B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 
Daniele
  > Libro: Daniele, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14  

(Testo CEI74)

5
IL BANCHETTO DI BALDASSAR

1Il re BaldassÓr imbandý un gran banchetto a mille dei suoi dignitari e insieme con loro si diede a bere vino. 2Quando BaldassÓr ebbe molto bevuto comand˛ che fossero portati i vasi d'oro e d'argento che Nabucod˛nosor suo padre aveva asportati dal tempio, che era in Gerusalemme, perchÚ vi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine. 3Furono quindi portati i vasi d'oro, che erano stati asportati dal tempio di Gerusalemme, e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere; 4mentre bevevano il vino, lodavano gli dei d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. 5In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, le quali scrivevano sulla parete della sala reale, di fronte al candelabro. Nel vedere quelle dita che scrivevano, 6il re cambi˛ d'aspetto: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i ginocchi gli battevano l'uno contro l'altro.

7Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli astrologi, i caldei e gli indovini. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: źChiunque leggerÓ quella scrittura e me ne darÓ la spiegazione sarÓ vestito di porpora, porterÓ una collana d'oro al collo e sarÓ il terzo signore del regno╗.

8Allora entrarono nella sala tutti i saggi del re, ma non poterono leggere quella scrittura nÚ darne al re la spiegazione.

9Il re BaldassÓr rimase molto turbato e cambi˛ colore; anche i suoi grandi restarono sconcertati.

10La regina, alle parole del re e dei suoi grandi, entr˛ nella sala del banchetto e, rivolta al re, gli disse: źRe, vivi per sempre! I tuoi pensieri non ti spaventino nÚ si cambi il colore del tuo volto. 11C'Ŕ nel tuo regno un uomo, in cui Ŕ lo spirito degli dei santi. Al tempo di tuo padre si trov˛ in lui luce, intelligenza e sapienza pari alla sapienza degli dei. Il re Nabucod˛nosor tuo padre lo aveva fatto capo dei maghi, degli astrologi, dei caldei e degli indovini. 12Fu riscontrato in questo Daniele, che il re aveva chiamato BaltazzÓr, uno spirito superiore e tanto accorgimento da interpretare sogni, spiegare detti oscuri, sciogliere enigmi. Si convochi dunque Daniele ed egli darÓ la spiegazione╗.

13Fu quindi introdotto Daniele alla presenza del re ed egli gli disse: źSei tu Daniele un deportato dei Giudei, che il re mio padre ha condotto qua dalla Giudea? 14Ho inteso dire che tu possiedi lo spirito degli dei santi e che si trova in te luce, intelligenza e sapienza straordinaria. 15Poco fa sono stati condotti alla mia presenza i saggi e gli astrologi per leggere questa scrittura e darmene la spiegazione, ma non sono stati capaci. 16Ora, mi Ŕ stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e sciogliere enigmi. Se quindi potrai leggermi questa scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d'oro e sarai il terzo signore del regno╗.

17Daniele rispose al re: źTieni pure i tuoi doni per te e dÓ ad altri i tuoi regali: tuttavia io legger˛ la scrittura al re e gliene dar˛ la spiegazione.

18O re, il Dio altissimo aveva dato a Nabucod˛nosor tuo padre regno, grandezza, gloria e magnificenza. 19Per questa grandezza che aveva ricevuto, tutti i popoli, nazioni e lingue lo temevano e tremavano davanti a lui: egli uccideva chi voleva, innalzava chi gli piaceva e abbassava chi gli pareva.

20Ma, quando il suo cuore si insuperbý e il suo spirito si ostin˛ nell'alterigia, fu deposto dal trono e gli fu tolta la sua gloria.

21Fu cacciato dal consorzio umano e il suo cuore divenne simile a quello delle bestie; la sua dimora fu con gli ˛nagri e mangi˛ l'erba come i buoi; il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finchÚ riconobbe che il Dio altissimo domina sul regno degli uomini, sul quale innalza chi gli piace. 22Tu, BaldassÓr suo figlio, non hai umiliato il tuo cuore, sebbene tu fossi a conoscenza di tutto questo. 23Anzi tu hai insolentito contro il Signore del cielo e sono stati portati davanti a te i vasi del suo tempio e in essi avete bevuto tu, i tuoi dignitari, le tue mogli, le tue concubine: tu hai reso lode agli dei d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono e non hai glorificato Dio, nelle cui mani Ŕ la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie. 24Da lui fu allora mandata quella mano che ha tracciato quello scritto, 25di cui questa Ŕ la lettura: mene, tekel, peres, 26e questa ne Ŕ l'interpretazione: Mene: Dio ha computato il tuo regno e gli ha posto fine. 27Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante. 28Peres: il tuo regno Ŕ diviso e dato ai Medi e ai Persiani╗. 29Allora, per ordine di BaldassÓr, Daniele fu vestito di porpora, ebbe una collana d'oro al collo e con bando pubblico fu dichiarato terzo signore del regno.

30In quella stessa notte BaldassÓr re dei Caldei fu ucciso: 31Dario il Medo ricevette il regno, all'etÓ di circa sessantadue anni.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Daniele, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14  


inizio pagina