LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 16 Maggio 2021 <

Venerdì 14 Maggio 2021

Sabato 15 Maggio 2021

Domenica 16 Maggio 2021

Lunedì 17 Maggio 2021

Martedì 18 Maggio 2021

Mercoledì 19 Maggio 2021

Giovedì 20 Maggio 2021

Venerdì 21 Maggio 2021

Sabato 22 Maggio 2021

Domenica 23 Maggio 2021

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO B)
BP080 ;

La missione della Chiesa è presieduta da Gesù Cristo risorto, salito al cielo e intronizzato Signore alla destra del Padre. L’ascensione e l’invio degli apostoli sono inseparabili. Tra gli undici (Giuda il traditore ha seguito un altro cammino), inviati da Gesù e beneficiari della sua promessa fedele e potente, si trovano anche i successori degli apostoli e la Chiesa intera. Gesù ci invia, ci accompagna e ci dà la forza. Noi non siamo dei volontari spontanei, ma degli inviati. Appoggiandoci su Gesù Cristo vincitore della morte, possiamo obbedire quotidianamente al suo ordine di missione nella serenità e nella speranza.
Gli apostoli sono i messaggeri di una Parola che tocca l’uomo nel centro della sua vita. Il Vangelo, affidato alla Chiesa, ci dà una risposta definitiva: se crediamo, siamo salvati, se rifiutiamo di credere o alziamo le spalle, siamo perduti. Attraverso la fede, che è il sì dato dall’uomo a Dio, noi riceviamo la vita.
Il Signore conferma la predicazione degli apostoli con molti segni; e segni accompagnano anche i credenti. Attraverso questi segni, diversi e coestesi alla missione della Chiesa, Dio vuole garantire la sua azione in coloro che egli ha inviato e invita tutti gli uomini ad abbandonare ciò che è visibile e quindi attraente per il mistero della salvezza.

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Antifona d'ingresso
Alla Messa della vigilia:
Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore,
che ascende nei cieli eterni.
Sopra le nubi splende la sua bellezza e la sua potenza. Alleluia.

Alla Messa della giorno:
Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?
Come l’avete visto salire al cielo,
così il Signore verrà. Alleluia. (Cf. At 1,11)

Si dice il Gloria.


Colletta
Alla Messa della vigilia:
O Padre, il tuo Figlio oggi è asceso alla tua destra
sotto gli occhi degli apostoli:
donaci, secondo la sua promessa,
di godere sempre della sua presenza accanto a noi sulla terra
e di vivere con lui in cielo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Alla Messa della giorno:

Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,
per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
Dio onnipotente,
concedi che i nostri cuori dimorino nei cieli,
dove noi crediamo che oggi è asceso
il tuo Unigenito, nostro redentore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
Padre santo,
che conosci il cuore di tutti,
consacraci nella verità,
perché, rimanendo sempre nel tuo amore,
portiamo al mondo la testimonianza della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 1,1-11
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 46

Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

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Seconda lettura

Ef 4,1-13
Raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo è detto: «Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini». Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.
Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.

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Vangelo

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Mc 16,15-20
Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nel giorno in cui Gesù risorto è tornato al Padre, innalziamo con fiducia le nostre preghiere nell'attesa del suo ritorno glorioso.
Preghiamo insieme e diciamo: Guarda i tuo figli, Signore.

1. Per la Chiesa, perché svolga con rinnovato entusiasmo il suo impegno missionario di annunciare il Vangelo fino ai confini del mondo, preghiamo.
2. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri e tutti i missionari del Vangelo, perché possano promuovere sempre gli autentici valori del Vangelo, testimoniando l'amore, la verità, la giustizia e la pace, preghiamo.
3. Per coloro che stanno per ricevere la Cresima, completando così il cammino iniziato con il Battesimo, perché trovino nelle comunità cristiane testimoni autentici e sincera accoglienza alle loro domande e speranze, preghiamo.
4. Per tutti noi, perché il Signore Gesù possa illuminare gli occhi della nostra mente, per scoprire la grandezza della speranza alla quale ci ha chiamati e dell'eredità che ci è stata promessa, preghiamo.

O Signore risorto, che per tutti i tuoi figli hai preparato un posto nella tua casa, fa' che il desiderio del cielo ci renda solleciti nel compiere la tua volontà e attenti ai desideri dei fratelli che vivono accanto a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Alla Messa della vigilia:
O Padre, il tuo Figlio unigenito, nostro Sommo Sacerdote,
sempre vivo, siede alla tua destra
per intercedere a nostro favore:
concedi a noi di accostarci con piena fiducia al trono della grazia
per ricevere la tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Alla Messa della giorno:
Accogli, o Padre, il sacrificio che ti offriamo
nella mirabile ascensione del tuo Figlio,
e per questo santo scambio di doni
fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE I
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù, re della gloria,
vincitore del peccato e della morte,
[oggi] è salito al cielo
contemplato dagli angeli.
Mediatore tra Dio e gli uomini,
giudice del mondo e Signore dell’universo,
ci ha preceduti nella dimora eterna
non per separarsi dalla nostra condizione umana,
ma per darci la serena fiducia che dove è lui,
capo e primogenito,
saremo anche noi, sue membra,
uniti nella stessa gloria.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE II
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Dopo la risurrezione
egli si mostrò visibilmente a tutti i discepoli,
e sotto il loro sguardo salì al cielo,
perché noi fossimo partecipi
della sua vita divina.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Nel Canone Romano, si dice il Communicántes proprio.
Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio dell’Ascensione.


Antifona alla comunione
Alla Messa della vigilia:
Cristo, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati,
siede per sempre alla destra di Dio. Alleluia.

Alla Messa della giorno:
Andate in tutto il mondo
e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Alleluia. (Mc 16,15)


Preghiera dopo la comunione
Alla Messa della vigilia:
I doni che abbiamo ricevuto dal tuo altare, o Padre,
accendano nei nostri cuori il desiderio della patria del cielo
e ci conducano, seguendo le sue orme,
là dove ci ha preceduto il nostro Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Alla Messa della giorno:
Dio onnipotente ed eterno,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri,
suscita in noi il desiderio del cielo,
dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.

Benedizione solenne
Dio, che nella risurrezione del suo Figlio unigenito
ci ha donato la grazia della redenzione
e ha fatto di noi i suoi figli,
vi dia la gioia della sua benedizione. R. Amen.

Il Redentore,
che ci ha donato la libertà senza fine,
vi renda partecipi dell’eredità eterna. R. Amen.

E voi, che per la fede in Cristo
siete risorti nel Battesimo,
possiate crescere in santità di vita
per incontrarlo un giorno nella patria del cielo. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-05-2021)
Commento su Mc 16,15-20
«E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. 20Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.» Mc 16,15.20 Come vivere questa Parola? Il regalo più bello che il Signore ci ha fatto quando è salito al Cielo è stato quel ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-05-2021)
Gesù Non È In Cielo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sono fregato! È la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo le parole che Gesù dice ai suoi prima di salire in cielo. Il Maestro Risorto insiste sul credere come modo per salvare la propria vita. E come verifica per vedere se uno crede veramente o no, non ci sono domande di catechismo a cui rispondere con un ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-05-2021)
Video commento a Mc 16,15-20
...
(continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 16-05-2021)
La fine del Vangelo di Marco e il mistero dell'Ascensione
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 16-05-2021)
Videocommento su Mc 16,15-20
...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 16-05-2021)
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
L'Ascensione al cielo di Gesù è un episodio ben documentato della sua vita, fondato sul racconto degli evangelisti e prima ancora dalla predicazione e dalla testimonianza degli apostoli. Con questo racconto, infatti, si concludono i vangeli di Marco e di Luca, mentre gli Atti degli apostoli cominciano con l'Ascensione al cielo di Gesù. Nella prima lettura ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 16-05-2021)
Lectio Divina - Domenica dell'Ascensione - Anno B
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-05-2021)
Voglia di leggerezza
Viviamo in una società in cui c'è tanta voglia di leggerezza. Il giusto e necessario interesse per tutto ciò che riguarda l'ecologia dice il nostro desiderio di un pianeta non più appesantito da inquinamento, smog, veleni e abusi sulla natura. L'attenzione all'alimentazione, con la continua ricerca di cibi biologici, integrali e soprattutto "light", dice i ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 16-05-2021)
La scalata dei cristiani (Ascensione del Signore Gesù)
Domenica 16 Maggio 2021 - Ascensione del Signore - VII settimana di Pasqua Gesù ascende, cioè sale al cielo. La sua salita è necessaria, perché indica due cose: anzitutto deve mandarci il suo Spirito e poi ci avvia al compito che ci ha dato. Mi piace pensare che Gesù torni in cielo dal Padre perché vuole farci piovere la forza dello Spirito Santo, come ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-05-2021)
La nostra meta: l'infinito di Dio
C'è un'antica preghiera di Efrem siro, del IV secolo, che dice così: "Gloriate che sei venuto a salvarci. Gloria ori a te che sei stato flagellato, gloria a te che sei stato inchiodato alla croce. Gloria te che sei salito al cielo, gloria a te che siedi alla destra del Padre. Gloria a te che con la tua misericordiosa bontà ti sei degnato di redimere me pecca ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-05-2021)
Commento su Marco 16,15-20
Gli Atti degli Apostoli scritti da san Luca cominciano la dove il suo Vangelo finisce. È l'autore stesso a precisarlo al destinatario virtuale dei due testi, tale Teofilo, nome fittizio che significa "colui che ama di Dio". Rappresenta l'unico caso in cui uno scrittore sacro introduce il (suo) libro con una postilla di questo genere, a garanzia, oltreché de ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-05-2021)
Commento su Marco 16,15-20
"Gesù è salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine". Sono le parole del credo apostolico con le quali, ogni domenica, ricordiamo l'evento dell'Ascensione del Signore. Sono trascorsi quaranta giorni dalla Pasqua e termina la vicenda terrena del Figlio di Dio che las ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 16-05-2021)

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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 16-05-2021)
#2minutiDiVangelo - Ascensione del Signore - La nostra umanità può diventare strumento della sua presenza
Commento al Vangelo della Ascensione del Signore - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 16 15-20 ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 16-05-2021)
Andate in tutto il mondo
La festa dell'Ascensione ci fa contemplare il ritorno del Cristo Resuscitato nella comunione trinitaria. Il Figlio, dopo aver compiuto l'opera affidata dal Padre, ascende al cielo portando con sé la sua umanità trasfigurata dalla resurrezione e la nostra umanità ancora in cammino verso la pienezza. Luci e ombre, slanci e cadute, gioie e dolori, sono portate ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 16-05-2021)
L'Amore "assente" e fecondo
E' il momento del passaggio. Nulla si interrompe. Ogni cosa ormai è "fatta nuova". Il volto della terra è aperto alla Bellezza dello Spirito. Gesù dice: "Io me ne vado per poter restare. Con voi. Dentro di voi". Sembra un messaggio incomprensibile. Come può avvenire che Gesù ci lasci? Ritroviamo in noi l'orfanezza del nostro unico Amore? Tante volte, è ve ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-05-2021)
Siamo attesi lassù, dove Cristo è nella gloria
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 16-05-2021)
Commento al Vangelo del 16 maggio
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(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 16-05-2021)
Commento su Marco 16,15-20
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-05-2021)
Il pensiero del cielo, orienti il nostro cammino sulla terra
Celebriamo oggi la solennità dell'Ascensione di nostro Signore Gesù Cristo al cielo. Esattamente a distanza di 42 giorni dalla celebrazione della Pasqua di questo 2021, avvenuta il 4 aprile scorso. Oggi ci troviamo a contemplare il mistero conclusivo della missione di Cristo sulla terra, che vede il Signore ascendere al cielo tra il coro festante degli angel ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 16-05-2021)
Ascendere che significa per noi?
Il verbo ascendere e il sostantivo ascensione sono usati esclusivamente dalla liturgia per indicare la salita definitiva di Gesù al Padre. Nell'uso corrente si annotano solo i termini ascensore, ascendenti (in riferimento al grado di parentela) e il relativo aggettivo ascendente che richiama l'influenza degli astri o di una persona su un'altra. Quindi, tr ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 16-05-2021)
Il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 16-05-2021)
Ascende per farci crescere
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 16-05-2021)

Oggi è la festa dell'ascensione. Gesù sale al cielo, alla destra di Dio. Perché ciò è così importante? Perché il viaggio di Gesù non è finito andando via dal Padre, ma tornando al Padre. Con la Sua ascensione, Gesù ci indica anche la nostra meta: il Padre, il cielo. Non è su questa terra la nostra patria, noi siamo dei pellegrini, fino a quando non pensiam ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16-05-2021)

Oggi festeggiamo l'ascensione di Gesù alla destra del Padre. "(Gesù) disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.". Oggi è il passaggio delle consegne. L'annuncio del vangelo è partito da questi 11 discepoli, ed è arrivato fino a noi, attraversando secoli di storia. Grazie a loro, noi oggi siamo qui, e ora tocca a noi. C ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 16-05-2021)

Quando recitiamo la professione di fede al termine dell'omelia sembriamo treni in corsa oppure persone che corriamo per prendere un mezzo pubblico con il rischio che le voci si sovrappongono e ognuno rischia di andare per conto proprio. Il rischio ulteriore è di lasciarci scivolare questi articoli della professione che vanno a costituire il cuore della nost ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 16-05-2021)
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 16-05-2021)
Ascensione del Signore - Commento al Vangelo
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-05-2021)
La missione di fare del mondo un Battesimo
Gli sono rimasti soltanto undici uomini impauriti e confusi, e un piccolo nucleo di donne, fedeli e coraggiose. Lo hanno seguito per tre anni sulle strade di Palestina, non hanno capito molto ma lo hanno amato molto, e sono venuti tutti all'appuntamento sull'ultimo colle. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù compie un atto di enorme, ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 16-05-2021)
Qual è il mio posto, per dire il mio «sì» all'ideale dell'unità nella carità?
Il Cristo risuscitato ospita le nostre prigionie, ma ci arricchisce di doni L'ascensione al cielo di Gesù è la testimonianza apostolica della sua ultima apparizione con la sua corporeità trasfigurata di crocifisso risuscitato. È volontà del Padre «ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo e quelle della terra» (Ef 1,10). Per mezzo della stess ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 16-05-2021)
Fidarsi è bene, fidarsi di Dio è meglio (Ascensione di Nostro Signore)
...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 16-05-2021)
Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 16-05-2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 16,15-20
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 16-05-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 16,15-20)
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-05-2021)
Nella solennità dell'Ascensione
Il vangelo (vedi ad eseempio Giovanni 20,17) informa che la prima persona a vedere Gesù risorto, la mattina di Pasqua, è stata Maria Maddalena, alla quale ha detto: "Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre". Se ne deduce che è salito subito dopo, e da presso il Padre è poi ?sceso' tante volte per farsi vedere e toccare dai suoi amici. Quarant ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 16-05-2021)
Dio ha fede in noi
Quaranta giorni dopo Pasqua celebriamo l'Ascensione di Gesù in attesa della Pentecoste ( Domenica prossima). Fino al V secolo vi era un'unica festa perché fu un unico evento. Gesù è morto e risorto, è istantaneamente salito al cielo e rimane in mezzo a noi con lo Spirito Santo. Queste tre feste sono tre sfaccettature dell'unico evento della Risurrezione. O ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-05-2021)
Mancanza e presenza
Come si sa, nella Bibbia 40 giorni descrivono un tempo imprecisato di attesa, di impegno e a volte di mortificazione e di lotta con la finalità di guadagnare Dio, la sua comunione e i suoi benefici. Così è stato per i 40 giorni trascorsi da Gesù nel deserto; così ancor prima per Elia che, con la forza del cibo divino, camminò 40 giorni verso il monte di Dio ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 16-05-2021)
Noi siamo i cieli di Dio (Mc 16,15-20)
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-05-2021)
Commento su At 1,1-11; Sal 46; Ef 4,1-13; Mc 16,15-20
L'ascensione di Cristo ha in sé l'allegoria mai presa in considerazione e sufficientemente contemplata, che è la seguente: Gesù esce dal nostro spazio per fare ingresso nella pienezza della gloria di Dio. Ma il suo ritorno al Padre ha un notevole interesse anche per noi e per tutto il creato. Egli, ascendendo al Padre, con sé porta anche la nostra umanità, i ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 16-05-2021)
Video commento su Marco 16,15-20
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-05-2018)
Discepoli, infinity war
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa sono stato al cinema a vedere l'ultimo film della serie dei supereroi della Marvel, "Avengers, infinity war". E' davvero un super film, che sta avendo anche parecchio successo, e che mette insieme tutti o quasi i supereroi dai poteri incredibili che appaiono nei fumetti prima e poi nei vari fil ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-05-2018)
Video commento a Mc 16,15-20
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-05-2018)
Video commento a Mc 16,15-20
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 13-05-2018)
Commento su Marco 16,15-20
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-05-2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 16,15-20
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 13-05-2018)
Destinazione Paradiso
"Un viaggio ha senso solo senza ritorno se non in volo, senza fermate né confini, solo orizzonti neanche troppo lontani. Io mi prenderò il mio posto e tu seduta lì al mio fianco mi dirai destinazione paradiso, paradiso città". Gesù parte per il cielo e quando tornerà non sarà per darci altri insegnamenti, ma per venire a prendere quelli che hanno v ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-05-2018)
Sottratto ai nostri occhi
Nel celebrare la solennità dell'Ascensione non dobbiamo mai dimenticare che si tratta di una metafora. Quando il Vangelo afferma che mentre lo guardavano, fu elevato in alto e dopo che la nube passò, fu sottratto ai loro occhi (At 1,9), non vuol dire che Gesù sia effettivamente volato sopra le nubi. Sopra le nubi ci sono altre nubi, poi si arriva allo spazio ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13-05-2018)
Il tempo dei segni
"È dovere permanente della Chiesa di scrutare i segni dei tempi e di interpretarli alla luce del Vangelo, così che, in modo adatto a ciascuna generazione, possa rispondere ai perenni interrogativi degli uomini sul senso della vita presente e futura e sulle loro relazioni reciproche". Sono passati più di cinquant'anni da quando, il giorno della chiusura del C ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13-05-2018)
Commento su Marco 16,15-20
La pagina tratta dagli Atti degli Apostoli è l'inizio del libro, e funge da sutura con l'altro testo di Luca, il terzo Evangelo. L'Ascensione del Signore segna la fine della vicenda terrena di Gesù, e l'inizio di quella della Chiesa. Non c'è soluzione di continuità, non c'è separazione tra la vita di Cristo e la vita della Chiesa. Quello di Gesù non è un ad ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-05-2018)
Gesù porta in cielo l'umanità ferita
Ascensione! A cosa vi fa pensare questa parola? Se lo chiedessimo a un bambino probabilmente ci direbbe all'ascensore, e non avrebbe tutti i torti, solo che in questo caso l'ASCENSORE, cioè colui che sale ,è una persona e non una cosa, è Gesù stesso. A me che sono appassionata di astrofisica, l'Ascensione mi fa pensare che Gesù oltre alla morte, ha vinto una ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13-05-2018)

Oggi è un giorno speciale; è domenica, celebriamo l'ascensione del Signore, celebriamo l'anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Fatima ed è anche la festa della mamma, per cui un augurio speciale va a tutte le mamme! Nell'ascensione del Signore non festeggiamo l'arrivederci e grazie di Gesù, o peggio ancora il suo addio, ma la sua glorificazio ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 13-05-2018)
Audio commento al Vangelo del 13 maggio 2018
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 13-05-2018)
Video commento - Ascensione del Signore - Anno B
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-05-2018)
L'Ascensione di Gesù nel profondo della mia esistenza
Con l'Ascensione Gesù non è andato altrove o in alto, è andato avanti e accende il suo roveto all'angolo di ogni strada. È asceso il Signore, ma non nel grembo dei cieli, bensì nel profondo della mia esistenza, «più intimo a me di me stesso» (Sant' Agostino): «agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che l'accompagnavano». «L'Ascensione non ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-05-2018)
Gesù è asceso al cielo e siede alla destra del Padre
Oggi celebriamo la solennità dell'Ascensione al cielo di nostro Signore Gesù Cristo, che abbiamo contemplato in questi quaranta giorni del tempo pasquale come il Risorto in mezzo ai suoi discepoli, con i quali dialoga, mangia e si intrattiene, ma anche invia ed indica la strada della risurrezione nella logica della Pasqua sua e nostra. Oggi, infatti, si comp ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 13-05-2018)
Le tre P: Partenza, Presenza, Prodigio
«Partenza», «Presenza», «Prodigio»: con tre parole che iniziano con la "p" possiamo custodire nel nostro cuore e nella nostra mente un messaggio per la nostra vita, nella festa del Cristo risorto, asceso al cielo.. «Partenza»: ci ricorda l'ultimo atto del racconto dell'evangelista Marco, in cui contempliamo il partire dei discepoli di Gesù per le strade del ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-05-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis "Colui che discese [dal cielo] è anche colui che ascese al di sopra di tutti i cieli, per riempire tutte le cose"; come l'acqua irrora la terra, così Gesù riempie del Suo santo Spirito tutto il creato, inaridito dal peccato e dalla morte, e diffonde su ogni creatura, quasi espandendola senza f ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13-05-2018)

"Il Signore agiva insieme con loro". Con questa domenica siamo ad un momento importante della vita degli apostoli: iniziare a camminare da soli mettendo in pratica ciò che hanno vissuto, sentito e visto con Gesù. Questo avviene in un momento particolare della loro vita e della vita di Gesù Risorto: quando torna da Dio. Proprio per questo oggi è la domenica ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13-05-2018)
Liberare per liberarsi
Gesù apparve agli Undici Il testo di oggi fa parte di una aggiunta al vangelo di Marco che la comunità cristiana ha fatto intorno al secondo secolo [ritenuta canonica da sempre]. Lo scritto marciano termina con la scoperta del sepolcro vuoto di Gesù da parte delle donne che scappano spaventate e incredule; l'aggiunta finale riporta l'incredulità dei discepo ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 13-05-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 16,15-20
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13-05-2018)
Video commento su Mc 16,15-20
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-05-2018)
Diffusi ovunque ma non dispersi
Si legge nel vangelo (Giovanni 20,17) che la prima persona a vedere Gesù risorto, la mattina di Pasqua, è stata Maria Maddalena, alla quale ha detto: "Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre". Se ne deduce che è salito subito dopo, e da presso il Padre è poi ?sceso' tante volte per farsi vedere e toccare dai suoi amici. Quaranta giorni dopo, ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13-05-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 16,15-20)
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-05-2018)
L'esserci di Gesù
Vi sono delle realtà nella nostra vita sulle quali non è conveniente bizantineggiare o porsi interrogativi inquietanti. Su certe cose non vale neppure la pena andare per il sottile e ostinarsi nel rompicapo della ricerca delle spiegazioni, pena la mancanza di pace e di serenità. Vanno solamente prese così come sono, accettate con fiducia e risolutezza e viss ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-05-2018)
Commento su Marco 16,15-20
Celebriamo la festa dell'ascensione di Gesù. Essa ha un significato Cristologico-escatologico: il Signore Gesù che ora siede alla destra di Dio è chi verrà alla fine dei tempi, ed ecclesiologico-cosmico: la Chiesa è chiamata ad assumere il compito di predicare il Vangelo all'intera creazione. Il Signore Gesù elevato in cielo e intronizzato alla destra del ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 13-05-2018)
Audio commento al Vangelo dell'Ascensione del Signore (Anno B - Mc 16,15-20)
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-05-2018)
Commento su At 1,1-11; Sal 46; Ef 4,1-13; Mc 16,15-20
La liturgia di domenica scorsa era tutta improntata sulla novità derivata dalla Pasqua e dalla risurrezione del Cristo che porta l'amore di Dio al centro della vita di tutti gli uomini e in particolare del cristiano Dalla Pasqua deriva la gratuità dell'amore che viene da Dio attraverso il suo Figlio Gesù il Cristo risorto. Nell'ultima cena Gesù spiega ai ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-05-2015)
Commento su Ef 4,1-13
Collocazione del brano Con questo brano ha inizio la seconda parte della lettera agli Efesini, quella dedicata alla parenesi, cioè all'esortazione. Paolo, in catene, dopo aver scritto della centralità del sacrificio di Cristo e della sua efficacia a riunire tutti i popoli in una sola Chiesa, si rivolge ai suoi destinatari ricordando loro di dare una testim ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-05-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 16,15-20
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-05-2015)
Video commento a Mc 16,15-20
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-05-2015)
Fino alla misura della pienezza di Cristo
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 17-05-2015)
Discendere per salire al cielo
?Cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra?' (Ef 4,9). La via per ascendere al Cielo è la discesa verso la terra. Questo è stato l'esodo di Gesù, il Figlio di Dio. Questo è l'itinerario proposto anche a noi, per imitare il Maestro e Signore che ci invia per il mondo a ?proclamare il Vangelo a ogni creatura'. Tradiziona ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17-05-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 16,15-20
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 17-05-2015)
Video commento su Marco 16,15-20
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 17-05-2015)
Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio
Celebriamo come una solennita?, l'ascensione del Signore. "Celebriamo" vuol dire: consideriamo l'ascensione come qualcosa in cui dobbiamo trovare della gioia, come una lieta novella, come una buona notizia, come qualcosa di buono per noi. Lo facciamo senza pensarci, ma se cominciamo a rifletterci probabilmente non e? tanto evidente il fatto che ci sia da cel ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-05-2015)
Ascensione del Signore Risorto
Dobbiamo provare ad entrare nell'animo degli Apostoli dopo ?quel terzo giorno' dalla sepoltura del Maestro quando, come oggi raccontano gli Atti degli Apostoli, "Gesù si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del Regno di Dio." Anche se non comprendevano il ?come' e il ?perché', sicuramente ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-05-2015)
Video commento a Mc 16,15-20
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-05-2015)
Chiamati a pensare in grande, a contagiare di speranza
Inizia la nostalgia del cielo: Cristo se ne va, ma solo dai nostri sguardi; non penetra al di là delle nubi, ma nel profondo delle cose, nell'intimo delle creature e di Dio. «Solo il cristianesimo ha osato situare un corpo d'uomo nella profondità di Dio» (R. Guardini). L'Ascensione del Signore è la celebrazione di due partenze, quella di Gesù verso l'intimo ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 17-05-2015)
La tartaruga, la gallina e il catechismo. Come cappottarsi dalle risate!
Adesso ci rido sopra, ma temo - anche se la memoria non mi viene in aiuto - che nemmeno quella volta mi sia parsa convincente la risposta della mia catechista. Quel giorno si era messa in testa di parlare dell'Ascensione al Cielo di Gesù - una delle solennità che, in seguito, imparai ad amare al pari di nessun'altra - e lo fece a modo suo, con quel sentiment ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-05-2015)
Come se tutto dipendesse da noi...
Efficientismo e accidia: sono le due categorie in mezzo alle quali gli uomini si barcamenano nella vita di ogni giorno, e devo dire che nemmeno noi cristiani ne siamo esenti. C'è chi non sta mai fermo un istante: ha sempre bisogno di trovare qualche cosa da fare. E se capita che non ci sia nulla da fare, se lo inventa, a volte addirittura disfacendo quello c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-05-2015)

Alla fine si ricomincia: dopo aver detto la buona notizia che Dio è amore e averla compiuta con l'atto supremo di amore della sua morte e resurrezione, Gesù manda i suoi ad allargare questo Vangelo a tutta la creazione. La condanna è nel non credere a questo amore, la salvezza è tutta nell'accoglierlo. I segni che seguono quelli che credono dicono la meravig ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-05-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe De Stefano Lontano dagli occhi... vicino nel cuore Missione compiuta! È ora di tornare al Padre. Adesso tocca a voi! «Voi mi renderete testimonianza in Gerusalemme, in Samaria, nella Giudea e fino agli estremi confini della terra» (At 1,8). E come ebbe detto così, si levò alla loro vista, fino a che un ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-05-2015)
Commento su At 1, 11; Mc 16, 20
«Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo». At 1, 11; «Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insie ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 17-05-2015)
Fu elevato in cielo
Celebriamo la festa dell'Ascensione del Signore leggendo Mc.16,15-20, una parte della finale lunga del Vangelo. Questo testo aggiunto è la testimonianza della vita e dei problemi della comunità cristiana, della sua esperienza del Signore risorto dopo il silenzio e la paura delle donne a cui si ferma la prima finale di Marco (Mc.16,1-8). È una ricapitolazione ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-05-2015)

Buona domenica a voi tutti! Oggi è la festa dell'Ascensione. La parola "ascensione" è facile, la capiamo bene: significa salire e, quando si sale, è sottinteso che è un andare verso l'alto. Gesù risorto appare nuovamente agli apostoli e, prima di essere elevato al cielo e sedere alla destra di Dio, dà loro il compito di annunciare e predicare il Vangelo, c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-05-2015)
Video commento su Mc 16,15-20
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-05-2015)
Increduli, forti del Vangelo
Chi non crederà Il testo della liturgia di oggi non è di Marco che finisce il suo scritto raccontando la paura e il silenzio delle donne di fronte alla risurrezione (Cfr.16,8). I versetti che proseguono nell'ultimo capitolo sono una aggiunta della Comunità cristiana nel desiderio di completare in qualche modo il testo assimilandolo agli altri vangeli: è una ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-05-2015)
Con il cuore pieno di gioia rivolto al cielo
La solennità dell'Ascensione che oggi celebriamo è un forte appello alla gioia del cuore, una gioia che sperimentiamo sulla terra e soprattutto a quella gioia che aspiriamo di raggiungere nella pienezza nel cielo, dove Cristo ci ha preceduto e ha preparato un posto per tutti, senza esclusione di nessuno. La liturgia della santa messa di oggi inizia proprio c ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 17-05-2015)
Video commento a Mc 16, 15-20
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-05-2015)
Ci ha preceduto presso il Padre comune
Oggi si celebra l'ascensione di Gesù al cielo, avvenuta quaranta giorni dopo la Pasqua. Lo attesta la Bibbia, che però va intesa bene: in realtà Gesù è tornato al Padre suo lo stesso giorno di Pasqua, poco dopo essere risorto dai morti (vedi quanto dice alla Maddalena al sepolcro: Giovanni 20,17). In seguito si è fatto vedere e toccare ripetutamente dai suoi ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 17-05-2015)
Prediche senza Pulpito - Mc 16,15-20
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-05-2015)
La Parola - commento a Mc 16,15-20
Commento a cura di Daniele Cavedon, diacono Unità Pastorale Val Restena. Registrato nella chiesa Madonna di Monte Berico, Restena di Arzignano. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17-05-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 16,15-20
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-05-2015)
Commento su Marco 16,15-20
"Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro...": proprio dappertutto... vabbè, il respiro universalistico del Vangelo, vabbè che Gesù è morto per noi e per tutti in remissione dei peccati,... Però, dichiarare che gli Undici predicarono dappertutto, sembra un tantino esagerato! un po' come concludere una bella fa ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-05-2015)
Il tempo della fede
Con l'ascensione al cielo di Gesù, ora tutto dipendeva dalla fede degli apostoli. Non vi era più la voce ridondante e consolante del Maestro che ammoniva e dava disposizioni e adesso tutto dipendeva da loro. Quando mi fu dato il primo incarico di responsabilità nell'Ordine come Superiore di un Convento e Rettore di Chiesa, ciò avvenne in modo del tutto impro ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 17-05-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 47,3 (Ascensione del Signore, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 47 (Vulgata / liturgia 46),3 (Ascensione del Signore, anno B) CEI Terribile è il Signore, l'Altissimo, grande re su tutta la terra. Efesini 4,10-12 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose. Egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere pro ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 17-05-2015)

Amici, prima di tutto vorrei capire con voi il significato della festa di oggi. Se confrontiamo i 4 vangeli il racconto dell'ascensione è diverso. Luca lo colloca a Gerusalemme e inquadra l'evento all'interno delle feste ebraiche, la Pasqua, Pentecoste; gli altri evangelisti parlano invece di un monte in Galilea. Per cui non è un evento solo, quello che og ...
(continua)