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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BQ030 ;

Una visita sul sito del Tempio nella Gerusalemme attuale dà un’idea della sacralità del luogo agli occhi del popolo ebreo. Ciò doveva essere ancora più sensibile quando il tempio era ancora intatto e vi si recavano, per le grandi feste, gli Ebrei della Palestina e del mondo intero.
L’uso delle offerte al tempio dava la garanzia che la gente acquistasse solo quanto era permesso dalla legge. L’incidente riferito nel Vangelo di oggi dà l’impressione che all’interno del tempio stesso si potevano acquistare le offerte e anche altre cose.
Come il salmista, Cristo è divorato dallo “zelo per la casa di Dio” (Sal 068,10). Quando gli Ebrei chiedono a Gesù in nome di quale autorità abbia agito, egli fa allusione alla risurrezione. All’epoca ciò dovette sembrare quasi blasfemo. Si trova in seguito questo commento: “Molti credettero nel suo nome. Gesù però non si confidava con loro, perché conosceva tutti”. Noi dobbiamo sempre provare il bisogno di fare penitenza, di conoscerci come Dio ci conosce.
Il messaggio che la Chiesa ha predicato fin dall’inizio è quello di Gesù Cristo crocifisso e risorto. Tutte le funzioni della Quaresima tendono alla celebrazione del mistero pasquale. Che visione straordinaria dell’umanità vi si trova! Dio ha mandato suo Figlio perché il mondo fosse riconciliato con lui, per farci rinascere ad una nuova vita in lui. Eppure, a volte, noi accogliamo tutto ciò con eccessiva disinvoltura. Proprio come per i mercati del tempio, a volte la religione ha per noi un valore che ha poco a vedere con la gloria di Dio o la santità alla quale siamo chiamati.

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Antifona d'ingresso
I miei occhi sono sempre rivolti al Signore:
egli libera dal laccio il mio piede.
Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo.
(Cf. Sal 24,15-16)

Oppure:
Quando mostrerò la mia santità in voi,
vi radunerò da ogni terra; vi aspergerò con acqua pura
e sarete purificati da tutte le vostre impurità
e metterò dentro di voi uno spirito nuovo.
(Cf. Ez 36,23-26)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, fonte di misericordia e di ogni bene,
che hai proposto a rimedio dei peccati
il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna,
accogli la confessione della nostra miseria
perché, oppressi dal peso della colpa,
siamo sempre sollevati dalla tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
Signore nostro Dio,
che riconduci i cuori dei tuoi fedeli
all’accoglienza di tutte le tue parole,
donaci la sapienza della croce,
perché in Cristo tuo Figlio
diventiamo tempio vivo del tuo amore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Es 20,1-17
La legge fu data per mezzo di Mosè.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bontà fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Parola di Dio.


Forma breve (20, 1-3.7-8.12-17):

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 18

Signore, tu hai parole di vita eterna.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.

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Seconda lettura

1Cor 1,22-25
Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Ascolta il Vangelo >      

Gv 2,13-25
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, uniamo i cuori e le voci, affinché le nostre preghiere giungano, come il grido del povero, fino al trono di Dio.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascolta, Padre, la voce dei tuoi figli.

1. Per la Chiesa, donata al mondo quale sacramento di salvezza: sia per tutti gli uomini, bisognosi di perdono, segno e strumento di riconciliazione con Dio e con i fratelli. Preghiamo.
2. Per i ministri del Vangelo, chiamati a seguire Cristo con fedeltà: siano sempre animati da sincero amore, per affrontare con coraggio ogni avversità. Preghiamo.
3. Per i catecumeni che riceveranno i sacramenti nella Veglia Pasquale: la loro presenza ravvivi in tutti noi la gratitudine per il dono della fede. Preghiamo.
4. Per tutti coloro che soffrono e attendono consolazione: trovino conforto nella fede e nella carità fraterna e sperimentino così la tenerezza del Padre. Preghiamo.
5. Per noi qui riuniti intorno all’altare: possiamo attingere dall’Eucaristia la grazia che alimenta e rinvigorisce il nostro cammino verso la Pasqua. Preghiamo.

O Padre che hai cura dei deboli, rivolgi a noi il tuo sguardo misericordioso, perché, ricolmi di speranza per la morte redentrice del tuo Figlio, innalziamo a te il canto della riconoscenza e della lode. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Per questo sacrificio di riconciliazione, o Padre,
rimetti i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA I
Il significato spirituale della Quaresima

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ogni anno tu doni ai tuoi fedeli
di prepararsi con gioia, purificati nello spirito,
alla celebrazione della Pasqua,
perché, assidui nella preghiera e nella carità operosa,
attingano ai misteri della redenzione
la pienezza della vita nuova
in Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:

PREFAZIO DI QUARESIMA II
La penitenza dello spirito

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai stabilito per i tuoi figli
un tempo di rinnovamento spirituale
perché si convertano a te con tutto il cuore
e, liberi dai fermenti del peccato,
vivano le vicende di questo mondo
sempre rivolti ai beni eterni.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua lode: Santo, ...


Antifona alla comunione
Molti, vedendo i segni che egli compiva,
credettero nel suo nome. (Gv2,23)

Oppure:
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi. (Sal 83,4-5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci nutri in questa vita
con il pane del cielo, pegno della tua gloria,
fa’ che manifestiamo nelle nostre opere
la realtà presente nel sacramento che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
Guida, o Signore, i cuori dei tuoi fedeli:
nella tua bontà concedi loro la grazia
di rimanere nel tuo amore e nella carità fraterna
per adempiere la pienezza dei tuoi comandamenti.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Nicola Salsa     (Omelia del 10-03-2021)
Gesù è misura di ogni legge (Mt 5,17-19)
...
(continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 07-03-2021)
Il tempio e i mercanti
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 07-03-2021)
La menzogna e' superficiale, la verità è profonda
Quale segno ci mostri per fare queste cose? (Gv 2,18) - dissero i Giudei in difesa di fronte allo sconvolgente gesto di Gesù. Non si sono accorti che il segno è già contenuto in quello che ha fatto. È sempre così. Chi cerca qualcos'altro da Dio e dalla religione non sa leggere i segni, semplicemente non li può vedere. Perciò Gesù risponde evocando l'unico se ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 07-03-2021)
Un corpo che prega
Gesù sale a Gerusalemme, entra nel tempio santissimo, e "lo zelo per la casa del Padre lo divora" (cfr. v. 17)! È "l'ira di Dio" (Sal 77,10), passione per le cose sue, ardore per quanto Egli ritiene irriducibilmente importante. Di che si tratta? Di muri, di pietre, di pareti? Di luoghi ed edifici? Certamente noi. Se torniamo con la memoria alla Sacra Scritt ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 07-03-2021)
L'amore di Dio consiste nell'osservare i suoi comandamenti
Il Vangelo di oggi, terza domenica di Quaresima, ha come tema il tempio. Gesù purifica il vecchio tempio, scacciando da esso, con una sferza di cordicelle, mercanti e mercanzie; quindi presenta se stesso come il nuovo tempio di Dio che gli uomini distruggeranno, ma che Dio farà risorgere in tre giorni. Prima di commentare il Vangelo, facciamo una riflessi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07-03-2021)
La follia della fede
"La religione cristiana è una forma di follia che non va d'accordo con la sapienza. Le prove di ciò sono queste: ? quelli che più amano andare in chiesa e partecipare a funzioni religiose sono i bambini, le donne, gli anziani e alcune persone con forme di disabilità più o meno gravi, ovvero le categorie da sempre considerate più deboli; ? i primi evangeliz ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-03-2021)
Gesù, tempio di Dio, nuova alleanza nell'amore
Vorrei seguire la sequenza dei brani della parola di Dio di questa domenica, cominciando con il testo dei 10 comandamenti, come ci sono riportati nel libro dell'Esodo. Noi siamo abituati a recitare i comandamenti come sono stati formulati nel catechismo, ma ci accorgiamo come la loro formulazione è riduttiva. Il testo intero della Bibbia è molto bello e sign ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 07-03-2021)
Gesù ci attende alla finestra...
I comandamenti. Che paura! Sembra che Dio non voglia lasciarci la libertà: ci comanda cosa fare e cosa non fare. Ma che giustizia è?! Eppure sin da piccoli i nostri genitori ci insegnano cosa è bene fare e cosa no, e anche se non ci piace, solo quando diventiamo grandi ne capiamo il senso. Oggi è difficile trovare genitori che insegnano la vita o che non ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 07-03-2021)
Non fate della casa del Padre mio un mercato
Per poter comprendere a fondo questo brano del quarto vangelo, dobbiamo cercare di rispondere a una domanda: perché Gesù se la prende cosí tanto con i cambiamonete e i venditori? Cosa c'è dietro questo gesto cosí forte del maestro? Se c'è una cosa che Gesù non puó accettare è ridurre la fede a uno scambio tra domanda e offerta, a un mercato del sacro dove s ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 07-03-2021)
#2minutiDiVangelo Domenica III Quar. B - Gesù si arrabbia perché non ne può più di trattare con gente che vuole fregarlo
Commento al Vangelo della Domenica III di Quaresima Anno B - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 2 13-25 ---- Gesù, chiedendo di sgombrare la casa del Padre suo da animali e cambia valute, sta infatti chiedendo anche a ciascuno di noi di vivere l'essenzialità del rapporto con Dio che non può essere fatta di privilegi o di prete ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 07-03-2021)
Lectio Divina - III Domenica di Quaresima - Anno B
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-03-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Capita spesso nella vita di sentire qualcuno pronunciare questa espressione: "Da quello ci si può aspettare di tutto". Chissà se la medesima esclamazione l'avranno pensata le due categorie di persone presenti allo "sfogo dello sdegno" del "mite" Gesù contro il commercio che veniva fatto nel Tempio di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07-03-2021)

Oggi il Signore ci parla e canta l'amore che ha per ognuno di noi! E lo fa consegnandoci la sua legge. Ma come può, una serie di regole, rappresentare l'amore che Dio ha per noi? Un giorno una mamma, aveva preparato il caffè con la moka. Avete presente il gorgoglio particolare che la moka fa quando il caffè sta salendo? Questo rumore strano aveva incuriosit ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 07-03-2021)
La ?Gelosia? che ci libera
Il Signore nostro Dio è "un Dio geloso". L'amore per noi lo consuma, lo rende vicino, come colui che "si prende cura". E' un amore attento, premuroso. Dio è padre e madre. Sempre "sveglio" sulla nostra vita. Ogni uomo e ogni donna, nato dalle sue mani, lo intenerisce. Per noi Dio vuole soltanto il bene. Tutto il bene. Vuole la felicità profonda, quella fel ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-03-2021)
Cristo Gesù, tempio del Dio vivente
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-03-2021)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 07-03-2021)

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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 07-03-2021)
Video commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 07-03-2021)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 07-03-2021)
Commento al Vangelo del 7 marzo
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07-03-2021)
La casa di Dio è casa di preghiera e non un mercato
La parola di Dio della terza domenica di Quaresima offre alla nostra riflessione alcuni importanti temi di carattere religioso, morale e spirituale: l'osservanza dei dieci comandamenti, che ci viene raccomandata nel brano della prima lettura di oggi, tratta dal libro dell'Esodo, nel quale abbiamo la prima fondamentale rivelazione del nome di Dio, che si defi ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 07-03-2021)
Gesù denuncia ogni compravendita del sacro e della relazione col Padre
L'interruzione della lettura liturgica di Marco attraverso la pagina dirompente tratta dal vangelo di Giovanni ci interroga fortemente. Ci viene presentato un Gesù determinato, rigoroso, esigente. Fin dal mercoledì delle ceneri la liturgia ci ha mostrato l'assoluta riluttanza di Gesù per i professionisti del sacro, per i teatranti del culto, per la religiosi ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-03-2021)
I mercanti nel tempio e quelli nel nostro cuore
L'episodio della cacciata dei mercanti nel tempio si è stampato così prepotentemente nella memoria dei discepoli da essere riportato da tutti i Vangeli. Ciò che sorprende, e commuove, in Gesù è vedere come in lui convivono e si alternano, come in un passo di danza, la tenerezza di una donna innamorata e il coraggio di un eroe (C. Biscontin), con tutta la pas ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 07-03-2021)
Andare oltre l'«Io ti do se tu mi dai»
Io ti do se tu mi dai Siamo abituati a vivere le nostre relazioni con gli altri seguendo la logica commerciale dell' «Io ti do se tu mi dai»: io dono qualcosa di me stesso a te, ma prima voglio sapere che cosa tu mi dai in cambio. È la legge di mercato della domanda-offerta: io compro da te se l'acquisto è vantaggioso per me. Il sistema del grandioso temp ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 07-03-2021)
Non fate della casa del Padre mio un mercato!
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 07-03-2021)
Dal tempio al cuore
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 07-03-2021)

Siamo in cammino verso la Pasqua e la parola di oggi ci offre degli spunti per viverla sempre più. Gesù sale a Gerusalemme per celebrare la Pasqua dei Giudei e si reca al Tempio. Il Tempio era considerato il luogo della presenza stabile di Dio sulla Terra dunque luogo di culto, di preghiere, di offerte di beni e sacrifici animali a Dio, secondo la religiosit ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 07-03-2021)

"Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme". Per Pasqua la popolazione di Gerusalemme triplicava perché per i Giudei il Tempio era la dimora di Dio e desideravano avvicinarsi a Lui il più possibile. Passavano da 40 a 120 mila abitanti. "Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete". Li ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 07-03-2021)
Anche Gesù si arrabbia... ma solo per farci vivere pienamente la fede
...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-03-2021)
Il ?tempio?, la casa di Dio con noi
Siamo in grado di comprendere noi oggi il significato vero delle parole di Gesù dopo aver scacciato a frustate i venditori dal tempio: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». È questo il segno per eccellenza che autorizza il Signore nella sua persona, come Messia e Redentore, a scacciare i venditori e difendere con zelo la santità dell ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-03-2021)
Commento su Giovanni 2,13-25
In questa terza Domenica di quaresima la Chiesa ci offre la possibilità di riflettere su una pagina di Vangelo che conosciamo molto bene e che rimane facilmente impressa nell'animo umano. Il Gesù mite e umile di cuore che pensavamo di conoscere, perché racchiuso e circoscritto nella nostra fallace immaginazione, sale a Gerusalemme e trova seduti sulle catted ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-03-2021)
Il fatto e l'intenzione
Il vangelo di oggi (Giovanni 2,13-25) presenta un Gesù insolitamente "arrabbiato", intento a scacciare i mercanti dal tempio. Lo si deve intendere come un perenne monito, rivolto a tutti ma specialmente ai suoi seguaci, a non mescolare sacro e profano; bisogna servire Dio, non servirsi di Dio. Di forte impatto è anche la prima lettura, col brano (Esodo 20,1 ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 07-03-2021)

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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 07-03-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 2,13-35)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-03-2021)
Comandamenti, tempio e libertà
Liberato dalla schiavitù dell'Egitto il popolo d'Israele ha guadagnato la fine delle restrizioni e dei condizionamenti e assapora l'emancipazione e la libertà definitiva, per la quale dovrebbe restare sempre grato al Signore. Se Dio lo ha liberato dalle oppressioni a cui gli Egiziani lo costringevano, lo ha fatto in forza del suo amore e dell'alleanza che da ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 07-03-2021)
... e non fate della casa del Padre mio un mercato!
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 07-03-2021)
Siamo il tempio di Dio.
Da oggi lasciamo il vangelo di Marco e per tre domeniche seguiremo quello di Giovanni. Nella festa di Pasqua tutti si recavano al tempio di Gerusalemme, una struttura enorme, fatta di cortili e porticati. Il tempio era il centro della vita religiosa, sociale e politica. Qui si portavano le offerte con le quali si rendeva culto a Dio. Anche Maria e Giuseppe, ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 07-03-2021)
Videocommento su Gv 2,13-25
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 07-03-2021)
Commento su Giovanni 2,13-25
Come annunciato domenica scorsa, eccoci al primo scandalo, nel quale si trovò coinvolto Gesù,. Il quarto Evangelista colloca agli inizi del suo ministero la purificazione del Tempio, conosciuta come cacciata dei mercanti dal Tempio. Il Concilio Vaticano II sostiene la stessa tesi di Giovanni, e avvia la riforma della Chiesa cominciando proprio dalla litur ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 07-03-2021)
Gesù caccia i mercanti dal Tempio (Gv 2,13-25)
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-03-2018)
Commento su Es 20,1-17; Sal 18; 1Cor 1,22-25; Gv 2,13-25
Il racconto di Giovanni è spoglio ed essenziale: quasi una cronaca proposta con un taglio giornalistico moderno. E tuttavia, superando l'apparente distacco emotivo del narratore, l'iniziativa «eversiva» di Gesù ci apparirà in tutta la sua consistenza. Giovanni scrive il suo Vangelo verso la fine del primo secolo: ha lungamente meditato gli aspetti misteric ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-03-2018)
Commento su Gv 2, 13-17
«Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 04-03-2018)
Audio commento al Vangelo del 4 marzo 2018
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-03-2018)

"La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima": il salmo 18 tra le letture della Messa di questa terza domenica di Quaresima è la chiave di lettura della parola di Dio. A partire dall'Esodo, che narra il dono del Decalogo dato al popolo d'Israele nel cammino verso la Terra Promessa. Dio non inizia il suo parlare dando degli ordini da eseguire, bensì fa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-03-2018)
In tre giorni lo farò risorgere
Comprendiamo quanto Gesù dice oggi ai Giudei, se ci lasciamo aiutare dalla profezia di Ezechiele e di quanto l'Apostolo Giovanni racconta di quanto è avvenuto sul Golgota, il giorno della morte di Gesù sulla croce. La luce illumina Gesù da due direzioni, dal passato prima e dal futuro dopo. Con queste due luci, la sua verità splende, illumina menti e cuori, ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 04-03-2018)
Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04-03-2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 2,13-25
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-03-2018)
Nel tempio solo un agnello!
Dopo il deserto e il monte, Gesù ci porta nel tempio. Lo fa per dirci quale è il vero luogo dell'incontro con Dio. Lo fa per dirci che è facile sbagliarsi, lo fa per dirci che è venuto il momento di interrogarci sulla relazione che abbiamo con Dio. Alle volte mi sorprendo al sentire di questo "mercato". Eppure era la scena più normale, consueta, che si pot ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04-03-2018)

"Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme", nota S. Giovanni. Anche per noi si sta avvicinando la Pasqua e la liturgia di questa terza domenica di Quaresima ci unisce nuovamente al gruppo degli discepoli che seguono Gesù. Siamo nel Tempio di Gerusalemme, considerato dagli israeliti come il luogo della presenza di Dio; era un grande spaz ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 04-03-2018)
Gesù, il Dio geloso delle sue creature
Capita spesso di entrare in una casa e di comprendere tante cose della famiglia che vi abita dal semplice modo in cui sono organizzati gli ambienti. Capita di accedere alla cameretta di un ragazzo e di accorgersi dal disordine o dalla cura con cui la mantiene ciò che gli si muove dentro. Spesso l'ambiente in cui viviamo, i luoghi che abitiamo, la maniera in ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 04-03-2018)
Divieto di contraffazione di Dio
Volevano comprarselo a tutti i costi: era l'oggetto sommo del desiderio, quasi il frutto proibito per qualsiasi anima d'allora: "Mi sono comprato Dio usando tutte le mie rinunce. Adesso è mio!" Va da sé che il Tempio - le cui pietre luminose il Cristo le aveva gustate assai - diventò il più grande centro di contraffazione: gli affitavoli dei banchetti lucrav ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 04-03-2018)
Chiesa, Corpo di Cristo
Trovò nel tempio Il genere umano ha bisogno di vedere, di toccare, di comunicare; il tempio di Gerusalemme per il popolo ebraico è il luogo della shekinà (la presenza di Dio tra gli uomini). Nel libro dell'Esodo si racconta come Dio si è chinato (Sal 40,2) sul suo popolo e guidato nel deserto dalla nube e la colonna di fuoco, ha fatto un patto solenne di al ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04-03-2018)
Difensori del tempio di Dio, quello vero
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il Tempio di Gerusalemme, luogo dove si svolge oggi il racconto del Vangelo, oggi è praticamente scomparso. L'enorme struttura costruita da Erode il grande, voluta per celebrare più la sua grandezza di re-fantoccio dei romani che Dio, è stata praticamente rasa al suolo dai romani stessi, al termine delle rivolte ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-03-2018)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04-03-2018)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04-03-2018)
Dio non si mercanteggia
La crisi economica, i cui effetti continuiamo a sentire oggi, forse perché in realtà fino in fondo non è mai terminata, è iniziata circa dieci anni fa. In questi dieci anni, ne abbiamo viste di cotte e di crude, ma due sono state le cose che ci hanno segnato la vita, credo a tutte le famiglie, soprattutto a quelle del ceto medio: l'aumento della disoccupazio ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04-03-2018)
Quella bestemmia nascosta nel cuore
Nel vangelo di domenica scorsa, sul monte Tabor, per alcuni istanti i discepoli intravedono la verità di Gesù: entrano in contatto con la sua natura divina. E scendono portando nel cuore una richiesta precisa, dopo aver udito la voce uscita dalla nube: ascoltare Gesù. Anche noi desideriamo ascoltare in questo tempo con più attenzione Gesù. Ogni sua parola e ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-03-2018)
Se mercanteggiamo con lui, Dio ci rovescia il tavolo
Gesù entra nel tempio: ed è come entrare nel centro del tempo e dello spazio, nel fulcro attorno al quale tutto ruota. Ciò che ora Gesù farà e dirà nel luogo più sacro di Israele è di capitale importanza: ne va di Dio stesso. Gesù si prepara una frusta e attraversa la spianata come un torrente impetuoso, travolgendo uomini, animali, tavoli e monete. I tavoli ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-03-2018)
Il tempio di Gerusalemme, un centro commerciale ai tempi di Gesù
La liturgia di questa terza domenica di Quaresima ci parla del tempio di Gerusalemme, divenuto un vero e proprio mercato, in cui, si faceva di tutto e di più: si vendeva buoi, pecore e colombe e, c'erano i cambiamonete, seduti in una zona a loro riservata. Si parla anche del tempio di Cristo, cioè della morte e risurrezione di Gesù Cristo, alla quale fa acc ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-03-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio de Bertolis La Liturgia della Parola oggi si apre con la proclamazione delle "dieci parole" dell'alleanza, i così detti "Comandamenti". Dimentichiamo facilmente il contesto nel quale tali parole sono pronunciate: «Io sono il Signore tuo Dio che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione ser ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-03-2018)

Buongiorno ragazzi! Siamo già alla terza domenica di quaresima, il tempo speciale di cammino verso la Pasqua, la nostra festa più importante perché è la festa che ci racconta quanto Dio ci ama, quanto si prende cura di noi anche a costo della sua vita. La parola che oggi la liturgia ci offre, in particolare il vangelo, ci parla proprio di una festa di Pasqu ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 04-03-2018)
Video commento - III Domenica di Quaresima - Anno B
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 04-03-2018)
La religiosità non è fede
Potremmo essere sorpresi di leggere che Gesù, arrivando nel tempio di Gerusalemme, vi trovasse buoi, pecore, colombe e persone che li vendevano. Questo episodio va situato nel contesto della pratica religiosa ebraica prescritta dalla scrittura stessa, soprattutto dal libro del Levitico. Il culto del tempio era fondato sull'offerta di sacrifici di animali e q ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 04-03-2018)
L'offerta del corpo
L'offerta del corpo L'offerta del corpo è il vero culto inaugurato da Gesù. Noi lo comprendiamo dopo la sua risurrezione, quando tutto è stato compiuto una volta per sempre. Come noi oggi, così anche i discepoli di Gesù lo compresero dopo la sua risurrezione e non subito dopo quell'azione coraggiosa che il loro Maestro fece di «scacciare tutti fuori dal tem ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-03-2018)
Conta il fatto ma non meno l'intenzione
Tra le letture odierne, la prima (Esodo 20,1-17) risulta di particolare impatto, col brano dei dieci comandamenti: Li si conosce sin dal catechismo, ma contratti nella formula facile da memorizzare, mentre oggi li si ascolta nella loro formulazione integrale. Ad esempio, quello conosciuto come "Ricordati di santificare le feste" per intero suona così: "Ricor ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 04-03-2018)
Video commento su Gv 2,13-25
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 04-03-2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04-03-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 2,13-25)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-03-2018)
I Comandamenti e il vero tempio
Il vero rapporto con il Signore è all'origine di ogni comportamento ed è fondamentale per qualsiasi percorso ci si prefigga. Il punto di partenza è infatti sempre la congeniale relazione con Dio, che si esterna conseguentemente ai nostri rapporti con il prossimo. Ed essa non può che essere sincera, disinteressata, spontanea e pur considerando il valore della ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 04-03-2018)
Video commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04-03-2018)
Commento su Giovanni 2,13-25
In questo episodio, Gesù si confronta con il privilegio più sacro di Israele, il Tempio, e lo dichiara decaduto. È vero che il Vangelo non è una storia, meno di tutti quello di Giovanni; tuttavia non si può considerare l'ordine dei fatti raccontati come del tutto casuale. Cosa era successo prima del fatto del Tempio? Gesù aveva salvato una festa di nozze, mu ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 04-03-2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 2,13-25
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(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 04-03-2018)
Commento su Esodo 20,1-17; Giovanni 2,13-25
E' fondamentale chiederci: "Chi è Dio per noi?" questa è la domanda a cui tentiamo di rispondere con le letture di oggi. Molti dicono: "Dio a che serve?" In realtà non serve a trovare un lavoro, a superare gli esami, non convince gli altri della tua innocenza. Se pensiamo così, stiamo rivolgendoci a un idolo, non a Dio. Molti ne hanno paura perché per loro D ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su 1Cor 1,22-25
Collocazione del brano Questo brano di Paolo segue i suoi rimproveri verso la comunità di Corinto che si era divisa in fazioni e il brano che contrappone la sapienza del mondo e la sapienza di Dio. La sapienza di Dio davanti al mondo sembra stoltezza perché il modo con cui ha scelto di salvare il mondo, cioè la croce, va contro le logiche del pensare umano. ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-03-2015)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,13-25
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Gv 2, 19-22
«Rispose loro Gesù: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere". Gli dissero allora i Giudei: "Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla S ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-03-2015)
Gesù è potenza e sapienza di Dio
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don Giovanni Berti     (Omelia del 08-03-2015)
Dio non abita tra quattro mura
Clicca qui per la vignetta della settimana. Come misuriamo un buon credente? Da quanto va in chiesa? A volte si... Sembra che l'entrare tra mura sacre sia il principale metro di misura della fede propria o degli altri. "non sono un bravo cristiano perché vado poco in chiesa.... " "quello non è di chiesa, non penso sia cristiano..." "non penso sia cred ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-03-2015)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
Potrebbe sorprenderci leggere che Gesu?, arrivando nel tempio di Gerusalemme, vi trovasse dei buoi, delle pecore e delle colombe e persone che li vendevano. Questo episodio va situato nel contesto della pratica religiosa ebraica prescritta dalla scrittura stessa, soprattutto dal libro del Levitico. Il culto del tempio era fondato essenzialmente sull'offerta ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08-03-2015)
Tempio vivo di Dio, nel suo amore
In parrocchia abbiamo vissuto nei giorni scorsi due esperienze che ci aiutano ad accogliere e a calare nella vita concreta i brani della Parola di Dio. Un gruppo di bambini si sono preparati e hanno celebrato la Prima Confessione in una dimensione di fede e di gioia nell'incontro con il Signore, sentendosi abbracciati dal Signore, dalla sua tenerezza e dal s ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 08-03-2015)
Di Dio ci si può fidare
?Egli infatti conosceva quello che c'è nell'uomo' (v. 25). Che cosa c'è nell'uomo? Che cosa conosceva Gesù, tanto da non fidarsi dei molti che ?credettero nel suo nome' (v. 23)? Si può credere in Gesù e non essere degni della sua fiducia? Cosa significa questa parola dura, a commento di un gesto duro come la cacciata dei mercanti dal tempio? Indubbiame ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 08-03-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08-03-2015)
Fischi per fiaschi. Il vero sordo è chi non vuol sentire
A Cafarnao Satana, dopo quella figuraccia dentro il deserto, sferrò battaglia ancor più ferrea: Gli sciolse addosso una muta inferocita di ossessi che lo smascheravano. Aggiungeteci tutta quella banda di oppressi e di guastati dal peccato che Gli si contorcevano addosso: sulla cima, sulla riva, lungo la carreggiata. Da dentro le case, da fuori le case, dai t ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-03-2015)
Un Dio scandaloso e stolto?
I Dieci Comandamenti (o le "Dieci Parole", come ce li tramanda la tradizione biblica greca) rivestono sempre un grande fascino, e non solo tra i credenti o tra gli addetti ai lavori. Ne abbiamo avuto anche recentemente una prova - almeno qui in Italia - attraverso una loro rilettura in chiave culturale in un'interessante trasmissione televisiva poco prima di ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-03-2015)
In cammino
È un tempo che ci è donato per tornare all'essenziale. O, per molti, per quasi tutti, per scoprire per la prima volta che esiste un "essenziale". E per lasciare tempo alla nostra anima di raggiungerci. O per scoprire di avere un'anima. E occuparcene. Per non lasciarci travolgere dalla paura e chiudere il mondo brutto, sporco e cattivo fuori dai nostri frag ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08-03-2015)
Satelliti GPS
Dio pronunciò tutte queste parole Se guardiamo il finale del capitolo precedente ci aspetteremo il discorso di Mosè al popolo d'Israele, invece è Dio che parla. Dio parla al popolo direttamente, come subito dopo la creazione quando Dio e l'umanità erano familiari e intimi e Dio «parlava» con Adamo ed Eva, passeggiando nel giardino (Cfr. Gen 3,8s). Il conca ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 08-03-2015)
Molti credettero nel suo nome
La Liturgia ci prepara alla Pasqua e ce ne farà gustare il mistero, con il Vangelo di Giovanni. Nella domenica III di quaresima leggiamo Giov.2,13-15 che si chiude con una osservazione importante per la comprensione del quarto Vangelo e l'esperienza della fede alla quale vuole condurci. "Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, molti vedendo i segni che egli ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-03-2015)
Sei casa del Padre, non fare mercato del tuo cuore
E io, come vorrei il mondo, cosa sogno per la nostra casa grande che è la terra? Che sia Casa del Padre, dove tutti sono fratelli, o casa del mercato (Gv2,16), dove tutti sono rivali? È questa l'alternativa davanti alla quale oggi mi mette Gesù. E la sua scelta è così chiara e convinta da farlo agire con grande forza e decisione: si prepara una frusta e att ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Giovanni 2,13-25
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Giovanni 2,13-25
Se non bastano i miracoli per credere in Gesù, quali altri segni deve dare? Sullo sfondo della scena del Vangelo di oggi già s'intravvede la Risurrezione dai morti, il segno dei segni. Quando non bastano gli agnelli, la vittima la provvede Dio stesso: è Gesù, il Figlio amato, vittima, sacerdote e altare. E il suo corpo è il tempio nuovo, la vera casa del Pad ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento su Gv 2,13-25
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-03-2015)
Cristo conosce bene il nostro cuore
La terza domenica di Quaresima ci pone davanti al mistero della Pasqua di Cristo, di morte e risurrezione, con la coscienza di quello che siamo realmente davanti a Dio, senza finzioni e senza ipocrisia. Gesù incamminato verso la via della sofferenza e della risurrezione ci indica la strada da percorrere insieme a lui: è laq strada della fedeltà e dell'autent ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-03-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Convertirci voce del verbo rovesciare! In questa domenica di quaresima risuonano forti le gesta e le parole di Gesù che compie al Tempio di Gerusalemme: rovescia i banchi dei cambiamonete e dice "non fate della casa del Padre mio un mercato!". Parole e gesta che hanno bisogno di superare anche ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-03-2015)

Gesù caccia i mercanti dal Tempio Il Vangelo di oggi mi ha sempre un po' stupita e lasciata interdetta: dopo tutte le belle parole che Gesù dice, i gesti straordinari che compie e l'amore di Dio che vuole far conoscere agli uomini, come può arrabbiarsi PROPRIO LUI?! Addirittura prepara una frusta, ribalta tavoli, me l'immagino che strilla ai mercanti... ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-03-2015)
Le cose non possono tacitare la coscienza
La prima lettura di oggi (Esodo 20,1-17) propone un passo tra i più incisivi della Bibbia: l'elenco dei comandamenti. In genere li si conosce in una forma sintetica, facile da mandare a memoria; è interessante sentirli ogni tanto nella loro forma integrale. L'episodio del vangelo (Giovanni 2,13-25) è di queli che concorrono a delineare di Gesù un ritratto " ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-03-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 13-25
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08-03-2015)
La Parola - commento a Gv 2,13-25
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 08-03-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,9 (III domenica di quaresima, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 19 (Vulgata / liturgia 18),9 (III domenica di quaresima, anno B) CEI I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi. TILC I precetti del Signore sono giusti: riempiono di gioia. Gli ordini del Signore sono chiari: aprono gli occhi. 1Corinzi 1,22-24 Mentre i Giud ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-03-2015)
Video commento a Gv 2,13-25
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-03-2015)
La presenza ineffabile di Dio
Accanto a buona parte del libro del Deuteronomio, all'intero Levitico e ad alcuni capitoli del Libro dei Numeri, il libro dell'Esodo descrive la comunicazione della Legge divina, comunicata al Sinai da Dio all'uomo per mezzo della mediazione di Mosè. Quelli di cui ci parla il libro dell'Esodo in questa Lettura sono le "dieci parole", i Comandamenti, che verr ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-03-2015)

Il Tempo di Quaresima è il tempo dell'esodo da uno stato di peccato alla libertà dei Figli di Dio: non a caso, in Quaresima, la prima lettura della Messa è quasi sempre tratta dal libro dell'Esodo. Non è facile uscire dalla schiavitù del nostro peccato: fuori dal discorso di fede, ciò che noi chiamiamo peccato, si può chiamare più semplicemente fragilità, d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-03-2015)
Quale segno ci mostri per fare queste cose?
Sempre i veri profeti hanno gridato contro la profanazione del tempio del Signore. Una pagina del profeta Ezechiele ci rivela tutti gli abomini che venivano consumati nella casa santa di Dio. Sono scene orrende, raccapriccianti, semplicemente impensabili. Mi disse: «Figlio dell'uomo, alza gli occhi verso settentrione!». Ed ecco, a settentrione della porta d ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-03-2015)
Commento su Es. 20,1-17; 1Cor. 1,22-25; Gv. 2,13-25
Franz Kafka, nel racconto La tana, così scriveva: "Io non sono destinato a questa libera vita; so che il mio tempo è misurato, che non devo cacciare qui in eterno, che invece quando lo vorrò e quando sarò stanco di questa esistenza qualcuno mi chiamerà, qualcuno al cui richiamo non potrò resistere." Un passo che legge perfettamente la qualità del nostro st ...
(continua)