LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 4 Settembre 2022 <

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(es. Mt 28,1-20):
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  XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO230 ;

Voler essere discepoli del Cristo significa avere scelto e deciso di seguirlo, significa avere scelto Cristo come unico punto di riferimento della e nella nostra vita.
Lo seguiamo perché lo amiamo e perché abbiamo fondato su di lui, e solo su di lui, il nostro progetto di vita.
Vivremo, nonostante tutto, infedeltà ed errori quotidiani, ma non saranno questi a troncare la nostra sequela se sapremo accettarli e viverli come limite e quindi come parte della croce che ogni giorno ci è chiesto di portare. Una croce fatta di grandi e piccole sofferenze e miserie, ma è proprio l’adesione alla “nostra” croce la via per divenire e rimanere suoi discepoli.
La Chiesa, oggi e sempre, è costruita da chi ha il coraggio di affidarsi soltanto a Dio e seguire Gesù con totale abbandono e senza nessun compromesso.

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Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, o Signore, e retto nei tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 118,137.124)


Colletta
O Padre, che ci hai liberati dal peccato
e ci hai donato la dignità di figli adottivi,
guarda con benevolenza la tua famiglia,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno C):
O Dio, che ti fai conoscere
da coloro che ti cercano con cuore sincero,
donaci la sapienza del tuo Spirito,
perché possiamo diventare veri discepoli
di Cristo tuo Figlio,
vivendo ogni giorno il Vangelo della Croce.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Sap 9,13-18
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?

Dal libro della Sapienza

Quale, uomo può conoscere il volere di Dio?
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?
I ragionamenti dei mortali sono timidi
e incerte le nostre riflessioni,
perché un corpo corruttibile appesantisce l’anima
e la tenda d’argilla opprime una mente piena di preoccupazioni.
A stento immaginiamo le cose della terra,
scopriamo con fatica quelle a portata di mano;
ma chi ha investigato le cose del cielo?
Chi avrebbe conosciuto il tuo volere,
se tu non gli avessi dato la sapienza
e dall’alto non gli avessi inviato il tuo santo spirito?
Così vennero raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra;
gli uomini furono istruiti in ciò che ti è gradito
e furono salvati per mezzo della sapienza».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 89

Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l’erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.

Insegnaci a contare i nostri giorni
E acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

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Seconda lettura

Fm 1,9-10.12-17
Accoglilo non più come schiavo, ma come fratello carissimo.

Dalla lettera a Filèmone

Carissimo, ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onèsimo, figlio mio, che ho generato nelle catene. Te lo rimando, lui che mi sta tanto a cuore.
Avrei voluto tenerlo con me perché mi assistesse al posto tuo, ora che sono in catene per il Vangelo. Ma non ho voluto fare nulla senza il tuo parere, perché il bene che fai non sia forzato, ma volontario.
Per questo forse è stato separato da te per un momento: perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come fratello carissimo, in primo luogo per me, ma ancora più per te, sia come uomo sia come fratello nel Signore.
Se dunque tu mi consideri amico, accoglilo come me stesso.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 118,135)
Alleluia, alleluia.
Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi decreti.
Alleluia.

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Vangelo

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Lc 14,25-33
Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio conosce il limite e la caducità della creatura umana. Invochiamo da lui il dono della sapienza e la forza del suo Spirito.
Preghiamo dicendo: Manda il tuo Spirito, Signore.

1. Perché la Chiesa riconosca la sua forza nel paradosso della croce e sappia portarla con Cristo ogni giorno. Preghiamo
2. Perché chi ha ruoli di governo e di autorità li eserciti per il bene comune in spirito di servizio. Preghiamo.
3. Perché tutti i cristiani vivano con coerenza la fedeltà alla Parola. Preghiamo.
4. Perché ognuno di noi operi per l’edificazione di un mondo più giusto e fraterno secondo il Vangelo. Preghiamo.

Padre Santo, apri il nostro cuore alla disponibilità al vangelo per essere più conformi al Figlio tuo e per testimoniare al mondo la bellezza dell’essere suoi discepoli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questi santi misteri
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzino la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente. (Sal 41,2-3)

Oppure:
Io sono la luce del mondo;
chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita. (Gv 8,12)

Oppure (Anno C):
Colui che non porta la propria croce
e non viene dietro a me,
non può essere mio discepolo. (Lc 14,27)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi grandi doni del tuo amato Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04-09-2022)

"Di mamma ce n'è una sola!", "la mamma è sempre la mamma!", "i figli vengono prima di tutto e di tutti!" "...so' nu piezz e core"... C'è chi invece pensa a se, prima e più che agli altri. E poi arriva Gesù e mette in guardia: "Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, (...) persino la propria vita, non può ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-09-2022)

Il discepolato ha delle istanze ben precise, che non possono essere alterate o modellate dalle volontà egoistiche del singolo discepolo. Dal maestro Gesù sono state date delle norme che sono imprescindibili, il non attuarle significa non che saremo espulsi dalla cerchia o addirittura non accettati, ma nel non riuscire a mantenere il passo dietro a Lui. Il ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04-09-2022)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 14,25-33)
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04-09-2022)
Altro che fede ?di massa?...
Una caratteristica di noi preti "in cura d'anime", ovvero attivi nella pastorale parrocchiale (e in particolare di noi parroci), è quella di non essere mai contenti della risposta della nostra gente alle proposte che offriamo loro all'interno del cammino della parrocchia. Se partecipa poca gente, siamo subito pronti a lamentarci: "Ma guarda te, non capiscono ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 04-09-2022)
Commento al Vangelo del 4 settembre
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04-09-2022)
Radicali e liberi
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04-09-2022)
Commento su Luca 14,25-33
Il Vangelo di questa domenica ci presenta gli aspetti fondamentali, le esigenze di una sequela. Non si può essere discepoli di Gesù se si amano più il proprio padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita... Non si può essere discepoli di Gesù se uno non rinuncia a tutti i suoi averi. «In questa dichiarazione ritrovia ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-09-2022)
Seguire, soffrire e servire: tre indicazioni di marcia segnalate da Gesù
Il vangelo di questa prima domenica di settembre 2022, relativo alla XXIII domenica del tempo ordinario ci indica tre direzioni di marcia sulle quali incamminarci per fare nostre le parole di Gesù: seguire, soffrire e servire. Sono tre verbi che si coniugano perfettamente in colui che vuole vivere di vangelo e con il vangelo in testa, nel cuore e tra le mani ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-09-2022)
Commento su Luca 14,25-33
In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Come fa Gesù a fare un discorso cosi pretenzioso! Non mi torna. Sapendo che le proposte di Gesù sono sempre ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04-09-2022)
Di più
Una folla numerosa andava con Gesù (Lc 14,25). Una notizia così può subito sembrare solo positiva, auspicabile. Come nei giorni scorsi, quando ho visto radunarsi tantissima gente proveniente da tutto il mondo a Medjugorje, Bosnia-Herzegovina. In quel posto dove mi reco da tanti anni, mi chiedevo ancora una volta: ci andiamo tutti solo per Gesù e sua madre? C ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-09-2022)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve "In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù". Ancora una volta, come in altre pagine evangeliche, Gesù sembra quasi prendere occasione dalla folla che lo segue per ammaestrare i suoi discepoli, come accade anche sul Monte delle Beatitudini nel famoso Discorso della montagn ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-09-2022)
Commento su Luca 14,25-33
Bambini avete mai avuto voglia di avere un cagnolino tutto per voi? Ebbene se volete una bestiolina amica dovete mettere in conto tutti i "costi" che comporta. Avere un cane in casa ti cambia la vita, le abitudini, gli impegni, l'economia. Ogni giorno, anzi più volte al giorno, lo devi portare a fare i bisogni, ogni tanto gli fai o fai fare la toletta (lava ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-09-2022)
L'amore vero...
...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 04-09-2022)

...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 04-09-2022)
Mio discepolo
Leggendo questa meravigliosa pagina di Luca, mi è venuto spontaneo pensare a Rosa. La conosco fin dai primi anni di missione in terra peruviana, da sempre mi ha colpito il suo sorriso sincero, la sua gentilezza e la sua passione per l'arte incaica. In piena pandemia uscí miracolosamente viva da una difficile operazione al cuore. Lei dice di essere rinata, Di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-09-2022)
Più grande
Una folla numerosa seguiva Gesù. Ancora oggi, in teoria. Un po' per convinzione, un po' per abitudine, un po' perché non si sa mai e, tutto sommato, il cristianesimo porta in sé una discreta dose di credibilità. E poi che tenero è Gesù. E un po' ci hanno sempre insegnato così. E poi è comodo, in fondo. È difficile pensare alle cose di Dio, come già fa not ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-09-2022)
L'amore per Gesù che offre la vita piena
Parole dure e severe. Alcune bruciano come chiodi di una crocifissione del cuore. Se uno non mi ama più di quanto ami padre, madre, moglie, figli, fratelli, sorelle e perfino la propria vita, non può... Un elenco puntiglioso di sette oggetti d'amore che compongono la geografia del cuore, la nostra mappa della felicità. Se uno non mi ama più della propria vi ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 04-09-2022)
Non essere ?folla?, ma discepolo di Gesù in discernimento
Il Vangelo di oggi inizia dicendo che «una folla numerosa andava con Gesù» nel suo cammino verso Gerusalemme (Lc 14,25a). Ma tutti sapevano cosa significava seguire Gesù? È facile camminare dietro di lui come una "massa di persone" che non pensa e non discerne. Immaginiamo di essere in quella «folla» di seguaci. Essere «folla» oggi significa essere cattoli ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-09-2022)
Storia di uno schiavo e del suo padrone
Gesù parla alla folla che lo segue, ma a differenza dei tanti demagoghi di ogni tempo, pronti a promettere anche la luna pur di trovare seguaci, egli non nasconde le difficoltà che comporta l'essere suoi amici. Nel vangelo di oggi (Luca 14, 25-33) dice: "Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi più di quanto ami il padre, la madre, la moglie, i figli e per ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 04-09-2022)
Essere discepoli senza paure (Lc 14,25-33)
...
(continua)
don Antonino Sgrò     (Omelia del 04-09-2022)
Solo a Lui posso dire tutto...
«Non può essere mio discepolo». Sembra che Gesù voglia scoraggiare i suoi simpatizzanti, ponendo delle condizioni che rendono impossibile la sequela. Come si fa ad ?odiare' il proprio sangue? Perché mai ?trasportare' un carico di dolore e sacrificio di cui sarebbe preferibile disfarsi? Quale utilità per l'uomo nel rinunciare «a tutti i suoi averi»? Eppure, s ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 04-09-2022)
Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo
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(continua)
padre Maurizio De Sanctis     (Omelia del 04-09-2022)
Essere discepolo di Gesù non è facile, ma è la cosa più bella di questo mondo!
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 04-09-2022)
Mettere Dio al centro per vivere pienamente
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(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 04-09-2022)
Odiare la vita?
Dopo il pranzo a casa di uno dei capi dei farisei, Gesù riprende il suo cammino verso Gerusalemme, seguito da una folla numerosa. Sono entusiasti di ciò che dice e di ciò che fa, per questo lo seguono, ma Gesù non desidera raduni oceanici, né gente che lo segue perché tutti fanno così. Sembra dire: "Ma avete idea di cosa significhi seguirmi?". Non fa propaga ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 04-09-2022)
Videocommento su Lc 14,25-33
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-09-2022)
Commento su Sap 9,13-18; Sal 89; Fm 1,9-10.12-17; Lc 14,25-33
Iniziamo il commento delle letture di questa domenica dall'ultima riga evangelica: "Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo." Dopo aver fatto riflettere su "primo/ultimo", oggi riflettiamo sulla proposta radicale che Gesù si pone davanti: il tutto. Gesù non ci fa fare una scelta nel vuoto, ma chiede di farne una ponderata, una de ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 08-09-2019)
Per sempre
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(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Luca 14,25-33
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-09-2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 14,25-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08-09-2019)
Per non farsi ridere dietro
Erano troppi quelli che gli stavano appresso: «Una folla numerosa andava con Gesù». Sbuffò come una locomotiva in salita: «Egli si voltò e disse». Non è che gli desse fastidio la quantità, lo impensieriva la qualità: gli ardeva in petto il forte sospetto che tutti quelli lo seguissero per i motivi più sgangherati. Che, magari, nulla avevano da spartire con i ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 08-09-2019)
Vangelo Sopratutto
Clicca qui per la vignetta della settimana. Niente sconti e promozioni per Gesù! Niente "tutto al 50%" o "fuoritutto" o "saldi di stagione" per chi vuole acquistare un posto da discepolo accanto a lui. Davvero troppo esigente il Maestro verso tutti coloro che vorrebbero entrare nel suo entourage? Secondo l'evangelista Luca sono tanti coloro che iniziano ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-09-2019)
Video commento a Lc 14,25-33
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-09-2019)
Video commento a Lc 14,25-33
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08-09-2019)
La libertà della croce
Se uno viene a me Cosa spinge, verso Gesù, le folle del suo tempo e gli uomini e le donne di oggi? È quasi impossibile dirlo perché tante sono le teste e i cuori, molteplici le volontà, i desideri, le aspirazioni. Ognuno ha le sue motivazioni, la sua storia, ognuno interroghi se stesso... La folla segue Gesù perché gli conviene: quando vede i miracoli, quan ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Luca 14,25-33
Gesù è in cammino verso Gerusalemme e una folla numerosa lo segue... "Ma tutta sta gente si rende conto di cosa significa seguire me? meglio ripeterlo una volta in più". E così il Signore esprime le condizioni necessarie, indispensabili per andare dietro a Lui. Si tratta di chiarire un equivoco nel quale erano caduti tutti, apostoli compresi... e pure noi! ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 08-09-2019)
Il vero discepolo!
L'evangelista Luca annota che «una folla numerosa andava con Gesù». Anche oggi sono molti coloro che camminano dietro a Cristo Signore. Però, con quale cuore si segue Gesù? Con il cuore di Pietro o con quello di Giuda? Con il cuore di Tommaso o con quello di Giovanni? È importante chiarire cosa significa seguire Cristo. La risposta la da' Gesù stesso quando ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 08-09-2019)
A scuola da Gesù: o tutto o niente!
Gesù espone le condizioni che permettono di frequentare la sua scuola, una sorta di Regolamento d'Istituto, regole che mettono ordine nella vita di chi desidera essere suo discepolo. Davanti alle regole spesso ci sentiamo a disagio, perché esse misurano il nostro comportamento, e possono mettere in luce le nostre insufficienze e le nostre lacune. Tuttavia pr ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 08-09-2019)
Commento alle letture - XXIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-09-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Si sente spesso parlare di "priorità", "gerarchia di valori". Dal riconoscere cioè cosa è importante o fondamentale nella vita dipende infatti l'equilibrio esistenziale e l'insieme sensato del proprio agire. Esiste addirittura una indagine statistica dell'Istituto Canadese per la ricerca sullo stress ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-09-2019)

Cari ragazzi, Le vacanze sono ormai finite e ci prepariamo a riprendere le nostre attività: con la malinconia della fine dei divertimenti, ma carichi di nuove energie, ci buttiamo nelle novità dell'anno che viene. È proprio in questo tempo, in cui dobbiamo cominciare a muoverci tra la sveglia che suona presto e gli impegni che si susseguono, la Chiesa ci o ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-09-2019)
Zero calcoli
Non sono mai stato un grande amante della matematica: non era proprio il mio forte... Lo sa pure il mio mitico professore di matematica e fisica del liceo, in seminario, che per arrivare a quello striminzito "sei" in pagella attuavo una serie di sistemi "illeciti" di sopravvivenza tanto assodati tra gli studenti... ma onestamente l'ho anche confessato, termi ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 08-09-2019)
Come realizzare i propri sogni
...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 08-09-2019)

...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 08-09-2019)
Gesù, non esageri nelle tue richieste?
La Parola di Dio non risolve i problemi dell'uomo, ma continuamente pone domande all'uomo, a ciascuno di noi, ad ogni comunità credente. Sono le domande che dicono con esattezza la nostra fame di ricerca di Dio e rivelano il bisogno di conoscerlo a fondo con umiltà, con atteggiamenti da poveri, con la nostra condizione di persone limitate. La domanda che in ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 08-09-2019)
Lectio Divina - XXIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 08-09-2019)
Commento al Vangelo del 8 settembre
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 08-09-2019)
Prima Gesù
Apparentemente anche Gesù poteva sembrare un "influencer", visto che tanti andavano con lui (Lc 14,25). Invece no, al Signore non interessava affatto avere con sé una folla di proseliti. Egli era un pescatore di uomini con cui cercare una relazione nuova, sincera e affettuosa, intento a formarli perché diventassero a loro volta capaci di affascinare altri al ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Marco 7,31-37
Il brano evangelico di questa domenica ci mette di fronte alle esigenze della sequela a Cristo Signore. È interessante come Gesù voltandosi e vedendo una grande folla dietro di Lui, si rivolge non ad alcuni ma a tutti: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-09-2019)
Rinunciare a ciò che ci impedisce di volare
Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, sua madre... e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù non instaura una competizione di sentimenti per le sue creature, perché sa che da questa ipotetica gara di emozioni non uscirebbe vincitore, se non presso pochi eroi o santi, dalla fede di fiamma. Ci ricorda invece che per cr ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 08-09-2019)
Perché la vostra gioia sia piena!
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-09-2019)
Video commento su Lc 14,25-33
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 08-09-2019)
Il radicalismo della ?non appartenenza? per portare la nostra croce
Gesù non è più nella casa del capo dei farisei, ma in strada ed ora si rivolge alle «molte folle che camminavano con lui» (Lc 14, 25). Le folle sono la categoria più superficiale di seguaci del Maestro. Simpatizzano per lui, ma non hanno ancora fatto una vera scelta di diventare suoi discepoli. Il cammino di Gesù lo sta portando a Gerusalemme e staremo a ved ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-09-2019)
Storia di uno schiavo e del suo padrone
Gesù parla alla folla che lo segue, ma a differenza dei tanti demagoghi di ogni tempo, pronti a promettere anche la luna pur di trovare seguaci, egli non nasconde le difficoltà che comporta l'essere suoi amici. Nel vangelo di oggi (Luca 14, 25-33) dice: "Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi più di quanto ami il padre, la madre, la moglie, i figli e per ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-09-2019)
Amore e croce
Il testo del vangelo di Luca di questa XXIII domenica del tempo ordinario ci presenta una grande folla che segue Gesù, il quale preoccupato per il suo grande seguito, che non era di una corte regale, si volge indietro e incomincia a parlare alla gente che lo seguiva. Gesù vuole precisare subito la sua missione e chiede a quanti vogliono mettersi alla sua se ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08-09-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 14,25-33)
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-09-2019)
Seguire con fede
Quella di cui si parla oggi è solo una delle tante circostanze in cui si stringe tantissima folla attorno a Gesù, con un numero imprecisato di persone che vogliono mettersi al suo seguito, mosse da entusiasmo, concitazione e senso di ammirazione nei suoi confronti. Gesù però probabilmente riscontra che il loro atteggiamento non è dissimile da quello tipico d ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 08-09-2019)
Audio commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-09-2019)

Potremmo titolare questa domenica: la "festa della Sapienza di Dio", che, lei sola, sa guidare l'uomo a comprendere se stesso nella storia del mondo, nel progetto di Dio. A partire dal brano del libro della Sapienza: in un mondo che si vanta della sua grande "scienza", la parola di Dio ci insegna che a nulla servono "i pensieri dei mortali", se non sono i ...
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 08-09-2019)
Videocommento su L 14,25-33
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Sap. 9, 13-19; Filem. 9b-10, 12-17; Lc 14, 25-33
Le letture di questa 23esima Domenica del tempo ordinario, anno C, le potremmo definire come le condizioni che Cristo pone per essere suoi discepoli. Interessante nel testo lucano il cambiamento del rapporto Cristo e folla. Finora abbiamo visto che la folla seguiva, se non addirittura inseguiva, o cercava Cristo. Qui Luca evidenzia proprio nell'apertura d ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento a Lc 14,25-33
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don Giovanni Berti     (Omelia del 04-09-2016)
Poveri per il Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa domenica, papa Francesco proclama Santa Madre Teresa di Calcutta. Si compie così il cammino ecclesiale di questa piccola suora albanese che ha vissuto la sua vita nelle zone più povere dell'India. Durante la seconda metà del 900 Madre Teresa ha dedicato le sue energie umane e spirituali totalmente al serv ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento a Lc 14,25-33
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Sulla strada - TV2000     (Omelia del 04-09-2016)

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Wilma Chasseur     (Omelia del 04-09-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 14,25-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 04-09-2016)
Paolo, Onesimo e Filemone
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-09-2016)
Conoscere o compiere la volontà di Dio?
L'ascolto di queste domeniche mi interroga, un po' mi spaventa (forse), sicuramente mi mette a disagio, ve l'ho già confessato le scorse settimane. Il testo del vangelo di oggi è una ulteriore conferma della proposta, da parte di Gesù di una radicalità che da una parte affascina e dall'altra rischia di scoraggiare pensando alle difficoltà che si presentano p ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 04-09-2016)
Cristo-imprenditore, ora pro nobis
L'edilizia è affare serio: costruire non è mestiere per tutti. "Che ci vorrà a tirar su una casa? Mattoni, cemento, poco altro". La litania dei tentativi mancati, però, è troppo lunga per fidarsi dell'edilizia fai-da-te: Accumuli, Matrice, Pescara del Tronto, Arquata. Prima L'Emilia, L'Aquila, l'Irpinia, il Belice. C'era il cemento, c'erano i mattoni: ciò ch ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 04-09-2016)
Come è possibile ciò?
Evidentemente non c'è paragone tra ciò che Gesù propone alla folla come esempio, e le esigenze della sua sequela. Si può mettere in gioco il proprio onore, iniziando a costruire un edificio che poi non si riesce a completare, oppure lasciando ad altri l'onere di pagare i debiti. E la cosa non è per nulla gradevole. Si può anche rischiare di mettere a repenta ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 04-09-2016)
Perfino la propria vita
Egli si voltò Il Signore va diritto per la sua strada verso Gerusalemme, dove l'attendeva la croce, seguito dalle folle (il greco usa il plurale proprio per sottolineare la numerosità delle persone); Gesù pare sconcertato da tanta sequela, c'è da domandarci - anche oggi - del significato delle grandi folle. Cosa stiamo cercando dietro a Gesù? Siamo sicuri c ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-09-2016)
Seguire Gesù con sapienza e amore
Possiamo prendere da questo testo del Vangelo alcuni punti di riflessione e di vita. Un primo aspetto: Gesù ci invita ad esseri saggi e sapienti, a pensare e a preoccuparci della vita e del nostro futuro. Questo lo fa con le parabole del costruire una torre e del re che vuole andare in guerra: occorre riflettere e pensare bene alle energie e alle risorse c ...
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don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04-09-2016)
La vera forza del discepolo
Domenica scorsa abbiamo ascoltato l'invito di Gesù a camminare nella vita, per così dire, "a ritroso". Se ci fidiamo di quel che ci dice, poco a poco comprenderemo che per salire al Cielo bisogna scendere, per avanzare nella vita spirituale bisogna andare indietro al corteo dell'umanità in fila per entrare dalla porta stretta; bisogna andare in cerca dell'ul ...
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don Roberto Farruggio     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 14,25-33
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don Roberto Farruggio     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 14,25-33
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-09-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Più di ogni affetto, più di ogni cosa... Siccome molta gente andava con lui... Tante persone intorno a Gesù e lui ne approfitta per mettere le cose in chiaro. Il Vangelo dice: poiché molta gente andava con lui e subito dopo: se uno viene a me... Gesù si rivolge alla folla sottolineando per ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-09-2016)

Le tre letture di questa domenica non sono proprio facili e potrebbero anche trarre un po' in inganno. Ma noi sappiamo che il linguaggio di Dio è più semplice dei nostri pensieri (e già questo ci avvicina alla prima lettura) ma soprattutto sappiamo che la Sua Parola non trae mai in inganno, semmai vuole liberarci dall'inganno. Andiamo per gradi. Cosa dice ...
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Missionari della Via     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
Che parole dure e meravigliose! Sì, non so se abbiamo letto bene, Gesù parla di odiare, di portare la croce, di calcolare, di rinunciare! Parole forti ma vere. Gesù intende dirci che se non odiamo quelle mentalità familiari o sociali che chiudono al bene o che privano i figli delle libertà di donarsi perché i figli sono proprietà e diritto, non potremmo ma ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-09-2016)
Si è discepoli di Gesù soltanto se si è capaci di amare
Gesù, sempre spiazzante nelle sue proposte, indica tre condizioni per seguirlo. Radicali. La prima: Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù punta tutto sull'amore. Lo fa con parole che sembrano cozzare contro la bellezza e la ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 04-09-2016)
Un Gesù crudele?
Tanti anni fa, era molta di più la gente che andava in chiesa, rispetto a oggi: questo è fuori di discussione. Nel giro di pochi anni, soprattutto in alcune zone del nostro paese già da qualche tempo maggiormente "laicizzate" rispetto ad altre, abbiamo assistito a un vero e proprio crollo nella frequenza, anche solo alla messa domenicale: alcuni dati molto a ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-09-2016)
Il retrogusto amaro di certe vite
Una vera folla segue Gesù, e a differenza dei tanti demagoghi di ogni tempo, pronti a promettere anche la luna pur di trovare facili consensi, egli non nasconde le difficoltà che comporta l'essere suoi amici. Si volta e dice: "Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi più di quanto ami il padre, la madre, la moglie, i figli e persino se stesso; chi vuol ess ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 04-09-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 14,25-33
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 04-09-2016)
Video Commento a Lc 14, 25-33
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-09-2016)
Seguire Cristo sulla via della croce e della totale donazione
In questa domenica del tempo ordinario, la Parola di Dio ci invita a metterci alla seguela di Cristo con cuore semplice, disponibile e indiviso. Un progetto di vita cristiana che ognuno di noi ha deciso liberamente di fare suo, con il battesimo e con i successivi momenti di impegno personale e di coscientizzazione del dato di fede, richiede una disponibilità ...
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Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04-09-2016)
La Parola - commento a Lc 14,25-33
Commento a cura di padre Carlo Maria Rossato dell'Ordine dei Frati Servi di Maria. Registrazione effettuata nella Basilica di Monte Berico, Vicenza ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-09-2016)
Fiducia, fedeltà e radicalità
Difficile è conoscere la volontà di Dio e i sentieri del Signore sono imperscrutabili e inaccessibili alla sola ragione umana. Questo denuncia la prima Lettura tratta dal Libro della Sapienza, che ammonisce quanto sia difficile per l'uomo, già oberato nell'interpretazione dei fenomeni del suo mondo, scrutare i disegni divini e qualsiasi congettura personale ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
La breve pagina del Libro della Sapienza dichiara che lungo il cammino di evoluzione dell'uomo c'è stato un improvviso salto di qualità, un punto di non ritorno: fu la volta che Dio ci donò la sapienza, il suo santo Spirito. Da allora, quelle cose che prima neppure potevamo immaginare - la volontà di Dio - finalmente furono a tutti chiare e comprensibili. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
Una parola severa di Gesù, rivolta a tutti, riduce una folla numerosa a un solo discepolo. Il Maestro chiede ai suoi di lasciare tutti - persino le persone più care - e tutto per potergli andare dietro. La traduzione della parola di Gesù attenua la durezza della lettera ("chi non odia il padre e la madre...") per una variante più accessibile ("se non mi ama ...
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Carla Sprinzeles     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
Dio ci chiama a libertà, siamo figli di Dio e lui desidera per noi la felicità, vuole che siamo uomini e donne libere da ogni dipendenza: questo comporta una nuova nascita, strapparsi alla dipendenza, qualunque essa sia, è doloroso come morire ma ci apre a una vita piena di gioia. SAPIENZA 9, 13-18 La prima lettura è tratta dal libro della Sapienza. E' un ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento su Lc 14,25-33
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Sap 9,13-18; Sal 89; Fm 1,9-10.12-17; Lc 14,25-33
La liturgia di domenica scorsa ci ha fatto comprendere gli ammonimenti di Gesù che ci chiede di essere modesti e umili, di stare dalla parte dei poveri, come ha fatto lui. Ci siamo anche chiesti se l'umiltà e la modestia siano virtù che esistono ancora nel mondo contemporaneo. La liturgia di questa domenica ci fa considerare come in tutte gli avvenimenti d ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento su Luca 14,25-33
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 04-09-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 14,25-33
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