LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 11 Novembre 2023 <

Giovedì 9 Novembre 2023

Venerdì 10 Novembre 2023

Sabato 11 Novembre 2023

Domenica 12 Novembre 2023

Lunedì 13 Novembre 2023

Martedì 14 Novembre 2023

Mercoledì 15 Novembre 2023

Giovedì 16 Novembre 2023

Venerdì 17 Novembre 2023

Sabato 18 Novembre 2023

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:








  San Martino di Tours

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Martino di Tours
S1111 ; DO316

Martino (Pannonia c. 316 – Candes, Francia, 397), rivelò, ancora soldato e catecumeno, la sua carità evangelica dando metà del mantello a un povero assiderato dal freddo. Dopo il Battesimo si mise sotto la guida di sant’Ilario (339) e fondò a Ligugè, presso Poitiers, un monastero (360), il primo in Occidente. Ordinato sacerdote e vescovo di Tours (372), si fece apostolo delle popolazioni rurali con l’aiuto dei monaci del grande monastero di Marmoutiers (Tours). Unì alla comunicazione del Vangelo un’incessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. La sua figura ha fondamentale rilievo nella storia della Chiesa in Gallia, sotto l’aspetto pastorale, liturgico e monastico. Santo molto popolare, è il primo confessore non martire ad essere venerato con rito liturgico. La sua «deposizione» l’11 novembre è ricordata dal martirologio geronimiano (sec. VI).

Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Condividi questa Liturgia su > Facebook
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Farò sorgere al mio servizio un sacerdote fedele,
che agirà secondo i desideri del mio cuore. (Cf. 1Sam 2,35)


Colletta
O Dio, che hai fatto risplendere la tua gloria
nella vita e nella morte del santo vescovo Martino,
rinnova nei nostri cuori le meraviglie della tua grazia,
perché né morte né vita ci possano separare dal tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

>

Prima lettura

Rm 16,3-9.16.22-27
Salutatevi gli uni gli altri con il bacio santo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha faticato molto per voi.
Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano, nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi.
Salutatevi gli uni gli altri con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
Anch’io, Terzo, che ho scritto la lettera, vi saluto nel Signore. Vi saluta Gaio, che ospita me e tutta la comunità. Vi salutano Erasto, tesoriere della città, e il fratello Quarto.
A colui che ha il potere di confermarvi
nel mio Vangelo, che annuncia Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero,
avvolto nel silenzio per secoli eterni,
ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti,
per ordine dell’eterno Dio,
annunciato a tutte le genti
perché giungano all’obbedienza della fede,
a Dio, che solo è sapiente,
per mezzo di Gesù Cristo,
la gloria nei secoli. Amen.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 144

Ti voglio benedire ogni giorno, Signore.

Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.

Una generazione narra all’altra le tue opere,
annuncia le tue imprese.
Il glorioso splendore della tua maestà
e le tue meraviglie voglio meditare.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Canto al Vangelo (2Cor 8,9)
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Alleluia.

>

Vangelo

Condividi il Vangelo su >   Facebook Ascolta il Vangelo >    

Lc 16,9-15
Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La parola di Dio è come spada a doppio taglio che penetra nelle pieghe più nascoste delle nostre infermità. Chiediamo al Padre d'essere forti e vigilanti di fronte al male che ci distoglie da lui. Diciamo insieme:
Convertici, Signore.

Quando siamo tentati di seguire noi stessi più che la tua parola. Preghiamo:
Quando ci sentiamo a posto perché non facciamo del male a nessuno. Preghiamo:
Quando ci pesa la fedeltà ai piccoli doveri quotidiani. Preghiamo:
Quando salviamo il mondo a parole più che con i fatti. Preghiamo:
Quando la nostra condizione sociale, la cultura e le qualità che ci ha dato, ci servono per guardare gli altri dall'alto. Preghiamo:
Quando, per realizzare noi stessi, calpestiamo la giustizia, l'amicizia, la verità. Preghiamo:
Quando ti riduciamo a un Dio domenicale, riservando la settimana agli idoli del denaro, della carriera e del nostro egoismo. Preghiamo:

Padre amatissimo, tu vuoi che il peccatore si converta, abbia la vita e l'abbia in abbondanza. Con la potenza del tuo Spirito, guarisci le nostre esistenze, santifica i nostri cuori. Non per i nostri meriti, ma per la ricchezza del tuo perdono a tutti garantito in Cristo Gesù nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Santifica, Signore nostro Dio, questi doni
che ti offriamo con gioia in onore di san Martino,
perché con il loro sostegno siamo sempre guidati
attraverso le vicende liete e tristi della nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
«In verità io vi dico:
tutto quello che avete fatto a uno solo
di questi miei fratelli più piccoli,
l’avete fatto a me», dice il Signore. (Mt 25,40)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con il sacramento dell’unità,
concedi a noi di vivere in perfetta concordia con il tuo volere
perché, imitando san Martino nella totale sottomissione a te,
gustiamo la gioia di essere veramente tuoi.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    don Carlo Occelli       (Omelia del 11-11-2023)
Commento al Vangelo 11 novembre 2023
...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 11-11-2023)
Il nostro audio quotidiano
Visita www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti: clicca qui  Per ascoltare il commento qui sotto, clicca play! SE QUESTO SERVIZIO AL VANGELO CREDI SIA U ...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 11-11-2023)

La ricchezza disonesta è quella in vario modo da restituire agli altri. Se ci si impossessa delle cose dovute agli altri non è possibile ricevere i veri beni che danno vita. Se non si ama ogni persona non si potrà amare davvero nemmeno le persone a cui si tiene perché il cuore è uno. Se si mette il possesso al primo posto non posso venire messe al loro giust ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 05-11-2022)
Commento su Lc 16,9-15
Come vivere questa Parola? Abbiamo nell'orecchio ancora l'elogio che Gesù ha fatto ieri all'amministratore disonesto" che nel donare ha trovato la soluzione alla sua situazione. È vero che noi siamo "impastati di disonesta ricchezza", siamo "impastati di egocentrismo" anche nei rapporti più cari, anche quelli amicali. Il nostro "ego" è la nostra ombra. Pens ...
(continua)

 
    don Carlo Occelli       (Omelia del 05-11-2022)
Commento al Vangelo 5 novembre 2022
...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 05-11-2022)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Leggi o ascolta il commento intero sul sito: annunciatedaitetti.it e resta sempre aggiornato! Iscriviti anche al canale YouTube NOVITA': Ascolta raDioON la web radio dallo spirito divino. Clicca Qui oppure vai su www.rdon.it Ti aspettiamo ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 05-11-2022)
La ricchezza giusta e quella disonesta (Lc 16,9-15)
...
(continua)

 
    don Carlo Occelli       (Omelia del 06-11-2021)
Commento al Vangelo 6 novembre 2021
...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 06-11-2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti anche al canale YouTube NOVITA': Ascolta raDioON la web radio dallo spirito divino. Clicca Qui oppure vai su www.rdon.it Ti aspettiamo anche su Instagram con tante immagini! Pe ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 06-11-2021)
Sabato - XXXI del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 06-11-2021)
Dio e il denaro (Lc 16,9-15)
...
(continua)

 
    don Carlo Occelli       (Omelia del 07-11-2020)
Commento al Vangelo 7 novembre 2020
...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 07-11-2020)
Il nostro audio quotidiano
Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale YouTube Ascolta il commento qui sotto. Clicca play ...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 07-11-2020)

Guadagni, glorie terrene, diventano nella sequela di Gesù sempre più chiaramente abbagli da cui non lasciarsi ingannare. Esiste una vita vera, una maturità, anche rapporti profondi, costruiti su basi solide e gioiose, sulla vera pace. ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 07-11-2020)
#2minutiDiVangelo - Sabato 7/11 - Ricchi di denaro? No, grazie. Preferisco l'amore!
Commento al Vangelo di sabato 7 novembre 2020 - XXXI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 16 9-15 La ricchezza disonesta a tutto ciò a cui noi attacchiamo il nostro cuore e progettiamo la vita, diventandone però schiavi: dal denaro alla nostra intelligenza, dalla fama ai nostri hobby. Per essere "fedeli" ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 07-11-2020)
Dov'è il tesoro, là il tuo cuore (Lc 16,9-15)
...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 10-11-2018)
Commento su Lc 16, 10.13-15
«Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. [...] Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». I farisei, che erano attacc ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 11-11-2017)
Commento su Lc 16,13
" Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». Lc 16,13 Come vivere questa Parola? La ricchezza, in sé stessa è neutra: né cattiva né buona. Tutto dipende dall'uso che se ne fa. Ho conosciuto ricchi che hanno impiegato parte ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 07-11-2015)

Mettessimo nelle cose di Dio la stessa attenzione che mettiamo nelle cose degli uomini! Fossimo capaci di dedicare alla nostra anima anche solo un decimo delle energie che investiamo per le cose di questo mondo! È paradossale, ma è un errore in cui incorriamo continuamente: a ciò che rimane, alla nostra vita interiore, spirituale, dedichiamo gli avanzi del n ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 08-11-2014)

Gesù continua la riflessione iniziata ieri con la sconcertante parabola dell'amministratore disonesto e chiede ai discepoli di essere liberi dalla bramosia e dall'attaccamento al denaro e di accumulare ricchezza davanti a Dio. Evidenzia poi un aspetto simpatico, una piccola regola di vita che può aiutarci tanto nella quotidianità: essere delle persone oneste ...
(continua)