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(Testo TILC)

Gen 14,18 In quell'occasione il re di Salem, Melchisedek, portò pane e vino. Egli era sacerdote del Dio Altissimo.
Gen 41,45 Il faraone diede a Giuseppe il nome egiziano di Zafnat-Paneach e gli fece sposare Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. Poi Giuseppe cominciò a fare giri di ispezione nei territori dell'Egitto.
Gen 41,50 Prima dell'inizio della carestia Asenat, moglie di Giuseppe, figlia di Potifera, sacerdote di On, ebbe due figli.
Gen 46,20 In Egitto, da Giuseppe e da sua moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On, nacquero Efraim e Manasse.

Es 2,16 Mosè si era fermato vicino a un pozzo. Il sacerdote di Madian aveva sette figlie, che erano solite venir ad attingere l'acqua. Riempivano gli abbeveratoi e davano da bere al gregge del padre.
Es 18,1 Ietro sacerdote di Madian e suocero di Mosè, sentì parlare di quel che Dio aveva fatto per Mosè e per il suo popolo Israele. Venne a sapere che il Signore li aveva fatti uscire dall'Egitto.

Es 25,7 pietre di onice e altre pietre preziose da incastonare nell'efod e nel pettorale indossati dal sommo sacerdote.
Es 28,3 Per questo darai istruzioni a tutti gli artigiani che io ho dotato di maggior abilità, ed essi faranno gli abiti di Aronne per la sua consacrazione e per la sua attività di sacerdote in mio onore.
Es 28,31 'Il manto su cui il sacerdote porterà l'efod sarà tutto di lana viola
Es 29,7 Poi prendi l'olio per la consacrazione e versalo sulla sua testa per consacrarlo sacerdote.
Es 38,21 Questo è il resoconto dei metalli impiegati per costruire l'Abitazione del Signore in cui erano custodite le tavole con i suoi insegnamenti. Questo resoconto fu preparato per ordine di Mosè dai leviti sotto la direzione di Itamar, figlio del sacerdote Aronne.

Es 39,22 Fecero il manto su cui il sacerdote portava l'efod, tutto tessuto di lana viola.
Es 40,13 Farai indossare ad Aronne gli abiti sacri, verserai su di lui l'olio e così lo consacrerai per essere mio sacerdote.
Lv 1,5 Poi sgozza l'animale davanti al santuario. Un sacerdote, uno dei discendenti di Aronne, prende del sangue dell'animale ucciso e lo sparge sui lati dell'altare che sta all'ingresso della tenda.
Lv 1,15 Il sacerdote porta l'animale davanti all'altare, gli stacca la testa e la brucia sull'altare; fa prima colare il sangue sui lati dell'altare.
Lv 2,2 Poi consegni tutto ai sacerdoti discendenti di Aronne. Un sacerdote prenderà allora una manciata di farina mescolata con olio e con tutto l'incenso, e la farà bruciare sull'altare come memoriale. Il Signore accetta volentieri questa offerta consumata dal fuoco in suo onore.
Lv 2,8 'Le offerte preparate secondo queste regole devono essere portate al santuario e consegnate al sacerdote, che le depone sull'altare.
Lv 2,9 Il sacerdote ne brucia una parte sull'altare come memoriale. Il Signore accetta volentieri questa offerta consumata dal fuoco in suo onore.
Lv 2,16 Il sacerdote brucerà una parte dell'offerta di grano ed olio con tutto l'incenso, come memoriale. Questa offerta bruciata appartiene al Signore.

Lv 3,2 porrà la mano sulla testa dell'animale e lo sgozzerà all'ingresso della tenda dell'incontro. Un sacerdote dei discendenti di Aronne sparge il sangue sui lati dell'altare.

Lv 3,11 Il sacerdote fa bruciare tutto sull'altare. Questo sacrificio bruciato appartiene al Signore.

Lv 3,16 Il sacerdote fa bruciare tutto sull'altare. Questo sacrificio è come un cibo che il Signore accetta volentieri.
'Tutte le parti grasse sono riservate al Signore.
Lv 4,3 'Se pecca il sommo sacerdote, e così fa ricadere la colpa su tutto il popolo, egli deve offrire al Signore un toro senza difetti, per invocare il perdono del peccato.
Lv 4,10 sono le stesse parti prelevate anche da un animale offerto come sacrificio per il banchetto sacro. Il sacerdote le brucia sull'altare dei sacrifici.
Lv 4,16 Il sommo sacerdote porta un po' di sangue all'interno della tenda;
Lv 4,21 Alla fine, fa portare tutto quel che resta dell'animale fuori del campo e lo fa gettare nel fuoco, come nel caso del toro offerto per un peccato del sommo sacerdote. Questo è un sacrificio offerto per invocare il perdono a favore della comunità d'Israele.

c) Il sacrificio per la colpa di un capo

Lv 4,25 Un sacerdote intinge un dito nel sangue dell'animale e ne mette un po' sugli angoli sporgenti dell'altare dei sacrifici; poi versa il resto del sangue alla base dello stesso altare.
Lv 4,30 Un sacerdote intinge un dito nel sangue dell'animale ucciso e ne mette sugli angoli sporgenti dell'altare dei sacrifici; poi versa il resto del sangue alla base dello stesso altare.
Lv 4,31 Toglie tutte le parti grasse dell'animale, come nel caso dei sacrifici per il banchetto sacro. Il sacerdote le brucia sull'altare, come sacrificio che il Signore accetta volentieri. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e questi riceve il perdono di Dio.

Lv 4,34 Un sacerdote intinge un dito nel sangue dell'animale ucciso e ne mette sugli angoli sporgenti dell'altare dei sacrifici; poi versa il resto del sangue alla base dello stesso altare.
Lv 4,35 Toglie tutte le parti grasse dell'animale, come nel caso di un capro offerto come sacrificio per il banchetto sacro. Il sacerdote le brucia sull'altare insieme con gli altri sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati e questi riceve il perdono di Dio.

Lv 5,6 Allora, per ricevere il perdono della colpa commessa, dovrà presentare una pecora o una capra che verrà offerta come sacrificio al Signore, per riparare il peccato. Così il sacerdote compie per lui il sacrificio per il perdono dei peccati.

f) Il sacrificio per la colpa di una persona povera

Lv 5,8 Li consegnerà al sacerdote, che presenterà al Signore prima l'uccello offerto per ricevere il perdono: gli romperà la nuca ma senza staccare la testa;
Lv 5,10 Poi il sacerdote offrirà il secondo uccello, come sacrificio completo, secondo le regole stabilite. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e quello riceve il perdono di Dio.

Lv 5,12 Porterà la farina al sacerdote, che ne prenderà una manciata, chiamata 'memoriale', e la brucerà sull'altare insieme con gli altri sacrifici consumati sul fuoco in onore del Signore. Questa è un'offerta per il perdono dei peccati.
Lv 5,13 Così il sacerdote compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e quello riceve il perdono di Dio. Il sacerdote compie questo rito, come nel caso di un'offerta vegetale'.

Lv 5,16 Quella persona deve inoltre risarcire il danno fatto al santuario, aggiungendo a questo compenso un quinto del suo valore, e consegnando tutto al sacerdote. Così il sacerdote compie per il colpevole il sacrificio di un montone per il perdono dei peccati, e questi riceve il perdono di Dio.

Lv 5,18 Egli deve portare al sacerdote un montone senza difetti del valore previsto per un sacrificio di riparazione; il sacerdote compie il sacrificio per il perdono del peccato che il colpevole ha commesso per inavvertenza, e questi riceve il perdono di Dio.
Lv 5,25 In seguito, deve portare al sacerdote un montone senza difetti, del valore richiesto, per un sacrificio di riparazione offerto al Signore.
Lv 5,26 Allora, davanti al Signore, il sacerdote compie per quella persona il sacrificio per il perdono del peccato di cui si è reso colpevole, e questi riceve il perdono di Dio'.

Lv 6,3 Il sacerdote, indossata la tunica di lino e i calzoni di lino, toglie dall'altare le ceneri grasse del sacrificio completo e le depone a fianco dell'altare.
Lv 6,5 Il fuoco che brucia sull'altare non deve spegnersi: ogni mattina il sacerdote metterà legna sulla quale depone il sacrificio completo, prima di bruciarvi le parti grasse dei sacrifici per il banchetto sacro.
Lv 6,15 'Se un discendente di Aronne sarà consacrato sommo sacerdote, dovrà osservare la stessa regola: questa è un'offerta perpetua, integralmente bruciata in onore del Signore.
Lv 6,16 Infatti ogni offerta di vegetali fatta da un sacerdote deve essere totale: non se ne deve mangiare nulla'.

Lv 6,19 e il sacerdote che l'offrirà non può mangiarla che in un luogo santo, cioè nel recinto della tenda dell'incontro.
Lv 7,5 Il sacerdote brucia tutto sull'altare. Questo è un sacrificio di riparazione, consumato dal fuoco in onore del Signore.
Lv 7,7 Queste regole valgono sia per il sacrificio per invocare il perdono sia per il sacrificio di riparazione. La carne della vittima spetta al sacerdote che ha compiuto la cerimonia del perdono.

Lv 7,8 'Quando viene offerto un sacrificio completo, la pelle dell'animale spetta al sacerdote che ha presieduto la cerimonia.
Lv 7,9 Ogni offerta vegetale, cotta nel forno o preparata nella pentola o nella teglia, spetta al sacerdote che presiede la cerimonia.
Lv 7,14 Da queste offerte si preleverà un pezzo per ogni tipo di offerta da offrire al Signore: è la parte che spetta al sacerdote che ha asperso l'altare con il sangue del sacrificio per il banchetto sacro.
Lv 7,31 Il sacerdote brucerà il grasso sopra I'altare; il petto spetterà ad Aronne e ai suoi figli.
Lv 7,32 Voi dovete anche prelevare la coscia destra dell'animale sacrificato e consegnarla al sacerdote.
Lv 7,34 Il Signore stesso vi ordina, Israeliti, di metter da parte il petto e la coscia degli animali offerti in sacrificio per il banchetto sacro, per darli al sacerdote Aronne e ai suoi discendenti, perché queste parti sono riservate a loro, secondo una legge valida per sempre.

Lv 12,6 'Quando il periodo di purificazione sarà terminato, dopo la nascita di un figlio o di una figlia, la donna si recherà dal sacerdote, all'ingresso della tenda dell'incontro. Gli porterà un agnello di un anno destinato al sacrificio completo, un piccione o una tortora da offrire in sacrificio per il perdono.
Lv 12,7 Il sacerdote, allora, presenterà questo sacrificio al Signore: così compirà per la donna il sacrificio di purificazione. Ed essa sarà purificata dopo il parto'.
Queste sono le istruzioni riguardo alle donne che partoriscono un figlio o una figlia.

Lv 12,8 'Se una donna non ha mezzi per procurarsi un agnello, può portare due tortore o due piccioni; uno dei volatili è offerto in sacrificio completo e l'altro in sacrificio per il perdono. Dopo che il sacerdote ha offerto per la donna il sacrificio di purificazione, essa è purificata'.

Lv 13,2 'Quando uno ha sulla pelle del corpo un gonfiore o una pustola o una macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra, quel tale sia condotto dal sacerdote Aronne o da uno dei suoi discendenti.
Lv 13,3 Il sacerdote esaminerà la parte malata: se i peli della pelle sono diventati bianchi e nella pelle si forma una cavità, si tratta di un caso di lebbra. Il sacerdote allora, dopo averlo esaminato, dichiarerà quell'uomo impuro.
Lv 13,4 Ma se la macchia sulla pelle del corpo è bianca e non appare una cavità e non ci sono peli bianchi, il sacerdote isolerà il malato per una settimana.
Lv 13,7 Ma se la pustola si allarga, dopo che il sacerdote l'ha esaminato e l'ha dichiarato puro, questi deve ritornare dal sacerdote.
Lv 13,8 Il sacerdote lo esaminerà di nuovo: se costata che la pustola si è estesa sulla pelle, dichiara l'uomo impuro: si tratta di una forma di lebbra.

Lv 13,9 'Quando uno è colpito da una forma di lebbra, sarà condotto dal sacerdote.
Lv 13,10 Il sacerdote lo esaminerà: se c'è un gonfiore bianco sulla pelle, con peli bianchi, e si vede la carne viva,
Lv 13,11 si tratta di un caso di lebbra cronica. Il sacerdote dichiarerà quell'uomo impuro. È inutile tenerlo isolato, perché è certamente lebbroso.
Lv 13,12 Ma se il sacerdote si accorge che la lebbra si propaga sulla pelle in modo da coprire di piaghe tutto il corpo del malato, dalla testa ai piedi,
Lv 13,15 il sacerdote esaminerà la parte in cui si vede la carne viva, e dichiarerà l'uomo impuro. La carne viva è impura: quando si vede, si tratta di lebbra.
Lv 13,16 Ma se la parte, dove la carne viva è visibile ridiventa bianca, l'uomo ritornerà dal sacerdote.
Lv 13,19 se poi al posto del foruncolo appare un gonfiore bianco o una macchia bianco-rossastra, si recherà dal sacerdote.
Lv 13,20 Questi esaminerà la parte malata: se una cavità si forma sulla pelle e se i peli diventano bianchi, il sacerdote dichiara l'uomo impuro; si tratta di una forma di lebbra che si sviluppa sulla cicatrice del foruncolo.
Lv 13,21 Ma se, esaminandola, il sacerdote non trova peli bianchi, se la cicatrice non forma una cavità sulla pelle e si è ridotta, isolerà il malato per una settimana.
Lv 13,22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro: si tratta di una forma di lebbra.
Lv 13,23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto, senza allargarsi, si tratta di una cicatrice del foruncolo, e il sacerdote dichiarerà l'uomo puro.

Lv 13,25 il sacerdote l'esaminerà; se vedrà che i peli della macchia sono diventati bianchi e la macchia presenta una cavità sulla pelle, si tratta di una forma di lebbra che si sviluppa al posto della scottatura, e perciò il sacerdote dichiarerà l'uomo impuro.
Lv 13,26 Ma se, esaminandola, il sacerdote non trova peli bianchi, se la macchia non forma una cavità nella pelle e si è ridotta, isolerà il malato per una settimana.
Lv 13,27 Se, al settimo giorno, il sacerdote costata che il male si è esteso sulla pelle, dichiara l'uomo impuro: si tratta di una forma di lebbra.
Lv 13,28 Ma se la macchia rimasta non si è allargata e non si è diffusa sulla pelle, anzi si è ridotta, in tal caso si tratta di un gonfiore dovuto a semplice scottatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro, perché si tratta soltanto della cicatrice della scottatura.

Lv 13,30 il sacerdote esamina la parte malata: se appare una cavità sulla pelle e vi sono peli giallicci e sottili, il sacerdote dichiara quella persona impura, poiché si tratta di tigna, che è una forma di lebbra del capo o del mento.
Lv 13,31 Ma se, esaminando la piaga, il sacerdote vede che non c'è cavità nella pelle e che non vi sono peli scuri, farà isolare il malato per una settimana.
Lv 13,32 Se, il settimo giorno, il sacerdote costata, dopo un nuovo esame, che il male non si è esteso, che non ci sono peli giallicci né cavità nella pelle,
Lv 13,33 il malato deve radersi il capo, salvo la parte colpita, poi il sacerdote lo farà isolare per un'altra settimana.
Lv 13,34 Alla fine della settimana, il sacerdote esamina la parte malata: se il male non si è esteso sulla pelle e non forma cavità, il sacerdote dichiara la persona pura. Essa deve soltanto lavare i suoi vestiti e sarà pura.
Lv 13,35 Ma se la tigna si estende sul corpo, dopo che il sacerdote aveva dichiarato pura questa persona,
Lv 13,36 il sacerdote rifà un esame: se la tigna si è effettivamente estesa sulla pelle, il sacerdote non ha bisogno di vedere se ci sono peli giallicci, perché quell'uomo è evidentemente impuro.
Lv 13,37 Se invece la parte colpita non ha visibilmente cambiato aspetto e se ci sono peli scuri, significa che il male è guarito e che la persona è pura. Allora il sacerdote la dichiara pura.

Lv 13,39 il sacerdote le esamina: se le macchie sono di un bianco pallido, la malattia che si è sviluppata non è grave e la persona resta pura.

Lv 13,43 Il sacerdote la esamina: se trova nella parte calva dei gonfiori di un bianco rossastro, somiglianti alla lebbra,
Lv 13,44 l'uomo è colpito da una forma di lebbra ed è impuro; il sacerdote lo dichiara impuro, a causa del male dal quale è stato colpito alla testa.

Lv 13,49 se queste macchie sono verdastre o rossastre, si tratta di muffa che si deve far esaminare al sacerdote.
Lv 13,50 Il sacerdote, dopo averla esaminata, conserva per una settimana sotto chiave l'oggetto colpito.
Lv 13,52 Il sacerdote brucia allora il vestito, la stoffa, il manufatto in lana o in lino, o l'oggetto in cuoio. Poiché non si può eliminare la muffa, l'oggetto dev'essere distrutto con il fuoco.
Lv 13,53 Ma se, esaminandolo, il sacerdote costata che la macchia non si è estesa sull'oggetto,
Lv 13,56 Ma se, esaminandolo, il sacerdote costata che la macchia è diventata pallida dopo il lavaggio, si limiterà a tagliare la parte colpita del vestito, della pelle, della stoffa o del manufatto.
Lv 14,2 'Ecco come deve svolgersi la cerimonia di purificazione di un lebbroso. Egli è condotto presso il sacerdote,
Lv 14,4 il sacerdote ordina di portare due uccelli vivi e puri, del legno di cedro, panno scarlatto e issopo.
Lv 14,5 Il sacerdote fa sgozzare uno degli uccelli al di sopra di un vaso di terracotta contenente acqua di sorgente.
Lv 14,11 il sacerdote che presiede la cerimonia pone l'uomo, con le sue offerte, davanti al Signore all'entrata della tenda dell'incontro.
Lv 14,13 Sgozza l'agnello nel luogo in cui si sgozza un animale offerto in sacrificio per il perdono o in sacrificio completo, cioè nel luogo santo: infatti il sacrificio di riparazione, come il sacrificio per il perdono, è un'offerta santissima che spetta al sacerdote.
Lv 14,14 Il sacerdote prende del sangue dell'animale e ne mette sul lobo dell'orecchio destro dell'uomo, sul pollice della mano destra e sull'alluce del piede destro. 'Poi prende dell'olio e ne versa nella sua mano sinistra:
Lv 14,19 Il sacerdote offre il sacrificio per invocare il perdono di Dio e così compie per quell'uomo il sacrificio di purificazione. Dopo questo, egli sgozza l'animale destinato al sacrificio completo,
Lv 14,23 L'ottavo giorno porta questi doni al sacerdote, all'entrata della tenda dell'incontro, davanti al Signore, per la cerimonia di purificazione.
Lv 14,24 Il sacerdote prende l'agnello e l'olio e li presenta al Signore con il gesto prescritto.
Lv 14,30 Il sacerdote prende una delle tortore o uno dei piccioni, - secondo quel che l'uomo gli ha portato, -
Lv 14,35 il proprietario della casa andrà dal sacerdote e gli dirà: 'Ho notato una specie di macchia sui muri della mia casa'.
Lv 14,36 Il sacerdote ordinerà di sgomberare la casa prima di andarci lui stesso a esaminare la macchia; in questo modo, niente di quel che si trova nella casa sarà considerato impuro. Poi il sacerdote entrerà nella casa
Lv 14,38 il sacerdote uscirà sulla porta della casa e la farà chiudere per una settimana.
Lv 14,39 Il settimo giorno, il sacerdote ritornerà per un nuovo esame: se la macchia si è estesa sul muro della casa,
Lv 14,44 il sacerdote farà un nuovo esame della casa: se effettivamente la macchia è ricomparsa, vuol dire che la muffa non può essere eliminata dalla casa e che la casa è impura.
Lv 14,48 'Se il sacerdote, esaminando la macchia, nota che non è più riapparsa dopo che la casa è stata intonacata di nuovo, dichiarerà che la casa è pura, perché la muffa è stata eliminata.

Lv 14,49 'Per la cerimonia di purificazione della casa, il sacerdote prenderà due uccelli, del legno di cedro, della lana scarlatta e un ramo di issopo.
Lv 15,14 L'ottavo giorno, prende due tortore o due piccioni e li porta al sacerdote, davanti al Signore, all'entrata della tenda dell'incontro.
Lv 15,15 Il sacerdote offre uno dei volatili in sacrificio per il perdono dei peccati, e l'altro, in sacrificio completo. Così compie per quell'uomo il sacrificio che lo purifica dalla perdita di liquido.

Lv 15,29 L'ottavo giorno, essa prende due tortore o due piccioni e li porta al sacerdote, all'entrata della tenda dell'incontro.
Lv 15,30 Il sacerdote offre uno dei volatili in sacrificio per il perdono dei peccati, e l'altro, in sacrificio completo. Così compie per la donna il sacrificio di purificazione, ed essa è purificata dal suo flusso.

Lv 16,32 'Più tardi, i sacrifici per il perdono e la purificazione saranno compiuti dal sacerdote, che sarà stato consacrato con l'unzione e incaricato di succedere a suo padre come sommo sacerdote. Egli rivestirà gli abiti sacri di lino,
Lv 17,5 Questa regola obbliga gli Israeleiti a non uccidere gli animali in piena campagna, ma a portarli al sacerdote, all'ingresso della tenda, e ad offrirli al Signore, in sacrificio per il banchetto sacro.
Lv 17,6 Il sacerdote asperge allora con il sangue dell'animale l'altare situato davanti alla tenda, poi brucia sopra questo altare le parti grasse; e il Signore accetterà volentieri quel sacrificio consumato dal fuoco in suo onore.
Lv 19,22 così il sacerdote compirà per il colpevole il sacrificio per il perdono, e questi riceverà il perdono dei suoi peccati.

Lv 21,1 Il Signore disse a Mosè di comunicare ai sacerdoti, figli di Aronne, le seguenti prescrizioni:
'È proibito a un sacerdote rendersi impuro avvicinandosi al cadavere di un suo parente,
Lv 21,4 Tra quelli della sua parentela, il sacerdote ha una funzione di capo; non deve dunque rendersi impuro, perché sarebbe disonorato.

Lv 21,7 'Non è permesso a un sacerdote prendere in sposa una donna che si è prostituita o che è stata sedotta da un uomo, né una donna ripudiata da suo marito, perché ogni sacerdote è consacrato al mio servizio.
Lv 21,9 'Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, essa disonora suo padre e dev'essere bruciata viva.

Lv 21,10 'Il sommo sacerdote è il capo dei sacerdoti. Costui è stato consacrato mediante l'olio dell'unzione, nel giorno della sua investitura, e può rivestire gli abiti sacri. Per questo non è autorizzato a sciogliersi i capelli, a strapparsi i vestiti
Lv 21,13 'Il sommo sacerdote può prendere in sposa soltanto una donna ancora vergine.
Lv 21,21 Nessuno dei tuoi discendenti, colpito da un difetto fisico, deve dunque venire a offrirmi un sacrificio. A causa della sua infermità, gli sono proibiti i compiti abituali del sacerdote.
Lv 22,4 Un sacerdote, affetto da lebbra o da un'infezione sessuale, non deve mangiare nessuna offerta santa prima di essere purificato. Così pure sarà, per chi tocca una persona resa impura dal contatto con un cadavere, per chi ha avuto perdite seminali,
Lv 22,8 Un sacerdote non deve neppure rendersi impuro mangiando la carne di una bestia morta naturalmente o che è stata sbranata da un animale selvatico. Io sono il Signore.

Lv 22,10 'Nessun laico può mangiare cibi consacrati: nemmeno l'ospite o il salariato di un sacerdote è autorizzato.
Lv 22,11 Ma se un sacerdote ha comprato con denaro un servo, costui può mangiare cibi riservati al sacerdote, così come il servo nato in casa.
Lv 22,12 Se la figlia di un sacerdote ha sposato un laico, non ha il diritto di mangiare quel che è prelevato sulle offerte sante.
Lv 22,13 Ma la figlia di un sacerdote, vedova o ripudiata da suo marito, che non ha figli e che è ritornata ad abitare presso suo padre come prima di sposarsi, può mangiare lo stesso cibo che mangia lui. Al di fuori di questi casi, nessun laico deve mangiare cibi consacrati.

Lv 22,14 'Se qualcuno ne mangia per errore, deve rendere al sacerdote l'equivalente di quel che ha preso, con un supplemento di un quinto.

Lv 23,10 di comunicare agli Israeleiti le seguenti prescrizioni: 'Quando sarete entrati nella terra che sto per darvi e farete la mietitura, porterete al sacerdote il primo covone che raccoglierete.
Lv 23,11 Il sacerdote me lo presenterà solennemente il giorno dopo il sabato, perché voi otteniate il mio favore.
Lv 23,20 Insieme con i pani, il sacerdote mi offrirà questi animali, compresi i due agnelli, con il gesto rituale della presentazione. Tutte queste offerte spetteranno al sacerdote, perché esse sono state consacrate.
Lv 27,8 'Se qualcuno è troppo povero per pagare la somma prevista, deve condurre la persona interessata davanti al sacerdote; egli farà una stima del prezzo da pagare, calcolando i mezzi di chi ha fatto la promessa.

Lv 27,11 'Se la promessa riguarda una bestia di una specie impura, non adatta a un sacrificio destinato al Signore, il proprietario deve condurre la bestia davanti al sacerdote:
Lv 27,12 il sacerdote ne farà la stima, tenendo conto delle sue qualità e dei suoi difetti. Ci si conformerà a questa stima.
Lv 27,13 Se il proprietario desidera riscattare la bestia, deve pagare un quinto in più della somma fissata dal sacerdote.

Lv 27,14 'Se qualcuno consacra la sua casa al Signore, il sacerdote ne farà la stima, tenendo conto del suo buono o cattivo stato, e ci si atterrà a questa stima.
Lv 27,15 Se il proprietario desidera riscattare la sua casa, per riprenderne possesso, deve pagare un quinto in più della somma fissata dal sacerdote.

Lv 27,18 Se il campo è consacrato dopo l'anno del Giubileo, il sacerdote calcolerà un prezzo ridotto, in base al numero di anni che restano fino al prossimo Giubileo.

Lv 27,19 'Se il proprietario desidera riscattare il suo campo, per riprenderne possesso, deve pagare un quinto in più della somma fissata dal sacerdote.

Lv 27,23 il sacerdote ne stimerà il valore in base al numero di anni che restano fino al prossimo Giubileo, e il donatore verserà quel giorno stesso la somma stabilita. Il denaro sarà consacrato al Signore.
Lv 27,27 Se si tratta del primo nato di un animale impuro, il proprietario può riscattano pagando un quinto in più della somma fissata dal sacerdote. Se non lo riscatta, il sacerdote può venderlo a qualcun altro per il prezzo stimato.

Lv 27,31 Se qualcuno vuole riscattarne una parte, deve pagare al sacerdote il prezzo normale aumentato di un quinto.
Nm 3,6 'Fa' venire i discendenti di Levi e mettili a disposizione del sacerdote Aronne, per dargli un aiuto.
Nm 3,32 Il capo supremo responsabile dei leviti era Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne: egli sorvegliava tutti gli addetti al servizio del santuario.

Nm 4,16 'Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, si occuperà dell'olio per le lampade, dell'incenso da bruciare, delle offerte vegetali quotidiane e dell'olio per il rito dell'unzione; inoltre avrà il compito di sorvegliare l'Abitazione e tutto quel che vi è contenuto: sia gli oggetti, sia gli accessori'.

Nm 4,28 Questi sono gli incarichi dei discendenti di Gherson nella tenda dell'incontro. Itamar, figlio del sacerdote Aronne, controllerà il lavoro'.

Nm 4,33 Questi sono gli incarichi dei discendenti di Merari nella tenda dell'incontro. Itamar, figlio del sacerdote Aronne, controllerà il lavoro'.

Nm 5,8 Se il proprietario è morto, senza lasciare nessun parente prossimo al quale si possa riparare il danno, la restituzione va fatta al Signore e per questo sarà consegnata al sacerdote. Il colpevole dovrà anche offrire in riparazione un capro perché il sacerdote compia in suo favore il sacrificio per il perdono dei peccati.

Nm 5,9 'La parte prelevata dalle offerte sacre presentate dagli Israeliti apparterrà al sacerdote.
Nm 5,10 Quel che ciascuno consacra al Signore spetta al sacerdote; al sacerdote appartiene anche quel che ciascuno gli dà'.

Nm 5,15 In tutti e due i casi, l'uomo condurrà sua moglie dal sacerdote e porterà l'offerta dovuta in questa occasione, ossia due chili di farina d'orzo. Ma non verserà olio sulla farina né vi aggiungerà nemmeno l'incenso, perché si tratta di un'offerta fatta a causa di un sospetto, per una colpa che vuole denunziare.

Nm 5,16 'Il sacerdote condurrà la donna alla presenza del Signore.
Nm 5,18 Poi, alla presenza del Signore, il sacerdote toglierà il velo dal capo della donna e le metterà in mano le offerte di denunzia del peccato, portate dal marito a causa del sospetto che ha. Il sacerdote terrà in mano l'acqua amara che rende maledetti i colpevoli
Nm 5,21 Il sacerdote farà prestare alla donna il giuramento con il quale si attira la maledizione e proseguirà con queste parole: 'Il Signore ti castighi: ti renda sterile e faccia gonfiare il tuo ventre; i tuoi concittadini ti portino come esempio quando scagliano maledizioni!
Nm 5,23 'Il sacerdote scriverà questa formula di maledizione su un foglio e lo immergerà nell'acqua amara per cancellarvi le parole.
Nm 5,25 il sacerdote prenderà dalle sue mani l'offerta portata dal marito a causa del suo sospetto, la presenterà con il gesto rituale al Signore e la porterà verso I'altare.
Nm 5,30 e anche quella soltanto sospettata dal marito geloso. L'uomo farà comparire sua moglie alla presenza del Signore, e il sacerdote eseguirà tutte le prescrizioni di questo rito.
Nm 6,10 Il giorno seguente si recherà all'ingresso della tenda dell'incontro e porterà al sacerdote due tortore o due colombi.
Nm 6,11 Il sacerdote offrirà uno degli uccelli in sacrificio per il perdono e l'altro come sacrificio completo. Poi compirà in suo favore la cerimonia di purificazione per la colpa, nella quale è incorso per il contatto con il cadavere. Quel giorno egli sarà di nuovo in grado di consacrarsi:
Nm 6,16 Il sacerdote presenterà queste offerte al Signore e offrirà il sacrificio per il perdono e il sacrificio completo;
Nm 6,19 Il sacerdote prenderà allora la spalla del montone che avrà fatto cuocere, e, dalla cesta, una focaccia senza lievito e una schiacciata e le metterà in mano all'uomo che si è rasato il capo.
Nm 6,20 Il sacerdote, in seguito, li presenterà al Signore con il gesto rituale. Queste offerte spettano al sacerdote in aggiunta al petto e alla spalla degli animali sacrificati, che gli sono riservate come parti sacre. Da allora quell'uomo potrà di nuovo bere vino.

Nm 7,8 diede quattro carri e quattro paia di buoi al gruppo dei discendenti di Merari, per facilitare il lavoro che svolgevano sotto la direzione di Itamar, figlio del sacerdote Aronne.
Nm 15,25 Il sacerdote compirà la cerimonia di purificazione per tutta l'assemblea degli Israeliti. Così essi saranno perdonati: difatti si tratterà di una colpa involontaria. A causa di tale colpa infatti gli Israeliti mi hanno portato offerte da bruciare in mio onore e altre da offrire in sacrificio per ottenere il perdono.
Nm 15,28 Il sacerdote compirà alla mia presenza la cerimonia di purificazione per la persona che ha commesso la colpa involontaria, e sarà perdonata.
Nm 17,2 'Ordina a Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, di ricuperare i bracieri dal fuoco e di disperdere lontano i carboni accesi. Quei bracieri sono sacri,
Nm 17,4 Il sacerdote Eleazaro prese i bracieri di bronzo, presentati al Signore dai duecentocinquanta che erano stati bruciati vivi, e li ridusse in lastre per ricoprire l'altare.
Nm 18,28 Così anche voi mi porterete la vostra offerta; la metterete da parte, da tutte le decime che riceverete dagli altri Israeliti: essa è la parte riservata a me. La consegnerete al sacerdote Aronne.
Nm 19,3 La consegnerete al sacerdote Eleazaro. Egli la condurrà fuori dell'accampamento e la farà sgozzare alla sua presenza.
Nm 19,4 Poi il sacerdote Eleazaro prenderà un po' di quel sangue e con un dito, lo spruzzerà sette volte in direzione della facciata della tenda dell'incontro.
Nm 19,6 Il sacerdote prenderà un pezzo di legno di cedro, un ramo di issopo e una corda rossa e li getterà nel fuoco dove brucia la mucca.
Nm 19,7 Poi il sacerdote laverà i suoi vestiti e, dopo aver fatto il bagno, tornerà nell'accampamento, ma resterà in stato d'impurità rituale fino a sera.
Nm 25,7 A tale vista il sacerdote Finees, figlio di Eleazaro e nipote di Aronne, si alzò in mezzo all'assemblea e afferrò una lancia;
Nm 25,11 'Il sacerdote Finees, figlio di Eleazaro e nipote di Aronne, ha allontanato la mia collera dagli Israeliti, perché è stato inflessibile come me verso di loro. Per questo non li ho sterminati, nonostante io esiga di essere il loro unico Dio.
Nm 26,1 Terminato quel flagello, il Signore disse a Mosè e al sacerdote Eleazaro, figlio di Aronne:
Nm 26,3 Mosè e il sacerdote Eleazaro si rivolsero allora agli Israeliti nelle steppe di Moab, nei pressi del fiume Giordano, all'altezza di Gerico. Comunicarono loro
Nm 26,63 Questi furono i risultati del censimento degli Israeliti fatto da Mosè e dal sacerdote Eleazaro nelle steppe di Moab, nei pressi del Giordano, all'altezza di Gerico.

Nm 26,64 Tra essi non si trovava più nessuno degli Israeliti registrati nel censimento fatto da Mosè e dal sacerdote Aronne nella zona desertica del Sinai.
Nm 27,2 Le cinque donne vennero a presentarsi a Mosè e al sacerdote Eleazaro alla presenza dei capi e di tutta la comunità, all'ingresso della tenda dell'incontro. Esse dichiararono:
Nm 27,19 poi lo condurrai davanti al sacerdote Eleazaro, alla presenza di tutta la comunità, e così, sotto i loro occhi, lo designerai come tuo successore.
Nm 27,21 Ma egli dovrà presentarsi al sacerdote Eleazaro, il quale per mezzo degli oggetti sacri mi interrogherà per sapere il mio volere. Giosuè e la comunità d'Israele dovranno seguire i miei ordini in tutte le situazioni.

Nm 27,22 Mosè fece come il Signore aveva ordinato: chiamò Giosuè e lo condusse davanti al sacerdote Eleazaro, alla presenza di tutta la comunità.
Nm 31,6 Mosè li mandò tutti in battaglia, accompagnati dal sacerdote Finees, figlio di Eleazaro. Egli portava con sé gli oggetti sacri e le trombe, per il segnale del grido di guerra.
Nm 31,12 Condussero tutto nei pressi dell'accampamento, situato nelle steppe di Moab, vicino al Giordano, per presentarlo a Mosè, al sacerdote Eleazaro e a tutta la comunità d'Israele.

Nm 31,13 Mosè, il sacerdote Eleazaro e i capi della comunità uscirono dall'accampamento per andar loro incontro.
Nm 31,21 Poi il sacerdote Eleazaro disse ai soldati che avevano preso parte alla battaglia: 'Ecco le norme che il Signore ha comunicato a Mosè:
Nm 31,26 'Tu e il sacerdote Eleazaro, aiutati dai capifamiglia della comunità, conterete le persone e gli animali presi come bottino.
Nm 31,29 Prenderai questa parte riservata a me e la consegnerai al sacerdote Eleazaro.
Nm 31,31 Mosè e il sacerdote Eleazaro eseguirono l'ordine dato dal Signore a Mosè.
Nm 31,41 Mosè consegnò al sacerdote Eleazaro la parte riservata al Signore, come il Signore gli aveva ordinato.

Nm 31,51 Mosè e il sacerdote Eleazaro accettarono gli oggetti in oro lavorato che essi portarono.
Nm 31,54 Mosè e il sacerdote Eleazaro presero tutti gli oggetti d'oro offerti dai comandanti dell'esercito e li portarono nella tenda dell'incontro, perché il Signore non si dimenticasse degli Israeliti.

Nm 32,2 perciò si recarono da Mosè e dal sacerdote Eleazaro, alla presenza dei capi della comunità, e dissero loro:

Nm 32,28 Mosè diede ordini nei loro riguardi al sacerdote Eleazaro, a Giosuè, figlio di Nun, e ai capifamiglia delle tribù d'Israele.
Nm 33,38-39 Per ordine del Signore il sacerdote Aronne salì sulla cima del monte Or. Morì lassù, all'età di centoventitré anni, il primo giorno del quinto mese, quarant'anni dopo che gli Israeliti avevano lasciato l'Egitto.
Nm 34,17 'Il sacerdote Eleazaro e Giosuè, figlio di Nun, saranno incaricati della divisione delle terre.
Nm 35,25 Ricondurrà l'omicida involontario nella città dove si è rifugiato e così lo proteggerà dalla vendetta. Questa persona dovrà restare in quella città fino alla morte del sommo sacerdote consacrato con l'olio sacro.
Nm 35,28 Difatti, chi ha ucciso qualcuno involontariamente deve restare nella città-rifugio fino alla morte del sommo sacerdote. Soltanto dopo potrà fare ritorno nelle sue terre.

Nm 35,32 Non accetterete denaro nemmeno per lasciar fuggire un uomo dalla città-rifugio, perché torni a vivere nelle sue terre, prima della morte del sommo sacerdote.

Dt 10,6 'Gli Israeliti partirono dai pozzi degli Iaakaniti e si diressero verso Mosera. Là morì Aronne e vi fu sepolto. Suo figlio Eleazaro divenne sacerdote al posto di lui.
Dt 17,12 'Se qualcuno agirà con presunzione e non ubbidirà al sacerdote che è là per servire il Signore, vostro Dio, o al giudice, quell'uomo sarà condannato a morte. Estirpate il male che è in Israele!
Dt 20,2 'Quando sarete prossimi alla battaglia, il sacerdote si farà avanti e parlerà al popolo.
Dt 26,3 Si presenterà al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirà: 'Oggi dichiaro alla presenza del Signore, mio Dio, di essere entrato nella terra che il Signore aveva promesso ai nostri antenati di darci!'.
Dt 26,4 'Il sacerdote prenderà il cesto dalle sue mani e lo metterà davanti all'altare del Signore, vostro Dio.
Gs 14,1 La divisione della terra di Canaan a ovest del Giordano tra gli Israeliti avvenne così. Il sacerdote Eleazaro, Giosuè figlio di Nun e i capifamiglia delle tribù d'Israele l'assegnarono al popolo.
Gs 17,4 Esse si presentarono al sacerdote Eleazaro, a Giosuè figlio di Nun e ai capi del popolo e dissero: 'Il Signore diede ordine a Mosè di dare delle terre anche a noi, come ai nostri parenti maschi'. Perciò come era stato ordinato dal Signore, furono assegnate loro delle terre in mezzo a quelle dei fratelli del loro padre.
Gs 19,51 Il sacerdote Eleazaro e Giosuè, figlio di Nun, con i capifamiglia delle tribù d'Israele assegnarono le terre mediante il sorteggio a Silo, alla presenza del Signore, all'ingresso della tenda dell'incontro. Così portarono a termine la ripartizione del paese.


Gs 20,6 L'omicida potrà fermarsi nella città-rifugio fino al processo pubblico. Alla morte del sommo sacerdote in carica in quel tempo, potrà tornare nella sua città e vivere di nuovo a casa sua'.

Gs 21,1 I capifamiglia della tribù di Levi si presentarono al sacerdote Eleazaro, a Giosuè, figlio di Nun, e ai capifamiglia delle altre tribù d'Israele,
Gs 21,4 Per prime furono sorteggiate le città da assegnare alle famiglie di Keat, figlio di Levi. Tra queste, le famiglie che discendevano dal sacerdote Aronne ricevettero tredici città dalla tribù di Giuda, di Simeone e di Beniamino.
Gs 21,13 Oltre Ebron, che era una città-rifugio, i discendenti del sacerdote Aronne ricevettero le seguenti città: Libna,
Gs 22,13 Ma prima mandarono Finees, il figlio del sacerdote Eleazaro, dagli uomini di Ruben, di Gad e di metà della tribù di Manasse.
Gs 22,30 Il sacerdote Finees e i dieci capi della comunità che lo avevano accompagnato, capifamiglia delle tribù dell'ovest, ascoltarono le parole degli uomini delle tribù di Ruben, di Gad e di metà della tribù di Manasse e ne rimasero soddisfatti.
Gs 22,31 Il sacerdote Finees, figlio di Eleazaro, disse loro: 'Ora so che il Signore è con noi. Non vi siete ribellati contro di lui e così avete salvato il popolo d'Israele da un castigo del Signore'.

Gdc 17,5 Mica aveva un santuario: si era costruito un efod e degli idoli. Aveva dato l'incarico di sacerdote a uno dei suoi figli.
Gdc 17,10 Mica aggiunse:
- Resta qui con me. Sarai il mio consigliere e il mio sacerdote. Io ti darò dieci monete d'argento all'anno, ti manterrò e ti darò anche dei vestiti.
Il giovane levita accettò e
Gdc 17,12 gli diede l'incarico di sacerdote.
Gdc 17,13 Mica concluse: 'Ora che ho un levita come sacerdote, il Signore mi farà andar tutto bene'.


Gdc 18,4 Egli raccontò la sua storia per filo e per segno e concluse:
- Quest'uomo mi dà uno stipendio; ora sono il suo sacerdote.

Gdc 18,6 Il sacerdote rispose:
- Andate pure con fiducia. Il vostro viaggio è sotto lo sguardo del Signore.

Gdc 18,17 I cinque andarono direttamente nel santuario di Mica e presero la statua ricoperta d'argento, gli altri idoli e l'efod; intanto il sacerdote era sulla soglia con i seicento uomini armati.
Gdc 18,18 Quando vide che i cinque entrati nel santuario avevano preso gli oggetti sacri, il sacerdote domandò:
- Che cosa fate?

Gdc 18,19 Gli risposero:
- Stai tranquillo e non dir niente. Vieni con noi e sarai il nostro consigliere e sacerdote. Non è meglio essere sacerdote per un gruppo o un'intera tribù d'Israele, invece che per una sola famiglia?

Gdc 18,20 Il sacerdote fu contento di quella prospettiva: prese gli oggetti sacri e si unì al loro gruppo.
Gdc 18,24 Mica rispose:
- Vi siete presi il mio sacerdote e gli idoli, che mi ero costruito, e ve ne siete andati. Che cosa mi resta? E avete il coraggio di dirmi: 'Che cosa vuoi?'.

Gdc 18,27 Gli uomini di Dan, con il sacerdote e gli oggetti sacri di Mica, giunsero alla città di Lais, dove viveva un popolo pacifico e tranquillo. Uccisero tutti gli abitanti e incendiarono la città.
Gdc 18,30 Gli uomini della tribù di Dan collocarono la statua per adorarla e Ionatan, figlio di Ghersom, discendente di Mosè, ebbe l'incarico di sacerdote della tribù di Dan. Dopo di lui gli succedettero i suoi discendenti, fino al tempo dell'esilio.
1Sam 1,9 Alla fine del banchetto sacro nel santuario del Signore a Silo, Anna si alzò. In quel momento il sacerdote Eli era seduto sulla sua seggiola all'ingresso del santuario.
1Sam 2,13 Nei rapporti con la gente non rispettavano le norme stabilite per i sacerdoti. Ogni volta che qualcuno offriva un sacrificio, mentre la carne cuoceva, veniva il servo del sacerdote con in mano un forchettone
1Sam 2,14 e lo affondava nel recipiente o nel calderone o nella pentola o nella marmitta: tutto quel che il forchettone riusciva a infilare andava al sacerdote. I figli di Eli facevano così con tutti gli Israeliti che andavano a Silo.
1Sam 2,15 Altre volte il servo del sacerdote arrivava prima che il grasso della vittima fosse bruciato e diceva a chi offriva il sacrificio:
- Dammi la carne da arrostire per il sacerdote: egli non vuole da te carne già cotta, ma solo carne cruda.

1Sam 2,28 Tra tutte le tribù d'Israele ho scelto lui come mio sacerdote. Gli ho affidato il compito di prestare servizio all'altare, di offrire l'incenso e di portare l'efod per interrogarmi. Inoltre ho dato a lui e alla sua famiglia il diritto di prendere una parte di tutte le offerte degli Israeliti.
1Sam 2,35 'Io poi sceglierò un sacerdote che mi sarà fedele e agirà secondo la mia volontà. A lui darò discendenti che rimarranno per sempre al mio servizio, davanti al re che avrò scelto.
1Sam 14,3 Il sacerdote che portava l'efod per interrogare il Signore era Achia figlio di Achitub, nipote di Finees e pronipote di Eli, che era stato sacerdote del Signore a Silo; suo zio era Icabod. Neppure i soldati sapevano della partenza di Gionata.
1Sam 14,18 Saul disse al sacerdote Achia: 'Porta qui l'arca di Dio'. in quel tempo, infatti, gli Israeliti avevano con sé l'arca di Dio.
1Sam 14,19 Mentre Saul parlava al sacerdote, il tumulto nell'accampamento filisteo aumentava sempre di più. Allora Saul ordinò al sacerdote: 'Lascia perdere!'.
1Sam 14,36 Poi Saul propose:
- Inseguiamo i Filistei questa notte, non lasciamocene scappare nessuno e facciamo bottino fino all'alba.
Tutti risposero:
- Va bene, fa' come credi giusto. Ma il sacerdote disse:
- Prima interroghiamo il Signore.
1Sam 21,2 Davide andò a Nob dal sacerdote Achimelech. Quest'ultimo fu molto sorpreso di vederlo e gli chiese:
- Come mai sei qui da solo, senza un compagno?

1Sam 21,5 - Non ho pane ordinario, - rispose il sacerdote Achimelech; - ma solo pani sacri. Posso darteli per i tuoi uomini, se essi non hanno avuto di recente rapporti con donne.

1Sam 21,7 Allora il sacerdote diede a Davide i pani sacri perché non ne aveva altri. Erano i pani offerti al Signore che erano stati ritirati dalla tavola per essere sostituiti con altri freschi.
1Sam 21,10 Il sacerdote rispose:
- C'è solo la spada di Golia, il Filisteo che tu hai ucciso nella valle del Terebinto. È dietro l'efod sacerdotale, avvolta in un mantello. Se ti va bene, prendila: è l'unica arma che abbiamo qui.
- Dammela, - disse Davide, - non c'è spada migliore di quella.

1Sam 22,9 Tra gli ufficiali di Saul si trovava Doeg l'Edomita, che intervenne: 'Un giorno, - disse, - ho visto il figlio di lesse a Nob, presso il sacerdote Achimelech figlio di Achitub.
1Sam 22,11 Il re Saul mandò a prendere il sacerdote Achimelech figlio di Achitub e tutti i suoi parenti sacerdoti a Nob. Essi vennero a presentarsi al re,
1Sam 22,20 Si salvò soltanto Ebiatar, figlio del sacerdote Achimelech e nipote di Achitub. Egli fuggì e raggiunse Davide.
1Sam 23,6 Il sacerdote Ebiatar, figlio di Achimelech, quando si era rifugiato presso Davide a KeiIa, aveva portato con sé l'efod che serve per interrogare il Signore.
1Sam 23,9 Davide, quando venne a sapere che Saul aveva un piano contro di lui, disse al sacerdote Ebiatar:
- Porta qui l'efod sacerdotale.

1Sam 30,7 Chiamò il sacerdote Ebiatar, figlio di Achimelech, e gli disse:
- Per favore, porta qui l'efod.
Ebiatar ubbidì
2Sam 15,24 Il sacerdote Zadok, con tutti i leviti, aveva portato l'arca dell'alleanza di Dio. La collocarono davanti al popolo ed Ebiatar offrì sacrifici finché tutto il popolo non uscì dalla città.
2Sam 15,27 Poi disse ancora al sacerdote Zadok:
'Vedi, è meglio che torniate in città in pace, tu con tuo figlio Achimaaz ed Ebiatar con suo figlio Gionata.
2Sam 20,26 Anche Ira, della città di Iair, era un sacerdote di Davide.


1Re 1,7 Adonia cominciò a complottare con Ioab, figlio di Zeruia, e con il sacerdote Ebiatar. Entrambi gli diedero il loro appoggio.
1Re 1,8 Ma altri non stavano dalla parte di Adonia: il sacerdote Zadok, Benaia figlio di Ioiada, il profeta Natan, Simei, Rei e i soldati della guardia del corpo di Davide.
1Re 1,19 Ha perfino organizzato una cerimonia durante la quale sono stati offerti in sacrificio buoi, vitelli grassi e pecore in gran quantità. Ha invitato tutti i tuoi figli, il sacerdote Ebiatar e il comandante dell'esercito Ioab; ma non ha invitato il tuo servo Salomone.
1Re 1,25 Ti chiedo questo, perché oggi Adonia ha organizzato una cerimonia durante la quale hanno offerto in sacrificio una gran quantità di buoi, vitelli grassi e pecore. Sono stati invitati tutti i tuoi figli, i generali dell'esercito e il sacerdote Ebiatar. Ora mangiano e bevono e gridano: Viva il re Adonia!.
1Re 1,26 Il sacerdote Zadok, Benaia figlio di Ioiada, tuo figlio Salomone ed io, tuoi servi, non siamo neppure stati invitati.
1Re 1,32 Il re Davide fece chiamare il sacerdote Zadok, il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada.
1Re 1,34 Là il sacerdote Zadok e il profeta Natan lo consacreranno re; poi suonerete il corno e griderete: 'Viva il re Salomone!'.
1Re 1,38 Il sacerdote Zadok, il profeta Natan, Benaia figlio di Ioiada, i Cretei e i Peletei fecero salire Salomone sulla cavalcatura del re Davide e lo accompagnarono fino a Ghicon.
1Re 1,39 Il sacerdote Zadok aveva portato l'olio dalla tenda del Signore per consacrare il re. A Ghicon lo versò sulla testa di Salomone. Poi fu suonato il corno e tutti gli gridarono: 'Viva il re Salomone!'.
1Re 1,44 Ha mandato con lui il sacerdote Zadok e il profeta Natan, Benaia figlio di Ioiada, i Cretei e i Peletei. Salomone è persino salito sulla cavalcatura reale di Davide.
1Re 1,45 Poi il sacerdote Zadok e il profeta Natan lo hanno consacrato re a Ghicon. Di là sono tornati con grida di gioia e ora la città è in festa. È quello il rumore che avete appena sentito.
1Re 2,22 Allora il re Salomone rispose a sua madre:
- Perché mi chiedi solo di lasciargli sposare Abisag? Già che ci sei, potresti chiedermi subito che gli ceda il regno! Dopotutto è mio fratello maggiore e il sacerdote Ebiatar e Ioab figlio di Zeruia lo sostengono!

1Re 2,26 Salomone ordinò al sacerdote Ebiatar: 'Torna ad Anatot, nelle tue proprietà. Meriteresti anche tu di morire. Per ora non ti uccido perché hai portato in processione l'arca dell'alleanza del Signore nostro Dio ai tempi di mio padre e hai condiviso con lui le stesse sofferenze'.
1Re 2,27 Salomone tolse a Ebiatar il suo incarico di sacerdote. Così si realizzò la maledizione che il Signore aveva pronunziata contro i discendenti di Eli nel santuario di Silo.

1Re 2,35 Il re diede a Benaia, figlio di Ioiada, il comando dell'esercito al posto di Ioab, e nominò Zadok sacerdote, al posto di Ebiatar.

1Re 4,2 Questi erano i suoi alti funzionari: sacerdote: Azaria, figlio di Zadok;
1Re 4,5 capo dei prefetti delle province: Azaria, figlio di Natan; consigliere particolare del re: il sacerdote Zabud, figlio di Natan;
2Re 11,9 l comandanti, ognuno coi suoi cento uomini, fecero come aveva ordinato il sacerdote Ioiada. Ognuno radunò i suoi uomini, sia quelli che finivano il turno di guardia, sia quelli che cominciavano il nuovo, e andarono dal sacerdote Ioiada.
2Re 11,18 Tutto il popolo si recò al santuario del dio Baal; lo demolì e fece a pezzi gli altari e le statue; uccise Mattan, il sacerdote di Baal, davanti all'altare. Il sacerdote Ioiada mise alcuni ufficiali a sorvegliare il tempio.
2Re 12,3 Per tutta la vita Ioas ubbidì alla volontà del Signore, perché lo istruiva il sacerdote Ioiada.
2Re 12,10 Perciò il sacerdote Ioiada prese una cassa, fece un'apertura sul coperchio e la pose accanto all'altare, sulla destra di chi entra. I sacerdoti custodi dell'ingresso introducevano nella cassa tutto il denaro che veniva portato al tempio.
2Re 12,11 Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaro, il segretario del re e il sommo sacerdote lo raccoglievano in sacchi e lo contavano.
2Re 16,10 Il re Acaz si recò allora a Damasco, per incontrare il re d'Assiria, Tiglat-Pileser. In quell'occasione vide l'altare di Damasco; allora ne mandò un disegno, con tutte le istruzioni per costruirlo, al sacerdote Uria.
2Re 16,15 Poi il re Acaz diede quest'ordine al sacerdote Uria: 'Sul nuovo altare, più grande, offrirai il sacrificio completo del mattino e l'offerta della sera, il sacrificio per il re, i sacrifici completi e le offerte di grano e vino del popolo; su esso spargerai il sangue dei sacrifici completi e degli altri sacrifici. Dell'altare di bronzo voglio occuparmi io personalmente'.
2Re 16,16 Il sacerdote Uria eseguì le disposizioni del re Acaz.
2Re 22,4 con quest'ordine: 'Va' dal sommo sacerdote Chelkia e fagli contare il denaro che i custodi dell'ingresso hanno raccolto dal popolo come offerta al tempio.
2Re 22,8 Il sommo sacerdote Chelkia comunicò al segretario Safan: 'Nel tempio ho trovato il libro della legge' e lo consegnò a Safan. Egli lo lesse,
2Re 22,10 Poi aggiunse: 'Il sommo sacerdote Chelkia mi ha dato questo libro'. E lo lesse al re.

2Re 22,12 Diede disposizioni al sacerdote Chelkia, ad Achikam, figlio di Safan, ad Acbor figlio di Michea, al segretario Safan e al ministro Asaia. Disse loro:
2Re 22,14 Il sacerdote Chelkia, Achikam, Acbor, Safan e Asaia andarono da una profetessa di nome Hulda, che abitava nel quartiere nuovo di Gerusalemme. Era la moglie di un certo Sallum, figlio di Tikva e nipote di Carcas, guardarobiere del tempio. Le spiegarono ogni cosa.
2Re 23,4 Giosia ordinò poi al sommo sacerdote Chelkia, ai suoi collaboratori e ai custodi dell'ingresso di buttar fuori dal tempio tutti gli oggetti costruiti per il culto del dio Baal, della dea Asera e degli astri. Li fece bruciare fuori Gerusalemme, nei campi del Cedron, e ne fece portare le ceneri a Betel.
2Re 23,24 Giosia fece anche sparire dal territorio di Giuda e da Gerusalemme quelli che praticavano incantesimi, quelli che consultavano gli spiriti, le divinità familiari, gli idoli e altre cose ugualmente detestabili. Giosia voleva così mettere in pratica le leggi scritte nel libro che il sacerdote Chelkia aveva trovato nel tempio.
2Re 25,18 Il comandante delle guardie prese prigionieri Seraia, capo dei sacerdoti, il sacerdote Zofonia, suo aiutante, e tre custodi dell'ingresso del tempio.
1Cr 5,36 Azaria, che fu sacerdote nel tempio costruito da Salomone a Gerusalemme.
1Cr 16,39 Davide affidò al sacerdote Zadok e ai suoi parenti l'incarico del culto nel luogo sacro al Signore in Gabaon, sulla collina.
1Cr 24,6 L'elenco fu scritto dallo scriba Semaia, un levita figlio di Netaneel. Erano presenti il re, i capi, il sacerdote Zadok, Achimelech discendente di Ebiatar e i capifamiglia dei sacerdoti e dei leviti. Per ogni famiglia sorteggiata per Itamar, se ne sorteggiarono due per Eleazaro.

1Cr 27,5 Terzo mese: terzo gruppo di ventiquattromila uomini. Comandante: Benaia figlio del sommo sacerdote Ioiada.
1Cr 29,22 In quel giorno, tutti celebrarono con grande gioia il banchetto sacro alla presenza del Signore. Proclamarono di nuovo re il figlio di Davide, Salomone, e lo consacrarono al Signore come capo d'Israele. Consacrarono anche il sacerdote Zadok.
2Cr 13,9 Voi avete mandato via i veri sacerdoti del Signore, sia i discendenti di Aronne sia i leviti, e avete istituito altri sacerdoti come quelli dei popoli stranieri. Se uno voleva ottenere il sacerdozio, portava un toro o sette agnelli, e questo bastava per diventare sacerdote di un dio che non è Dio.
2Cr 19,11 Per le questioni religiose sarete sotto il controllo del sommo sacerdote Amaria e, per quelle civili, sotto il controllo di Zebadia, figlio di Ismaele, governatore del territorio di Giuda. Avrete a disposizione come cancellieri i leviti. Mettetevi al lavoro con coraggio, e il Signore sarà vicino a chi si comporta bene'.


2Cr 22,11 Ma Iosabeat, figlia del re loram, sorella di Acazia e moglie del sacerdote Ioiada, riuscì a portar via il piccolo Ioas, figlio di Acazia. Lo sottrasse al gruppo dei principi condannati a morte, lo prese e lo nascose, insieme con la balia, nella stanza dei letti. Così lo nascose ad Atalia e gli salvò la vita.
2Cr 23,1 Nel settimo anno il sacerdote Ioiada prese una decisione coraggiosa. Fece un patto con cinque comandanti di unità militari di cento uomini. Erano: Azaria figlio di Ierocam, Ismaele figlio di Giovanni, Azaria figlio di Obed, Maaseia figlio di Adaia ed Elisafat figlio di Zicri.
2Cr 23,8 I leviti e tutto il popolo fecero come aveva ordinato il sacerdote Ioiada. Ogni comandante radunò i suoi uomini: sia quelli che finivano il turno sia quelli che cominciavano il nuovo, perché Ioiada aveva sospeso il congedo a chi finiva il servizio in quel sabato.
2Cr 23,9 A ogni comandante di cento uomini il sacerdote Ioiada consegnò le lance e gli scudi grandi e piccoli, che erano custoditi nel tempio ed erano appartenuti a Davide.
2Cr 23,14 Il sacerdote Ioiada non volle che Atalia fosse uccisa nel tempio. Chiamò i comandanti del servizio di guardia e ordinò: 'Fate cerchio attorno a lei e portatela fuori del tempio: se qualcuno tenta di seguirla sarà condannato a morte!'.
2Cr 23,17 Poi tutti andarono al santuario del dio Baal. Lo demolirono, fecero a pezzi gli altari e le statue; uccisero Mattan, il sacerdote di Baal, davanti all'altare.
2Cr 24,2 Finché visse il sacerdote Ioiada, Ioas ubbidì alla volontà del Signore.
2Cr 24,11 Quando i leviti, incaricati dal re, ispezionarono la cassa, vi trovarono grande quantità di denaro. Allora vennero il segretario del re e il rappresentante del sommo sacerdote, vuotarono la cassa e la fecero rimettere al suo posto. Da allora fecero così ogni giorno e si raccolse molto denaro.
2Cr 24,14b Durante la vita del sacerdote Ioiada, l'offerta dei sacrifici completi si svolse nel tempio con regolarità.
2Cr 24,17 Dopo la morte del sacerdote Ioiada, persone influenti nel regno di Giuda andarono a rendere omaggio a Ioas. Il re cominciò a dar loro ascolto.
2Cr 24,20 Lo spirito di Dio s'impadronì del sacerdote Zaccaria figlio di Ioiada. Egli affrontò il popolo e disse: 'Ascoltate quel che Dio, il Signore, vi dice: Perché disubbidite ai miei comandamenti? Finirete male. Avete abbandonato me e io abbandonerò voi!'.
2Cr 24,25 Quando gli Aramei se ne andarono, Ioas era gravemente ferito. Allora, per vendicare il figlio del sacerdote Ioiada, i ministri fecero una congiura contro Ioas. Lo uccisero nel suo letto. Ioas fu sepolto nella Città di Davide, ma non nella tomba dei re.
2Cr 26,17 Il sacerdote Azaria lo seguì con altri ottanta coraggiosi sacerdoti del Signore.
2Cr 26,20 Il sommo sacerdote Azaria e gli altri sacerdoti lo guardarono e videro segno della malattia sulla fronte. Subito lo mandarono via dal tempio ed egli stesso si affrettò ad andarsene perché capì di essere stato colpito dal Signore.

2Cr 31,10 Rispose il sommo sacerdote Azaria, discendente di Zadok:
'Da quando è cominciata la raccolta di offerte nel tempio, abbiamo il pane assicurato. Inoltre avanza molta roba, perché il Signore ha dato benessere al suo popolo. Quel che vedi è quanto c'è in più'.
2Cr 31,13 Alle loro dipendenze lavoravano alcuni sorveglianti, sotto l'autorità del re Ezechia e del sopraintendente al tempio, il sacerdote Azaria. Erano: Iechiel, Azaria, Nacat, Asael, Ierimot, Iozabad, Eliel, Ismachia, Macat e Benaia.
2Cr 34,9 Essi consegnarono il denaro necessario al sommo sacerdote Chelkia: era denaro raccolto per il tempio dai leviti, custodi degli ingressi. Erano offerte provenienti dalle tribù di Manasse, di Efraim e dal resto del territorio d'Israele, oltre che da tutti gli abitanti di Gerusalemme e delle tribù di Giuda e Beniamino.
2Cr 34,14 Un giorno, nel tempio, mentre veniva ritirato il denaro là custodito, il sacerdote Chelkia trovò il libro della legge del Signore data a Mosè.
2Cr 34,18 Poi Safan aggiunse: 'Il sommo sacerdote Chelkia mi ha dato questo libro'. E cominciò a leggerlo al re.

Esd 2,63 Anche il governatore confermò questa decisione: essi non potevano ricevere le offerte sacre, ma dovevano attendere che un sacerdote chiarisse la loro posizione per mezzo degli urim e tummim.


Esd 7,2-5 Era un discendente del sommo sacerdote Aronne. Infatti Esdra era figlio di Seraia, e questi erano i suoi antenati: Azaria, Chelkia, Sallum, Zadok, Achitub, Amaria, Azaria, Meraiot, Zerachia, Uzzi, Bukki, Abisua, Finees, Eleazaro, Aronne.
Esd 7,11 Il re Artaserse consegnò una lettera a Esdra, sacerdote, maestro della legge ed esperto nei comandamenti e nei precetti che il Signore aveva dato agli Israeliti. Ecco il testo della lettera:

Esd 7,12 'Artaserse, re dei re, a Esdra, sacerdote e maestro della legge del Dio del cielo

Esd 7,21 'Ecco inoltre le disposizioni che io, Artaserse, do a tutti i tesorieri della regione occidentale: consegnate a Esdra, sacerdote, maestro della legge del Dio del cielo, tutto ciò che egli vi domanderà,
Esd 8,33 Il quarto giorno, dopo aver pesato di nuovo l'argento, l'oro, e gli oggetti sacri, li abbiamo consegnati nelle mani del sacerdote Meremot, figlio di Uria; con lui c'erano Eleazaro figlio di Finees e i leviti Iozabad, figlio di Giosuè, e Noadia, figlio di Binnui.
Esd 10,10 Allora il sacerdote Esdra si alzò e prese la parola: 'Avete peccato, avete sposato donne straniere. Così avete aggravato la colpa d'Israele.
Esd 10,16 Gli altri rimpatriati fecero come era stato proposto. Il sacerdote Esdra scelse un rappresentante per ogni gruppo di famiglie discendenti dallo stesso antenato e indicò i loro nomi, il primo giorno del decimo mese cominciarono le riunioni per esaminare la questione.
Ne 3,1 Il sommo sacerdote Eliasib e i suoi colleghi ricostruirono la porta delle Pecore, la consacrarono e ne fissarono i battenti. Ripararono e consacrarono le mura fino alla torre dei Cento e a quella di Cananeel.
Ne 3,20 Baruch figlio di Zaccai, impegnato nel tratto dall'Angolo all'ingresso della casa del sommo sacerdote Eliasib;
Ne 7,65 Anche il governatore di quel tempo aveva confermato questa decisione: essi non potevano ricevere le offerte sacre, ma dovevano attendere che un sacerdote chiarisse la loro posizione per mezzo degli urim e tummim.
Ne 8,2 Il sacerdote Esdra lo portò davanti all'assemblea, composta di uomini, donne e bambini in grado di capire. Era il primo giorno del settimo mese.
Ne 8,9 La gente sentì quel che la legge richiedeva e si mise a piangere. Allora intervennero il governatore Neemia, il sacerdote Esdra, esperto nella legge, e i leviti che davano le spiegazioni. Essi dissero al popolo: 'Questo è un giorno santo, è il giorno del Signore vostro Dio, non dovete essere tristi e piangere'.
Ne 10,39 Un sacerdote discendente di Aronne accompagnerà i leviti durante il prelievo. I leviti deporranno la decima parte di quanto avranno raccolto dentro i magazzini del tesoro, nel tempio del nostro Dio.
Ne 12,23 I nomi dei capifamiglia dei leviti si trovano scritti nei libri delle Cronache fino al tempo del sacerdote Giovanni nipote di EIiasib.

Ne 12,26 Tutti questi vissero al tempo del sacerdote Ioiachim figlio di Giosuè e nipote di Iozadak, del governatore Neemia e di Esdra sacerdote ed esperto nella legge.

Ne 13,4-5 Poco tempo prima il sacerdote Eliasib, custode dei magazzini del tempio, aveva concesso in uso una grande stanza a Tobia perché era suo parente. Prima ancora, in questa stanza si custodivano le offerte, l'incenso, gli oggetti sacri, insieme alle decime del grano, del vino nuovo e dell'olio dovute, secondo la legge, ai leviti, ai portinai, ai cantori e, in parte, ai sacerdoti.
Ne 13,13 Nominai come sorveglianti ai magazzini il sacerdote Selemia, il segretario Zadok e il levita Pedaia, aiutati da Canan figlio di Zaccur e nipote di Mattania. Erano ritenuti persone oneste e li incaricai di distribuire le offerte agli altri leviti e sacerdoti.


Ne 13,28 Uno dei figli di Ioiada, figlio del sommo sacerdote Eliasib, aveva sposato una figlia di Sanballat il Coronita e, per questo, io lo mandai via.


Gdt 4,6 Il sommo sacerdote loakim, in carica allora a Gerusalemme, scrisse agli abitanti delle città di Betulia e di Betomestaim. Betomestain domina la parte della valle di Esdrelon vicino a Dotan.
Gdt 4,14 Il sommo sacerdote Ioakim, gli altri sacerdoti e tutte le persone che prestavano servizio nel tempio del Signore, erano vestiti con paramenti di panno ruvido, quando offrivano i sacrifici completi quotidiani e le altre offerte, che il popoIo portava spontaneamente o per mantenere promesse fatte al Signore.
Gdt 15,8 Il sommo sacerdote loakim e il consiglio dei capi degli Israeliti abitanti in Gerusalemme vennero a Betulia per vedere le meraviglie compiute dal Signore per Israele. Volevano vedere Giuditta per congratularsi con lei.
1Mac 2,1 Questa era la situazione quando Mattatia, figlio di Giovanni, nipote di Simone, sacerdote della stirpe di Ioarib, partì da Gerusalemme e si stabilì nella città di Modin.
1Mac 7,5 Poi vennero da lui tutti gli uomini malvagi e traditori d'Israele. Li guidava Alcimo che voleva diventare sommo sacerdote.
1Mac 7,14 Dicevano: 'Quello che è venuto con le truppe è un sacerdote della stirpe di Aronne. Non ci tratterà ingiustamente'.
1Mac 9,54 Nel secondo mese dell'anno 153, il sommo sacerdote Alcimo ordinò di demolire il muro che circondava il tempio. Voleva distruggere quello che i profeti avevano costruito. Ma appena diede inizio all'opera di demolizione
1Mac 10,20 Perciò io oggi do a te l'incarico di sommo sacerdote e il titolo di amico del re. Voglio che tu passi dalla mia parte e mi mantenga la tua amicizia'. Con la lettera gli mandò la porpora e una corona d'oro.
1Mac 10,32 Rinunzio anche al potere che ho sulla fortezza dell'Acra in Gerusalemme e l'affido al sommo sacerdote che la farà difendere da uomini scelti da lui.
1Mac 10,38 I tre distretti della Samaria annessi alla Giudea resteranno alla Giudea; così avranno un solo capo, senza dover ubbidire a nessun altro al di fuori del sommo sacerdote.
1Mac 10,69 Demetrio confermò Apollonio a capo della regione della Celesiria. Costui radunò un grande esercito ed andò ad accamparsi nella città di Iamnia. Poi mandò a dire al sommo sacerdote Gionata:
1Mac 11,27 Lo confermò nell'incarico di sommo sacerdote e in tutte le altre cariche che già aveva e lo accolse nel numero dei suoi più intimi collaboratori.
1Mac 11,57 Allora il giovane Antioco scrisse a Gionata questa lettera: 'Io ti riconfermo nell'incarico di sommo sacerdote. Ti faccio amministratore dei quattro distretti, e ti considero tra i più stretti collaboratori del re'.
1Mac 12,3 I messaggeri di Gionata andarono a Roma, entrarono nel senato e dissero: 'Il sommo sacerdote Gionata e il popolo ebreo ci hanno fatti venire qui da voi per rinnovare l'amicizia e l'alleanza che già avete con loro'.
1Mac 12,6 'Gionata, sommo sacerdote, il senato del popolo, i sacerdoti e tutto il popolo ebreo, salutano fraternamente gli abitanti di Sparta.
1Mac 12,7 Già in passato il vostro re Areo aveva mandato una lettera al sommo sacerdote Onia. In essa voi vi dichiaravate nostri alleati come appare dalla copia qui allegata.
1Mac 12,20 'Areo, re degli Spartani, saluta Onia, sommo sacerdote!
1Mac 13,36 'Il re Demetrio saluta Simone, sommo sacerdote e amico del re, i capi del popolo e tutti gli Ebrei.
1Mac 13,42 Il popolo cominciò a datare i documenti e i contratti così: 'Anno primo di Simone, il grande sommo sacerdote, condottiero e capo degli Ebrei'.

1Mac 14,17 Quando poi fu noto che suo fratello Simone era diventato sommo sacerdote al suo posto e teneva saldamente in mano il paese con tutte le sue città,
1Mac 14,20 Ecco il testo della lettera mandata dagli Spartani:
'Le autorità e i cittadini di Sparta salutano fraternamente Simone, sommo sacerdote, i capi del popolo, i sacerdoti e tutto il popolo ebreo.
1Mac 14,23 Il popolo di Sparta ha voluto accogliere questi uomini con molto onore e ha deciso di conservare negli archivi il testo del loro discorso. Così il popolo degli Spartani ne conserverà il ricordo. Una copia di questo decreto viene scritta anche per il sommo sacerdote Simone''.

1Mac 14,27 Il testo del documento è questo:
'Era il giorno 18 del mese di Elul dell'anno 172 che corrisponde al terzo anno di Simone, sommo sacerdote. In Asaramel,
1Mac 14,30 Gionata diede unità al suo popolo e ne diventò il sommo sacerdote. Ma poi morì
1Mac 14,35 Il popolo ammirò la fedeltà di Simone e la gloria che voleva dare al suo popolo. Perciò lo nominarono loro capo e sommo sacerdote in riconoscenza di tutte le sue imprese. Volevano riconoscere pubblicamente la sua condotta giusta e leale con la sua gente e il suo costante impegno di portarla alla gloria.
1Mac 14,41 che gli Ebrei e i loro sacerdoti erano contenti di avere per sempre Simone come loro comandante e sommo sacerdote in attesa della venuta di un vero profeta.
1Mac 14,44 'A nessun membro del popolo o sacerdote era permesso di respingere queste decisioni o di contraddire gli ordini di Simone. In tutta la regione non si doveva fare nessuna riunione senza il suo permesso e nessun altro poteva portare la porpora e la fibbia d'oro.
1Mac 15,1 Antioco figlio del re Demetrio, dalle isole del mare Mediterraneo mandò una lettera a Simone, sacerdote e capo degli Ebrei, e a tutto il popolo.
1Mac 15,2 La lettera diceva:
'Il re Antioco saluta il sommo sacerdote Simone, capo del popolo; e tutti gli Ebrei!
1Mac 15,17 Gli ambasciatori degli Ebrei sono venuti da noi come nostri amici e alleati. Li ha mandati il sommo sacerdote Simone, d'accordo con il popolo ebreo, per rinnovare l'antica amicizia e alleanza.
1Mac 15,21 Perciò se alcuni Ebrei traditori cercano rifugio nel vostro paese consegnateli al sommo sacerdote Simone perché li punisca secondo la loro legge'.
1Mac 15,24 Una copia di questa lettera i Romani inviarono anche al sommo sacerdote Simone.

1Mac 16,12 perché era genero del sommo sacerdote.
1Mac 16,24 tutte queste cose stanno scritte negli 'Annali' del sommo sacerdote fin da quando prese il posto di suo padre in questo incarico.
2Mac 3,1 Un tempo, la città santa viveva in grande pace e la gente osservava scrupolosamente le leggi. Questo avveniva per merito del sommo sacerdote Onia, uomo molto religioso e nemico di ogni male.
2Mac 3,4 Ma quando un certo Simone, della tribù di Bilga, divenne responsabile del tempio, si trovò in contrasto con il sommo sacerdote a proposito dell'amministrazione della città.
2Mac 3,9 Arrivò a Gerusalemme e il sommo sacerdote con tutti gli abitanti della città lo accolse con cordialità. Eliodoro riferì ad essi le informazioni che aveva avuto ed espresse il motivo del suo viaggio. Intanto domandò loro se le cose stavano davvero così.
2Mac 3,10 Il sommo sacerdote allora spiegò a Eliodoro che i beni depositati nel tempio appartenevano alle vedove e agli orfani. In parte solamente erano di Ircano, figlio di Tobia, persona assai distinta in mezzo al popolo.
2Mac 3,16 Guardando il volto del sommo sacerdote si sentiva come una ferita al cuore; il suo sguardo e il suo volto scolorito rivelavano lo sgomento del suo animo.
2Mac 3,21 Era commovente vedere tutta quella gente confusa e demoralizzata e il sommo sacerdote in preda a una grande angoscia.
2Mac 3,31 Alcuni compagni di Eliodoro si rivolsero subito al sommo sacerdote Onia. Con le sue preghiere doveva chiedere al Signore di ridare la vita a Eliodoro, ormai morente.
2Mac 3,32 Il sommo sacerdote, per paura che il re, a causa di Eliodoro, facesse poi del male agli Ebrei, offrì un sacrificio perché ricuperasse la salute.
2Mac 3,33 Mentre il sommo sacerdote compiva il sacrificio di espiazione, apparvero di nuovo a Eliodoro quei due giovani. Portavano le stesse vesti, gli si avvicinarono e gli dissero: 'Devi essere molto riconoscente al sommo sacerdote Onia. Per merito suo il Signore ti ridà la vita.
2Mac 4,7 Intanto Seleuco morì e Antioco, detto anche Epifane, divenne re al suo posto. Giasone, fratello di Onia, ottenne con sistemi corrotti, la carica di sommo sacerdote:
2Mac 4,13 L'influenza greca cominciò quindi a farsi sentire. Gerusalemme fu totalmente invasa dalla moda straniera a causa dell'arroganza dell'empio Giasone, che non si comportava affatto come sommo sacerdote.
2Mac 4,24 andò dal re e gli presentò i suoi omaggi come fanno gli uomini potenti. Offrì oltre cento quintali d'argento in più di Giasone, e così si accaparrò la carica di sommo sacerdote.
2Mac 4,25 Poi ritornò a Gerusalemme con le lettere di nomina. Non aveva nulla che fosse degno di un sommo sacerdote, ma era furioso come un tiranno, crudele e arrabbiato come una bestia selvaggia.
2Mac 4,29 Menelao lasciò il suo fratello Lisimaco come suo sostituto nelle funzioni di sommo sacerdote. Sostrato invece lasciò al suo posto Cratete, capo dei Ciprioti.

2Mac 11,3 di imporre al tempio le tasse che pagavano i santuari pagani e di mettere in vendita ogni anno la carica di sommo sacerdote.
2Mac 14,3 C'era un certo Alcimo, che in passato era stato sommo sacerdote, ma al tempo della ribellione si era volontariamente compromesso e reso indegno di quella carica. Egli era persuaso di essere ormai completamente screditato e che non avrebbe più potuto avvicinarsi al santo altare.
2Mac 14,7 Anch'io ho perso la carica di sommo sacerdote che avevano i miei antenati, e ora sono qui per due motivi:
2Mac 14,13 con l'ordine di uccidere Giuda, disperdere quelli che erano con lui e restituire ad Alcimo la carica di sommo sacerdote nel grande tempio di Gerusalemme.
2Mac 15,12 La visione era questa: gli era apparso Onia, che nel passato era stato sommo sacerdote, un uomo dabbene, di aspetto modesto e di tratto mite, distinto nei modo di parlare e addestrato fin dalla fanciullezza nella pratica della virtù. Egli, con le mani alzate verso il cielo, pregava per tutta la comunità degli Ebrei.
Sal 110,4 Il Signore ha giurato e non si pentirà:
'Tu sei sacerdote per sempre
come lo era il re Melchisedek!'.


Sap 18,21 Aronne, che era fedele a Dio,
intervenne subito come protettore.
Prese le armi che sono proprie di un
sommo sacerdote,
la preghiera e l'incenso, e li offrì per
espiare i peccati.
Così affrontò la tua collera, o Dio, e mise
fine alla rovina,
e fece vedere che era proprio tuo servo.

Sir 7,31 Da' gloria al Signore e onora il sacerdote,
dagli quello che gli spetta, come è
prescritto
i primi frutti del raccolto e di ogni altra
cosa,
le offerte per i sacrifici di espiazione e
per altri sacrifici,
e anche le spalle degli animali sacrificati.

Sir 45,7 Con una disposizione valida per sempre,
lo fece sacerdote per il popolo,
gli diede il privilegio di un ornamento
splendido
e lo coprì con un manto stupendo.

Sir 50,1 Il sommo sacerdote Simone,
figlio di Onia,
durante la sua vita riparò la casa del
Signore
e la fortificò.

Is 8,2 Presi come testimoni due persone stimate: Uria, il sacerdote, e Zaccaria, figlio di Iebarachia.
Ger 20,1 Il sacerdote Pascur, figlio di Immer, era il capo delle guardie del tempio. Dopo aver udito Geremia che annunziava queste cose,
Ger 21,1 Questo è il messaggio che il Signore affidò a Geremia per il re Sedecia. Il re aveva mandato da Geremia Pascur, figlio di Malchia, e il sacerdote Sofonia, figlio di Maasia, per domandargli: -
Ger 23,33 Il Signore disse a Geremia: 'Quando la gente, o un profeta, o un sacerdote ti chiederanno: 'Qual è il messaggio del Signore, quale peso ci impone?', tu risponderai loro. 'Siete voi un peso per il Signore ed egli si sbarazzerà di voi'.
Ger 23,34 Se un profeta, o un sacerdote o qualche altro dirà ancora che il messaggio del Signore è un peso, io punirò lui e la sua famiglia.
Ger 29,24-25 Il Signore dell'universo, Dio d'Israele, affidò a Geremia un messaggio per Semaia, originario di Nechelam. Egli di propria iniziativa aveva mandato lettere a tutto il popolo rimasto a Gerusalemme, al sacerdote Sofonia figlio di Maasia e agli altri sacerdoti. Nella lettera indirizzata a Sofonia, egli scriveva:
Ger 29,26 'Il Signore ti ha messo al posto del sacerdote Ioiada ed ora sei tu il sacerdote responsabile del servizio d'ordine nel tempio. È tuo dovere far legare con catene e con un collare di ferro gli esaltati che si mettono a fare i profeti.
Ger 29,29 Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera davanti al profeta Geremia.
Ger 37,3 Un giorno Sedecia inviò Iucal figlio di Selemia e il sacerdote Sofonia figlio di Maasia dal profeta Geremia a dirgli: 'Per favore, prega il Signore nostro Dio per noi'.
Bar 1,7 Mandarono la somma raccolta a Gerusalemme al sacerdote loiakim, figlio di Chelkia e nipote di Salom, agli altri sacerdoti e a tutti quelli che erano rimasti con lui a Gerusalemme.
Ez 1,1-3 Io, Ezechiele sacerdote, figlio di Buzi, vivevo fra i deportati ebrei sulle rive del fiume Chebar in Babilonia. Nel trentesimo anno, il quinto giorno del quarto mese, il cielo si aprì e Dio mi mandò una visione. Era anche il quinto anno dalla deportazione del re loiachin. Lì, lungo il fiume Chebar, il Signore mi afferrò con la sua potenza e mi parlò.
Ez 7,26 A un disastro ne seguirà un altro
e le cattive notizie si accumuleranno.
Invano chiederanno al profeta
una visione,
il sacerdote non avrà nulla da insegnare
e gli anziani non daranno più consigli.

Ez 44,22 Non potranno sposare una donna vedova o divorziata. Sposeranno solo una ragazza vergine israelita o eventualmente la vedova di un sacerdote.
Ez 44,25 'Un sacerdote non dovrà avvicinarsi a nessun cadavere per evitare di diventare impuro. Potrà farlo soltanto nel caso della morte dei genitori, dei figli, dei fratelli e delle sorelle non sposate.
Ez 45,19 Il sacerdote prenderà il sangue dell'animale offerto, lo spargerà sugli stipiti della porta del tempio, sui quattro angoli della piattaforma dell'altare e sugli stipiti delle porte del cortile interno.
Am 7,10 Amasia, sacerdote di Betel, fece pervenire al re Geroboamo questo messaggio: 'Amos è qui nel regno d'Israele e congiura contro di te. La gente non sopporta più i suoi discorsi.
Ag 1,1 Nel secondo anno del regno di Dario, il primo giorno del sesto mese, il Signore parlò per mezzo del profeta Aggeo. Il messaggio era rivolto al governatore di Giuda, Zorobabele figlio di Sealtiel, e al sommo sacerdote Giosuè, figlio di Iozedak.
Ag 1,12 Zorobabele figlio di Sealtiel, e il sommo sacerdote Giosuè figlio di Iozedak, e tutti quelli che erano ritornati dall'esilio ascoltarono il messaggio del Signore, loro Dio, riferito dal profeta Aggeo. Aggeo aveva completato così la missione che il Signore gli aveva affidato. E il popolo riconobbe l'autorità del Signore.
Ag 1,14 Allora il Signore risvegliò il desiderio di ricostruire il tempio in Zorobabele figlio di Sealtiel, governatore di Giuda, e in Giosuè, figlio di Iozedak, sommo sacerdote, e in quelli che erano ritornati dall'esilio. Tutti intrapresero i lavori per la ricostruzione del tempio del Signore dell'universo, loro Dio.
Ag 2,2 Il messaggio era rivolto al governatore di Giuda, Zorobabele figlio di Sealtiel, e al sommo sacerdote Giosuè figlio di Iozedak, e a quelli che erano ritornati dall'esilio:
Ag 2,4 Per questo ora io, il Signore, dico: Riprendi coraggio, Zorobabele! Riprendi coraggio, sommo sacerdote Giosuè, figlio di Iozedak! Coraggio, gente di tutto il paese! Mettetevi al lavoro, perché io sarò con voi. Ve lo prometto io, il Signore dell'universo.
Zc 3,1 Il Signore mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè, in piedi davanti all'angelo del Signore. Satana stava alla destra di Giosuè per accusano.
Zc 3,8 Ascolta dunque, Giosuè,
sommo sacerdote,
e ascoltate anche voi, sacerdoti,
suoi compagni,
voi tutti che siete un segno
della futura salvezza:
io sto per mandare il mio servitore,
chiamato 'Germoglio'.

Zc 6,11 Con l'oro e l'argento che hanno portato fai una corona e mettila in testa a Giosuè, il sommo sacerdote, figlio di Iozedak.
Zc 6,13 Lo ricostruirà, e per questo avrà gloria e onore. Dal suo trono governerà il popolo. Vicino a lui starà un sacerdote e tra i due ci sarà un'intesa perfetta.
Ml 2,7 Il compito del sacerdote è d'insegnare agli uomini a conoscere Dio. A lui si chiede il vero insegnamento, perché è il messaggero del Signore dell'universo.
Mt 8,4 Poi Gesù gli disse:
- Ascolta! Non dire a nessuno quel che ti è capitato. Va' invece dal sacerdote e fatti vedere da lui: poi fa' l'offerta che Mosè ha stabilito nella Legge. Così avranno una prova della tua guarigione.

Mt 26,3 Allora i capi dei sacerdoti e le autorità del popolo fecero una riunione in casa di Caifa, il sommo sacerdote.
Mt 26,51 Allora uno di quelli che erano con Gesù tirò fuori una spada e colpì il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio.

Mt 26,57 Quelli che avevano arrestato Gesù lo portarono alla casa di Caifa, il sommo sacerdote, dove si erano radunati i maestri della Legge e le altre autorità.
Mt 26,62 Allora si alzò il sommo sacerdote e gli disse:
- Non rispondi nulla? Che cosa sono queste accuse contro di te?

Mt 26,63 Ma Gesù rimaneva zitto.
Poi il sommo sacerdote disse:
- Per il Dio vivente, ti scongiuro di dirci se tu sei il Messia, il Cristo, il Figlio di Dio.

Mt 26,65 Allora il sommo sacerdote, scandalizzato, si strappò il mantello e disse:
- Ha bestemmiato! Non c'è più bisogno di testimoni, ormai! adesso avete sentito le sue bestemmie.
Mc 1,44 - Ascolta! Non dir niente a nessuno di quel che ti è capitato. Va' invece dal sacerdote e fatti vedere da lui; poi offrì per la tua guarigione quello che Mosè ha stabilito nella Legge. Così avranno una prova.

Mc 2,26 Accadde al tempo del sommo sacerdote Abiatàr: come sapete, Davide entrò nel Tempio e mangiò i pani che erano offerti a Dio. La nostra Legge dice che solamente i sacerdoti possono mangiare quei pani, eppure Davide li diede anche a quelli che erano con lui.

Mc 14,47 Ma uno di quelli che erano lì presenti tirò fuori la spada e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.

Mc 14,53 Portarono Gesù alla casa del sommo sacerdote e là si riunirono i capi dei sacerdoti, i maestri della Legge e le altre autorità.
Mc 14,60 Allora si alzò il sommo sacerdote e interrogò Gesù:
- Non rispondi nulla? Che cosa sono queste accuse contro di te?

Mc 14,61 Ma Gesù rimaneva zitto e non rispondeva nulla. Il sommo sacerdote gli fece ancora una domanda:
- Sei tu il Messia, il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?

Mc 14,63 Allora il sommo sacerdote, scandalizzato, si strappò la veste e disse: 'Non c'è più bisogno di testimoni ormai!
Mc 14,66-67 Pietro intanto era ancora giù nel cortile a scaldarsi. A un certo punto passò di là una serva del sommo sacerdote, lo vide, lo osservò bene e disse:
- Anche tu stavi con quell'uomo di Nàzaret, con Gesù.

Lc 1,5 Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote che si chiamava Zaccaria e apparteneva all'ordine sacerdotale di Abìa. Anche sua moglie, Elisabetta, era di famiglia sacerdotale: discendeva infatti dalla famiglia di Aronne.
Lc 5,14 Ma Gesù gli diede quest'ordine:
- Non dire a nessuno quel che ti è capitato. Presentati invece dal sacerdote e fatti vedere da lui. Poi offrì per la tua guarigione quel che Mosè ha stabilito nella Legge. Così avranno una prova.

Lc 10,31 Per caso passò di là un sacerdote; vide l'uomo ferito, passò dall'altra parte della strada e proseguì.
Lc 22,50 E in quel momento uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro.

Lc 22,54 Le guardie del Tempio arrestarono Gesù e lo portarono nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano.
Gv 11,49 Uno di loro era Caifa, sommo sacerdote in quell'anno. Egli disse:
- Voi non capite!
Gv 11,51 Caifa non parlò così di sua iniziativa, ma perché era sommo sacerdote in quell'anno. Come sommo sacerdote, egli fece una profezia: disse che Gesù sarebbe morto per la nazione,
Gv 18,10 Simon Pietro aveva una spada: la prese, colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco.
Gv 18,13 Poi lo portarono dal sacerdote Anna, suocero di Caifa. Caifa era il sommo sacerdote in quell'anno.
Gv 18,15 Simon Pietro, con un altro discepolo, seguiva Gesù. Quell'altro discepolo conosceva il sommo sacerdote, perciò riuscì a entrare insieme con Gesù nel cortile del palazzo.
Gv 18,16 Pietro invece rimase fuori vicino alla porta. Allora l'altro discepolo, che conosceva il sommo sacerdote, uscì, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro.

Gv 18,19 Intanto il sommo sacerdote cominciò a far domande a Gesù sui suoi discepoli e sul suo insegnamento.

Gv 18,22 Così parlò Gesù. Allora uno dei presenti gli diede uno schiaffo e disse:
- Così rispondi al sommo sacerdote?

Gv 18,24 Allora Anna lo mandò, legato com'era, dal sommo sacerdote Caifa.

Gv 18,26 Fra i servi del sommo sacerdote c'era un parente di quello che aveva avuto l'orecchio tagliato da Pietro. Gli disse:
- Ma io ti ho visto nel giardino, con Gesù!

At 4,6 Erano presenti anche Anna, sommo sacerdote, e Caifa, Giovanni e Alessandro, e quanti appartenevano alla famiglia del sommo sacerdote.
7Fecero venire gli apostoli e incominciarono a interrogarli: 'Da dove o da chi avete ricevuto il potere di far questo?'.

At 5,17 Allora il sommo sacerdote e tutti quelli che erano con lui, cioè quelli del partito dei sadducei, pieni di gelosia,
At 5,21 Gli apostoli ubbidirono: di buon mattino andarono nel Tempio e si misero a insegnare.
Nel frattempo, il sommo sacerdote e quelli che erano con lui convocarono i capi del popolo ebraico per una seduta di tutto il loro tribunale. Intanto diedero ordine che gli apostoli fossero portati fuori del carcere dinanzi a loro.
At 5,27 Li portarono via e li fecero comparire davanti al tribunale. Il sommo sacerdote cominciò ad accusarli:
At 7,1 Il sommo sacerdote domandò a Stefano: 'È vero quello che dicono i tuoi accusatori?'.
At 9,1 Saulo intanto continuava a minacciare i discepoli del Signore e faceva di tutto per farli morire. Si presentò al sommo sacerdote,
At 14,13 All'ingresso della città vi era un tempio dedicato a Giove: allora il sacerdote di quel tempio portò tori e ghirlande di fiori davanti al tempio. Insieme alla folla voleva offrire un sacrificio in onore di Paolo e Bàrnaba.

At 22,5 Anche il sommo sacerdote e tutti i capi del popolo possono testimoniare che dico il vero: da loro infatti ho avuto una lettera da portare agli Ebrei di Damasco. Allora partii, con l'intenzione di arrestare e condurre a Gerusalemme anche i cristiani di Damasco per farli punire.

At 23,2 Il sommo sacerdote Ananìa comandò a quelli che stavano vicino a Paolo di colpirlo sulla bocca.
At 23,4 I presenti fecero notare a Paolo:
- Ma tu stai insultando il sommo sacerdote di Dio!
Allora Paolo disse:
- Fratelli, io non sapevo che egli fosse il sommo sacerdote. Infatti nella Bibbia sta scritto: Non maledire il capo del tuo popolo.

At 24,1 Cinque giorni dopo, Ananìa, il sommo sacerdote, arrivò con alcuni capi del popolo e un avvocato che si chiamava Tertullo. Si presentarono al governatore Felice per dichiarare le loro accuse contro Paolo.
Rm 15,16 quello di essere ministro di Cristo Gesù tra i non Ebrei.
Annunziando la parola di Dio, io agisco come un sacerdote, perché faccio in modo che i non Ebrei diventino un'offerta gradita a Dio, santificata dallo Spirito Santo.
Eb 2,17 Per questo, doveva diventare del tutto simile ai suoi fratelli, ed essere per loro un sommo sacerdote misericordioso, fedele ai suoi impegni verso Dio, per liberare il popolo dai peccati.

Eb 3,1 Fratelli, voi appartenete a Dio che vi ha chiamati. Perciò guardate attentamente Gesù: egli è l'inviato di Dio e il sommo sacerdote della fede che professiamo.
Eb 4,14 Restiamo dunque saldi nella fede che dichiariamo di avere, perché abbiamo un sommo sacerdote grande che è giunto fino a Dio: Gesù che è Figlio di Dio.
Eb 4,15 Infatti non abbiamo un sommo sacerdote incapace di soffrire con noi per le nostre miserie. Anzi, il nostro sommo sacerdote è stato messo alla prova in tutto, come noi, ma non ha commesso peccato.
Eb 5,1 Ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini, ed è stabilito per servire Dio a vantaggio degli uomini. Egli offre a Dio doni e sacrifici per i loro peccati.
Eb 5,4 Nessuno può pretendere per sé l'onore di sommo sacerdote. Lo riceve solo chi è chiamato da Dio, come nel caso di Aronne.

Eb 5,5-6 Nemmeno Cristo si è preso da sé l'onore di sommo sacerdote, ma glielo ha dato Dio. Infatti Dio dice nella Bibbia:
Tu sei mio figlio;
io oggi ti ho generato.
E ancora:
Tu sei sacerdote per sempre,
alla maniera di Melchìsedek.

Eb 5,10 Infatti Dio lo ha proclamato sommo sacerdote alla maniera di Melchìsedek.

Eb 6,20 Là è entrato Gesù prima di noi e per noi: è diventato sommo sacerdote per sempre, alla maniera di Melchìsedek.


Eb 7,1 Questo Melchìsedek, come dice la Bibbia, era re di Salem e sacerdote del Dio Onnipotente. Mentre Abramo tornava dalla battaglia, dove aveva vinto i re, Melchìsedek gli andò incontro e lo benedisse.
Eb 7,3 La Bibbia non parla né di suo padre né di sua madre, né dei suoi antenati; né della sua nascita né della sua morte. Fatto simile al Figlio di Dio, egli rimane sacerdote per sempre.

Eb 7,11 Il sacerdozio dei discendenti di Levi era alla base della Legge che è stata data al popolo d'Israele. Se quei sacerdoti avessero realizzato un perfetto rapporto con Dio, non c'era bisogno che venisse un sacerdote diverso, che non è alla maniera di Aronne, ma alla maniera di Melchìsedek.
Eb 7,13-14 Quelle parole si riferiscono a Gesù nostro Signore, il quale appartiene a una tribù nella quale mai nessuno fu sacerdote dell'altare. Infatti è noto che Gesù viene dalla tribù di Giuda, e Mosè non ha detto nulla di essa quando ha parlato del sacerdozio.

Eb 7,15 E tutto questo è ancora più chiaro dal momento che è venuto un altro sacerdote, simile a Melchìsedek.
Eb 7,16 Egli non è diventato sacerdote a causa di leggi umane, ma per la potenza di una vita che non ha fine.
Eb 7,17 Così infatti testimonia la Bibbia:
Tu sei sacerdote per sempre,
alla maniera di Melchìsedek!

Eb 7,21 Gesù, invece, lo è diventato con il giuramento di Dio, come si dice di lui:
Il Signore ha giurato e non si pentirà:
Tu sei sacerdote per sempre.

Eb 7,26 Gesù è proprio il sommo sacerdote di cui avevamo bisogno: è santo, senza peccato, senza difetto, diverso dai peccatori, elevato al di sopra dei cieli.
Eb 7,28 La legge di Mosè stabilisce come sommi sacerdoti uomini segnati dalla debolezza; invece la parola del giuramento di Dio, pronunziato dopo la Legge, stabilisce come sommo sacerdote il Figlio, che è perfetto in eterno.


Eb 8,1 Il punto più importante di quel che stiamo dicendo è questo: noi abbiamo un sommo sacerdote così grande, che si è posto accanto a Dio, che regna nei cieli.
Eb 8,3 Ogni sommo sacerdote è scelto per offrire doni e sacrifici: anche il nostro, quindi, deve avere qualcosa da offrire.
Eb 8,4 Se fosse sulla terra, Gesù non sarebbe nemmeno sacerdote, poiché vi sono già sacerdoti che offrono i doni stabiliti dalla legge di Mosè.
Eb 9,7 Nella seconda tenda, invece, entra soltanto il sommo sacerdote, una sola volta all'anno. E quando vi entra, deve portare sangue di animali che egli offre a Dio, per sé e per i peccati involontari del popolo.

Eb 9,11 Cristo, invece, è venuto come sommo sacerdote della realtà definitiva. Egli è entrato in una tenda più grande e perfetta non costruita dagli uomini e non appartenente a questo mondo.
Eb 9,25 Il sommo sacerdote entra nel santuario ogni anno per offrire sangue di animali. Cristo, invece, non è entrato per offrire se stesso molte volte:
Eb 10,21 Adesso abbiamo un sommo sacerdote a capo del vero santuario di Dio.
Eb 13,11 Il sommo sacerdote degli Ebrei porta nel luogo santissimo sangue di animali, e l'offre come sacrificio per i peccati. I corpi di questi animali sono bruciati fuori della città.




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