LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 28 Novembre 2021 <

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Domenica 28 Novembre 2021

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
CA010 ;

Il Vangelo di Luca è indirizzato ai cristiani della sua epoca ma anche a quelli di tutti i tempi, che devono vivere nella fede del Signore in mezzo al mondo. Sono parole di consolazione e di speranza, di fronte alle tribolazioni e alle tristezze della vita.
Gli stessi avvenimenti che disorientano gli uomini saranno per i cristiani il segno che l’ora della salvezza si avvicina. Dietro tutte le peripezie, per quanto dolorose possano essere, essi potranno scoprire il Signore che annuncia la sua venuta, la sua redenzione, e l’inizio di una nuova era.
La venuta del Signore non è considerata come una cosa vicina nel tempo. I cristiani devono pensare che la storia duri a lungo, fino alla creazione definitiva del Regno di Dio. È necessario dunque che essi abbiano un’attitudine paziente di fronte alle avversità, e perseverante nel cammino che li conduce alla vita piena.
Così, il vangelo mette in guardia contro il pericolo di rilassarsi nel quotidiano. Bisogna restare vigili, in preghiera, e chiedere forza, perché ogni affanno terreno smussa i cuori, distrae il pensiero e impedisce di vivere, senza angoscia né sorpresa, l’attesa gioiosa del Signore che è misericordia e vita nuova.

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Antifona d'ingresso
A te, Signore, innalzo l’anima mia,
mio Dio, in te confido: che io non resti deluso!
Non trionfino su di me i miei nemici!
Chiunque in te spera non resti deluso. (Sal 24,1-3)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre santo,
che mantieni nei secoli le tue promesse,
rialza il capo dell’umanità oppressa dal male
e apri i nostri cuori alla speranza,
perché attendiamo vigilanti la venuta gloriosa di Cristo,
giudice e salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Ger 33,14-16
Farò germogliare per Davide un germoglio giusto.

Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni - oràcolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d’Israele e alla casa di Giuda.
In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra.
In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà tranquilla, e sarà chiamata: Signore-nostra-giustizia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 24

A te, Signore, innalzo l’anima mia, in te confido.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

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Seconda lettura

1Ts 3,12-4,2
Il Signore renda saldi i vostri cuori al momento della venuta di Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi.
Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio – e così già vi comportate –, possiate progredire ancora di più. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

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Lc 21,25-28.34-36
La vostra liberazione è vicina.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Attendiamo il Signore nella vigilanza. Chiediamo il dono della fede e della carità a Colui che conduce la Storia e la nostra vita verso la pienezza dei tempi e verso la beatitudine.
Preghiamo insieme e diciamo: Vieni Signore Gesù.

1. Perché la Chiesa si faccia prossima a tutte le persone che sono in attesa di un segno di solidarietà e speranza. Preghiamo.
2. Perché i credenti si facciano annunciatori dei cieli nuovi e della terra nuova nell’impegno per la giustizia e per la pace. Preghiamo.
3. Perché i poveri, gli emarginati e i dimenticati delle nostre città sperimentino nella sollecitudine delle comunità cristiane l’efficacia della salvezza portata da Gesù. Preghiamo.
4. Perché la nostra comunità cresca e abbondi nell’amore vicendevole e verso tutti, per presentarsi in santità all’incontro con il Signore. Preghiamo.

Padre e Signore della storia, volgi il tuo sguardo di misericordia alla tua Chiesa che attende la venuta del tuo Figlio, sostienila nel cammino verso di te, ed esaudisci le nostre preghiere. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e concedi che il nostro sacrificio spirituale
compiuto nel tempo sia per noi pegno della redenzione eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della condizione umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Quando verrà di nuovo nello splendore della gloria,
ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona alla comunione
Il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto. (Sal 84,13)

Oppure:
Vegliate e pregate in ogni momento,
per essere degni di comparire davanti al Figlio dell’uomo. (Lc 21,36)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, o Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Agenzia SIR     (Omelia del 28-11-2021)

Ci troviamo nel tempo forte dell'Avvento, inizia un nuovo anno liturgico. Nelle Messe domenicali, saremo chiamati a riflettere sul Vangelo di Luca, il quale scrive a coloro che, come lui, sono giunti alla fede dal paganesimo. Sarebbe molto riduttivo considerare l'Avvento come un tempo in preparazione al Natale del Signore Gesù. Di solito ci si prepara nei co ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28-11-2021)
Fino a Natale e pet tutta la vita
Con questa settimana inizia un nuovo percorso liturgico, che prevede come prima tappa un periodo di predisposizione e di attesa, preparazione interiore nel contrassegno della festa e della gioia. Stiamo parlando del tempo di Avvento, che la Chiesa ha introdotto inizialmente per sconfessare l'idea pagana di"avvento" (cioè venuta, arrivo) di un imperatore o d ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28-11-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Quintino Venneri La prima domenica di Avvento segna l'inizio di un nuovo anno liturgico. Cosa c'è di nuovo? Cosa ricomincia veramente? Semplicemente un calendario da cui strappare pagine un po' alla volta? No, non siamo di fronte alla monotona ripetizione di un almanacco sempre uguale a se stesso, così ovvio e s ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28-11-2021)

Oggi inizia l'Avvento. È il tempo liturgico che ci prepara al Natale. La parola "avvento" deriva dal latino "adventus" che significa "venuta, arrivo". Questo tempo ci invita a preparare dunque il nostro cuore ad accogliere Gesù che viene. È un tempo importantissimo! In chiesa ci sono delle cose diverse: la veste che indossa il sacerdote non è più verde ma ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28-11-2021)
La resilienza della preghiera
Non se ne può davvero più! Ogni giorno ne salta fuori una! Prima, il virus che ci coglie impreparati e fa una strage; poi arrivano i vaccini e in parte, per fortuna, ci salvano; poi una dose non basta, e allora si fa il richiamo; poi ci sono quelli che scelgono di non farlo e allora altri devono farne di più; poi ci sono le proteste di chi non accetta la sit ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 28-11-2021)
Gesù ti invita a stare attento! Sveglia!
In questa prima domenica di Avvento il Vangelo di Luca, al capitolo 21 ci presenta Gesù che invita i suoi discepoli ad alzare lo sguardo ed essere vigili. Questi due gesti devono essere caratteristici di tutti i discepoli del Signore: alzare lo sguardo ed essere attenti! Anche noi che crediamo in Lui siamo invitati dal Signore a non abbassare lo sguardo s ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28-11-2021)
Andiamo con gioia incontro al Signore
Già da giorni le nostre città hanno illuminato le strade, con uno scintillio particolare, i programmi televisivi da settimane presentano ogni tipo di pubblicità in vista del natale, così i negozi si riempiono di panettoni e cesti... La società dei consumi ha anticipato la preparazione e nello stesso tempo la distrazione dal vero natale. L'ha anticipata di fr ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 28-11-2021)
Come un laccio o come un liberatore?
Perché si celebra l'Avvento? Perché in questo speciale tempo liturgico ci ricordiamo, come credenti, che attendiamo fiduciosamente e operosamente la vita senza fine che ha già fatto irruzione nella storia. È una vita nuova, non come quella che dobbiamo lasciare con l'arrivo della morte, anche se quest'ultima ne è come il contenitore. Con l'incarnazione del F ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 28-11-2021)
Avvento: un cammino per incontrare Gesù Misericordioso
Invitiamo ad ascoltare il commento di don Giuseppe Di Giovanni, guida spirituale del gruppo di formazione Faustinum della Chiesa Parrocchiale Santa Maria della Pietà - Kalsa di Palermo. Don Giuseppe ci introduce in modo vivace e schietto al tempo forte di Avvento, tempo liturgico di preparazione alla solennità del Natale, tempo prezioso per convertire il nos ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 28-11-2021)
#2minutiDiVangelo - Domenica I settimana di Avvento
Lc 21,25-28 34-36 Commento al Vangelo - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 28-11-2021)

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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28-11-2021)
La nostra attesa del Signore Gesù
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 28-11-2021)
Domenica I di Avvento - Anno C - Lectio Divina
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(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 28-11-2021)
Ne vale la pena
La gioia di un incontro si misura con l'intensità del desiderio. Voglio prepararmi all'incontro con Gesù che viene. Mi avventuro lungo gli itinerari dell'Avvento. Itinerari perché sono diversi. Si dipanano, settimana dopo settimana, conducendomi nel cuore misterioso di un Amore da scoprire. Sarà, infatti, un incontro di amore. Ci attende, al primo croc ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 28-11-2021)
Commento al Vangelo del 28 novembre
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 28-11-2021)
In Cristo che è, che era, che viene, con fede, carità e speranza
Domenica scorsa, nel libro dell'Apocalisse, tra tutti i titoli dati a Cristo Re, abbiamo sentito anche che egli «è colui che è, che era e che viene» (Ap 1,8b). Nella lettera agli Ebrei si proclama che «Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre» (Eb 13,8). Gesù Cristo è «colui che era», è lo «stesso ieri». Oggi abbiamo ascoltato la profezia di Geremia. L ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 28-11-2021)
Domenica - I settimana di Avvento - Anno C - Commento al Vangelo
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 28-11-2021)
Vegliare e pregare per prepararci al Natale completamente vaccinati
Con questa prima domenica di Avvento inizia il nuovo anno liturgico ciclo C. Tempo di preparazione al Natale, tempo di vaccinarsi contro ogni male, compreso quello del covid19. Il Vangelo di questa domenica è quello che fa riferimento alle ultime realtà che si registreranno nella seconda e definitiva venuta di Cristo sulla Terra. Si tratta della venuta di ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28-11-2021)
Se non alzi il tuo capo non vedrai l'arcobaleno
Ricomincia da capo l'anno liturgico, quando ripercorreremo un'altra volta tutta la vita di Gesù. L'anno nuovo inizia con la prima domenica d'Avvento, il nostro capodanno, il primo giorno di un cammino (quattro settimane) che conduce a Natale, che è il perno attorno al quale ruotano gli anni e i secoli, l'inizio della storia nuova, quando Dio è entrato nel fi ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 28-11-2021)
State attenti
La madre Chiesa ci chiama a ricominciare il nostro cammino di discepoli con il tempo dell'Avvento. Avvento è sinonimo di attesa, desiderio, preparazione, vigilia, novità... È proprio bello avere ogni anno la possibilità di questo nuovo inizio. Abbiamo la opportunità di ricominciare di nuovo, di mettere nelle mani del Padre i nostri errori e le nostre cadute, ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 28-11-2021)
Tre consigli per l'Avvento
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(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 28-11-2021)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Stiamo entrando in Avvento, che è l'attesa della venuta di Gesù. Per metterci in questo clima, immaginiamo di trovarci in una famiglia povera, dove arriva una lettera che dice: "Arrivo tra un mese, un bacio, zio Tom." Lo zio Tom è lo zio d'America, ricco e buono. Che cosa succede in questa famiglia? Tutto si mette in movimento; bisogna preparare una buon'acc ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 28-11-2021)

L'avvento si apre con Luca 21, noi leggiamo un pezzo di questo lungo discorso che appartiene al genere apocalittico ove vengono descritti gli ultimi tempi come tempi di guerre e di divisioni, di terremoti e di carestie, di catastrofi cosmiche. Tutto nasce dalla convinzione che la storia cammina, sotto la guida di Dio, verso una salvezza piena e definitiva. L ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 28-11-2021)
Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 28-11-2021)
#StradeDorate - Commento su Luca 21,25-28.34-36
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-11-2021)
Scalpellini
Sorrido. Birichino di uno Spirito Santo. Iniziamo l'avvento e la liturgia ci (mi) propone un testo che mi è stato caro all'inizio della pandemia, nel marzo 2020. Un testo che ho quasi mandato a memoria, che mi ha accompagnato nelle dirette, nella ripresa, nella riorganizzazione della mia vita itinerante e inquieta. Ed eccolo nuovamente qui quel testo, quas ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 28-11-2021)
Verso Natale... ma dal verso giusto!
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 28-11-2021)
E' tempo di esistere
Luca offre l'ultimo insegnamento di Gesù prima del racconto della Passione. Gesù, nel tempio, si rivolge a tutto il popolo: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia...». E' uno dei versetti più cavalcati dai testimoni di Geova. Gesù cita il profeta Gioele, per descrivere l'arrivo del giorno del Signore. ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 28-11-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 21,25-28 34-36)
...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 28-11-2021)
Il Signore mantiene le sue promesse
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28-11-2021)
Comincia l'anno che ha un'anima
Dopo lo sguardo al futuro suggerito dalla festa di Cristo Re, con questa domenica comincia un nuovo anno liturgico: è, per così dire, il capodanno dell'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di giorni ripartiti per mesi e settimane, l'anno lit ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 28-11-2021)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Un nuovo anno è cominciato, almeno secondo il calendario liturgico; e non è un caso che l'anno liturgico abbia inizio con un tempo forte di attesa; la logica è stringente: ogni anno che comincia, riattiva le aspettative, e le aspettative suscitano nuovi entusiasmi: "Che cosa ci porterà l'anno che verrà? Qualcosa di buono? nuove sciagure?..". Beh, comunque si ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 28-11-2021)

La prima domenica d'avvento corrisponde anche al primo giorno dell'anno liturgico. Eppure il vangelo che ci viene proposto nei tre anni parla sempre della fine attraverso un linguaggio ricco di immagini catastrofiche e definitive. Non di rado, chi spiega il vangelo deve fermarsi a tranquillizzare gli uditori ed evitare la paura. Questo fa parte della cultu ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 28-11-2021)
Vegliate in ogni momento (Lc 21,25-28.34-36)
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 28-11-2021)
Videocommento su Lc 21,25-28.34-46
...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 28-11-2021)
Video commento su Luca 21,25-28.34-36
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02-12-2018)

La prima obiezione dinanzi al testo proposto in questa domenica di Avvento, presenta, secondo lo stile tipico del narratore evangelista, uno scenario terrificante per la distruzione che comporta. In realtà questi segni li possiamo constatare? Non parzialmente, vale a dire qua o là ma radicalmente in alcune zone del nostro pianeta bisogna affermare che stann ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 02-12-2018)
Vegliate in ogni momento pregando
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Ger 31, 14
«Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d'Israele e alla casa di Giuda» Ger 31, 14 Come vivere questa Parola? La liturgia a volte potrebbe sembrare finzione, nel senso buono della parola. Tutti sappiamo cosa è il Natale ma ci inventiamo un tempo per aspettarlo, l'avvento, e ci prep ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-12-2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 21,25-28.34-36
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 02-12-2018)
Organizzare la speranza
Forse è soltanto una coincidenza, ma l'incontro di venerdì sera con Fulvio che ha presentato il suo libro Tutto si muove da dentro, è stata la preparazione più appropriata a questa prima domenica del tempo di Avvento. Una domenica che viviamo all'insegna della speranza. Citando lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet riguardo alle responsabilità di chi edu ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 02-12-2018)
Una sveglia per Natale
È vero, ci svegliamo presto ogni mattina per andare a scuola, lavorare e occuparci delle cose di ogni giorno e appena possiamo cerchiamo di riposarci un po'. Però quando qualcosa è davvero speciale per noi, non perdiamo tempo e sappiamo perdere anche il sonno per questa cosa. Il Signore non vuole farci perdere il sonno, ma ci mette sull'attenti: ovvero di ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-12-2018)
Un Vangelo Da Urlo
Clicca qui per la vignetta della settimana. "L'urlo di Munch" è una delle opere d'arte pittorica più famose al mondo e rappresentative dell'arte moderna a cavallo tra i XIX e il XX secolo. Edward Munch (pittore norvegese, 1863-1944) nel quadro vuole rappresentare l'improvviso stato di angoscia e terrore che lo prende un tardo pomeriggio quando passeggiand ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2018)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-12-2018)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-12-2018)
Risollevatevi e alzate il capo!
"Stai su dritto, con la testa, che diventi gobbo!": quante volte me lo sono sentito dire da mia mamma, quand'ero piccolo. E forse non l'ho imparato del tutto: a volte ne pago le conseguenze, e mi ricordo di queste parole quando il mal di schiena mi affligge. Chi di noi, del resto, non è mai stato rimproverato per questo, o quantomeno esortato a "star su drit ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-12-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Menagramo, uccellacci del malaugurio, cassandre e profeti di sventura continuano anche oggi a fare leva sulla fragilità dell'essere umano per fare soldi. E tra le fragilità più delicate c'è quella della paura, della paura del futuro, della paura di quello che potrà accadere domani, della paura dell'i ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-12-2018)

Cari Bambini buon giorno! Oggi inizia un tempo bellissimo, infatti se avete notato in Chiesa un po' di cose sono diverse. L'abito che indossiamo non è più verde ma viola, e nella messa di oggi non abbiamo più proclamato il Gloria. Infatti ci stiamo preparando ad una grandissima festa, quella della Nascita di Gesù. Quando ci si prepara per una festa siamo fel ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 02-12-2018)
Germoglia il Sole: vegliate
Il cammino verso il Signore che viene non è compiuto una volta per tutte. Ogni anno si ripropone come un invito al cuore. Rassomiglia a quelle scalate in montagna che, ad ogni cima raggiunta, ci aprono davanti l'orizzonte successivo, ancora più ampio, aperto e promettente. "Oggi" inizia l'Avvento, tempo delle promesse. Ma noi camminiamo disorientati lun ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-12-2018)
Lo strabico conta le mele in un seme
Lo strabismo è materia attinente la vista: gli occhi non sono orientati nella medesima direzione. Mentre un occhio è intento a fissare un oggetto, l'altro è rivolto all'interno, all'esterno, in alto, in basso. Lo strabismo è un difetto, dunque nessuno augurerà a qualcuno d'essere strabico senza venir tacciato d'esser un animo cattivo. Nessuno, eccetto Uno: i ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 02-12-2018)
Lectio Divina - I Domenica di Avvento - Anno C
...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 02-12-2018)
Attendere
...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 02-12-2018)
A testa alta
...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 02-12-2018)
Audio commento al Vangelo del 2 dicembre
...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 02-12-2018)
Sguardo sveglio e cuore orante per stare con Chi non passa
Viviamo sollecitati ogni giorno ad assumere per forza lo stile di vita del "tutto e subito". Rischiamo di essere sempre di corsa, perché la globalizzazione della comunicazione sta imponendo a tutti la cultura del "tutto è possibile", "tutto è lecito" e "tutto è necessario" qui ed ora. Viviamo in un ambiente culturale in cui sembra che la nostra perfezione c ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-12-2018)
Nonostante tutto, la storia è un itinerario di salvezza
Ci saranno segni nel sole, nella luna, nelle stelle. Il vangelo di Luca oggi non vuole raccontare la fine del mondo, ma il mistero del mondo; ci prende per mano, ci porta fuori dalla porta di casa, a guardare in alto, a percepire il cosmo pulsare attorno a noi, immensa vita che patisce, soffre, si contorce come una partoriente (Is13,8), ma per produrre vita. ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 02-12-2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 21,25-28.34-36
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 02-12-2018)
Per non edulcorare la fede
Sono trascorse un paio di settimane dall'aver sentito Gesù pronunciare parole apocalittiche nel vangelo domenicale. Con il sopraggiungere della 1a Domenica di Avvento, le riascoltiamo annunciare sconvolgimenti cosmici ed eventi terrificanti. Ciò che oggi risalta è soprattutto l'atmosfera generale di angoscia mortale che avvolge l'umanità intera per l'attesa ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-12-2018)
Video commento su Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 02-12-2018)
Tra attesa e vigilanza
Le potenze dei cieli A volte ci sembra mancare il tempo, le giornate sono piene di impegni che neanche bastano le ore così che impegniamo anche la notte, tanta è la fame di tempo. Una cosa strana è il tempo... inesorabilmente veloce è il suo trascorrere come faticosamente lento, nella sua cadenza sempre uguale. Eppure diamo così poco valore al tempo che lo ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 02-12-2018)
Stare attenti, vegliare, pregare ed aspettare
L'inizio del nuovo anno liturgico (Ciclo C) con la prima domenica d'Avvento ci invita a concentrarci su alcune cose essenziali da farsi sempre e soprattutto in questo tempo liturgico penitenziale che ci prepara al ricordo annuale della nascita di nostro Signore Gesù Cristo, ma soprattutto ci prepara all'incontro definitivo con Dio. Se vogliamo sintetizzare i ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-12-2018)
Un invito ad alleggerire il cuore
Con questa domenica comincia un nuovo anno liturgico. Dopo lo sguardo al futuro suggerito dalla festa di Cristo Re, oggi è il capodanno dell'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di giorni ripartiti per mesi e settimane, l'anno liturgico, per ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 02-12-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 21,25-28.34-36)
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 02-12-2018)
Audio commento al Vangelo della Prima domenica del Tempo di Avvento (Anno C - Lc 21,25 - 28.34-36)
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-12-2018)
Salvatore o giudice?
" Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle e le potenze dei cieli saranno sconvolte". Anche l'evangelista Luca che meditiamo in questo nuovo anno liturgico, riferisce il discorso di Gesù sugli ultimi tempi. Ma sarà proprio allora che si vedrà il Figlio venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Chi lo vedrà? Tutti! In altre parole: se in ques ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-12-2018)
Prepariamoci a ciò che abbiamo già
Comincia un nuovo anno liturgico con una serie di celebrazioni che ci accompagneranno per i prossimi dodici mesi, prima fra tutte quella dell'arrivo del Signore. Comincia oggi e riguarda lo spazio di poche settimane nel quale siamo invitati a predisporre l'animo alla celebrazione della nascita nella carne del Figlio di Dio che a Betlemme si rende Figlio dell ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 02-12-2018)
Vegliate in ogni momento pregando
Inizia il tempo liturgico dell'Avvento, cioè il tempo della venuta del Signore Gesù Cristo. Per la Chiesa, con questa domenica, comincia il nuovo anno. Il colore viola dei paramenti ci dice che entriamo in un tempo di attesa e di preparazione: per quattro settimane, nel raccoglimento e nel rinnovamento interiore, ci prepariamo al Natale, all'incontro col Sig ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Non vi sembra paradossale leggere letture che parlano di fatti accaduti secoli e secoli fa, o di parole pronunciate comunque in passato, e tuttavia coniugati al tempo presente, o addirittura futuro, come se dovessero ancora accadere?... Uno dei tanti paradossi della fede cristiana... È la logica della profezia, la quale annuncia sì un evento futuro, ma al t ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 02-12-2018)
Video Commento a Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02-12-2018)
Videocommento su Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 02-12-2018)
La più grande nemica: la paura
Almeno una volta nella vita tutti dovrebbero fare l'esperienza del dormire nei boschi: tra suoni di animali, brezza tra le fronde degli alberi e stelle luminose ci si può sbizzarire e fantasticare. Soprattutto se sdraiati sulla schiena ad occhi spalancati. Ed è con questa immagine che mi piace pensare alla venuta del Figlio dell'Uomo: su una nube con grande ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Ger 33,14-16; Sal 24; 1Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28.34-36
Con la festività odierna, prima domenica di Avvento, capodanno del calendario della chiesa cattolica, la nostra vita di fedeli vive un duplice evento: l'attesa della venuta di Cristo, nella carne (il Natale), nella gloria (il Giudizio finale). Duplice evento ma unica speranza. Sia l'attesa che la speranza hanno come centro di riferimento il Cristo. Ma sono a ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su 1Tes 3,12-4,2
Collocazione del brano Il nostro cammino di Avvento si apre con la prima lettera ai Tessalonicesi. Si tratta della lettera di Paolo più antica. Risale infatti agli anni 50/51 d.C. ed è una preziosa testimonianza della vita delle prime comunità cristiane. Paolo aveva fondato la comunità di Tessalonica ma dovette presto fuggire a causa dell'ostilità della co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su Lc 21, 36
«Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'Uomo». Lc 21, 36. Come vivere questa Parola? Oggi incomincia il nuovo anno liturgico con la prima Domenica di Avvento. Siamo invitati pertanto dalla Chiesa a entrare con piena docilità allo Spirito in questo Tempo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2015)
Signore nostra giustizia
Gerusalemme sarà ribattezzata Signore nostra giustizia, cioè il Signore è riuscito a infondere in noi la giustizia. Così Geremia incoraggia quanti sono tornati dall'esilio e hanno trovato solo macerie e si scoraggiano, sapendo che non riusciranno a vedere la ricostruzione della città e del tempio. Ed è una buona notizia che voglio raccontarvi oggi, mentre v ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-11-2015)
A testa alta
"Andare in giro a testa alta": è un'espressione che sentiamo spesso usare, in maniera molto differenziata, tanto differenziata che a volte può assumere significati quasi opposti tra di loro. "A testa alta" fondamentalmente significa "senza vergognarsi", convinti di non avere fatto nulla di male per cui dover abbassare lo sguardo di fronte alle persone; spess ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-11-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-11-2015)
Cresciamo e progrediamo nell'amore
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 29-11-2015)
La promessa d Dio
Comincia, con questa prima domenica di Avvento un nuovo anno liturgico. Come ben sapete sarà caratterizzato in modo particolare dal Giubileo della Misericordia istituito da papa Francesco. Cercheremo di scoprire insieme, domenica dopo domenica, le tracce di misericordia che la Scrittura ci offrirà. Una prima traccia di misericordia che vi propongo sono i bam ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Eccoci nel tempo dell'Avvento, tempo che ci vuol svegliare dal torpore! C'è il Signore in arrivo, pieno di grazie da non perdere: ci vuole perciò un atteggiamento vigilante nella preghiera e operoso nella carità. A Natale festeggiamo la prima venuta di Gesù nell'umiltà: ora lo attendiamo nella gloria, come Lui ci ha promesso, e noi vogliamo essere pronti a q ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 29-11-2015)
La forza di restare in piedi
Comincia oggi il tempo liturgico di avvento: un tempo propizio che ricorda a ciascun discepolo di essere una persona che vive ogni giorno nell'attesa di un mondo nuovo e dell'incontro definitivo con il Signore Gesù. Avevo 21 anni quando ripresi a leggere i vangeli. In realtà, era come se li leggessi per la prima volta. In quel tempo, tutto quel poco che dal ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-11-2015)
Verso il Natale a cuor leggero
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Aspettate la sua misericordia" E' con questo slogan che la nostra Diocesi di Verona ha voluto introdurci all'Avvento, tempo di preparazione al Natale. Con questo avvento inizia anche un nuovo anno giubilare, anno in cui tutti i cristiani sono chiamati a dare maggior vigore al cammino di fede personale e comuni ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-11-2015)
Si apriranno le porte della misericordia e dell'amore
Tempo di Avvento: è il nostro annuale cammino "con Cristo, in Cristo, per Cristo", seguendo le tappe della vita di Gesù, accogliendo il suo amore e la sua opera di salvezza che si rende presente ed entra nella nostra vita in ogni momento di preghiera e specialmente nella celebrazione dell'Eucarestia. L'Avvento, ci prepara ad accogliere la grazia di Gesù nel ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-11-2015)
Questo mondo ne porta un altro nel grembo
L'Avvento è il tempo che prepara nascite, il tempo di santa Maria nell'attesa del parto, tempo delle donne: solo le donne in attesa sanno cosa significhi davvero attendere. Ci saranno segni nel sole, nella luna, nelle stelle e sulla terra angoscia. Il Vangelo ci prende per mano, ci porta fuori dalla porta di casa, a guardare in alto, a percepire il cosmo pu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento su Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-11-2015)
L'hanno visto al Bataclan. Rigorosamente in borghese
L'hanno intravisto nelle prossimità del Bataclan. Altri giurano d'averlo scovato, nei medesimi istanti, nei pressi di Saint-Denis, altri ancora sono pronti a giurare d'averlo incontrato mentre zigzagava nell'XI arrondissement parigino. Voci che si moltiplicano, a dismisura e contro il buon senso: chi ad Ankara, chi seduto ad un bar di Bruxelles, altri ancora ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-11-2015)
Paura e liberazione
Gli uomini moriranno per la paura Quando parliamo di paura intendiamo sia il timore, l'apprensione, la preoccupazione, l'inquietudine che generano una sorta di esitazione, sono aspetti naturali della fisiologia dell'uomo; ma ci sono anche gli aspetti patologici - a cui Gesù sta facendo riferimento - come l'ansia, il terrore e il panico che invece di aver un ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-11-2015)
Vegliate e pregate, Gesù è vicino
È da quando Adamo, il primo uomo, con Eva si lasciò ingannare dal serpente, rinunciando al grande Bene di Dio, che Lui ci cerca con un amore che non conosce tempi, cattiverie, tradimenti, debolezze e limiti degli uomini. È da allora, nel momento in cui l'uomo Lo rinnega, che ci cerca, tutti, uno ad uno, come solo un padre sa fare verso i suoi figli. "Uomo d ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-11-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Siamo qui a dare inizio ad un nuovo tempo di avvento, ancora una volta ci è dato di poter vivere e riflettere su un tempo significativo, per dare significato al nostro tempo del pellegrinaggio terreno, al tempo della fede, a quello della speranza e quello dell'amore. Si, perché il tempo è i ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-11-2015)

Buongiorno ragazzi! Vi siete accorti di alcune novità che ci sono in questa prima Domenica di Avvento? Certamente sì! Per esempio, avrete subito notato che le vesti del sacerdote, oggi, sono di colore diverso da quelli di domenica scorsa. Il loro colore è il viola. Perché viola? Perché questo è il colore dell'attesa, del silenzio, dell'ascolto. Avete mai pr ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-11-2015)

Come si dice: "Anno nuovo, vita nuova!"... Oggi è il Capodanno dell'Anno liturgico: la scorsa domenica abbiamo concluso quello vecchio con la solennità di Cristo Re dell'universo; da oggi e per le prossime cinquanta domeniche, una più, una meno, leggeremo il Vangelo di Luca: non proprio per tutte e cinquanta, in verità... ascolteremo anche (il Vangelo di) G ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-11-2015)

Inizia l'anno della Chiesa con lo scenario apocalittico dei segni in alto che provocano angoscia e spavento mortale. Condizione, quest'ultima, quanto mai tragicamente attuale. Se la paura è per quanto potrà accadere, l'angoscia viene da quello che già succede qui in basso, nelle nostre città, nei luoghi della vita normale, a gente che fa le solite cose e si ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento su Luca 21,25-28.34-36
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 29-11-2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 21,25-28.34-36
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(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 29-11-2015)

Con questa domenica inizia un nuovo anno liturgico. Il tempo che si presenta davanti a noi è tempo di Avvento. Questo è il periodo di preparazione al Natale. La solennità del Natale è del IV secolo d.c.. I cristiani si erano resi conto nel corso dei secoli dell'importanza di ricordare l'evento dell'Incarnazione e per questo precedettero a questo tempo un pe ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-11-2015)
Vegliamo e preghiamo nell'attesa del Redentore
Inizia oggi il nuovo anno liturgico 2015/ 2016 e parimenti la preparazione al Santo Natale del 2015. La prima domenica di Avvento, infatti, costituisce il progetto iniziale di un cammino spirituale che intendiamo fare in questo anno che è speciale per il motivo ben noto della celebrazione del Giubileo della misericordia, indetto da papa Francesco e che inizi ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 29-11-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29-11-2015)
Preparando la via - Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 29-11-2015)

Inizia un nuovo anno liturgico con il suo ritmo e il rincorrersi di tempi forti e tempo ordinario. Il rischio è quello di inserirsi in questo tempo come un déjà-vu, un "già visto", "non c'è nulla di nuovo sotto il sole". Spesso si vive col sentimento dell'abitudine, con sguardo sufficiente verso la novità evangelica e con mani bloccate dal poco entusiasmo. ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 29-11-2015)

Amici, iniziamo oggi l'anno liturgico. Vuol dire che si ricomincia sempre da capo? Io direi di no, perché noi siamo diversi dall'anno scorso, da due o tre anni fa e allora, se siamo autentici, è diverso. L'immagine che noi abbiamo di Dio, crescendo, cambia. Nella prima fase della vita ci accontentiamo dell'esteriorità, di ripetere gesti, parole, procedend ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento a Lc 21, 25-28.34-36
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-11-2015)
Ricomincia oggi l'anno 'con l'anima'
Domenica scorsa la solenne prospettiva di Cristo Re ha chiuso l'anno liturgico, cioè l'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di giorni raggruppati per mesi e settimane, l'anno liturgico, per così dire, "ha un'anima", è percorso al suo interno ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 29-11-2015)
La Parola - commento a Lc 21, 25-28.34-36
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza . ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-11-2015)
L'Avvento? Una realtà continua e in divenire
Noi sappiamo benissimo che il tempo di Avvento, che si inaugura oggi con questa prima Domenica, liturgicamente introdotto a partire dalla fine del IV secolo, è il ciclo di attesa e di preparazione spirituale alla celebrazione del Natale, giorno in cui si esalta la venuta del Cristo nella carne. Avvento indica infatti il venire di Dio in un Bambino, prefigura ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su Ger 33,14-16; Sal 24; 1Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28.34-36
Come in genere in occasione di ogni compleanno, o di ogni ricorrenza importante, vorrei porgere a tutti i lettori - singoli, coppie, famiglie - gli auguri più sinceri di buon inizio d'anno. Sì, perché nella Chiesa oggi inizia un nuovo anno: la prima domenica d'Avvento. Vale forse la pena soffermarci un poco su questa parola: "Avvento". Deriva dal latino "A ...
(continua)