LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 1 Dicembre 2001 <

Giovedì 29 Novembre 2001

Venerdì 30 Novembre 2001

Sabato 1 Dicembre 2001

Domenica 2 Dicembre 2001

Lunedì 3 Dicembre 2001

Martedì 4 Dicembre 2001

Mercoledì 5 Dicembre 2001

Giovedì 6 Dicembre 2001

Venerdì 7 Dicembre 2001

Sabato 8 Dicembre 2001


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Luigi Gonzaga

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Luigi Gonzaga
S0621 ; DO114

Luigi, primogenito del marchese di Mantova, nacque il 9 marzo 1568. Era un ragazzo vivace, impaziente, senza complessi, amava il gioco e si divertiva. La madre, Marta Tana di Chieri, gli insegnò a orientare decisamente la sua vita a Dio. E con la sua tenacia vi riuscì. Ricevuta la prima volta l'Eucaristia da san Carlo Borromeo, coltivò una forte unione con Gesù.
La grazia fece di lui un santo di grande dominio di sé, interamente votato alla carità. Il suo segreto di eroismo è la preghiera; già a 12 anni aveva deciso di dedicare 5 ore al giorno alla meditazione. Si sentì attratto alla vita religiosa. Col coraggio delle sue convinzioni, vinse l'opposizione del padre, rinunciò alla primogenitura e a 16 anni entrò nella Compagnia di Gesù, avendo a maestro spirituale san Roberto Bellarmino.
Lui, che riusciva bene negli affari, si dà assai più allo studio, alla preghiera, alla carità: mira alle missioni e al martirio. Gliene venne l'occasione, ma diversa da quelle sognate: scoppiò la peste e Luigi si prodigò talmente che la contrasse e ne morì il 21 giugno 1591 a soli 23 anni.
Catechista coi ragazzi, premuroso con i poveri e i malati, fatto tutto a tutti: modello e protettore dei giovani che vogliono vivere la propria fede in Cristo.

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Antifona d'ingresso
Chi ha mani innocenti e cuore puro
salirà sul monte del Signore,
e starà nel suo santo luogo. (cf. Sal 24,4.3)


Colletta
O Dio, principio e fonte di ogni bene,
che in san Luigi Gonzaga
hai unito in modo mirabile l'austerità e la purezza,
fa' che per i suoi meriti e le sue preghiere,
se non lo abbiamo imitato nell'innocenza,
lo seguiamo sulla via della penitenza evangelica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Cor 11,1-11
Vi ho annunciato gratuitamente il vangelo di Dio.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, se soltanto poteste sopportare un po' di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina: vi ho promessi infatti a un unico sposo, per presentarvi a Cristo come vergine casta. Temo però che, come il serpente con la sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo.
Infatti, se il primo venuto vi predica un Gesù diverso da quello che vi abbiamo predicato noi, o se ricevete uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un altro vangelo che non avete ancora sentito, voi siete ben disposti ad accettarlo. Ora, io ritengo di non essere in nulla inferiore a questi -super apostoli"! E se anche sono un profano nell'arte del parlare, non lo sono però nella dottrina, come abbiamo dimostrato in tutto e per tutto davanti a voi.
O forse commisi una colpa abbassando me stesso per esaltare voi, quando vi ho annunciato gratuitamente il vangelo di Dio? Ho impoverito altre Chiese accettando il necessario per vivere, allo scopo di servire voi. E, trovandomi presso di voi e pur essendo nel bisogno, non sono stato di peso ad alcuno, perché alle mie necessità hanno provveduto i fratelli giunti dalla Macedonia. In ogni circostanza ho fatto il possibile per non esservi di aggravio e così farò in avvenire. Cristo mi è testimone: nessuno mi toglierà questo vanto in terra di Acàia! Perché? Forse perché non vi amo? Lo sa Dio!

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 110

Le opere delle tue mani sono verità e diritto.

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
tra gli uomini retti riuniti in assemblea.
Grandi sono le opere del Signore:
le ricerchino coloro che le amano.

Il suo agire è splendido e maestoso,
la sua giustizia rimane per sempre.
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.

Le opere delle sue mani sono verità e diritto,
stabili sono tutti i suoi comandi,
immutabili nei secoli, per sempre,
da eseguire con verità e rettitudine.

Canto al Vangelo (Rm 8,15)
Alleluia, alleluia.
Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi,
per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
Alleluia.

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Vangelo

Mt 6,7-15
Voi dunque pregate così.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

Parola del Signore





Preghiera dei fedeli
Fratelli, il Padre che sta nei cieli conosce in profondità i nostri cuori e sa di quali cose abbiamo bisogno. Rivolgiamogli con fiducia la nostra preghiera, dicendo:
Si compia, Signore, la tua volontà.

Per la Chiesa, perché fedele al messaggio evangelico, si mantenga sempre pura e semplice, per celebrare la perenne liturgia di lode al Padre. Preghiamo:
Per i nostri pastori, perché siano uniti nell'ascolto della parola, concordi nella celebrazione dei sacramenti e zelanti nell'accrescere la comunione tra i fratelli. Preghiamo:
Per quanti hanno responsabilità educative e civili, perché con la loro opera promuovano la crescita integrale della persona, aperta a Dio e al prossimo. Preghiamo:
Per quanti nella vita hanno commesso gravi errori, perché ritrovino le vie della verità e della giustizia e incontrino accoglienza e misericordia nella comunità cristiana. Preghiamo:
Per noi qui riuniti, perché la preghiera semplice e gioiosa trovi spazio adeguato nelle nostre famiglie e accompagni l'impegno e il lavoro quotidiani. Preghiamo:
Per chi non ha ancora la forza di fare la volontà del Signore.
Perché la nostra comunità sia anticipazione del regno di Dio.

O Padre, che in ogni istante ci rinnovi il dono della vita, mantienici nella tua grazia, affinché sappiamo trasmettere al mondo intero la grandezza della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
Concedi, Signore,
che, sull'esempio di san Luigi Gonzaga,
partecipiamo al banchetto celeste,
rivestiti dell'abito nuziale,
per ricevere l'abbondanza dei tuoi doni.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ha dato loro il pane del cielo;
l'uomo ha mangiato il pane degli angeli. (Sal 78,24-25)


Preghiera dopo la comunione
O Dio,
che ci hai nutriti con il pane degli angeli,
fa' che ti serviamo con carità e purezza,
e sull'esempio di san Luigi Gonzaga,
viviamo in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-06-2019)
Commento su Mt 6,7- 9
?In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: ?Pregando non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siete dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancora prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-06-2019)
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
Quando l'uomo è nell'obbedienza alla Legge del Signore, nulla mai gli mancherà. Chi dimora nei Comandamenti sempre sarà avvolto da ogni benedizione. È promessa di Dio. Mai il Signore è venuto meno ad una sola sua Parola. Lui dice e le cose sono. Se tu obbedirai fedelmente alla voce del Signore, tuo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-06-2018)
Commento su Mt 6, 7-10 ss
«Gesù disse ai suoi discepoli: ?Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quale cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei ciel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-06-2018)
Rimetti a noi i nostri debiti
Il Libro del Siracide rivela già una verità perfetta sul peccato e sul suo perdono. Al peccato non si aggiunge peccato. Chi desidera essere perdonato deve perdonare. Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: «Basto a me stesso». Non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passion ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-06-2017)
Commento su Sal 110
Il suo agire è splendido e maestoso, la sua giustizia rimane per sempre. Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie: misericordioso e pietoso è il Signore. PS 110 Come vivere questa Parola? Una settimana questa, all'insegna della misericordia e dell'amore di Dio, da riconoscere e accogliere. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-06-2016)
Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno
Questa verità è il principio che sta a fondamento di tutta la Scrittura Santa. È stato sempre il Padre celeste a sapere, vedere, scegliere ogni "cosa" di cui l'uomo ha bisogno. Non vi è un solo momento che non sia stato Lui a prendere l'iniziativa. L'uomo era stato appena creato e Dio vede qual è il ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-06-2016)
Commento su Mt 6,7-15
Pregando non sprecate parole, come i pagani i quali credono di essere ascoltati a forza di parole. Mt 6,7-15 Come vivere questa Parola? Immediatamente dopo questa raccomandazione Gesù insegna la preghiera del Padre Nostro: così intensa che afferra in profondità il nostro cuore, così vera che sald ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-06-2015)

La preghiera può diventare un inutile spreco di parole quando cerchiamo di convincere Dio delle nostre buone ragioni. Come se Dio fosse un inarrivabile potente da blandire per ottenere qualche beneficio... Eppure, spesso, velatamente, è proprio questo l'atteggiamento che utilizziamo nei suoi confron ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-06-2015)
Prima ancora che gliele chiediate
La preghiera, per essere vera, sempre bisogna che venga elevata a Dio secondo lo statuto dell'alleanza, o dell'impegno bilaterale. Noi ci impegniamo a servire il Signore nei poveri e dei piccoli, il Signore si impegna a servire noi in ogni nostro bisogno o necessità sia per il corpo che per lo spiri ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-06-2015)
Commento su Mt 6, 7
"Pregando, non sprecate parole." Mt 6, 7 Come vivere questa Parola? Mi sembra di intravedere in questa frase la vecchia diatriba tra quantità e qualità. Meglio poco ma buono, o tanto anche se andante? Certo dipende dai contesti. A volte meglio in un modo, a volte meglio nell'altro. Come sempre l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-06-2014)

La preghiera non è fatta di molte parole o di tanti gesti. In tutte le esperienze religiose esiste un modo di rapportarsi a Dio, una ritualità che separa il quotidiano dal divino, il sacro dal profano. E in questa ritualità, spesso, abbondano le parole e le esteriorità. Così nella fede ebraica, così ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-06-2014)
Commento su Mt 6, 7-9
"Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro..." Mt 6, 7-9 Come vivere questa Parola? Pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-06-2014)
Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori
La legge del perdono che Dio ha scritto per l'uomo merita di essere da noi seriamente considerata. Dio non conosce altra legge se non questa. Anche l'uomo non deve conoscere altra legge del perdono se non l'unica, la sola che il Signore gli ha dettato. Questa legge divina stabilisce che è l'uomo la ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-06-2013)
Commento su Mt 6,7-15
Il Padre sa. Da questa consapevolezza deriva la diversità della preghiera cristiana così come Gesù ce l'ha svelata. La preghiera non consiste, come immaginiamo, nella ripetizione di formule, nella celebrazione di riti e di cerimonie, ma nella profonda comunione con un Dio che scopriamo padre benevol ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 20-06-2013)
Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi
Quando si parla di perdono molti fanno orecchie da mercanti, oppure dicono "perdono, ma non dimentico" e così dicendo mantengono vivo il rancore che si alimenta ad ogni parola, cche è come ossigeno per il fuoco della rabbia. Cosa intendiamo per "perdono", ma sopratutto, cosa dobbiamo intendere con ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-06-2013)
Neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe
Ogni peccato ha come suoi frutti la colpa e la pena. La colpa viene assolta con il pentimento, la richiesta di perdono e l'assoluzione sacramentale. La pena invece viene espiata dal nostro grande amore vero il prossimo. Il primo amore da dare ai fratelli è il perdono dei loro peccati commessi contro ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-06-2013)
La preghiera al Padre
E' assurdo e blasfemo pretendere di convincere Dio, onnipotente e Signore, con la forza delle parole. Siamo ben lungi dalla preghiera, che è invece comunione di amore e vivo desiderio di conformarsi pienamente alla volontà divina. Gesù, maestro, ci insegna a rivolgersi a Dio e a chiamarlo con l'appe ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-06-2013)
Commento su Seconda Corinti 11,2
Io provo per voi una specie di gelosia divina: vi ho promessi infatti a un unico sposo, per presentarvi a Cristo come vergine casta 2Cor 11,2 Come vivere questa Parola? Dal capitolo 10 in poi nella seconda lettera ai Corinzi ci ritroviamo di fronte alle risposte dettagliate di Paolo a chi contest ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-06-2012)
Commento su Matteo 6,7-15
Come deve essere, allora, la preghiera? I discepoli di Gesù sono ammirati e spaventati dalla forza delle sue parole. Sono tutti abituati, come noi, spesso!, a vedere i devoti e i sacerdoti ostentare la loro preghiera, recitare una parte, svolgere un ruolo... Com'è, allora, la preghiera autentica? Ge ...
(continua)

  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO290 ;

L'ipocrisia dei farisei e dei sadducei proclama la veridicità di Gesù, che essi cercano di cogliere nella rete di un dilemma sapientemente calcolato: o egli afferma che il tributo ad uno Stato straniero e idolatra è lecito, e perde la stima di coloro che non accettano il dominio romano; oppure dichiara che questo tributo è illecito, e apre la porta al suo processo con l'accusa di istigare la sedizione. -Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare". Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. È in questo modo che l'ha capito la prima Chiesa (Rm 13,1-7; 1Pt 2,13-17). Ma ciò che è importante e decisivo, e che non sembra preoccupare i farisei, è il seguito: -E a Dio quello che è di Dio". Soltanto a Dio si devono l'adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun'altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. Il martirio è l'espressione suprema della resistenza cristiana di fronte al tentativo assolutistico del potere temporale di usurpare il posto di Dio (Ap 20,4).
A Dio ciò che è di Dio! Ma tutto appartiene a Dio, che è il creatore. Ed è per questo che non si può astrarre Dio durante la costruzione della città terrena, -quasi che Dio non meriti alcun interesse nell'ambito del disegno operativo ed associativo dell'uomo" (Reconciliatio et paenitentia , 14). L'uomo può realizzare la pretesa blasfema di costruire un mondo senza Dio, ma -questo mondo finirà per ritorcersi contro l'uomo" (ivi , 18).

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Antifona d'ingresso
Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l'orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all'ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, a te obbedisce ogni creatura
nel misterioso intrecciarsi
delle libere volontà degli uomini;
fa' che nessuno di noi abusi del suo potere,
ma ogni autorità serva al bene di tutti,
secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio,
e l'umanità intera riconosca te solo come unico Dio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 45,1.4-6
Ho preso Ciro per la destra per abbattere davanti a lui le nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa

Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:
«Io l'ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui i battenti delle porte
e nessun portone rimarrà chiuso.
Per amore di Giacobbe, mio servo,
e d'Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c'è alcun altro,
fuori di me non c'è dio;
ti renderò pronto all'azione, anche se tu non mi conosci,
perché sappiano dall'oriente e dall'occidente
che non c'è nulla fuori di me.
Io sono il Signore, non ce n'è altri».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 95

Grande è il Signore e degno di ogni lode.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.

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Seconda lettura

1Ts 1,1-5
Mèmori della vostra fede, della carità e della speranza.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.
Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l'operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Fil 2,15-16)
Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 22,15-21
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di' a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
O Padre, che guidi la storia per realizzare i tuoi disegni, rendici tuoi servi fedeli, perché possiamo realizzare quella missione che tu hai affidato a ciascuno di noi.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sia segno e strumento dell'edificazione del Regno, indicando al mondo la via segnata da Dio per la salvezza e la piena liberazione dell'uomo. Preghiamo.
2. Perché coloro che hanno a che fare per lavoro con il denaro sappiano attribuire ad esso il giusto valore, senza lasciarsi corrompere dalla sete di ricchezza e di potere. Preghiamo.
3. Perché gli educatori aiutino i giovani a considerarsi membri attivi della società civile, soggetti di diritti e di doveri, parte di una nazione che ha bisogno anche del loro contributo per il bene comune. Preghiamo.
4. Perché le nostre menti non siano offuscate da ideologie o scelte politiche contrarie ai valori del vangelo. Preghiamo.
5. Perché Cristo che si sacrifica per noi in questa Eucaristia ci accompagni e ci sostenga nella vita e nelle scelte quotidiane. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere, perché possiamo essere cittadini della terra e insieme membri del tuo Regno. Dacci la sapienza del cuore, perché possiamo corrispondere alla tua volontà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.


Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

Oppure:
-Rendete a Cesare quello che è di Cesare,
e a Dio quello che è di Dio". (Mt 22,21)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Fabio Rosini     (Omelia del 22-10-2017)
Audio commento alla liturgia del 22 ottobre 2017
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-10-2017)
Commento su Mt. 22, 17- 21
?Essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: ?di chi è questa immagine e l'iscrizione?? Gli risposero: ?Di Cesare?. Allora disse loro: ?Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio?.? Mt. 22, 17- 21 Come vivere questa Parola? La trappola è scattata. I farisei ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 22-10-2017)
Restituire come "liberarsi" e come "servire"
1: Il trabocchetto per incastrare Gesù, usando la questione delle tasse da pagare. C'è un clima di tensione tra Gesù e i farisei. Fecero un incontro per trovare le modalità per coglierlo in fallo nei suoi discorsi e accusarlo pubblicamente davanti al popolo e davanti alle autorità religiose e polit ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-10-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Il pensiero limitato dell'uomo mostra sempre la sua pochezza e la scarsità di orizzonti quando si vende alla logica della ?contrapposizione?. All'uomo piace la ?contrapposizione?, il conflitto, e a colui che del conflitto e la divisi ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22-10-2017)

Buongiorno e buona domenica a tutti. Eccoci qui in ascolto del Signore che Parla. Questa Parola è la luce necessaria al nostro cammino. Vi chiederete:? Ma che cammino facciamo??. C'è un cammino fatto con le gambe, come quello che compiamo per andare a scuola, in oratorio, allo sport, a casa, a trov ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 22-10-2017)
Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-10-2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 22,15-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22-10-2017)
La moneta di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?cosa pagherei per...? è una espressione che usiamo tante volte per dire una cosa che vorremmo con tutto il cuore ma che risulta impossibile. E pensiamo che se avessimo tanti soldi quella cosa che pensiamo irrealizzabile si può realizzare. L'uomo nella ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-10-2017)
Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-10-2017)
Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-10-2017)
Cos'è che è di Dio?
Il clima si fa incandescente! Dopo le parabole elettroshock rivolte ai farisei nel tentativo di farli rinsavire, questi partono al contrattacco con lo scopo di cogliere in fallo Gesù. Ormai è guerra dichiarata, le ostilità sono aperte. I farisei avevano capito molto bene che la parabola dei vignai ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-10-2017)
Il Signore è l'unico che guida la storia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 22-10-2017)
Commento su Isaia 45,1.4-6; Matteo 22,15-21
Il messaggio della liturgia di oggi è centrato su una delle verità fondamentali della nostra sequela di Gesù, cioè la presenza costante di Dio nella nostra vita. Gesù ci richiama la centralità di Dio: in tutte le azioni che compiamo, anche quando diamo ai fratelli un dono di vita, dobbiamo essere co ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22-10-2017)
Ridatemi l'uomo. Il resto datelo pure a chi volete
Malfidenti--nati. Gente espertissima a fare gli attori: i farisei, tra quelli che si son messi di frammezzo a Cristo, erano gli esperti dei corsi di recitazione. Loro unico scopo - giacché, da subito, Lui mostrò d'essere il rivale più accreditato al loro noioso conversare sulla felicità - era quello ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 22-10-2017)
Rendiamo a Dio i cuori e la storia
"Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio': Gesù non ha mai voluto immischiarsi in diatribe legate a questioni strettamente partitiche. Non sono gli ordinamenti sociali e amministrativi l'ambito della sua predicazione, tanto meno Egli ha pensato di avvallare o di condannar ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 22-10-2017)
Commento alle letture - XXIX Domenica Del Tempo Ordinario (Anno A)
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-10-2017)
Commento su Matteo 22,15-21
Quale il rapporto tra il Regno di Dio e i regni della terra? È il tema centrale dei testi biblici di questa Messa. Il brano di Isaia, ci riporta al 538 avanti Cristo. L'imperatore persiano Ciro ha, da un anno, conquistato Babilonia. Tra i suoi primi editti c'è quello della libertà per gli ebrei: pot ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 22-10-2017)
Fatti un selfie e ti dirò chi sei!
Se io ti chiedessi "come stai" e poi giro la faccia senza attendere una risposta da te, sono interessato o no a sapere della tua salute? Facilmente si potrebbe dire che del tuo star bene o male non m'importa affatto. Se io sto al telefono e, mentre parli, faccio altro, scrivo al PC, leggo i messagg ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-10-2017)
Reddite pauperibus
Non c'è niente da fare: quando c'è di mezzo il denaro, saltano tutti gli schemi e tutti i valori umani. Anche nella migliore delle ipotesi, e con le migliori intenzioni del cuore, quando lo strumento per realizzare un'intenzione è il denaro, e solo il denaro, ne esce sempre un danno. E anche quando ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-10-2017)
Date a Cesare ciò che è di Cesare, date a Dio ciò che è di Dio
Questo vangelo ci illumina nel cammino della nostra comunità cristiana in questi anni: ?Cristiani adulti, cittadini responsabili?. Il cristiano diventa adulto quando è in grado di assumere le responsabilità tipiche degli adulti nella società e nella Chiesa. Nella sua vita di fede dentro la comunità ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 22-10-2017)
Commento su Matteo 22,15-21
Il tributo era uno dei segni più odiosi per far sentire al popolo d'Israele la sua condizione di schiavitù: si trattava di un denaro a testa (census) che tutti dovevano versare all'Impero romano, tranne bambini e anziani. La domanda posta a Gesù non era mossa da sincera ricerca della verità, ma so ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22-10-2017)
Dare per gioia
Con la frase Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio, in maniera lapidaria e brillante, Gesù espone il principio fondamentale della relazione del cristiano nei confronti dell'autorità civile. La fede cristiana non dispensa dall'obbedienza nei confronti dell'autorit ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22-10-2017)
Dare per gioia
Con la frase Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio, in maniera lapidaria e brillante, Gesù espone il principio fondamentale della relazione del cristiano nei confronti dell'autorità civile. La fede cristiana non dispensa dall'obbedienza nei confronti dell'autorit ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-10-2017)
A Cesare ciò che è di Cesare. E noi siamo del Signore
La trappola è ben congegnata: È lecito o no pagare il tributo a Roma? Stai con gli invasori o con la tua gente? Con qualsiasi risposta Gesù avrebbe rischiato la vita, o per la spada dei Romani, come istigatore alla rivolta, o per il pugnale degli Zeloti, come sostenitore degli occupanti. Erodiani e ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22-10-2017)
L'immagine della servitù o della libertà
Di chi è l'immagine Gesù chiede che fosse mostrata la moneta del tributo, non è che non la conoscesse, ma voleva che fosse messa nel mezzo, testimone muta e loquace di quel fatto. Così dalle borse di chi aveva posto la questione uscì quella moneta; eppure non era lecito ad un ebreo osservante aver ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22-10-2017)
Video commento su Mt 22,15-21
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 22-10-2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 22,15-21
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-10-2017)
Il programma e progetto "politico" di Gesù
La Parola di Dio di questa XXIX domenica del tempo ordinario ci pone di fronte ad un altro dilemma: è giusto pagare o meno le tasse, ovvero, nel vangelo di oggi, il tributo a Cesare? E' la domanda che pongono a Gesù alcuni discepoli dei farisei e alcuni erodiani per cogliere in fallo il divino Maes ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22-10-2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 22,15-21
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-10-2017)
Ciascuno il suo e a ciascuno il suo
Isaia preconizza l'esistenza di un solo Dio e Signore universale, accanto al quale non si ammettono altre divinità e al quale ciascun uomo deve mostrare riverenza e sottomissione. E se Dio è Uno e unico, occorre che tutti ci si predisponga a fare la sua volontà, a vivere secondo i suoi dettami anche ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 22-10-2017)
Sulla Tua Parola - Mt 22,15-21
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-10-2017)
Commento su Is 45,1.4-6; Sal 95; 1Ts 1,1-5; Mt 22,15-21
La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato un re che fa una festa di nozze per il figlio. Alla festa vengono invitati i privilegiati, ma questi non accolgono l'invito perché occupati in altri lavori. Vengono allora invitati alle nozze tutti coloro che si trovano per strada, a condizione che abb ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 22-10-2017)
Video commento su Matteo 22,15-21
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-10-2017)
Apparteniamo a colui di cui siamo immagine
I moderni regimi democratici assicurano ai loro cittadini libertà di pensiero e di opinione, con la conseguenza tra le altre di poter praticare la religione che si vuole. In passato tale libertà era negata, come lo è tuttora in tante parti del mondo: non di rado negata sino alla persecuzione. Di qui ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-10-2017)
Tu non hai soggezione di alcuno
Spesso con una parola di pace, lode, esaltazione si preparano grandi misfatti. Eud uccise Eglon, re di Moab, appartandosi con lui per riferirgli una parola da parte di Dio. Gli Israeliti furono servi di Eglon, re di Moab, per diciotto anni. Poi gridarono al Signore ed egli fece sorgere per loro un ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 22-10-2017)
Video commento su Mt 22,15-21
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 19-10-2014)
Cosa rendere a Dio?
Ecco l'ennesimo tranello teso a Gesù, uomo molto scomodo a quel tempo, che con pacatezza non le manda di certo a dire a sacerdoti, farisei e dottori della legge. Per tutta questa settimana, infatti, il Vangelo ha visto il Figlio di Dio ammonire e mettere in guardia su questa categoria di persone: "G ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-10-2014)
Audio commento alla liturgia
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-10-2014)
Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?
L'ipocrita, essendo falso di cuore, è anche falso nei pensieri. Usa la lingua per adulare, ma la sua adulazione è falsa, mentitrice, ingannatrice. Non si potrà mai usare bene la lingua secondo verità quando il cuore è falso, cattivo, malvagio. L'uomo saggio, conoscendo la sua verità, all'istante è i ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-10-2014)
Restituiamo a Dio tutta la nostra vita
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su Mt 22,15-21
Collocazione del brano Matteo continua a raccontarci cosa sia avvenuto nell'ultima settimana che Gesù ha trascorso su questa terra. Dopo le tre parabole che egli aveva dedicato ai capi dei sacerdoti e agli anziani, vi sono tre dispute architettate per cogliere in fallo Gesù. La prima, quella di que ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su 1Ts 1,1-5
Collocazione del brano Cominciamo in questa domenica la lettura di alcuni brani della prima lettera ai Tessalonicesi. Si tratta della lettera di Paolo più antica. Risale infatti agli anni 50/51 d.C. ed è una preziosa testimonianza della vita delle prime comunità cristiane. In quegli anni Paolo era ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-10-2014)
Tutti discepoli, tutti Missionari
Risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita, cioè la parola del Signore. Nelle letture bibliche viene presentato un re pagano, anche lui può diventare per Dio uno strumento di liberazione d esecutore della sua volontà. Nel vangelo abbiamo la celebre frase di Gesù: "date a Ce ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento a Mt 22,15-21
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento a Mt 22,15-21
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-10-2014)
A Cesare le cose, a Dio la persona con il suo cuore
La trappola è ben congegnata: È lecito o no pagare il tributo a Roma? Fai gli interessi degli invasori o quelli della tua gente? Con qualsiasi risposta, Gesù avrebbe rischiato la vita, o per la spada dei Romani o per il pugnale degli Zeloti. Gesù non cade nella trappola: ipocriti, li chiama, cioè at ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-10-2014)
Il Vangelo della Gioia, missione della Chiesa
La figura di papa Francesco, da quando abbiamo iniziato a conoscerla, suscita in ognuno di noi, credenti e no, sensazioni e sentimenti molto belli e profondi, e non credo sia esagerato affermare che ha riacceso in tante persone il desiderio delle cose di Dio e soprattutto la gioia di credere. Perché ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 19-10-2014)
A chi apparteniamo?
La frase che Gesù pronuncia, come risposta al tentativo di ?coglierlo in fallo' da parte dei farisei, rigidi osservanti della Legge, e degli erodiani, seguaci del fanatico tetrarca della Giudea, è divenuta una ?sentenza' famosa e utilizzata - più o meno appropriatamente - nel linguaggio comune. D'al ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19-10-2014)
Quello che è di Cesare datelo a Cesare, ma a Dio quello che è di Dio
Dopo le tre parabole, ancora nel Tempio, Matteo presenta quattro controversie tra Gesù e i suoi avversari: è una disputa-scontro tra maestri, i dottori della Legge e Gesù, "maestro" la cui autorità è nuova, fondata sulla sua relazione personale con Dio. Gli avversari di Gesù affrontano questioni viv ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19-10-2014)
Null'altro che maschere. Smascherate
La loro vita è stata tutta una trappola, un tenderGli delle trappole: trappole che li hanno poi intrappolati. L'imbarazzo inaudito di chi in Lui s'imbatté. Tant'è che se nei suoi anni di vita quaggiù Dio - nelle sembianze di Gesù di Nazareth - quando s'è visto costretto a polemizzare, o tutt'al più ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su Matteo 22,15-21
La sfida che le letture di questa domenica pongono al nostro cammino di fede è molteplice. Innanzitutto esse mettono in crisi il nostro modo di ragionare schematico e tendente a giudicare per evidenze. La Parola di Dio non ci invita a concordare con una verità una situazione particolare della vita, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-10-2014)
Tutti chiamati ad essere missionari
Se c'è un aspetto nella nostra vita di cristiani, che ci rattrista, e tanto, è il ?silenzio' sulla Parola di Dio. Non è più ?di casa'. Pare che l'unica parola che domini in tante case e diventa poi ?il vangelo', o meglio ?l'antivangelo', siano i modelli di vita delle comunicazioni TV, che offrono id ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti E' uno degli episodi più cari agli esattori delle tasse... la risposta di Gesù, però, supera di molto il limite di una domanda pettegola come questa, posta dai discepoli dei farisei. E' singolare notare che i capi dei farisei avevano mandato ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-10-2014)

Che pagina entusiasmante abbiamo ascoltato oggi! Non stupisce che l'evangelista Matteo l'abbia raccontata con tanti dettagli e con una suspance crescente: è un episodio che lascia ammirati per l'intelligenza che il giovane Rabbi dimostra nell'affrontare i suoi avversari. E sono convinta che tutti ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19-10-2014)
L'ikona
Di' a noi il tuo parere Quando un detto evangelico viene strappato dal contesto e trasformato in un aforisma, c'è da farsi venire qualche perplessità sul senso che comunemente gli viene dato. Così l'espressione finale del nostro testo viene citata per avvalorare la tesi della separazione fra il pot ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-10-2014)
Video commento su Mt 22,15-21
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 19-10-2014)
Video Commento a Mt 22,15-21
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-10-2014)
L'ipocrisia dei falsi giusti
La parola di Dio di questa domenica mette davanti a noi il tema dell'ipocrisia. Una parola e soprattutto un atteggiamento di vita ben conosciuto da tutte le culture e ben sostenuto al tempo di Gesù dai farisei e da coloro che volevano apparire giusti e perfetti e che non lo erano affatto. Nel Vange ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-10-2014)
Apparteniamo a Colui di cui siamo immagine
Una delle conquiste fondamentali portate dai moderni regimi democratici sta nel fatto che ai cittadini è assicurata la libertà di pensiero e di opinione, con la conseguenza di poter praticare la religione che si vuole. In passato tale libertà era negata, come lo è tuttora in tante parti del mondo: n ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-10-2014)
Commento su 1 Tess 1, 2-3
"Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l'operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro". 1 Tess 1, 2-3 Come viver ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-10-2014)

I farisei e gli erodiani dicono di Gesù che "non guardi in faccia a nessuno" e invece il Signore guarda in profondità e fino in fondo il mistero di ogni persona; anche quando evita di entrare in argomenti giuridici o politici, le sue parole ripropongono incessantemente il tema del rapporto tra Cesar ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19-10-2014)

Domenica abbiamo riflettuto sul regno dei cieli, presentato da Gesù come un banchetto di nozze, al quale tutti possono sedere, purché siano rivestiti dell'abito da festa. Oggi si ritorna con i piedi per terra: insomma, parliamo di soldi! il Vangelo affronta il delicato tema delle tasse e dei signori ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 19-10-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 22, 15-21
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-10-2014)
E' lecito contribuire al bene comune?
Come Superiore e amministratore di un Convento, non posso che collocarmi dalla parte di chi lamenta l'aumento esponenziale e sempre più insostenibile delle tasse e dei tributi. Personalmente faccio anch'io l'esperienza dell'IMU, della TARSU, IRPEF, TASI le cui cifre da pagare ogni volta a breve scad ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 96,8 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 96 (Vulgata / liturgia 95),8 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI date al Signore la gloria del suo nome. TILC rendete a lui la gloria che gli spetta. 1 Tessalonicesi 1,2-3 Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e te ...
(continua)