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DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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AP010 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.
“Vide e credette”. Bastava un sepolcro vuoto perché tutto si risolvesse? Credo che non fu così facile. Anche nel momento delle sofferenze più dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma l’amore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. È l’intuizione dell’amore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Un’amicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. È possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio può procurarci ciò. È la testimonianza che ci danno tutti i gulag dell’Europa dell’Est e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio.
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Antifona d'ingresso
Sono risorto, e sono sempre con te;
tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (cf. Sal 139,18.5-6)
Oppure:
Il Signore è davvero risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza nei secoli eterni. (Lc 24,34; cf. Ap 1,6)
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Colletta
O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte
e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te...
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Prima lettura
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At 10,34a.37-43
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 117
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Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
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Seconda lettura
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Col 3,1-4
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Parola di Dio
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Sequenza
Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.
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Canto al Vangelo (1Cor 5,7-8)
Alleluia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 20,1-9
Egli doveva risuscitare dai morti.
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Dal Vangelo secondo Giovanni
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La Parola di Dio, fratelli e sorelle, ci ha detto che l’esistenza non è disillusione, ma speranza, e che il male e la morte sono vinte dalla risurrezione di Cristo. Chiediamo al Padre di donarci la grazia di aderire al Signore risorto con tutta la nostra vita. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Fortifica la Chiesa, Signore, perché possa accogliere tutti gli uomini che cercano il bene con cuore sincero, mostrando loro il gigantesco segreto del cristiano: il tuo figlio risorto. Preghiamo.
2. Dona ai governanti, o Padre, la consapevolezza che soltanto la via della dedizione al bene e la disponibilità al servizio possono rendere il mondo migliore. Preghiamo.
3. Rafforza la nostra fede, Signore, perché di fronte alla risurrezione di Gesù non sia inquinata dal dubbio, ma alimentata dal tuo amore che salva il mondo. Preghiamo.
4. Infondi, o Padre, la speranza nel cuore di ogni uomo, perché ciascuno veda nella risurrezione di Cristo il modello e la primizia della vita gloriosa che ci attende. Preghiamo.
5. Coloro che soffrono, Signore, hanno bisogno di un supplemento d'amore, di un’infusione di serenità, perché possano vivere la loro condizione nell’attesa paziente della felicità eterna che li attende. Preghiamo.
Cristo nostra speranza è risorto: in lui trova compimento ogni nostra speranza di vita realizzata. Ecco perché, o Padre, ti rivolgiamo le nostre suppliche, che noi sperimentiamo come necessità, nel nome di Cristo, nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Esultanti per la gioia pasquale
ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce
e si edifica sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO PASQUALE I
Cristo agnello pasquale
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo giorno
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
celebriamo dunque la festa
con purezza e verità. Alleluia. (1Cor 5,7-8)
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Preghiera dopo la comunione
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l’inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
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| LaParrocchia.it (Omelia del 23-03-2008)
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I segni di una risurrezione definitiva
Rapida e vivace si presenta la prima pasqua cristiana descritta da san Giovanni: tutti corrono, la mattina del giorno che ha fatto il Signore!
Incontriamo in primo luogo Maria Maddalena, che vive il momento delle lacrime e della crisi: deve ancora imparare a vivere l'assenza del Cristo senza aggrapp ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 23-03-2008)
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Risorgere, per poter dire agli altri: fratello, sorella
Viviamo la Pasqua di Risurrezione con un cammino compiuto alle spalle... cammino che ci ha permesso di mettere a fuoco due punti importantissimi per quello che riguarda il nostro cammino interiore: il primo punto riguarda l'importanza della relazione personale con Gesù come quella relazione, ricorda ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 23-03-2008)
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E' Risorto secondo le Scritture...
Troviamo nella prima lettera di san Paolo ai Corinzi: Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve a Cefa e quindi ai Dodici (15,3-5). C'è un legame tra le Scritture e la risurrezione di Gesù, come c'è anche tra le ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 23-03-2008)
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Nella morte c'è la vita
Stasera è Pasqua e siamo qui a far festa, a cantare, ad emozionarci, a respirare un vento che riempia e alimenti i nostri polmoni in modo da poter percepire un respiro più alto del solito tran-tran quotidiano.
Ma la grande domanda è: "Quand'è che io posso vivere la resurrezione? Cosa vuol dire per m ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-03-2008)
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Gesù Cristo è risorto. Alleluia!
La Chiesa - dopo il silenzio del Venerdì e Sabato Santo - inizia la grande, irripetibile solennità della Resurrezione di Gesù, con la Veglia pasquale.
La Veglia è l'attesa, meravigliosa attesa, del grande evento che Dio ha preparato per noi.
Un evento che è come un gettarsi alle spalle, in un atto d ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 23-03-2008)
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Vista dall'esterno la fede cristiana si può descrivere così: "Il fatto principale nella storia del cristianesimo sta in un certo numero di persone che affermano di aver visto il Risorto".
Il cambiamento dei discepoli nelle ore fra la sera del sabato santo e il mattino della domenica di Pasqua è inne ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 23-03-2008)
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Pasqua: terremoto di vita
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Venerdì santo e sabato santo: Gesù è morto. Una pesante pietra è stata messa davanti l'ingresso del sepolcro. E' stata pure sigillata ed è protetta da guardie.
Così si chiude il racconto ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-03-2008)
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Dalla Parola del giorno
"Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?"
Come vivere questa Parola?
Queste sono le parole rivolte dall'angelo alle donne nel mattino di Pasqua. Parole di vita che, dopo il venerdì e il sabato santo, ci aprono alla speranza.
In questo giorno di luce e di l ...
(continua)
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| don Gianluca Peschiera (ragazzi) (Omelia del 23-03-2008)
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Cristo, nostra Pasqua, è risorto!
L'annuncio di Pasqua, "Cristo è risorto!", oggi attraversa il mondo intero. Esso fonda la fede e la comunità dei cristiani, è motivo di speranza e di felicità. E' anche esperienza di un passaggio, di una importante trasformazione liberante: un popolo nuovo di "persone liberate" cammina verso la ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 23-03-2008)
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La nostra vera Pasqua
"Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato: celebriamo dunque la festa con purezza e verità. Alleluia".
Con questa antifona accogliamo oggi, nella solennità della Pasqua, la proclamazione del Vangelo della risurrezione. In questo breve, ma significativo versetto della Prima Lettera ai Corinzi d ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 23-03-2008)
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Se non fosse risorto
Da giorni risuona nei nostri incontri l'augurio di "buona Pasqua", tanto ripetuto da divenire quasi automatico e così perdere di senso; non so quanti, richiesti di spiegarlo, lo saprebbero fare. Sarà forse altrettanto automatico, ma almeno è esplicito il saluto che oggi si scambiano sorridenti i cri ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 23-03-2008)
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Il silenzio di Dio
C'è un grande silenzio tutt'attorno, il silenzio che segue ad una catastrofe, il silenzio di chi ha preso coscienza di aver sbagliato e attende un giudizio dall'alto.
E' il silenzio di chi si accorge sempre dopo del male fatto, ed è il silenzio che precede inesorabilmente la condanna.
"Se quell'uomo ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 23-03-2008)
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Gesù è risorto! Credo che solo ripeterci questo annuncio gioioso riempia il cuore di una felicità incontenibile!
Sapere che Gesù è vivo per sempre, che ha vinto la morte, è motivo di un travolgente desiderio di cantare, di ballare, di gridare ad alta voce che è vero, è proprio vero: Gesù è risorto!
...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 23-03-2008)
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Commento Giovanni 20,1-9
Carissimi, che cosa significa per noi essere riuniti in questo giorno di Pasqua?
Che cosa significa per la nostra vita quotidiana celebrare questa festa religiosa?
Qual è il segreto della Pasqua per farne esperienza, per gioirne pienamente?
Ludwig Andreas Feuerbach (1804 – 1872) è sta ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 23-03-2008)
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Commento Giovanni 20,1-9
Messa del giorno: Giovanni 20,1-9
Il Vangelo di Pasqua è scritto dal discepolo che è corso più veloce di Pietro al sepolcro; è il discepolo "che Gesù amava" e che a sua volta amava Gesù. Entrato, "vide e credette". Cosa vide se Gesù non c'era? Forse vide il sudario, la Sindone? È probabile. ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 23-03-2008)
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Pasqua: fondamento e contenuto della Missione
Riflessioni
"Il primo giorno della settimana" (Vangelo, v. 1), Gesù è risorto! Esplode la vita, inizia la storia nuova dell'umanità, nulla è come prima, tutto ha un senso nuovo, positivo, definitivo. L'annuncio di quel fatto storico –che è il tesoro fondante della ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 23-03-2008)
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Dalle tenebre alla luce
Ecco l'invito che ci presenta il Vangelo di Pasqua: entrare nella luce di Cristo risorto.
Maria Maddalena, mossa dall'amore per il Maestro che l'aveva liberata da sette demoni, parte quando è ancora buio per piangere sulla sua tomba, è l'amore che la muove, che la fa andare incontro a Cristo anche s ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 23-03-2008)
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I discepoli di Emmaus - RITO AMBROSIANO - messa vespertina
Nei Vangeli della Resurrezione ci sono tante cose che vengono dette, ma tante altre non dette, e questo perché coloro che le vivono, non sempre vedono l'utilità di scriverle, essendo situazioni riguardanti i loro sentimenti.
Dice S.Agostino che ci sono dei sentimenti che non si possono esprimere co ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-03-2008)
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Cristo, luce del mondo
Nella veglia pasquale il triduo raggiunge il suo culmine sacramentale. Infatti nel nucleo più originale della Pasqua, questa veglia è come una sintesi di tutta la liturgia annuale, perché, attraverso una prolungata celebrazione della Parola e poi della Luce e dell'Acqua, ricupera tutta la ricchezza ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 23-03-2008)
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Quando tra noi due, marito e moglie, parliamo della Pasqua ci siamo sempre resi conto che è la vera essenza della nostra fede.
Se ci pensiamo bene qualunque altra manifestazione della natura divina di Gesù non è di per sé assolutamente convincente. Soprattutto ai nostri giorni, permeati da una tecno ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 23-03-2008)
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"Non avevano, infatti, ancora compreso la Scrittura, che egli, cioè, doveva risuscitare dai morti...":
si conclude così il brano del Vangelo di Giovanni, che narra lo stupore di quel giorno "dopo il sabato", il sabato del grande silenzio, quando Cristo risorge e illumina della sua gloria tutto il cr ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 23-03-2008)
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È vivo
È vivo, amici, è risorto, è il per sempre presente!
Lo abbiamo accompagnato tra gli ulivi del Getsemani, quando ci siamo assopiti, vinti dal sonno, senza sapere che, accanto a noi, si stava consumando lo scontro titanico fra tenebra e amore.
Lo abbiamo seguito da lontano, come Pietro, dopo l'arresto ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 23-03-2008)
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Cristo Risorto non muore più!
Dopo la Quaresima, finalmente la Pasqua! Dopo la passione e lo strazio dei lamenti del sepolcro. Se il peccato è distruzione della vita sotto diversi aspetti, la conversione è il ritorno alla vita, e questo ritorno non può che prendere forma nella dimensione innovativa ed esaltante di Gesù risuscita ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 23-03-2008)
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Rallegratevi ed esultate nel Signore
Lettura
È domenica, il primo giorno della settimana. Tutto ormai è calmo, Maria di Magdala e l'altra Maria si recano al sepolcro per visitare Gesù. Sembra che la storia del Nazareno sia quella di tanti altri uomini arrivati alla fine della vita. Un grande terremoto sconvolge la terra, come al ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 23-03-2008)
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La Risurrezione di Gesù
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 20-03-2008)
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Non si è cristiani se non si crede che Gesù è risorto
Alle donne recatesi al sepolcro, il mattino di Pasqua, l'angelo disse: "Non abbiate paura. Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto!". Ma è veramente risorto, Gesù? Quali garanzie abbiamo che si tratta di un fatto realmente accaduto, e non di una invenzione o di una suggestione? San Paolo ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 20-03-2008)
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Quel pellegrinaggio verso la vita
I nizia l'immensa migrazione degli uomini verso la vita, pellegrinaggio infinito che il Vangelo abbrevia nei gesti e nelle parole di Maria di Magdala, che esce di casa quando è ancora notte, quando è ancora buio nel cuore.
«Gesù apparve per primo a Maria dalla quale aveva cacciato sette demoni». ...
(continua)
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| don Girolamo Capita (giovani) (Omelia del 27-03-2005)
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I veri auguri
Cosa significa scambiarci gli auguri di buona pasqua, oggi? Spesso vedo persone che si augurano buona Pasqua, e penso che a volte quel augurio sia solo di facciata, di buon costume, di "vecchia" tradizione. Dire buona pasqua a qualcuno è comunicargli la gioia di aver incontrato il Cristo Risorto e n ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 27-03-2005)
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Pasqua: ora e' tempo di gioia
Esultiamo, cantiamo insieme l'alleluia, il gloria (non so se ve ne siete mai accorti ma dall'inizio della Quaresima sino ad oggi, per più di 40 giorni quindi, non abbiamo ascoltato alcun grido di Giubilo), uniamoci alla gioia di tutta la Chiesa, di ogni uomo perché CRISTO È RISORTO.
ALLELUIA! ALLEL ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-03-2005)
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Commento Giovanni 20,1-9
Dalla Parola del giorno
Entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.
Come vivere questa Parola?
L'"altro discepolo" è S.Giovanni, lo stesso ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 27-03-2005)
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Beatitudine nuova
In questo giorno di meraviglia nuova
ritroviamoci insieme nel giardino
e nella tomba vuota deponiamo le bende del passato
e il sudario del non compreso.
Il Signore è risorto! e noi con lui.
Nella luce della Vita nuova, un abbraccio pasquale.
Beatitudine nuova
MEDITAZIONE
Passato il r ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 27-03-2005)
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Il Signore e' risorto ed e' con noi, alleluia!
Il nostro Salvatore, che era morto, è risorto. E' morto per risorgere. E' risorto ed è vivo e glorioso per sempre. Ha vinto la morte ed è vittorioso per sempre. Così ci ha amati del suo amore infinito fino a farsi come noi in tutto, fino a morire come tutti e per tutti: "non c'è amore più grande di ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 27-03-2005)
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L'inganno della morte
Già un'altra volta ricordavo che nelle antiche omelie pasquali dei primi secoli della Chiesa, ricorre spesso il motivo dell'inganno della morte. La morte cioè ingoia Gesù, pensando di farne un sol boccone; Gesù debole, fragile, crocifisso appare una facile preda. Ma la forza divina del Figlio di Dio ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 27-03-2005)
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Pasqua, il giorno del Signore senza tramonto
Credo che tanti di noi, e spero tutti, abbiamo vissuto la settimana santa con i grandi misteri dell'amore che Dio ha per noi, facendoci quasi "ubriacare" dalla commozione che viene dalla fede e dalla gioia di sentirci tanto amati da Gesù.
E in questi giorni santi, tante volte ci siamo chiesti: "Ma ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 27-03-2005)
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Pasqua: fondamento e contenuto della missione
Riflessioni
Nel "giorno dopo il sabato" (Gv 20,1), Gesù è risorto! Esplode la vita, inizia la storia nuova dell'umanità, nulla è come prima, tutto ha un senso nuovo, positivo, definitivo. L'annuncio di quel fatto –che è il tesoro fondante della comunità credente- rimbalza ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 27-03-2005)
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I frutti della Pasqua eucaristica
"Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio! Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sa ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 27-03-2005)
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Vide e credette
Il sabato è passato; sono finiti i giorni degli uomini. Ecco un nuovo giorno. È vero, inizia in maniera triste, come spesso triste è la nostra vita. È un'alba triste, presso un sepolcro. La tomba di Gesù non è una tomba speciale, è una tomba allineata tra le altre tombe di uomini e di donne. Semmai ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 27-03-2005)
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Convertirsi alla gioia
Gesù è risorto, amici!
Siamo entrati nel deserto per vedere la bellezza di Dio sul Tabor, abbiamo ascoltato la sete che portiamo dentro, abbiamo pesato la nostra cecità, sentito il profondo desiderio di vita, come Lazzaro. Per tre giorni ci siamo mischiati alla folla di Gerusalemme per seguire il Ma ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 27-03-2005)
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Questo e' il giorno di Cristo Signore: alleluia, alleluia (187)
Per comprendere la parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 10, 34.37 - 43) presenta il discorso di Pietro in casa di Cornelio. Il pescatore di Galilea adesso è veramente "pescatore di uomini" e riassume in poche battute la vita e missione di Gesù: dalla consacrazione nel batt ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 27-03-2005)
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La Pasqua per i credenti è la festa delle feste. E' la festa della vita. La vita che non soltanto sfugge temporaneamente alla morte, ma riporta una vittoria piena e definitiva sul "nemico ultimo" e inesorabile degli uomini. Questa vita ha un volto, un nome: Gesù risorto, che continua a ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 27-03-2005)
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Risorti col Risorto
Il terremoto, l'angelo, lo sfolgorio: Matteo ci descrive l'incontro che le due Marie fanno al sepolcro come una teofania, cioè una manifestazione particolarmente forte di Dio, che ha già in qualche modo le sembianze della manifestazione ultima e totale alla fine dei tempi ("escatologica").
Se c'è un ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 27-03-2005)
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Ho visto il Signore
"Non è gran cosa - scrive sant'Agostino - credere che Gesù è morto; questo lo credono anche i pagani.
Tutti lo credono.
La cosa veramente straordinaria è credere che egli è risorto. La fede dei cristiani sta nella risurrezione di Cristo!". Diceva già san Paolo: "Se noi abbiamo avuto speranza in Cris ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 27-03-2005)
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Uscire dal sepolcro
Che cosa avverrebbe oggi, se Cristo non fosse mai risorto?
Non occorrono particolari razionalismi per rispondere a questa domanda, né specifici studi o deduzioni di sorta, ma è sufficiente prendere in considerazione la realtà che ci circonda: se la Pasqua non fosse mai avvenuta realmente, non ci tro ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 26-03-2005)
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E' l’amore che svela il Mistero
La risurrezione di Cristo è il cardine della fede, e proprio per questo le letture liturgiche della Pasqua sviluppano attorno ad essa un'ampia riflessione, che va dal racconto dell'avvenimento (Vangelo) al suo annuncio (Atti degli apostoli) e alle conseguenze morali che ne derivano (il passo paolino ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 24-03-2005)
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Cristo è Risorto
Pasqua è la festa delle feste, è il giorno del Signore per eccellenza. Pasqua è la vittoria di Cristo che, posto di fronte alla morte e al peccato, ne riporta un glorioso trionfo. Pasqua è la splendida luce della speranza, che irrompe nelle nostre tenebre per dissiparle.
- Pasqua è il trionfo della ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 31-03-2002)
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Dalla Parola del giorno
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Come vivere questa Parola?
"Il Signore è davvero risorto" canta la liturgia di questo g ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 31-03-2002)
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Da poche ore ha avuto termine la grande, solenne Veglia di Pasqua, nella quale abbiamo celebrato, cioè reso misteriosamente presente l'evento centrale, culmine di tutta la Storia della salvezza e perciò del disegno d'amore del Padre, realizzato finalmente dal Figlio, il Signore Gesù. Ma è anche l'ev ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 31-03-2002)
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Quand'era ancora buio
L'evangelista Giovanni racconta che "nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio" (Gv 20,1). La circostanza temporale potrebbe sembrare insignificante: e così di fatto noi la riteniamo, quando in fretta spostiamo la nostra attenzione sulla p ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 31-03-2002)
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Risorti!
E' risorto, amici, è risorto!
La pietra è stata ribaltata, il Signore è vivo, non è più imbalsamato, non cerchiamolo tra i morti! La festa è iniziata, lo stupore si è diffuso, la corsa affannosa di Pietro e Giovanni è giunta fino a noi. Sei discepolo del Maestro, amico? Hai seguito la sua predicazio ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 31-03-2002)
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Pasqua di Resurrezione
Nesso tra le letture
La fede nella resurrezione del Signore è il tema fondamentale di questo giorno. "Questo è il giorno di Cristo Signore", canta il salmo 117. È "la domenica" per eccellenza. È il giorno nel quale, vincendo la morte, Egli ha espresso il suo potere sovrano e che, in conseguenza, è ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 31-03-2002)
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Annunciamo Cristo vivo!
Siamo di fronte al fatto più decisivo della storia: un uomo è venuto dall'aldilà; se fosse vero cambia la vita!
1) IL FATTO
E vero lo è, perché vi sta una precisa documentazione. Anzitutto le donne trovano la tomba vuota; gli evangelisti non avrebbero portato la testimonianza delle donne se non fos ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 31-03-2002)
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Cristo è risorto! E' veramente risorto, alleluia!
Questo è il fondamento della nostra fede, questa è la nostra fede. Cristo, Figlio di Dio fatto uomo per noi, dopo aver vissuto tutta la sua vita per farci conoscere l'amore di Dio, condannato e morto sulla croce, è risorto, è vivo, è il Vivente per sempre, è il Redentore, il Salvatore dell'umanità, ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 31-03-2002)
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Facciamo largo alla gioia: Alleluja
Devono essere stati due giorni di immensa tristezza, di vuoto incolmabile, quelli che successero alla crocifissione di Gesù, per quanti davvero Lo amavano, Lo avevano scelto come il Maestro, la Via, la Verità e la Vita, da seguire fino in fondo, giocando su di Lui tutta la propria vita e felicità. Q ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 31-03-2002)
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Domenica di Pasqua
Nella storia dell'umanità si è verificato un evento che è più importante di tutti gli altri eventi, anche se sfugge allo studio degli storici. Nella storia umana si è verificata una "rivoluzione" che ha sconvolto e cambiato il corso della storia stessa, molto di più, infinitamente di più della rivol ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 31-03-2002)
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C'è un futuro senza violenza
Quel sabato che precedette la Pasqua fu un sabato diverso da tutti gli altri. Le donne di Galilea in segreto preparavano aromi, ma era buio nel cuore. Anche la Madre attendeva in silenzio. È il sabato del silenzio di Dio. Così per me, seduto in faccia al sepolcro.
Ma viene il terzo giorno, e una ma ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 04-04-1999)
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Pasqua di risurrezione
Dal Vangelo di Giovanni: 20,1-9
"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: "Hanno por ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 00-00-0000)
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Non è qui! E' risorto!
Maria di Magdala e l'altra Maria pensavano di averne già viste abbastanza, ma non sanno che il bello deve ancora arrivare! Sabato mattina, con l'aiuto del buon Giuseppe d'Arimatea, avevano calato Gesù dalla Croce e in fretta l'avevano posto in un sepolcro nuovo. Il giorno successivo, all'alba, le do ...
(continua)
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