LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 22 Luglio 2003 <

Domenica 20 Luglio 2003

Lunedì 21 Luglio 2003

Martedì 22 Luglio 2003

Mercoledì 23 Luglio 2003

Giovedì 24 Luglio 2003

Venerdì 25 Luglio 2003

Sabato 26 Luglio 2003

Domenica 27 Luglio 2003

Lunedì 28 Luglio 2003

Martedì 29 Luglio 2003


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  Martedì della XVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO162 ;
L'impressionante scena del passaggio del mar Rosso ci è di grande aiuto a capire meglio le meraviglie che Dio ha compiuto nella redenzione, di cui è figura la liberazione degli Ebrei, compiuta con mano potente, malgrado gli sforzi dei nemici. Anche noi siamo stati liberati, liberati dal peccato, con un gesto di potenza: la risurrezione di Gesù, che viene però dopo l'estrema umiliazione della morte di croce. Dobbiamo quindi nutrire gli stessi sentimenti di Israele: "Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l'Egitto e il popolo temette il Signore". E il timor di Dio, che è rispetto sommo, obbedienza, amore.
Ma vorrei sottolineare un altro aspetto: le stesse realtà possono servire alla vita e alla morte e tutto, se siamo uniti a Dio, può cooperare al bene. Qui il mare per gli Israeliti è cammino sicuro, una protezione meravigliosa, "una muraglia a destra e a sinistra"; per gli Egiziani invece è acqua di perdizione. Vedremo ripetersi la stessa cosa durante il viaggio nel deserto: i serpenti saranno per gli Ebrei strumenti di morte, ma il serpente di bronzo elevato su un'asta diventa strumento di vita; ecc. Così prendiamo coscienza della potenza della fede: le cose possono servire al bene e al male, ma essenziale è l'adesione a Dio. Pietro camminerà sull'acqua, finché avrà fiducia nel Signore.
In realtà è Gesù che ha trasformato l'acqua amara della sua passione in acqua viva per la nostra salvezza. Morte e vita si intrecciano: sarà la morte del Figlio a donare a noi la vita di figli di Dio.
Restiamo saldi nella fede. Questa è la vittoria che vince il mondo: la nostra fede.



Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene l'anima mia.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono.(Sal 54,6-8)


Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore,
e donaci i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...



>

Prima lettura

Es 14,21-31
Gli Israeliti avevano camminato sull'asciutto in mezzo al mare.

Dal libro dell'Èsodo

In quei giorni, Mosè stese la mano sul mare. E il Signore durante tutta la notte risospinse il mare con un forte vento d'oriente, rendendolo asciutto; le acque si divisero. Gli Israeliti entrarono nel mare sull'asciutto, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra. Gli Egiziani li inseguirono, e tutti i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro di loro in mezzo al mare.
Ma alla veglia del mattino il Signore, dalla colonna di fuoco e di nube, gettò uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise in rotta. Frenò le ruote dei loro carri, così che a stento riuscivano a spingerle. Allora gli Egiziani dissero: «Fuggiamo di fronte a Israele, perché il Signore combatte per loro contro gli Egiziani!».
Il Signore disse a Mosè: «Stendi la mano sul mare: le acque si riversino sugli Egiziani, sui loro carri e i loro cavalieri». Mosè stese la mano sul mare e il mare, sul far del mattino, tornò al suo livello consueto, mentre gli Egiziani, fuggendo, gli si dirigevano contro. Il Signore li travolse così in mezzo al mare. Le acque ritornarono e sommersero i carri e i cavalieri di tutto l'esercito del faraone, che erano entrati nel mare dietro a Israele: non ne scampò neppure uno. Invece gli Israeliti avevano camminato sull'asciutto in mezzo al mare, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra.
In quel giorno il Signore salvò Israele dalla mano degli Egiziani, e Israele vide gli Egiziani morti sulla riva del mare; Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l'Egitto, e il popolo temette il Signore e credette in lui e in Mosè suo servo.

Parola di Dio




>

Salmo responsoriale

Es 15

Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria.

Al soffio della tua ira
si accumularono le acque,
si alzarono le onde come un argine,
si rappresero gli abissi nel fondo del mare.

Il nemico aveva detto:
«Inseguirò, raggiungerò,
spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama;
sfodererò la spada,
li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito:
li ricoprì il mare,
sprofondarono come piombo
in acque profonde.
Stendesti la destra:
li inghiottì la terra.

Guidasti con il tuo amore
questo popolo che hai riscattato.
Tu lo fai entrare e lo pianti
sul monte della tua eredità.





















Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.


>

Vangelo

Mt 12,46-50
Tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!».


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Per Cristo, nostro fratello, nel quale siamo salvati e redenti, diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.

Ascolta la nostra preghiera per la tua Chiesa, Signore: aiutala a diventare ogni giorno familiare di Cristo, perché ricerca e compie la tua volontà. Preghiamo:
Ascolta la nostra preghiera per gli uomini di scienza, Signore: lavorino sempre a servizio del bene e della pace.
Preghiamo:
Ascolta la nostra preghiera per i genitori, Signore: raccontino ai figli le grandi meraviglie che tu operi ogni giorno, nelle cose più normali della vita. Preghiamo:
Ascolta la nostra preghiera per i giovani, Signore: dà loro un cuore grande che sa amare gli uomini, gli animali, le piante. Preghiamo:
Ascolta la preghiera dei presenti, Signore: fà che ti seguiamo come discepoli, nonostante la nostra piccolezza. Preghiamo:
Per chi si trova alla ricerca della volontà di Dio.
Perché i genitori non soffochino l'ispirazione divina nei figli.

Aiutaci, Signore, a vivere ogni giorno nella lode, nella gratitudine per la tua bontà e nella ricerca della tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio del Cristo
hai dato valore e compimento
alle tante vittime della legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
buono è il Signore e misericordioso,
egli dà il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5)

Oppure:
-Ecco, sto alla porta e busso", dice il Signore.
-Se uno ascolta la mia voce e mi apre,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me". (Ap 3,20)


Preghiera dopo la comunione
Assisti, Signore, il tuo popolo,
che hai colmato della grazia di questi santi misteri,
e fa' che passiamo dalla decadenza del peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-07-2016)
Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?
Quanto Gesù dice sul vero e perfetto amore verso di Lui, vale anche per Lui in relazione al Padre suo. Potrà Lui amare la Madre sua più che il Padre suo? Potrà Lui mettersi in ascolto o a servizio della Madre sua, quando il Padre suo gli comanda di essere a sua totale e completa obbedienza per il re ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-07-2015)

Siamo fratello sorella e madre del Signore Gesù. Lo siamo perché abbiamo iniziato o concluso la giornata ritagliandoci qualche minuto per nutrire la nostra anima, abbiamo aperto la Parola e ora la stiamo meditando. Lo siamo perché desideriamo ardentemente di poter fare la volontà del Padre che è sem ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-07-2014)

La piccola Maria Maddalena ci accompagna oggi. Un caso più unico che raro di confusione di persone: la tradizione e la pietà popolare hanno identificato ben tre personaggi, la sorella di Lazzaro, la Maria originaria di Magdala e la prostituta in un'unica persona che, così, è diventata l'icona vivent ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-07-2014)
Di mattino, quando era ancora buio
Maria di Màgdala è vera cercatrice del suo sposo divino, eterno. Questa ricerca è la sua stessa vita. Possiamo applicare a lei l'intero Cantico dei Cantici, questo stupendo poema d'amore, secondo il quale la ricerca dell'amore mai si conclude. L'amore è ricerca eterna. L'amore che non cerca più è un ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-07-2012)
Commento su Matteo 12,46-50
Molte volte, nella storia, il vangelo è stato usato per conservare lo stato delle cose, proponendo la famiglia patriarcale come modello di ispirazione quasi divina. La famiglia patriarcale, in realtà, ha origini romane e il vangelo, su questo punto, è piuttosto birichino. I legami di sangue sono imp ...
(continua)

  Santa Maria Maddalena

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Santa Maria Maddalena
S0722 ;

Accanto alla Vergine Madre, Maria Maddalena fu tra le donne che collaborarono all'apostolato di Gesù (Lc 8, 2-3) e lo seguirono fino alla croce (Gv 19, 25) e al sepolcro (Mt 27, 61). Secondo la testimonianza dei vangeli, ebbe il privilegio della prima apparizione di Gesù risorto e dallo stesso Signore ricevette l'incarico dell'annunzio pasquale ai fratelli (Mt 28, 9-10); Gv 20, 11-18).
Il cardinale Carlo Maria Martini al riguardo commentava: «Avremmo potuto immaginare altri modi di presentarsi. Gesù sceglie il modo più personale e il più immediato: l'appellazione per nome. Di per sé non dice niente perché -Maria" può pronunciarlo chiunque e non spiega la risurrezione e nemmeno il fatto che è il Signore a chiamarla. Tutti però comprendiamo che quell'appellazione, in quel momento, in quella situazione, con quella voce, con quel tono, è il modo più personale di rivelazione e che non riguarda solo Gesù, ma Gesù nel suo rapporto con lei. Egli si rivela come il suo Signore, colui che lei cerca».
La sua memoria è ricordata il 22 luglio nel martirologio di Beda e dai Siri, dai Bizantini e dai Copti.


Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Il Signore disse a Maria Maddalena:
-Va' dai miei fratelli, e di' loro:
Io salgo al Padre mio e Padre vostro,
Dio mio e Dio vostro". (Gv 20,17)



Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
il tuo Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena
il primo annunzio della gioia pasquale;
fa' che per il suo esempio e la sua intercessione
proclamiamo al mondo il Signore risorto,
per contemplarlo accanto a te nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te...





>

Prima lettura

Cant 3,1-4
Trovai l'amore dell'anima mia.

Dal Cantico dei Cantici

Così dice la sposa:
«Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato
l'amore dell'anima mia;
l'ho cercato, ma non l'ho trovato.
Mi alzerò e farò il giro della città
per le strade e per le piazze;
voglio cercare l'amore dell'anima mia.
L'ho cercato, ma non l'ho trovato.
Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città:
-Avete visto l'amore dell'anima mia?".
Da poco le avevo oltrepassate,
quando trovai l'amore dell'anima mia».

Parola di Dio.

Oppure (2Cor 5, 14-17: Ora non conosciamo più Cristo alla maniera umana):

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, l'amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro.
Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.

Parola di Dio












>

Salmo responsoriale

Sal 62

Ha sete di te, Signore, l'anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall'aurora io ti cerco,
ha sete di te l'anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz'acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe l'anima mia:
la tua destra mi sostiene.

Canto al Vangelo (Dalla Sequenza pasquale)
Alleluia, alleluia.
Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?
La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto.
Alleluia.

>

Vangelo

Gv 20,1-2.11-18
Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: -Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Ogni vita è preziosa agli occhi di Dio, perchè salvata e redenta dal sangue del suo Figlio. Come testimoni della risurrezione di Cristo, diciamo insieme:
Benedici il tuo popolo, Signore.

Con la risurrezione di Cristo hai tramutato in gioia il pianto dell'uomo: fà che tutto il mondo ascolti la voce del tuo Figlio. Preghiamo:
Nel cuore di ognuno hai messo la nostalgia del tuo volto: sostieni il tuo popolo che ti cerca con cuore sincero. Preghiamo:
Hai inviato una donna ad annunciare la buona notizia ai discepoli: arricchisci la tua Chiesa della sensibilità e della fede di donne sante e generose. Preghiamo:
Ci hai dato il pianto e il riso per meglio capire la vita: resta accanto a chi vive nell'attesa di gustare giorni più belli. Preghiamo:
All'alba di ogni giorno rinnovi il mondo: aiutaci a vedere nel sole che sorge il segno di Cristo, luce del mondo. Preghiamo:
Per chi ha paura di aprirsi a Cristo.
Per gli annunciatori del vangelo.

Padre, con gioia riconoscente ti rendiamo grazie per i tuoi benefici, mentre ci uniamo alla lode perenne che sale a te dalle mense eucaristiche di tutta la terra. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
Accetta con bontà, o Padre, i doni che ti offriamo,
come il Cristo risorto
accolse la testimonianza di riverente amore
di santa Maria Maddalena.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria,
o Padre, mirabile nella misericordia
non meno che nella potenza,
per Cristo Signore nostro.
Nel giardino Egli si manifestò apertamente
a Maria di Magdala,
che lo aveva seguito con amore
nella sua vita terrena,
lo vide morire sulla croce
e, dopo averlo cercato nel sepolcro,
per prima lo adorò risorto dai morti;
a lei diede l'onore di essere apostola per gli stessi apostoli,
perché la buona notizia della vita nuova
giungesse ai confini della terra.
E noi, uniti agli Angeli e a tutti i Santi,
cantiamo con gioia
l'inno della tua lode: Santo, ...


Antifona di comunione
L'amore del Cristo ci spinge,
perché non viviamo più per noi stessi,
ma per colui che è morto e risorto per noi. (cf. 2Cor 5,14-15)

Oppure:
Maria di Magdala annunzia ai discepoli:
-Ho visto il Signore". Alleluia. (Gv 20,18)


Preghiera dopo la comunione
La comunione ai tuoi misteri ci santifichi, o Padre,
e accenda anche in noi
l'amore ardente e fedele di santa Maria Maddalena
per il Cristo Maestro e Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-07-2017)
Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro
Dio non vuole essere riconosciuto né adorato come Dio, e neanche come Signore, Creatore, Salvatore, Redentore, Padre. Questa confessione e adorazione sono, appartengono all'Antica Alleanza. Esprimono una religione che non esiste più. Questa antica religione oggi si vuole innalzare nella storia con p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-07-2016)
Ma non sapeva che fosse Gesù
Il Cantico dei Cantici è un Libro che narra una ricerca che mai finisce, mai finirà. Neanche nella Trinità la ricerca finisce. Le Tre Persone della Santissima Trinità vivono di una ricerca eterna. Anche i Beati del Cielo sono in una ricerca senza fine del loro Dio e Signore. Questo Libro della Scrit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-07-2015)

Oggi la Chiesa celebra con gioia la santità di una delle prime discepole del Signore: Maria di Magdala, diventata il simbolo della misura della misericordia divina. Tre figure si riassumono in Maria Maddalena, in una di quelle buffe situazioni in cui l'inesperienza degli uomini e la mancanza di spi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-07-2015)
Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino
Il cristiano non è un adoratore di verità assolute, immutabili, eterne. Sarebbe questa la peggiore delle idolatrie. Adorerebbe una verità senza il suo Autore, il suo Creatore, il suo Dio. Lui è il cercatore inquieto nel cuore e nello spirito di Cristo Gesù, fonte unica del suo amore, della sua verit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-07-2013)
Commento su Gv 20,1-2.11-18
Quanto è amata la piccola Maria di Magdala? Simbolo della misericordia e del perdono ricevuto, la santa unisce in sé tre figure storiche: la peccatrice perdonata, la sorella di Lazzaro e una discepola proveniente da Magdala. A Vézelay, in Borgogna, una straordinaria Cattedrale romanica custodisce, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22-07-2013)
Donna, perché piangi?
A volte noi "ometti" prendiamo in giro le donne perché piangono, ma quanta più forza di noi hanno dentro. Quanto riescono a sopportare le donne per amore del loro uomo, per un ideale, per i propri figli. Purtroppo nel cammino dell'affido ho visto tante mamme abbandonare i bambini, oppure maltrattarl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-07-2013)
Donna, perché piangi? Chi cerchi?
Maria di Màgdala è donna che cerca l'amato del suo cuore. A Lei la Chiesa applica le parole del Libro del Cantico dei Cantici, di questo stupendo poema nel quale è rivelato che l'amore di Dio per l'uomo e dell'uomo per il suo Dio deve essere e rimanere una perenne ricerca. Il vero amore non è mai tr ...
(continua)