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LITURGIA

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Giovedì 11 Settembre 2008

Venerdì 12 Settembre 2008

Sabato 13 Settembre 2008

Domenica 14 Settembre 2008

  XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AO230 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Ascolta il Vangelo >

In questa pagina del Vangelo di Matteo vengono riferiti alcuni “loghia”, ossia alcune parole o sentenze, così come furono autenticamente pronunciate da Gesù. Esse sono poste all’interno del discorso elaborato da Matteo sul modo di comportarsi dei cristiani in seno alla comunità. Per comprenderlo, questo discorso deve essere collegato alla frase conclusiva della sezione precedente, in cui si afferma: “Dio non vuole che neppure uno di questi piccoli si perda”.
È un monito a chi dirige la comunità, di non escludere nessuno, senza prima aver tentato ogni mezzo per correggerlo dal suo errore o dal suo peccato. Niente, infatti, è più delicato della correzione fraterna. La regola data da Cristo per la vita e la conduzione della comunità è quella di tenere presente la gradualità del procedere. Ognuno deve lasciarsi guidare dalla preoccupazione di salvaguardare, con ogni cura, la dignità della persona del fratello.
Il primato è dato, perciò, alla comunione. Deve essere salvata ad ogni costo, perché la comunione è tale solo se mette in opera ogni tentativo atto a convertire il peccatore.
Se il fratello persiste nell’errore, non sarà il giudizio della comunità in quanto tale a condannarlo, bensì il fatto che lui stesso si autoesclude dall’assemblea dei credenti. Così avviene nella scomunica pronunciata dalla Chiesa; essa non fa altro che constatare una separazione già avvenuta nel cuore e nel comportamento di un cristiano.

Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore,
e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)


Colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che ascolti quanti si accordano
nel chiederti qualunque cosa nel nome del tuo Figlio,
donaci un cuore e uno spirito nuovo,
perché ci rendiamo sensibili
alla sorte di ogni fratello
secondo il comandamento dell’amore,
compendio di tutta la legge.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ez 33,1.7-9
Se tu non parli al malvagio, della sua morte domanderò conto a te.

Dal libro del profeta Ezechièle

Mi fu rivolta questa parola del Signore:
«O figlio dell’uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
Se io dico al malvagio: “Malvagio, tu morirai”, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 94

Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

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Seconda lettura

Rm 13,8-10
Pienezza della Legge è la carità.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge.
Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».
La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Cor 5,19)
Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 18,15-20
Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La presenza di Gesù è garantita là dove la comunità è raccolta in preghiera. Confidiamo dunque nella mediazione di nostro Signore, chiedendo al Padre ciò di cui pensiamo di avere bisogno.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sia casa accogliente per tutti gli uomini e le donne di buona volontà, uniti dalla fede nell’unico Signore ed edificati dalla comunione fraterna. Preghiamo.
2. Perché i cristiani siano animati da uno spirito sincero di carità fraterna, che li porti a farsi uno con tutti, senza però venir meno alle istanze della verità. Preghiamo.
3. Perché nella nostra società, malata di individualismo e di relativismo, si diffondano i valori dell’onestà e del bene comune. Preghiamo.
4. Perché siano alimentate nel presbiterio l’unità e la comunione, cementate dalla presenza viva di Cristo. Preghiamo.
5. Perché ciascuno di noi sappia intessere un dialogo franco e sincero con i fratelli, amati come figli di uno stesso Padre. Preghiamo.

O Padre, che ascolti benigno le suppliche di coloro che, riuniti nel nome del tuo Figlio, si rivolgono a te con animo sincero, donaci di avere un cuore aperto al tuo volere, perché possiamo essere servi fedeli del tuo progetto d’amore sul mondo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.(Gv 8,12)

Oppure:
“Se tuo fratello commette una colpa, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo;
se ti ascolta avrai guadagnato tuo fratello”. (Mt 18,15)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.

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Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 07-09-2008)
Commento Matteo 18,15-20
Qualcuno di voi è contento quando riceve un rimprovero? Io, proprio no! E mi sembra di capire che anche voi non siete molto felici di ricevere una sgridata! Beh, possiamo dire che nessuno è contento di prendersi un richiamo, per questo mi piace tanto il Vangelo di oggi, in cui Matteo ci rifer ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07-09-2008)
Una vita differente
Cari amici, desidero condividere con voi, traducendole dallo spagnole le parole semplici che riesco a dire alle persone che incontro la domenica in questo tempo (fino al 21 di ottobre) di missione in terra cubana. Un abbraccio a tutti, don Maurizio. Nel canto alla Vergine Maria, Nostra Signo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 07-09-2008)
La correzione fraterna
Nel brano della correzione fraterna e della preghiera concorde Matteo sviluppa l'iniziativa di colui che vuole aiutare il peccatore a ritrovare la comunione fraterna. L'espressione "tuo fratello" (vv. 15.21) manifesta l'intenzione teologica di Matteo: la Chiesa è una comunità di fratelli. Il passo d ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 07-09-2008)
Padre nostro che sei nei cieli
Il verbo italiano "ascoltare" ha due significati: il primo è mentre si sente "fare attenzione" e quindi "seguire con la mente", il secondo è, dopo aver capito "mettere in pratica", cioè "obbedire". Quando si parla con uno, non si può ricevere sensazione più frustante dell'impressione che in quel mom ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 07-09-2008)
Se ti ascolterà
Due o tre... un numero talmente piccolo che fa quasi timore. Cos'è che spinge il Padre ad ascoltare due o tre che si mettono d'accordo? il fatto che tra loro ci sia il suo Figlio prediletto. E il nome di questo Figlio è "Dio salva". Chi vive di questo nome, può ottenere dal cielo ascolto. Perché ha ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 07-09-2008)
Sei un "giovane vecchio" mica?
Questo vangelo è duro. Duro alle orecchie di tanti, anche delle mie. Sì, perché tante volte, quando si tratta di correggere qualcuno penso che il primo che debba correggere sia proprio io. Sì, io sono il primo che ha bisogno di correzione fraterna. Ha bisogno di essere ammonito, guidato, indirizzato ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 07-09-2008)
Sentinella che t’apposti, attenta, osserva, avvisa!
Accorgersi di ciò che avviene. Individuare tracce. La sentinella legge la storia, scopre gli indizi, interpreta gli eventi. Attenta ai pericoli in cui s’incorre, altrui e propri. Avvisare è un’arte difficile che ha fondamento nella sensibilità del cuore. Far intuire che s’interviene non per giudicar ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07-09-2008)

Il brano del vangelo di Matteo che abbiamo appena ascoltato fa parte del discorso ecclesiale di Gesù. Ekklesìa in greco indica la convocazione e la comunità e allora possiamo dire da subito che ci troviamo di fronte alle parole di Gesù che riguardano l’ordinamento e l’etica all’interno della comunit ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07-09-2008)
La correzione fraterna, frutto dell’amore
Celebriamo oggi la XXIII domenica del tempo ordinario dell’anno liturgico e la parola di Dio ci presenta nel Vangelo la tematica della correzione fraterna, molto necessaria nella comunità dei credenti, quando i fratelli di fede sbagliano e minano l’unità della stessa comunità. La correzione parte da ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-09-2008)
Se il mondo nuovo inizia nelle relazioni quotidiane
Un ritornello risuona in ogni versetto di questo Vangelo: mai senza l’altro. Né isolamento, né questione di numeri, tutto inizia dall’incontro, dalla più piccola comunità: io- tu, due che si amano, la complicità festosa di due amici, una madre abbracciata al suo bimbo, due oranti, e Dio è lì, come i ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 07-09-2008)
La correzione non sia un atto di accusa
Nel Vangelo di questa domenica leggiamo: "In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato un fratello". Gesù parla di ogni colpa; non restringe il campo alla colpa commessa nei nostri confronti. ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 07-09-2008)
Il sogno di Gesù
La scorsa settimana ci siamo lasciati sulle parole esigenti del Rabbì di Nazareth che invitavano Pietro, e tutti noi suoi discepoli, a prendere la croce e seguirlo. Oggi la Parola ci mostra concretamente come incarnare questo invito di Gesù. Siamo al capitolo diciottesimo di Matteo, quello che racch ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 07-09-2008)
Non sono solo a questo mondo
Il vangelo di Matteo è strutturato in cinque grandi discorsi: questo, quello ecclesiale Mt 18, quello della montagna Mt 5-7, quello parabolico Mt 13, quello missionario Mt 10 e quello escatologico Mt 24-25. Matteo in questo discorso parla alla sua comunità dando norme, consigli. Non vanno presi alla ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 07-09-2008)
Parresia e agape
Pietro scopre che il volto di Dio che Gesù racconta è un volto amorevole e misericordioso, ma di un amore serio ed esigente: Dio è disposto ad amare fino a morirne e la sofferenza, in questa logica, non rappresenta uno sbaglio, un errore di percorso, una cosa da evitare a tutti i costi, ma può diven ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-09-2008)
Riuniti nel suo nome
“Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”: il solenne impegno di Gesù, che abbiamo sentito qualche domenica fa', è accompagnato da alcune norme, basilari per regolare i rapporti tra gli appartenenti alla Chiesa. L’uomo è un essere sociale, cioè non può vivere da solo; è imprescind ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 07-09-2008)
L'indice e il palmo della mano: accusa e perdono
Va’ e ammoniscilo fra te e lui solo 1. La presentazione della mano e le varie posizioni che essa può assumere da sempre sono cariche di una forte simbologia: il pugno chiuso, una mano aperta, l’indice e il medio aperti verso l’alto, l’indice puntato, l’alluce alzato verso l’alto o, tristemen ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-09-2008)
Un bene perduto: l'ammonizione
È facile, oggi, giudicare, condannare, atteggiamenti che il più delle volte nulla hanno a che fare con l’amore. È diventata una moda quella di ‘criticare’, fermandosi ad una visione superficiale su chi ci sta vicino o ‘ci passa’ vicino. Difficile trovare chi vede il bene o con carità ci aiuta a usci ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-09-2008)

Il Vangelo di questa domenica fa parte di una sezione chiamata anche "discorso ecclesiastico" perché contiene quegli insegnamenti e quei precetti che Gesù rivolge agli apostoli, cioè a coloro che dovranno guidare la Chiesa. E questo dice anche l'importanza del contenuto. Gesù, alle folle, par ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-09-2008)
Correzione fraterna
In tanti modi si esprime la carità fraterna. Ci convince immediatamente di saperla praticare il dare qualcosa di nostro agli altri. Quando riempiamo o almeno non lasciamo vuota la mano che supplisce, si muove verso di noi, quando ci priviamo con sacrificio di qualcosa che ci è caro per donarlo al no ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 07-09-2008)

Il Signore ci tiene che i Suoi discepoli siano uniti tra di loro dal vincolo dell'amore. L'amore esige un trattamento diverso da quello legale, da quello consuetudinario, ecco perché Gesù dice che se due non riescono a risolvere nell'amore le loro faccende, solo allora devono affrontare un tipo di r ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 07-09-2008)
Comunità missionaria per una pastorale dei lontani
Riflessioni Come educare? Perché ammonire chi ha commesso una colpa? Come correggere chi è in errore? Correggere gli altri è un’impresa ardua; è difficile farlo e farlo bene; è più facile –e più frequente, purtroppo!– parlare con altri degli altrui difetti ed errori; o limitarsi ad umi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-09-2008)

La morale cristiana rischia spesso di essere individualista, mentre il profeta Ezechiele invita chiaramente ad un atteggiamento solidale tra tutti i membri del popolo di Dio. Non si tratta di colpevolizzarsi, in nome di un principio un po’ terroristico di responsabilità collettiva; piuttosto l’invit ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-09-2008)

Dalla Parola del giorno Verso ciascuno non avete che questo debito: amatevi gli uni gli altri. Chi infatti ama l’altro, ha compiuto la Legge. Come vivere questa Parola? Dopo aver parlato del giusto comportamento che i credenti, come ogni altro cittadino, devono avere nel pieno ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 07-09-2008)
Sentinella
La lettura di Ezechiele è parte di una introduzione (33,1-20) premessa alla seconda parte del libro (cc. 33-48) che, dopo la catastrofe del 586 a. C., apre la prospettiva sulla nuova salvezza che Dio sta costruendo oltre il castigo del suo popolo. L'introduzione verte sulla missione del profeta, e s ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 07-09-2008)

Oggi e la prossima domenica ci vengono proposti brani di un nuovo discorso di Gesù (Mt 18), dove Egli enuncia alcune regole di vita comunitaria, indica come si vive all’interno della sua famiglia. Una famiglia di fratelli: ognuno di essi è prezioso agli occhi del Padre, che circonda di speciale mise ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-09-2008)
Rimproverare e correggere, cioè amare
Forse non in forma proprio esplicita, nelle precedenti riflessioni sulla Chiesa che si costruisce sotto la guida ministeriale del successore di Pietro, facevamo riferimento alla caratteristica irrinunciabile dell'unità e dell'inseparabilità intrinseca che deve caratterizzare la comunità ecclesiale p ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 07-09-2008)

«Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo..». E' un tema difficile quello del Vangelo di oggi, che parla di correzione fraterna: un gesto, che deve essere, assolutamente, iscritto nell'ambito della carità:"...fuggite il male con orrore, scrive Paolo ai fedeli della ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-09-2008)

Come ci illustra S. Paolo, il nostro compito è di vivere nella carità. Le letture di oggi ci invitano ad essere missionari della Parola e vivere nella Chiesa e per la Chiesa. Questo vuol dire correggere, se necessario. La correzione deve essere fratern ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 07-09-2008)
La correzione fraterna in comunita'
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveni ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 04-09-2005)
La sfida della fraternità
Dove due o tre Partiamo dalla fine. "Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sarò in mezzo a loro". Spesso l'ho applicato a gruppetti sparuti di adolescenti, delusi dal ritrovarsi in pochi, per mascherare la mia e la loro scontentezza. Sarebbe meglio ritrovarsi in tanti, almeno da bambini e da ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-09-2005)

Nella recente Giornata mondiale della gioventù, Benedetto XVI ha ribadito la necessità, da parte della Chiesa, di essere in dialogo con tutti, uomini, religioni e civiltà. Al tempo steso è sempre esistito all'interno della comunità cristiana il dovere della correzione fraterna, in modo da aiutare i ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 04-09-2005)
Se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa...
"Pieno compimento della legge è l'amore", scrive Paolo. È un'affermazione che va ben al di là della logica legalista che i farisei avevano imposto alla gente. L'apostolo, raccogliendo in sintesi l'insegnamento evangelico, invita ad allontanarsi da un atteggiamento moralistico rigido e angusto per as ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 04-09-2005)
Spirito fraterno
Le nostre comunità parrocchiali sono delle vere comunità cristiane? Sì, purché si possa dire di esse ciò che si diceva delle comunità della chiesa primitiva: "Vedete come si amano?" Come dev'essere il nostro amore fraterno? - Un amore effettivo. Un amore che non si accontenta solo di formule stereo ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 04-09-2005)
Due o tre riuniti nel mio nome
L'esperienza dell'essere discepoli è un'esperienza speciale. Non hai più timore di commettere colpe, perché hai attorno fratelli che si interessano a te e con amore e pazienza ti aiutano a vedere e a comprendere quale sentiero di santità percorrere. Non sei solo... Quella solitudine esistenziale ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-09-2005)
L'amore che non fa danno a nessuno
La Parola di Dio della XXIII Domenica del tempo ordinario sulla quale saremo invitati a riflettere oggi durante la celebrazione eucaristica e successivamente a livello personale ci parla della correzione fraterna. Un tema molto importante da un punto di vista religioso, etico e sociale. Infatti, dal ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-09-2005)

Dalla Parola del giorno Pieno compimento della legge è l'amore. Come vivere questa Parola? Alla luce di questa frase di S.Paolo si illuminano le altre due letture che parlano della correzione fraterna. È facile cogliere la "pagliuzza nell'occhio del fratello e puntare il dito. ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 04-09-2005)
Comunità, sguardo di Dio
Il passo evangelico di domenica è una parte del grande discorso in cui Matteo ha radunato diverse parole di Gesù intorno alla vita comunitaria. Come deve comportarsi una comunità, se vuole essere veramente alla sequela del suo Signore? Nel passo vengono ricordate tre parole di Gesù. La prima riguard ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 04-09-2005)
Non riesco a mettere in pratica questo vangelo
Mi trovo proprio in una situazione difficile in questi giorni. Un mio "fratello" vive una situazione di peccato e non riesco proprio a trovare il coraggio per dirgli che non è giusto vivere così, nel peccato. Non trovo il coraggio! Questo vangelo mi sconvolge, mi fa sentire complice di una situazio ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 04-09-2005)
I due binari
per il rito ambrosiano Il brano di vangelo ci sottolinea due strade parallele, potremmo dire: due binari sui quali procedere. Questi due "binari" della vita, che procedono in modo gemellare, li esprimiamo con due modi di dire: - "MEGLIO SOLI CHE MAL ACCOMPAGNATI" - "MEGLIO UNITI E BEN ACCOM ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-09-2005)
Una forma di amore difficile
C'è un brano di discorso che Papa Benedetto XVI ha fatto ai sacerdoti della Diocesi di Aosta, nell'incontro con loro al termine del suo soggiorno in quella valle, diventata oramai per tutti "luogo ed esempio di sereno riposo": "Nella storia della Chiesa - disse - ci sono forme diverse, ci sono sempr ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 04-09-2005)
Comunita' missionarie di comunione, riconciliazione e preghiera
Riflessioni Perché e in che modo ammonire chi ha commesso una colpa? Correggere gli altri è difficile farlo e farlo bene; è più facile - e frequente - parlare con altri degli altrui difetti ed errori... Perché non lasciarli nel loro problema, senza prendersi il fastidio di ammonirli? Q ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 04-09-2005)
Modi d'amare
Pietro scopre che il volto di Dio che Gesù racconta è un volto amorevole e misericordioso, ma di un amore serio ed esigente: Dio è disposto ad amare fino a morirne e la sofferenza, in questa logica, non rappresenta uno sbaglio, un errore di percorso, una cosa da evitare a tutti i costi, ma può diven ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 04-09-2005)
La bellezza dell'accordo
L'estate sta finendo, e viene la voglia di mettere in fila i ricordi, di fare il consultivo dei posti visitati durante l'estate, della gente incontrata, delle occasioni mancate, le code sulle strade, i disagi vissuti, e perché no? I tanti momenti belli, le risate con gli amici, un volto nuovo conosc ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-09-2005)

* Questa domenica partiamo da un esempio tratto dal codice della strada. Se malauguratamente investiamo qualcuno, siamo tenuti a fermarci per soccorrerlo, altrimenti ci rendiamo colpevoli di un'omissione di soccorso. Se invece vediamo qualcuno in difficoltà, una persona carica di borse della ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 04-09-2005)

Oggi e la prossima domenica ci vengono proposti brani di un nuovo discorso di Gesù (Mt 18), dove Egli enuncia alcune regole di vita comunitaria, indica come si vive all'interno della sua famiglia. Una famiglia di fratelli: ognuno di essi è prezioso agli occhi del Padre, che circonda di speciale mise ...
(continua)
don Remigio Menegatti (ragazzi)     (Omelia del 04-09-2005)
Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce (210)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Ez 33,7-9) sottolinea il compito e la responsabilità del profeta: è come una sentinella. La sorte della popolazione dipende dalla sua attenta sorveglianza e dalla rapidità con cui avvisa del pericolo. La sua negligenza d ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 04-09-2005)
Cristo nella Chiesa
Questa lettura evangelica fa parte del "discorso comunitario", il quarto dei cinque discorsi di Gesù nel Vangelo di Matteo, discorso che parla della comunità cristiana. Nella comunità di Gesù le persone non camminano isolate, ma ognuno è responsabile anche della fede del fratello. Gesù ci parla oggi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-09-2005)
Pregare con fede assieme agli altri
"O Padre, che ascolti quanti si accordano nel chiederti qualunque cosa nel nome del tuo Figlio, donaci un cuore e uno spirito nuovo, perché ci rendiamo sensibili alla sorte di ogni fratello, secondo il comandamento dell'amore". Ci sono nel vangelo di oggi due affermazioni fortissime che danno senso ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-09-2005)
Legare, sciogliere, correggere e amare
Due domeniche or sono avevamo riflettuto sulle parole di Gesù a Pietro:"A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt 16,19)"; con esse il Signore conferiva all'apostolo che lo ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 08-09-2002)
Come sentinelle
«Figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia» (Ez 33,7). La raccomandazione che il Signore rivolge al profeta Ezechiele nella prima lettura di domenica (Ez 33,7-9) potrebbe sembrarci in qualche modo scon ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 08-09-2002)
Ventitreesima Domenica del Tempo Ordinario - Ciclo A
NESSO TRA LE LETTURE Il capitolo 18 del Vangelo di san Matteo costituisce una parte ben distinta dal resto del suo Vangelo. In essa troviamo alcuni insegnamenti di Gesù relativi alla vita delle prime comunità cristiane. Perciò questa parte è stata chiamata il "discorso ecclesiastico". Oggi ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 08-09-2002)
La Buona notizia da recuperare
Alla base della vita del cristiano sta il Vangelo, la Buona notizia. Altrimenti, si diventa pagani o farisei sotto mentite spoglie. In ogni parola di Gesù va ricercato innanzitutto il Vangelo: quale lieto annuncio mi porta. Poi si potrà disquisire sulle conseguenze pratiche, su che cosa dobbiamo far ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-09-2002)
La difficile arte di amare
"Una volta"...potremmo iniziare questa nostra riflessione sulla parola di Gesù che ci viene offerta. C'era una volta, quando le nostre famiglie vivevano una semplicità che era povera di cose, ma ricca di fede e di valori evangelici, in cui le nostre mamme erano davvero premurose non solo nello star ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 08-09-2002)
Modi d'amare
Pietro scopre che il volto di Dio che Gesù racconta è un volto amorevole e misericordioso, ma di un amore terribilmente serio ed esigente: la sofferenza, in questa logica, non rappresenta uno sbaglio, un errore di percorso, una cosa da evitare a tutti i costi, ma può diventare il modo di esplicitare ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08-09-2002)
Due o tre nel mio nome!
Ci sono nel vangelo di oggi due affermazioni fortissime che danno senso ai vari brani della Parola di Dio della liturgia. Dice Gesù: "Se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà". Per esperienza personale, quando ho qualc ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-09-2002)
La fatica e la gioia di guadagnare un fratello
Mai senza l'altro. Tema della prima lettura: ti ho fatto sentinella, custode, voce per i tuoi fratelli. Tema di Paolo: avete un solo debito da versare ognuno nel cuore dell'altro, quello di un amore reciproco. In una società di competizione, il cristiano è diverso: è custode, de ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 08-09-2002)
Tutto quello che scioglierete sulla la terra, sarà sciolto anche in cielo
Oggi parliamo della Chiesa, e del nostro rapporto con essa. E' un tema urgente, in clima di soggettivismo religioso. L'idea più diffusa nella nostra cultura è che la religione sia un fatto privato, una questione tra la mia coscienza e Dio. Alla fine lo è anche, ma con una correzione importante: che ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 08-09-2002)
L'amore non fa nessun male al prossimo
La liturgia della Parola di oggi ci invita ad un esercizio di carità molto delicato: la correzione fraterna. Nell'Antico Testamento il Profeta era costituito da Dio come "sentinella" per il popolo. Il Profeta aveva il compito di ammonire gli israeliti circa l'empietà commessa. E' un continuo richiam ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-09-1999)
Dal cuore di Dio un capolavoro
Una volta la natività di Maria SS. era una tale festa nella Chiesa da essere messa accanto alle altre grandi feste della Madonna. Ed era giusto che i cristiani esprimessero gioia e ringraziamento ricordando il giorno in cui su questa nostra terra, simile ad un esilio costellato di infinite amarezze, ...
(continua)

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