo chiamati ad alzare lo sguardo, a non permettere che il nostro cuore si appesantisca a causa delle troppe preoccupazioni, delle dissipazioni, delle ubriachezze. Dio, stanco di essere male interpretato, scende a raccontarsi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-12-2009)
La gioia dell'essere e del fare
La descrizione del profeta Sofonia nella Prima Lettura di questa domenica è rassicurante perché ci informa dell'amore di Dio nei confronti del suo popolo e della gioia che Lui stesso ci dona intervenendo a nostro favore. Gerusalemme aveva meritato la punizione del Signore per l'idolatria, le infede ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-12-2009)

C'è una bella immagine all'inizio del capitolo 3 dell'evangelo di Luca (di cui meditiamo un brano in questa terza domenica di Avvento): situando storicamente l'evento della robusta predicazione del Battista, l'evangelista ci ricorda che «la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel de ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 13-12-2009)
Gioisci, il Signore tuo Dio ti rinnoverà con il suo amore
"Gioisci, esulta, rallegrati con tutto il cuore..." leggiamo nel passo del profeta Sofonia, e son verbi che sottolineano la gioia profonda dell'Avvento, il tempo liturgico durante il quale ripercorriamo l'attesa antica del Messia promesso, un'attesa storica, che ha attraversato secoli e generazioni, ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 13-12-2009)
Il Signore viene: rallegratevi!
E noi che dobbiamo fare? C'è una domanda che rimbalza pari pari per ben tre volte nel giro dei pochi versetti di questo vangelo: "Che dobbiamo fare?". È una domanda che registriamo tante volte dentro e fuori di noi, quando l'angoscia ci annebbia la vista e ci fa perdere la strada, e allora ci chi ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 17-12-2006)
che cosa dobbiamo fare?
Tener alta la testa, tener desta la speranza, ma concretamente come popolo che è in "attesa", ci domandiamo: che cosa dobbiamo fare? Per vivere in un mondo più giusto, dove la libertà non diventi liberismo sfrenato, dove il presente e il futuro dei molti non sia in mano di pochi che giocano all'aver ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 17-12-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Anche quest'oggi parliamo di san Giovanni Battista. In tanti si rivolgevano a lui ed egli aveva una risposta pronta per tutti: Il suo linguaggio era chiaro, egli dava delle precise indic ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 17-12-2006)
Che cosa dobbiamo fare?
Terza Domenica di Avvento, domenica Gaudete... Perché rallegrarci?! Siamo alle porte di Betlemme ormai. Ci incamminiamo? Non ci sono scuse per dire: ho da fare, aspetta un attimo... così facendo, passa la vita. Lascia stare, c'è qualcosa di più importante per la tua vita, vai a Cristo; fermati un at ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 17-12-2006)

In quel tempo, le folle chiedevano a Giovanni: "Che cosa dobbiamo fare?". E' la domanda di chi è interessato alla venuta del Signore. Tutti noi ci domandiamo cosa dobbiamo fare quando viene a casa nostra qualcuno che consideriamo importante, o se veniamo invitati ad una festa, o anche se veniamo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-12-2006)

Dalla Parola del giorno Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente. Esulterà di gioia per te, ti rinnoverà con il suo amore, si rallegrerà per te con grida di gioia. Come vivere questa Parola? Le letture di questa terza domenica d'Avvento sono tutte un grido di gioia. Siamo invita ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 17-12-2006)
Aprire le strade a Cristo
La predicazione di Giovanni Battista (Lc 3,10-18) è al tempo stesso l'annuncio di una lieta notizia e una minaccia del giudizio. «Viene uno che è più forte di me, e vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco»: questa è la lieta notizia. Ma è anche un giudizio: «Ha in mano il ventilabro per ripulire la s ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-12-2006)
La gioia e l'amore
Ci sono alcune parole fondamentali nella liturgia di oggi: La gioia e l'amore, la gioia e l'impegno; l'impegno e l'amore che danno la gioia. Quali i motivi della gioia? Il Signore ha revocato la condanna, ha perdonato i peccati.. Il Signore è in mezzo a te, è un Salvatore potente. Il vero motivo d ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 17-12-2006)
Che cosa dobbiamo fare?
Fratelli nella fede, Giovanni il Battista è l'uomo dell'Avvento, l'uomo che ci insegna a vivere l'attesa di Cristo in ogni tempo. Egli, con la sua vita, provoca nella gente una domanda: che dobbiamo fare? È la missione di ogni cristiano: provocare domande, suscitare interrogativi per aprire le port ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-12-2006)
Giovanni il precursore e l'evangelizzatore
Il brano del Vangelo di Luca di questa III Domenica di Avvento si chiude con queste parole: "Con molte altre esortazioni (Giovanni) annunziava al popolo la buona novella". Per preparare la strada all'atteso Messia, Giovanni il Precursore sale in cattedra ed inizia ad evangelizzare. Parla alla gente ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-12-2006)
Cosa devo fare?
Che il Natale si stia velocemente avvicinando forse lo vediamo dallo sfarzo con cui il mondo lo prepara, 'alla sua maniera', illuminando le vie di 'stelle', con negozi che sembrano dare l'idea che la felicità sia nelle 'cose', o doni. Tutte vanità che poco aiutano a capire il grande Dono che Dio ci ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 17-12-2006)
Dio fonte di gioia
Motivazione della gioia: perché il Natale è vicino? Argomento piuttosto povero: che il Natale sia un evento gioioso è fuori dubbio; che bisogna cominciare a godere due domeniche prima è una forzatura. Semmai, la domenica precedente; ma neppure questo, se poi la vigilia era giorno di digiuno e di ast ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 17-12-2006)
Commento Luca 3,10-18
In questa terza domenica di Avvento la pagina di vangelo che la chiesa ci propone pone l'accento ancora sulla figura di Giovanni il Battezzatore che abbiamo visto essere uno che accoglie su di sé la Parola che Dio gli rivolge, indicare il deserto come luogo per un discernimento efficace, dare voce a ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 17-12-2006)

"Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi" (Fil 4,4). Con queste parole dell'apostolo Paolo si apre la liturgia di questa domenica, chiamata perciò "domenica gaudete", la domenica della gioia. Paolo dettava queste parole mentre era in carcere a Roma - vicino a Trastevere d ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 17-12-2006)
Per un Natale condiviso e missionario
Riflessioni Continua l'insistente appello alla conversione, che Giovanni Battista rivolge ad ogni categoria di persone (Vangelo). Giovanni, come abbiamo visto nel Vangelo di domenica scorsa, si mostrò nel deserto, sulle sponde del fiume Giordano, "predicando un battesimo di conversione per il perdo ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 17-12-2006)
L’itinerario
Caduta la maschera dell'ipocrisia dei comportamenti, riconosciuta la distorsione del proprio impianto di ricezione di fronte alla voce possente di Giovanni e alla esemplarità della sua condotta, tutti si sentono peccatori e riconoscono di aver fallito il bersaglio, dal momento che, entrati in posses ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-12-2006)

Quello che stupisce spesso nella vita è come mai, grazie a certe coincidenze, a certi incontri casuali con determinate persone, accada nell'animo quasi una sorta di cambiamento o comunque un diverso approccio nel vivere la quotidianità dei rapporti umani. Come è reso possibile tale cambiamento o ta ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 17-12-2006)

Mentre continuiamo il cammino di Avvento, oggi celebriamo la Terza Domenica, che è una Domenica particolare: è tutta un invito alla gioia perché il Signore è vicino! Anche la Parola di Dio che abbiamo ascoltato è tutta impregnata di felicità e c'invita a gioire e rallegrarci! Abbiamo ascoltato inn ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-12-2006)
Sei la gioia di Dio!
Affinché il giorno di Natale non ci piombi addosso come una disgrazia, siamo chiamati ad alzare lo sguardo, a non permettere che il nostro cuore si appesantisca a causa delle troppe preoccupazioni, delle dissipazioni, delle ubriachezze. Dio, stanco di essere male interpretato, scende a raccontarsi ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17-12-2006)

"Gioisci, figlia di Sion, esulta Israele, e rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme!". È un vero inno alla gioia quello che il profeta Sofonia proclama in un tempo drammatico per Israele. Non un canto consolatorio, né un invito alla rassegnazione. Il messaggio profetico è chiaro: "Gio ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-12-2006)

Siamo più vicini al Natale. Questa terza domenica di Avvento ci annuncia la gioia per la venuta del Salvatore. Gioisci, rallegrati sono le parole che introducono alla Messa della domenica, perché "in mezzo a voi è il Santo di Israele, il Signore!". Il Battista continua la sua predicazione nel des ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 17-12-2006)

Nella liturgia di questa domenica domina il tema della gioia. Il profeta Sofonia (3, 14-18: I lettura) esorta la "figlia di Sion" (il resto di Israele rimasto fedele) a dare libero sfogo alla propria felicità: "gioisci...esulta...rallegrati!". Una gioia intensa e incontenibile. Che cosa la motiva? D ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-12-2006)
Giovanni il Battista esorta alla conversione
E' la Domenica Gaudete – Rallegratevi, dalle parole che S. Paolo rivolge ai fedeli di Filippi. La Liturgia le rivolge a noi perché il Natale è ormai alle porte, e quindi ci invita a rivivere quei momenti che immediatamente precedettero la venuta del Salvatore. Fa', o Signore che il tuo popolo giunga ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 17-12-2006)
Viene il Dio della gioia
"Alleluia! Viene in mezzo a noi il Dio della gioia." Il responsorio del salmo odierno riassume benissimo, in una frase, il senso dell'oracolo di Sofonia. Esso infatti è un invito molto semplice ma essenziale: gioisci! Il motivo della gioia, ancora una volta, non risiede nella bontà delle situazioni ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 17-12-2006)

"...il popolo era in attesa...", si tratta di quelle moltitudini, che ascoltavano la predicazione del Battista, la ' Voce ', che, come abbiamo visto la scorsa domenica, gridava, fin nel deserto, che si preparasse la via al Signore, il quale si sarebbe rivelato in mezzo agli uomini, come il Cristo di ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-12-2006)
la verga, la manna e la gioia
Già San Francesco di Paola – Fondatore del mio Ordine Religioso – nel 1400 aveva individuato il procedimento ideale per ogni tipo di pedagogia, prescrivendo nella Regola una norma ben precisa che i Superiori avrebbero dovuto seguire nel punire i sudditi colpevoli recidivi: "Si adoperi la verga con l ...
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don Remigio Menegatti     (Omelia del 17-12-2006)
Alleluia: viene in mezzo a noi il Dio della gioia (277)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Sof 3,14-18) fa nuovamente risuonare l'invito alla gioia rivolto a Gerusalemme e a tutta la comunità di Israele. Viene messo in risalto il vero, profondo, motivo della gioia: Dio si manifesta come salvatore, gioisce mentre rin ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2003)

La gente è turbata: Giovanni è un uomo buono, mostra loro una strada semplice, dà loro retta... che sia lui il Messia? Ed ecco la notizia: arriva uno più forte che battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Arriva il Cristo, è lui la risposta al cosa dovete fare, è lui colui che brucia dentro, che dà forz ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 14-12-2003)

Dalla Parola del giorno Le folle interrogavano Giovanni: "Che cosa dobbiamo fare?" Rispondeva: "Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare faccia altrettanto". [...] Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella. Come vivere questa Parola? La voce de ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-12-2003)
Quando Dio danzò di gioia per l’uomo
Esulterà, si rallegrerà, griderà di gioia per te, come nei giorni di festa». Nelle parole del profeta, Dio danza di gioia per l'uomo, come nel grembo della madre, Giovanni aveva danzato per il suo Signore. Sofonia racconta un Dio felice il cui grido di festa percuote questo tempo d'avvento e ogni te ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-12-2003)
Commento Luca 3,10-18
"Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi". È la domenica chiamata "gaudete", la domenica della gioia. Paolo era in carcere a Roma e forse aveva già di fronte la prospettiva della sentenza capitale. Eppure esorta a gioire perche, aggiunge, "Il Signore e vicino". Il motivo ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 14-12-2003)
Gesù, ma che cosa dobbiamo fare?
Ci sorprende questo pressante invito che i Profeti ci inviano in questo tempo di Avvento, ossia di attesa del Natale. Siamo così perplessi a volte di fronte ad ogni seme di speranza, che sembra quasi follia abbandonarci alla gioia. Ma il Natale, ossia Dio che si fa vicino a noi, vestendo i nostri ab ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 14-12-2003)
Rallegriamoci nel Signore
In questa terza domenica di avvento la Chiesa ci esorta vivamente ad aprire i nostri cuori alla gioia: ce ne fa quasi un ordine. Ma si può fare della gioia un comando? Certamente, se si tratta della gioia che viene da Dio. E la gioia cristiana che scaturisce dalla logica stessa della fede. - Dobb ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 14-12-2003)
A che serve?
Il dubbio "Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha"... ma a che serve? A che serve la mia elemosina, la mia adozione a distanza, i dieci biglietti di svariate lotterie di beneficenza che ho comprato o comprerò verso Natale? A che serve, se so già in partenza che in definitiva non risolverà ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 14-12-2003)
Rallegratevi, il Signore è vicino
E' la domenica della gioia. "Rallegratevi nel Signore, sempre, ve lo ripeto, rallegratevi: il Signore è vicino". "Non temere, non lasciarti cadere le braccia: il Signore Dio che è vicino a te, è un salvatore potente". Quanto è importante affrontare le situazioni e i problemi della vita con la luce d ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14-12-2003)
Come alberi lungo il fiume
Guardando la storia, guardando la propria esperienza, l'uomo di ogni tempo constata quanto spesso la giustizia sia sopraffatta, la verità risulti perdente, quanto spesso sia premiato chi si affida alla forza, all'arroganza, chi non si fa scrupoli. Ecco allora la tentazione di pensare che scegliere i ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 14-12-2003)
Che senso ha?
Non so la vostra esperienza, ma io non trovo più nessuno fare domande intelligenti. A scuola ognuno pensa a farsi i cavoli propri, a mandare sms più o meno stupidi ai propri amici con le varie Christmas Card (che cosa c'avranno di natalizio? Solo il nome!) mentre magari l'insegnante crede di essere ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 14-12-2003)
La predicazione di Giovanni Battista
1. LECTIO a) Orazione iniziale Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 14-12-2003)
Commento Luca 3,10-18
"Che cosa dobbiamo fare?" Chissà quante volte abbiamo iniziato la nostra giornata con questa domanda: "Che cosa devo fare?" Dinanzi a decisioni piccole o grandi, un pranzo da preparare, l'università da scegliere, la prospettiva di un nuovo lavoro, spesso ci chiediamo: "Che cosa devo fare?" Questa do ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 14-12-2003)
Inquietati dagli altri ad attendere l'Altro
Giovanni il Battista è un personaggio misterioso. La sua identità è difficilmente descrivibile: in quel tempo molti lo cercavano (Lc 3,10-18) e si domandavano «se non fosse lui il Cristo»; ad essi Giovanni rispondeva con parole autorevoli, ma anche diceva di attendere «uno che è più forte di me, al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2003)
Sei la gioia di Dio!
Cammino di sopravvivenza al natale, terza tappa. Alzare lo sguardo, quindi, senza lasciare che la vita appesantisca il cuore poi – come ci dice il Battista – spianare i colli dell'arroganza, riempire i crateri dello scoraggiamento ed elaborare un pensiero lineare e semplice. La gente che da Gerus ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 14-12-2003)
Viene uno che è più forte di me - 3 dom. rito romano ~ 5 dom. rito ambrosiano
"Gioisci, esulta, rallegrati con tutto il cuore...", così inizia oggi la Parola di Dio. Più s'avvicina il Natale, più un cuore attento alla visita di Dio ne coglie la grandezza e vibra in una attesa che pregusta il dono di salvezza. "Non temere, non lasciarti cadere le braccia. Il Signore tuo Dio in ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-12-2003)
Gioiosi si, ma come?
Si insiste ancora una volta sulla gioia. Alla pari delle domeniche precedenti, anche la liturgia odierna sottolinea con forza che nell'imminenza della venuta del Signore il cristiano non può che rallegrarsi di fronte alla prospettiva della salvezza che avverrà per lui. Questa volta le motivazioni d ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 14-12-2003)
Commento su Luca 3, 10-18
Un vero spirito di penitenza pone sempre la domanda: "Che cosa dobbiamo fare?". La predica di Pietro a Pentecoste toccò il cuore degli ascoltatori ed essi dissero: "Che cosa dobbiamo fare, fratelli?" (At 2,37). La domanda sulle opere da fare manifesta il valore della penitenza. Le opere in cui si ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 30-11-2003)
Allora vedranno venire il Figlio dell'uomo venire con potenza e gloria grande
per il Rito Ambrosiano Ciò che ci angoscia è l'imprevisto, il futuro oscuro e incontrollabile, col sapore sicuro della morte e della fine di tutto. Il futuro è la domanda e il problema! E o lo si evade, alienandoci "in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita"; o se ne cerca surrogati in n ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-12-2001)

Dalla Parola del giorno Fratelli siate pazienti fino alla venuta del Signore. Guardate l'agricoltore: egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le piogge d'autunno e le piogge di primavera. Siate pazienti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-12-2000)

Dalla Parola del giorno Giovanni disse: Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Come vivere questa Parola? Il battesimo di Giovanni Battista è preludio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-12-2000)
Sei la gioia di Dio!
"Che cosa dobbiamo fare?" Ce li immaginiamo i soldati, i pubblicani, i padri di famiglia che raggiungono Giovanni nel deserto affascinati dalla sua predicazione. Il mondo ha sete di profeti, oggi come allora. "Che cosa dobbiamo fare?" è anche la domanda che sorge nel nostro cuore quando ci guardia ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 17-12-2000)
Omelia per il 17 dicembre 2000 - 3a dom. T. Avvento Anno C
NESSO TRA LE LETTURE I testi liturgici di questa terza domenica di avvento sono un inno alla gioia. Gioia per gli abitanti di Gerusalemme, che vedranno allontanarsi il dominio assiro e l'idolatria, e potranno rendere culto a Javeh con libertà (prima lettura). Gioia dei cristiani, una gioia costan ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 14-12-1997)
Rallegratevi
Ci sono parole della Sacra Scrittura – ed in questo caso di S. Paolo – che sembrano 'fuori posto', se si tende l'orecchio al continuo lamento dell'opinione pubblica, che vede tutto nero. Che ci siano ombre nella vita sociale, familiare ed anche di ciascuno di noi, è inevitabile, fa parte della stori ...
(continua)

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