IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola BA040 ;
Dopo la testimonianza di Giovanni Battista, ecco la testimonianza di Maria, madre di Dio, che ha serbato preziosamente in cuor suo le grandi cose che il Signore aveva fatto per lei. Il concepimento verginale di Cristo, così chiaramente esposto nel vangelo di oggi (Lc 1,34-35), non è un fatto isolato, una grazia a sé.
Ma non ci è presentato nemmeno come il modo più adatto per la nascita del Messia. Ci è dato come sicurezza che il figlio, nato da Maria, “ sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio ”, perché “lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo ”.
La nascita di Gesù dalla Vergine Maria non è una verità aggiunta alla verità dell’Incarnazione; è parte integrante di questo stesso mistero. E la divina condiscendenza, per mezzo della quale viene richiesto il consenso di Maria, perché possa realizzarsi il progetto divino, è ciò che san Paolo chiama la “ rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora... a tutte le genti perché obbediscano alla fede ” (Rm 16,25-26).
Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre:
tu, che all’annuncio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, ...
Oppure:
Dio grande e misericordioso,
che tra gli umili poni la tua dimora,
concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
perché, sull’esempio di Maria,
accolga il Verbo della vita
e, come madre gioiosa,
lo consegni all’attesa delle genti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Uniti, nell’attesa del Natale, con la Vergine Maria, gli antichi profeti e tutti gli umili di cuore, invochiamo Dio Padre, perché ascolti il desiderio profondo di verità e di pace che abita nel cuore di ogni uomo.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore: in te speriamo.
1. Per la Chiesa pellegrina nel mondo: si apra alla speranza che orienta il suo cammino e risvegli in ognuno l’attesa del Salvatore. Preghiamo.
2. Per ogni uomo di buona volontà: disponendosi ad accogliere il principe della pace, si appassioni alla ricerca, alla custodia e al progresso della riconciliazione. Preghiamo.
3. Per i giovani: coltivino l’atteggiamento dell’attesa, corrano incontro al Cristo che viene e lo seguano prontamente come amici e discepoli. Preghiamo.
4. Per le nuove creature concepite nel grembo: siano accolte e protette come benedizione di Dio. Preghiamo.
5. Per noi qui riuniti nell’imminenza del Natale: lo Spirito Santo ci doni il coraggio di vivere con il grande respiro della pazienza l’attesa del Salvatore. Preghiamo.
Accogli, o Padre, le nostre suppliche e, per l’intercessione di Maria e di tutti coloro che ci hanno preceduto nell’attesa della salvezza, donaci la sapienza del tuo santo Spirito per riconoscere i segni della continua venuta di Cristo, tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio
PREFAZIO DELL’AVVENTO II
Le due attese di Cristo
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli fu annunciato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineΩabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare con gioia il suo Natale,
ci trovi vigilanti nella preghiera,
esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva
È veramente giusto
rendere grazie
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti glorifichiamo
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
e sono scaturite per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse
ci è ridonata in Maria.
In lei, Madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa,
sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi,
nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo ...