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CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

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(Testo TILC)

Gen 1,1 In principio
Dio creò il cielo e la terra.

Gen 1,3 Dio disse:
'Vi sia la luce!'.
E apparve la luce.

Gen 1,4 Dio vide che la luce era bella
e separò la luce dalle tenebre.

Gen 1,5 Dio chiamò la luce Giorno
e le tenebre Notte.
Venne la sera, poi venne il mattino:
primo giorno.

Gen 1,6 Dio disse:
'Vi sia una grande volta
Divida la massa delle acque'.

Gen 1,7 E così avvenne.
Dio fece una grande volta
e separò le acque di sotto
dalle acque di sopra.

Gen 1,8 Dio chiamò la grande volta Cielo.
Venne la sera, poi venne il mattino:
secondo giorno

Gen 1,9 Dio disse:
'Siano raccolte in un sol luogo
le acque che sono sotto il cielo
e appaia l'asciutto'.
E così avvenne.

Gen 1,10 Dio chiamò l'asciutto Terra
e chiamò le acque Mare.
E Dio vide che era bello.

Gen 1,11 Dio disse:
'La terra si copra di verde,
produca piante con il proprio seme
e ogni specie di albero da frutta
con il proprio seme!'.
E così avvenne.

Gen 1,12 La terra produsse erba verde,
ogni specie di piante con il proprio seme
e ogni specie di alberi da frutta
con il proprio seme.
E Dio vide che era bello.

Gen 1,14 Dio disse:
'Vi siano luci nella volta del cielo
per distinguere il giorno dalla notte:
saranno segni per le feste, i giorni
e gli anni.

Gen 1,16 Dio fece due grosse luci:
la più grande per il giorno,
la più piccola per la notte.
E poi le stelle.

Gen 1,17-18 Dalla volta del cielo esse rischiarano
la terra.
Dio le mise lassù
per regolare il giorno e la notte
e separare la luce dalle tenebre.
E Dio vide che era bello.

Gen 1,20 Dio disse:
'Le acque producano animali
che guizzano,
e sulla terra e nel cielo volino gli uccelli'.

Gen 1,21 Dio creò i grandi mostri del mare e
tutto quel che vive e guizza nelle acque.
E Dio vide che era bello.

Gen 1,22 Dio li benedisse:
'Siate fecondi, diventate numerosi
e popolate le acque dei mari.
E anche gli uccelli si riproducano sulla
terra'.

Gen 1,24 Dio disse:
'Produca la terra varie specie di animali:
domestici, selvatici
e quelli che strisciano'.
E così avvenne.

Gen 1,25 Dio fece questi animali
secondo la loro specie:
quelli selvatici, quelli domestici
e quelli che strisciano al suolo.
E Dio vide che era bello.

Gen 1,26 Dio disse:
'Facciamo l'uomo:
sia simile a noi, sia la nostra immagine.
Dominerà sui pesci del mare,
sugli uccelli del cielo,
sul bestiame,
sugli animali selvatici
e su quelli che strisciano al suolo'.

Gen 1,27 Dio creò l'uomo simile a sé,
lo creò a immagine di Dio,
maschio e femmina li creò.

Gen 1,29 Dio disse:
'Vi do tutte le piante con il proprio seme,
tutti gli alberi da frutta
con il proprio seme.
Così avrete il vostro cibo.

Gen 1,31 E Dio vide che tutto quel che aveva fatto
era davvero molto bello.
Venne la sera, poi venne il mattino:
sesto giorno.

Gen 2,1 Così Dio completò
il cielo e la terra
e ciò che vi si trova:
tutto era in ordine.

Gen 2,2 Il settimo giorno,
terminata la sua opera,
Dio si riposò.
il settimo giorno
aveva finito il suo lavoro.

Gen 2,3 Dio benedisse il settimo giorno
e disse: 'È mio!'.
Quel giorno si riposò dal suo lavoro:
tutto era creato.

Gen 2,4 Questo è il racconto
delle origini del cielo e della terra
quando Dio li creò.

Gen 2,5 Quando Dio, il Signore, fece il cielo e la terra, sulla terra non c'era ancora nemmeno un cespuglio e nei campi non germogliava l'erba. Dio, il Signore, non aveva ancora mandato la pioggia e non c'era l'uomo per lavorare la terra.
Gen 2,7 Allora Dio, il Signore, prese dal suolo un po' di terra e, con quella, plasmò l'uomo. Gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo diventò una creatura vivente.
Gen 2,8 Poi Dio, il Signore, piantò un giardino a oriente, nella regione di Eden e vi mise l'uomo che egli aveva plasmato.
Gen 2,15 Dio, il Signore, prese l'uomo e lo mise nel giardino di Eden per coltivare la terra e custodirla.
Gen 2,18 Poi Dio, il Signore, disse: 'Non è bene che l'uomo sia solo. Gli farò un aiuto, adatto a lui'.
Gen 2,19 Con un po' di terra Dio, il Signore, fece tutti gli animali della campagna e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo per vedere come li avrebbe chiamati. Ognuno di questi animali avrebbe avuto il nome datogli dall'uomo.
Gen 2,21 Allora Dio, il Signore, fece scendere un sonno profondo sull'uomo, che si addormentò; poi gli tolse una costola e richiuse la carne al suo posto.
Gen 2,22 Con quella costola Dio, il Signore, formò la donna e la condusse all'uomo.
Gen 3,1 Il serpente era più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio, il Signore, aveva fatto. Disse alla donna:
- Così Dio vi ha detto di non mangiare nessun frutto degli alberi del giardino!

Gen 3,3 Soltanto dell'albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: Non mangiatene il frutto, anzi non toccatelo, altrimenti morirete!

Gen 3,5 anzi, Dio sa bene che se ne mangerete i vostri occhi si apriranno, diventerete come lui: avrete la conoscenza di tutto.

Gen 3,8 Verso sera l'uomo e la donna sentirono che Dio, il Signore, passeggiava nel giardino. Allora, per non incontrarlo, si nascosero tra gli alberi del giardino.
Gen 3,9 Ma Dio, il Signore, chiamò l'uomo e gli disse:
- Dove sei?

Gen 3,13 Dio, il Signore, si rivolse alla donna: - Che cosa hai fatto?
Rispose la donna:
- Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato.

Gen 3,14 Allora Dio, il Signore, disse al serpente:
'Per quel che hai fatto
tu porterai questa maledizione
fra tutti gli animali
e fra tutte le bestie selvatiche:
Striscerai sul tuo ventre
e mangerai polvere
tutti i giorni della tua vita.

Gen 3,21 Allora Dio, il Signore, fece per Adamo e la sua donna tuniche di pelle e li vestì.
Gen 3,22 Poi Dio, il Signore, disse: 'Ecco, l'uomo è diventato come un dio che ha la conoscenza di tutto. Ora bisogna proibirgli di raggiungere anche l'albero della vita: non ne mangerà e così non vivrà per sempre'.
Gen 3,23 Dio, il Signore, scacciò via l'uomo dal giardino dell'Eden e lo mandò a lavorare la terra dalla quale era stato tratto.
Gen 4,1 Adamo si unì a Eva sua moglie che rimase incinta e partorì Caino (l'Acquistato ), 'Perché, - disse, - grazie a Dio ho acquistato un figlio'.
Gen 4,25 Adamo si unì ancora a sua moglie che gli partorì un figlio. Lo chiamò Set e disse: 'Dio mi ha concesso un altro figlio al posto di Abele ucciso da Caino'.

Gen 5,1-2 Quando Dio creò l'uomo, lo fece simile a sé. Lo creò maschio e femmina, li benedisse, e quando furono creati pose loro il nome UOMO.
Questo è l'elenco dei discendenti del primo uomo:

Gen 5,22 Enoc visse sempre come piace a Dio. Dopo la nascita di Matusalemme, Enoc visse altri trecento anni ed ebbe ancora figli e figlie.
Gen 5,23-24 Enoc dunque visse come piace a Dio per trecentosessantacinque anni, poi scomparve perché Dio lo portò via con sé.

Gen 6,2 I figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e si scelsero quelle che vollero.

Gen 6,4 Quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini ed esse partorirono figli, sulla terra vi erano anche dei giganti. E ci furono anche dopo. Sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.

Gen 6,9 Questa è la storia di Noè.
Diversamente dai suoi contemporanei, Noè era un uomo giusto e senza difetti, e si comportava come piace a Dio.
Gen 6,12 Dio guardò il mondo e vide che tutti avevano imboccato la via del male.
Gen 6,13 Allora Dio disse a Noè:
'Ho deciso di farla finita con gli uomini! Per colpa loro infatti il mondo è pieno di violenza. Voglio distruggere loro e anche la terra.

Gen 6,22 Noè eseguì tutto quel che Dio gli aveva comandato.

Gen 7,9 Come Dio aveva comandato a Noè, gli animali andarono da lui nell'arca, a coppie: maschi e femmine.
Gen 7,16 Maschio e femmina di ogni specie entrarono, come Dio aveva comandato. Poi il Signore chiuse la porta dell'arca dietro a Noè.

Gen 8,1 Dio non si dimenticò di Noè e di tutti gi animali selvatici e domestici che si trovavano con lui nell'arca. Fece soffiare un vento sulla terra e le acque cominciarono ad abbassarsi.
Gen 8,15 Allora Dio ordinò a Noè:
Gen 9,1 Dio benedisse Noè e i suoi figli e disse loro: 'Siate fecondi, diventate numerosi e popolate la terra.
Gen 9,6 Chi uccide un uomo
verrà ucciso dall'uomo,
perché Dio ha fatto l'uomo
a sua immagine.

Gen 9,8 Poi Dio disse a Noè e ai suoi figli:
Gen 9,12 Dio aggiunse:
'Vi do un segno
dell'alleanza che ho stabilito
fra me e voi
e tutti gli esseri viventi
che sono con voi
e per tutte le loro generazioni
in futuro:

Gen 9,17 Dio disse a Noè:'È questo, dunque, il segno del patto che io ho stabilito tra me e ogni vivente nel mondo'.

Gen 9,26 Poi disse ancora:
'Il Signore, il Dio di Sem,
sia benedetto.
Canaan sia lo schiavo di Sem!

Gen 9,27 E Dio conceda spazio a Iafet!
Possa egli abitare nelle tende di Sem
e Canaan sia lo schiavo di Iafet!'.

Gen 14,18 In quell'occasione il re di Salem, Melchisedek, portò pane e vino. Egli era sacerdote del Dio Altissimo.
Gen 14,19 Benedisse Abram con queste parole:
'Dio, l'Altissimo, creatore del cielo e della terra, benedica te, Abram!

Gen 14,20 E sia benedetto il Dio Altissimo perché ti ha reso vittorioso sui tuoi nemici!'. E Abram diede a Melchisedek la decima parte di ogni cosa.

Gen 15,2 Ma Abram rispose:
- Signore, mio Dio, cosa mai potrai darmi, dal momento che non ho figli? Ormai sto per andarmene e l'erede in casa mia sarà Eliezer di Damasco.
Gen 15,8 Signore, mio Dio! - rispose Abram. - Come posso sapere che questa terra sarà mia?

Gen 16,13 Allora Agar esclamò: 'Ho veramente visto colui che mi vede?'. E diede al Signore che le aveva parlato questo nome: 'Tu sei il Dio che mi vede'.
Gen 17,1 Abram avevanovantanove anni quando il Signore gli apparve e gli disse:
'Io sono il Dio Onnipotente ubbidisci a me e agisci giustamente.
Gen 17,3 Abram si prostrò con la faccia a terra e Dio continuò:

Gen 17,7 Io manterrò la mia promessa fatta a te
e ai tuoi discendenti,
di generazione in generazione.
Sarà una promessa valida per sempre:
io sarò il tuo Dio
e il Dio dei tuoi discendenti.

Gen 17,8 E a te, e a quelli che verranno dopo di te,
io darò in possesso perpetuo la terra
nella quale ora abiti come straniero:
tutta la terra di Canaan;
e io sarò il loro Dio'.

Gen 17,9 Dio disse ad Abramo:
'Tu e i tuoi discendenti, di generazione in generazione, dovrete rispettare il mio patto,
Gen 17,15 Dio disse ancora ad Abramo: 'Non chiamare più tua moglie Sarai; d'ora in poi il suo nome è: Sara.
Gen 17,18 Perciò Abramo disse a Dio:
- C'è già Ismaele. Potresti fare che sia lui il mio erede.

Gen 17,19 - No! - gli rispose Dio. - Tua moglie Sara ti partorirà un figlio e tu lo chiamerai Isacco. Con lui io manterrò la mia promessa: sarà una promessa che vale per sempre, anche dopo di lui, per i discendenti.
Gen 17,22 Dopo aver detto questo ad Abramo, Dio si allontanò da lui e scomparve verso l'alto.

Gen 17,23 Abramo prese suo figlio Ismaele e tutti gli schiavi nati nella sua famiglia o comperati con il suo denaro, insomma tutti i maschi del suo clan, e in quello stesso giorno li circoncise, come Dio gli aveva comandato.

Gen 19,29 Così, quando distrusse le città della valle dove Lot aveva abitato, Dio non si dimenticò di Abramo e salvò Lot da quel disastro.

Gen 20,3 Di notte Dio apparve in sogno ad Abimelech e gli disse: 'Tu devi morire perché ti sei presa questa donna che è già sposata'.

Gen 20,6 Allora, sempre nel sogno, Dio gli rispose: - Sì, lo so che hai agito in buona fede, perciò io ti ho impedito di peccare contro di me, e non ti ho permesso di avere rapporti con lei.
Gen 20,11 Abramo rispose:
- Mi sono detto: sicuramente in questo luogo non vi è alcun rispetto di Dio! Perciò mi uccideranno pur di avere mia moglie.
Gen 20,13 Così, quando dalla casa paterna Dio mi mandò in terra straniera, io le ho detto: In qualsiasi luogo andremo, fammi il favore di dire che io sono tuo fratello.

Gen 20,17-18 Per la faccenda di Sara Dio aveva fatto in modo che Abimelech, sua moglie e le sue schiave non potessero avere figli. Ma Abramo pregò Dio, e Dio guarì Abimelech, sua moglie e le sue schiave, e generarono di nuovo.

Gen 21,2 Anche se Abramo era già vecchio, Sara rimase incinta, e nel tempo che Dio le aveva annunziato diede alla luce un figlio.
Gen 21,4 Quando ebbe otto giorni lo circoncise, come Dio aveva comandato.

Gen 21,6 Sara disse: 'Dio mi ha dato la gioia di ridere. Chiunque verrà a saperlo riderà con me'.
Gen 21,12 Ma Dio gli disse: 'Non rattristarti per la tua schiava e per il ragazzo. Accontenta Sara in tutto quello che ti chiederà, perché per mezzo di Isacco tu avrai discendenti.
Gen 21,17 Dio udì il lamento del ragazzo, e I'angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: 'Agar, che hai? Non temere perché Dio ha udito la voce del ragazzo.
Gen 21,19 Poi Dio le aprì gli occhi e Agar notò una sorgente d'acqua. Andò a riempire l'otre e diede da bere al ragazzo.

Gen 21,20-21 Dio protesse il ragazzo che cresceva e abitava nel deserto di Paran. Diventò un esperto cacciatore. Sua madre gli diede in moglie un'Egiziana.

Gen 21,22 In quel tempo il re Abimelech, accompagnato da Picol, capo del suo esercito, disse ad Abramo:
- Dio è con te in tutto quello che fai.
Gen 21,23 Ebbene, giurami subito, davanti a Dio, che tu non tradirai né me, né i miei figli, né i miei discendenti. Io sono stato leale con te, così prometti che anche tu sarai leale con me e verso il paese che ti ospita.

Gen 21,33 Allora Abramo piantò un terebinto a Bersabea e adorò il Signore, il Dio eterno.

Gen 22,1 Qualche tempo, dopo Dio mise alla prova Abramo. Lo chiamò: - Abramo!
Egli rispose:
- Eccomi!

Gen 22,2 Dio gli disse:
- Prendi il tuo figlio Isacco, il tuo unico figlio, che tu ami molto, e va' nel territorio di Moria. Là, su un monte che io ti indicherò, lo offrirai a me in sacrificio.

Gen 22,3 La mattina seguente di buon'ora Abramo spaccò la legna per il sacrificio e la caricò sull'asino. Prese con sé Isacco e due servi, e si avviarono verso il posto che Dio aveva indicato.
Gen 22,5 Allora disse ai suoi servitori: 'Rimanete qui con l'asino. Io e il ragazzo andremo là per adorare Dio. Poi torneremo'.

Gen 22,8 Abramo rispose:
- Ci penserà Dio stesso, figlio mio!
E i due proseguirono insieme il loro cammino.

Gen 22,9 Quando giunsero al luogo che Dio aveva indicato, Abramo costruì un altare e preparò la legna, poi legò Isacco e lo pose sull'altare sopra la legna.
Gen 22,12 E l'angelo:
- Non colpire il ragazzo. Non fargli alcun male! Ora ho la prova che tu ubbidisci a Dio, perché non gli hai rifiutato il tuo unico figlio.

Gen 23,6 - Non è il caso, signore, ascoltaci invece tu. Dio ha fatto di te un capo in mezzo a noi. Seppellisci dunque tua moglie nel migliore dei nostri sepolcri. Nessuno di noi ti impedirà di seppellirla nel suo proprio sepolcro.
Gen 24,7 Il Signore, il Dio del cielo e della terra, mi ha fatto uscire dalla mia casa paterna, dal mio paese. È lui che mi ha parlato e mi ha fatto questa promessa: 'Io darò questa terra ai tuoi discendenti'. Perciò lui stesso manderà il suo angelo dinanzi a te, perché tu possa trovare là una moglie per mio figlio.
Gen 24,12 Si mise a pregare: 'Signore, Dio del mio padrone Abramo, mostrati buono con lui: fammi oggi incontrare la persona giusta.
Gen 24,27 Disse: 'Benedetto sia il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha smesso di essere buono e fedele verso di lui. Ha guidato i miei passi dai parenti del mio padrone'.
Gen 24,42 Ebbene oggi, quando sono arrivato alla sorgente, ho detto: 'Signore, Dio del mio padrone Abramo, se veramente vuoi che il mio viaggio giunga a buon fine,
Gen 24,48 Poi mi sono inginocchiato e ho adorato il Signore. Ho ringraziato il Signore, il Dio del mio padrone Abramo, che mi ha guidato sulla giusta via per prendere come sposa al figlio del mio padrone la figlia di suo fratello.

Gen 25,11 Dopo la morte di Abramo, Dio benedisse suo figlio Isacco che abitava presso il pozzo di Lacai-Roi.

Gen 26,24 In quella stessa notte gli apparve il Signore che gli disse:
'Io sono il Dio di tuo padre Abramo. Non temere, perché io sono con te.
Ti benedirò: ti darò numerosi discendenti a causa della mia promessa, fatta al mio servo Abramo'.
Gen 27,20 - Come hai fatto presto a trovarla, figlio mio! - disse Isacco.
E Giacobbe rispose:
- Il Signore, il tuo Dio, me l'ha fatta incontrare.

Gen 27,28 Dio ti conceda rugiada dal cielo
e terra fertile,
frumento e vino in gran quantità.

Gen 28,3 Dio onnipotente ti benedica,
ti dia molti figli.
Ti faccia essere il padre di una moltitudine di popoli.

Gen 28,4 Dio benedica te e i tuoi discendenti come benedisse Abramo, perché tu possieda questa terra dove ora abiti come straniero la terra che Dio ha dato ad Abramo'.
Gen 28,12 Fece un sogno: una scala poggiava a terra e la sua cima raggiungeva il cielo; su di essa salivano e scendevano angeli di Dio.
Gen 28,13 Il Signore gli stava dinanzi e gli diceva:
'Io sono il Signore,
il Dio di Abramo e di Isacco.
La terra sulla quale sei coricato,
la darò a te e ai tuoi discendenti:

Gen 28,17 Fu preso da spavento e disse: 'Quant'è terribile questo luogo! Questa è certamente fa casa di Dio! Questa è la porta del cielo!'.

Gen 28,18 Il mattino seguente Giacobbe si alzò presto, prese la pietra che aveva usato come guanciale, la drizzò in piedi e vi versò sopra dell'olio per consacrarla a Dio.

Gen 28,19 Chiamò quel posto Betel (Casa di Dio), mentre prima il suo nome era Luz.

Gen 28,20 Giacobbe fece un voto. Disse:
'Se Dio è con me
e mi protegge in questo viaggio,
se mi dà di che cibarmi
e di che vestirmi

Gen 28,21 e io ritorno sano e salvo
alla casa di mio padre,
il Signore sarà il mio Dio.

Gen 28,22 Questa pietra sacra che io ho drizzato
segnerà il luogo dove Dio è presente,
e a lui senz'altro io offrirò la decima parte
di tutto quel che mi darà'.

Gen 30,2 Giacobbe si irritò contro Rachele e le disse:
- Io non possocerto mettermi al posto di Dio! E' lui che non vuole che tu abbia figli!

Gen 30,6 Allora Rachele esclamò: 'Dio ha agito con giustizia. Ha ascoltato anche me e mi ha dato un figlio', e lo chiamò Dan.

Gen 30,17 Dio esaudì il desiderio di Lia che rimase incinta e partorì a Giacobbe un quinto figlio.
Gen 30,18 Lia disse: 'Dio mi ha dato una ricompensa perché ho ceduto la mia schiava a mio marito!', e chiamò quel figlio Issacar.

Gen 30,20 Allora disse: 'Dio mi ha fatto un gran regalo! Ora mio marito starà con me perché gli ho dato sei figli'. Così chiamò il bimbo Zabulon.
Gen 30,22 Poi Dio si ricordò di Rachele e la esaudì: le diede la possibilità di avere figli.
Gen 30,23 Così Rachele rimase incinta e partorì un figlio. Allora disse: 'Dio mi ha liberato dalla mia umiliazione!'.
Gen 31,5 Disse loro:
- Ho notato che vostro padre non ha più verso di me l'atteggiamento di un tempo, ma il Dio di mio padre mi ha protetto.
Gen 31,7 Però lui mi ha ingannato: ha cambiato dieci volte la mia paga, ma Dio non gli ha permesso di farmi del male.
Gen 31,8 Se egli diceva: 'Il bestiame punteggiato costituirà la tua paga', tutto il gregge partoriva bestiame punteggiato. Se invece diceva: 'Il bestiame striato costituirà la tua paga', tutto il gregge partoriva bestiame striato. Così Dio ha tolto il bestiame a vostro padre e lo ha dato a me.
Gen 31,11 Sempre in sogno I'angelo di Dio mi chiamò: 'Giacobbe!', disse, e io risposi: 'Eccomi!'.
Gen 31,13 Io sono il Dio che ti è apparso a Betel, dove tu hai versato dell'olio su una pietra, per dedicarla a me e dove tu hai fatto un voto. Ora partì di qui e ritorna nella tua terra'.

Gen 31,16 Tutta la ricchezza che Dio ha tolto a nostro padre appartiene a noi e ai nostri figli! Fa' dunque quel che Dio ti ha detto.

Gen 31,24 Di notte, in sogno, Dio apparve all'arameo Labano e gli disse: 'Non litigare con Giacobbe, per nessun motivo'.

Gen 31,29 Ora io potrei rovinarti, ma la notte scorsa il Dio di tuo padre mi ha detto: 'Non litigare con Giacobbe, per nessun motivo!'.
Gen 31,42 Se non mi avesse protetto il Dio di mio padre, Dio di Abramo e Terrore di Isacco, ora sicuramente tu mi avresti rimandato a mani vuote. Ma Dio ha visto la mia tribolazione e la mia fatica e la notte scorsa ha fatto conoscere il suo giudizio.

Gen 31,50 Bada bene: se tu maltratti le mie figlie o ti prendi altre mogli, non un uomo, ma Dio stesso sarà testimone fra me e te'.

Gen 31,53 Il Dio di Abramo e il Dio di Nacor, - era il Dio del loro padre, - siano garanti di questi diritti fra me e te'.
Giacobbe prestò giuramento sul Terrore di Isacco, suo padre.
Gen 32,2 Giacobbe si mise in cammino e alcuni angeli di Dio gli andarono incontro.
Gen 32,3 Come li vide, Giacobbe esclamò: 'Questo è l'accampamento di Dio!' e chiamò quel luogo 'Macanaim' (Due accampamenti).

Gen 32,10 Poi Giacobbe pregò: 'O Dio dei miei padri, Dio di Abramo e Dio di Isacco, o Signore! Tu mi hai detto: 'Ritorna al tuo paese, alla tua famiglia, e io farò in modo che tutto ti vada bene'.
Gen 32,29 L'altro disse:
- Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele, perché tu hai lottato contro Dio e contro gli uomini e hai vinto.

Gen 32,31 Giacobbe disse: 'Ho veduto Dio a faccia a faccia e non sono morto!'. Perciò chiamò quel luogo 'Penuel' (A faccia a faccia con Dio).

Gen 33,5 Quando Esaù vide le donne e i bambini chiese:
- Chi sono questi che ti accompagnano?
- Sono i figli che Dio ha dato a me tuo servitore, - rispose Giacobbe.

Gen 33,10 - No! Te ne prego! - si mise a insistere Giacobbe. - Se veramente non mi serbi alcun rancore, accetta il regalo che ti faccio. Incontrare te è stato per me come incontrare Dio, perché mi hai accolto amorevolmente.
Gen 33,11 Accetta perciò, ti prego, il regalo che ti ho mandato, perché Dio è stato generoso con me e io ho di tutto in abbondanza.
Tanto insistette che Esaù finì con l'accettare
Gen 33,20 Costruì un altare e lo chiamò 'El, il Dio d'Israele'.

Gen 35,1 Dio disse a Giacobbe: 'Su! Va' ad abitare a Betel. Lì costruirai un altare a me, il Dio che ti sono apparso quando fuggivi da tuo fratello Esaù'.

Gen 35,3 Poi partiremo e andremo a Betel dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito nel giorno della mia angoscia e che è stato con me nel mio viaggio'.

Gen 35,7 Lì Giacobbe costruì un altare e chiamò quel posto El-Betel (Dio di Betel) perché in quel luogo Dio gli si era rivelato quando egli fuggiva lontano da suo fratello.

Gen 35,9 Dio apparve ancora a Giacobbe mentre tornava dalla Mesopotamia e lo benedisse
Gen 35,11 E aggiunse:
'Io sono il Dio Onnipotente
Tu avrai molti figli;
darai origine a una nazione,
anzi a un gruppo di nazioni.
Tra i tuoi discendenti ci saranno dei re.

Gen 35,13 Poi Dio si allontanò da Giacobbe, dal luogo dove gli aveva parlato e scomparve verso l'alto.
Gen 35,14 E in quel posto Giacobbe rizzò una pietra a ricordo, la consacrò con olio e offrì a Dio una libagione.
Gen 35,15 Giacobbe chiamò il luogo dove Dio gli aveva parlato 'Betel' (Casa di Dio).

Gen 39,9 Addirittura lui stesso non ha maggiore autorità di me in questa casa. Non mi ha proibito nulla, salvo te, perché sei sua moglie. Non posso commettere un'azione tanto malvagia e peccare contro Dio stesso!

Gen 40,8 Risposero:
- Abbiamo fatto un sogno e non c'è nessuno che sappia spiegarcelo.
- Soltanto Dio ha il potere di interpretare i sogni, - disse Giuseppe. - Raccontatemi quel che avete sognato.

Gen 41,16 Giuseppe rispose:
- Non io, ma Dio stesso darà a Vostra Maestà una spiegazione favorevole.

Gen 41,32 Il fatto che Vostra Maestà ha avuto un solo sogno ripetutosi in due modi diversi, significa che Dio ha preso una decisione irrevocabile e che egli sta per realizzarla.
Gen 41,38 e il faraone disse loro: 'Quest'uomo ha in sé lo spirito di Dio. Potremmo forse trovare qualcuno migliore di lui?'.

Gen 41,39 Allora si rivolse a Giuseppe: 'Siccome Dio ti ha fatto conoscere tutte queste cose, nessuno può essere intelligente e saggio come te.
Gen 41,51 Al maggiore, Giuseppe diede il nome di Manasse: 'Perché - disse - Dio mi ha ricompensato di tutte le mie sofferenze e dell'allontanamento dalla casa di mio padre'.
Gen 41,52 Chiamò il secondo Efraim: 'Perché - disse - Dio mi ha dato figli in questo paese nel quale sono stato infelice'.

Gen 42,18 Dopo tre giorni Giuseppe disse loro: 'Io rispetto Dio! Fate come vi dico e avrete salva la vita.
Gen 42,28 Disse subito ai suoi fratelli:
- Mi hanno dato indietro i soldi! Sono qui, nel mio sacco!
Allora, scoraggiati e pieni di spavento si dicevano:
- Perché Dio fa così con noi?

Gen 43,14 E Dio Onnipotente faccia in modo che egli abbia pietà di voi e vi lasci ripartire con i vostri fratelli Simeone e Beniamino. Quanto a me, se dovrò proprio perdere tutti i miei figli, rimarrò solo.

Gen 43,23 'State calmi, non preoccupatevi, - rispose il capo della servitù. - E' il vostro Dio, il Dio di vostro padre che ha rimesso un tesoro nei vostri sacchi. Il vostro denaro, ad ogni modo, io l'ho ricevuto'.

Gen 43,29 Poi Giuseppe guardò Beniamino, suo proprio fratello, figlio della stessa madre, e disse: - E' questo il vostro fratello più giovane, di cui mi avete parlato?
Aggiunse:
- Dio ti benedica, figlio mio!

Gen 44,16 Allora Giuda esclamò:
- Con quali parole potremmo scusarci dinanzi a te, signore? Dio stesso ha svelato che siamo colpevoli! Noi saremo tutti tuoi schiavi insieme a quello che è stato trovato con la coppa.

Gen 45,5 Ora però non state ad angustiarvi e a rimproverarvi per avermi venduto. E' Dio che mi ha fatto venire qui prima di voi per potervi salvare la vita.
Gen 45,7 Ma Dio mi ha inviato in questa terra davanti a voi, per tenervi da parte una scorta di viveri e così potervi salvare con una grande liberazione.
Gen 45,8 Dunque: non siete stati voi a mandarmi qui, ma Dio. Ed è lui pure che ha fatto di me il più potente ministro del faraone, responsabile della sua corte e governatore dell'intero Egitto.

Gen 45,9 'Presto dunque, ritornate da mio padre e ditegli: Ecco quel che ti manda a dire Giuseppe, tuo figlio: Dio mi ha costituito padrone dell'intero Egitto. Vieni da me. Non tardare.
Gen 46,1 Giacobbe si mise in viaggio con tutto quel che possedeva. Giunto a Bersabea offrì sacrifici al Dio di suo padre Isacco.
Gen 46,2 E Dio gli parlò in visione, di notte.
- Giacobbe, Giacobbe! - lo chiamò.
Ed egli rispose:
- Eccomi!

Gen 46,3 E Dio gli disse:
- Io sono Dio, il Dio di tuo padre. Non avere paura di andare in Egitto, perché io voglio che là i tuoi discendenti diventino un grande popolo.
Gen 48,3 Poi disse a Giuseppe: 'Il Dio Onnipotente mi apparve a Luz, nella terra di Canaan, e mi benedisse
Gen 48,9 E Giuseppe gli rispose:
- Sono i figli che Dio mi ha dato qui in Egitto.
- Falli venire vicino a me, - disse allora Giacobbe. - Voglio benedirli.

Gen 48,11 Poi Giacobbe disse a Giuseppe:
- Non avrei mai pensato di rivederti, e invece Dio mi concede addirittura di vedere i tuoi figli!

Gen 48,15 E questa fu la benedizione che diede a Giuseppe:
'Il Dio che i miei padri Abramo e Isacco
hanno sempre servito,
il Dio che mi ha guidato come un pastore
da quando sono nato fino a oggi,

Gen 48,20 Quel giorno dunque li benedisse, con queste parole: 'Per il popolo d'Israele voi diventerete un esempio di grande benedizione. Quando si vorrà augurare bene a qualcuno si dirà: Dio ti benedica come Efraim e Manasse'.
E così quel giorno Giacobbe diede il primo posto a Efraim davanti a Manasse.

Gen 48,21 Poi Giacobbe disse a Giuseppe: 'Ora io sto per morire. Ma Dio sarà con voi e vi farà ritornare nella terra dei vostri padri.
Gen 49,24 Ma il Dio Potente di Giacobbe l'ha aiutato:
con la sua potenza ha reso saldo il suo arco.
Ha reso corto e veloce il suo braccio,
lui, il pastore, la roccia d'Israele.

Gen 49,25 Il Dio di tuo padre ti ha aiutato
e ti aiuterà ancora;
l'Onnipotente continuerà a benedirti:
ti darà pioggia dal cielo
e acqua dalle sorgenti più profonde.
Renderà prolifiche le tue donne
e feconde le femmine del tuo bestiame.

Gen 50,17 'Dite a Giuseppe: perdona, ti prego, la cattiveria e il peccato dei tuoi fratelli'. Ora anche noi ti supplichiamo: perdona a noi, servitori del Dio di tuo padre, il nostro peccato'.
Quando gli riferirono queste parole Giuseppe si mise a piangere.

Gen 50,19 Ma Giuseppe rispose loro:
- Non abbiate paura! Io non sono Dio, non posso giudicarvi.
Gen 50,20 Volevate farmi del male, ma come oggi si vede, Dio ha voluto trasformare il male in bene per salvare la vita a un popolo numeroso.
Gen 50,24 Un giorno Giuseppe disse ai suoi fratelli: 'Io sto per morire. Ma Dio sicuramente vi aiuterà. Vi farà uscire dall'Egitto per condurvi nella terra che ha solennemente promesso ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe'.

Gen 50,25 E aggiunse: 'Dio si prenderà certo cura di voi. Perciò giuratemi di portare via di qui le mie ossa'.

Es 1,17 Le levatrici però preferirono ubbidire a Dio: non eseguirono il comando del re e lasciarono in vita i bambini.

Es 1,20 Dio favorì l'opera delle levatrici e il popolo israelita crebbe e diventò sempre più numeroso.
Es 1,21 Dal momento che esse gli avevano ubbidito, Dio concesse loro di avere una propria famiglia.

Es 2,23-24 Trascorsero molti anni e il re d'Egitto morì. Gli Israeliti intanto soffrivano per la loro schiavitù e alzavano forti lamenti. Dal profondo della sofferenza il loro grido salì fino a Dio. Dio ascoltò il loro lamento e volle mostrarsi fedele alla promessa fatta ad Abramo, Isacco e Giacobbe.
Es 2,25 Dio guardò verso gli Israeliti e prese a cuore la loro condizione.

Es 3,1 In quel tempo Mosè portava al pascolo il gregge di suo suocero Ietro. Una volta condusse il gregge oltre il deserto e arrivò fino all'Oreb, la montagna di Dio.
Es 3,4 Il Signore vide che si era avvicinato per guardare e Dio chiamò dal cespuglio:
- Mosè, Mosè!
Egli rispose:
- Eccomi!

Es 3,6 Io sono il Dio di tuo padre, lo stesso Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.
Mosè si coprì la faccia perché aveva paura di guardare Dio.

Es 3,12 Allora Dio gli disse:
- Io sarò con te! E questo sarà per te il segno che proprio io ti mando: quando avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, voi verrete ad adorarmi su questo monte.

Es 3,13 Mosè rispose a Dio:
- Ecco, quando andrò dagli Israeliti e dirò loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato da voi, essi mi chiederanno: 'Come si chiama?'. E io che cosa dovrò rispondere?

Es 3,14 E Dio disse a Mosè:
- Io sarò sempre quello che sono! Poi soggiunse:
- Così dovrai rispondere agli Israeliti: Il Dio che si chiama 'Io-Sono', mi ha mandato da voi.

Es 3,15 Infine Dio ordinò a Mosè:
- Tu dovrai dire agli Israeliti: il Signore, Dio dei vostri padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe mi ha mandato da voi. Questo è il mio nome per sempre e in questo modo voglio essere ricordato dalle generazioni future.

Es 3,16 Va', raduna gli anziani degli Israeliti e di' loro: Il Signore, Dio dei vostri padri, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe mi è apparso e mi ha detto: Ho visto come siete maltrattati in Egitto
Es 3,18 Essi ascolteranno la tua voce, e allora tu e gli anziani degli Israeliti andrete dal re d'Egitto per dirgli: il Signore, il Dio degli Ebrei, si è manifestato a noi. Vorremmo inoltrarci nel deserto per tre giorni di cammino e offrire sacrifici al Signore nostro Dio.

Es 4,5 E il Signore gli disse:
- Così crederanno che ti è apparso il Signore, il Dio dei loro padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe.
Es 4,7 Dio gli comandò:
- Metti di nuovo la mano sotto il mantello!
Egli ubbidì e quando la tirò fuori essa aveva riacquistato il suo aspetto normale.

Es 4,8 E Dio concluse:
- Se proprio non vorranno crederti e non capiranno il significato del primo miracolo, dovranno credere a quello del secondo.
Es 4,20 Allora Mosè fece salire sull'asino sua moglie e suo figlio per far ritorno in Egitto. Prese con sé anche il bastone che Dio gli aveva affidato.

Es 4,27 Il Signore, nel frattempo, aveva ordinato ad Aronne di andare incontro a Mosè nel deserto. Egli si era messo in cammino e, quando lo incontrò presso il monte di Dio, lo baciò.
Es 4,30 Aronne espose loro ciò che Dio aveva detto a Mosè e compì i miracoli sotto gli occhi del popolo.
Es 4,31 Gli Israeliti credettero perché avevano capito che Dio si era preso cura di loro e aveva visto la loro tribolazione. Allora si inginocchiarono e adorarono il Signore.

Es 5,1 In seguito Mosè e Aronne si recarono dal faraone e gli annunziarono:
- Il Signore, il Dio d'Israele, ti dà quest'ordine: Lascia partire il mio popolo perché mi celebri una festa nel deserto

Es 5,3 Essi insistettero:
- Il Dio degli Ebrei ci è apparso. Vogliamo andare nel deserto per tre giorni di cammino. Offriremo là un sacrificio al Signore nostro Dio, altrimenti ci farà morire di peste o di spada.

Es 5,8 Ma obbligateli a fare lo stesso numero di mattoni di prima, non uno di meno! Sono dei fannulloni e continuano a insistere dicendo: 'Vogliamo andare a offrire dei sacrifici al nostro Dio!'.
Es 6,2 Dio si rivolse di nuovo a Mosè e gli disse: 'Io sono il Signore!
Es 6,3 Mi sono manifestato ad Abramo, Isacco e Giacobbe come il Dio Onnipotente, ma a loro non mi sono fatto conoscere con il mio vero nome 'il Signore'
Es 6,7 Farò di voi il mio popolo e io sarò il vostro Dio. Vi renderete conto che proprio io, il Signore, sono il vostro Dio perché vi libererò dall'oppressione degli Egiziani
Es 7,1 Ma il Signore disse a Mosè:
- Vedi, io faccio in modo che di fronte al faraone tu sia come Dio, e Aronne, tuo fratello, parlerà come tuo profeta.
Es 7,16-17 E gli dirai a nome mio: Il Signore, il Dio degli Ebrei, vuole che tu lasci libero il suo popolo perché esso lo possa adorare nel deserto; ma finora tu non l'hai ascoltato. Ora però dovrai riconoscere chi è veramente il Signore. Io infatti colpirò con il bastone che ho in mano l'acqua del Nilo, e questa si trasformerà in sangue.
Es 8,6 Egli rispose:
- Domani!
Mosè riprese.
- Come vuoi tu! Così saprai che non c'è nessuno come il Signore nostro Dio!
Es 8,15 I maghi dissero al faraone: 'Questo è un vero intervento di Dio!'.
Ma il faraone non si lasciò commuovere e non diede ascolto, proprio come il Signore aveva detto!

Es 8,21 Il faraone mandò a chiamare Mosè e Aronne e disse:
- Offrite pure sacrifici al vostro Dio, ma qui nel paese!

Es 8,22 Mosè rispose:
- Non possiamo farlo, perché i sacrifici che offriamo al Signore nostro Dio sono uno scandalo per gli Egiziani. Se noi infatti sacrifichiamo proprio sotto i loro occhi gli animali che per gli Egiziani sono sacri, potrebbero ammazzarci.
Es 8,23 Vogliamo invece inoltrarci nel deserto per tre giorni di cammino e offrire al Signore nostro Dio i sacrifici che lui ci prescrive.

Es 8,24 Il faraone disse:
- Vi lascio partire. Potete andare nel deserto e offrire i sacrifici al Signore vostro Dio. Soltanto non allontanatevi troppo, e pregate per me.

Es 9,1 Il Signore disse a Mosè: 'Va' dal faraone e digli che così parla il Signore, il Dio degli Ebrei: Lascia partire il mio popolo perché possa adorarmi.
Es 9,13 Il Signore disse a Mosè: 'Presentati di buon mattino al faraone e annunzia che così dice il Signore, il Dio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo perché possa adorarmi.
Es 9,30 Io però so già che tu e i tuoi ministri non temerete il Signore Dio.

Es 10,3 Mosè e Aronne andarono dal faraone e gli dissero: 'Così dice il Signore Dio degli Ebrei: Fino a quando ti rifiuterai di piegarti davanti a me? Lascia andare il mio popolo perché possa adorarmi!
Es 10,7 I ministri dissero al faraone: 'Fino a quando costui rimarrà in mezzo a noi a portare disgrazie? Manda via questa gente, così che possano adorare il Signore loro Dio! Non ti sei ancora reso conto che l'Egitto sta andando in rovina?'

Es 10,8 Mosè e Aronne furono richiamati dal faraone, che disse loro:
- Andate pure a servire il Signore vostro Dio! Chi sono quelli che dovrebbero partire?

Es 10,16 Allora il faraone fece chiamare in fretta Mosè e Aronne e disse loro: 'Ho peccato contro il Signore vostro Dio e contro di voi!
Es 10,17 Perdonate il mio peccato anche stavolta e pregate il Signore vostro Dio, perché allontani da me almeno questa sciagura!'.

Es 10,25 Mosè rispose:
- Vuoi forse metterci tu a disposizione gli animali per i sacrifici e le offerte da bruciare in onore del Signore, nostro Dio?
Es 10,26 No! Prenderemo con noi le nostre bestie e non ne rimarrà qui neppure una. È dalle nostre bestie che dovremo scegliere gli animali adatti per il culto al Signore nostro Dio. E finché non saremo là, non sapremo quali di essi dovremo sacrificargli!

Es 11,10 Mosè e Aronne avevano già fatto un gran numero di prodigi davanti al faraone; ma il Signore aveva reso talmente ostinato il cuore del faraone, che non lasciò partire gli Israeliti dal suo paese.
Dio libera gli Israeliti
Dio comanda di celebrare la Pasqua
1
Es 11,32 Fate come avete chiesto: prendete con voi i vostri greggi e il vostro bestiame e andatevene! Invocate anche per me il vostro Dio!'.

Es 12,32 Fate come avete chiesto: prendete con voi i vostri greggi e il vostro bestiame e andatevene! Invocate anche per me il vostro Dio!”.
Es 13,17 Quando il faraone scacciò gli Israeliti, Dio non li condusse per la strada che porta verso il territorio dei Filistei, che è la più corta. Dio pensava: 'Se il popolo si trovasse in pericolo di guerra, potrebbe pentirsi e tornare indietro in Egitto'.
Es 13,18 Dio guidò il popolo per la strada del deserto verso il mar Rosso. Gli Israeliti uscirono dall'Egitto in buon ordine.

Es 13,19 Mosè prese con sé le ossa di Giuseppe, perché questi aveva detto solennemente agli Israeliti: 'Dio si prenderà certo cura di voi. Allora voi giuratemi di portar via di qui le mie ossa'.

Es 14,19 L'angelo di Dio che precedeva gli Israeliti passò dietro al loro accampamento. Anche la nube che era davanti a loro passò dietro
Es 15,2 Il Signore è mia difesa, mia potenza.
Egli mi ha salvato.
È lui il mio Dio, lo voglio ringraziare;
è il Dio di mio padre, lo voglio esaltare.

Es 15,26 Disse: 'Tu devi ascoltare la voce del Signore tuo Dio e fare quel che per lui è giusto. Devi fare attenzione ai suoi ordini e osservare tutte le sue leggi. Se farai così, non ti castigherò con nessuna delle piaghe con cui ho punito gli Egiziani, perché io sono il Signore, colui che ti guarisce!'.

Es 16,12 'Ho ascoltato le proteste degli Israeliti. Parla loro così: Al tramonto mangerete carne e al mattino vi sazierete di pane; così saprete che io sono il Signore vostro Dio'.

Es 17,9 Mosè disse a Giosuè:
'Scegli tra noi alcuni uomini e va' a combattere contro gli Amaleciti. Domani io starò sulla cima di quel colle e terrò in mano il bastone che Dio mi ha dato'.

Es 18,1 Ietro sacerdote di Madian e suocero di Mosè, sentì parlare di quel che Dio aveva fatto per Mosè e per il suo popolo Israele. Venne a sapere che il Signore li aveva fatti uscire dall'Egitto.

Es 18,4 il secondo Eliezer (Il mio Dio mi soccorre), perché Mosè aveva detto: 'Il Dio di mio padre mi è venuto in aiuto e mi ha liberato dalla prepotenza del faraone').

Es 18,5 Ietro dunque, con i figli e la moglie di Mosè, venne da lui nel deserto, dove era accampato, presso la montagna di Dio.
Es 18,12 Poi Ietro, suocero di Mosè, offrì a Dio un sacrificio completo e altre offerte. Aronne e tutti gli anziani d'Israele vennero e fecero un banchetto alla presenza di Dio in compagnia del suocero di Mosè.

Es 18,15 Mosè rispose al suocero:
- Il popolo mi cerca per conoscere la volontà di Dio.
Es 18,16 Quando c'è qualcosa tra loro, vengono da me. Io esamino i loro problemi e faccio conoscere le leggi e gli insegnamenti di Dio.

Es 18,19 Ascolta, voglio darti un consiglio e Dio sia con te! Sta' davanti a Dio in nome del popolo per presentargli i vari problemi.
Es 18,20 Spiegherai alla gente le leggi e gli insegnamenti di Dio; indicherai loro la via da seguire e quel che devono fare.
Es 18,21 Per il resto sceglierai tra tutto il popolo uomini seri, rispettosi di Dio, uomini che amano la verità e non si lasciano corrompere. Li porrai come responsabili di gruppi di mille, di cento, di cinquanta e dieci persone.
Es 19,3 Mosè salì sulla montagna per incontrare Dio.
Il Signore chiamò Mosè dal monte e gli disse: 'Parla ai discendenti di Giacobbe, gli Israeliti, e annunzia queste mie parole:
Es 19,17 Allora Mosè li fece uscire dall'accampamento per avvicinarsi a Dio. Essi si fermarono ai piedi del monte.
Es 19,19 Il suono della tromba divenne sempre più forte. Quando Mosè gli parlava, Dio rispondeva con il tuono.

Es 20,1 Queste sono le parole che Dio pronunziò:

Es 20,2 'Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto
uscire dall'Egitto, dove tu eri schiavo.

Es 20,3 'Non avere altro Dio oltre a me.

Es 20,5 Non devi adorare né rendere culto a cose di questo genere. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio e non sopporto di avere rivali, punisco la colpa di chi mi offende anche sui figli, fino alla terza e alla quarta generazione;
Es 20,7 'Non usare il nome del Signore, tuo Dio, per scopi vani, perché io, il Signore, punirò chi abusa del mio nome.

Es 20,10 ma il settimo giorno è il sabato consacrato al Signore, tuo Dio: in esso non farai nessun lavoro: né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame e neppure il forestiero che abita presso di te.
Es 20,12 'Rispetta tuo padre e tua madre, perché tu possa vivere a lungo nella terra che io, il Signore tuo Dio, ti do.

Es 20,19 Dissero a Mosè:
- Se sei tu a parlarci, potremo ascoltare; ma se Dio stesso ci parla, noi moriamo!

Es 20,20 Mosè rispose al popolo:
- Non abbiate paura: Dio è venuto per mettervi alla prova, e perché riconosciate la sua autorità: così non commetterete peccati.

Es 20,21 Gli Israeliti si tennero lontani, mentre Mosè si avvicinò alla nube oscura dentro la quale Dio era presente.

Es 22,1 'Se un ladro viene sorpreso mentre sta facendo un'apertura in un muro e viene ucciso, chi l'ha ucciso non deve essere considerato colpevole d'omicidio.
Es 22,2 Ma se era di giorno, l'uccisore deve essere considerato colpevole di omicidio.
'Ogni ladro deve pagare il risarcimento e, se non può pagare, deve essere venduto in compenso di quello che ha rubato.
Es 22,8 'Quando uno sospetta che un altro gli abbia preso un bue, o un asino, o un montone, o un mantello, o un qualunque oggetto perduto, la causa deve essere decisa nel luogo di culto chi è dichiarato colpevole da Dio, deve restituire il doppio all'altro.

Es 22,26 perché il mantello è la sua unica coperta; come potrebbe ripararsi dal freddo quando dorme? Se egli invoca aiuto da me, io ascolterò il suo grido, perché io sono misericordioso.

Es 22,27 'Non insultare Dio e non maledire il capo del tuo popolo.

Es 23,17 'In queste tre feste annuali gli uomini si presenteranno a me, il Signore vostro Dio, nel mio santuario.

Es 23,19 'Offri nel tempio del Signore, tuo Dio, il meglio dei tuoi raccolti.
'Non cuocere il capretto nel latte di sua madre.

Es 23,25 'Se voi adorerete solo me, il Signore vostro Dio, io benedirò il vostro pane e la vostra acqua e terrò lontano da voi le malattie;
Es 24,10 Essi videro il Dio d'Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffiro, azzurro e trasparente come il cielo stesso.
Es 24,11 Questi privilegiati fra gli Israeliti poterono vedere Dio senza avere alcun danno. Dopo mangiarono e bevvero alla sua presenza.

Es 24,13 Mosè, accompagnato da Giosuè suo aiutante, salì sul monte di Dio,
Es 29,45 Abiterò in mezzo agli Israeliti e sarò il loro Dio.
Es 29,46 Riconosceranno che io, il Signore, il loro Dio, li ho fatti uscire dall'Egitto per poter abitare in mezzo a loro.
'Io, il Signore, sono il loro Dio.

Es 31,18 Quando il Signore ebbe finito di parlare con Mosè sul monte Sinai, gli diede le due tavole dei suoi insegnamenti: erano due tavole di pietra, scritte da Dio stesso.

Es 32,1 Gli Israeliti videro che Mosè tardava a scendere dalla montagna; allora si riunirono intorno ad Aronne e gli dissero: - Su, costruisci per noi un dio che ci guidi. Ormai non sappiamo che fine abbia fatto quel Mosè che ci ha portati fuori dell'Egitto.

Es 32,4 Egli li prese, li fece fondere e fabbricò la statua di un vitello. Allora dissero: 'O Israeliti, ecco il vostro Dio, che ci ha fatto uscire dall'Egitto!'.

Es 32,8 hanno fatto presto ad allontanarsi dalla via che avevo ordinato. Si sono costruiti la statua di un vitello, poi si sono inginocchiati davanti a essa, le hanno offerto sacrifici e hanno detto: 'O Israeliti, ecco il nostro Dio, che ci ha fatto uscire dall'Egitto!''.

Es 32,11 Allora Mosè, per attenuare lo sdegno del Signore, suo Dio, disse: 'Perché, Signore, adesso vuoi castigare il tuo popolo, dopo che hai usato la tua grande forza e la tua potenza per liberarlo dall'Egitto?
Es 32,16 erano opera di Dio, e Dio stesso le aveva scritte.

Es 32,23 Sono venuti a dirmi: 'Costruisci per noi un dio che ci guidi. Ormai non sappiamo che fine abbia fatto quel Mosè che ci ha portati fuori dell'Egitto'.
Es 32,27 ed egli disse loro: 'Questo è l'ordine del Signore, il Dio d'Israele: Ciascuno di voi prenda la spada! Percorrete l'accampamento da un capo all'altro e uccidete tutti i colpevoli: fratelli, o amici o parenti!'.

Es 32,31 Così Mosè ritornò dal Signore e gli disse:
- Signore, questo popolo ha commesso un grave peccato: con l'oro si sono fatti un dio.
Es 34,6 Poi il Signore passò ancora davanti a lui e disse: 'Io sono il Signore, il Dio misericordioso e clemente, sono paziente, sempre ben disposto e fedele.
Es 34,14 Non dovete adorare un dio straniero, perché io, il Signore, mi chiamo anche il Dio Geloso: non sopporto di avere rivali.
Es 34,17 'Non fatevi la statua di nessun Dio.

Es 34,23 'In queste tre feste annuali gli uomini si presenteranno a me, il Signore Dio, il Dio di Israele.
Es 34,26 Offrite nel tempio del Signore vostro Dio il meglio dei vostri raccolti. Non fate cuocere un capretto nel latte di sua madre'.

Lv 2,13 'Si deve mettere del sale su ogni offerta di vegetali. Non dimenticare mai di mettere sale sulle offerte: è un simbolo dell'alleanza di Dio con voi. Per questo, in ogni offerta metterete un po' di sale.

Lv 4,20 facendo esattamente lo stesso rito compiuto con il toro offerto per il proprio peccato. Così compie per gli Israeleiti il sacrificio per il perdono dei peccati, ed essi ricevono il perdono di Dio.
Lv 4,22 'Se un capo del popolo pecca involontariamente, compiendo un'azione proibita dal Signore, suo Dio, egli si rende colpevole.
Lv 4,26 Brucia sull'altare tutte le parti grasse dell'animale, come nel caso dei sacrifici per il banchetto sacro. Così compie per il capo del popolo il sacrificio per il perdono dei peccati, e questi riceve il perdono di Dio.

d) Il sacrificio per la colpa di altre persone

Lv 4,31 Toglie tutte le parti grasse dell'animale, come nel caso dei sacrifici per il banchetto sacro. Il sacerdote le brucia sull'altare, come sacrificio che il Signore accetta volentieri. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e questi riceve il perdono di Dio.

Lv 4,35 Toglie tutte le parti grasse dell'animale, come nel caso di un capro offerto come sacrificio per il banchetto sacro. Il sacerdote le brucia sull'altare insieme con gli altri sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati e questi riceve il perdono di Dio.

Lv 5,10 Poi il sacerdote offrirà il secondo uccello, come sacrificio completo, secondo le regole stabilite. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e quello riceve il perdono di Dio.

Lv 5,13 Così il sacerdote compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e quello riceve il perdono di Dio. Il sacerdote compie questo rito, come nel caso di un'offerta vegetale'.

Lv 5,16 Quella persona deve inoltre risarcire il danno fatto al santuario, aggiungendo a questo compenso un quinto del suo valore, e consegnando tutto al sacerdote. Così il sacerdote compie per il colpevole il sacrificio di un montone per il perdono dei peccati, e questi riceve il perdono di Dio.

Lv 5,18 Egli deve portare al sacerdote un montone senza difetti del valore previsto per un sacrificio di riparazione; il sacerdote compie il sacrificio per il perdono del peccato che il colpevole ha commesso per inavvertenza, e questi riceve il perdono di Dio.
Lv 5,26 Allora, davanti al Signore, il sacerdote compie per quella persona il sacrificio per il perdono del peccato di cui si è reso colpevole, e questi riceve il perdono di Dio'.

Lv 8,35 Rimarrete, per sette giorni, all'ingresso della tenda dell'incontro giorno e notte, per compiere il servizio prescritto dal Signore, altrimenti morirete. Questi sono gli ordini che io ho ricevuto da Dio'.

Lv 9,21 Poi, come Dio aveva ordinato a Mosè, egli offrì al Signore i petti e la coscia destra con il gesto rituale di presentazione.

Lv 10,13 voi potete mangiarli solo in luogo santo. Questa parte delle offerte presentate al Signore spetta a voi, a te Aronne, e ai tuoi figli, come mi è stato ordinato da Dio.
Lv 11,44 Io sono il Signore, il vostro Dio: comportatevi come persone sante, perché Io sono santo. Non contaminatevi con qualcuno di questi animali che strisciano per terra.
Lv 11,45 Sono Io, il Signore, che vi ho fatti uscire dall'Egitto, per essere il vostro Dio. Siate santi perché io sono santo'.

Lv 14,19 Il sacerdote offre il sacrificio per invocare il perdono di Dio e così compie per quell'uomo il sacrificio di purificazione. Dopo questo, egli sgozza l'animale destinato al sacrificio completo,
Lv 16,3 'Aronne si recherà al santuario, prendendo con sé un toro destinato a un sacrificio per invocare il perdono di Dio, e un montone destinato a un sacrificio completo.
Lv 18,2 di comunicare agli Israeleiti le seguenti prescrizioni:
'Io sono il Signore vostro Dio!
Lv 18,4 Mettete in pratica le norme che vi do e osservate le mie leggi, perché io sono il Signore vostro Dio.

Lv 18,21 'Non dovete offrire i vostri figli in sacrificio al dio Moloc perché voi disonorereste così il mio nome: Io sono il Signore vostro Dio.

Lv 18,30 'Osservate fedelmente quel che io vi ordino; non seguite le pratiche vergognose che erano diffuse prima del vostro arrivo per non rendervi impuri praticandole. io sono il Signore vostro Dio'.

Lv 19,2 di comunicare a tutta la comunità d'Israele le prescrizioni seguenti:
'Siate santi, perché io sono santo, Io, il Signore vostro Dio!

Lv 19,3 'Ciascuno di voi deve rispettare suo padre e sua madre, ciascuno deve osservare il riposo del sabato. io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,4 'Non rivolgetevi a false divinità; non costruitevi divinità in metallo fuso. io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,10 Non passerete neppure a raccogliere, nei vostri vigneti, i grappoli dimenticati o gli acini caduti a terra. Li lascerete per i poveri e per gli stranieri. io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,12 Non giurate il falso, servendovi del mio nome. Voi disonorereste così il mio nome: Io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,14 Non insultate un sordo e non mettete ostacoli davanti a un cieco. Dimostrate con il vostro comportamento che mi rispettate. Io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,17 'Non covate odio contro un fratello, ma non esitate a rimproverano, per non caricarvi di un peccato nei suoi riguardi.
Lv 19,25 A partire dal quinto anno, potrete mangiarne i frutti. Se agite così, i vostri raccolti continueranno ad aumentare. io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,31 'Non cercate in nessun modo di entrare in contatto con gli spiriti dei morti, perché questo vi renderebbe impuri. Io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,32 'Alzatevi con rispetto davanti a un vecchio. Dimostrate con il vostro comportamento che mi rispettate. io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,34 al contrario, trattandolo come se fosse uno dei vostri connazionali, dovete amarlo come voi stessi. Ricordatevi che anche voi siete stati stranieri in Egitto. Io sono il Signore vostro Dio.

Lv 19,36 usate bilance giuste, pesi giusti e misure giuste. io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatti uscire dall'Egitto.

Lv 20,2 di comunicare agli Israeleiti le seguenti prescrizioni:
'Se un Israelita o uno straniero, che vive in Israele, offre uno dei suoi figli in sacrificio al dio Moloc, dev'essere messo a morte. Gli abitanti della regione Io uccideranno a sassate,
Lv 20,7 'Comportatevi come persone sante, perché io sono il Signore vostro Dio.

Lv 20,24 e vi ho dichiarato:
Voi possederete la loro terra; io vi do in possesso questa terra dove scorre latte e miele. Io sono il Signore vostro Dio, che vi ha separati dalle altre nazioni.
Lv 21,6 Essi devono consacrarsi al mio servizio ed evitare di disonorare il mio nome; sono incaricati di presentare i sacrifici riservati a me che sono il Signore loro Dio e devono, di conseguenza, restare in stato di purità.

Lv 21,8 Ogni Israelita deve rispettare il carattere sacro dei sacerdoti, perché essi presentano i sacrifici riservati a me, vostro Dio. Nessuno rechi offesa alla santità dei sacerdoti. Io sono santo, Io, il Signore, che ho scelto Israele perché sia un popolo santo.

Lv 22,25 e non accettate animali così mutilati da parte di uno straniero per offrirli in sacrificio a me, vostro Dio. La mutilazione che essi hanno subito equivale a un difetto, e io non accetterò il vostro sacrificio'.

Lv 22,33 io vi ho fatti uscire dall'Egitto per essere il vostro Dio. Io sono il Signore'.

Lv 23,22 'Quando mieterete, non taglierete le spighe che sono cresciute ai bordi dei vostri campi, e non ritornerete a raccogliere le spighe dimenticate. Le lascerete per i poveri e per gli stranieri. Io sono il Signore vostro Dio'.

Lv 23,28 Non dovrete fare nessun lavoro, perché è, per voi, il giorno solenne del sacrificio per il perdono, davanti a me, il Signore vostro Dio.
Lv 23,43 perché i vostri discendenti sappiano che io ho fatto abitare i loro antenati nelle capanne, quando li ho condotti fuori dell'Egitto. Io sono il Signore vostro Dio'.

Lv 24,10-11 Un giorno ci fu una lite nell'accampamento tra un Israelita e il figlio di un Egiziano e di una donna israelita chiamata Selomit, figlia di Dibri, della tribù di Dan. Il figlio di Selomit bestemmiò contro Dio, usando il suo nome in maniera blasfema. Subito lo condussero da Mosè
Lv 24,12 e lo misero sotto sorveglianza, attendendo che Dio pronunziasse lui stesso la sentenza.

Lv 24,15 Ed ecco i comandamenti che tu comunicherai agli Israeliti:
'Se un uomo maledirà il suo Dio, deve portarne la responsabilità.
Lv 24,16 Chiunque insulta il nome del Signore deve essere messo a morte. Tutta l'assemblea d'Israele lo ucciderà gettandogli addosso pietre. Chiunque egli sia, Israelita o straniero, sarà messo a morte, perché ha insultato il nome di Dio.

Lv 24,22 'Voi avrete una sola e identica legislazione per gli stranieri e per tutti gli Israeliti, perché io sono il Signore vostro Dio'.

Lv 25,17 Manifestate il vostro rispetto verso di me, il Signore vostro Dio, non provocando nessun danno ai vostri connazionali.
Lv 25,38 Io sono il Signore vostro Dio: io vi ho fatti uscire dall'Egitto, per darvi la terra di Canaan e diventare il vostro Dio.

Lv 25,43 Non trattateli con brutalità. Dimostrate con la vostra condotta che rispettate me, vostro Dio.

Lv 25,55 'Gli Israeleiti sono miei servi! Essi sono miei servi, perché li ho liberati dall'Egitto! Io sono il Signore vostro Dio.

Lv 26,1 'Non fatevi falsi dèi, non innalzate idoli o pietre sacre, non mettete nella vostra terra pietre decorate per adorarle. Infatti io sono il Signore vostro Dio.

Lv 26,12 Camminerò al vostro fianco, sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo.
Lv 26,13 Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dall'Egitto, perché non siate schiavi. Da quando ho spezzato il giogo del dominio egiziano che pesava su di voi, potete camminare a testa alta.

Lv 26,30 Nel mio odio contro di voi, distruggerà i vostri luoghi sacri, abbatterà i vostri altari per i profumi, accumulerà i vostri cadaveri sopra le macerie dei vostri idoli.
Lv 26,44 Tuttavia, anche durante il loro esilio nei territori dei loro nemici, non li respingerò completamente, non mi allontanerò da loro, non li sterminerò, non romperò la mia alleanza, perché Io sono il Signore loro Dio.
Lv 26,45 Mi ricorderò, per il loro bene, dell'alleanza conclusa con i loro antenati che ho fatto uscire dall'Egitto, sotto gli occhi delle altre nazioni, per diventare il loro Dio. Io sono il Signore'.

Nm 10,9 'Quando sarete giunti nella vostra terra, se dovrete partire in guerra contro i nemici che vi attaccheranno, lancerete il grido di guerra e suonerete le trombe, perché io mi ricordi di voi. Allora io, il Signore vostro Dio, vi libererò dai nemici.
Nm 10,10 Nei giorni di festa, il primo giorno di ogni mese e nelle altre solennità, voi suonerete le trombe quando offrirete sacrifici completi e sacrifici per il banchetto sacro: così io mi ricorderò di voi. Io sono il Signore vostro Dio'.

Nm 11,1 Un giorno gli Israeliti si lamentavano senza motivo contro il Signore, Al sentirli il Signore si riempì di sdegno contro di loro e provocò un incendio, che devastò una zona ai lati dell'accampamento.
Nm 11,3 Quella località fu chiamata dagli Israeliti Tabera (incendio), appunto perché il Signore aveva incendiato il loro accampamento.

Nm 12,13 Allora Mosè invocò l'aiuto del Signore:
- Ti prego, Dio: guariscila!

Nm 15,41 Io sono il Signore vostro Dio. Vi ho liberati dall'Egitto, per diventare il vostro Dio. Io soltanto sono il Signore vostro Dio'.

Nm 16,9 Non vi basta il fatto che il Signore, il Dio d'Israele, ha scelto voi fra tutti gli altri Israeliti? Vi concede di avvicinarvi a lui, per prestare servizio nella sua Abitazione e per celebrare il culto in nome di tutta la comunità d'Israele.
Nm 16,22 Essi si gettarono con la faccia a terra e dissero: 'Dio, tu che hai dato la vita a tutta l'umanità, ti lascerai prendere da sdegno contro tutta la comunità, quando soltanto uno di loro fa il male?'.

Nm 20,13 Proprio per questo episodio quella sorgente porta il nome di Acque di Meriba (Acque del Litigio), appunto perché gli Israeliti si misero a litigare con il Signore. In quell'occasione il Signore manifestò la sua santità.

Nm 21,5 e si mise a protestare contro Dio e contro Mosè. Dicevano: 'Perché ci avete fatto lasciare l'Egitto? Per farci morire nel deserto? Siamo senza pane e senz'acqua, e ci è ormai venuta la nausea per la manna, un cibo da miseria!'.

Nm 21,28 Chesbon ha appiccato il fuoco,
la capitale di Sicon ha provocato un
incendio
che ha divorato Ar nel territorio di Moab
e i proprietari delle alture a fianco del
torrente Arnon.

Nm 21,29 Che disgrazia è per te, Moab!
Sei perduto, o popolo che adori il dio
Camos!
Gli abitanti sopravvissuti sono diventati,
uomini e donne, prigionieri del re amorreo
Sicon

Nm 22,9 e Dio venne a domandare a Balaam:
- Chi sono quelli che hai ospitato?

Nm 22,12 Dio disse a Balaam:
- Non andrai con loro e non maledirai quel popolo, perché io l'ho benedetto!

Nm 22,18 Ma Balaam rispose ai messaggeri di Balak: 'Anche se Balak mi desse tutto l'argento e l'oro del suo palazzo, io non potrei trasgredire gli ordini del Signore, mio Dio, in nulla: né in grandi né in piccole cose.
Nm 22,22 La partenza di Balaam provocò lo sdegno di Dio. Balaam cavalcava l'asina, accompagnato da due servitori. L'angelo del Signore andò a piazzarsi sulla strada per sbarrargli il passaggio.
Nm 22,38 Balaam rispose al re:
- Ebbene, ora eccomi qui da te. Ma che cosa dire? Io sono autorizzato a pronunziare solo le parole che Dio porrà sulla mia bocca.

Nm 22,41 Il mattino seguente Balak salì con Balaam su una collina dedicata al culto del dio Baal; di là si vedeva un settore dell'accampamento degli Israeliti.

Nm 23,4Dio gli si manifestò. Balaam gli disse: 'Ho fatto costruire sette altari e su ciascuno di essi ho offerto in sacrificio un toro e un montone'.

Nm 23,8 Ma come potrei maledire
chi non è maledetto da Dio?
Come pronunziare minacce
contro chi non è minacciato dal Signore?

Nm 23,21 Il Signore non scopre alcun male
nel popolo d'Israele,
non trova ingiustizie
nei discendenti di Giacobbe.
Egli è il loro Dio: abita in mezzo ad essi,
che lo acclamano loro re!

Nm 23,22 È il Dio che li ha liberati dall'Egitto,
con una forza irresistibile
come quella di un bufalo.

Nm 23,23 Tra il popolo d'Israele non ci sono maghi,
tra i discendenti di Giacobbe
non si trovano indovini,
perché essi al momento giusto
vengono a conoscenza
di quel che Dio compie.

Nm 23,27 Balak disse a Balaam: 'Vieni con me: ti condurrò in un altro posto; forse là Dio ti consentirà di maledire per me questo popolo'.

Nm 24,2 Quando alzò gli occhi e vide le tribù d'Israele ordinate nell'accampamento, lo spirito di Dio scese su di lui
Nm 24,4 Ecco quel che dichiaro
io, che ascolto le parole di Dio
e contemplo le visioni
che vengono dall'Onnipotente:
quando io cado in estasi,
mi vengono aperti gli occhi.

Nm 24,8 Dio li ha liberati dall'Egitto
con una forza irresistibile
come quella di un bufalo.
Sono vittoriosi sui nemici che li attaccano,
spezzano le ossa agli avversari
e li colpiscono con le loro frecce.

Nm 24,16 Ecco quel che dichiaro
io, che ascolto le parole di Dio,
conosco i segreti dell'Altissimo
e contemplo le visioni che vengono
dall'Onnipotente:
quando io cado in estasi
mi vengono aperti gli occhi.

Nm 24,23 Balaam aggiunse ancora questo
messaggio:
'Ahimè! Chi sopravvivrà
all'intervento di Dio?

Nm 25,3 Si dedicarono in particolare al culto del dio Baal di Peor e così provocarono la collera del Signore contro Israele.

Nm 25,11 'Il sacerdote Finees, figlio di Eleazaro e nipote di Aronne, ha allontanato la mia collera dagli Israeliti, perché è stato inflessibile come me verso di loro. Per questo non li ho sterminati, nonostante io esiga di essere il loro unico Dio.
Nm 25,13 per questo patto egli e i suoi discendenti, dopo la sua morte, eserciteranno per sempre la funzione di sacerdoti. Difatti Finees è stato inflessibile in favore di me, il suo Dio, e ha compiuto il sacrificio per il perdono in favore degli Israeliti'.

Nm 27,14 Difatti vi siete ribellati ai miei ordini nel deserto di Zin, quando la comunità si è messa a litigare con me: voi avete impedito che la mia santità si manifestasse agli occhi degli Israeliti, quando essi chiedevano acqua'. Si riferiva all'episodio delle acque di Meriba (Acque del Litigio) a Kades, nel deserto di Zin.

Nm 27,16 - Signore Dio, tu che hai dato la vita a tutta l'umanità, metti un uomo alla testa di tutto il popolo.
Nm 34,3 A sud, il vostro territorio sarà delimitato dal deserto di Zin e costeggerà il territorio di Edom. A est, la frontiera partirà dall'estremità meridionale del mar Morto.
Nm 35,12 così, egli potrà sfuggire all'uomo incaricato di vendicare la vittima. Chi è accusato di omicidio non sarà messo a morte, prima di comparire in giudizio davanti alla comunità.

Nm 35,16 'Se l'omicidio è stato commesso con un oggetto di metallo, chi l'ha fatto è un assassino, e sarà condannato a morte.
Nm 35,20-21 'Se uno dà a un altro uno spintone per odio o gli scaglia contro un oggetto intenzionalmente, oppure con cattiveria lo prende a pugni, e questi muore, egli è un assassino, e sarà condannato a morte. L'uomo incaricato di vendicare la vittima dovrà ucciderlo, appena lo troverà.

Nm 35,24 In questi casi la comunità seguirà le regole qui stabilite ed emetterà il giudizio sull'autore dell'omicidio e la persona incaricata di vendicare la vittima.
Nm 35,27 e l'uomo incaricato di vendicare la vittima lo trova, potrà ucciderlo senza rendersi colpevole di omicidio.
Nm 35,30 'In ogni caso di omicidio, l'omicida potrà essere condannato a morte soltanto su deposizione di più testimoni: la testimonianza di una sola persona non sarà sufficiente.
Nm 35,33 'Non renderete impura la terra dove abiterete: l'omicidio contamina la terra. Quando è stato versato il sangue di una persona, la terra potrà essere purificata soltanto dal sangue dell'assassino.
Dt 1,6 Mosè disse:
'Il Signore, nostro Dio, ci parlò sull'Oreb e ci disse: 'È già da molto tempo che siete fermi, vicino a questa montagna:
Dt 1,10 il Signore, vostro Dio, vi ha resi numerosi come le stelle del cielo.
Dt 1,11 Il Signore, Dio dei vostri padri, vi renda anche mille volte più numerosi e vi benedica come vi ha promesso;
Dt 1,17 Non fate preferenze nelle vostre decisioni: ascoltate tutti, più o meno importanti, e non abbiate paura di nessuno, perché il vero giudice è Dio. Quando ci sono cause troppo difficili per voi, presentatele a me. Io deciderò.
Dt 1,19 'Come il Signore, nostro Dio, ci aveva detto di fare, partimmo dal monte Oreb e attraversammo tutto quel deserto grande e terribile che avete visto sulla strada che porta alle montagne degli Amorrei. Alla fine giungemmo a Kades-Barnea.
Dt 1,20-21 'Allora vi dissi: Siete arrivati vicino alle montagne degli Amorrei: guardate bene questa terra dove il Signore, il Dio dei nostri padri, ci ha condotto. Egli sta per darla a noi e ci comanda di entrare e di conquistarla. Non abbiate paura e non perdetevi di coraggio!
Dt 1,25 Ci portarono i frutti che avevano trovato là e ci riferirono che era veramente una terra fertile quella che il Signore, nostro Dio, stava per darci.
Dt 1,26 'Voi invece vi ribellaste contro l'ordine del Signore, vostro Dio, e non voleste entrare in quella terra.
Dt 1,30 Il Signore stesso, il vostro Dio, cammina davanti a voi e combatterà per voi, proprio come ha fatto tante volte sotto i vostri occhi in Egitto
Dt 1,31 e nel deserto. Insomma, avete visto quel che ha fatto il Signore, il vostro Dio: per tutta la strada percorsa fin qui, vi ha portati come un padre porta il proprio figlio.
Dt 1,32 'Nonostante le mie parole, voi continuaste a non aver fiducia nel Signore, vostro Dio:
Dt 1,41 'Allora voi mi rispondeste: 'È vero, abbiamo peccato contro il Signore! Ora però saliremo e combatteremo proprio come il Signore, nostro Dio, ci ha ordinato'. 'Ciascuno di voi si preparò al combattimento, perché pensavate che fosse cosa da nulla combattere su quelle montagne.
Dt 2,7 Ricordatevi che io, il Signore, vostro Dio, ho portato a buon fine ogni vostra fatica; vi ho seguiti nel vostro cammino attraverso questo deserto sconfinato: durante questi quarant'anni sono sempre stato con voi, e non vi è mancato mai nulla'.
Dt 2,29 come ci han lasciato passare i discendenti di Esaù, che abitano in Seir, e i Moabiti, che abitano in Ar. Poi attraverseremo il Giordano per entrare nella terra che il Signore, nostro Dio, sta per darci'.
Dt 2,30 'Ma Sicon, re di Chesbon, non volle lasciarci passare attraverso il suo territorio. Il Signore, nostro Dio, lo rese testardo e ostinato, per darci modo di sconfiggerlo, come si può vedere ancor oggi.
Dt 2,33 Il Signore, nostro Dio, lo abbandonò in nostro potere, e uccidemmo lui, i suoi figli e tutta la sua gente.
Dt 2,36 Il Signore, nostro Dio, ci fece conquistare tutte le città da Aroer, che è sull'orlo della valle dell'Arnon, fino alle città che sono in fondo alla valle, fino a Galaad: nessuna di esse poté resistere davanti a noi.
Dt 2,37 Non ci avvicinammo al territorio degli Ammoniti, alla riva del torrente Iabbok e alle città delle montagne: tutti luoghi che il Signore, nostro Dio, ci aveva proibito di attaccare.

Dt 3,3 'Così il Signore, nostro Dio, lasciò in nostro potere anche Og, re di Basan, e tutta la sua gente. Così lo abbiamo sconfitto senza lasciare superstiti
Dt 3,18 'In tale occasione ordinai a quelle tribù: il Signore, vostro Dio, vi ha già dato questa terra in proprietà, però tutti gli uomini coraggiosi dovranno armarsi e porsi alla testa degli altri Israeliti.
Dt 3,20 finché il Signore abbia dato un luogo tranquillo ai vostri fratelli, come ha fatto per voi. Quando essi avranno preso possesso della regione al di là del Giordano, che il Signore, vostro Dio, sta per dare a loro, ciascuno di voi tornerà alla terra che gli ho dato.
Dt 3,21 'A Giosuè invece diedi quest'ordine: Hai visto con i tuoi occhi come il Signore, vostro Dio, ha trattato quei due re; il Signore tratterà allo stesso modo tutti i regni che stai per conquistare.
Dt 3,22 Non dovete aver paura di loro, perché il Signore stesso, vostro Dio, combatte insieme con voi.
Dt 3,24 Signore Dio, ora hai mostrato a me, tuo servo, l'inizio delle tue imprese grandiose: nessun altro Dio in cielo e sulla terra può fare quel che fai tu!
Dt 4,1 'Israeliti, ascoltate dunque le leggi e le norme che io vi insegno. Mettetele in pratica: così potrete vivere ed entrare in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi.
Dt 4,2 Non aggiungete e non togliete nulla a quel che vi dico; ma osservate i comandamenti che vi do in nome del Signore, vostro Dio.
Dt 4,3 Avete visto con i vostri occhi quel che il Signore, vostro Dio, ha fatto in Baal-Peor: egli ha tolto di mezzo tutti quelli che avevano adorato il dio Baal.
Dt 4,4 Voi che siete rimasti fedeli al Signore, vostro Dio, siete ancora tutti vivi.
Dt 4,5 Vedete, io vi insegno le leggi e le norme che il Signore, mio Dio, mi ha incaricato di darvi, perché le mettiate in pratica nella terra che state per conquistare.
Dt 4,7 'Infatti, nessun'altra nazione, anche se è forte, ha un Dio così vicino a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo preghiamo.
Dt 4,10 In particolare, ricordatevi del giorno in cui siete stati alla presenza del Signore, vostro Dio, sul monte Oreb. Il Signore mi aveva detto: 'Raduna il popolo alla mia presenza. Io farò sentire le mie parole: essi impareranno e mi rispetteranno finché vivranno nella loro terra. Insegneranno le mie parole anche ai loro figli'.
Dt 4,16 non dovete perdervi a fare statue che rappresentino un dio sotto forma di uomo o di donna,
Dt 4,19 Quando alzate gli occhi e vedete il sole, la luna e le stelle, come schiere ordinate nei cieli, non dovete cedere alla tentazione di inginocchiarvi e di venerare quelle cose: il Signore, vostro Dio, le ha lasciate adorare a tutti gli altri popoli della terra.
Dt 4,21 'Il Signore, vostro Dio, se la prese con me a causa vostra e dichiarò che non avrei passato il Giordano e non sarei entrato nella terra fertile che egli sta per darvi in proprietà.
Dt 4,23 'State bene attenti a non dimenticare l'alleanza che il Signore, vostro Dio, ha fatto con voi, e a non farvi statue che rappresentino una qualsiasi cosa: il Signore, vostro Dio, me lo ha proibito.
Dt 4,24 Infatti il Signore, vostro Dio, è come un fuoco che divora: non sopporta di avere rivali.
Dt 4,25-26 'Certamente avrete figli e nipoti e diventerete vecchi nella terra che state per conquistare al di là del Giordano. Ma contro di voi chiamo a testimoni il cielo e la terra: se peccherete facendo statue di una cosa qualsiasi, farete quel che dispiace al Signore, vostro Dio, e lo offenderete; scomparirete presto dalla terra e non vi resterete a lungo, perché sarete sterminati tutti.
Dt 4,29 Ma di là, vorrete tornare al Signore, vostro Dio, e vi avvicinerete a lui se lo invocherete con tutto il cuore e con tutta l'anima.
Dt 4,30 'Quando vi saranno accadute tutte queste cose, nella sofferenza tornerete alla fine al Signore, vostro Dio, e gli darete ascolto:
Dt 4,31 egli è un Dio pieno di misericordia, non vi abbandonerà e non vi distruggerà; egli non dimenticherà mai l'alleanza che ha fatto con i vostri padri.
Dt 4,32 'Ricercate pure nel passato, nei tempi che furono prima di voi, dal giorno in cui Dio creò l'uomo sulla terra! Ricercate pure da un'estremità all'altra del mondo! È mai accaduto un fatto così grandioso, o si è mai sentito dire qualcosa di simile?
Dt 4,33 C'è mai stato un popolo che ha udito Dio parlare dal fuoco, come l'avete udito voi, e sia rimasto vivo?
Dt 4,34 C'è mai stato un dio che è andato a prendersi il suo popolo schiavo di un altro? Avete ben visto quel che il Signore, vostro Dio, ha fatto in Egitto! Egli ha usato tutti i mezzi: prodigi meravigliosi, battaglie, una potenza mai vista. Egli ha fatto paura a tutti!
Dt 4,35 'Vi è stato fatto vedere tutto questo, perché vi rendiate conto che il Signore è Dio, e non ce n'è un altro all'infuori di lui.
Dt 4,36 Egli vi ha fatto udire la sua voce dal cielo per educarvi; vi ha mostrato il suo fuoco grandioso sulla terra, e voi avete udito le sue parole che venivano dal fuoco.
Dt 4,39 'Sappiate dunque oggi e tenete sempre a mente che il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra, e non ce n'è un altro.
Dt 4,40 Osservate le sue leggi e i suoi ordini, che oggi vi comunico, perché voi e i vostri figli siate felici e perché possiate rimanere a lungo nella terra che il Signore, vostro Dio, vi dà per sempre'.
Dt 5,2 Il Signore, nostro Dio, ha concluso con noi un'alleanza sul monte Oreb;
Dt 5,6 'Il Signore disse:
'Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto
uscire dall'Egitto, dove tu eri schiavo.

Dt 5,7 'Non avere altro Dio oltre a me.

Dt 5,9 Non devi adorare né rendere culto a cose di questo genere. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio e non sopporto di avere rivali: punisco la colpa di chi mi offende, anche sui figli, fino alla terza e alla quarta generazione;
Dt 5,11 'Non pronunziare il nome del Signore, tuo Dio, per scopi vani, perché io, il Signore, punirò chi abusa del mio nome.

Dt 5,12 'Rispetta il giorno di sabato e consacralo a me, come io, il Signore, tuo Dio, ti ho comandato:
Dt 5,14 ma il settimo giorno è il sabato consacrato al Signore, tuo Dio. Non farai nessun lavoro né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino e nessuna delle tue bestie, e neppure il forestiero che abita presso di te. Così il tuo schiavo e la tua schiava potranno riposarsi come te.

Dt 5,15 'Ricordati che sei stato schiavo in Egitto, e che io, il Signore, tuo Dio, ti ho fatto uscire di là con la mia potenza grande e straordinaria; per questo io, il Signore, tuo Dio, ti ordino di osservare il giorno di sabato.

Dt 5,16 'Rispetta tuo padre e tua madre, come io, il Signore, tuo Dio, ti ho comandato, perché tu possa vivere a lungo ed essere felice nella terra che io, il Signore, tuo Dio, ti do.

Dt 5,24 e mi diceste: 'Il Signore, nostro Dio, ci ha mostrato la sua potenza gloriosa e la sua grandezza, e noi abbiamo udito la sua voce dal fuoco; oggi ci siamo resi conto che l'uomo può restare vivo anche se Dio parla con lui.
Dt 5,25 Ma perché dovremmo rischiare di morire? Questo fuoco grandioso potrebbe divorarci: se ascolteremo ancora la voce del Signore, nostro Dio, moriremo.
Dt 5,26 Infatti, quale essere umano sarebbe rimasto vivo dopo aver ascoltato, come noi, il Dio vivente parlare dal fuoco?
Dt 5,27 Va', tu solo, ad ascoltare le parole del Signore. Poi riferirai a noi quel che il Signore, nostro Dio, ti avrà detto. Noi lo ascolteremo e lo metteremo in pratica'.
Dt 5,32 'State bene attenti, dunque, e comportatevi come il Signore, vostro Dio, vi ha comandato. Non deviate né a destra né a sinistra;
Dt 5,33 ma camminate sempre per la strada che il Signore, vostro Dio, vi ha comandato: così avrete una vita lunga e felice nella terra che state per occupare.

Dt 6,1 'Il Signore, vostro Dio, ha ordinato di insegnarvi questo comandamento, queste leggi e norme, perché le mettiate in pratica nella terra in cui entrerete per occuparla.
Dt 6,2 Rispetterete il Signore, vostro Dio, osservando per tutta la vita, voi, i vostri figli e i figli dei vostri figli, tutte le leggi e i comandamenti che io vi ordino: allora vivrete a lungo.
Dt 6,3 Ascoltate, Israeliti, e metteteli in pratica con cura, per essere felici e diventare numerosi nel paese dove scorre latte e miele, come il Signore, Dio dei vostri padri, ha promesso.
Dt 6,4 'ASCOLTA, Israele: Il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo!
Dt 6,5 Amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze.
Dt 6,10 'Il Signore, tuo Dio, ti farà entrare nella terra che ai tuoi padri Abramo, Isacco e Giacobbe aveva promesso di dare a te; ti condurrà alle città grandi e belle che tu non hai costruito;
Dt 6,13 'Continua a temere il Signore, tuo Dio. Lo onorerai e potrai fare giuramenti solo nel suo nome.
Dt 6,15 perché il Signore, tuo Dio, che è con te non sopporta di avere rivali. Se adori altri dèi, l'ira del Signore, tuo Dio, si accenderà contro di te e ti farà sparire dalla faccia della terra.
Dt 6,16 Non provocare il Signore, tuo Dio, come lo hai provocato nell'oasi di Massa.
Dt 6,17 'Dovrai osservare con cura gli ordini del Signore, tuo Dio, le istruzioni e le leggi che ti ha comunicato.
Dt 6,24 Il Signore ci ordinò di mettere in pratica tutte queste leggi: dobbiamo rispettare lui, il nostro Dio; così saremo sempre felici e continueremo a vivere sicuri, com'è ancor oggi.
Dt 6,25 Per essere giusti dobbiamo cercare di mettere in pratica fedelmente tutti questi ordini che il Signore, nostro Dio, ci ha dati'.

Dt 7,1 'Il Signore, vostro Dio, vi condurrà nella terra che state per occupare, e davanti a voi manderà via molti popoli: gli Ittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei: sette popoli più grandi e più potenti di voi.
Dt 7,2 Il Signore, vostro Dio, li metterà in vostro potere, e voi li sconfiggerete. Allora dovrete sterminare tutti questi popoli: non farete alleanza con loro e non ne avrete pietà!
Dt 7,6 Voi, infatti, siete un popolo consacrato al servizio del Signore, vostro Dio: egli vi ha scelti per essere un popolo speciale: la sua proprietà particolare fra tutti i popoli della terra.
Dt 7,9 'Riconoscete dunque che il Signore, vostro Dio, è l'unico Dio. Egli è il Dio fedele che mantiene l'alleanza e l'amicizia per mille generazioni con coloro che l'amano e osservano i suoi comandamenti.
Dt 7,12 'Se ascolterete queste norme, le osserverete e le metterete in pratica, il Signore, vostro Dio, manterrà con voi l'alleanza e l'amicizia promesse ai vostri padri.
Dt 7,16 'Distruggete dunque tutti i popoli che il Signore, vostro Dio, sta per darvi in mano; non lasciatevi prendere dalla compassione per loro e non adorate i loro dèi: questo sarebbe per voi una trappola.
Dt 7,18 'Non aver paura di loro! Ricordati sempre di quel che il Signore, tuo Dio, fece al faraone e a tutti gli Egiziani:
Dt 7,19 ricordati delle grandi prove che hai visto con i tuoi occhi, dei segni, dei miracoli, della potenza grandiosa e straordinaria con cui il Signore, tuo Dio, ti ha liberato. Il Signore, tuo Dio, tratterà allo stesso modo tutti i popoli dei quali hai paura.
Dt 7,20 Il Signore, tuo Dio, manderà contro di loro i calabroni, così periranno anche quelli che saranno rimasti illesi o si saranno nascosti al tuo passaggio.
Dt 7,21 'Non lasciarti spaventare da loro, perché il Signore, tuo Dio, è con te: egli, il Dio grande e terribile.
Dt 7,22 Il Signore, tuo Dio, manderà via a poco a poco quelle nazioni davanti a te: tu non le potrai sconfiggere in fretta, altrimenti le bestie selvatiche si moltiplicherebbero a tuo danno.
Dt 7,23 Ma il Signore, tuo Dio, le consegnerà in tuo potere: le getterà in un enorme spavento, fino a quando saranno distrutte.
Dt 7,25 'Brucerai le statue dei loro dèi: non desiderare l'argento e l'oro di quelle statue e non tenerlo per te, altrimenti ne resteresti preso come in una trappola: questi idoli sono una vergogna per il Signore, tuo Dio.
Dt 8,2 'Ricordati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto. Egli ti ha posto in una situazione difficile e ti ha messo alla prova, per conoscere se avevi o no l'intenzione di osservare i suoi comandi.
Dt 8,5 Riconosci dunque dentro di te che il Signore, tuo Dio, ti corregge, come un uomo corregge il figlio.
Dt 8,6 Osserva perciò gli ordini del Signore tuo Dio, cammina sulla strada che egli ti ha indicato, e rispettalo.
Dt 8,7 'Il Signore, tuo Dio, ormai sta per farti entrare in una terra fertile:
una terra ricca di torrenti, di fonti e di acque sotterranee che scaturiscono nella pianura e sulla montagna;
Dt 8,10 Mangerai, dunque, ti sazierai e benedirai il Signore, tuo Dio, perché ti ha dato una terra fertile.
Dt 8,11 'Sta' attento a non dimenticare il Signore, tuo Dio: se lo dimenticherai, non osserverai i suoi ordini, le sue norme e le sue leggi che io oggi ti consegno.
Dt 8,14 non succeda che il tuo cuore si esalti e tu dimentichi il Signore, tuo Dio: egli ti ha fatto uscire dall'Egitto dove eri schiavo;
Dt 8,18 'Ricordati piuttosto del Signore, tuo Dio, perché solo lui ti dà la forza per acquistare ricchezze; così egli mantiene, come ancora fa oggi, la promessa solenne che ha fatto ai tuoi padri.
Dt 8,19 'Ma se dimenticherai il Signore, tuo Dio, e seguirai altri dèi, li adorerai e ti inginocchierai davanti a loro, io dichiaro solennemente, oggi, contro di voi che farete di sicuro una brutta fine:
Dt 8,20 come punizione per non aver dato ascolto alla voce del Signore, vostro Dio, sarete distrutti come quelle nazioni che ora il Signore distrugge davanti a voi.

Dt 9,3 Vi accorgerete presto che il Signore, vostro Dio, camminerà davanti a voi, come un fuoco che divora. Egli li distruggerà e li abbandonerà in vostro potere, così che li vincerete e li scaccerete in un attimo, proprio come vi ha promesso.
Dt 9,4 'E quando il Signore, vostro Dio, li avrà scacciati davanti a voi, non pensate: 'Il Signore ci ha fatto conquistare questa terra perché l'abbiamo meritato!'. 'No, il Signore manda via quei popoli davanti a voi perché sono malvagi.




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