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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:







  II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
AQ020 ;

Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell’incontro: “Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con il Signore” (Es 34,29). La magnificenza della rivelazione divina si comunica anche a coloro che la ricevono e diventano i mediatori della parola di Dio.
Gesù si mette a brillare come il sole sotto gli occhi di tre discepoli: questo lo individua come colui che è l’ultimo a rivelare Dio, come colui che oltrepassa tutti i suoi predecessori. Ciò è sottolineato ancor più dal fatto che Mosè ed Elia appaiono e si intrattengono con lui.
Essi rappresentano la legge e i profeti, cioè la rivelazione divina prima di Gesù. Gesù è l’ultima manifestazione di Dio. È quello che dimostra la nube luminosa - luogo della presenza divina (come in Es 19) - da dove una voce designa Gesù come il servitore regale di Dio (combinazione del salmo 2, 7 e di Isaia 42, 1). A ciò si aggiunge, in riferimento a Deuteronomio 18, 15, l’esortazione ad ascoltare Gesù, ad ascoltare soprattutto il suo insegnamento morale.

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Antifona d'ingresso
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)

Oppure:
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci, Dio d’Israele. (Sal 24,6.2.22)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno A):
O Dio, che hai chiamato alla fede i nostri padri
e per mezzo del Vangelo hai fatto risplendere la vita,
aprici all’ascolto del tuo Figlio,
perché, accogliendo in noi il mistero della croce,
possiamo essere con lui trasfigurati nella luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Gen 12,1-4
Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione
e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 32

Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

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Seconda lettura

2Tm 1,8-10
Dio ci chiama e ci illumina.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’incorruttibilità per mezzo del Vangelo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

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Mt 17,1-9
Il suo volto brillò come il sole


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, in questo Tempo di Quaresima il Signore ci invita a rinnovarci nei pensieri e nelle opere. Preghiamo insieme, perché egli accompagni il cammino della nostra conversione con l’abbondanza della sua grazia.
Preghiamo insieme e diciamo: Ricordati, Signore, della tua misericordia.

1. Per il popolo cristiano: guidato dallo Spirito Santo, riscopra, con cuore umile e sapiente, le radici della propria fede. Preghiamo.
2. Per i nostri pastori: seguendo assiduamente il Signore Gesù, siano sostenuti, in tutte le prove, dal Dio sempre fedele. Preghiamo.
3. Per i governanti delle nazioni: mossi da pensieri e progetti di pace, utilizzino le immense energie della terra per soccorrere chi è oppresso dalla miseria. Preghiamo.
4. Per le nostre sorelle e i nostri fratelli malati: uniti a Cristo sofferente, ricevano forza e consolazione. Preghiamo.
5. Per noi qui riuniti: con lo sguardo fisso sul volto di Cristo, risplendente di luce, possiamo condividere la pienezza della sua gloria. Preghiamo.

O Padre, generoso verso quanti ti invocano, esaudisci la preghiera che ti rivolgiamo e donaci di lasciar risuonare in noi la voce del tuo Figlio amato. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La trasfigurazione del Signore

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli, dopo aver dato ai discepoli
l’annuncio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.
E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l’inno di lode: Santo, ...


Antifona alla comunione
Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)


Preghiera dopo la comunione
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    Agenzia SIR       (Omelia del 05-03-2023)

La liturgia della Parola di questa seconda domenica di Quaresima ci fa fare un volo nel racconto matteano per metterci a terra - nel capitolo 17 - a metà del cammino missionario che Gesù sta compiendo insieme ai suoi discepoli. Nel capitolo precedente essi si trovavano nella regione di Cesarea di Filippo quando Gesù li aveva interrogati per sapere cosa avess ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 05-03-2023)
Impariamo a salire e a scendere!
Il Vangelo di questa II domenica di Quaresima ci presenta l'evento della Trasfigurazione. È la seconda tappa del cammino quaresimale: la prima, le tentazioni nel deserto, domenica scorsa; la seconda: la Trasfigurazione. Gesù, abbiamo ascoltato, «prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse in disparte, su un alto monte». La montagna nella Bibbia rap ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 05-03-2023)
Trasfigurazione, fede e speranza
Fede e speranza sono racchiuse nelle letture bibliche di questa Domenica, come virtù che caratterizzano il tempo presente di purificazione e di rinnovamento che è la Quaresima. Esso ci invita innanzitutto a riconoscere la nostra dipendenza da Dio (Ratzinger), il primato che gli va concesso nella nostra vita, la necessità di doverci affidare a lui. Di consegu ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 05-03-2023)
Credere, nella quotidianità
A volte, facciamo esperienze di fede (o di spiritualità non necessariamente legate alla professione di una religione) che ci riempiono il cuore. E questo, per molti motivi: un viaggio in un luogo particolarmente suggestivo, ricco - come si dice - di quel "magnetismo spirituale" capace di attrarre, di ipnotizzare anche gli animi più refrattari; un pellegrinag ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 05-03-2023)
Con Gesù si va più su!
Quanta profondità questo Vangelo. Anzitutto Gesù conduce i suoi discepoli su un alto monte. Ogni volta che Gesù deve fare qualcosa di importante si mette in disparte e sale su un'altura, segno di vicinanza al Padre. Infatti è il costante contatto con Dio Padre che permette di operare. Gesù non perde mai questa unione e portando i discepoli sull'altura ci ric ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 05-03-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano "RISERVE" DI LUCE Solo chi ha fatto esperienza della luce non si rassegna al buio e alle tenebre, ma le attraversa con quella "riserva" di luce che custodisce nella memoria del cuore. E provo ad immaginare il Maestro alle battute finali del suo cammino, mentre, dopo l'accoglienza entusiastic ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 05-03-2023)

Cari bambini e bambine, ragazzi e ragazze, ben trovati! Siamo già giunti alla seconda domenica di Quaresima: ciò significa che stiamo vivendo in un tempo preziosissimo che ci servirà per vivere al meglio la Pasqua che presto arriverà. Il Vangelo di oggi racconta la Trasfigurazione di Gesù. Dobbiamo subito capire il significato di questa parola: indica un c ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 05-03-2023)
Con Gesù sul monte
...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 05-03-2023)
Alzatevi e non temete (Mt 17,1-9)
...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 05-03-2023)
Ascoltatelo
Il tempo della quaresima è un cammino purificazione che ci dà la possibilità di liberarci da tutte le incrostazioni che la vita, il mondo, l'amore e la morte hanno inesorabilmente cosparso sulla nostra anima. Anche se non ce ne rendiamo conto, sotto gli strati di macerie che appesantiscono il cuore, c'è l'immagine del Figlio, c'è l'uomo nuovo che scalpita e ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 05-03-2023)
Commento al Vangelo del 5 marzo
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 05-03-2023)
Sarò con te nel buio della notte
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 05-03-2023)

Il vangelo di oggi ci annuncia una trasfigurazione: Dio che si rivela nel suo fulgore a Pietro, Giacomo e Giovanni. Insieme a Gesù, appaiono sul monte anche Elia e Mosè: possiamo dire che l'Antico Testamento e il Nuovo si sposano nel compimento che Cristo sancisce. La gioia che i discepoli sperimentano è così grande che cominciano a pensare di non voler lasc ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 05-03-2023)
Siamo tutti mendicanti di luce. Come Pietro
La Quaresima, quel tempo che diresti sotto il segno della penitenza, ci spiazza subito con un Vangelo pieno di sole e di luce. Dai 40 giorni del deserto di sabbia, al monte della trasfigurazione; dall'arsura gialla, ai volti vestiti di sole. La Quaresima ha il passo delle stagioni, inizia in inverno e termina in primavera, quando la vita intera mostra la sua ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 05-03-2023)
Uscire
Uscire dalla propria «terra» per una nuova, confidando nell'ascolto della Parola del Signore Come Abramo, siamo chiamati ad "uscire", ad avere il coraggio di rischiare un cambiamento di abitudini di vita, confidando nell'ascolto della parola di Dio. «Il Signore disse ad Abramo: "Vattene (esci) dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, ...
(continua)

 
    don Antonino Sgrò       (Omelia del 05-03-2023)
L'ascolto lungo la via è la via della bellezza
Ho incontrato nella mia vita la bellezza? Esiste davvero o, anche se esiste, non è raggiungibile e devo accontentarmi di qualche suo sbiadito riflesso? E se esiste e l'ho incontrata, riesco a comunicarla o rimane un miraggio solo mio? La bellezza sembrerebbe essere luce che sta oltre noi e appalesarsi alla coscienza come nostalgia o anelito di essa. Ora, la ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 05-03-2023)
Commento su Matteo 17,1-9
...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 05-03-2023)
Commento su Mt 17,1-9
Nel racconto dell'evangelista Matteo, come del resto anche in quello degli altri due sinottici, la trasfigurazione di Cristo sul monte Tabor, sembra avere due principali significati: primo è di introdurre i discepoli all'ultima fase del cammino di Cristo, ormai decisamente avviato verso Gerusalemme dove dovrà subire la condanna a morte e alla morte di croce. ...
(continua)

 
    padre Maurizio De Sanctis       (Omelia del 05-03-2023)
La trasfigurazione degli occhi...
...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 05-03-2023)
Alzati, vai
Vattene, vai via, muoviti, aria. Smettila di restare inchiodato al passato. E di piangerti addosso. Non fare la vittima. Non aspettare che siano gli altri a risolvere i tuoi problemi. Abramo è un uomo vissuto quando riceve questa chiamata interiore. È morto suo padre, e suo fratello, si è fatto carico di Lot, suo nipote. E non ha figli. Game over, la s ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 05-03-2023)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. Queste sono le condizioni per poter vedere Gesù trasfigurato: Seguire Gesù docilmente, anziché provare a dire noi a lui cosa deve fare, come ha fatto Pietro, sei giorni prima, quando Gesù a parlato per la prima volta della sua Passione. Sec ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 05-03-2023)
Allenare lo sguardo
Una mattina mentre bevo un caffè in ospedale mi si avvicina Guerino (operatore ausiliario) non si capacita del male del mondo. Il diavolo agisce secondo lui e Gesù invece guarda e non interviene. Io insisto dicendo che dipende dal nostro sguardo ovvero pongo la domanda: Ma l'uomo guarda Gesù? Guerino risponde che non cambia molto se lo guardiamo oppure no p ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 05-03-2023)
La gioia di stare sempre con il Signore
Il vangelo della II domenica di Quaresima ci porta con Gesù e gli Apostoli sul monte Tabor, per contemplare la bellezza e la grandezza di Dio e la semplicità dell'uomo che cerca luce, gioia e speranza nello stare sempre con il Signore. La Trasfigurazione che oggi meditiamo non è altro che questo invito ad essere felici e luminosi stando vicini al Signore, a ...
(continua)

 
    Giancarlo Airaghi       (Omelia del 05-03-2023)
Via Amoris 2 - Veniva dalla campagna...
...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 05-03-2023)
#2minutiDiVangelo Matteo 17,1-9
Mt 17,1-9 II Domenica di Quaresima - Anno A La Trasfigurazione di Gesù Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 05-03-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 17,1-9)
...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 05-03-2023)
Ascoltatelo
La Gioia del Vangelo Riflessioni di don Alfonso Giorgio, Assistente spirituale nazionale del MAC ...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 05-03-2023)
Dio è bellissimo
Sorrido sempre, leggendo dell'"alto monte" riportato da Matteo. Chi è stato in Israele sa che il Tabor è una graziosa collina situata a soli 600 metri di altezza. Il monte nel linguaggio biblico è il luogo della manifestazione di Dio. Il Sinai, il Nebo, il Mòria, il Carmelo. Ad Abramo Dio si presenta come «el Shaddai», il "Dio delle montagne" dicono gli ulti ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 05-03-2023)
Gesù libera la luce sepolta che è in te
...
(continua)

 
    padre Fernando Armellini       (Omelia del 05-03-2023)
Videocommento su Mt 17,1-9
...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 08-03-2020)
Commento su Gen 12,1-4; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Attraverso un gioco complesso di corrispondenze e di contrasti, con un crescendo che si sviluppa da una domenica all'altra, la liturgia di questa quaresima ci conduce a riconoscere pienamente Gesù, nuovo Adamo, compimento delle promesse, sorgente di acqua viva, luce vera e vita nel mondo. La storia accidentata del popolo di Dio trova il proprio coronamento n ...
(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 08-03-2020)
Commento su Matteo 17,1-9
...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 08-03-2020)
Audio commento alla liturgia - Mt 17,1-9
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 08-03-2020)
Video commento a Mt 17,1-9
...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 08-03-2020)
Video commento a Mt 17,1-9
...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 08-03-2020)
Luce In Fondo Al Tunnel
Clicca qui per la vignetta della settimana. La luce in fondo al tunnel... è il modo di dire quando in una situazione di difficoltà profonda che genera sofferenza e paura si intravede un termine, una soluzione, anche se non si sa bene ancora quando e come arriverà. Tutti i tunnel che si percorrono in auto sulle strade o in treno hanno la loro luce alla ...
(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 08-03-2020)
Come la luce
Candide come la luce Siamo abituati a pensare la Quaresima come un tempo penitenziale, di sacrifici, di rinunce, il vangelo di oggi, invece, è pieno di sole e di luce, ci dona una energia nuova e mette le ali alla nostra speranza. I discepoli che Gesù ha condotto in disparte, su un alto monte, vivono una esperienza dominata dalla luce: il suo volto brillò c ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 08-03-2020)
Ascoltiamo la voce del Signore!
La vita di Cristo è stata un cammino verso Gerusalemme, dove lo aspettava la croce. Anche la nostra vita, segnata dalla malattia e dall'attesa di una morte certa, rassomiglia alla vita di Gesù: anche noi siamo incamminati verso la Gerusalemme celeste. Molti, quando sentono parlare della morte, si bloccano; altri, invece, cadono nel pessimismo; altri ancora p ...
(continua)

 
    don Fabio Zaffuto       (Omelia del 08-03-2020)
Vuoi sapere un segreto? Video commento su Mt 17,1-9
...
(continua)

 
    don Fabio Zaffuto       (Omelia del 08-03-2020)
Sei un gigante o bambino? Video commento su Mt 17,1-9
...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 08-03-2020)
Nella nube, Dio c'è.
Da due giorni, il sole brilla, qui sul nostro altopiano: e la sua lucentezza, resa ancor più intensa dai cumuli di neve rimasti, provoca un forte contrasto con le nubi che, giorni fa, ci hanno portato la prima vera nevicata della stagione. Proprio ora, che la primavera è alle porte. Ma il contrasto più forte viene dal raffronto con un'altra nube, molto meno ...
(continua)

 
    Luca Rubin       (Omelia del 08-03-2020)
Il silenzio: la bellezza di non temere
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte Prese con sé. Questo verbo indica una volontà forte, un desiderio, un prendere vicino, un'intimità relazionale molto forte. Gesù vive le relazioni in modo deciso: non accetta le mezze misure, il ripiego, l'accontentarsi. Questo stesso verbo si usa (o megli ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 08-03-2020)
Dio non rispetta i decreti e vuole abbracciarci
Le notizie di questi giorni ci inquietano, ci turbano e ci spingono a perdere la speranza. C'è chi ha paura del virus, chi ha paura delle circostanze presenti, chi ha paura dei giorni che ci aspettano... Il Vangelo di questa Domenica (Mt 17, 1-9) è così consolante: Gesù dice «Alzatevi e non temete». Essi si alzarono e videro solo Gesù. Ecco che il Sign ...
(continua)

 
    don Roberto Farruggio       (Omelia del 08-03-2020)
Meditazione della Lectio Divina sul Vangelo della II Domenica di Quaresima (Anno A)
...
(continua)

 
    don Giacomo Falco Brini       (Omelia del 08-03-2020)
Gesù, Dio in splendida forma
Chissà cosa avranno pensato o cosa si aspettavano Pietro, Giacomo e Giovanni, quando Gesù chiese solo a loro di seguirlo su un monte (Mt 17,1). Forse non era facile capire Gesù. Forse non era facile capire le sue richieste. Forse stare con Gesù non era così semplice. Era spesso come stare davanti all'imprevedibile. E a noi non sempre piace l'imprevedibile. P ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 08-03-2020)
Lectio Divina - II Domenica di Quaresima - Anno A
...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 08-03-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi "Questi è il Figlio mio, l'amato... ascoltatelo!". L'evento della Trasfigurazione è una tappa obbligata, in questo tempo quaresimale, per tutti noi. Dopo l'esperienza del deserto delle tentazioni, di domenica scorsa, siamo chiamati a salire sull'alto monte con i tre discepoli scelti da Gesù: P ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 08-03-2020)

Oggi è la seconda Domenica del tempo quaresimale il tempo cioè di preparazione alla Pasqua, alla celebrazione della morte e resurrezione di Gesù. La Chiesa ci propone questo brano che parla della trasfigurazione. In greco si usa l'espressione metamorfosis, che significa letteralmente "cambio di forma". Gesù cioè si fa vedere così come lo vedremo in Paradiso. ...
(continua)

 
    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 08-03-2020)
Commento su Matteo 17,1-9
...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 08-03-2020)
L'intimità che guarisce
Il nostro cuore è povero per il peccato che lo ferisce. Non c'è liberazione possibile? Chi ci libererà da questo corpo di morte? Gesù conosce la nostra vita. Vuole starci vicino. Per questo motivo ci conduce in disparte su un alto monte. Ci mette a contatto con la sua intimità e con la sua preghiera. Solo lo stare con Lui ci guarisce dalla innumerevoli feri ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 08-03-2020)

Soffrire a causa del Vangelo. Questa espressione ci viene consegnata da Paolo nella seconda lettura. Ci viene ricordata la responsabilità che abbiamo come cristiani di questo dono che ci è stato fatto. Il professarsi cristiani rimanda alla dimensione dell'impegno nella consapevolezza che siamo chiamati, in forza del battesimo, ad essere annunciatori, ben sap ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 08-03-2020)

In questa seconda domenica di Quaresima trova posto il testo della trasfigurazione di Gesù. Perché? Perché dovendo iniziare il cammino della trasformazione ne vediamo lo scopo: io faccio il cammino ma a cosa mi porta? Alla meta finale, al paradiso, perché se ci dimentichiamo la meta ci smarriamo lungo il cammino di questa vita. Possiamo dividere questo testo ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 08-03-2020)
Alla tua luce vediamo la luce
...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 08-03-2020)
Commento al Vangelo del 8 marzo
...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 08-03-2020)
Commento su Matteo 17,1-9
In questa seconda Domenica di Quaresima la liturgia ci invita a riflettere sul mistero della Trasfigurazione del Signore. Il Vangelo di Matteo così si esprime al termine di questo evento epifanico: "Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo". Queste parole esprimono di fatto il compimento, la meta e la realizzazione di ogni cristiano che è chiam ...
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    don Roberto Seregni       (Omelia del 08-03-2020)
Ascoltatelo
Il cammino della quaresima è un cammino di autencità, un cammino per spogliarci da tutte le incrostazioni che la vita, il mondo, l'amore e la morte hanno inesorabilmente cosparso sulla nostra anima. Sotto gli strati di macerie che appesantiscono il cuore c'è l'immagine del Figlio, c'è l'uomo nuovo che vuole prendere possesso della vita, che scalpita e freme ...
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    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 08-03-2020)
Dio semina la bellezza in ogni sua creatura
La Quaresima ci sorprende: la subiamo come un tempo penitenziale, mortificante, e invece ci spiazza con questo vangelo vivificante, pieno di sole e di luce. Dal deserto di pietre (prima domenica) al monte della luce (seconda domenica); da polvere e cenere, ai volti vestiti di sole. Per dire a tutti noi: coraggio, il deserto non vincerà, ce la faremo, trovere ...
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    padre Antonio Rungi       (Omelia del 08-03-2020)
Nella Trasfigurazione di Cristo il senso cristiano della vita
Il vangelo della seconda domenica di Quaresima ci invita a salire con Gesù su Monte Tabor, non per assistere ad uno spettacolo, ma per lasciarci trasfigurare da lui, trasformarci da Lui. Nei tre discepoli, Pietro Giacomo e Giovanni, che Gesù porta con se, come in altre circostanze, ad essere più vicini a lui, ritroviamo la chiesa e i prediletti del Signore ...
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    Bella prof! - don Gianmario Pagano       (Omelia del 08-03-2020)
"Il suo volto brillò...": la trasfigurazione in Matteo
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    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 08-03-2020)
E li condusse in disparte, su un alto monte
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    don Domenico Luciani       (Omelia del 08-03-2020)
Lectio Divina - Bellezza che appassiona
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    diac. Vito Calella       (Omelia del 08-03-2020)
«Ascoltatelo» nel dono della Parola e della carne di Cristo dei servi sofferenti
Il racconto della «trasfigurazione», che ci viene proposto ogni anno alla seconda domenica di quaresima, è un invito a fissare il nostro sguardo su Gesù, illuminati dall'esperienza concreta della nostra preghiera sulla parola di Dio. Quando ogni giorno scegliamo di dedicare un tempo privilegiato per aprire la bibbia, soprattutto il Vangelo quadriforme e gli ...
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    padre Paul Devreux       (Omelia del 08-03-2020)
Commento su Matteo 17,1-9
Gesù ha litigato con Pietro, dopo aver parlato per la prima volta della sua Passione. Pietro si è sentito chiamare satana, cioè avversario, mentre stava solo provando a fare ragionare Gesù secondo i nostri criteri normali. Il clima è teso, stanno tutti male. Sei giorni dopo, Gesù propone a Pietro e ad altri due di andare a pregare, e loro accettano. Dopo av ...
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    don Roberto Fiscer       (Omelia del 08-03-2020)
#StradeDorate - Commento su Matteo 17,1-9
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    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 08-03-2020)
Il Suo volto brillò come il sole
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    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 08-03-2020)
Come il fiume sfocia nel lago
Da una domenica all'altra pare sia cambiato il mondo; dopo l'austerità delle tentazioni, riferite dal vangelo della scorsa domenica, oggi si passa a tutt'altro clima: dal Gesù-uomo, soggetto alle tentazioni come tutti, al Gesù-Dio, sfolgorante di bellezza. Matteo (17,1-9) narra l'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. Egli ...
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    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 08-03-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo(Mt 17,1-9)
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    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 08-03-2020)
Audio commento a Mt 17,1-9
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    frate Attilio Gueli       (Omelia del 08-03-2020)
Trasfigurazione: commento alla II Domenica di Quaresima (Anno A)
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    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 08-03-2020)
Immettersi nel futuro vivendo il presente
Guardare in avanti tante volte è di incoraggiamento alla perseveranza nella fatica; concentrarsi sull'ideale da raggiungere e considerare la meta eludendo gli ostacoli nei nostri passi, non di rado ci incoraggia e ci sprona nella fatica. A condizione che questo ideale non ci distolga dalla fatica stessa e dall'impegno presente. Guardare la meta ci incoraggia ...
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 08-03-2020)
La trasfigurazione di Gesù Cristo
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    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 08-03-2020)
Commento su Matteo 17,1-9
Siamo al capitolo 12 della Genesi; da quando Adamo ed Eva lasciarono il paradiso terrestre, sono accadute molte cose: la vocazione di Noè, il diluvio, il dramma della torre di Babele, i patriarchi, tra i quali, ultimo, Abramo. Dalla vocazione di Abramo in poi, il primo libro della Bibbia sviluppa la storia di questa vocazione: Isacco, figlio di Abramo - cono ...
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