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OMELIE
San Domenico
a cura di Qumran2.net

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 12-08-2023)

I discepoli hanno contribuito al realizzarsi dei miracoli delle moltiplicazioni dei pani. Gesù li ha poi guidati verso una fede non attaccata ai risultati esteriori ma in cerca della volontà di Dio, unica fonte di ogni bene autentico. Ma talora l'uomo ha bisogno di sperimentare di non essere lui l'autore di tante belle cose ma un semplice strumento di Dio ...
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don Marco Scandelli - (Omelia del 07-08-2021)

#2minutiDiVangelo - Sabato XVIII TO - Il miracolo: è una realtà che ti fa dire "Dio esiste"!
Commento al Vangelo del XVIII sabato del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 17 14-20 ...
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don Domenico Bruno - (Omelia del 07-08-2021)

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don Nicola Salsa - (Omelia del 07-08-2021)

La forza della fede (Mt 17,14-20)
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IlCenacoloWebTv - (Omelia del 07-08-2021)

Sabato - XVIII del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
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don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 08-08-2020)

Mi pare di ricordare di un santo che al termine della sua vita ha detto: "Ah se avessi avuto più fede!". Non si riferisce dunque prima di tutto ad una maggiore generosità, misericordia, saggezza. Insomma a cose che poteva fare lui. Ma all'abbandono all'opera di Gesù, in lui e fuori di lui. Ci possiamo impadronire persino di Gesù e gestirlo a modo nostro. ...
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don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 08-08-2020)

I discepoli hanno collaborato a vari miracoli di Gesù: una grande gioia ma purtroppo il rischio di insuperbire, il voler mettersi in proprio. Incredibile come senza la grazia e magari talora anche dimenticandola l'uomo si possa ripiegare sulle vie di corto respiro dell'ego. Operando solo danni, primo tra tutti distogliere anche altri dalla sequela di Cristo ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 08-08-2015)

Certo che abbiamo poca fede, Signore, adesso te ne accorgi? Certo che fatichiamo a credere con lo sguardo luminoso che ti ha caratterizzato e che ti invidiamo. Certo che facciamo un sacco di pasticci pensando di sostituirci a te, ci mancherebbe. Inutili servi, non nel senso di poco utili ma di inservibili perché consumati, perché abbiamo donato tutto, quel ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 11-08-2012)

Commento su Matteo 17,14-20
Ho sempre ammirato l'umiltà degli apostoli. Invece di scrivere dei vangeli inneggianti alla loro stessa tempra spirituale, non temono di raccontare le loro figuracce. Perché a loro non importa essere ricordati per la loro integrità, ma annunciare la presenza del Maestro. Il racconto di oggi è impietoso: i discepoli pensano di avere imparato a sufficienza ...
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padre Lino Pedron - (Omelia del 11-08-2012)

Commento su Matteo 11,25-30
Il brano si articola sull'impotenza dei discepoli di guarire il fanciullo a causa della loro poca fede (v. 20), nel mezzo di una generazione senza fede (v. 17) e conclude presentando la potenza della vera fede (v. 20). Per Matteo questo ragazzo è simbolo del popolo d'Israele incredulo (cfr Dt 32,5) che non ha percepito la presenza di Dio in mezzo a sé (v. ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 07-08-2010)

La forza della fede
"Nulla è impossibile a Dio": Egli è l'onnipotente, il suo stesso pensiero è in sé creativo. A chi agisce nel suo nome viene dato il potere di compiere le sue stesse opere. Egli ha promesso che chi crede in Lui farà anch'egli le opere che lui fa; anzi ne farà di più grandi di queste. In questo contesto comprendiamo la delusione e l'amarezza di Gesù se ...
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don Luciano Sanvito - (Omelia del 07-08-2010)

Con Gesù nell'essere
"...L'ho portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo". COME MAI NON RIESCO A FARE QUELLO CHE HA FATTO GESU'? Forse proprio perché penso che sia una questione del fare. Dovrei imparare a mettermi in sintonia con Lui, con la sua fede. Allora tutto accade, tutto si sposta, tutto si rianima, tutto guarisce. Ma non nel fare. Nell'essere. ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 08-08-2009)

Gli apostoli pensano di avere in mano la situazione: perché disturbare il Rabbì? In fondo è solo un piccolo demonietto, una malattia guaribile! Poveri apostoli, e poveri noi!, quando ci illudiamo di potere sostituirci a Gesù, quando pesiamo la nostra fede e pensiamo di averne a sufficienza, di avere fatto un bel cammino, di potere osare e fare qualche be ...
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don Luciano Sanvito - (Omelia del 08-08-2009)

La piccolezza
LA POTENZA E' NELLA PICCOLEZZA DELLA FEDE ///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// La potenza umana sta nelle grandezze. Quella della fede nelle piccolezze. Spesso noi, seguendo la logica umana della potenza, non otteniamo nulla nella fede. Se seguiamo la piccolezza della fede nelle cose umane, riusciamo a ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 08-08-2009)

La forza della fede
"Nulla è impossibile a Dio": egli è l’onnipotente, il suo stesso pensiero è in se creativo. A chi agisce nel suo nome viene dato il potere di compiere le sue stesse opere. Egli ha promesso: "In verità, in verità vi dico: chi crede in me farà anch’egli le opere che io faccio; anzi ne farà di più grandi di queste, perché io vado al Padre ". In que ...
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a cura dei Carmelitani - (Omelia del 08-08-2009)

1) Preghiera Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre, e assisti il tuo popolo, che ti riconosce suo pastore e guida; rinnova l’opera della tua creazione e custodisci ciò che hai rinnovato. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 17,14-20 In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che, gettato ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 11-08-2007)

Ascolta e guarisci
La pagina deuteronomistica riporta il testo famoso dello Shema, recitato da ogni pio israelita tre volte al giorno e fondamento non solo della fede giudaica ma anche di quella cristiana: Gesù, infatti, alla domanda di uno scriba di indicargli il primo comandamento della legge, risponde citando proprio questo testo (Mc 12, 28ss.). In tal modo esso viene a co ...
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mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 11-08-2007)

Mentre scendono dal monte Gesù dice ai discepoli di non dire nulla a nessuno di quanto è accaduto. Giungerà il momento della manifestazione del mistero di Gesù, ma, per ora, l'importante è continuare a seguire e ad ascoltare. Gesù, ovviamente, non retrocede dal suo cammino, anche se sa bene che non lo tratteranno diversamente dal Battista. E lo dice ai ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 12-08-2006)

Pregare... ma non solo in neccessità...
Il profeta Abacuc viveva nel tempo della dominazione caldea: una volta di più la situazione per gli Israeliti era angosciosa. Lo sguardo del profeta va dagli eventi a Dio e da Dio agli eventi. L'inizio è la proclamazione della santità di Dio: «Non sei tu fin da principio il mio Dio, il mio Santo?»; quindi la dominazione caldea è un flagello che egli us ...
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padre Lino Pedron - (Omelia del 09-08-2003)

Commento su Matteo 17,14-20
Il brano si articola sull'impotenza dei discepoli di guarire il fanciullo a causa della loro poca fede (v.20), nel mezzo di una generazione senza fede (v.17) e conclude presentando la potenza della vera fede (v.20). Per Matteo questo ragazzo è simbolo del popolo d'Israele incredulo (cfr Dt 32,5) che non ha percepito la presenza di Dio in mezzo a sé (v.1 ...
(continua)

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