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(es. Mt 28,1-20):
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  DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO C)
CP010 ;

Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.
“Vide e credette”. Bastava un sepolcro vuoto perché tutto si risolvesse? Credo che non fu così facile. Anche nel momento delle sofferenze più dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma l’amore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. È l’intuizione dell’amore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Un’amicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. È possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio può procurarci ciò. È la testimonianza che ci danno tutti i gulag dell’Europa dell’Est e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio.

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Antifona d'ingresso
Sono risorto, o Padre, e sono sempre con te. Alleluia.
Hai posto su di me la tua mano. Alleluia.
È stupenda per me la tua saggezza. Alleluia, alleluia. (Cf. Sal 138,18.5-6)

Oppure:
Il Signore è veramente risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza
nei secoli eterni. Alleluia, alleluia. (Cf. Lc 24,34; Ap 1,6)

Si dice il Gloria.


Colletta
O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo Figlio unigenito,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la risurrezione del Signore,
di rinascere nella luce della vita,
rinnovati dal tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 10,34.37-43
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 117

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

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Seconda lettura

Col 3,1-4
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Parola di Dio.


Oppure
(1Cor 5,6-8: Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, non sapete che un po’ di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi.
E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità.

Parola di Dio

Sequenza
Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

Canto al Vangelo (1Cor 5,7-8)
Alleluia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.
Alleluia.

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Vangelo

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Gv 20,1-9
Egli doveva risuscitare dai morti.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Questo giorno ci ha liberati dalla schiavitù delle tenebre e del peccato. Ci ha riscattati dalla nostra impotenza. Sta a noi comprendere e scegliere liberamente di accogliere tutto ciò.
Preghiamo insieme e diciamo: Cristo vita e resurrezione nostra, ascoltaci.

1. Perché ancora oggi siamo capaci di gioire nella semplicità di cuore della vita che ci hai donato. Preghiamo.
2. Perché crediamo veramente che tu sei risorto per donarci il perdono dei peccati e la vita eterna. Preghiamo.
3. Perché la fede ci aiuti a superare l’angoscia della morte. Essa è vinta dalla Tua e dalla nostra resurrezione. Preghiamo.
4. Perché sappiamo vivere una vita all’altezza del Tuo dono d’amore. Preghiamo.

O Padre, Tu ci hai dato tutto nel tuo unico Figlio Gesù Cristo. Donaci la forza di dedicarci completamente a Te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Esultanti per la gioia pasquale,
ti offriamo, o Signore, questo sacrificio
nel quale mirabilmente rinasce
e si nutre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I
Il mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo giorno
nella quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l'inno della tua gloria: Santo, ...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio e l’Hanc ígitur propri.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-battezzati.


Antifona alla comunione
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Alleluia.
Celebriamo dunque la festa
con azzimi di sincerità e di verità. Alleluia, alleluia. (1Cor 5,7-8)

Oppure:
Il primo giorno della settimana,
Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino,
e vide che la pietra era stata rimossa dal sepolcro. Alleluia. (Gv 20,1)

Oppure:
Gesù, il crocifisso, è risorto,
come aveva predetto. Alleluia.

Oppure alla sera, se si legge il Vangelo dei discepoli di Emmaus:
Resta con noi, Signore, perché si fa sera
e il giorno è ormai al tramonto. Alleluia. (Lc 24,29)


Preghiera dopo la comunione
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l’inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.

Benedizione solenne
In questo santo giorno di Pasqua,
Dio onnipotente vi benedica
e, nella sua misericordia,
vi difenda da ogni insidia del peccato. R. Amen.

Dio che vi rinnova per la vita eterna,
nella risurrezione del suo Figlio unigenito,
vi conceda il premio dell’immortalità futura. R. Amen.

Voi, che dopo i giorni della passione del Signore
celebrate nella gioia la festa di Pasqua,
possiate giungere con animo esultante alla festa senza fine. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.

Nel congedare l’assemblea, si canta o si dice:

Andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
Portate a tutti la gioia del Signore risorto.
Andate in pace. Alleluia, alleluia.

R. Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Fabio Rosini     (Omelia del 17-04-2022)
Commento al Vangelo del 17 aprile
...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 17-04-2022)
Tre esperienze di fede davanti alla tomba vuota
Oggi è un giorno di festa per tutti noi cristiani, perché celebriamo la risurrezione di Gesù. Ogni domenica ci riuniamo per celebrare la risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Nella prima lettura che abbiamo ascoltato oggi, la parola di Dio ci invita ad essere testimoni della risurrezione, come Pietro fu testimone di Cristo risuscitato nella casa di C ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-04-2022)
Ha vinto la vita
Una volta seppellito Gesù nel sepolcro, i vangeli narrano della scoperta della tomba vuota, dell'allarme dato dalle donne e dell'arrivo degli apostoli all'ingresso della tomba. Cosa sia avvenuto nel frattempo fra la sepoltura e la sensazionale scoperta, non è descritto dai vangeli. Vi sono documenti poco accreditati che riportano eventi fantasiosi che sarebb ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-04-2022)
Di passaggio
In questi giorni, tra una confessione e l'altra, tra una celebrazione e l'altra, e tra un allestimento e l'altro, mi sono messo a pensare alla Pasqua. E mi è venuto da pensare al termine "Pasqua", che ormai è divenuto talmente familiare nel nostro lessico comune da non porci nemmeno più il problema, il senso del suo significato. Tutti sappiamo di che cosa si ...
(continua)
padre Maurizio De Sanctis     (Omelia del 17-04-2022)
La tomba non è vuota... ma aperta!
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 17-04-2022)
Con Gesù non soffri più
Alle 18 sarà pubblicato il commento scritto. Intanto ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Leggi o ascolta il commento intero sul sito: annunciatedaitetti.it e resta sempre aggiornato! Iscriviti anche al canale YouTube NOVITA': Ascolta raDioON la web radio dallo spirito divino. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-04-2022)
Ma Cristo è risorto!
Facciamo fatica a pensare alla Pasqua quest'anno, facciamo fatica a decifrare questa Pasqua. Viviamo ancora dell'incertezza e nella preoccupazione della pandemia, con le gravi conseguenze che ha innescato a livello sociale, economico, lavorativo, familiare, religioso, psicologico. Ma siamo chiamati a coltivare la speranza, la passione per la vita, per il fut ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-04-2022)
Cristo è risorto per la vita del mondo
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-04-2022)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Cristo è risorto! Quante volte abbiamo ripetuto questa frase, se non altro in ogni Credo domenicale. Con il tempo è diventata quasi una formula senza senso ripetuta più per abitudine che per convinzione. Ne abbiamo perso, forse, l'effettivo significato, quello che dà senso alla vita al punto d ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-04-2022)
Pasqua nel segno della pace
E' Pasqua, è vita, è risurrezione, è continuazione del cammino dell'umanità verso quella Pasqua che non tramonterà mai. La Pasqua che oggi celebriamo è nel segno della speranza, della vita che rinasce dopo una lunga e non ancora conclusa esperienza di pandemia, nell'attesa di una pace che abbiamo invocata, con insistenza in questi giorni e che ci auguriamo i ...
(continua)
padre Maurizio De Sanctis     (Omelia del 17-04-2022)
Chi cerca il Risorto tra i morti... non lo troverà mai!
...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-04-2022)

Buona Pasqua! Buona Pasqua a tutti voi ragazzi! Il Signore è risorto! Questo giorno è un giorno speciale: per voi e per tutti i cristiani. È un giorno importante per la vostra famiglia e per la vita della Chiesa. La Pasqua è la notizia delle notizie, la notizia sensazionale che dà il LA su cui "accordare" la nostra vita di credenti in Gesù. Cosa voglio dire ...
(continua)
Giancarlo Airaghi     (Omelia del 17-04-2022)
Pasqua 2022
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(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 17-04-2022)
Commento su Giovanni 20,1-9
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-04-2022)
La tomba vuota segno di ripartenza per ognuno
Pasqua ci viene incontro con un intrecciarsi armonioso di segni cosmici: primavera, plenilunio, primo giorno della settimana, prima ora del giorno. Una cornice di inizi, di cominciamenti: inizia una settimana nuova (biblica unità di misura del tempo), inizia il giorno, il sole è nuovo, la luce è nuova. Il primo giorno, al mattino presto, esse si recarono al ...
(continua)
don Antonino Sgrò     (Omelia del 17-04-2022)
Una novità che ti cammina accanto
Nella comunità dei credenti non si parlava di altro in quei giorni, come nella ?comunità mediatica' al tempo del Coronavirus non si è parlato di altro che non fosse contagio, riapertura, precauzioni. Tuttavia il distanziamento sociale, che ai nostri giorni si è reso necessario per difendere la vita, è ben diverso dal distanziamento spirituale dalla Chiesa de ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-04-2022)
Perché cercate tra i morti colui che è vivo?
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-04-2022)
Commento su Giovanni 20,1-9
Come all'inizio del Vangelo di Luca, così al suo compimento ci sono donne ad aprire l'orizzonte. Era ancora buio, quel "primo giorno dopo il sabato" (Lc 24,1). Donne in movimento, anzi in corsa. E uno sguardo ficcato nelle tenebre, a cercare il sorgere della luce in crescita. C'è una silenziosa sotterranea continuità tra la notte, l'abisso fondo del sabat ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-04-2022)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,1-9)
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-04-2022)
Commento su Giovanni 20,1-9
"Gioia mia, Cristo è risorto!". Così, pieno di gioia, amava salutare san Serafino di Sarov. Ed è così che vogliamo entrare nel giorno di Pasqua dove parteciperemo alla "liturgia madre di tutte le liturgie". Lasciamoci guidare dal testo della liturgia del mattino, tratto dal Vangelo secondo Luca che ci sta accompagnando in quest'anno liturgico. Le donne, dom ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 17-04-2022)
Commento su Giovanni 20,1-9
La mattina di Pasqua, in tutta Gerusalemme, si sparge una voce, che è come un pettegolezzo:"la tomba è vuota". Qualcuno dice che è risorto, come aveva detto, altri dicono che sono stati i discepoli a trafugare il corpo, per fare credere che è risorto. E io, a chi devo credere? Dire che è risorto, ha dell'incredibile, ma pensare che i discepoli, in quelle ci ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 17-04-2022)
La tomba vuota (Gv 20,1-9)
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 17-04-2022)
Domenica di Pasqua - Anno C - Lectio Divina
Lectio guidata dal Seminarista Accolito Gaudioso Leonardo ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 17-04-2022)
Domenica di Pasqua - Commento al Vangelo - Anno C
...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 17-04-2022)
Ecco cosa vogliamo: un amore senza fine!
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-04-2022)
In fretta verso di te
Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: Bisogna che il Figlio dell'uomo sia c ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-04-2022)
Vedere ogni cosa con gli occhi di Dio
E' Pasqua! Una riflessione sulla festa centrale della fede cristiana può prendere spunto da una frase, all'apparenza fuori argomento: "Guardare con gli occhi di Dio".? Questa suggestiva espressione è di papa Francesco, estrapolata da un suo discorso sulla sapienza. "Non si tratta" ha detto il papa "semplicemente della saggezza umana, che è frutto della cono ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 17-04-2022)
Hanno portato via il Signore dal sepolcro
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 17-04-2022)
L'Amore è più forte della morte!
L'annuncio Pasquale inizia con una corsa. Maria corse da Simone e dall'altro discepolo, che insieme corrono al sepolcro. Perché tutti corrono nel mattino di Pasqua? Perché tutto ciò che riguarda Gesù merita la fretta dell'amore. Insomma la Pasqua ci invita a svegliarci, a correre! Ci invita a risvegliare la nostra fede dalla pigrizia. Se vi chiedessi: "Ch ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 17-04-2022)
L'Amore è più forte della morte!
L'annuncio Pasquale inizia con una corsa. Maria corse da Simone e dall'altro discepolo, che insieme corrono al sepolcro. Perché tutti corrono nel mattino di Pasqua? Perché tutto ciò che riguarda Gesù merita la fretta dell'amore. Insomma la Pasqua ci invita a svegliarci, a correre! Ci invita a risvegliare la nostra fede dalla pigrizia. Se vi chiedessi: "Ch ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-04-2022)
Commento su Luca 24,13-35
"Abbiamo mangiato e bevuto con lui (dopo la sua risurrezione dai morti)...": quando si invita qualcuno a pranzo (o a cena), si mangia e si beve insieme, è segno che quella persona non è più uno dei tanti che si incontrano occasionalmente, che conosciamo solo di vista,... Questa perifrasi è un modo per definire una relazione che sta assumendo - o ha già assun ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17-04-2022)
Videocommento su Gv 20,1-9
...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 12-04-2020)
Egli doveva risorgere dai morti
...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 28-04-2019)
Continua...
Il primo giorno della settimana, al mattino presto le donne si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Non è vero che "il passato è da dimenticare, il passato non c'è più": è invece più presente che mai, non come cronologia ma nei suoi effetti in noi, nelle sue conseguenze. In questo primo giorno della settimana si avverte tut ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21-04-2019)
Il riciclaggio del male sporco
Vide tutto lo schifo del mondo. Lui sì che annusò tutto il marcio che c'era in circolazione. E, Signore, tramutò in nausea quell'abbondanza di lercio: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice» (Lc 22,42). Riconobbe il padre di quella sporcizia: l'uomo quando, truffato da Satàn, imbocca la scorciatoia col sogno di giungere prima alla mèta. Che fare, dun ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-04-2019)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,1-9
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 21-04-2019)
Commento su Giovanni 20,1-9
...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 21-04-2019)
Audio commento al Vangelo del 21 aprile
...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 21-04-2019)
Di corsa verso la vita
Il riposo di Dio, nel giorno di sabato, là, nel giardino della creazione, per l'uomo è divenuto il riposo della morte. Dio ha voluto la più bella delle sue creature per poter conversare con lei, e riposare così, nell'intimità della condivisione. Ma tragica è stata la ribellione di Adamo! Tragica, però, non tanto da spegnere la passione del Creatore. Dio, in ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-04-2019)
Il Vivente Fautore di vita
Pilato aveva detto a Gesù, che era stato poco prima flagellato: "Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?" (Gv 19, 1) quasi a intendere che Gesù avrebbe potuto evitare la condanna a morte, se avesse avanzato un solo cenno di difesa. Una delle osservazioni di scherno che gli avevano fatto dottori e farise ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 21-04-2019)

...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 21-04-2019)
Vita nel Risorto
Ogni cosa inizia. Ogni cosa finisce. Solo Dio può ricominciare. Quando tutto sembra finito, la vita rinasce. Il fatto che la Pasqua della Risurrezione di Cristo si festeggi all'inizio della primavera, non è un caso. Dopo il lungo e grigio inverno, dopo il buio imperante sulla notte e gli alberi secchi, dopo che la morte sembrava aver vinto tutto, ecco ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-04-2019)
Pasqua Online
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Ma hai letto il mio messaggio???" "Sei online ma non leggi???" "Vedo che hai letto ora... perché non mi rispondi???" Ansie da comunicazione moderna, che i nuovi mezzi tecnologici rendono più veloce e immediata. Chi usa WhatsApp ha ben presente di cosa si tratta riguardo le battute messe all'inizio. Nella co ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-04-2019)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-04-2019)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 21-04-2019)
Lectio Divina - Domenica di Pasqua - Anno C
...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-04-2019)
Liberi in Cristo
Gesù è Colui che spezza le catene e che riporta la libertà! I tempi passano, gli uomini periscono nella loro umanità, ricchi o poveri, sconosciuti o famosi, potenti o miseri; ma Cristo Gesù è Colui che rimane in eterno, che vive nella sua Risurrezione, Verità immutabile che non può essere cancellata: Evento veritiero, concreto che, nella sua vittoria, spezza ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-04-2019)
Commento su Gv 20,1-9
"Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era sta ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 21-04-2019)
Perché cercate tra i morti colui che è vivo?
...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 21-04-2019)
Questo Gesù ci ha sconvolti!
«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?». «La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto: precede i suoi in Galilea». Si parte dalla testimonianza per condividere un'esperienza. La Pasqua vista con gli occhi di Maria, appassionata del Signore, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21-04-2019)
Non è qui
Non trovarono il corpo del Signore Noi apparteniamo alla storia e alla terra, all'evolversi delle cose e delle persone; tutto ciò che sappiamo è tratto dalla nostra esperienza di uomini e di donne immersi nella concretezza di ciò che tocchiamo e vediamo. Ecco, la resurrezione di Cristo non appartiene a questa categoria, non fa parte dell'esperienza storica ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-04-2019)

Cristo Gesù è risorto! Buona Pasqua bambini! Con le celebrazioni del Triduo Pasquale siamo entrati nel cuore di Dio: abbiamo ricevuto da Gesù il dono dell'Eucaristia, abbiamo rivissuto la passione del Signore, abbiamo toccato con mano il suo amore fino alla morte e, momento culminante, abbiamo la certezza che Lui è qui, perché è risorto e vivo in mezzo a no ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-04-2019)
Non cercate tra i morti Colui che è vivo
«Nel primo giorno della settimana, al mattino presto, le donne si recarono al sepolcro». Il loro amico e maestro, l'uomo amato che sapeva di cielo, che aveva spalancato per loro orizzonti infiniti, è chiuso in un buco nella roccia. Hanno visto la pietra rotolare. Tutto finito. Ma loro, Maria di Magdala, Giovanna e Maria di Giacomo e «le altre che erano con ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 21-04-2019)
Video commento su Gv 20,1-9
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Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21-04-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,1-9)
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-04-2019)
E' Pasqua: guardare con gli occhi di Dio
E' Pasqua! Una riflessione sulla festa centrale della fede cristiana può prendere spunto da una frase, all'apparenza fuori argomento: "Guardare con gli occhi di Dio". ? Questa suggestiva espressione è di papa Francesco, estrapolata da un suo discorso sulla sapienza. "Non si tratta" ha detto il papa "semplicemente della saggezza umana, che è frutto della con ...
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don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 21-04-2019)
Audio commento a Gv 20,1-9
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-04-2019)
Commento su At 10,34.37-43; Sal 117; Col 3,1-4; Gv 20,1-9
" Lo uccisero mettendolo in croce, ma Dio lo ha fatto risorgere il terzo giorno e ha voluto che si facesse vedere non a tutto il popolo, ma a noi, scelti da Dio come testimoni..." (At 10,39-40). L'uomo pazzo «in pieno mattino, accesa una lanterna, si recò al mercato e incominciò a gridare senza sosta:... "Dio è morto! Dio resta morto! E noi l'abbiamo ucciso ...
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don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 21-04-2019)
Cristo è veramente risorto. Alleluia!
Gesù è davvero risorto dai morti! Questo gioioso annuncio risuona oggi nella Chiesa e in tutto il mondo. Gesù stesso aveva preannunciato la sua morte e risurrezione con l'immagine del chicco di grano. Diceva: «Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (cf Gv 12, 24). Ebbene, proprio questo è accadu ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 21-04-2019)
Commento su Giovanni 20,1-9
La narrazione evangelica del mattino di Pasqua presenta tre persone che, in modo diverso, cercano il Signore: Maria di Magdala, Simon Pietro e il discepolo, "quello che Gesù amava". Tutti corrono. Come se l'evento imprimesse velocità. Maria di Magdala quando vede la pietra ormai tolta (e quale pietra!): corre. Simon Pietro e l'altro...corrono. Forse perc ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21-04-2019)
Commento su Giovanni 20,1-9
Eccoci di nuovo a Pasqua! Le fatiche della Quaresima sono finite! Basta fioretti, basta rinunce e sacrifici, basta digiuni e penitenze; se ne riparla il prossimo anno. Sebbene, per la verità, il tempo pasquale che comincia oggi - in realtà è già cominciato giovedì santo con la Messa "in c?na Domini" - esorterebbe a mantenere il climax, la tensione-da-tempo- ...
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don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 27-03-2016)
Video commento su Giovanni 20,1-9
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don Claudio Doglio     (Omelia del 27-03-2016)
Video commento a Gv 20,1-9
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-03-2016)
Quel seme di Risurrezione che si scorge in un sorriso
Maria di Magdala, in quell'ora tra il buio e la luce, tra la notte e il giorno, quando le cose non si vedono ma supplisce il cuore, va' sola, e non ha paura. Come la sposa del Cantico: lungo la notte cerco l'amato del mio cuore. L'alba di Pasqua è piena di coloro che più forte hanno fatto l'esperienza dell'amore di Gesù: Maria di Magdala, il discepolo amato ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 27-03-2016)
Ricordate quello che il Signore ha già fatto
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don Marco Pozza     (Omelia del 27-03-2016)
Le voci rauche della Pasqua
L'ultimo a parlarci, di venerdì, fu una brutta canaglia, un birbante incrociato ai bordi del patibolo, dell'infamia: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Il birbante sferrò l'ultima botta, l'Uomo sfornò l'ultima risposta: «Oggi sarai con me nel paradiso» (Lc 23,42-43). Un botta-e-risposta alla luce del sole, nonostante attorno si fosse fatt ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-03-2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,1-9
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 27-03-2016)
Profumi di risurrezione
Il sepolcro è vuoto! Lui non c'è più! Mi par di vederti, Maria, mentre corri verso la Chiesa acerba, Pietro e gli altri, travolta da un miscuglio di sentimenti dentro, mentre la mistura di oli e profumi è rimasta là, ormai inutile e superflua. D'altronde, non ricordi? Il corpo del tuo Signore porta ancora in sé il profumo di nardo di Betania, con cui una ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 27-03-2016)
Pasqua: Cristo mia vita è risorto
Viviamo questa Pasqua nell'anno della Misericordia, al centro ormai dell'anno della Misericordia. Molte persone hanno vissuto e stanno vivendo giorni di afflizione per i gravi problemi del terrorismo, delle guerre, delle violenze che causano tanti mali nella nostra umanità. Penso che non serva tanto esprimere rabbia, invocare castighi e morte, ma che sia m ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-03-2016)
La luce e la libertà
E' finita l'agonia e l'attesa è diventata presenza. Come direbbe il profeta Isaia, "il popolo che camminava nelle tenebre, vide una grande luce. su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.", il fulgore di questa luce si è propagato per dare a tutti, lontani e vicini, noti e sconosciuti, i ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 27-03-2016)
Nessuno ha visto, e tutti crediamo!
Non c'era nessuno, quel mattino, quand'era ancora buio, in quel giardino vicino al Calvario, dove si trovava quel sepolcro nuovo, nel quale ancora nessuno era stato deposto. Nessuno si era recato nemmeno il giorno prima a quel sepolcro, perché era sabato, e la legge dei Giudei non lo consentiva. Nessuno aveva ancora potuto sistemare quel corpo, sepolto in fr ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su 1Cor 5,6b-8
Collocazione del brano Siamo nella prima parte della prima lettera ai Corinti, in cui Paolo ammonisce la comunità per alcuni atteggiamenti che non si adattano con la situazione dei credenti in Cristo. In questo capitolo 5 egli parla di alcuni atteggiamenti immorali diffusi nella comunità. Paolo nell'ammonire i suoi interlocutori inserisce questa similitudi ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su Gv 20,1-9
Collocazione del brano Questo brano è posto nel penultimo capitolo del vangelo di Giovanni. Il capitolo riunisce alcuni episodi che non sono molto collegati tra di loro e che hanno in comune l'incontro con Gesù risorto, presso la sua tomba oppure nel luogo dove erano riuniti i discepoli. Si tratta di una catechesi, che aiuta anche noi a riconoscere che Ges ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su Col 3,1-4
Collocazione del brano Questo brano fa parte della seconda sezione di Colossesi, quella dedicata all'esortazione (parenesi). In particolare segue il capitolo 2 in cui Paolo mette in guardia i suoi interlocutori da quella che viene chiamata eresia di Colossi, cioè il culto degli angeli e un insieme di pratiche ascetiche che niente avevano a che fare con il ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su Gv. 20, 1-9
"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: "Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!" Uscì allora Simon Pietr ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-03-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Il brano di vangelo di questa speciale giornata offre tantissimi spunti speciali a nutrimento dell'anima. Mi soffermo soltanto su due di essi relativi alle due reazioni dei primi scopritori della Risurrezione, quella di Maria (la Maddalena) e quella di Giovanni (il discepolo preferito). Una donna e u ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-03-2016)

Buon giorno carissimi ragazzi e buona Pasqua! Oggi è davvero una festa speciale, la festa delle feste! La festa più importante di tutto l'anno liturgico. È la solennità che illumina, come il sole, proprio tutte le domeniche. Questo perché la Resurrezione di Gesù è l'evento più importante per la nostra fede, così come per la fede degli apostoli. Avete asc ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27-03-2016)

"Non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè Egli doveva risorgere dai morti.". Lasciamo per il momento sullo sfondo questa affermazione dell'evangelista, e concentriamoci sul particolare della pietra ribaltata. Il racconto di Giovanni è fortemente simbolico: - Maria Maddalena che corre ad informare Pietro e Giovanni sul fatto della pietra ribaltata ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 27-03-2016)
Video commento su Gv 20,1-9
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Agenzia SIR     (Omelia del 27-03-2016)

È il Vangelo di Giovanni, colui che sa di essere l'ultimo testimone oculare della risurrezione. Il più giovane tra gli Apostoli, probabilmente è vissuto molto a lungo, sapendo che tutti gli altri erano scomparsi e allora prepara il passaggio dalla fede di chi ha visto a chi, senza aver visto, crede alla sua parola, aiutando nel passaggio dall'esperienza dei ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-03-2016)
Rinati con Cristo Risorto ad una vita di amore per una Chiesa misericordiosa
La solennità di questa Pasqua 2016 ha un sapore di vita e d risurrezione diverso rispetto agli anni precedenti, in quanto siamo nel pieno dell'anno giubilare della misericordia e questo giorno ha un valore enorme per ogni cristiano che ha una fede sincera in Cristo Redentore del genere umano. Siamo infatti chiamati a celebrare il nostro passaggio dalla morte ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 27-03-2016)
Il buio, piano piano, si dirada
Il primo giorno della settimana In questo giorno il Vangelo di Giovanni pone un nuovo inizio, l'indicazione di mattino ne è una conferma. La storia degli uomini inizia nella Creazione con il primo giorno della settimana, l'autore di Genesi ci dice: E fu sera e fu mattina: giorno primo(Gn 1,5) dopo che Dio aveva creato la luce e separata dalle tenebre. Giov ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27-03-2016)

Alleluia, Cristo è risorto! È veramente risorto! La Vita ha vinto la morte, l'Amore il peccato, la Verità la menzogna! Gesù ha fatto Pasqua, cioè è passato da questo mondo al Padre, per spalancarci le porte del cielo e donarci, se lo accogliamo, il Suo Amore, il Suo Spirito e con esso il perdono dei peccati e la vita eterna! La morte così non è più un capo ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 27-03-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 20,1-9
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-03-2016)
E' risorto: possiamo risorgere anche noi
E' Pasqua! Una riflessione sulla festa centrale della fede cristiana può prendere spunto da una frase, all'apparenza fuori argomento: "Guardare con gli occhi di Dio". Questa suggestiva espressione è di papa Francesco, estrapolata da un suo discorso sulla sapienza. "Non si tratta" ha detto il papa "semplicemente della saggezza umana, che è frutto della conos ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27-03-2016)
La Parola - commento del Vescovo di Vicenza a Gv 20,1-9 PASQUA
Commento a cura di monsignor Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza. Registrato nella cappella privata dell'Episcopio, Vicenza. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Gv 20,1-9
Pietro e Giovanni corrono nel silenzio della città ancora immersa nel sonno. Corrono lasciando al loro fianco la cava di pietra in disuso riutilizzata dai romani. I pali verticali, come alberi rinsecchiti, svettano in alto, aspettando nuovi condannati. Il sangue rappreso tinge di rosso il legno scuro. Corrono, ancora, il fiato manca, la tunica impaccia la co ...
(continua)