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LITURGIA

> 16 Gennaio 2022 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO020 ;

Non è venuta la mia ora, dice Gesù alla Madre che, a tutta prima, sembra essere stata importuna dicendo: "Non hanno più vino".
Cos'è l'"ora"?
Per Giovanni è il momento cruciale, del Calvario anzitutto; la cruna dell'ago attraverso cui deve passare per essere rivoltata tutta quanta la storia, di tutti gli uomini e di tutti i tempi; ma l'ora è anche il tempo della missione pubblica che la prepara: quello è il tempo dei segni, dei miracoli!
Anche Gesù obbedisce ad un tempo che non è il suo, che il Padre gli ha assegnato, di cui egli non è più in un certo senso padrone perché, pur essendo Dio, ha lasciato la sua forma divina presso il Padre e non vuole disporne come uomo.
L'umanissimo miracolo di Cana è un miracolo della fede di Maria. Come sarà per la cananea, come avverrà per il centurione, la fede di Maria ottiene dal Padre che Gesù anticipi l'ora. E si vede allora la forza della "donna" che apre qui al banchetto di Cana e chiude sotto la croce gli estremi dell'"ora".
La forza della fede brilla pure nella gioia del maestro di tavola mentre gusta il buon vino: la compagnia di Dio all'uomo è umanissima ed integrale. "Non di solo pane", dirà Gesù, ma intanto fornisce ai commensali, che allietano gli sposi, dell'ottimo vino.





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Antifona d'ingresso
A te si prostri tutta la terra, o Dio.
A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno C):
O Dio, grande nell'amore,
che nel sangue di Cristo versato sulla croce
hai stipulato con il tuo popolo l'alleanza nuova ed eterna,
fa' che la Chiesa sia segno del tuo amore fedele,
e tutta l'umanità possa bere il vino nuovo nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.















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Prima lettura

Is 62,1-5
Gioirà lo sposo per la sposa.

Dal libro del profeta Isaìa

Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada.
Allora le genti vedranno la tua giustizia,
tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
che la bocca del Signore indicherà.
Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.

Parola di Dio













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Salmo responsoriale

Sal 95

Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.

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Seconda lettura

1Cor 12,4-11
L'unico e medesimo Spirito distribuisce a ciascuno come vuole.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza; a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell'unico Spirito, il dono delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue; a un altro l'interpretazione delle lingue.
Ma tutte queste cose le opera l'unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.


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Vangelo

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Gv 2,1-11
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le anfore»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto - il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l'acqua - chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all'inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore non si accontenta di un'adesione formale al Suo messaggio di salvezza, Egli pretende una radicalità del nostro essere cristiani: vuole trasformarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici vino nuovo.

1. Perché l'umanità sappia leggere i segni della Tua presenza senza cedere all'irrazionalità della superstizione. Preghiamo.
2. Perché sappiamo seguire l'indicazione di Maria: "Qualsiasi cosa vi dica, fatela". Preghiamo.
3. Perché il nostro cuore sia sempre sicuro che il domani ci riserverà "il vino migliore". Preghiamo.
4. Perché la Tua parola e la Tua presenza ci accompagnino sempre lungo questo anno e ci convertano. Preghiamo.

O Padre, tutto si esaurisce nella nostra vita eccetto Te e il Tuo amore. Fa' che in virtù di questo la nostra finitezza sia un'occasione da cogliere e non un ostacolo da odiare. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.


Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, o Padre,
di partecipare con viva fede ai santi misteri,
poiché ogni volta che celebriamo questo memoriale
del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l'opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Davanti a me tu prepari una mensa;
il mio calice trabocca. (Sal 22,5)

Oppure:
Abbiamo conosciuto e creduto
l'amore che Dio ha in noi. (1Gv 4,16)

Oppure:
A Cana di Galilea Gesù manifestò la sua gloria
e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2,11)


Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché saziati dall'unico pane del cielo,
nell'unica fede siamo resi un solo corpo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Luca Garbinetto     (Omelia del 16-01-2022)
Il rossore dell'acqua di Cana
"L'acqua vide il suo Signore, e arrossì!". Così commenta magistralmente il brano delle nozze di Cana un innamorato come sant'Agostino. Con i suoi stessi occhi, guardiamo all'evento di salvezza che lì si compie, e cogliamo il mistero di una trasformazione dal sapore della festa. Spesso gli elementi della natura partecipano e custodiscono i segreti di Gesù. ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 16-01-2022)
Di-vino: cioè, Dio è un buon vino
Giovanni avvia il suo vangelo con il prologo per dirci, subito e solennemente, l'origine divina del protagonista. Nel brano di oggi invece, chiude il racconto comunicandoci che fu il primo, anzi il principio dei miracoli del Signore (Gv 2,11). Gli altri miracoli nascono da questo come dalla sua sorgente. L'evangelista si premura di chiamarli segni, perché di ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 16-01-2022)
Domenica II del Tempo Ordinario - Anno C - Lectio Divina
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-01-2022)
Novità, gioia e salvezza
Da poco si è celebrato il mistero dell'incarnazione e adesso siamo edotti dal fatto che con il suo Natale Gesù viene ad instaurare un nuovo ordine di persona e di prospettiva di vita sociale. Con Gesù avviene il "nuovo", l'innovazione definitiva che tocca innanzitutto il cuore dell'uomo per trasformare la persona fino in fondo, per raggiungerla nella sua int ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-01-2022)
L'inizio dei segni
"In quel tempo": da sempre siamo abituati a leggere con questa introduzione il brano di Vangelo che la Liturgia ci propone. Una specie di "c'era una volta" con il quale solitamente introduciamo le favole narrate ai bambini: quelle, però, finiscono con "e vissero tutti felici e contenti": il Vangelo, invece, non sempre termina con una felicità generale o con ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 16-01-2022)
Maria suggerisce come essere felici
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».?Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Rie ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 16-01-2022)
Fate quello che vi dirà (Gv 2,1-11)
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-01-2022)
Cana, Gesù, la nostra famiglia
Il Vangelo delle nozze di Cana dà una luce particolare alla vita delle nostre famiglie. Come va la nostra vita di famiglia? Il Signore ci vuole bene ed è vicino a noi, è con noi, nelle nostre case, per darci la grazia del suo amore, nella nostra vita di ogni giorno, per aiutarci nel nostro rapporto di amore con le persone che abbiamo più vicine. Cana è il pr ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 16-01-2022)
Un Dio nascosto!
Quella a Cana di Galilea è la terza Epifania di Gesù, la terza Epifania del Figlio di Dio e come abbiamo sottolineato insieme, anche questa non avviene nel segno della straordinarietà ma dell'ordinarietà: è questo il filo rosso che unisce le tre manifestazioni di Gesù: - un bambino - un uomo mescolato, confuso con il popolo che sta ricevendo il battesimo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-01-2022)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse Città della Pieve Carissimi, quale grande regalo ci fa oggi la Liturgia: mentre muoviamo i primi passi nel Tempo Ordinario ci viene subito incontro Maria, la Madre di Gesù, nel racconto evangelico delle Nozze di Cana. Attraverso questo episodio l'evangelista Giovanni già ci fa intravedere quella missi ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-01-2022)

Oggi è la prima volta che ci incontriamo di domenica nel tempo ordinario dell'anno liturgico. Vi ricordate quando inizia l'anno liturgico? Non inizia il primo gennaio, ma inizia la prima domenica di Avvento. L'Avvento è il tempo che ci prepara al Natale, e dopo il tempo natalizio che si è concluso domenica scorsa con il Battesimo di Gesù, inizia il tempo ord ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-01-2022)
Dalle nozze di Cana una luce per le nostre famiglie
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 16-01-2022)
Commento al Vangelo del 16 gennaio
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-01-2022)

Riprende il tempo ordinario, ma avvertiamo ancora nella liturgia odierna, quanto abbiamo celebrato durante le festività natalizie. Animati dalle bellissime parole della prima lettura, tratta dal capitolo 62 del profeta Isaia, ci accostiamo, a riflettere sul primo segno che Gesù compie, nel vangelo di Giovanni, durante le nozze di Cana di Galilea. Il profeta ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-01-2022)
Commento su Giovanni 2,1-11
Letture "nuziali", quelle della II Domenica del Tempo Ordinario: terminate le celebrazioni natalizie, il clima della festa, tuttavia continua con il Vangelo delle nozze di Cana. Detto tra noi, questo clima di festa dovremmo "ricrearlo" ogni volta che ci incontriamo intorno all'altare, per celebrare il sacramento di Cristo... perché il Vangelo di oggi allud ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 16-01-2022)
Domenica - II settimana del Tempo Ordinario - Anno C - Commento al Vangelo
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 16-01-2022)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 2,1-11)
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 16-01-2022)
Video commento su Giovanni 2,1-11
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 16-01-2022)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-01-2022)
Gesù a Cana compie il suo primo miracolo: l'acqua è cambiata in vino
Dopo il periodo dell'Avvento e di Natale ritorniamo nella liturgia al tempo definito ordinario. Oggi, 16 gennaio 2022, infatti, celebriamo la seconda domenica di questo tempo del Ciclo C dell'anno liturgico e al centro della nostra riflessione ci sono tre testi biblici che ascolteremo partecipando alla santa messa. La prima lettura tratta dal profeta Isaia ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 16-01-2022)
L'ebbrezza del vino nuovo
La vita si dipana nella normalità dei giorni, offrendoci un'occasione di grazia che ci fa sperimentare la bontà del nostro Maestro Gesù di Nazareth. La tranquillità del "tempo ordinario" fa sentire e gustare più a fondo le sue parole. Permette di contemplare le meraviglie dei miracoli, come segni di attenzione, di premura e di consolazione da parte di Gesù v ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-01-2022)
A Cana il volto gioioso del Padre
Festa un po' strana, quella di Cana di Galilea: lo sposo è del tutto marginale, la sposa neppure nominata; protagonisti sono due invitati, e alcuni ragazzi che servono ai tavoli. Il punto che cambia la direzione del racconto è il vino che viene a mancare. Il vino nella Bibbia è il simbolo dell'amore. E il banchetto che è andato in crisi racconta, in metafora ...
(continua)
padre Maurizio De Sanctis     (Omelia del 16-01-2022)
Fate quello che vi dirà... Fate questo in memoria di me!
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 16-01-2022)
Vino buono
Solo il Vangelo di Giovanni racconta il segno delle nozze di Cana, il primo con il quale Gesù manifesta la sua gloria. Certamente è un segno insolito, inaspettato. Settimana scorsa Luca ha sorpreso i suoi lettori presentando Gesù sulle rive del Giordano in fila con i peccatori, oggi Giovanni ci stupisce presentandoci il maestro che rifornisce con seicento li ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16-01-2022)

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Non leggiamo questo vangelo come un fatto di cronaca. Proviamo a vedere il messaggio bellissimo che vuole darci. La festa di nozze è spesso usato nella Bibbia come simbolo del rapporto tra Dio e il suo popolo. La madre ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 16-01-2022)
Dal vuoto alla pienezza
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 16-01-2022)

L'episodio delle nozze di Cana «fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù», il fondamento, la base, il primo non in senso numerico ma di importanza. Questo segno contiene degli elementi fondamentali per comprendere tutto il Vangelo secondo Giovanni e per la nostra vita spirituale. Viene messo in risalto il "terzo giorno" (Gv 2,1), che con un richiamo esplicito ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 16-01-2022)
Il vino rallegra il cuore!
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-01-2022)
Fatelo
Venuto a mancare il vino. Quante volte facciamo questa esperienza, nelle nostre vite. Quanto la stiamo facendo, in questi due anni di pandemia. Lo scoraggiamento ha sostituito la paura, avanziamo per abitudine senza sapere cosa ci riserva il futuro. Ma, ad essere onesti, non è stato il Covid a toglierci le gioie della vita, ma la mancanza di senso, di ori ...
(continua)
don Antonino Sgrò     (Omelia del 16-01-2022)
Al cuore dell'amore troviamo Gesù Sposo
Il Vangelo ci conduce al cuore dell'amore celebrato dall'uomo e dalla donna e condiviso con i fratelli, nel luogo in cui due storie che aspirano a compiersi si intrecciano per sempre attraverso una consegna all'altro piena di gioiosa fiducia e di trepidanti attese. In questa sede d'amore, che sono le nozze, si pone la presenza di Gesù e soprattutto si manife ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 16-01-2022)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela!
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-01-2022)
Rispetto e dialogo tra i credenti nello stesso Dio
Dopo l'avvento e il tempo di Natale, la liturgia riprende il tempo ordinario, e dopo l'episodio dei Magi e il battesimo al Giordano, presenta un'altra delle tante epifanie di Gesù: il primo miracolo. Come narra l'evangelista Giovanni (2,1-11), il primo miracolo è quello che avviene durante le nozze di Cana, durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli no ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 16-01-2022)
Una vita di gioia per gioire nella vita
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 16-01-2022)
Il vangelo è festa!
Più che la cronaca delle nozze di Cana ci deve stare a cuore la significativa presenza di Gesù e di sua Madre. Giovanni ha un suo stile nel presentarci Maria. Egli non la chiama mai con il suo nome, ma con l'appellativo di Madre di Gesù (v. 1) o di Donna (v. 4), perché a lui interessa mettere in risalto non tanto la sua individualità quanto il ruolo che le ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 16-01-2022)
Videocommento su Gv 2,1-11
...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 16-01-2022)
La nuova ed eterna alleanza della Trinità con la sposa-umanità
La festa di nozze è un evento pieno di gioia e di speranza. Celebra la storia di comunione tra la sposa e lo sposo, augurando la fedeltà e la fecondità del rapporto di rispetto reciproco. Il vero amore gratuito, non determinato dagli interessi egoistici dei due parters, si basa sul rispetto reciproco della personalità di entrambi, dell'originalità di ciascun ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-01-2022)
Commento su Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-11
Con questa domenica ha inizio il tempo ordinario dell'Anno Liturgico, e le letture di oggi, soprattutto la prima e il vangelo, evidenziano il segno d'amore caratteristico non solo del matrimonio, che è la chiave di lettura di tutta la storia della salvezza. Isaia infatti, nella prima lettura, ci parla del rapporto di Dio con il popolo d'Israele: c'è un camb ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-01-2019)
Commento su Gv 2,1-5
«Vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». Gv 2,1-5 Come vivere ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-01-2019)

Dopo le celebrazioni natalizie concluse dalla festa del Battesimo di Gesù, inizia ora il tempo ordinario dell'Anno Liturgico - che sarà interrotto dalla Quaresima e dal tempo Pasquale, per riprendere poi dopo la Pentecoste e concludersi con la solennità di Cristo Re -. E inizia sotto il segno dell'amore con l'immagine del Matrimonio, che viene sottolineata, ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 20-01-2019)
Commento su Giovani 2,1-11
...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 20-01-2019)
Audio commento al Vangelo del 20 gennaio
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-01-2019)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,1-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-01-2019)
Maria ha ingranato la sesta (marcia)
Diranno ch'è tutto un mangia-e-bevi la sua vita. Lui, ogni giorno, non farà altro che confermare quella loro diceria: con dei pubblicani, delle cortigiane, dei dissoluti andrà a mescolarsi. Con la feccia, quella peccatrice e quella festaiola: «Una volta volevo diventare ateo - confidò H. Youngman -, ma ci ho rinunciato: non hanno feste gli atei». Dopo essers ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 20-01-2019)
Il vino buono tenuto da parte
Se ci hai fatto caso, questa pagina del vangelo si sviluppa su tre dialoghi, ognuno con caratteristiche ed elementi diversi. La festa di nozze è motivata dalla gioia per il consolidamento di un'unione tra due persone nell'amore reciproco: se non c'è dialogo, confronto, accoglienza e rispetto l'unione è solo sulla carta, ma non è vita. Il dialogo diventa il c ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-01-2019)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-01-2019)
Backstage Di Un Miracolo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Adoro il cinema e la magia di quei film che riescono a ricreare situazioni e storie che nella realtà spesso sono impossibili. Adoro anche vedere successivamente il backstage dei film visti al cinema o tv. Si tratta di brevi documentari con foto e filmati che mi fanno conoscere quel che sta dietro ad una produzio ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 20-01-2019)
Dio ci chiede ciò che abbiamo
"Fate quello che vi dirà" (cf Gv 2-1-11), dice Maria a quanti erano in panico per aver finito il vino nel bel mezzo della festa di nozze che rischia di perdere ritmo e diventare noiosa, monotona... Maria ha la soluzione: andate da mio figlio, lui potrà aiutarvi. Può capitare che nel bel mezzo della vita, o della giornata, possiamo perdere ritmo, vitalità ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-01-2019)
Iniziamo bene!
Dopo essere manifestato dalla Stella come luce di tutti i popoli nell'adorazione dei Magi, dopo essere stato rivelato dal Padre come il Figlio amato nelle acque del Giordano, oggi è Gesù stesso, in persona, a svelarsi, a rivelarsi per ciò che egli è, in un banchetto di nozze, a Cana di Galilea. E lo fa attraverso un "segno", "l'inizio dei segni", come lo chi ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 20-01-2019)
Lectio Divina - II Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 20-01-2019)
A Cana di Galilea fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù
Si concludono oggi le celebrazioni della triplice manifestazione di Gesù: epifania, battesimo, nozze di Cana. La liturgia della Parola odierna ci fa sostare su una pagina del quarto vangelo dove l'evangelista, nel racconto delle nozze di Cana, presenta il primo dei «segni». Giovanni, infatti, ci dice che l'attività pubblica di Gesù inizia con un «segno». A C ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 20-01-2019)

...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-01-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Il vino dell'amore Dopo la domenica del battesimo, in cui abbiamo visto lo Spirito scendere su Gesù e abbiamo sentito la voce del Padre che lo presenta come il figlio amato, oggi meditiamo il primo "segno" che Gesù compie all'inizio del suo ministero di maestro secondo il vangelo di Giovann ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-01-2019)

Carissimi bambini vi ricordate cosa è e quando inizia l'anno liturgico? L'anno liturgico sono 365 giorni in cui la Chiesa ricorda i fatti più importanti della vita di Gesù e di quanti hanno preceduto e seguito la sua venuta. L'anno liturgico non inizia il primo gennaio ma inizia con l'Avvento e termina con la solennità di Cristo Re. Dopo l'Avvento c'è stato ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-01-2019)
Il coraggio di proteggere la famiglia sempre
La parola di Dio di questa seconda domenica del tempo ordinario ci invita a non tacere di fronte al male e a fa circolare il bene e a diffonderlo in tutti i modi. Il profeta Isaia, nel brano della prima lettura ci dice esattamente questo: per amore di Sion egli non farà silenzio, ma parlerà fin a quando non vedrà affermata la giustizia e la verità. In poche ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 20-01-2019)
Il Vino che mi mancava!
Più mi inoltro nella meditazione della Parola di Dio e più incontro pagine che grondano di amore e di tenerezza. Dio non fa mistero della sua attenzione privilegiata verso Gerusalemme, che è la nostra Chiesa, che è la nostra comunità, che è ciascuno di noi. Brucia dal desiderio insonne di chi vuol vedere la salvezza di ognuno di noi risplendere come lampada. ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20-01-2019)
Il mio bello e buon matrimonio divinumano
Il vangelo di oggi appartiene alla categoria dei racconti ad alta densità simbolica. Si sa, quello di Giovanni è il più "teologico-simbolico" dei vangeli, nessuna sorpresa. Giovanni colloca questo episodio della vita di Gesù al principio di quella sezione del suo vangelo, normalmente denominata "il libro dei segni": è il primo di una serie di segni che compi ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 20-01-2019)
Fate tutto quanto egli vi dirà
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(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 20-01-2019)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-01-2019)
Cana, i nostri cuori come anfore da riempire
C'è una festa grande, in una casa di Cana di Galilea: le porte sono aperte, come si usa, il cortile è pieno di gente, gli invitati sembrano non bastare mai alla voglia della giovane coppia di condividere la festa, in quella notte di fiaccole accese, di canti e di balli. C'è accoglienza cordiale perfino per tutta la variopinta carovana che si era messa a segu ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 20-01-2019)
L'acqua della nostra umanità trasformata in vino di gratuità
Il miracolo di Gesù compiuto a Cana di Galilea è una testimonianza custodita soltanto nel vangelo di Giovanni. Quel miracolo della trasformazione di acqua in vino avvenne e forse gli fu raccontato da Maria, la madre, che abitava insieme a lui. L'evangelista, guidato e ispirato dallo Spirito Santo, interpreta quell'episodio alla luce dell'evento della morte, ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-01-2019)
Video commento su Gv 2,1-11
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-01-2019)
L'acqua del Servo
Vi fu una festa La festa è sempre un "mistero" e lo sappiamo bene, noi possiamo preparare, organizzare mille aspetti di una festa ma la festa non parte: la sala ben addobbata, un buffet in bella vista, della buona musica non sono sufficienti; la festa nasce da qualcosa al di fuori del programmato, da un insieme di fattori che sfuggono alla organizzazione pe ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 20-01-2019)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-01-2019)
Giornate per il Dialogo e per l'Unità
Dopo l'episodio dei Magi e il battesimo al Giordano, ecco un'altra delle tante epifanie di Gesù: il primo miracolo, vale a dire il noto episodio delle nozze di Cana (Giovanni 2,1-11), durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli non ha disdegnato di mantenere viva la festa cambiando l'acqua nel vino venuto a mancare. Nell'episodio si distingue la figura ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 20-01-2019)
Audio commento a Gv 2,1-11
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-01-2019)
Commento su Giovanni 2,1-11
Il miracolo dell'acqua mutata in vino durante un banchetto di nozze è uno dei più conosciuti, forse il più conosciuto del Vangelo, anche da parte di coloro che non hanno dimestichezza con il Vangelo; molti sposi scelgono questa pagina in occasione del loro matrimonio... forse proprio perché non conoscono altre pagine più significative per la circostanza. Co ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20-01-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 2,1-11)
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-01-2019)
Quante feste di nozze?
Entriamo nel tempo ordinario con un fatto assolutamente straordinario: il miracolo di Cana. Strano matrimonio: avete notato che non vengono mai nominati gli sposi? Non sono affatto loro i protagonisti: chi sono allora? Il Vangelo ci parla dell'acqua trasformata in vino e delle nozze, ma non degli sposi: non ci dice neanche come era l'abito della sposa... l' ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-01-2019)
Video commento a Gv 2,1-11
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-01-2019)
Commento su Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-11
Questa domenica si potrebbe nominare "Festa della gioia nell'armonia della giustizia" In apparenza, le letture non sembrano avere un filo conduttore che le leghi in modo esplicito l'una all'altra, ma la Parola di Dio spesso ci stimola a cercare tra le sue righe il messaggio che ci dona in ogni domenica, quando le dedichiamo un po' del nostro tempo. Isaia c ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-01-2019)
Fare la parte degli sposi
L'immagine dello sposalizio e della festa nuziale sono ricorrenti nella Bibbia per esprimere il patto di alleanza fra Dio e il popolo d'Israele e per estensione la predilezione di Dio per tutti gli uomini. Quando l'uomo accoglie la proposta di comunione con Dio è sempre festa e ancor più quando la comunione avviene in seguito alla riconciliazione così ti spo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 20-01-2019)
Video Commento a Gv 2, 1-11
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(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 20-01-2019)
Gesù e la vera Festa: c'è vino per tutti!
Fare festa è qualcosa di bello: mi piacerebbe vivere ogni giorno una festa. Va bene, ogni giorno no, ma almeno una volta alla settimana. Ebbene, noi ogni settimana, proprio per la nostra voglia di "far festa" viviamo una giornata di riposo, per "fare festa". Purtroppo per molti non è così, per necessità (lavoro) o per altri motivi, non a tutti è dato di far ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-01-2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,1-11
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-01-2016)

Quello di Cana è il primo dei segni di Gesù, tutti gli altri scaturiscono da questo: Gesù si presenta oggi come lo sposo venuto a portare a compimento l'alleanza tra Dio e l'uomo e finalmente l'uomo ottiene, grazie a Lui, il vino "bello", simbolo di gioia, di amore, di abbondanza! Nella Bibbia il rapporto tra Dio e l'uomo (l'alleanza) è simboleggiato dalle ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-01-2016)
A Cana c'era la madre di Gesù
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-01-2016)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredibile grandezza del Cuore di Dio che viene incontro, sempre, ai bisogni dell'umanità, mandandoci Suo Figlio, nato da Maria Vergine a Betlemme. Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria che chiedeva ospitalità nella nostra vita per consegnarci Gesù. Speriamo che non si si ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-01-2016)
Chi sono gli sposi?
Oggi siamo invitati a nozze. Strano matrimonio: avete notato che non vengono mai nominati gli sposi? Non sono affatto loro i protagonisti: chi sono allora? Il Vangelo ci parla dell'acqua trasformata in vino e delle nozze, ma non degli sposi: non ci dice neanche come era l'abito della sposa... l'elemento più ammirato e che riscuote maggior successo nelle mode ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Il Vangelo di oggi ci presenta un Gesùdisinvolto e festaiolo, che accoglie volentieri un invito a pranzo o a cena, dove si mangia, si beve - ovvio! -, si sta insieme in allegria, lasciando da parte per qualche ora i pensieri, la tristezza, l'assillo dell'orologio, l'agenda degli appuntamenti che tolgono il fiato e la pace. Come già rilevavo un paio di domeni ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Gv 2,1-11
Collocazione del brano La festa dell'Epifania, cioè della manifestazione di Gesù Cristo, secondo la tradizione comporta tre manifestazioni importanti di Gesù. La prima è alla visita dei Magi, la seconda è al battesimo nel Giordano, la terza è il miracolo dell'acqua cambiata in vino alle nozze di Cana. Nell'anno C abbiamo la fortuna di esaminare tutte e tre ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su 1Cor 12,4-11
Collocazione del brano Il Tempo Ordinario per tutti e tre gli anni liturgici (A, B e C) si apre con la lettura della Prima lettera ai Corinti. Per l'anno A si leggono i primi tre capitoli, l'anno B brani tratti dai capitoli 511, e quest'anno C brani di 1Cor 12-15. Come è noto la 1Corinti affronta alcune situazioni piuttosto scottanti vissute da una comun ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Gv. 2,1-5
"In quel tempo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato a nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che ho a che fare con te o donna? Non è ancora giunta la mia ora. La madre dice ai servi: "Fate quello che vi dirà"." ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento a Gv 2,1-11
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 17-01-2016)
No vino, no party
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un paio di anni fa ho avuto il dono di poter celebrare le nozze di due giovani amici e di partecipare alla loro festa di nozze che mi è tornata in mente meditando sulla festa di nozze di cui si parla nel Vangelo. Lo sposo, mio amico, è uno dei più grandi produttori di vino della Valpolicella, e la qualità del vi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento a Gv 2,1-11
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 17-01-2016)
Segni, non miracoli
Il racconto delle nozze di Cana fa in realtà parte della festa dell'Epifania. L'Epifania e le due domeniche seguenti rappresentano tutte un elemento dell'Epifania del Signore: i Magi che vanno a Betlemme e portano i doni al Re dei Giudei; Gesù che viene battezzato nel Giordano e viene rivelato dal Padre come il suo Figlio; Gesù che a Cana compie il primo dei ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-01-2016)
L'amore di Dio è per tutti gli uomini
Il primo dei segni, che noi chiamiamo miracoli, di Gesù, avviene a Cana di Galilea, in una festa di nozze. Gesù non disdegna le cose umane, è pienamente inserito nella vita della sua gente, nei suoi momenti gioiosi e in quelli tristi. Anzi dà pieno valore e benedizione a tutte le situazioni della vita umana. Compie il primo miracolo ad una festa di nozze e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-01-2016)
Faccio nuove tutte le cose
Non ha ancora iniziato il suo ministero pubblico, e Gesù ha già voglia di mettere ben in chiaro le cose: il suo Vangelo è novità, egli è venuto a fare nuove tutte le cose. E il Gesù del Vangelo di Giovanni è poco diplomatico: nell'arco di tre capitoli, tra il secondo e il quarto, l'evangelista gli fa compiere gesti e discorsi simbolici che denotano chiaramen ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-01-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Quando si legge per l'ennesima volta il medesimo brano di vangelo (e questo vale in assoluto anche per altri brani o racconti...) si corre il rischio di non accorgersi quasi più delle emozioni provate la prima volta. A meno che non si faccia quello che alcuni saggi suggeriscono, cioè di fare attenzion ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-01-2016)
L'altro vino
Una festa di nozze L'espressione il terzo giorno, che è stata sostituita con in quel tempo, completa la successione, giorno dopo giorno, che ci porta a Cana sei giorni dall'inizio (in Gv 1,29). Due i paralleli: la prima settimana del racconto giovanneo al sesto giorno colloca Cana, mentre nell'ultima settimana c'è la croce; sul piano della creazione nel ses ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-01-2016)
Nella festa di nozze il principe dei segni, il capostipite
L'intero Israele risuonava del lamento di schiavi e lebbrosi, e Gesù sembra ignorarli e inizia il suo ministero ma da una festa di nozze. Anziché asciugare lacrime, colma le coppe di vino. Sembra indifferenza davanti al dolore dei poveri, la scelta di qualcosa di secondario di fronte al dramma del mondo, eppure il vangelo chiama questo il "principe dei segn ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento su Gv 2,1-11
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17-01-2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 17-01-2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Oggi inizia il tempo ordinario, nella consapevolezza di essere creature viviamo la quotidianità, chiediamoci come dev'essere il nostro rapporto con Dio. ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17-01-2016)

Le nozze di Cana è un brano evangelico sicuramente tra i più conosciuti. Gesù continua la sua epifania iniziata con la manifestazione ai popoli pagani, proseguita sul Giordano al compimento dei trent'anni e qui con un gesto sorprendente verrà battezzato e questa manifestazione si completerà proprio qui a Cana dove Egli si manifesta per indicare che Lui è la ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 17-01-2016)

Riprendere il cammino ordinario della fede non è cosa facile. È sempre più naturale vivere momenti entusiasmanti, feste roboanti e eventi sorprendenti. Ritornare nel solco della vita quotidiana è ciò che ci destabilizza maggiormente, in quanto ci riporta alla nostra vita lineare. È interessante, invece, il movimento della liturgia: dopo le grandi feste nat ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 17-01-2016)
Video Commento a Gv 2, 1-11
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-01-2016)
In dialogo con il popolo d'Israele
Il passo evangelico di questa domenica (Giovanni 2,1-11) presenta il primo miracolo compiuto da Gesù nel corso del suo ministero pubblico. E' il noto episodio delle nozze di Cana, durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli non ha disdegnato di mantenere viva la festa cambiando l'acqua nel vino venuto a mancare. Nell'episodio si distingue la figura di M ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-01-2016)
Il vino di Gesù e di Maria per le nostre famiglie
Questo breve tempo dell'anno liturgico, detto ordinario, che viene prima della Quaresima, che inizia, quest'anno 2016, con il mercoledì delle ceneri, il 10 febbraio, dopo aver celebrato, domenica scorsa, prima domenica del tempo ordinario, il Battesimo di Gesù, ci troviamo con Gesù e Maria nella casa di una giovane coppia di coniugi che celebravano il matrim ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-01-2016)
La Parola - commento a Gv 2,1-11
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17-01-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 9-11
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-01-2016)
Cristo Vino e sposo
Il profeta Isaia annuncia la liberazione di Gerusalemme, che fra poco non sarà più una città derelitta e abbandonata a se stessa, ma diventerà una terra "sposata". Come un giovane sposa una ragazza così il Creatore sarà lo sposo della città gloriosa che si rivestirà di luce. Sono tutte promesse che non soltanto comunicano la novità ventura e il dono prossimo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
La protagonista è la madre di Gesù. L'episodio accade "il terzo giorno": l'evocazione pasquale ricorre molte volte in questo Vangelo; per Giovanni si è sempre nei paraggi della Pasqua di Gesù. Una scena di matrimonio con la presenza della madre di Gesù e al quale era stato invitato anche Gesù con i suoi discepoli. Una festa di nozze come tante, ma questa rap ...
(continua)