LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO230 ;

Un sordomuto. Assomiglia molto a noi, quando siamo nel peccato.
Possiamo avere accanto Dio, che ci sussurra le parole più dolci e imperiose. Non lo sentiamo. Possiamo aver vicino le persone più acute e più buone, che desiderano aiutarci. Non prestiamo attenzione. O passiamo davanti a chi ha bisogno di un conforto, di una speranza. È come se fossimo soli al mondo, chiusi nel nostro egoismo.
Ma se il sacramento di Cristo ci raggiunge... Può essere la Chiesa che battezza o ci offre il perdono a nome del Signore Gesù. Le dita, la saliva, l’“apriti” possono essere l’acqua o la mano benedicente che si leva su di noi: “Io ti battezzo”; “Io ti assolvo”.
Allora avviene nuovamente il “miracolo”.
Diventiamo capaci, per grazia, di udire le consolazioni e i suggerimenti e gli imperativi di Dio. Diventiamo capaci di rispondergli con la preghiera e con la vita.
E il prossimo è colui che dev’essere ascoltato e confortato. Nasce la fraternità.
Se ci lasciamo salvare dal Signore. Se aderiamo a lui con tutte le forze.

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Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore, e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)


Colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che scegli i piccoli e i poveri
per farli ricchi nella fede ed eredi del tuo regno,
aiutaci a dire la tua parola di coraggio
a tutti gli smarriti di cuore,
perché si sciolgano le loro lingue
e tanta umanità malata,
incapace perfino di pregarti,
canti con noi le tue meraviglie.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 35,4-7a
Si schiuderanno gli orecchi dei sordi, griderà di gioia la lingua del muto.

Dal libro del profeta Isaìa

Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto,
perché scaturiranno acque nel deserto,
scorreranno torrenti nella steppa.
La terra bruciata diventerà una palude,
il suolo riarso sorgenti d’acqua.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Loda il Signore, anima mia.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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Seconda lettura

Gc 2,1-5
Dio non ha forse scelto i poveri per farli eredi del Regno?

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Fratelli miei, la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria, sia immune da favoritismi personali.
Supponiamo che, in una delle vostre riunioni, entri qualcuno con un anello d’oro al dito, vestito lussuosamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. Se guardate colui che è vestito lussuosamente e gli dite: «Tu siediti qui, comodamente», e al povero dite: «Tu mettiti là, in piedi», oppure: «Siediti qui ai piedi del mio sgabello», non fate forse discriminazioni e non siete giudici dai giudizi perversi?
Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano?

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 7,31-37
Fa udire i sordi e fa parlare i muti.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La gente presentava a Gesù gli ammalati perché li guarisse. Portiamo anche noi a lui le nostre preoccupazioni, confidando nel suo amore, fiduciosi che l'incontro con lui ci libererà da tutte le nostre chiusure interiori e ci aprirà all'ascolto della sua Parola.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa, che annuncia il Vangelo di Cristo: la sua voce sia ascoltata dalle autorità civili, politiche ed economiche, perché la nostra società smetta di privilegiare i ricchi a discapito dei poveri, preghiamo.
2. Per gli educatori alla fede, genitori, catechisti, perché insegnino ad ascoltare Dio e a parlargli con fiducia, preghiamo.
3. Per i portatori di handicap, in particolare per i sordomuti: possano ricevere un'adeguata formazione che assicuri loro un posto nella società, e i cristiani manifestino loro l'amore che Dio ha nei loro riguardi, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: ognuno riviva il proprio Battesimo, lasciandosi risanare grazie a Gesù dalla sordità verso la parola di Dio, preghiamo.

O Padre, che ogni giorno operi meraviglie, liberaci da tutte le infermità spirituali che ci impediscono di ascoltarti e di pregarti. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.(Gv 8,12)

Oppure:
Ha fatto bene ogni cosa:
fa udire i sordi e fa parlare i muti. (Mc 7,37)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Marco 7,31-37
Gesù non fugge gli impuri e li condanna, come fanno i Perushim, i farisei. Li salva. La guarigione del Vangelo di oggi, fa esclamare alla folla "ha fatto bene ogni cosa, ha fatto vedere i ciechi, ha fatto udire i sordi!". Entusiasmo condivisibile, ma che lascia l'amaro in bocca. Oggi il vangelo par ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7,31-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09-09-2012)
Fa udire i sordi e fa parlare i muti
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09-09-2012)
Favoritismi personali
Vestito lussuosamente Ha colpito l'opinione pubblica l'ultima intervista al Card. Martini che esordisce dicendo: "l'apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi". Allora, come oggi, la comunità ecclesiale corre il rischio di farsi sedurre dagli aspetti mon ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7, 31-37
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09-09-2012)
Anche noi sordomuti da guarire
Clicca qui per la vignetta della settimana Il rito dell'Effetà nella liturgia del Battesimo è messo come segno finale, dopo gli altri riti che seguono il gesto dell'acqua. Dopo l'unzione con l'olio del Crisma, la consegna della veste bianca e del cero acceso, il sacerdote tocca le orecchie e la b ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Marco 7,34-35
Gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. Mc 7,34-35 Come vivere questa Parola? Il protagonista del vangelo odierno è un sordomuto: un infermo toccato nelle capacità comunicative: non riesce a parlare p ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 09-09-2012)
Effatà, apriti.
Il brano del Vangelo di questa domenica ci presenta un episodio di guarigione di un sordomuto. Il territorio dove avviene il miracolo non è ben definito, ma è sicuramente un luogo abitato da pagani. E' importante cogliere ogni singola sfumatura di questo testo, dalla comprensione non immediata ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 09-09-2012)
La salvezza è un dono
Siamo invitati a dare coraggio agli smarriti di cuore perché il Signore è fedele. Siamo invitati ad accogliere l'altro senza favoritismi personali. Siamo invitati a far sedere i poveri vicino a noi, poveri di beni ma ricchi nella fede ed eredi del Regno. Siamo noi il sordomuto che viene portato da G ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-09-2012)
Gesù condanna, senza mezzi termini, un'ipocrisia diffusa
Tutti, credo, sappiamo come l'ipocrisia altro non sia che un voler mostrare ciò che non si è o, addirittura, fame una maschera della vita. Il fatto che il Vangelo di oggi ci offre mostra la durezza di Gesù contro questa mistificazione: "In quel tempo si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-09-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi Le letture di questa domenica (Is 35, 4-7a; Gc 2, 1-5; Mc 7, 31-37) ci spingono alla lode di Dio, allo stupore per le sue grandi opere, per la sua fedeltà. Le parole del Salmo 145 sono particolarmente adatte in quanto non solo il ritornello dice ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 09-09-2012)
Lontano dalla folla
Il brano evangelico di oggi ci parla di un sordomuto che viene presentato a Gesù. Nel testo greco il sostantivo usato per indicare il sordomuto andrebbe tradotto con ?uno che parlava a stento', cioè che non riusciva a parlare. Quindi, non è propriamente muto, ma un sordo dalla nascita la cui voce, p ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09-09-2012)
La parabola dell'abat-jour: l'unica non autorizzata da Cristo
Perché il cristianesimo rimanga prima di tutto occasione di stupore e meraviglia. Solo così il muto ritrova l'eleganza della parola, il cieco riacquista la sensualità della vista, il sordo riavverte l'eco dei rumori nelle gallerie dei suoi timpani e lo zoppo riassapora la dolcezza dei passi. Il tutt ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Mc 7,31-37
Sotto gli occhi di dieci città portano a Gesù un uomo sordo e muto, perché operi il miracolo. Gesù, prima di tutto, lo allontana dalla folla, poi, toccandogli gli orecchi e la lingua, emette un sospiro e, nel suo aramaico, dice: "Effatà, apriti". Si realizza la profezia d'Isaia: "Dite agli smarriti ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 09-09-2012)
E comandò loro di non dirlo a nessuno
Il vangelo odierno ci presenta uno dei 18 episodi di miracoli raccontati dall'evangelista Marco: per la prima volta qui Gesù fa ricorso a gesti molto comuni tra i guaritori dell'epoca; infatti pone le dita negli orecchi del sordomuto e gli tocca la lingua con la saliva, ritenuta elemento medicamento ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09-09-2012)
Apriti
Dopo il vangelo di domenica scorsa, Gesù fugge, si nasconde in territorio pagano (Mc 7,24). Gesù finora aveva predicato agli ebrei, in Galilea. Adesso scappa: dopo lo scontro con i farisei e gli scribi sulla questione del puro e dell'impuro, delle abluzioni e del lavarsi le mani (Mc 7,1-23), Gesù ca ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09-09-2012)
Dialogo nel silenzio
"Loda il Signore, anima mia", perché Egli "rimane fedele per sempre" (Sal 145,6). Le parole del salmista risuonano nel discorso del profeta Isaia, il quale, rivolgendosi agli esuli che ritornavano da Babilonia, diceva: "coraggio" (Is 35,4), il Signore "viene a salvarvi". In questa frase non è nascos ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 09-09-2012)

Oggi il vangelo ci parla di una guarigione che Gesù opera in terra pagana. E' un sordo che parla a fatica, come è il popolo di Israele di cui parla la profezia di Isaia che abbiamo letto nella prima lettura. Dice la profezia che verrà un giorno in cui tutto il popolo potrà gridare di gioia, annunzia ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-09-2012)
La bellezza di aprirsi a Dio e agli altri
Portarono a Gesù un sordo­muto. Un uomo imprigio­nato nel silenzio, che non può comunicare, chiuso. Eppure privilegiato: non ha nessun meri­to per ciò che gli sta per accadere, ma ha degli amici, una piccola co­munità di gente che gli vuol bene e lo porta davanti a Gesù. Il sordo­muto, icona di ognu ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 09-09-2012)
Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!
Nella domenica XXIII del tempo ordinario continuiamo la lettura del cap.7 de Vangelo di Marco (Mc.7,31-37): dopo aver condotto i discepoli a comprendere che per un autentico rapporto con Dio l'uomo non ha bisogno di una terra sacra che lo protegga esteriormente da ciò che può contaminarlo, o da legg ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09-09-2012)
Griderà di gioia la lingua del muto
"Ápriti" è il comando che Gesù proclama forte. Egli guarisce miracolosamente il sordomuto e gli apre la bocca e le orecchie. La vita di questo uomo è completamente cambiata, finalmente può comunicare compiutamente con gli altri. Con il suo intervento, Gesù aiuta le persone che lo invocano e sono bis ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09-09-2012)
Apriti!
In un incontro tra due persone c'è spesso di mezzo una porta, pronta ad aprirsi o a chiudersi a seconda della disponibilità dei due di entrare in comunicazione. O comunque c'è sempre qualcuno che bussa e desidera entrare nella vita dell'altro, e qualcun altro chiamato a dare una risposta. Questa è ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento su Marco 7,31-37
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 09-09-2012)
Mandati a liberare
Mai, come in questo nostro tempo, popoli interi sono stati ridotti in schiavitù. La paura è lo strumento usato dai potenti della terra per imprigionare, ammutolire, insordire coloro che a costo di fiumi di sangue versato stavano facendo esperienza di libertà. Generazioni di giovani, ogni giorno, so ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7,31-37
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2012)
Bene ogni cosa
Essere sordi, nella Bibbia, significa non accogliere il messaggio di salvezza di Dio. È Israele, di solito, a manifestare sordità, come ci ricorda la prima lettura di Isaia. Anche noi, travolti dalla mille cose da fare, attorniati da rumori, da chiacchiere, da opinioni, fatichiamo ad ascoltare il ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7, 31-37
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-09-2012)
Uno solo 'ha fatto bene ogni cosa'
La guarigione di un sordomuto è l'argomento del vangelo odierno (Marco 7,31-37). Tra i tanti commenti possibili (sul piano storico, teologico, simbolico, sociale) la prima lettura (Isaia 35,4-7) suggerisce di vedervi l'adempimento delle antiche promesse: da secoli Isaia e altri profeti avevano prean ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 09-09-2012)
Comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo raccomandava, più essi ne parlavano
Quando ci accade una cosa buona vorremmo dirla a tutto il mondo, vorremmo gridare ai quattro venti la nostra gioia, condividere con tutti la felicità che abbiamo nel cuore. Purtroppo siamo pieni di paure ed in agguato ci sono persone cattive pronte ad approfittarsi di noi. E' in questo senso che Ges ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-09-2012)
Si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente
Leggendo il Capitolo Primo della Genesi, scopriamo l'onnipotenza creatrice dal nulla di ogni cosa esistente. Prima la cosa non esiste. Dio pronunzia la parola ed essa esiste. Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. Dio chi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-09-2012)
Chi sono gli smarriti di cuore?
"Dite agli smarriti di cuore: " Coraggio! Non temete..." (prima lettura). Chi sono questi smarriti di cuore, se non tutti noi, sempre più smarriti in un mondo che sembra abbia perso la bussola e ci spaventa per l'insicurezza e la precarietà che regnano pressoché in ogni ambiente. Anche le istituzio ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-09-2012)
Ascolto, attenzione e proclamazione
Come si suol dire, non c'è più sordo di chi non vuol sentire. Un assioma veritiero e comprovato che ha rilevanza maggiore nella Sacra Scrittura, nella quale i "sordi" sono per antonomasia coloro che si mostrano refrattari alla Parola di Dio, usando indifferenza e preclusione al messaggio del Signore ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7, 31-37
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento su Marco 7,31-37
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Isaia 35, 4-7a; Giacomo 2, 1-5; Marco 7, 31-37
Effatà! Apriti! - Questa la parola chiave di apertura della nostra comunicazione con Dio e con l'Uomo. Nella Piazza di San Pietro a Roma, di recente ho visto campeggiare sul colonnato del Bernini, una gigantografia dell'indimenticabile Giovanni Paolo II con la scritta "Aprite le porte a Cristo". D ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-09-2009)

Migliaia di lebbrosi circolavano sulle strade polverose della Palestina e pochi di essi furono sanati, migliaia di ciechi disperati chiedevano l'elemosina ai bordi delle strade e pochissimi riebbero la vista. Allora? Gesù ha maturato in sé una certezza: non è vero che "basta la salute". Gesù è ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-09-2009)
Il sospiro della compassione
"Dite agli smarriti di cuore: Coraggio! Non temete; ecco, il vostro Dio (...) Egli viene a salvarvi"( prima lettura). Chi sono questi smarriti di cuore, se non tutti noi, sempre più smarriti in un mondo che sembra abbia perso la bussola e ci spaventa per la violenza, l'insicurezza, la precarietà ch ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 06-09-2009)
Religio vera: la fede
Fra i tanti miracoli compiuti da Gesù i Vangeli riportano i più rilevanti, quelli esemplari. La guarigione del sordomuto raccontata da san Marco presenta più di un aspetto emblematico. Gesù aveva fatto una deviazione rispetto al suo intinerario consueto e si era inoltrato in pieno territorio pagano ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-09-2009)
Dall?ascolto di Dio la luce della verità
Il racconto della guari­gione del sordomuto non è il semplice reso­conto di un miracolo, ben­sì un segno che contiene quello che il Signore Gesù vorrebbe operare in ogni suo discepolo, che ha un nodo in cuore, un nodo in gola; quello che vorrebbe realizzare con questa mia u­manità infantile e immatu ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 06-09-2009)
Effatà, apriti!
Ci sono casi tragici di bambini condannati alla solitudine perché ciechi, sordi e muti dalla nascita. L'impegno e l'abilità degli specialisti del linguaggio riescono a volte ad aprire loro il mondo dei segni e della parola. Ma quando gli occhi, le orecchie e la lingua del cuore sono bloccati?... Qua ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-09-2009)
Anche noi sordomuti da guarire
Clicca qui per la vignetta della settimana Mi ha colpito il particolare narrativo del miracolo compiuto in disparte lontano dalla massa di persone. Non credo sia un invito all?isolamento e al rifiuto dello stare tra le persone. Credo però che in questo gesto di Gesù ci sia un avvertimento molto a ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 06-09-2009)

Gesù sta evangelizzando i lontani, e gli portano un sordomuto. Chi riesce a portare una persona bisognosa da Gesù, è un buon evangelizzatore. Per aiutarlo, Gesù deve guadagnare la sua fiducia e deve creare il contesto giusto. Per questo lo allontana dalla folla dei curiosi, un po' come quando ci in ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06-09-2009)
Apriamo la nostra mente ed il nostro cuore al Signore
Celebriamo oggi la XXIII domenica del tempo ordinario ed il Vangelo ci riporta il miracolo della guarigione del sordo-muto operato da Gesù verso il mare della Galilea in pieno territorio della Decapoli. Questo particolare miracolo assume un significato speciale, sia nei gesti, sia nelle parole e sia ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06-09-2009)
Video commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-09-2009)
Video commento alle letture (Marco 7,31-37)
...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-09-2009)
E perchè no?
Dopo essersi scontrato con i farisei e gli scribi su questioni religiose e aver constatato la chiusura mentale, la rigidità di pensiero e di vita di questa gente che si definiva religiosa, Gesù se ne va altrove. Forse è un caso o forse no, ma fatto sta che Gesù si ritrova in terra pagana, a Tiro e S ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06-09-2009)
Beati voi, poveri in spirito
?Credevamo di essere ricchi, o meglio di stare bene?, si sente spesso dire, oggi, ed invece la crisi economica ha messo a dura prova la sicurezza materiale, - tranne per alcuni ?privilegiati?, davvero ricchi - e ci fa compiere un passo indietro nelle nostre certezze di benessere acquisito. È più ch ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 06-09-2009)
Effatà
Mi fa piacere riascoltare questo brano del Vangelo di Marco. Negl?ultimi mesi ho avuto la fortuna di incontrare molte persone che hanno deciso di lasciarsi guarire, che hanno trovato la forza e la lucidità per chiamare con il nome giusto il dolore che si portavano nel cuore, che hanno deciso di moll ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 06-09-2009)
Missione è ascolto di Dio e opzione per i poveri
Riflessioni Il brano evangelico inizia con un tocco di apertura a regioni e popoli lontani. Le indicazioni geografiche del Vangelo di Marco inquadrano il miracolo della guarigione del sordomuto in zone periferiche, lontane dai centri abituali del popolo ebraico. Tiro, Sidone, mare di Galilea, Decàp ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-09-2009)
Commento Marco 7,31-37
«Effatà» (Apriti!). Questa parola si accampa imponente nella liturgia della 23a domenica del Tempo Ordinario e, se non sul piano storico, almeno su quello simbolico si collega all?evangelo sul quale abbiamo riflettuto domenica scorsa. Se allora il messaggio di Gesù era di onorare Dio non in modo for ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 06-09-2009)
Loda il Signore anima mia
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che scegli i piccoli e i poveri per farli ricchi nella fede ed eredi del tuo regno, aiutaci a dire la tua parola di coraggio a tutti gli smarriti di cuore, perché si sciolgano le loro lingue e tanta umanità malata, incapace perfino di pregarti, canti con noi le tue me ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-09-2009)
Commento su Is 35,4
Dalla Parola del giorno Dite agli smarriti di cuore: ?Coraggio! Non temete; ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi?. Come vivere questa Parola? Il secondo Isaia celebra qui l?esodo degli Ebrei da Babilonia. Morivano lungo il deserto e rischiavano lo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-09-2009)

Gesù, per andare da Tiro in Galilea passa per Sidone. Non è certo il tragitto più breve, ma l'evangelista Marco ci vuol dire che Gesù, missionario del Padre, visita tutti i territori pagani e, in essi, tutti gli uomini in attesa di salvezza. Gesù percorre ogni strada perché ogni luogo aspetta il mes ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-09-2009)
Video commento a Mc 7,31-37
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-09-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gerardo Antonazzo Le situazioni drammatiche della vita tolgono la parola a chi vorrebbe esprimere i propri sentimenti, e rendono sordi quanti, colpiti, non hanno voglia di farsi consolare. Davanti a un grave lutto, a un tragico incidente, a una gravissima ma ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-09-2009)

Il Vangelo di questa domenica ci riferisce il miracolo compiuto da Gesù nei confronti di un sordomuto, un uomo che non aveva mai avuto la possibilità di udire né di parlare. L?evangelista Marco ce lo racconta con poche parole, brevi e semplici, per cui rischiamo di non aver ben presente qual era la ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 06-09-2009)
Guariti nel profondo
Al tempo di Gesù, si credeva che la santità fosse inversamente proporzionale alla distanza da Gerusalemme. La Giudea poteva ancora salvarsi, ma la Galilea e la Decapoli, oltre la Samaria, zone di confine, abitate da popolazioni miste, erano decisamente perdute. Gesù inizia la sua predicazione propr ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 06-09-2009)
Coraggio!
I capitoli 34-35 di Isaia formano, così come il libro si presenta adesso, una unità chiamata spesso "piccola apocalisse", composta da due quadri: castigo dei nemici (rappresentati da Edom, c. 34) e salvezza di Israele (c. 35). La prima lettura ci presenta una parte del secondo quadro, dove il profet ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 06-09-2009)
Video commento a Mc 7,31-37
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-09-2009)
Ascolto e accoglienza
Il profeta Isaia (in verità un anonimo autore che si inserisce fra i redattori del testo profetico) invita il popolo di Israele deportato in Babilonia alla gioia e alla letizia perché Dio sta per operare la loro liberazione e presto avrà luogo il rientro in patria: grazie all?edittto di Ciro, infatt ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-09-2009)

«Effatà» (Apriti!). Questa parola si accampa imponente nella liturgia della 23a domenica del Tempo Ordinario e, se non sul piano storico, almeno su quello simbolico si collega all?evangelo sul quale abbiamo riflettuto domenica scorsa. Se allora il messaggio di Gesù era di onorare Dio non in modo for ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 06-09-2009)
?Aprite le porte a Cristo!?
Fa udire i sordi e fa parlare i muti Mai nella sua storia la terra è stata così popolata e l?umanità tanto connessa e collegata come oggi: centinaia di canali televisivi, il satellite, internet, il cellulare, il palmare - senza dimenticare la radio, la stampa, il cinema - hanno fatto diventare il ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 00-00-0000)
Dall?ascolto di Dio la luce della verità
Il racconto della guari­gione del sordomuto non è il semplice reso­conto di un miracolo, ben­sì un segno che contiene quello che il Signore Gesù vorrebbe operare in ogni suo discepolo, che ha un nodo in cuore, un nodo in gola; quello che vorrebbe realizzare con questa mia u­manità infantile e immatu ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 00-00-0000)
Effatà !
Dalla Galilea, la regione dove svolse la prima parte del suo ministero, narrano i vangeli che Gesù si recò ?all?estero?, dalle parti di Tiro, cioè nell?attuale Libano. Là guarì la figlioletta di una donna pagana, come si è letto l?anno scorso, e sulla via del ritorno ? è il passo di oggi ? risanò un ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 00-00-0000)
Tappi di cerume e groppi alla gola!
Chi non s?è mai smarrito nella vita? Facendo esperienza di buio, di vuoto? Senza nulla più comprendere e nessun punto di riferimento. Orientarsi senza stelle, che fatica! Soli ad affrontare inquietudini. Ci si sente come colui al quale è impedito di guardare avanti, con le palpebre che stentan ...
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