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CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

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(Testo TILC)

Gen 2,2 Il settimo giorno,
terminata la sua opera,
Dio si riposò.
il settimo giorno
aveva finito il suo lavoro.

Gen 2,3 Dio benedisse il settimo giorno
e disse: 'È mio!'.
Quel giorno si riposò dal suo lavoro:
tutto era creato.

Gen 4,15 Ma il Signore gli rispose:
- No, chi ucciderà Caino sarà punito sette volte più severamente.
E il Signore mise un segno su Caino: se qualcuno l'incontrava non doveva ucciderlo.
Gen 4,24 Se Caino dev'essere vendicato sette volte
Lamech lo sarà settantasette volte'.

Gen 4,25 Adamo si unì ancora a sua moglie che gli partorì un figlio. Lo chiamò Set e disse: 'Dio mi ha concesso un altro figlio al posto di Abele ucciso da Caino'.

Gen 4,26 Anche Set ebbe un figlio e lo chiamò Enos. Allora si incominciò a invocare il nome del Signore.

Gen 5,3 Adamo all'età di centotrent'anni generò un figlio simile a lui, a sua immagine. Lo chiamò Set.
Gen 5,4 Dopo la nascita di Set, Adamo visse altri ottocento anni ed ebbe ancora figli e figlie.
Gen 5,6 Set all'età di centocinque anni generò Enos.
Gen 5,7 Dopo la nascita di Enos, Set visse altri ottocentosette anni ed ebbe ancora figli e figlie.
Gen 5,8 Set visse novecentododici anni, poi morì.

Gen 5,12 Kenan all'età di settant'anni generò Maalaleel.
Gen 5,25 Matusalemme all'età di centottantasette anni generò Lamech.
Gen 5,26 Dopo la nascita di Lamech, Matusalemme visse altri settecentottantadue anni ed ebbe ancora figli e figlie
Gen 5,31 Lamech visse settecentosettantasette anni, poi morì.

Gen 7,2 Prendi con te sette coppie di tutti gli animali non impuri: sette maschi e sette femmine. Di tutti gli altri prendi invece una sola coppia: un maschio e la sua femmina.
Gen 7,3 Devi anche prendere sette coppie di ogni tipo di uccelli: maschi e femmine, per conservare la loro specie sulla terra,
Gen 7,4 perché fra una settimana io farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti ininterrottamente. Così farò scomparire dalla faccia della terra tutti gli esseri viventi che ho fatto'.

Gen 7,10 Dopo una settimana venne il diluvio sulla terra.

Gen 7,11 Quando Noè compiva seicento anni, il giorno diciassette del secondo mese, le acque sotterranee uscirono con violenza da tutte le sorgenti e le riserve del cielo si spalancarono.
Gen 7,19-20 Con maggior violenza le acque continuarono ad aumentare sulla terra finché sommersero tutti i monti. Li coprirono completamente; superarono di oltre sette metri le più alte cime.

Gen 8,4 e il diciassettesimo giorno del settimo mese l'arca si posò su un monte della catena dell'Ararat.
Gen 8,10 Noè aspettò ancora una settimana e mandò di nuovo la colomba fuori dell'arca
Gen 8,12 Aspettò ancora un'altra settimana. Lasciò di nuovo andare la colomba la quale non tornò più da lui.

Gen 8,14 Il ventisettesimo giorno del secondo mese la terra era completamente asciutta.

Gen 11,21 Dopo la nascita di Serug, Reu visse altri duecentosette anni ed ebbe ancora figli e figlie.

Gen 11,26 Dopo aver compiuto i settant'anni, Terach generò Abram, Nacor e Aran.

Gen 12,4-5 Abram partì dalla località di Carran, secondo l'ordine del Signore. Aveva settantacinque anni. Partirono con lui la moglie Sarai e il nipote Lot, figlio di suo fratello. Portarono tutti i beni che avevano acquistato e gli schiavi comperati in Carran. Si diressero verso la terra di Canaan.

Gen 21,28 Inoltre Abramo mise da parte sette agnelle del gregge.
Gen 21,29 Abimelech gli chiese: - Che significato hanno le sette agnelle messe da parte?

Gen 21,30 Abramo rispose:
- Tu devi accettare direttamente dalle mie mani queste sette agnelle. In tal modo riconoscerai che sono stato io a scavare questo pozzo.

Gen 23,1 Sara visse fino a centoventisette anni.
Gen 24,10 Il servo di Abramo prese dieci cammelli e alcune di tutte le cose migliori del suo padrone e andò nella città dov'era vissuto Nacor, nella Mesopotamia settentrionale.

Gen 25,7 Abramo visse centosettantacinque anni.
Gen 25,17 Ismaele visse centotrentasette anni. Poi morì e fu riunito con i suoi antenati.
Gen 28,14 essi saranno innumerevoli,
come i granelli di polvere della terra.
Si estenderanno ovunque:
a oriente e a occidente,
a settentrione e a mezzogiorno;
e per mezzo tuo e dei tuoi discendenti
io benedirò tutti i popoli della terra.

Gen 29,18 Giacobbe si era innamorato di Rachele. Perciò disse a Labano:
- Lavorerò per te sette anni per sposare Rachele, tua figlia minore.

Gen 29,20 Così Giacobbe lavorò al servizio di Labano per sette anni, pur di avere Rachele: gli parvero pochi giorni tanto egli l'amava.

Gen 29,21 Alla fine Giacobbe disse a Labano: 'Ormai i sette anni sono passati. Dammi la mia fidanzata perché voglio sposarla'.

Gen 29,27 Ma ora porta a termine questa settimana di festa nuziale, poi ti darò anche Rachele, se lavorerai per me altri sette anni.

Gen 29,28 Giacobbe fu d'accordo; terminò la settimana di nozze con Lia, poi Labano gli diede in moglie anche Rachele. (
Gen 29,30 Giacobbe sposò quindi Rachele, che amò ancora più di Lia, e continuò a restare al servizio di Labano per altri sette anni.

Gen 31,23 Allora egli prese con sé i suoi parenti, lo inseguì per sette giorni di cammino e lo raggiunse sulla montagna di Galaad.
Gen 33,3 Egli stesso passò davanti a tutti e si inchinò sette volte fino a terra prima di arrivare vicino a suo fratello.

Gen 37,2 E' questa è la storia della famiglia di Giacobbe. Giuseppe aveva diciassette anni quando pascolava i greggi con i suoi fratelli, i figli di Bila e di Zilpa, concubine di suo padre. Giuseppe riferiva al padre le cattiverie che riguardavano i suoi fratelli.
Gen 41,2 si trovava sulla riva del Nilo e vide uscire dal fiume sette vacche belle, molto grasse, che mangiavano l'erba della riva.
Gen 41,3 Improvvisamente dietro di loro uscirono dal fiume altre sette vacche, brutte e terribilmente magre, che si fermarono accanto alle prime sulla riva del Nilo.
Gen 41,5 Poi si riaddormentò e sognò di nuovo: Sette spighe belle, gonfie di grano, crescevano su un unico stelo.
Gen 41,6 Dopo di loro spuntarono altre sette spighe, striminzite e rinsecchite a causa del vento del deserto.
Gen 41,7 Le spighe esili ingoiarono le sette spighe grosse e gonfie. A questo punto il faraone si svegliò e si rese conto che era stato un sogno.
Gen 41,18 Vidi uscire dal fiume sette vacche belle, molto grasse, che mangiavano l'erba della riva.
Gen 41,19 Improvvisamente dal fiume salirono dietro di loro altre sette vacche, ma così magre e brutte che in Egitto non ne ho mai visto di uguali.
Gen 41,20 Queste ultime divorarono le prime sette, quelle belle e grasse.
Gen 41,22 'Poi sognai di nuovo: Vidi sette spighe belle, gonfie di grano, che crescevano su di un unico stelo.
Gen 41,23 Ma dietro di loro spuntarono altre sette spighe esili e striminzite, rinsecchite a causa del vento del deserto.
Gen 41,24 Queste ultime inghiottirono le sette spighe belle. Ho già raccontato tutti questi sogni agli indovini, ma nessuno è stato capace di spiegarmeli'.

Gen 41,26 Le sette vacche belle e le sette spighe belle rappresentano sette anni. Si tratta quindi di un unico sogno.
Gen 41,27 Le sette vacche brutte e malconce e le sette spighe esili e riarse dal vento del deserto rappresentano anch'esse sette anni: sette anni di carestia.
Gen 41,29 Nei prossimi - sette anni vi sarà grande abbondanza in tutto l'Egitto.
Gen 41,30 Poi seguiranno sette anni di carestia che cancelleranno in Egitto ogni ricordo dell'abbondanza precedente. La fame consumerà il paese
Gen 41,34 Stabilisca inoltre funzionari incaricati di prelevare un quinto dei raccolti della terra durante i sette anni di abbondanza.
Gen 41,36 Così l'Egitto avrà provviste nei successivi sette anni di carestia e il paese non sarà distrutto dalla fame'.

Gen 41,47 Durante le sette annate di abbondanza la terra produsse ottimi raccolti,
Gen 41,53 Terminati in Egitto i sette anni di abbondanza
Gen 41,54 cominciarono i sette anni di carestia. Come Giuseppe aveva previsto vi fu fame dappertutto, ma il pane non mancava nel territorio egiziano.

Gen 46,25 Questi sono i discendenti di Giacobbe e di Bila, la schiava che Labano aveva dato a sua figlia Rachele. In tutto sette persone.

Gen 46,27 Sono quindi settanta le persone che formavano la famiglia di Giacobbe quando andò in Egitto. I figli di Giuseppe, nati in Egitto, sono due.

Gen 47,28 Giacobbe visse ancora diciassette anni in Egitto e raggiunse così l'età di centoquarantasette anni.

Gen 50,3 Lavorarono per quaranta giorni: questo infatti è il tempo richiesto per un'imbalsamazione.
Gli Egiziani portarono il lutto per settanta giorni.

Gen 50,10 Quando arrivarono al di là del Giordano, presso l'Aia di Atad, celebrarono solenni e imponenti onoranze funebri. Giuseppe tenne per suo padre un altro lutto di sette giorni.

Es 1,5 Giuseppe si trovava già in Egitto. Tutti insieme i discendenti di Giacobbe erano settanta persone.
Es 2,16 Mosè si era fermato vicino a un pozzo. Il sacerdote di Madian aveva sette figlie, che erano solite venir ad attingere l'acqua. Riempivano gli abbeveratoi e davano da bere al gregge del padre.
Es 6,16 Ed ecco l'elenco dei figli di Levi con i loro discendenti: Gherson, Keat e Merari. Levi visse centotrentasette anni.

Es 6,20 Amram prese in moglie Iochebed, sua zia paterna, la quale gli partorì Aronne e Mosè. Amram visse centotrentasette anni.
Es 7,25 Erano passati sette giorni da quando il Signore aveva mandato questo castigo.
Es 11,10 Mosè e Aronne avevano già fatto un gran numero di prodigi davanti al faraone; ma il Signore aveva reso talmente ostinato il cuore del faraone, che non lasciò partire gli Israeliti dal suo paese.
Dio libera gli Israeliti
Dio comanda di celebrare la Pasqua
setto num=1>1
Es 11,15 Il Signore disse: 'Per sette giorni voi mangerete pane non lievitato. Già dal primo giorno farete sparire il lievito dalle vostre case: anzi, dal primo al settimo giorno, chiunque mangerà cibi lievitati verrà escluso dal popolo d'Israele.
Es 11,16 Nel primo giorno dovete tenere un'assemblea di culto e così pure nel settimo: in questi due giorni è proibito lavorare: ma potete prepararvi da mangiare.
Es 11,19 Per sette giorni non ci sarà lievito nelle vostre case, perché chiunque mangerà cibo lievitato sarà escluso dalla comunità d'Israele, sia esso forestiero sia Israelita.
Es 12,15 Il Signore disse: “Per sette giorni voi mangerete pane non lievitato. Già dal primo giorno farete sparire il lievito dalle vostre case: anzi, dal primo al settimo giorno, chiunque mangerà cibi lievitati verrà escluso dal popolo d'Israele.
Es 12,16 Nel primo giorno dovete tenere un'assemblea di culto e così pure nel settimo: in questi due giorni è proibito lavorare: ma potete prepararvi da mangiare.
Es 12,19 Per sette giorni non ci sarà lievito nelle vostre case, perché chiunque mangerà cibo lievitato sarà escluso dalla comunità d'Israele, sia esso forestiero sia Israelita.
Es 13,6 'Per sette giorni mangerai pane non lievitato, e nel settimo ci sarà una festa in onore del Signore.
Es 13,7 Per sette giorni si mangerà pane non lievitato e non potrai conservare nulla di lievitato: in tutto il tuo territorio non ci deve essere lievito!

Es 15,27 Poi gli Israeliti arrivarono a Elim, dove ci sono dodici sorgenti d'acqua e settanta palme. Si accamparono là, presso l'acqua.

Es 16,26 Per sei giorni potete raccoglierne, ma al settimo giorno non ve ne sarà, perché è sabato'.

Es 16,27 Il settimo giorno infatti alcuni uscirono per raccoglierne, ma non ne trovarono.
Es 16,29 Io vi ho comandato di riposare al sabato e, per questo, al sesto giorno vi do pane per due giorni. Ciascuno deve restare al proprio posto e al settimo giorno non deve uscire dal luogo dove si trova!'.

Es 16,30 Il popolo si riposò dunque il settimo giorno.
Es 17,3 Ma in quel luogo il popolo soffriva una gran sete. Continuò a protestare contro Mosè e disse:
- Perché ci hai fatti uscire dall'Egitto? Vuoi farci morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?

Es 20,10 ma il settimo giorno è il sabato consacrato al Signore, tuo Dio: in esso non farai nessun lavoro: né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame e neppure il forestiero che abita presso di te.
Es 20,11 E farai così perché io, il Signore, ho fatto in sei giorni il cielo, la terra e il mare e tutto quel che contengono, ma poi mi sono riposato il settimo giorno; per questo ho benedetto il giorno di sabato e voglio che sia consacrato a me.

Es 21,2 'Se compri uno schiavo ebreo, egli lavorerà per sei anni; nel settimo sarà libero di andarsene senza pagare riscatto.
Es 22,29 Devi fare lo stesso per i bovini e per le pecore: i piccoli resteranno sette giorni con la madre, l'ottavo giorno li offrirai a me.

Es 23,11 ma nel settimo anno non la lavorerai e la lascerai incolta. Quel che vi crescerà, Io mangeranno i poveri del tuo popolo e quel che rimane sarà divorato dalle bestie selvatiche. Devi fare Io stesso per la tua vigna e per il tuo uliveto.

Es 23,12 'Lavora sei giorni e il settimo riposati; così possono riposare anche il tuo bue e il tuo asino e possono riprendere le forze i figli della tua schiava e lo straniero.

Es 23,15 'Osserva la festa dei Pani non lievitati: nella ricorrenza del mese di Abib, il mese in cui sei uscito dall'Egitto, devi mangiare per sette giorni pane non lievitato, come io ti ho comandato.
'Nessuno osi presentarsi al mio santuario a mani vuote.
Es 24,1 Il Signore disse a Mosè: 'Sali da me sulla montagna insieme ad Aronne, Nadab, Abiu e settanta anziani d'Israele. Quando sarete giunti a una certa distanza, vi inchinerete fino a terra.
Es 24,9 Poi Mosè, Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani d'Israele salirono sulla montagna.
Es 24,16-17 e il Signore si manifestò sul Sinai in tutta la sua gloria. Essa appariva agli occhi di tutto il popolo come un fuoco divorante. La nube coprì il monte per sei giorni; al settimo il Signore dal mezzo della nube chiamò Mosè,
Es 25,10 'Costruirete un'arca di legno d'acacia: sarà come una cassa lunga un metro e venticinque centimetri, larga e alta settantacinque centimetri.
Es 25,17 'Farai un coperchio d'oro puro; sarà lungo un metro e venticinque centimetri e largo settantacinque centimetri.
Es 25,23 'Farai una tavola di legno d'acacia lunga un metro, larga cinquanta centimetri e alta settantacinque centimetri.
Es 25,37 'Farai sette lampade per il candelabro e gliele collocherai sopra perché possano far luce in avanti.
Es 26,16-17 Le assi saranno lunghe cinque metri e larghe settantacinque centimetri e ognuna avrà due sostegni congiunti da un rinforzo.
Es 27,14 da una parte sette metri e mezzo di tendaggi con tre colonne e le basi;
Es 27,15 dall'altra sette metri e mezzo di tendaggi con tre colonne e le basi.
Es 29,30 Il figlio di Aronne che succederà al padre nel sacerdozio porterà questi abiti per sette giorni quando entrerà nella tenda dell'incontro per compiere il suo servizio nel luogo santo).

Es 29,35 'Nei riguardi di Aronne e dei suoi figli agirai secondo le istruzioni che ti ho dato. La cerimonia dell'inizio del sacerdozio durerà sette giorni.
Es 29,37 Questa cerimonia durerà sette giorni; dopo di che l'altare diventerà una cosa santissima: tutto quello che verrà in contatto con esso subirà gravi conseguenze.

Es 31,15 Per sei giorni si può lavorare, ma il settimo giorno è sabato, giorno di riposo consacrato a me. Chi lavora in giorno di sabato sarà messo a morte.
Es 31,17 Per sempre questo giorno sarà un segno del legame che c'è tra me e gli israeliti: io ho fatto il cielo e la terra in sei giorni, ma nel settimo ho smesso il lavoro e mi sono riposato'.

Es 34,18 'Osservate la festa degli Azzimi: nella ricorrenza del mese di Abib, il mese in cui siete usciti dall'Egitto, dovete mangiare per sette giorni pane non lievitato, come vi ho comandato.

Es 34,21 'Lavorate sei giorni e il settimo riposatevi: osserverete questo riposo anche nel tempo dell'aratura e della mietitura.

Es 34,22 'Celebrate anche la festa delle Settimane, per offrirmi le primizie della mietitura del frumento, e la festa del Raccolto alla fine dell'anno.

Es 35,2 Ci sono sei giorni per lavorare, ma il settimo è il sabato, giorno di riposo consacrato a me. Chiunque lavorerà in giorno di sabato sarà messo a morte.
Es 36,21-22 Ogni asse era lunga cinque metri e larga settantacinque centimetri e aveva due sostegni congiunti da un rinforzo.
Es 37,1 Bezaleel costruì l'arca di legno d'acacia, lunga un metro e venticinque centimetri, larga e alta settantacinque centimetri.
Es 37,6 Costruì il coperchio d'oro puro, lungo un metro e venticinque centimetri e largo settantacinque centimetri;
Es 37,10 Costruì la tavola di legno di acacia, lunga un metro, larga cinquanta centimetri e alta settantacinque.
Es 37,23 D'oro puro costruì le sue sette lampade, i suoi smoccolatoi e i suoi portacenere.
Es 38,14 da una parte tendaggi per sette metri e mezzo con tre colonne e le basi,
Es 38,15 dall'altra tendaggi per sette metri e mezzo con tre colonne e le basi.
Lv 4,6 intinge un dito nel sangue e, per sette volte, davanti al Signore, tocca con il sangue la parte visibile del tendaggio di separazione dal santuario.
Lv 4,17 poi intinge un dito nel sangue e, per sette volte, davanti al Signore, tocca con il sangue la parte visibile del tendaggio di separazione del santuario.
Lv 8,11 Fece sette aspersioni d'olio per consacrare I'altare, i suoi accessori, la vasca per le purificazioni e la sua base.
Lv 8,33 Per sette giorni non uscirete dall'ingresso della tenda dell'incontro, finché non siano passati i giorni della cerimonia dell'investitura, che durerà una settimana.
Lv 8,35 Rimarrete, per sette giorni, all'ingresso della tenda dell'incontro giorno e notte, per compiere il servizio prescritto dal Signore, altrimenti morirete. Questi sono gli ordini che io ho ricevuto da Dio'.

Lv 11,20 'Dovete aver orrore anche di mangiare qualsiasi tipo di insetti alati e che camminano su quattro piedi.
Lv 11,21 Tuttavia, tra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, potrete mangiare quelli che hanno due zampe, sopra i piedi, per saltare sulla terra,
Lv 11,23 Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi lo avrete in orrore.

Lv 12,2 di comunicare agli Israeleiti queste istruzioni:
'Se una donna dà alla luce un maschio, sarà impura per sette giorni; come quando ha le mestruazioni.
Lv 12,5 'Se una donna dà alla luce una femmina, è impura come se avesse le mestruazioni, per due settimane; poi dovranno passare altri sessantasei giorni, prima che sia purificata dal sangue perduto durante il parto.

Lv 13,4 Ma se la macchia sulla pelle del corpo è bianca e non appare una cavità e non ci sono peli bianchi, il sacerdote isolerà il malato per una settimana.
Lv 13,5 Il settimo giorno lo esaminerà di nuovo: se vede che la piaga non è cambiata e non si è allargata sulla pelle, isolerà il malato per un'altra settimana.
Lv 13,6 Il settimo giorno lo esaminerà di nuovo: se la piaga non è più bianca e non si è allargata sulla pelle, dichiarerà quell'uomo puro: si tratta di una semplice pustola. Quel tale si laverà le vesti e sarà puro.
Lv 13,21 Ma se, esaminandola, il sacerdote non trova peli bianchi, se la cicatrice non forma una cavità sulla pelle e si è ridotta, isolerà il malato per una settimana.
Lv 13,26 Ma se, esaminandola, il sacerdote non trova peli bianchi, se la macchia non forma una cavità nella pelle e si è ridotta, isolerà il malato per una settimana.
Lv 13,27 Se, al settimo giorno, il sacerdote costata che il male si è esteso sulla pelle, dichiara l'uomo impuro: si tratta di una forma di lebbra.
Lv 13,31 Ma se, esaminando la piaga, il sacerdote vede che non c'è cavità nella pelle e che non vi sono peli scuri, farà isolare il malato per una settimana.
Lv 13,32 Se, il settimo giorno, il sacerdote costata, dopo un nuovo esame, che il male non si è esteso, che non ci sono peli giallicci né cavità nella pelle,
Lv 13,33 il malato deve radersi il capo, salvo la parte colpita, poi il sacerdote lo farà isolare per un'altra settimana.
Lv 13,34 Alla fine della settimana, il sacerdote esamina la parte malata: se il male non si è esteso sulla pelle e non forma cavità, il sacerdote dichiara la persona pura. Essa deve soltanto lavare i suoi vestiti e sarà pura.
Lv 13,50 Il sacerdote, dopo averla esaminata, conserva per una settimana sotto chiave l'oggetto colpito.
Lv 13,51 Il settimo giorno rifà l'esame: se la macchia si è estesa sull'oggetto, si tratta di una muffa che non si può eliminare: l'oggetto è impuro.
Lv 13,54 ordina che quest'oggetto si lavi e sia rimesso sotto chiave per un'altra settimana.
Lv 14,7 Poi fa sette aspersioni sull'uomo che dev'essere purificato dalla lebbra. Dichiara l'uomo puro e lascia andare libero per i campi l'uccello vivo.
Lv 14,8 L'uomo che è stato purificato si lava le vesti, si rade tutti i peli, si lava nell'acqua che lo purifica. Dopo questo potrà entrare nell'accampamento, ma resterà per sette giorni fuori della sua tenda.
Lv 14,9 Il settimo giorno si raderà il capo, la barba, le ciglia e tutti gli altri peli, poi si laverà le vesti e farà un bagno. Allora è purificato.

Lv 14,16 intinge l'indice della mano destra e fa sette aspersioni davanti al Signore;
Lv 14,27 con l'indice della mano destra, fa sette aspersioni davanti al Signore.
Lv 14,38 il sacerdote uscirà sulla porta della casa e la farà chiudere per una settimana.
Lv 14,39 Il settimo giorno, il sacerdote ritornerà per un nuovo esame: se la macchia si è estesa sul muro della casa,
Lv 14,51 Prenderà il legno di cedro, il ramo di issopo, il panno di lana scarlatta e l'uccello vivo, li immergerà nel sangue dell'uccello sgozzato e nell'acqua, e aspergerà sette volte la casa.
Lv 15,13 'Quando la perdita di liquido che rendeva l'uomo impuro finisce, l'uomo deve aspettare una settimana prima di essere in stato di purità; deve lavarsi i vestiti e fare un bagno nell'acqua corrente, dopo di che è purificato.
Lv 15,19 'Quando una donna ha le mestruazioni, ed esce sangue dal suo corpo, è impura per una settimana. Chi la tocca resta impuro fino a sera.
Lv 15,24 Se un uomo si unisce a lei durante questo periodo, l'impurità della donna si trasmette a lui; anch'egli diventa impuro per una settimana, e ogni letto sul quale si corica diventa impuro.

Lv 15,28 'Quando il flusso è finito, la donna deve aspettare una settimana per essere di nuovo pura.
Lv 16,14 Intinge un dito nel sangue del toro e fa un'aspersione sulla parte orientale del coperchio dell'arca, poi sette aspersioni davanti all'arca.
Lv 16,19 Intinge un dito nel sangue e fa sette aspersioni sull'altare per purificarlo così dallo stato di impurità causato dalle colpe degli Israeleiti e ridargli il suo carattere sacro.

Lv 16,29 'Questa sarà per voi una prescrizione che dovete osservare in ogni tempo: il dieci del settimo mese, digiunate e interrompete ogni lavoro, sia voi Israeleiti sia gli stranieri che soggiornano presso di voi.
Lv 22,27 'Dopo la sua nascita, un vitello, un agnello o un capretto dev'essere lasciato presso sua madre per una settimana. A partire dall'ottavo giorno, io accetto che sia presentato a me in sacrificio consumato dal fuoco.
Lv 23,3 'Ci sono sei giorni durante la settimana per lavorare. Il settimo giorno è sabato, il giorno di riposo messo a parte, perché voi vi riuniate in assemblea in mio onore. Non dovete fare nessun lavoro nel giorno di sabato, ma dovete consacrarmi questo giorno, qualunque sia il luogo in cui abitate.

Lv 23,6 'Il quindici dello stesso mese, comincerà la festa dei Pani senza lievito. Per sette giorni, il pane che voi mangiate sarà senza lievito.
Lv 23,7 Il primo giorno di questa settimana, vi riunirete per adorarmi. In quel giorno, voi non compirete nessuno dei vostri lavori ordinari.
Lv 23,8 Ogni giorno della settimana mi presenterete un'offerta che dev'essere consumata dal fuoco in mio onore. Il settimo giorno vi riunirete ugualmente per adorarmi. In quel giorno non compirete nessuno dei vostri lavori ordinari'.

Lv 23,15 'Conterete sette settimane complete, a partire dal giorno dopo il sabato in cui avrete offerto solennemente il primo covone.
Lv 23,16 Questo periodo di cinquanta giorni si estenderà dunque fino all'indomani del settimo sabato, giorno in cui mi presenterete una nuova offerta:
Lv 23,18 Oltre a questa offerta di pani, porterete sette agnelli di un anno, senza difetti, un toro e due montoni, destinati ad essere offerti a me come sacrifici completi, con le offerte di farina e di vino corrispondenti. Io accetterò volentieri questi sacrifici consumati dal fuoco in mio onore.
Lv 23,24 di comunicare agli Israeleiti le seguenti prescrizioni: 'Il primo giorno del settimo mese osserverete un giorno di riposo, giorno di ricordo celebrato con grida di gioia e caratterizzato da una riunione in mio onore.
Lv 23,27 'Il dieci del settimo mese sarà il grande giorno del perdono dei peccati. Vi riunirete, digiunerete e mi presenterete un'offerta che dev'essere consumata dal fuoco in mio onore.
Lv 23,34 di comunicare agli Israeleiti le seguenti prescrizioni:
'A partire dal quindici del settimo mese, si celebrerà in mio onore, per una settimana, la festa delle Capanne.
Lv 23,36 Ogni giorno della settimana mi presenterete un'offerta che dev'essere consumata dal fuoco in mio onore. L'ottavo giorno vi riunirete di nuovo e mi offrirete allo stesso modo un'altra offerta. Nel giorno di questa riunione finale non farete nessun lavoro ordinario.

Lv 23,39 'Il quindici del settimo mese, dopo aver raccolto i prodotti della terra, comincerete a celebrare una festa di una settimana in mio onore. Il primo e l'ottavo giorno saranno giorni di riposo.
Lv 23,40 Fin dal primo giorno prenderete bei frutti, foglie di palma, rami d'alberi con dense foglie o salici di torrente, e manifesterete la vostra gioia davanti a me per tutta la settimana.
Lv 23,41 Ogni anno celebrerete questa festa in mio onore per una settimana, nel corso del settimo mese. Osserverete questa prescrizione in ogni tempo.
Lv 23,42 Durante questa settimana, voi, Israeliti, dovrete tutti abitare nelle capanne,
Lv 25,4 ma il settimo anno sarà consacrato a me, sarà un anno di riposo completo per la terra: non dovrete seminare i vostri campi, né potare le vostre vigne;
Lv 25,8 'Lascerete passare sette periodi di sette anni, ossia quarantanove anni.
Lv 25,9 Poi, il dieci del settimo mese, nel grande giorno del perdono dei peccati, farete risuonare in tutta la vostra terra il suono del corno accompagnato da grida di gioia.
Lv 25,20 'Forse vi chiederete: 'Avremo abbastanza da mangiare quando, ogni sette anni, non avremo il diritto di seminare i nostri campi, né di raccogliere quel che essi producono?'.
Lv 26,18 'Se nemmeno questo vi indurrà ad ubbidirmi, moltiplicherà per sette il castigo dei vostri peccati:
Lv 26,21 'Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, moltiplicherà ancora per sette il vostro castigo:
Lv 26,24 a mia volta io mi opporrò a voi, e di nuovo moltiplicherò per sette il vostro castigo:
Lv 26,28 io, a mia volta, nel mio furore, mi opporrà a voi e, ancora una volta, moltiplicherò per sette il vostro castigo.
Nm 3,22 Al loro censimento i maschi, da un mese di vita in su, erano settemilacinquecento.
Nm 3,43 da un mese di vita in su. Il loro totale, dalle liste dei nomi, fu di ventiduemiladuecentosettantatré.

Nm 3,46 Però resteranno ancora da riscattare duecentosettantatré primogeniti degli Israeliti in soprappiù rispetto al totale dei leviti.
Nm 4,9 Prenderanno della stoffa viola, per coprire il candelabro con le sue lampade e tutti i suoi accessori: gli smoccolatoi, i portacenere e i vasetti con l'olio per alimentare la fiamma.
Nm 6,9 Se qualcuno muore all'improvviso accanto a lui, la sua capigliatura, segno della sua consacrazione, resta profanata da questo contatto impuro. Dopo sette giorni egli dovrà compiere un rito di purificazione e radersi completamente il capo.
Nm 7,12-83 Essi si presentarono in quest'ordine:
il primo giorno Nacason, figlio di Amminadab, della tribù di Giuda.
Il secondo giorno Netaneel, figlio di Zuar, della tribù di Issacar.
Il terzo giorno Eliab, figlio di Chelon, della tribù di Zabulon.
Il quarto giorno Elizur, figlio di Sedeur, della tribù di Ruben.
Il quinto giorno Selumiel, figlio di Zurisaddai, della tribù di Simeone.
Il sesto giorno Eliasaf, figlio di Deuel, della tribù di Gad.
Il settimo giorno Elisama, figlio di Ammiud, della tribù di Efraim.
L'ottavo giorno Gamliel, figlio di Pedazur, della tribù di Manasse.
Il nono giorno Abidan figlio di Ghideoni, della tribù di Beniamino.
Il decimo giorno Achiezer, figlio di Ammisaddai, della tribù di Dan.
L'undicesimo giorno Paghiel, figlio di Ocran, della tribù di Aser.
Il dodicesimo giorno Achira, figlio di Enan della tribù di Neftali.
Ciascuno portò questi doni:
- un piatto d'argento del peso di un chilo e trecento grammi, conforme all'unità di peso ufficiale del santuario, e un vassoio d'argento del peso di settecento grammi. Questi recipienti erano pieni di farina mescolata con olio destinata all'offerta;
- una coppa d'oro, del peso di cento grammi, piena di incenso;
- un toro, un montone e un agnello di un anno, per sacrifici completi;
- un capro destinato al sacrificio, per ottenere il perdono;
- un paio di vitelli, cinque montoni, cinque capri e cinque agnelli di un anno, destinati al sacrificio per il banchetto sacro.

Nm 7,85 Ciascun piatto pesava un chilo e trecento grammi; ciascun vassoio settecento grammi; il loro peso complessivo era di ventiquattro chilogrammi d'argento, conformi al peso ufficiale del santuario.
Nm 8,2 di comunicare ad Aronne quest'ordine: 'Quando accenderai le sette lampade, procura che facciano luce verso la parte anteriore del candelabro'.

Nm 11,16 Il Signore rispose a Mosè:
- Raduna settanta uomini stimati, che tu conosci, tra gli anziani e i responsabili del popolo. Li condurrai alla tenda dell'incontro, e si presenteranno alla mia presenza accanto a te.
Nm 11,24 Mosè andò a comunicare al popolo d'Israele il messaggio del Signore. Poi radunò settanta anziani e li fece disporre attorno alla tenda sacra.
Nm 11,25 Il Signore intervenne dalla nube e parlò con Mosè. Prese un po' dello spirito che era su Mosè per effonderlo su ciascuno dei settanta anziani. Appena lo spirito si posò su di essi, cominciarono a parlare come profeti, ma poi smisero.

Nm 11,26 Due uomini, uno di nome Eldad e l'altro Medad, che erano nell'elenco dei settanta anziani, erano rimasti nell'accampamento, invece di recarsi alla tenda. Lo spirito si posò anche su di loro, e così, si misero a parlare come profeti in mezzo all'accampamento.
Nm 11,30 Allora Mosè e i settanta anziani d'Israele tornarono nell'accampamento.

Nm 12,14 Il Signore gli rispose:
- Se suo padre le avesse sputato in faccia, resterebbe coperta di vergogna per una settimana! Ebbene, sia cacciata fuori dell'accampamento per una settimana! Solo dopo sette giorni potrà rientrare.

Nm 12,15 Miriam fu lasciata fuori dall'accampamento per una settimana. Gli Israeliti non si rimisero in marcia finché Miriam non poté di nuovo essere riammessa con loro.
Nm 13,13 Setur, figlio di Michele, della tribù di Aser;

Nm 13,22 Entrarono nel territorio dal sud e arrivarono vicino alla città di Ebron, dove abitavano i gruppi di Achiman, Sesai e Talmai, discendenti del gigante Anak. (La città di Ebron era stata fondata sette anni prima di Tanis in Egitto).
Nm 17,14 Il numero delle vittime del flagello fu di quattordicimilasettecento, senza contare i sostenitori di Core morti prima.
Nm 19,4 Poi il sacerdote Eleazaro prenderà un po' di quel sangue e con un dito, lo spruzzerà sette volte in direzione della facciata della tenda dell'incontro.
Nm 19,11 'Chiunque tocca il cadavere di una persona, non importa chi sia il defunto, resta impuro per una settimana.
Nm 19,12 Il terzo e il settimo giorno egli dovrà aspergersi con l'acqua della purificazione, e allora diventerà di nuovo puro. Ma se trascura di purificarsi, sia il terzo sia il settimo giorno, egli resterà impuro.
Nm 19,14 'Altre prescrizioni: se in una tenda muore una persona, tutti quelli che vi entrano e tutti quelli che sono presenti là restano impuri per una settimana.
Nm 19,16 Chiunque in campagna si imbatte nel cadavere di una persona uccisa o morta di morte naturale, oppure si imbatte in ossa umane o in una tomba, resta impuro per una settimana.

Nm 19,19 Quest'aspersione dovrà essere compiuta sulla persona in stato di impurità il terzo e il settimo giorno. Dopo I'aspersione del settimo giorno, quella persona dovrà lavarsi i vestiti, fare il bagno e alla sera sarà pura.
Nm 20,11 Allora Mosè alzò il suo braccio e colpì due volte la roccia con il bastone. Subito uscì una grande quantità d'acqua, e poterono dissetarsi gli Israeliti e il loro bestiame.
Nm 22,41 Il mattino seguente Balak salì con Balaam su una collina dedicata al culto del dio Baal; di là si vedeva un settore dell'accampamento degli Israeliti.

Nm 23,1 Balaam disse a Balak: 'Costruisci qui per me sette altari e procurami sette tori e sette montoni'.

Nm 23,4 Là Dio gli si manifestò. Balaam gli disse: 'Ho fatto costruire sette altari e su ciascuno di essi ho offerto in sacrificio un toro e un montone'.

Nm 23,14 Condusse Balaam a un posto di osservazione delle sentinelle, situato nei pressi della cima del monte Pisga. Anche là costruì sette altari e su ciascuno di essi offrì in sacrificio un toro e un montone.

Nm 23,29 Balaam gli disse di costruire là sette altari e di procurargli sette tori e sette montoni.
Nm 24,17 Vedo quel che accadrà,
ma non in questi giorni;
scorgo un avvenimento,
ma avverrà più tardi:
ecco, compare un astro
tra i discendenti di Giacobbe,
sorge un sovrano
in mezzo al popolo d'Israele:
con lo scettro colpisce alle tempia
i Moabiti,
spacca il cranio a tutti i discendenti di Set.

Nm 26,7 Queste erano le famiglie della tribù di Ruben. Essa contava in tutto quarantatremilasettecentotrenta uomini.

Nm 26,22 Queste erano le famiglie della tribù di Giuda. Essa contava in tutto settantaseimilacinquecento uomini.

Nm 26,34 Queste erano le famiglie della tribù di Manasse. Essa contava in tutto cinquantaduemilasettecento uomini.

Nm 26,51 Il totale degli Israeliti registrati nel censimento era quindi di seicentounmilasettecentotrenta uomini.

Nm 28,11 'Il primo giorno di ogni mese offrirete al Signore, in sacrificio completo, due tori, un montone e sette agnelli di un anno, tutti senza difetti.
Nm 28,17 Il quindici dello stesso mese inizierà la festa di sette giorni: durante questi giorni mangerete pane senza lievito.
Nm 28,19 Offrirete al Signore questi animali, che farete bruciare interamente dal fuoco: due tori, un montone e sette agnelli di un anno, tutti senza difetti.
Nm 28,21 per ciascuno dei sette agnelli, due.
Nm 28,24 Durante tutta la settimana di festa, ogni giorno farete questo: offrirete gli alimenti destinati a essere interamente consumati dal fuoco. Il Signore li accetterà volentieri. Essi accompagneranno il sacrificio quotidiano e l'offerta di vino prescritta.
Nm 28,25 Il settimo giorno di festa vi radunerete in assemblea sacra e non farete nessun lavoro.

Nm 28,26 'Il giorno delle primizie, durante la festa delle Settimane porterete al Signore un'offerta del nuovo raccolto dei cereali, vi radunerete in assemblea sacra e non farete nessun lavoro.
Nm 28,27 Offrirete al Signore, in sacrificio completo, due tori, un montone e sette agnelli di un anno.
Il Signore li accetterà volentieri.
Nm 28,29 due per ciascuno dei sette agnelli.
Nm 29,1 'Il primo giorno del settimo mese vi radunerete in assemblea sacra e non farete nessun lavoro, perché è il Giorno dell'acclamazione.
Nm 29,2 Offrirete al Signore, come sacrificio completo, un toro, un montone e sette agnelli di un anno, tutti senza difetti. Il Signore li accetterà volentieri.
Nm 29,4 due, per ciascuno dei sette agnelli.
Nm 29,7 'Il dieci del settimo mese vi radunerete in assemblea sacra, farete digiuno e non compirete nessun lavoro.
Nm 29,8 Offrirete al Signore, come sacrificio completo, un toro, un montone e sette agnelli di un anno, tutti senza difetti. Il Signore li accetterà volentieri.
Nm 29,10 due, per ciascuno dei sette agnelli.
Nm 29,12 'Il quindici del settimo mese vi radunerete in assemblea sacra e non farete nessun lavoro. Per sette giorni vi sarà festa in onore del Signore.
Nm 29,17-34 'Dal secondo al settimo giorno, oltre al sacrificio completo quotidiano, offrirete in sacrificio animali senza difetti, con le offerte prescritte. Ecco la lista.
Secondo giorno: dodici tori, due montoni,
quattordici agnelli di un anno e un capro.
Terzo giorno: undici tori, due montoni,
quattordici agnelli di un anno e un capro.
Quarto giorno: dieci tori, due montoni,
quattordici agnelli di un anno e un capro.
Quinto giorno: nove tori, due montoni,
quattordici agnelli di un anno e un capro.
Sesto giorno: otto tori, due montoni,
quattordici agnelli di un anno e un capro.
Settimo giorno: sette tori, due montoni,
quattordici agnelli di un anno e un capro.

Nm 29,36 Offrirete, in sacrificio completo, un toro, un montone e sette agnelli di un anno, tutti senza difetti. Il Signore accetterà volentieri questo sacrificio consumato interamente dal fuoco in suo onore.
Nm 31,19 Quanto a voi, resterete fuori dell'accampamento per una settimana. Tutti quelli tra voi che hanno ucciso qualcuno o hanno toccato il cadavere di una persona, dovranno compiere un rito di purificazione il terzo e il settimo giorno. Questo vale anche per le vostre prigioniere.
Nm 31,24 Il settimo giorno, dopo aver lavato i vostri vestiti, tornerete in stato di purità rituale e così potrete rientrare nell'accampamento'.

Nm 31,52 Il peso complessivo degli oggetti d'oro offerti al Signore dai comandanti dell'esercito era di circa centosettanta chili.
Nm 33,9 Da Mara giunsero a Elim, dove trovarono dodici sorgenti e settanta palme. Là stabilirono il loro accampamento.
Nm 34,9 Proseguirà per Zifron e terminerà a Cazar-Enan. Questa sarà la vostra frontiera settentrionale.

Dt 5,14 ma il settimo giorno è il sabato consacrato al Signore, tuo Dio. Non farai nessun lavoro né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino e nessuna delle tue bestie, e neppure il forestiero che abita presso di te. Così il tuo schiavo e la tua schiava potranno riposarsi come te.

Dt 7,1 'Il Signore, vostro Dio, vi condurrà nella terra che state per occupare, e davanti a voi manderà via molti popoli: gli Ittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei: sette popoli più grandi e più potenti di voi.
Dt 10,21b 'Quando i vostri padri andarono in Egitto erano settanta persone; ora il Signore, vostro Dio, vi ha reso un popolo numeroso come le stelle in cielo.

Dt 14,19 'Saranno per voi impuri tutti gli insetti che volano: non li potrete mangiare.
Dt 15,1 'Ogni sette anni saranno condonati tutti i debiti.
Dt 15,9 Quando è ormai vicino il settimo anno, quello del condono, state attenti a non lasciarvi guidare da pensieri egoisti. Non siate duri con il connazionale bisognoso rifiutandogli ogni aiuto. Se egli sarà costretto ad accusarvi davanti al Signore, voi dovrete renderne conto.
Dt 15,12 'Se, fra i vostri connazionali ebrei, un uomo o una donna saranno costretti a vendersi a voi come schiavi, vi serviranno per sei anni, e al settimo li lascerete liberi.
Dt 16,3 Nel banchetto di questo sacrificio non mangerete pane lievitato. Per sette giorni mangerete pane senza lievito: esso vi ricorda la vostra sofferenza quando siete usciti in fretta dall'Egitto. Così ricorderete per tutta la vostra vita il giorno in cui siete usciti dall'Egitto.
Dt 16,4 Per sette giorni non ci sia traccia di lievito in tutto il vostro territorio. La carne dell'animale, offerto in sacrificio la sera del primo giorno, non può essere conservata fino al mattino seguente.
Dt 16,8 Per sei giorni mangerete pane non lievitato; il settimo vi riunirete in onore del Signore, vostro Dio, e non farete nessun lavoro.
Dt 16,9 'Conterete sette settimane, dal momento in cui comincerete a tagliare le messi.
Dt 16,10 Celebrerete poi la festa delle Settimane in onore del Signore, vostro Dio, con offerte generose, nella misura in cui il Signore, vostro Dio vi avrà benedetto.
Dt 16,13 'Quando avrete finito di trebbiare il grano e di pigiare l'uva, celebrerete per sette giorni la festa delle Capanne.
Dt 16,15 Farete festa per sette giorni in onore del Signore, vostro Dio, nel luogo che egli avrà scelto. Sarete pieni di gioia, perché il Signore, vostro Dio, vi avrà benedetto con un raccolto abbondante e con il successo del vostro lavoro.
Dt 16,16 'Tre volte all'anno gli uomini si presenteranno al Signore, vostro Dio, nel luogo che egli avrà scelto: per la festa degli Azzimi, per la festa delle Settimane e per la festa delle Capanne. Nessuno osi presentarsi al santuario del Signore a mani vuote,
Dt 28,42 Tutti gli alberi e i prodotti della terra saranno
devastati dagli insetti.

Dt 28,48 dovrete servire i nemici che il Signore manderà contro di voi. Avrete fame e sete, sarete nudi e privi di tutto. Il Signore metterà sulle vostre spalle un peso insopportabile, fino a sterminarvi.
Dt 31,11 Mosè diede loro quest'ordine: 'Ogni sette anni, nell'anno del condono dei debiti, leggerete queste istruzioni durante la festa delle Capanne. Le leggerete ad alta voce davanti a tutti gli Israeliti, quando essi si presenteranno davanti al Signore, vostro Dio, nel luogo che egli avrà scelto.
Gs 6,4 Sette sacerdoti prenderanno una tromba fatta di corno di ariete e cammineranno davanti all'arca. Il settimo giorno girerete attorno alla città per sette volte, e i sacerdoti suoneranno la tromba.
Gs 6,6 Giosuè, figlio di Nun, convocò i sacerdoti e ordinò: 'Sollevate l'arca dell'alleanza! Sette di voi prendano le loro trombe e passino davanti all'arca del Signore'.
Gs 6,8 Appena Giosuè finì di dare gli ordini al popolo i sette sacerdoti con le sette trombe di corno si mossero per primi e cominciarono a suonare. L'arca dell'alleanza del Signore li seguì.
Gs 6,13 I sette sacerdoti con le sette trombe marciavano anche questa volta davanti all'arca del Signore e suonavano. Davanti a loro marciava un gruppo di soldati; poi c'era l'arca del Signore, seguita da tutti gli altri. Il corteo procedeva al suono delle trombe.
Gs 6,15 Il settimo giorno si alzarono all'alba e girarono attorno alla città sette volte, nello stesso ordine dei giorni precedenti. Solo quel giorno i giri furono sette.
Gs 6,16 Al settimo giro i sacerdoti suonarono le trombe e Giosuè disse al popolo: 'Ora lanciate il grido di guerra, perché il Signore ha dato la città in vostro potere!
Gs 15,5 Il confine a est costeggiava il mar Morto in tutta la sua estensione, fino al golfo settentrionale, dov'è la foce del Giordano.
Di là cominciava il confine del nord:
Gs 15,8 Passava poi per la valle di Ben-Innom, al fianco sud del monte dove era situata la città dei Gebusei, ossia l'attuale Gerusalemme. Di là i confini proseguivano fino alla cima della collina, al lato ovest della valle di Innom, e si spingevano fino all'estremità settentrionale della valle dei Refaim.
Gs 15,10 A ovest di Baala svoltava verso la zona montuosa di Seir, fiancheggiava il lato settentrionale del monte Iearim (o Chesalon), scendeva a Bet-Semes e arrivava a Timna.
Gs 17,9 Il confine scendeva poi fino al torrente Kana. Ma le città a sud del torrente appartenevano ad Efraim, anche se erano nel territorio di Manasse. Il confine di Manasse seguiva le sponde settentrionali del torrente e terminava al mar Mediterraneo.
Gs 18,2 A sette tribù non era ancora stata assegnata la loro parte di territorio.
Gs 18,5 e si divideranno il territorio in sette parti. In ogni caso la tribù di Giuda resterà nel proprio territorio, a sud, e i discendenti di Giuseppe nel loro, a nord.
Gs 18,9 Quegli uomini percorsero da un capo all'altro la regione. Prepararono un documento con la descrizione dei territorio, diviso in sette parti, e la lista delle città. Poi tornarono da Giosuè nell'accampamento di Silo.
Gs 18,12 A nord, il confine partiva dal Giordano, poi saliva ai fianco settentrionale di Gerico, passava a ovest attraverso le montagne e arrivava al deserto di Bet-Aven.
Gs 18,19 attraverso il pendio di Bet-Ogla. Terminava al golfo settentrionale del mar Morto, dove sfocia il Giordano. Questo era il confine meridionale.
Gs 19,11 A ovest di Sarid il confine andava fino a Mareala; toccava Dabbeset e il torrente a est di Iokneam.
Gs 19,40 Il settimo territorio sorteggiato toccò alle famiglie della tribù di Dan.
Gdc 1,7 Adoni-Bezek disse: 'In passato settanta re con mani e piedi mutilati raccoglievano sotto la mia tavola gli avanzi dei miei pasti. Ora il Signore mi ha restituito il male che ho fatto'. Egli fu portato a Gerusalemme e là vi morì.

Gdc 4,2 A causa della loro condotta il Signore abbandonò gli Israeliti in potere del re cananeo Iabin, che regnava ad Azor. Comandante del suo esercito era Sisara, che risiedeva ad Aroset-Goim.
Gdc 4,13 egli trasferì tutti i suoi novecento carri da guerra di ferro, e le sue truppe. Da Aroset-Goim andarono verso il torrente Kison.
Gdc 4,16 Barak inseguì il carro di Sisara e le sue truppe fino ad Aroset-Goim; tutti i soldati di Sisara furono uccisi e non se ne salvò nemmeno uno.
Gdc 4,19 Egli le disse:
- Ho sete. Dammi un po' d'acqua da bere.
Essa prese del latte, gli diede da bere e lo coprì di nuovo.

Gdc 6,1-2 Gli Israeliti andarono di nuovo contro la volontà del Signore, e il Signore li fece cadere sotto il potere del popolo di Madian. Per sette anni i Madianiti oppressero con mano pesante il popolo d'Israele. Per difendersi, gli Israeliti si rifugiarono sui monti, in grotte e caverne, tra rocce inaccessibili.
Gdc 6,25 La stessa notte il Signore ordinò a Gedeone: 'Prendi dalla stalla di tuo padre il toro di sette anni. Demolisci l'altare che tuo padre ha dedicato a Baal, e butta giù il palo sacro che vi sta accanto, dedicato ad Asera.
Gdc 6,26 Sulla cima di questa roccia costruisci con cura un altare per il Signore tuo Dio. Prendi poi il toro di sette anni e brucialo come sacrificio; per legna, userai il palo sacro che devi abbattere'.
Gdc 8,14 Fece prigioniero un giovane di Succot e lo interrogò; gli fece scrivere i nomi dei capi e dei responsabili della città, settantasette persone in tutto.
Gdc 8,30 Aveva molte mogli, e fu padre di settanta figli.
Gdc 9,2 di fare ai ricchi proprietari della città questa proposta: 'Che cosa sarebbe meglio per voi? Avere come capi i settanta figli di Gedeone o averne uno solo? Ricordatevi che solo Abimelech è del vostro stesso sangue'.
Gdc 9,4 Presero settanta pezzi d'argento dal tempio di Baal-Berit e glieli consegnarono. Con quel denaro Abimelech organizzò una banda di vagabondi e avventurieri disposti a seguirlo.
Gdc 9,5 Andò a Ofra, nella casa di suo padre, e massacrò i settanta figli di Gedeone tutti sulla stessa pietra. Di essi si salvò solo il più piccolo, Iotam, che si era nascosto.
Gdc 9,18 Oggi vi siete ribellati contro la famiglia di mio padre, avete ucciso i suoi figli, tutti e settanta su una sola pietra. E Abimelech, figlio della serva di mio padre, lo avete fatto re solo perché è vostro parente.
Gdc 9,24 Questo accadde perché Abimelech e i proprietari di Sichem dovevano scontare il delitto di cui erano responsabili: Abimelech aveva ucciso i settanta figli di Gedeone, suoi fratelli, e i proprietari di Sichemi lo avevano spinto a farlo.
Gdc 9,56 Così Dio fece scontare ad Abimelech il male commesso contro suo padre, quando aveva ucciso i suoi settanta fratelli.
Gdc 12,9 Ebbe trenta figli e trenta figlie. Fece sposare le sue figlie a uomini di altri villaggi, e fece venire da fuori trenta ragazze da dare in moglie ai suoi trenta figli. Ibsan governò Israele per sette anni.
Gdc 14,12 Sansone disse loro:
- Voglio proporvi un indovinello. Avete a disposizione tutti i sette giorni della festa per darmi la risposta. Se indovinerete, io darò a ciascuno di voi una tunica e un mantello.
Gdc 14,17 Per tutta la durata della festa, fino al settimo giorno, lei continuò a piagnucolare con Sansone. Alla fine, stanco di essere tormentato, lui le spiegò l'indovinello. Ed essa subito informò i suoi compaesani.
Gdc 15,18 Poi Sansone ebbe sete e invocò il Signore: 'Tu mi hai dato questa grande vittoria. Ma ora rischio di morir di sete o di finire prigioniero di questi Filistei, che sono incirconcisi'.
Gdc 16,7 Sansone rispose:
- Se uno mi lega con sette corde d'arco, nuove e non ancora secche, io divento debole come qualsiasi altro uomo.
Gdc 16,8 I capi dei Filistei portarono a Dalila sette corde d'arco, nuove e ancora fresche, ed essa lo legò.
Gdc 16,13 Dalila disse:
- Mi hai di nuovo presa in giro e mi hai raccontato storie. Ora dimmi davvero come si fa a legarti.
Sansone le disse:
- Se prendi sette trecce dei miei capelli, le intrecci nel telaio e le fissi al muro con un picchetto, allora io divento debole come qualsiasi altro uomo

Gdc 16,14 Dalila fece addormentare Sansone, poi con i suoi capelli fece sette trecce, le intrecciò nel telaio e le fissò al muro con un picchetto. Poi gridò: 'Sansone, i Filistei ti sono addosso!'. Egli si svegliò e strappò tutto, il picchetto e il telaio.

Gdc 16,19 Dalila fece addormentare Sansone sulle sue ginocchia, e poi chiamò un uomo per tagliare le sette trecce di capelli. La sua forza lo lasciò, e Dalila cominciò a dominarlo.

Gdc 20,15-16 Quel giorno, dalle loro città vennero a presentarsi ventiseimila soldati. Oltre ad essi, i cittadini di Gabaa radunarono settecento soldati scelti, che erano mancini e capaci di centrare, con la fionda, un capello senza sbagliare il colpo.
Rt 2,9 Lavora qui con le mie serve, guarda dove mietono e fermati con loro.
Darò ordine ai miei uomini di non darti fastidio. E quando hai sete, vai pure a bere alle brocche di acqua che essi hanno riempito.

Rt 4,15 La tua nuora ti ama e vale per te più di sette figli. E ora questo nipote ti darà gioia e sicurezza nella tua vecchiaia'.
1Sam 6,1 L'arca del Signore rimase per sette mesi nel territorio dei Filistei.
1Sam 6,8 Prendete l'arca del Signore, deponetela sul carro e, di fianco ad essa, collocate in una cassetta gli oggetti d'oro che offrite a Dio come dono di riparazione. Quindi, lasciate partire il carro con l'arca
1Sam 6,11 Misero l'arca del Signore sul carro e, a fianco, la cassetta con i topi d'oro e le riproduzioni dei bubboni.
1Sam 6,15 I leviti avevano tolto dal carro l'arca del Signore e la cassetta che conteneva gli oggetti d'oro e li avevano posti sulla grande pietra. In quello stesso giorno gli abitanti di Bet - Semes offrirono al Signore vari sacrifici.
1Sam 6,19 Ma il Signore punì anche gli abitanti di Bet - Semes, perché avevano guardato dentro l'arca: morirono settanta uomini. Allora gli abitanti di Bet - Semes fecero lutto perché il Signore li aveva colpiti così duramente.

1Sam 10,8 Dovrai però precedermi a Galgala, dove io ti raggiungerò più tardi per offrire vari sacrifici. Mi aspetterai sette giorni: quando sarò arrivato ti farò sapere quel che devi fare'.

1Sam 11,3 l capi di Iabes replicarono:
- Concedici sette giorni di tempo. Manderemo messaggeri in tutto il territorio d'Israele e, se nessuno verrà in nostro aiuto, ci arrenderemo.

1Sam 13,8 Attese sette giorni, il tempo stabilito da Samuele. Ma Samuele non arrivava e il popolo cominciava ad abbandonare Saul.
1Sam 16,10 Così lesse presentò a Samuele i suoi sette figli, ma Samuele gli disse:
- Il Signore non ha scelto nessuno di loro.

1Sam 31,13 Poi seppellirono le ossa sotto un grande albero, il tamarisco di Iabes, e fecero lutto con un digiuno di sette giorni.
2Sam 2,11 Egli regnò a Ebron sul popolo di Giuda per sette anni e mezzo.
2Sam 5,5 sette anni e mezzo a Ebron sulla tribù di Giuda e trentatré a Gerusalemme su tutte le tribù d'Israele e su quella di Giuda.

2Sam 8,4 Davide fece prigionieri millesettecento cavalieri e ventimila soldati di fanteria. Tenne i cavalli per cento carri, fece tagliare i garretti agli altri.
2Sam 10,18 ma Davide e gli Israeliti li misero in fuga e uccisero settecento combattenti sui carri e quarantamila cavalieri. Fu ucciso anche il comandante Sobach.
2Sam 12,18 Dopo una settimana il bambino morì. I servi non sapevano come dargli la notizia. Dicevano tra loro: 'Non ascoltava i nostri consigli quando il bambino era in vita, se ora gli diciamo che è morto, potrebbe fare un gesto disperato'.
2Sam 17,29 miele, burro, formaggio di vacca e di pecora. Portarono questi viveri a Davide e ai suoi uomini perché avevano pensato: 'Questa gente ha attraversato il deserto: dev'essere sfinita, affamata e assetata'.


2Sam 21,6 Ma ora consegnaci sette tra i suoi discendenti e noi li impiccheremo alla presenza del Signore a Gabaa, la città di Saul, l'uomo che il Signore aveva scelto.
- Ve li consegnerò, - rispose Davide.

2Sam 21,8 Prese invece Armoni e Mefiboset, i due figli che erano nati a Saul da Rizpa figlia di Aia. Prese anche i cinque figli nati da Mikal figlia di Saul, moglie di Adriel figlio di Barzillai della città di Abel-Mecola.
2Sam 21,9 Davide consegnò questi sette ai Gabaoniti ed essi li impiccarono sul monte alla presenza del Signore. Essi morirono tutti insieme. Erano i primi giorni in cui cominciava la mietitura dell'orzo.
2Sam 21,13 Davide si fece dare i resti di Saul e di Gionata suo figlio e li unì a quelli dei sette impiccati dai Gabaoniti.
2Sam 23,39 Uria l'Ittita. In tutto i guerrieri erano trentasette.


2Sam 24,13 e ricevette la visita di Gad, che gli riferì la decisione del Signore. Allora Gad gli disse: 'Scegli fra questi tre castighi: una carestia di sette anni in tutta la regione, oppure un attacco di nemici che ti mettono in fuga e ti inseguono per tre mesi, oppure tre giorni di peste in tutto il territorio. Pensaci e decidi quale risposta devo dare al Signore che mi ha mandato'.
2Sam 24,15 Allora il Signore colpì con la peste il paese, da Dan a nord fino a Bersabea a sud. La peste cominciò quel mattino e durò fino al tempo fissato. Morirono settantamila persone.
1Re 2,11 Aveva regnato quarant'anni: sette a Ebron e trentatré a Gerusalemme.
1Re 5,2 Per mantenere Salomone e la sua corte erano necessari ogni giorno circa sette tonnellate di fior di farina e quattordici di farina comune,
1Re 5,29 Salomone aveva ottantamila tagliapietre all'opera in montagna e settantamila uomini di fatica.
1Re 6,38 Salomone impiegò sette anni a costruire il tempio. Esso fu terminato in ogni particolare, secondo il progetto, nel suo undicesimo anno di regno, nell'ottavo mese, il mese di Bul.

1Re 7,31 Dalla parte superiore del carrelIo sporgeva di cinquanta centimetri verso l'alto
un'imboccatura rotonda del diametro di settantacinque centimetri, sulla quale si appoggiava la vasca.
1Re 7,32 Le quattro ruote, alte ognuna settantacinque centimetri, si trovavano sotto i pannelli, e i loro assi facevano corpo col carrello.
1Re 8,2 Tutti gli Israeliti si riunirono in presenza del re per la festa che si celebra nel settimo mese, il mese di Etanim.
1Re 8,37 'Quando nella nostra terra ci saranno carestie o epidemie, quando i raccolti verranno distrutti da malattie o da invasioni di insetti, quando il nemico assedierà le città o capiteranno disgrazie,
1Re 8,65 In quella circostanza Salomone celebrò anche la festa delle Capanne. Si radunò attorno a lui moltissima gente, venuta da ogni parte, dal passo di Camat, a nord, fino al torrente d'Egitto, a sud. Rimasero alla presenza del Signore sette giorni, e poi ancora altri sette, in tutto quattordici giorni.
1Re 10,16 Salomone fece fabbricare duecento grandi scudi, ricoperti d'oro battuto. Furono necessari circa sette chili d'oro per ogni scudo.
1Re 11,3 Salomone sposò settecento principesse ed ebbe trecento concubine. Le sue donne lo allontanarono da Dio e,
1Re 14,21 Roboamo, figlio di Salomone e di una donna ammonita di nome Naama, regnò sul territorio di Giuda. Diventò re all'età di quarantun'anni e regnò per diciassette. La sua capitale fu Gerusalemme, la città che il Signore aveva scelto fra tutte le tribù per manifestarvi la sua presenza.
1Re 16,10 Zimri arrivò, lo uccise e divenne re al posto suo. Era il ventisettesimo anno di regno di Asa, re di Giuda.
1Re 16,15 Nel ventisettesimo anno di regno di Asa, re di Giuda, Zimri diventò re a Tirza, per sette giorni. L'esercito era andato ad assediare la città di Ghibbeton, che apparteneva ai Filistei.
1Re 16,24 poi acquistò il monte Someron da un certo Semer, per circa settanta chilogrammi d'argento. Su questo monte costruì una città, che chiamò Samaria, dal nome dell'antico proprietario del monte.
1Re 18,43 Poi ordinò al suo servitore: 'Va' a guardare in direzione del mare'. Il servo andò, ma poi tornò a dire a Elia: 'Non c'è niente'. Per sette volte Elia mandò il servitore a guardare.
1Re 18,44 La settima volta rispose: 'Una piccola nube, non più grande del palmo di una mano, sta salendo dal mare'. Allora Elia gli disse: 'Va' dal re Acab e digli di attaccare subito i cavalli ai carri e di partire, per non essere fermato dalla pioggia'.
1Re 19,18 Risparmierò settemila Israeliti tutti quelli che non hanno piegato le ginocchia davanti al dio Baal e non hanno baciato la sua statua.

1Re 20,15 Acab passò in rassegna i giovani al comando dei capi delle province: erano in tutto duecentotrentadue. Poi passò in rassegna anche il resto degli uomini d'Israele, settemila in tutto.
1Re 20,29 Per sette giorni Israeliti e Aramei rimasero nei loro accampamenti, gli uni di fronte agli altri. Il settimo giorno iniziarono i combattimenti e gli Israeliti uccisero centomila soldati aramei.
1Re 20,30 I superstiti si rifugiarono nella città di Afek, ma ventisettemila di loro furono travolti da un crollo delle mura. Anche Ben-Adad era fuggito in quella città e si nascondeva di stanza in stanza.
1Re 22,52 Nel diciassettesimo anno di regno di Giosafat re di Giuda, Acazia, figlio di Acab, divenne re d'Israele a Samaria per due anni.
2Re 3,9 Il re d'Israele e il re di Giuda si misero in marcia. Anche il re di Edom andò con loro. Camminarono sette giorni. Non c'era acqua né per le truppe né per le bestie da soma.
2Re 3,25 Demolirono le città. Ogni uomo gettò un sasso nei campi, finché non furono tutti completamente coperti; turarono le sorgenti; abbatterono tutti gli alberi da frutta. Alla fine, rimaneva soltanto la città di Kir-Careset, ma i soldati, armati di fionde, la circondarono e l'attaccarono.
2Re 3,26 Quando il re di Moab capì che ormai stava perdendo la battaglia, prese con sé settecento uomini armati di spada, per aprirsi un varco verso il re di Edom. I soldati non vi riuscirono.
2Re 4,2 Eliseo le chiese:
- Che cosa posso fare per te? Dimmi che cosa hai in casa.
La donna rispose:
- In casa non ho più niente: mi è rimasto solo un vasetto d'olio.

2Re 4,35 Poi si alzò e si mise a camminare su e giù per la stanza. Infine tornò a stendersi sul ragazzo. Dopo un po', il ragazzo starnuti sette volte e alla fine aprì gli occhi.
2Re 5,10 Eliseo mandò un messaggero a dirgli:
- Va' al fiume Giordano: immergiti sette volte nelle sue acque. Il tuo corpo tornerà sano e tu sarai purificato.
2Re 5,14 Naaman andò al fiume Giordano. Si immerse nelle acque, sette volte, come il profeta aveva detto, e fu purificato: la sua pelle ridiventò come quella di un bambino.

2Re 5,23 - Ti prego d'accettare settanta chili d'argento! - rispose Naaman con molta insistenza. Mise l'argento in due sacchi, li legò e li consegnò ai suoi servi insieme ai due vestiti. Essi trasportarono il tutto, camminando davanti a Giezi.
2Re 7,1 Eliseo rispose: - Ascolta quel che dice il Signore: Domani a quest'ora, al mercato di Samaria, con un pezzo d'argento si potranno comprare sette chili di farina o quattordici d'orzo.
2Re 7,16 Subito gli abitanti di Samaria si diressero all'accampamento degli Aramei e lo saccheggiarono. Così, come il Signore aveva annunziato, con un pezzo d'argento si poterono comprare sette chili di farina o quattordici d'orzo.
2Re 7,18 Il profeta aveva detto al re:
- Domani a quest'ora, al mercato di Samaria con un pezzo d'argento si potranno comprar sette chili di farina o quattordici d'orzo.

2Re 8,1 Un giorno, Eliseo incontrò la donna alla quale aveva fatto tornare in vita il figlio. Le disse: 'Il Signore ha deciso di far venire una carestia che durerà sette anni. Va' via di qui, con tutta la tua famiglia, e stabilisciti altrove'.
2Re 8,2 La donna seguì il suggerimento del profeta: con tutta la sua famiglia, andò a vivere per sette anni nel territorio dei Filistei.
2Re 8,3 Passati i sette anni, tornò dalla regione dei Filistei. Si recò dal re per chiedere la restituzione della sua casa e delle sue terre.
2Re 8,6 Il re interrogò la donna e lei raccontò ogni cosa. Poi mandò con lei un funzionario, al quale diede quest'ordine: 'Falle riavere tutti i suoi beni e il reddito dei suoi campi per i sette anni di assenza dalla sua terra'.

2Re 10,1 A Samaria vivevano settanta discendenti di Acab. Ieu scrisse alcune lettere e le inviò a Samaria, ai capi della città, agli anziani e alle persone incaricate dell'educazione dei discendenti di Acab. Diceva:
2Re 10,7 Quando ricevettero la lettera, questi presero i componenti la famiglia reale e li uccisero, tutti e settanta. Misero le loro teste in alcuni canestri e le mandarono a Ieu, nella città di Izreel.
2Re 11,4 Nel settimo anno, Ioiada fece venire i comandanti dei Carii e degli altri soldati della guardia. Li condusse con sé nel tempio e fece un patto con loro. Dopo averli fatti giurare, mostrò loro l'erede al trono.
2Re 12,1 Ioas divenne re di Giuda all'età di sette anni,
2Re 12,2 nel settimo anno di regno di Ieu in Israele. Regnò quarant'anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Sibia e veniva da Bersabea.
2Re 13,1 Nel ventitreesimo anno di regno di Ioas, figlio di Acazia, in Giuda, Ioacaz, figlio di Ieu, divenne re d'Israele, a Samaria. Regnò diciassette anni.
2Re 13,10 Ioas, figlio di Ioacaz, divenne re d'Israele in Samaria quando l'altro Ioas, re in Giuda, era al suo trentasettesimo anno di regno.
2Re 15,1 Azaria, figlio di Amazia, divenne re di Giuda. Era il ventisettesimo anno di regno di Geroboamo il, re d'Israele.
2Re 16,1-2 Acaz, figlio di Iotam, divenne re di Giuda all'età di vent'anni, quando Pekach, figlio di Romelia, in Israele, era al suo ventisettesimo anno di regno. Acaz regnò sedici anni a Gerusalemme. A differenza del suo antenato Davide egli andò contro la volontà del Signore.
2Re 18,9 Durante il quarto anno di regno di Ezechia, corrispondente al settimo di Osea, re d'Israele, Salmanassar, re d'Assiria, marciò contro la città di Samaria e l'assediò.
2Re 24,16 Deportò ancora settemila proprietari, mille tra artigiani e fabbri, tutta gente in grado di combattere.
2Re 25,8 Nell'anno diciannovesimo del regno di Nabucodonosor re di Babilonia, il giorno sette del quinto mese, Nabuzardan ministro del re di Babilonia e comandante delle guardie entrò in Gerusalemme.
2Re 25,25 Nel settimo mese dello stesso anno, Ismaele figlio di Netania e nipote di Elisa, imparentato con la famiglia reale, si recò a Mizpa con dieci uomini e uccise Godolia, insieme con i Babilonesi e gli abitanti di Giuda che si trovavano lì con lui.
2Re 25,27 Trentasette anni dopo la deportazione di loiachin re di Giuda, Evil-Merodach diventò re di Babilonia. Il ventisette del dodicesimo mese di quell'anno, Evil-Merodach liberò loiachin dalla prigione.
1Cr 1,1 Discendenti di Adamo: Set, Enos,
1Cr 2,13 lesse generò sette figli: il primogenito fu Eliab, il secondo Abinadab, il terzo Simea,
1Cr 2,15 il sesto Ozem e il settimo Davide.
1Cr 3,4 Questi sei figli nacquero a Davide in Ebron, dove egli regnò per sette anni e sei mesi. A Gerusalemme Davide regnò trentatré anni.
1Cr 3,17 leconia, che fu condotto prigioniero in esilio, ebbe sette figli: Sealtiel,
1Cr 3,24 Elioenai sette: Odavia, Eliasib, Pelaia, Akub, Giovanni, Delaia e Anani.


1Cr 5,13 Vi erano sette gruppi di famiglie: quelli di Michele, Mesullam, Seba, Iorai, Iaacan, Zia ed Eber.
1Cr 5,18 La tribù di Ruben, quella di Gad e la metà orientale della tribù di Manasse disponevano di un esercito di quarantaquattromilasettecentosessanta soldati, ben addestrati a combattere con scudo, spada e arco e pronti a uscire in battaglia.
1Cr 7,5 I combattenti registrati nelle liste familiari della tribù di Issacar erano ottantasettemila in tutto.

1Cr 7,11 Erano tutti guerrieri e furono capostipiti dei discendenti di Iedaiel, i quali comprendevano diciassettemiladuecento nomini pronti a combattere.
1Cr 9,13 e altri capi di famiglie. Complessivamente ritornarono millesettecentosessanta sacerdoti, tutti uomini di grande prestigio per il servizio del tempio.
1Cr 9,25 Altri loro parenti venivano a turno, come aiutanti, dai loro villaggi per un servizio di sette giorni.
1Cr 10,12 Tutti i soldati di quella città andarono a prendere i cadaveri di Saul e dei suoi figli e li portarono a Iabes, seppellirono i resti sotto un grande albero, detto la Quercia di Iabes, e, in segno di lutto, digiunarono per sette giorni.
1Cr 12,26 della tribù di Simeone: settemilacento uomini addestrati;
1Cr 12,28 più Ioiada capo dei discendenti di Aronne con tremilasettecento uomini
1Cr 12,35 della tribù di Neftali: mille comandanti con trentasettemila uomini armati di scudo e lancia;
1Cr 15,26 Furono offerti in sacrificio sette buoi e sette arieti, perché Dio proteggeva i leviti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore.
1Cr 18,4 Davide si impadronì di mille carri e fece prigionieri settemila cavalieri e ventimila soldati di fanteria. Tenne i cavalli per cento carri e fece tagliare i garretti agli altri.
1Cr 19,6 Canun e gli Ammoniti capirono che ormai erano malvisti da Davide. Per avere carri da guerra e cavalieri dai paesi della Mesopotamia settentrionale e dai regni aramei di Maaca e Zoba, diedero in cambio quasi trentacinque tonnellate d'argento.
1Cr 19,18 ma Davide e gli Israeliti li misero in fuga e uccisero settemila combattenti sui carri e quarantamila soldati di fanteria. Fu ucciso anche il comandante Sofach.
1Cr 21,5 e riferì a Davide il risultato del censimento: in Israele, al nord, gli uomini in grado di combattere erano un milione e centomila, in Giuda, al sud, quattrocentosettantamila.
1Cr 21,14 Il Signore colpì con la peste Israele e morirono settantamila Israeliti.
1Cr 26,2 Figli di Meselemia: primogenito Zaccaria, secondo Iediael, terzo Zebadia, quarto Iatniel, quinto Elam, sesto Giovanni, settimo Elioenai.
1Cr 26,5 sesto Ammiel, settimo Issacar, ottavo Peulletai. Obed-Edom ebbe otto figli perché Dio lo benedisse.
1Cr 26,14 La porta orientale toccò in sorte a Selemia, quella settentrionale a suo figlio Zaccaria, un uomo saggio nel dare consigli.
1Cr 26,17 ogni giorno sei leviti erano di guardia sul lato orientale, quattro su quello settentrionale e quattro su quello meridionale; vi erano poi le due guardie per ognuno dei due magazzini.
1Cr 26,30 Fra i discendenti di Ebron, Casabia e i suoi parenti, in tutto millesettecento uomini molto validi, controllavano l'amministrazione civile e religiosa del territorio d'Israele a occidente del Giordano.
1Cr 26,32 Il re Davide affidò a duemilassettecento di loro, capifamiglia molto capaci, l'amministrazione civile e religiosa nel territorio a est del Giordano, abitato dalle tribù di Ruben, di Gad e dalla metà orientale della tribù di Manasse.


1Cr 27,10 Settimo mese: settimo gruppo di ventiquattromila uomini. Comandante: Chelez dei discendenti di Efraim del villaggio di Pelon.
1Cr 29,7 Donarono per il servizio del tempio centosettanta tonnellate d'oro, diecimila monete, più di trecento tonnellate d'argento, circa seicento tonnellate di bronzo e tremilacinquecento di ferro.
1Cr 29,27 per quarant'anni: i primi sette nella città di Ebron e trentatré a Gerusalemme.
2Cr 2,1 Reclutò settantamila manovali e ottantamila tagliapietre perché lavorassero in montagna sotto la direzione di tremilaseicento sorveglianti.
2Cr 2,17 Di questi, settantamila erano uomini di fatica, ottantamila tagliapietre nelle cave di montagna, gli altri tremilaseicento furono incaricati di sorvegliare il lavoro degli operai.


2Cr 3,15 Davanti al tempio Salomone fece innalzare due colonne, di quasi diciassette metri e mezzo, ciascuna con un capitello di quasi due metri e mezzo.
2Cr 5,3 Tutti gli Israeliti si riunirono in presenza del re per la festa che si celebra nel settimo mese.
2Cr 6,28 'Quando nel paese ci saranno carestie o epidemie, quando i raccolti verranno distrutti da malattie o da invasioni di insetti, quando il nemico assedierà le città o capiteranno disgrazie,
2Cr 7,8 Salomone, insieme con tutto il popolo, celebrò anche, per sette giorni, la festa delle Capanne. Si radunò attorno a lui moltissima gente venuta da ogni parte, dal passo di Camat a nord fino al torrente d'Egitto a sud.
2Cr 7,9 Dopo sette giorni per la consacrazione dell'altare e altri sette per la festa, l'ultimo giorno ci fu una celebrazione conclusiva.
2Cr 7,10 Alla fine, il ventitré del settimo mese, Salomone rimandò il popolo a casa. Erano tutti lieti e contenti per il bene che Dio aveva fatto a Davide, a Salomone e a Israele suo popolo.

2Cr 8,13 Secondo le disposizioni di Mosè, egli faceva offrire sacrifici ogni giorno, al sabato, all'inizio del mese e nelle tre grandi feste dell'anno: quella dei Pani non lievitati, quella delle Settimane e quella delle Capanne.
2Cr 12,13 Il re Roboamo, figlio di Naama, una donna di origine ammonita, continuò a regnare a Gerusalemme e consolidò il suo potere. Egli era diventato re all'età di quarantun anni e regnò per diciassette. La sua capitale fu Gerusalemme, la città che il Signore aveva scelto fra tutte le tribù per manifestarvi la sua presenza.
2Cr 13,9 Voi avete mandato via i veri sacerdoti del Signore, sia i discendenti di Aronne sia i leviti, e avete istituito altri sacerdoti come quelli dei popoli stranieri. Se uno voleva ottenere il sacerdozio, portava un toro o sette agnelli, e questo bastava per diventare sacerdote di un dio che non è Dio.
2Cr 15,11 Il primo giorno offrirono in sacrificio al Signore parte degli animali che avevano preso ai nemici: settecento buoi e settemila pecore.
2Cr 17,11 Perfino i Filistei portarono a Giosafat molti doni e una grande quantità d'argento. Gli Arabi gli mandarono capi di bestiame: settemilasettecento arieti e altrettante capre.
2Cr 23,1 Nel settimo anno il sacerdote Ioiada prese una decisione coraggiosa. Fece un patto con cinque comandanti di unità militari di cento uomini. Erano: Azaria figlio di Ierocam, Ismaele figlio di Giovanni, Azaria figlio di Obed, Maaseia figlio di Adaia ed Elisafat figlio di Zicri.
2Cr 24,1 Ioas divenne re all'età di sette anni e regnò a Gerusalemme per quarant'anni. Sua madre si chiamava Sibia e veniva da Bersabea.
2Cr 26,13 l soldati ai loro ordini erano trecentosettemilacinquecento. Costituivano un esercito forte, pronto a combattere contro i nemici del re.
2Cr 29,21 Furono portati sette tori, sette arieti e sette agnelli, oltre a sette capri per il perdono dei peccati. Il re ordinò ai sacerdoti di offrirli in sacrificio sull'altare del Signore, per il bene del regno, del santuario e del popolo.
2Cr 29,32 L'assemblea offrì, per i sacrifici completi, settanta tori, cento montoni e duecento agnelli.
2Cr 30,21 Gli Israeliti presenti a Gerusalemme celebrarono con grande gioia la settimana della festa dei Pani non lievitati. Ogni giorno i sacerdoti e i leviti lodavano il Signore con il potente suono dei loro strumenti musicali.
2Cr 30,22 Ezechia lodò cordialmente tutti i leviti per la dedizione dimostrata nel servizio al Signore. Essi, per sette giorni, offrirono i sacrifici per i banchetti sacri e lodarono il Signore, Dio dei loro padri.

2Cr 30,23 L'assemblea decise di prolungare la festa per altri sette giorni e anche questa seconda settimana fu piena di gioia.
2Cr 30,24 Il re Ezechia, infatti, mise a disposizione del popolo mille buoi e settemila pecore, e le altre autorità altri mille buoi e diecimila pecore. Moltissimi sacerdoti si purificarono per i sacrifici. GIi abitanti del regno di Giuda, i sacerdoti e i leviti, la gente venuta dai territori del nord, sia i pellegrini sia quelli che si erano stabiliti nel regno di Giuda, tutti furono pieni di gioia.
2Cr 31,7 La consegna delle offerte cominciò nel terzo mese e finì nel settimo.
2Cr 32,11 Il vostro re Ezechia dice che il Signore vostro Dio vi salverà dal nostro potere, ma vi inganna. Finirete per morire di fame e di sete.
2Cr 35,17 Gli Israeliti presenti celebrarono, oltre alla festa di Pasqua, anche la settimana dei Pani non lievitati.
2Cr 36,21 In questo modo si realizzò la parola del Signore annunziata dal profeta Geremia: 'La terra sarà abbandonata per settant'anni per compensare tutti gli anni di riposo che non sono stati osservati'.
Esd 3,1 Nel settimo mese dell'anno gli Israeliti si erano ormai sistemati nelle diverse città e poterono convocare un assemblea generale a Gerusalemme.
Esd 3,4 Celebrarono la festa delle Capanne come era prescritto: in ognuno dei sette giorni della festa offrirono i sacrifici stabiliti.
Esd 3,5-6 Da allora in poi continuarono a offrire i vari sacrifici ogni giorno, all'inizio del mese, nelle feste del Signore, e ogni volta che qualcuno faceva offerte volontarie al Signore. Cominciarono il primo giorno del settimo mese, ma le fondamenta del tempio non erano ancora state poste.

Esd 5,3 Ma, ben presto, arrivò Tattenai, governatore della regione occidentale, accompagnato da Setar-Boznai e da altri funzionari. Domandarono: 'Chi vi ha dato il permesso di ricostruire questo tempio e restaurare queste pareti ?
Esd 5,6 Tattenai, governatore della regione occidentale, Setar-Boznai e gli altri funzionari mandarono al re questa lettera:

Esd 6,3 'Nel suo primo annodi regno, Ciro ordinò quanto segue a proposito del tempio di Gerusalemme. L'edificio deve sorgere nel luogo dove si fanno i sacrifici, sulle sue precedenti fondamenta. Misurerà ventisette metri in altezza e altrettanti in larghezza.
Esd 6,6 'A Tattenai, governatore della regione occidentale, a Setar-Boznai e agli altri funzionari. Tenetevi in disparte,
Esd 6,13 Allora Tattenai, governatore della regione occidentale, Setar-Boznai e gli altri funzionari fecero esattamente ciò che il re Dario aveva comandato.
Esd 6,22 Nei sette giorni seguenti celebrarono con gioia la festa dei Pani non lievitati. Erano molto contenti, perché il Signore aveva cambiato in loro favore l'atteggiamento del re di Assiria. Così si erano sentiti incoraggiati a ricostruire il tempio del Dio d'Israele.


Esd 7,7 Nel settimo anno di Artaserse, parti per tornare a Gerusalemme, con un gruppo d'Israeliti, sacerdoti, leviti, cantori, portinai e addetti al tempio.
Esd 7,14 Io e i miei sette consiglieri ti incarichiamo di verificare come viene osservata in Gerusalemme e in Giudea la legge del tuo Dio, di cui sei esperto.
Esd 8,2-14 Ghersom dei discendenti di Finees;
Daniele dei discendenti di Itamar; Cattus,
figlio di Secania, dei discendenti
di Davide;
Zaccaria dei discendenti di Paros:
con lui sono stati registrati
centocinquanta uomini;
Elioenai, figlio di Zerachia, dei discendenti
di Pacat-Moab, con duecento uomini;
Secania, figlio di Iacaziel, dei discendenti
di Zattu, con trecento uomini;
Ebed, figlio di Gionata, dei discendenti
di Adin, con cinquanta uomini;
Isaia, figlio di Atalia, dei discendenti
di Elam, con settanta uomini;
Zebadia, figlio di Michele, dei discendenti
di Sefatia, con ottanta uomini;
Obadia, figlio di Iechiel, dei discendenti
di Ioab, con duecentodiciotto uomini;
Selomit, figlio di Iosifia, dei discendenti
di Bani, con centosessanta uomini;
Zaccaria, figlio di Bebai, dei discendenti
di Bebai, con ventotto uomini;
Giovanni, figlio di Akkatan,
dei discendenti di Azgad,
con centodieci uomini;
Elifelet, Ieiel e Semaia, gli ultimi
dei discendenti di Adonikam,
con sessanta uomini;
Utai e Zaccur, dei discendenti di Bigvai,
con settanta uomini.

Esd 8,35 Allora, quelli che erano rimpatriati dall'esilio hanno offerto sacrifici al Dio d'Israele: novantasei montoni, settantadue agnelli e dodici capri come sacrificio per il perdono dei peccati: tutte queste offerte sono state bruciate sull'altare del Signore.
Ne 5,18 Ogni giorno facevo cucinare a mie spese un bue, sette agnelli di qualità e molti polli. Ogni dieci giorni mi rifornivo di vino in quantità. Tuttavia non pretesi mai la paga di governatore: la gente era già gravata di troppi pesi.


Ne 8,1 Nel settimo mese tutti gli abitanti della Giudea partirono dalle loro città e si radunarono tutti a Gerusalemme nella piazza davanti alla porta delle Acque. Esdra, esperto nella legge data agli Israeliti dal Signore, fu incaricato di portare il libro della legge di Mosè.
Ne 8,2 Il sacerdote Esdra lo portò davanti all'assemblea, composta di uomini, donne e bambini in grado di capire. Era il primo giorno del settimo mese.
Ne 8,14 che Dio aveva dato al popolo per mezzo di Mosè. Nella legge trovarono scritto che gli Israeliti dovevano abitare in capanne durante la festa delle Capanne che si celebra nel settimo mese.
Ne 8,18 La festa durò sette giorni. Ogni giorno, dal primo all'ultimo, fu letto un brano della legge di Dio e l'ottavo giorno ci fu, a conclusione, una solenne assemblea come era prescritto.


Ne 9,15 Avevano fame: hai mandato pane dal cielo.
Avevano sete: hai fatto zampillare
acqua dalla roccia.
Li hai guidati al possesso della terra
che avevi giurato di donare a tutti loro.

Ne 9,20 Invece hai dato loro il tuo spirito
e li hai resi capaci di capire,
hai continuato a sfamarli con la manna,
a dissetarli con l'acqua.

Ne 10,32 'In giorno di sabato e negli altri giorni di festa non compreremo né grano né altre merci che mercanti non Israeliti mettono in vendita. 'Ogni sette anni sospenderemo la coltivazione della terra e cancelleremo ogni debito.
Tb 2,1 Durante il regno di Assarhaddon potei tornare a casa, e mi fu concesso di rivedere la moglie Anna e il figlio Tobia. Il giorno della festa di Pentecoste, cioè la festa santa delle Settimane, mi prepararono un bel pranzo. Quando fu pronto,
Tb 2,12 Alla consegna dei lavori, i suoi padroni la pagavano secondo il dovuto. Il giorno sette del mese di Distros, Anna terminò una pezza e la consegnò ai suoi padroni. Essi le diedero la paga dovuta e in più le regalarono un capretto da mangiare.
Tb 3,7-8 Ma quello stesso giorno, anche qualcun altro doveva sentirsi rimproverare ingiustamente: era Sara, figlia di Raguele, che abitava a Ecbatana, in Media. Suo padre le aveva dato marito già sette volte. Ma ognuno di loro, prima ancora di unirsi a lei come si fa con una donna, moriva. Infatti veniva ucciso da Asmodeo, un demonio cattivo. Ma quel giorno, una delle serve di suo padre le aveva detto: 'Sei stata tu a uccidere i tuoi mariti! Ti sei già sposata con sette uomini, ma non hai portato il nome di nemmeno uno di loro.
Tb 3,15 Non ho mai disonorato il mio nome
né quello di mio padre,
nella terra del mio esilio.
Sonol'unica figlia di mio padre;
e all'infuori di me non ha altri eredi.
Ormai tra i suoi fratelli o parenti
non c'è più nessuno
che possa prendermi in moglie,
e per il quale io debba restare in vita.
Mi sono già morti sette mariti;
perché dovrei continuare a vivere?
Ma se tu non vuoi farmi morire,
ascolta gli insulti che mi fanno,
oSignore!'.
Tb 6,14 Ma Tobia obiettò a Raffaele:
- Senti un po', Azaria, amico mio. Ho saputo che Sara si è già sposata sette volte, ma i suoi mariti sono morti tutti la prima notte di nozze, prima ancora di unirsi a lei. In giro si dice che un demonio li ha fatti morire.
Tb 7,11 Ho già fatto sposare Sara sette volte, sempre con uomini della sua parentela. Ma i suoi mariti sono morti tutti e sette la prima notte di nozze, quando stavano per unirsi a lei. Perciò tu, ora, mangia e bevi, e vedrai che il Signore vi aiuterà!
Tb 12,15 Difatti io sono Raffaele, uno dei sette angeli che stanno davanti al trono di Dio per servirlo.
Tb 14,14 Fu sempre stimato da tutti e morì all'età di centodiciassette anni.
Gdt 1,1 Nabucodonosor era re degli Assiri da dodici anni; la capitale del suo regno era Ninive. A quel tempo re dei Medi era Arfacsad; la sua capitale era Ecbatana. setto num=0>
Gdt 1,8 nei monti del Carmelo, nella zona montuosa di Galaad, nella Galilea settentrionale e in tutta la grande pianura di Esdrelon;
Gdt 1,13 Nel diciassettesimo anno del suo regno, Nabucodonosor, alla testa del suo esercito, mosse guerra ad Arfacsad. Lo sconfisse e mise in fuga le sue truppe, compresi la cavalleria e tutti i suoi carri da guerra.
Gdt 7,2 Così, quel giorno tutti i suoi soldati si mossero. L'esercito di Oloferne era immenso: comprendeva centosettantamila fanti e dodicimila cavalieri, senza contare gli uomini che portavano i bagagli.
Gdt 7,13 Gli abitanti di Betulia devono andar là a prendere l'acqua. Quando staranno per morire di sete, la città si arrenderà. Nel frattempo noi prenderemo posizione con i nostri uomini sulla cima dei monti vicini e di là impediremo a chiunque di uscire dalla città.
Gdt 7,21 Tutte le brocche erano ormai vuote e anche le cisterne stavano per esaurirsi. Perciò la distribuzione dell'acqua fu razionata, ma l'acqua distribuita non bastava a togliersi la sete nemmeno per un giorno solo.
Gdt 7,22 I bambini non si reggevano più; infatti nella città anche i giovani e le donne svenivano per la sete e cadevano a terra sulle piazze e nei passaggi delle porte. Tutti erano senza forze.
Gdt 7,25 Ora non c'è più nessuno che ci possa aiutare. Dio ci ha abbandonati nelle mani dei nemici. Siamo agli estremi e moriamo di sete.
Gdt 8,30 Ma il nostro popoIo muore di sete. Gli abitanti ci hanno costretto a far loro una promessa e a impegnarci con il giuramento. Non possiamo tradire la parola data.
Gdt 8,31 Tu che sei una donna devota, prega per noi. Chiedi al Signore di mandare la pioggia: così le nostre cisterne si riempiranno d'acqua e non saremo più deboli per la sete'.
Gdt 16,23-24 Giuditta diventò molto anziana. Visse nella casa di suo marito fino all'età di centocinque anni. Morì a Betulia. Prima di morire lasciò libera la serva e divise i propri beni tra i suoi parenti e quelli di suo marito Manasse. Fu sepolta accanto a lui, nella stessa tomba. Alla morte di Giuditta gli Israeliti fecero lutto per una settimana.
Est 1,1-3 I fatti qui raccontati accaddero al tempo di Assuero, re di Persia. Il regno di Assuero si estendeva dai confini dell'India fino all'Etiopia ed era diviso in centoventisette province. Nel terzo anno del suo regno, mentre si trovava nella sua reggia nella cittadella, di Susa, Assuero offrì un banchetto a tutti i suoi principi e funzionari. Erano presenti anche gli ufficiali dell'esercito dei Medi e dei Persiani, i nobili e i prefetti delle province.
Est 1,5 Alla fine il re fece un banchetto anche per tutti gli altri che si trovavano nella cittadella e invitò, senza distinzione, persone importanti e semplici cittadini. La festa continuò per sette giorni e si svolse nel parco della reggia.
Est 1,10-11 Dopo sette giorni di banchetto, il re, ormai eccitato dal troppo vino, ordinò di far venire accanto a sé la regina Vasti, ornata del turbante regale. Voleva mostrare ai principi e a tutta la gente la sua bellezza, che era davvero eccezionale. L'ordine fu portato dai sette servitori personali del re, che si chiamavano Meuman, Bizzeta, Carbona, Bigta, Abagta, Zetar e Carcas.
Est 1,12 Contro l'ordine trasmesso dai sette servitori, la regina rifiutò di ubbidire. Il re ne fu molto contrariato e andò in collera.
Est 1,14 Domandò il parere di Carsena, Setar, Admata, Tarsis, Meres, Marsena e Memucan. Questi sette principi avevano le cariche più importanti nel governo dell'impero dei Medi e dei Persiani ed erano abitualmente ascoltati dal re.
Est 2,9 Ester gli piacque molto e conquistò le sue simpatie. Egai le diede subito l'occorrente per curare la sua bellezza, le assegnò un trattamento speciale, le mise a disposizione sette serve, scelte fra le migliori della corte, e la sistemò con loro nella parte più confortevole dell'harem.
Est 2,16 Ester fu condotta alla corte del re Assuero nel settimo anno del regno, nel decimo mese, o mese di Tebet.
Est 8,9 Senza perdere tempo, il ventitré del terzo mese, il mese di Sivan, Mardocheo chiamò i segretari di corte e dettò gli ordini per tutti gli Ebrei, per i governatori, i prefetti e i funzionati delle centoventisette province dell'impero, dai confini dell'India fino all'Etiopia. Le lettere furono scritte nella lingua e con la scrittura di ogni popolazione. Agli Ebrei furono mandate dappertutto lettere nella loro lingua e scrittura.
Est 9,16 Nelle province, il tredici del mese gli Ebrei si erano organizzati per difendersi, e si erano liberati dai loro nemici: ne uccisero in tutto settantacinquemila, però non toccarono i loro beni.
Est 9,30-31 La mandò agli Ebrei delle centoventisette province dell'impero. Augurava pace e benessere e stabiliva di celebrare fedelmente i giorni dei Purim alla data fissata, secondo le norme volute da Mardocheo e dalla regina Ester. Gli Ebrei, infatti, le avevano messe in vigore per sé e per i loro discendenti al pari delle norme sui digiuni e le invocazioni che li accompagnano. Le disposizioni di Ester vennero raccolte in un libro.


1Mac 3,39 Con quarantamila soldati e con settemila cavalieri li mandò a invadere la Giudea e a devastarla.
1Mac 6,53 A un certo punto agli Ebrei vennero a mancare i viveri perché quello era il settimo anno, cioè l'anno del riposo per la loro terra. Inoltre gli Ebrei che dalle altre nazioni si erano rifugiati in Giudea avevano dato fondo alle riserve.
1Mac 10,21 Gionata si mise le insegne sacerdotali nel settimo mese dell'anno 160, nella festa delle Tende. Poi si fece un esercito e iniziò la corsa agli armamenti.

1Mac 13,28 Vi fece sistemare sette piramidi, una accanto all'altra, per ricordare suo padre, sua madre e i suoi quattro fratelli.
1Mac 15,31 Oppure dammi in cambio centosettanta quintali d'argento. In aggiunta per i danni di guerra e per le tasse delle città dammi altre cinquecento monete d'argento. Altrimenti verrò a farvi guerra'.
2Mac 4,8 andò a trovare il re e gli promise più di centoventi quintali d'argento e altri ventisette provenienti da altre entrate.
2Mac 7,1 Capitò anche quest'altro fatto. Furono arrestati sette fratelli insieme con la loro madre. Il re voleva costringerli a mangiare la carne di maiale, che era proibita dalla legge di Mosè. Perciò li fece picchiare e frustare.
2Mac 7,20 Degna di essere ammirata e ricordata più di tutti fu la madre. Essa vide morire in un sol giorno i suoi sette figli. Eppure sopportò la prova con coraggio, per la speranza che aveva nel Signore.
2Mac 8,10 Nicanore doveva pagare ai Romani, come tributo, quasi settecento quintali d'argento. Si propose allora di mettere insieme tutti quei soldi, vendendo come schiavi gli Ebrei che avrebbe fatti prigionieri.
2Mac 9,23 'Ricordo però che anche mio padre, quando fece spedizioni nelle regioni settentrionali designò lui stesso il suo successore.
2Mac 9,25 'Io devo tenere conto che i re e le nazioni vicine stanno all'erta e aspettano solo il momento buono per approfittarne. Perciò ho designato re mio figlio Antioco, che spesso affidai e raccomandai ai più ragguardevoli di voi quando dovevo andare nelle regioni settentrionali per motivi urgenti. Ho mandato a mio figlio Antioco la lettera qui allegata.
2Mac 10,20 Ma i soldati di Simone, attirati dal guadagno, per denaro si lasciarono corrompere da alcuni nemici assediati nelle due torri. Intascarono la somma di settantamila monete d'argento e ne lasciarono scappare un certo numero.
2Mac 12,31 Allora Giuda e i suoi soldati ringraziarono la gente di Scitopoli e li pregarono di dimostrarsi ben disposti verso gli Ebrei anche in futuro. Poi tornarono a Gerusalemme, appena in tempo per la festa delle Settimane.





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