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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO150 ;

Per mezzo dei suoi messaggeri, Dio ha preparato l’umanità, nel corso di una lunga storia, alla venuta di suo Figlio e alla rivelazione della salvezza da lui portata. Partendo dal popolo di Israele, il suo amore redentore doveva estendersi a tutti gli uomini. È il motivo per cui Gesù ha chiamato i Dodici a formare il nucleo del popolo definitivo di Dio e li ha fatti suoi collaboratori. Sono stati incaricati di vincere il potere del male, di guarire e di salvare gli uomini che avessero creduto al loro messaggio.
Solo una piccola parte del popolo di Israele ha creduto in Gesù e in quelli che egli ha mandato. Dopo la sua risurrezione, Gesù ha di nuovo mandato i suo discepoli e accresciuto la loro missione e i loro poteri. Da allora gli inviati di Dio si recano presso tutti i popoli per offrire agli uomini il perdono di Dio e la vita nuova.
Ma non vi è che una piccola parte dell’umanità che ha sentito l’offerta divina e ha trovato la fede nell’amore di Dio e nella sua salvezza. Oggi che sono state smascherate le ideologie moderne del razionalismo e del nazionalismo, del fascismo e del socialismo, che si sono rivelate false dottrine di salvezza, si è operata una nuova apertura per il Vangelo presso molti popoli e molti uomini. E noi cristiani siamo tenuti, in modo nuovo, a portare la nostra testimonianza al nostro prossimo: per mezzo della nostra preghiera e del nostro impegno personale. Da questa testimonianza dipende non solo l’avvenire dell’umanità, ma anche quello della comunità ecclesiale ed il destino di ogni cristiano.

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Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Cf. Sal 16,15)


Colletta
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre, che chiami tutti gli uomini
a essere tuoi figli in Cristo,
concedi alla tua Chiesa
di confidare solo nella forza dello Spirito
per testimoniare a tutti le ricchezze della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Am 7,12-15
Va’, profetizza al mio popolo.

Dal libro del profeta Amos

In quei giorni, Amasìa, [sacerdote di Betel,] disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno».
Amos rispose ad Amasìa e disse:
«Non ero profeta né figlio di profeta;
ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro.
Il Signore mi prese,
mi chiamò mentre seguivo il gregge.
Il Signore mi disse:
Va’, profetizza al mio popolo Israele».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 84

Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

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Seconda lettura

Ef 1,3-14
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.
In lui siamo stati fatti anche eredi,
predestinati – secondo il progetto di colui
che tutto opera secondo la sua volontà –
a essere lode della sua gloria,
noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
In lui anche voi,
dopo avere ascoltato la parola della verità,
il Vangelo della vostra salvezza,
e avere in esso creduto,
avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
il quale è caparra della nostra eredità,
in attesa della completa redenzione
di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria.

Parola di Dio.

Forma breve (Ef 1, 3-10):

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ef 1,17-18)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.

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Vangelo

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Mc 6,7-13
Prese a mandarli.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci ha scelti per annunciare il suo Regno, donandoci tutto ciò che è necessario per continuare la sua missione. Preghiamo perché vinca le nostre resistenze e la nostra lentezza nel rispondere al suo invito.
Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, il tuo Spirito.

1. Per la Chiesa, nata dall'acqua del Battesimo e guidata dallo Spirito, e per i pastori della Chiesa, perché sentano la responsabilità e l'urgenza di portare la parola di Gesù a tutti gli uomini, preghiamo.
2. Per tutti coloro che hanno responsabilità nella società civile, perché esercitino il loro compito in spirito di servizio e non per la ricerca di prestigio, accogliendo e favorendo soprattutto i più poveri e disagiati, preghiamo.
3. Per i missionari e le persone che lavorano per i popoli più poveri, perché abbiano il coraggio della denuncia delle ingiustizie e la tenerezza dell'amore nell'incontro con tutti, preghiamo.
4. Per coloro che sono divenuti tempio dello Spirito con il dono del Battesimo e della Confermazione, perché il dono di Dio li faccia crescere nella vita della Chiesa, preghiamo.
5. Per noi che oggi abbiamo accolto la tua Parola, perché ci rendiamo disponibili all'annuncio del Vangelo, testimoniando con la vita la fede che abbiamo ricevuto, preghiamo.

O Padre, tu doni sempre all'umanità profeti e testimoni del tuo amore. Rendici sempre coscienti del tuo dono e responsabili del compito che ci hai affidato dal giorno del nostro Battesimo. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Guarda, o Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. (Sal 83,4-5)

Oppure:
Dice il Signore: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui». (Gv 6,56)

Oppure (Anno B):
I Dodici, inviati da Gesù, predicavano la conversione,
scacciavano i demoni e guarivano gli infermi. (Cf. Mc 6,12-13)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con i tuoi doni,
fa' che per la celebrazione di questi santi misteri
cresca in noi il frutto della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Paolo Curtaz     (Omelia del 11-07-2021)
Video commento a Mc 6,7-13
...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 11-07-2021)
Testimoni credibili
Il Vangelo di questa Domenica inizia così: «In quel tempo Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due». Già in queste parole è contenuta una notizia importante: «prese a mandarli». È l'inizio dell'invio degli apostoli. Finora era stato solo lui, Gesù, a predicare il Regno. I discepoli lo seguivano, ascoltavano, imparavano, facevano per così dire ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 11-07-2021)
#2minutiDiVangelo - Domenica XV TO - Ne sceglie alcuni per arrivare a tutti!
Commento al Vangelo della XV domenica del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mc 6 7-13 ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11-07-2021)
Le cose che contano
Siamo in estate: per molti, tempo di vacanze. Di per sé la vacanza è un momento di relax e spensieratezza, ma spesso si trasforma in un momento di stress e di ansia. A partire dal fatidico momento della preparazione dei bagagli: per qualcuno, un vero e proprio Calvario! Ancor più, se si viaggia con famiglia (e mascotte) al seguito: non può - e non deve - man ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 11-07-2021)
Gesù è l'olio della vita!
Una macchina senza olio è morta, non può viaggiare. Per una macchina viaggiare significa mettere in comunicazione persone e luoghi. E si sa: dopo ogni viaggio si torna più ricchi. Gesù manda i suoi discepoli per mettere in comunicazione con Dio le persone che incontreranno affinché conoscano la via della salvezza e la vita piena. Il Signore non dice di fa ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-07-2021)
Evangelizzare con amore, nella povertà, portando la pace
...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 11-07-2021)
Tu sarai debolezza
E' facile "svendere" la Parola di Dio. Avviene quando non vogliamo che scomodi alcun potere costituito, quando la pieghiamo ai nostri scopi, quando la annunciamo annacquata, rendendola irriconoscibile e inefficace. Il sacerdote Amasia vuole mettere il bavaglio al profeta Amos, impedendogli di portare la Parola di Dio nel tempio del re. Le sue parole starebbe ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 11-07-2021)
Commento al Vangelo del 11 luglio
...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 11-07-2021)
Gesù chiamo a sè i dodici e prese a mandarli a due a due
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 11-07-2021)
Spunti per la (tua) missione
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 11-07-2021)

Il rifiuto che Gesù ha subito a Nazareth non lo scoraggia, anzi, lo spinge ancor più ad andare per città e villaggi; non potendo arrivare ovunque, manda i discepoli. Gesù li manda e dà loro le istruzioni per come vivere «per la via» (hodós). La via in Marco denota anche «la strada» o il «modo di essere discepoli». Gesù chiama e manda. Le due cose vanno ins ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 11-07-2021)

"Allora chiamò i Dodici, ed incominciò a mandarli a due a due". Che bello ricevere il mandato. Scoprire che Dio si fida di me, di noi. Gesù ci manda a parlare del Vangelo. Cosa posso raccontare? Semplicemente come mi aiuta, e se non ho niente da dire, è segno che non riesco a vedere quest'aiuto. Normalmente un discepolo è uno studente che deve assimilare no ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 11-07-2021)
Il vangelo pretende di annunciare una Parola per la tua vita. La vuoi accogliere?
Nella prima lettura l'ordine imposto da Amasia ad Amos di allontanarsi (vattene) e quello di Dio (va') al profeta di andare sono espressi con la stessa forma verbale (in ebraico lek). Mentre uno indica allontanamento, espulsione, rifiuto, disprezzo nei confronti del profeta che da regno del sud si era permesso di salire al santuario di corte del nord, l'altr ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 11-07-2021)

Domenica scorsa abbiamo iniziato a tratteggiare l'identikit del profeta. La profezia abbiamo detto è una consegna che ci viene fatta nel battesimo. In forza di questo sacramento siamo tutti popolo sacerdotale, popolo regale e popolo profetico. Il profeta viene inviato dal Signore e molto spesso il suo messaggio non viene accolto e provato perché non monti i ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 11-07-2021)
Lì mandò in due a predicare e a sanare
Il Vangelo di questa XV domenica del tempo ordinario ci parla del mandato missionario che Cristo assegna agli apostoli per far liberare le persone dagli spiriti impuri. Questo mandato di liberazione dal male avrà una sua valenza nell'azione missionaria nella misura in cui gli apostoli si presenteranno alla gente spogli di tutti, nella povertà assoluta e nel ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 11-07-2021)
E prese a mandarli a due a due
La strategia missionaria di Gesù è davvero sorprendente. Dopo essere stato snobbato dai suoi paesani e aver potuto realizzare solo poche guarigioni, invece di prendersi un tempo di riflessione, il maestro invia i suoi discepoli in missione. Io mi sarei preso una settimana di vacanza per rimettere le cose in ordine e riprogrammare con calma la programmazione ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11-07-2021)

"In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due". Il racconto della chiamata dei discepoli, proposto dall'evangelista Marco, contiene un'indicazione assai preziosa. Il Signore sceglie i dodici e li manda a due a due. Alla dimensione missionaria della Chiesa Marco associa quella comunitaria. Camminare insieme ad un altro infonde fiduc ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 11-07-2021)
Commento su Marco 6,7-13
Storie di vocazione. Storie di uomini poveri, ignoranti, che non rappresentavano alcuna classe sociale, tantomeno la nobiltà, o l'aristocrazia del loro tempo. Dio non fa differenza di persona, tuttavia i protagonisti di queste storie non erano nati a palazzo e non frequentavano i salotti bene della città. Qualcuno potrebbe rinvenire in questo particolare i ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-07-2021)
Vita senza demoni e un mondo guarito
Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli. Ogni volta che Dio ti chiama, ti mette in viaggio. Il nostro Dio ama gli orizzonti e le brecce. A due a due: perché il due non è semplicemente la somma di uno più uno, è l'inizio del noi, la prima cellula della comunità. Ordinò loro di non prendere nient'altro che un bastone. Solo un bastone a sorreggere la stanchezz ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-07-2021)
Amare ed evangelizzare
Quando Gesù salirà al cielo e manderà i suoi a continuare la sua opera, dirà loro: "Andate in tutto il mondo, predicate il Vangelo ad ogni creatura, battezzatole nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. La Chiesa esiste per evangelizzare e per santificare. Non solo i pastori o qualche operatore pastorale come i catechisti o gli educatori, ma ogni ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 11-07-2021)
Insieme siamo missione
L'essere "missione" in coppia «Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due» (Mc 6,7a). Il camminare in coppia è la prima testimonianza che i Dodici apostoli comunicarono nell'esordio della loro esperienza di missionari. L'andare a due a due incoraggia reciprocamente perché uno aiuta l'altro; ciò che uno annuncia può essere confermato dall'altr ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 11-07-2021)
Domenica - XV del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
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(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 11-07-2021)
Scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza
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(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 11-07-2021)
Ed essi, partiti, proclamarono
Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due. Chiamare e mandare: sono due verbi solo apparentemente contrapposti, se ci pensiamo fanno riferimento a quanto di più bello avviene in natura: pensiamo al parto, alle pulsazioni del cuore, allo stesso respiro. Contrazione ed espansione, continuo alternarsi che genera vita. Se fosse solo contrazione, l ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 11-07-2021)
Video commento su Marco 6,7-13
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 11-07-2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,7-13
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-07-2021)
I veri profeti eroi disarmati
Un giorno il Maestro chiamò a sé i Dodici e li mandò a due a due, in una sorta di prova della loro futura missione: predicare l'avvento del Regno di Dio. Lo riferisce il vangelo di oggi (Marco 6,7-13), precisando anche alcune modalità formulate da Gesù, in base alle quali i Dodici dovevano adempiere l'incarico: dovevano partire senza pane, né borsa, né soldi ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 11-07-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,7-13)
...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 11-07-2021)
Una lettera importante
...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 11-07-2021)
Solo chi parla dell'amato è veramente innamorato
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 11-07-2021)
La strada e la casa
Dopo essere stato rifiutato dai suoi compaesani, Gesù che fa? Invia i suoi discepoli in missione. Noi avremmo aspettato tempi migliori. Gesù no. Gesù è rimasto fedele al suo cuore ma finora aveva agito da solo, adesso manda i suoi apostoli. La partenza non si fonda sul consenso della gente o sulle previsioni di successo ma sull'urgenza del Vangelo. "Li ma ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-07-2021)
Il vero artefice
Sulla scia della scorsa Domenica, si parla oggi dell'annuncio profetico ed evangelico, che viene svolto da quanti vengono scelti e inviati da Dio. La missione profetica è tutt'altro che facile, ma diventa molto sostenibile e ricca di frutti quando ci si convince che essa non procede dalla nostra iniziativa, sia pure lodevole e mirata, ma che per l'appunto è ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 11-07-2021)
Videocommento su Mc 6,7-13
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-07-2021)
Commento su Am 7,12-15; Sal 84; Ef 1,3-14; Mc 6,7-13
L'annuncio come dono. Inviati anche ad annunciare, come il Cristo ha inviato gli Apostoli. È questo il tema che Marco ci propone oggi in questa XV domenica del tempo ordinario. Non è una pagina di facile interpretazione: il rischio è quella di banalizzarla, di dire cose scontate. Proviamo a confrontarla - è il metodo esegetico - con le analoghe pagine dell'E ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 04-07-2021)
Dio ha fiducia in ciò che sei (Mc 6,7-13)
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15-07-2018)
Nuovo Annuncio Per Cristiani Impolverati
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qual è la missione della Chiesa oggi qui da noi? Annunciare il Vangelo... certo, ma cosa vuol dire questo? Ormai tutti sanno che Gesù Cristo è venuto al mondo, è morto in croce ed è risorto. È vero che è sempre maggiore la presenza nei nostri territori di lunga tradizione cristiana di persone di altre culture e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-07-2018)
Video commento a Mc 6,7-13
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15-07-2018)
Video commento a Mc 6,7-13
...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 15-07-2018)
L'inviato di Dio non porta armi, parole, lettere di raccomandazione
Amos è un contadino e un mandriano. Non ha titoli. Non conosce i segreti profondi delle Scritture. Si mette sui passi di Israele soltanto perché Dio glielo chiede. Amasia, sacerdote, lo caccia. Lui è un povero che ascolta soltanto Dio e i suoi comandi. E profetizza. Senza paura, con semplicità, con umiltà. Se è accanto a Dio non ha nulla da perdere. Rimane ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15-07-2018)
Come unico peso la leggerezza
Loro non s'aspettavano nulla in quell'attimo, l'attimo della chiamata: nel mare di Galilea non tirava un alito di novità. Non s'aspettavano nulla, iniziò per loro la partita. Lui diede il calcio d'inizio alla partita: "Io e voi contro tutto il resto del mondo". «Chiamò a sè quelli che egli volle (...) che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e p ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15-07-2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,7-13
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 15-07-2018)
Commento su Marco 6,7-13
...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 15-07-2018)
Un punto d'appoggio
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 15-07-2018)

Il rifiuto che Gesù ha subito a Nazareth non lo scoraggia, anzi, lo spinge ancor più ad andare per città e villaggi e per questa missione vuole farsi aiutare dai suoi discepoli. La loro "formazione" è ad un punto di svolta: finora sono stati con lui; ora è il momento di vivere il secondo punto per cui sono stati chiamati: essere inviati. Qui vediamo la natur ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 15-07-2018)
Gesù offre un viaggio
È tempo di vacanze e, chi più chi meno, stiamo programmando un viaggetto. Ogni giorno il Signore ci offre un viaggio... Il viaggio è un momento significativo per la vita di ogni uomo. Il viaggio ha il potere di trasformare qualunque persona: che sia la prima o l'ennesima volta che si viaggi il risultato è sempre lo stesso. Non si torna mai come si è parti ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15-07-2018)
A due a due
Non so se esista una classifica di numeri "impegnativi", nel senso di "faticosi" da vivere o da gestire: ma se ci fosse, in cima vi sarebbe sicuramente il numero due. Essere il numero due è difficile in un'azienda o in un'impresa, perché vuol dire esserne ai vertici senza avere il comando, quindi dovendo comunque dipendere da uno che ti è superiore; essere ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15-07-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato LA LIBERTÀ NON HA PREZZO La storia del profeta Amos è interessante e originale. Forse la possiamo sentire vicina alla nostra. Riceve una chiamata improvvisa, pur non essendo particolarmente idoneo, sul piano umano, a fare il profeta; è un uomo semplice, rude e schietto. Un contadino e ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15-07-2018)
Con sandali e bastone... per guarire
Chiamò a sé La "missione" è il fatto connaturale, essenziale, sostanziale al Vangelo che essendo "Buona Notizia" necessita di essere comunicata: E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi? E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati? (Rm 10,14-15). Gesù chiama a sé i Dodici per poi mandarli in una sorta di movimento centripeto che d ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 15-07-2018)
Audio commento al Vangelo del 15 luglio 2018
...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 15-07-2018)
Stare con Gesù: missionari convertiti in conversione permenente
La prima esperienza missionaria dei dodici avviene dopo lo stupore di Gesù per l'incredulità degli abitanti di Nazareth e mentre si compie il martirio di Giovanni Battista, il cui racconto segue quello del vangelo di questa domenica (6, 14-29). Infatti, dopo aver raccontato l'esecuzione di Giovanni Battista, l'evangelista Marco annota al versetto 30, che «gl ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15-07-2018)
La forza della Chiesa è la fede, non i suoi «mezzi»
Prese a mandarli a due a due. Ogni volta che Dio ti chiama, ti mette in viaggio. Viene ad alzarti dalla tua vita installata, accende obiettivi nuovi, apre sentieri. A due a due e non ad uno ad uno. Il primo annuncio che i Dodici portano è senza parole, è l'andare insieme, l'uno al fianco dell'altro, unendo le forze. Ordinò loro di non prendere nient'altro ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15-07-2018)

Domenica scorsa abbiamo commentato una espressione del profeta Ezechiele: "Ascoltino o non ascoltino sappiano almeno che c'è un profeta". Oggi Amos, profeta del 760 a.c. viene accusato da Amasia, sacerdote di Betel e lo accusa di cospirare contro il sovrano di Israele. Amos ribadisce che profetizzare è diverso da una professione perché è una missione affida ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15-07-2018)
Video commento su Mc 6,7-13
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 15-07-2018)
Video commento a Mc 6,7-13
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-07-2018)
Il coraggio del profeta e la povertà di ogni apostolo di Cristo
La liturgia della parola di questa quindicesima domenica del tempo ordinario ci indica, con chiarezza, due temi precisi: il coraggio del profeta e il distacco dall'avere qualcosa di ogni apostolo di Cristo. Nella prima lettura, infatti, tratta dal profeta Amos, l'uomo di Dio, scelto in mezzo ai campi, risponde alla chiamata del Signore e inizia a svolgere l ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15-07-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,7-13
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15-07-2018)
Commento su Marco 6,7-13
La vicenda di Amos raccontata nella prima lettura è un chiaro esempio dell'avvenire di un profeta, quando osa dire la verità che Dio gli ha ordinato di dire, in faccia a tutti, senza temere la collisione con l'autorità. Ci vuole coraggio, tanto coraggio per fare il mestiere del profeta. Potremmo metterci le spalle al sicuro - c'è un altro modo per dirlo, ma ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15-07-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,7-13)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-07-2018)
Chi ci ama, ci chiama
La volta scorsa Gesù ci illustrava le serie difficoltà a cui va incontro il messaggero della Parola di Dio e il fatto che questi possa trovarsi a predicare a casa propria, nella sua città e nel suo territorio, non pregiudica che abbia difficoltà. Anzi, proprio nella sua terra viene osteggiato e disprezzato. Questo tuttavia nulla toglie all'efficacia della Pa ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 15-07-2018)
Audio commento al Vangelo della Quindicesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Mc 6,7-13)
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15-07-2018)
Commento su Marco 6,7-13
Dopo il rifiuto dei suoi a Nazareth, questa nuova sezione del Vangelo di Marco, chiamata "la sezione dei pani", porterà alla confessione di Pietro: "Tu sei il Cristo". Pietro parla a nome dei "dodici", scelti da Gesù perché lo seguissero e stessero con lui. Ora Gesù manda i dodici a predicare in povertà - proprio come la vita di Gesù - per liberare da ogni f ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 15-07-2018)
Video commento su Marco 6,7-13
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15-07-2018)
I profeti: ovvero il dito e la luna
Un giorno il Maestro chiamò a sé i Dodici e li mandò a due a due, in una sorta di prova della loro futura missione: predicare l'avvento del Regno di Dio. Lo riferisce il vangelo di oggi (Marco 6,7-13), precisando anche alcune modalità, in base alle quali adempiere l'incarico: dovevano partire senza pane, né borsa, né soldi, né un abito di ricambio, ma muniti ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 15-07-2018)
Videocommento su Mc 6,7-13
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15-07-2018)
Commento su Am 7,12-15; Ef 1,3-14; Mc 6,7-13
AMOS 7,12-15 Amos, profeta ed allevatore di bestiame, nell'epoca in cui Israele vive un periodo di pace, durante il regno di Gerobamo intorno al 760 a.C. Amos svolge il suo ministero profetico e lo rimarca quando Amasia, sacerdote di Betel e funzionario del Re lo accusa di congiura contro il sovrano di Israele. Di fronte a questa accusa Amos ribadisce che p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-07-2015)
Video commento a Mc 6,7-13
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-07-2015)
Video commento a Mc 6,7-13
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12-07-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,7-13
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12-07-2015)
Ricapitolare tutto in Cristo
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Agenzia SIR     (Omelia del 12-07-2015)

Gli apostoli sono mandati; non hanno nulla, salvo l'essenziale: il potere sugli spiriti maligni e la "forza" per guarire i malati. Vanno due a due perché sono fratelli e perché la testimonianza è valida quando si mostra nell'unità. Le informazioni sul loro viaggio si limitano al comando di non prendere nulla per la strada. Devono rimanere nella povertà, nell ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 12-07-2015)
Legati a Gesù o al potere?
Stiamo cercando, in queste settimane, di capire qualcosa di più del nostro volto cercando di conoscerci e di riconoscere con verità le dinamiche il nostro vissuto, chi siamo. Stiamo facendo questo lavoro importante attraverso l'aiuto che ogni domenica ci viene dall'ascolto della Parola di Dio, nella quale stiamo provando a cogliere come degli "opposti" che c ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 12-07-2015)
Chiamò a sé i suoi e prese a mandarli...
Gesù sceglie i dodici apostoli perché stessero con lui e per mandarli ad annunciare il regno di Dio, la conversione, la salvezza che Gesù opera. Li manda "due a due": qui c'è il grande valore dell'unità dei cuori. Non si va come battitori solitari, ma nell'esperienza della fraternità, della comunione, della fatica e bellezza dell'unità nella diversità. E ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12-07-2015)
I discepoli partono due a due, non soli
Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli... Ogni volta che Dio ti chiama, ti mette in viaggio. L'ha fatto con Abramo da Ur dei Caldei (alzati e va'); con il popolo in Egitto (lo condurrai fuori, nel deserto...); con il profeta Giona (alzati e va' a Ninive); con Israele ormai installato al sicuro nella terra promessa. Dio viene a snidarti dalla vita stanca, d ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12-07-2015)
La missione? Bastone e sandali...
Gesù non era uno che faceva le cose da solo. Non che non ne fosse capace, intendiamoci: ma per lui, il messaggio di salvezza non è appannaggio delle sue grandi doti di profeta, di taumaturgo o di evangelizzatore. È sempre un messaggio che passa sì attraverso la potenza della sua divinità, ma anche - e direi in maniera irrinunciabile - attraverso la mediazion ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12-07-2015)
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo (Efesini 1,3-9)
Non molto tempo fa, la comunità scientifica internazionale e la stampa celebrarono una delle più grandi imprese della storia dell'uomo, vale a dire la scoperta del Bosone di Higgs o del Campo di Higgs nell'ormai famoso acceleratore di particelle del CERN di Ginevra. Tutti ne sentirono parlare. Se ho capito bene in cosa questa scoperta consista - le spiegazio ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 12-07-2015)
Cominciò a mandarli due a due
Il brano che oggi leggiamo, Mc.6,7-13, segna l'inizio di una nuova tappa nel cammino di formazione dei discepoli di Gesù nel Vangelo di Marco. La Liturgia domenicale ci fa leggere solo alcuni brani di un percorso preciso e graduale che richiede di essere percorso in tutta la sua integrità: la lettura e lo studio personale deve completare quello liturgico per ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-07-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia La liturgia della parola di oggi focalizza dalle prime battute il nostro sguardo sul carisma della profezia. Carisma particolare, destinato ad alcune anime scelte? No, in forza del battesimo profeti siamo tutti noi, consacrati come popolo regale, sacerdotale e profetico (vd. LG 12). Ne ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 12-07-2015)
Guarire
Gesù chiamò a sé i Dodici Marco ha appena raccontato il disprezzo della gente a causa della origine umile di Gesù, la sua nascita, la sua parentela, i dubbi dell'origine della sua sapienza e dei prodigi (Mc 6,1-6). Poco dopo racconterà dell'esecuzione di Giovanni Battista (Mc 6, 14-29) che era già avvenuta e che certamente pesava nell'animo del Signore perc ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12-07-2015)
Va', profetizza al mio popolo
La liturgia di queste domeniche ci parla, sotto vari aspetti, di profeti e di profezia. Oggi è il profeta Amos, protagonista della prima lettura di oggi a parlarci della sua chiamata e del suo ministero in mezzo al popolo di Israele, al quale lo invia il Signore proprio con la missione di profetizzare. Lui un semplice mandriano si trova a svolgere una missio ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 12-07-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,7-13
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 12-07-2015)
Video commento a Mc 6, 7-13
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don Lello Ponticelli     (Omelia del 12-07-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 12-07-2015)
Video commento su Marco 6,7-13
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12-07-2015)
Tutti i battezzati sono missionari
Nessuno è profeta in patria, abbiamo sentito dire da Gesù domenica scorsa. Non per questo egli ha desistito dalla sua missione; anzi ne ha fatto partecipi i discepoli, come leggiamo nel passo odierno del vangelo (Marco 6,7-13): "Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due... Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse". Mandati a parl ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 12-07-2015)
La Parola - commento a Mc 6, 7-13
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza. Registrato nella cappella della Comunità del Mandorlo, Vicenza. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 12-07-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 6,7-13
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12-07-2015)
Il fare di Dio e il fare dell'uomo
Se interpretiamo la scelta professionale di ciascun giovane concependo l'argomento in termini puramente umani, senza alcun riferimento religioso ed escludendo anche il termine "vocazione" (o interpretandolo secondo criteri non cristiani) potremmo dire che si danno diverse possibilità: 1) questi imposta il proprio futuro tenendo conto delle proprie aspirazion ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12-07-2015)
Video commento su Mc 6,7-13
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 12-07-2015)
Commento su Marco 6,7-13
Amasia contro Amos. Il primo è sacerdote sommo nel santuario di Betel, il secondo è pecoraio e contadino, chiamato da Dio a essere profeta. Amasia se la prende con il profeta, perché (Amos) ha avuto il coraggio di pronunciare parole scomode contro il popolo (infedele) e contro il culto ufficiale. Pur essendo un sacerdote, Amasia era anche uomo di corte, ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 12-07-2015)

Oggi il tema è la missione. Cosa significa? Perché Dio non può fare le cose da solo? Perché deve coinvolgere le persone per trasmettere vita? E' una necessità, perché noi esseri umani siamo incapaci di accogliere l'azione creatrice nella sua forma divina, nella sua totalità. Le creature che sono spazio e tempo esigono che i doni di vita siano sempre offer ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 12-07-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 85,11 (XV domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 85 (Vulgata / liturgia 84),11 - (XV domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Amore e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno. TILC Amore e fedeltà si incontreranno, giustizia e pace si abbracceranno. Efesini 1,3.13-14 Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12-07-2015)
Commento su Am 7,12-15; Sal 84; Ef 1,3-14; Mc 6,7-13
La liturgia odierna (la quindicesima del tempo ordinario) ci istruisce, attraverso l'ufficio delle letture sul significato e sul valore del termine "profeta". Nessuno si può attribuire da se questo termine né gli può essere attribuito dagli uomini e tanto meno dalle autorità. Esso è un compito che viene da Dio al quale la persona prescelta non può sottrarsi ...
(continua)