LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 14 Settembre 2021 <

Domenica 12 Settembre 2021

Lunedì 13 Settembre 2021

Martedì 14 Settembre 2021

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(es. Mt 28,1-20):
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  ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
S0914 ;


NOTA: Quando questa festa ricorre in domenica, si proclamano le tre letture qui indicate; se la festa ricorre in settimana, si sceglie come prima lettura una delle due che precedono il Vangelo; il Salmo responsoriale è sempre lo stesso.

L’esaltazione della santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio.
Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.

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Antifona d'ingresso
Non ci sia per noi altro vanto che nella croce
del Signore nostro Gesù Cristo.
Egli è nostra salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. (Cf. Gal 6,14)

Si dice il Gloria.


Colletta
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini
con la croce del tuo Figlio unigenito,
concedi a noi, che abbiamo conosciuto in terra il suo mistero,
di ottenere in cielo i frutti della sua redenzione.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Nm 21,4-9
Chiunque sarà stato morso e guarderà il serpente, resterà in vita.

Dal libro dei Numeri

In quei giorni, il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero».
Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d’Israeliti morì.
Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè pregò per il popolo.
Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 77

Non dimenticate le opere del Signore!

Ascolta, popolo mio, la mia legge,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.
Aprirò la mia bocca con una parabola,
rievocherò gli enigmi dei tempi antichi.

Quando li uccideva, lo cercavano
e tornavano a rivolgersi a lui,
ricordavano che Dio è la loro roccia
e Dio, l’Altissimo, il loro redentore.

Lo lusingavano con la loro bocca,
ma gli mentivano con la lingua:
il loro cuore non era costante verso di lui
e non erano fedeli alla sua alleanza.

Ma lui, misericordioso, perdonava la colpa,
invece di distruggere.
Molte volte trattenne la sua ira
e non scatenò il suo furore.

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Seconda lettura

Fil 2,6-11
Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Cristo Gesù,
pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.

Parola di Dio

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua croce hai redento il mondo.
Alleluia.

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Vangelo

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Gv 3,13-17
Bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Come popolo redento, invochiamo Dio nostro Padre che nell’albero della croce ci ridona il frutto della vita in Cristo suo Figlio.
Preghiamo insieme e diciamo: Per il mistero della croce, salvaci, Signore.

Per la santa Chiesa: in ogni suo gesto, parola e opera annunci l’immenso amore del Padre, rivelatosi pienamente nella croce del suo Figlio. Preghiamo.
Per i vescovi, i presbiteri e i diaconi: siano servi e testimoni della sapienza dello Spirito, che scaturisce dalla croce. Preghiamo.
Per i perseguitati a causa della fede e della giustizia: dalla croce di Cristo attingano la certezza della vittoria dell’amore sull’odio e del bene sul male. Preghiamo.
Per le sorelle e i fratelli sofferenti nella carne e nello spirito: sentano la presenza consolatrice di Cristo che illumina l’esperienza del dolore. Preghiamo.
Per noi qui riuniti: l’Eucaristia ci comunichi la forza e la gioia di testimoniare la nostra fede con totale adesione alla volontà del Padre. Preghiamo.

Padre, ricco di misericordia, che hai esaltato il tuo Figlio, fattosi obbediente fino alla morte, infondi in noi la forza dello Spirito, perché possiamo portare quotidianamente il peso e la gloria della croce. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ci purifichi da tutti i nostri peccati, o Signore,
questo sacrificio che, offerto sull’altare della croce,
espiò il peccato del mondo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La vittoria della Croce gloriosa

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Nel legno della croce
tu hai stabilito la salvezza dell’uomo,
perché da dove sorgeva la morte
di là risorgesse la vita,
e chi dall’albero dell’Eden traeva la vittoria,
dall’albero della croce venisse sconfitto,
per Cristo Signore nostro.
Per mezzo di lui gli Angeli lodano la tua gloria,
le Dominazioni ti adorano,
le Potenze ti venerano con tremore;
a te inneggiano i cieli dei cieli e i Serafini,
uniti in eterna esultanza.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci nell’inno di lode: Santo, ...


Antifona alla comunione
«Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me»,
dice il Signore. (Gv 12,32)


Preghiera dopo la comunione
Signore Gesù Cristo, che ci hai nutriti al tuo santo convito,
guida alla gloria della risurrezione
coloro che hai redento con il legno della vivificante croce.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 14-09-2021)
Commento al Vangelo 14 settembre 2021
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14-09-2021)
#2minutiDiVangelo - Esaltazione della Santa Croce - Se preghiamo, Gesù risponderà!
Commento al Vangelo della Esaltazione della Santa Croce - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Giovanni 3 13-17 ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 14-09-2021)
Esaltazione della Santa Croce - Commenti al Vangelo
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(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 14-09-2021)
Esaltazione della Santa Croce (Gv 3,13-17)
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14-09-2020)
Il nostro audio quotidiano
Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale YouTube Ascolta il commento qui sotto. Clicca play ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14-09-2020)
Commento al Vangelo 14 settembre 2020
...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14-09-2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 14/9 - Esaltazione della Santa Croce: se preghiamo, Gesù risponderà.
Commento al Vangelo di lunedì 14 settembre 2020 - XXIV settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Giovanni 3 13-17 Dico a te, che denti più drammaticamente il peso della vita: prendi un crocifisso tra le mani e rivolgi a lui la tua preghiera, il tuo grido. Vedrai che Lui non tarderà a risponderti. Su questo non h ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 14-09-2020)
Esaltazione della Santa Croce
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(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 14-09-2020)

Dio dà la vita, la sua Madre, ogni cosa, perché noi possiamo liberamente e serenamente trovare la vita. Altro che condannarci. Non lo farà mai. Siamo noi che alla fine della vita dopo tutte le esperienze che ha permesso vivessimo prima di tutto per comprendere che all'inferno si sta malissimo possiamo consapevolissimamente rifiutare la sua misericordia anche ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17-09-2017)
Sulla Tua Parola - Gv 3, 13-17
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15-09-2015)

E' una festa bella ed importante quella che celebra oggi la chiesa... Si inserisce bene la liturgia di oggi, in quello che settimana dopo settimana, domenica dopo domenica, è il cammino di Gesù nel vangelo di Marco, che sta diventando il cammino verso Gerusalemme e quindi verso la Croce. Soltanto ieri abbiamo ascoltato nella messa domenicale Gesù che anticip ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-09-2015)

Secondo la tradizione la regina Elena, madre dell'Imperatore Costantino, in questa giornata portò a Costantinopoli le presunte reliquie della croce di Cristo miracolosamente ritrovate durante il suo pellegrinaggio a Gerusalemme. Santa croce. Beata croce. Così evidente e così misteriosa. Capita e vilipesa. Stravolta e sfregiata, soprattutto da noi discepoli ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14-09-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 14-09-2014)
Video commento su Gv 3,13-17
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14-09-2014)
Come Mosè innalzò il serpente nel deserto
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14-09-2014)
Commento su Gv 3,13-17
Collocazione del brano Questo brano si trova all'interno del dialogo tra Gesù e Nicodemo. Nicodemo era un maestro in Israele e membro del sinedrio. Invece di attribuire al potere di Beelzebul i prodigi che Gesù ha compiuto sotto gli occhi di tutti, va da Gesù di notte e spera da lui in una illuminazione. In seguito lo vedremo prendere posizione contro il gi ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14-09-2014)
Commento su Fil 2,6-11
Collocazione del brano Quest'anno la 24a domenica del tempo ordinario ricorre il 14 settembre e così lascia il posto alla festa dell'Esaltazione della Santa Croce. La seconda lettura è tratta dalla lettera ai Filippesi e anche domenica prossima la seconda lettura abbandona Romani per dedicarsi a Filippesi fino al 12 ottobre, 28a domenica del tempo ordinari ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 14-09-2014)
La croce
I versetti del vangelo di oggi si trovano nel capitolo 3 di Gv. Per capirli, dobbiamo capire cosa succede prima. Nel capitolo 2 (Gv 2,13-17) Gesù scaccia i venditori dal tempio. Per Gesù questo episodio vuol dire: "Il Tempio (cioè un certo tipo di religione) è finito". Ma i Giudei (=le autorità religiose) leggono diversamente: "Ecco arrivato il nuovo Mosè, i ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 14-09-2014)
Un pellegrinaggio a rovescio
Ci sono due modi per essere innalzati, nella vita. Il primo è quello che propone il mondo. Si tratta di mettercela tutta, per dare il massimo di sé e ottenere gli esiti migliori dalle proprie capacità e dai propri talenti, in modo da emergere sulla massa e farsi notare. È l'impegno di chi cerca il successo, la carriera, la realizzazione personale nel most ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 14-09-2014)

Il Verbo, inchiodato sulla croce per amore, ha riunito tutte le genti, di ogni ceto, etnia e cultura, per formare un solo popolo che spera, crede e loda il Signore vincitore del peccato e della morte. Nel suo amore, più forte di qualsiasi barriera temporale, il credente trova la forza per lottare contro le avversità, contro quelle tentazioni che estraniano i ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14-09-2014)
Dio ha tanto amato il mondo...
"Bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui» ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 14-09-2014)
Amore e dolore nel segno della croce
È davvero un grande mistero dell'amore di Dio per noi quello che contempliamo nella Croce su cui il Figlio unigenito donò tutto se stesso, per farci partecipi del Suo Amore e della Sua Gloria. La Chiesa, oggi, celebra cantando "il vessillo della croce, mistero di morte e di gloria... o croce unica speranza, sorgente di vita immortale, accresci ai fedeli la ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-09-2014)
La scuola della croce: amare non è emozione ma dare
Festa dell'Esaltazione della Croce, in cui il cristiano tiene insieme le due facce dell'unica evento: la Croce e la Pasqua, la croce del Risorto con tutte le sue piaghe, la risurrezione del Crocifisso con tutta la sua luce. Parafrasando Kant: «La cro­ce senza la risurrezione è cieca; la risurre­zione senza la croce è vuota». Dio ha tanto amato. È questo il ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 14-09-2014)
Quell'assurda idiozia d'esaltare un Perdente
Un perdente della peggior specie. Così fallito d'essere stato appeso al patibolo come gesto d'infamia e avvisaglia per i posteri: per tutti coloro che, nel nome Suo, s'azzarderanno nell'ardua avventura della Verità. Sulla Croce: il disprezzo, la villania; il disgusto manifesto, il ludibrio pubblico, la vergogna nazional-popolare. Perché dunque esaltare Costu ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 14-09-2014)
Dio ha tanto amato il mondo
Il 14 settembre la Liturgia celebra la festa della "Esaltazione della S. Croce": la XXIV domenica del tempo ordinario, quest'anno assume un significato particolare, ponendoci con chiarezza di fronte alla sconvolgente "differenza" cristiana. "Esaltare la Croce" non è privo di rischi: potrebbe indurre a pensare ad un Dio sadico che gode nel far soffrire il pro ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14-09-2014)

Oggi è una grandissima festa per noi cristiani! Celebriamo infatti l'Esaltazione della Croce. Vorrei cominciare la riflessione di questo vangelo leggendo assieme a voi il significato della parola "esaltazione". Sapete infatti anche voi che, per capire bene le cose, bisogna innanzitutto conoscerle. In questo vocabolario che ho portato i significati sono: lod ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 14-09-2014)

Nella nostra Europa c'è forte l'esigenza nel popolo di Dio di riscoprire le proprie radici cristiane. Questa è una giusta esigenza a cui si spera si accompagni il vedere frutti abbondanti. La festa dell'Esaltazione della Santa Croce ci aiuta proprio nella direzione della riscoperta delle nostre radici. Intorno al 320 d. C, l'imperatrice Elena di Costantino ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 14-09-2014)
Video Commento a Gv 3, 13-17
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14-09-2014)
Attirati dall'amore
Il Figlio dell'uomo L'incontro con Nicodemo sembra continuare ma il dialogo diventa un monologo di Gesù, o forse una riflessione di Giovanni oppure di entrambi. Gesù parla di se stesso come di un'altra persona, non dice "Io", ma "Il Figlio dell'uomo". È una espressione antica che troviamo spesso nella Scrittura per indicare l'essere umano come appartenente ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14-09-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 78,34-35 (Esaltazione della Santa Croce)
Ruminare i Salmi - Salmo 78 (Vulgata / liturgia 77),34-35 (Esaltazione della Santa Croce) CEI Quando li uccideva, lo cercavano e tornavano a rivolgersi a lui, ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio, l'Altissimo, il loro redentore. TILC Quando Dio faceva morire alcuni, gli altri lo cercavano, tornavano a invocarlo con insistenza. Ricordavano che ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14-09-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. La celebrazione odierna sembra essere fuori moda, anche se costituisce l'essenza stessa del Cristianesimo. Preparata dall'inizio dei tempi e ricordata dai profeti. Non a caso l'evangelista ripropone le stesse parole di Gesù: "E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così deve essere innalz ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14-09-2014)
Guardando dritto negli occhi la croce
Oggi il calendario liturgico ci invita a fare una "pausa", nella celebrazione ordinaria della domenica, perché possiamo celebrare con la solennità che le è consona la festa della Esaltazione della Croce di Gesù. È una festa che ha origini antiche, legate pure ad alcune tradizioni che a noi oggi sembrano poco plausibili e prive di elementi di fede: due impera ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 14-09-2014)
Gloriarci della Croce di Gesù
La XXIV domenica del tempo ordinario, quest'anno coincide con la festa dell'Esaltazione della croce. Ogni domenica, Pasqua settimanale, celebriamo l'esaltazione della croce e la risurrezione del Crocifisso. Ma questa domenica, l'esaltazione della croce assume uno speciale significato liturgico. La chiesa è chiamata a inginocchiarsi ai piedi del Crocifisso pe ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-09-2014)
Commento su Gv. 3.17
"Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui" Gv. 3.17 Come vivere questa Parola? Riprendere il cammino della PAROLA DI DIO con quest'affermazione fortissima del Vangelo di Giovanni è come ossigenarsi l'anima, il cuore e la vita. Molta gente ha buttato ai rovi la propria identità cristian ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14-09-2014)
Esaltiamo l'amore più grande
Esaltazione della Santa Croce: la festa odierna, tanto importante da interrompere il normale ciclo delle domeniche,è importante ancor di più per i cristiani orientali, i quali la considerano quasi una seconda Pasqua. La festa ha avuto origine presso di loro, per ricordare la consacrazione, avvenuta a Gerusalemme l'anno 335, di quella che noi chiamiamo la bas ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14-09-2014)

Gesù parla a Nicodemo, maestro della legge, che però non lo capisce; lo capirà - più avanti - Giovanni il Battista, il profeta primo ad accogliere la parola di Gesù e a rinascere dall'alto. Nicodemo è un anziano giunto alla sera della vita e va da Gesù di notte. Gesù, al contrario, vuole farlo venire alla luce e fargli capire che s'innalza per dar vita, n ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 14-09-2014)
Sulla Tua Parola - Gv 3, 13-17
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-09-2014)
Video commento a Gv 3,13-17
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-09-2014)
Amore straordinario
Non è certo ad uno strumento ligneo che noi dedichiamo una Festa liturgica. Per quanto bella e monumentale possa apparirci appesa alla parere della nostra chiesa parrocchiale, non è ad essa che noi concediamo venerazione e baci. Come si può infatti lodare e idolatrare un oggetto che è stato strumento di morte crudele? Piuttosto, mentre rivolgiamo alla croce ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14-09-2014)
Commento su Giovanni 3,13-17
Quest'anno la solennità dell'Esaltazione della S.Croce cade di domenica: quale migliore congiuntura, per parlare del mistero della nostra salvezza?...a cominciare dal testo dell'Orazione ?Collettà: si afferma che Dio Padre ha voluto la morte di suo Figlio per salvare l'umanità; il testo originale della Preghiera Eucaristica III - ne ho già parlato in altre ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14-09-2014)
Commento su Nm 21,4-9; Fil 2,6-11; Gv 3,13-17
Oggi la liturgia ci propone la festa dell'esaltazione della santa croce, che si celebra in questa data e, trovandosi di domenica, ha precedenza sulla liturgia ordinaria. La sua origine è storica e ricorda il ritrovamento del luogo della crocifissione a Gerusalemme da parte della regina Elena, madre dell'imperatore Costantino. I nostri fratelli orientali cele ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-09-2013)
Commento su Gv 3,13-17
Avete ragione, scusate. La festa di oggi titola: Esaltazione della santa croce, come se la croce fosse da esaltare. Non c'è nulla di bello nella croce, nulla di esaltante nel dolore, mai. Ciò che oggi esaltiamo è la testimonianza d'amore che, da quella croce, Gesù ha dimostrato verso di noi. Gesù non ha amato la croce e per quanto fosse dipeso da lui, ne avr ...
(continua)