LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BQ020 ;

La trasfigurazione occupava un posto importante nella vita e nell’insegnamento della Chiesa primitiva. Ne sono testimonianze le narrazioni dettagliate dei Vangeli e il riferimento presente nella seconda lettera di Pietro (2Pt 1,16-18).
Per i tre apostoli il velo era caduto: essi stessi avevano visto ed udito. Proprio questi tre apostoli sarebbero stati, più tardi, al Getsemani, testimoni della sofferenza di nostro Signore.
L’Incarnazione è al centro della dottrina cristiana. Possono esserci molti modi di rispondere a Gesù, ma per la Chiesa uno solo è accettabile. Gesù è il Figlio Unigenito del Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. La vita cristiana è una contemplazione continua di Gesù Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo.
“È bello per noi stare qui”, esclama Pietro, il quale “non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento”. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dall’eccessivo attaccamento ai beni temporali e dall’ambizione, può impedirci di sentire la voce di Cristo che ci è trasmessa nella Chiesa.

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Antifona d'ingresso
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)

Oppure:
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci, Dio d’Israele. (Sal 24,6.2.22)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Dio, Padre buono,
che hai tanto amato il mondo da dare il tuo Figlio,
rendici saldi nella fede,
perché, seguendo in tutto le sue orme,
siamo con lui trasfigurati
nello splendore della tua luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Gen 22,1-2.9.10-13.15-18
Il sacrificio del nostro padre Abramo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va’ nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l’ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.
L’angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 115

Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

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Seconda lettura

Rm 8,31-34
Dio non ha risparmiato il proprio Figlio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

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Mc 9,2-10
Questi è il Figlio mio, l'amato.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, chiamati a rinnovarci interiormente, chiediamo al Padre il dono dello Spirito Santo per accogliere la salvezza che scaturisce dalla Pasqua di Cristo.
Preghiamo insieme e diciamo: Rinnovaci, Signore, con il tuo amore.

1. Per la santa Chiesa, pellegrina sulle strade del tempo: viva fedelmente il comandamento dell’amore, e diffonda la luce di Cristo nel cuore di ogni uomo. Preghiamo.
2. Per i fratelli segnati dalla sofferenza fisica, morale e spirituale: uniti alla passione redentrice di Cristo vi attingano forza e consolazione. Preghiamo.
3. Per i giovani, in particolare per quelli che vivono la paura del futuro: sperimentino l’amicizia con Gesù e trovino la forza per compiere scelte coraggiose. Preghiamo.
4. Per le nostre comunità, chiamate ad annunciare il Vangelo: la partecipazione nella fede all’amore incondizionato di Cristo le trasformi in luoghi di accoglienza e ospitalità. Preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia: la comunione con Cristo, servo obbediente, ci doni di ritrovare la nostra vera libertà di figli. Preghiamo.

Padre d’infinita misericordia, che riversi nel nostro cuore la carità di Cristo, rendici capaci di portare ogni giorno il giogo della croce che tu trasformi nel giogo leggero e soave dell’amore. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La trasfigurazione del Signore

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli, dopo aver dato ai discepoli
l’annuncio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.
E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l’inno di lode: Santo, ...


Antifona alla comunione
Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)


Preghiera dopo la comunione
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Gen 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10
La liturgia di domenica scorsa ci presentava la lotta che il Cristo fa per smascherare il male, lotta che ogni cristiano deve a sua volta affrontare per poter vivere il vangelo. Gesù vive quaranta giorni da solo nel deserto e lotta con satana che esce sconfitto, perché il Cristo sceglie di seguire la volontà del Padre e di portare sino in fondo la sua missi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 28-02-2021)
La Montagna Del Cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana. Dal deserto alla montagna. La Quaresima ci porta nel giro di una settimana in due posti completamente diversi, quasi opposti, e con altrettanto opposte tempistiche. La prima domenica il Vangelo ci racconta di Gesù che per 40 giorni è nel deserto, ed è umanamente da solo, a parte il tentatore da un lato e gli an ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-02-2021)
Video commento a Mc 9,2-10
...
(continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 28-02-2021)
Perché i Vangeli raccontano la Trasfigurazione?
...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 9,2-10
Domenica scorsa siamo stati immersi nell'esperienza del deserto con Gesù per 40 giorni tentati nel deserto e questa domenica invece siamo invitati a salire la montagna, luogo in cui Dio si manifesta e dona all'uomo compiti particolari. Abramo lo vediamo su un monte mentre è intento a donare Isacco, l'unico figlio e davanti a questo dono, che il padre della ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 28-02-2021)
Abbiamo fede in Dio!
Il brano evangelico di questa seconda domenica di Quaresima ci parla della Trasfigurazione di Gesù, il quale, annota Marco, «prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli». A un certo punto, il volto di Gesù cominciò a brillare di una luce sfolgorante; apparvero Mosè ed Elia che parlavano con lui. Per un momen ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28-02-2021)
Chi si ferma è perduto!
Ascoltavo, in questi giorni, una trasmissione radiofonica che parlava dell'imminente viaggio di papa Francesco in Iraq, il prossimo fine settimana; un viaggio che avviene nel nome della fratellanza fra i popoli, in particolare fra le tre grandi religioni monoteiste che riconoscono il loro padre comune in Abramo, originario, secondo la tradizione, di Ur dei C ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 28-02-2021)
Chi-ama, ascolta!
2 Domenica Quaresima Hai presente quando la mattina, o nella giornata, ti stiracchi allargando le braccia al cielo quasi cercando di raccogliere le forze presenti nell'aria? In effetti dopo ti senti un po' più raggiante... Le letture di questa domenica passano dal timore e dalla fatica di Abramo nell'accettare di sacrificare il figlio amato per volontà ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 28-02-2021)
Commento al Vangelo del 28 febbraio
...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 28-02-2021)
I panni lavati dall'Altissimo
Ci sono cose che gli esseri umani si sono convinti di dovere e potere fare soltanto loro. Fra queste, certamente il lavare i panni. A forza di convincersene, gli uomini e le donne pensano persino che queste cose, di loro esclusiva competenza, le fanno meglio di Dio. E invece l'episodio della trasfigurazione di Gesù sul monte ci dice che il Padre sa prenders ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 28-02-2021)
Abramo esultò d'amore per Isacco. Il Padre non ci ha negato il suo amato
La scienza della trasfigurazione non può essere una tentazione per uscire dalla realtà, ma un'ulteriore occasione per comprendere la voce del Padre e l'amore di Gesù, a partire dalla risurrezione Ancora un volta Gesù si ritira in disparte, ma non più solo. Chiede a tre dei primi quattro discepoli chiamati di seguirlo su un alto monte. L'altezza del promonto ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 28-02-2021)
Nuovi, fragili e feriti
Durante la preghiera avviene la trasfigurazione di Gesù. Se vogliamo riconoscere il Signore nello splendore della sua gloria, dobbiamo scegliere la condizione dell'intimità con Lui. Gesù porta i suoi tre amici Pietro, Giacomo e Giovanni sul monte per pregare. E mentre prega si trasfigura. Cristo Signore non lo si trova nel chiasso. Il chiasso esteriore è tal ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28-02-2021)
I monti di Gesù: dal Tabor al Calvario nella luce dell'amore
Quando qualcuno ne ha la possibilità, è molto bello poter vivere qualche momento di silenzio, di riflessione, quasi di contemplazione, nella propria casa o in qualche luogo particolare, oppure salendo su qualche collina o in montagna. Anche Gesù spesso si ritirava in preghiera, saliva sul monte, come ci racconta il Vangelo di questa domenica. Gesù prende con ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 28-02-2021)
Lectio Divina - II Domenica di Quaresima - Anno B
...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 28-02-2021)
#2minutiDiVangelo Domenica II Quaresima - Dio permette il dolore donando la gioia per sopportarlo!
Commento al Vangelo del Domenica II di Quaresima - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 9 2-10 ---- Dopo aver fatto il primo annuncio della sua morte, GEsù sente il bisogno di prendere i suoi tre preferiti e di... portarli a fare un aperitivo, diremmo oggi. Li porta in un posto esclusivo e lì accade qualcosa di eccezionale. ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 28-02-2021)
Il Figlio mio
Dal deserto delle tentazioni la liturgia ci fa fare un salto spirituale al monte della Trasfigurazione. Pietro, Giacomo e Giovanni si lasciano condurre da Gesù, si fidano di Lui anche se il cuore e la testa sono pieni di domande, dubbi e incertezze. Camminano in silenzio e non possono non ricordare le parole del maestro che inaspettatamente annuncia la sua p ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28-02-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura Giuseppe De Stefano Disseppellire la luce Dopo averci condotto nel deserto, il cammino quaresimale ci fa salire sul monte Tabor, insieme con Pietro, Giacomo e Giovanni. Perché sul monte? Perché loro soli? Perché in un luogo appartato? E quali saranno stati i pensieri dei tre discepoli, mentre faticavano sul sentier ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28-02-2021)

Cari ragazzi e ragazze, ben trovati! Siamo già arrivati alla Seconda Domenica di Quaresima, quindi la Pasqua si avvicina a grandi passi. Vediamo innanzitutto di capire prima cosa significa vivere la Quaresima. Questo Tempo Liturgico, oltre a tutte le sue varie interpretazioni, è soprattutto un periodo che la Chiesa ci dà per prepararci alla Pasqua: per ess ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28-02-2021)
La trasfigurazione: luce per la nostra vita
...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 28-02-2021)
Veste-nube-voce: il ?già-non ancora? di Dio nella nostra vita
«Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche» (Mc 9, 2b-3), «Venne nube che li coprì con la sua ombra» (Mc 9,7a), «Dalla nube uscì una voce» (Mc 9,7b): tre segni forti si susseguono: il biancore fantastico delle vesti di Gesù fa contrasto con l'ombra della nube; ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 28-02-2021)

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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28-02-2021)
Conservare la luce per quando viene il buio
Il monte della luce, collocato a metà del racconto di Marco, è lo spartiacque della ricerca su chi è Gesù. Come in un dittico, la prima parte del suo libretto racconta opere e giorni del Messia, la seconda parte, a partire da qui, disegna il volto altro del "Figlio di Dio": vangelo di Gesù, il Cristo, il figlio di Dio (Mc 1,1). Il racconto è tessuto ad arte ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 28-02-2021)
E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 28-02-2021)
Vivi nella luce
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 28-02-2021)

Siamo in cammino verso la Pasqua e la parola di oggi ci offre degli spunti per viverla sempre più. Gesù sale a Gerusalemme per celebrare la Pasqua dei Giudei e si reca al Tempio. Il Tempio era considerato il luogo della presenza stabile di Dio sulla Terra dunque luogo di culto, di preghiere, di offerte di beni e sacrifici animali a Dio, secondo la religiosit ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 28-02-2021)
Tra l'Oreb e il Tabor c'è solo un cammino da fare: quello della fede e della speranza
La parola di Dio di questa seconda domenica di Quaresima ci invita a salire su due monti: il monte di Abramo, l'Oreb e il monte di Gesù, che è il Tabor, dove Egli si trasfigura. Nella prima lettura, infatti, tratta dal libro della Gènesi si parla del sacrificio di Isacco, figlio di Abramo, avuto per miracolo nella vecchiaia e considerata la sterilità di sua ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 28-02-2021)
Trasfigurazione o croce gloriosa?
"Sei giorni dopo...". I discepoli erano contenti, perché avevano capito che stavano con il Messia, e che quindi avevano davanti un futuro glorioso. Invece Gesù comincia a parlare della sua passione. I discepoli non capiscono e non accettano questo discorso, come chi potrebbe non capire perché io oggi, parlo della passione invece di parlare di prospettive di ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 9,2-10
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 28-02-2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 9,2-10
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28-02-2021)
La lotta per la corona di gloria
Non sono mai stato bravissimo in matematica e fisica, ma tutte le volte che ho visto decollare un aereo ho sempre dedotto che questo avviene sempre con il vento contrario e non a favore. Così avviene con tutti i nostri obiettivi e con i nostri buoni propositi: il percorso che si intraprende per raggiungerli non ha mai un esordio felice. Come pure nessuna car ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28-02-2021)
La lotta per la corona di gloria
Non sono mai stato bravissimo in matematica e fisica, ma tutte le volte che ho visto decollare un aereo ho sempre dedotto che questo avviene sempre con il vento contrario e non a favore. Così avviene con tutti i nostri obiettivi e con i nostri buoni propositi: il percorso che si intraprende per raggiungerli non ha mai un esordio felice. Come pure nessuna car ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 14,1-15,47
In questa seconda Domenica di quaresima la liturgia ci offre la possibilità di riflettere sul grande mistero della Trasfigurazione. L'itinerario quaresimale che stiamo vivendo suggerisce una lettura del Vangelo di oggi a partire dall'esperienza degli apostoli. A tale proposito scrisse Paul Evdokimov: "la storia evangelica non parla della trasfigurazione del ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28-02-2021)
Due figli come sacrificio
Come ogni anno, la liturgia odierna, seconda domenica di quaresima, propone il passo della trasfigurazione di Gesù; quest'anno, nel racconto di Marco (9,2-10), comprendente una di quelle sue pittoresche annotazioni che rendono il suo vangelo così vivace. Gesù prende con sé gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, li conduce su un monte, e davanti a loro si t ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 28-02-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 9,2-10)
...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 28-02-2021)
Questi è il Figlio mio, l'amato, ascoltatelo!
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 28-02-2021)
Impastati di cielo
Per comprendere il senso di questo vangelo, dobbiamo partire dalla fine. Marco, nella sua forma originaria, non ha l'episodio delle apparizioni dopo la risurrezione. Mi ha sempre stupito il fatto che Marco non finisse il suo vangelo. Perché Marco tralascia le apparizioni? Perché la risurrezione è innanzitutto un'esperienza. Devi vivere da risorto se vuoi ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 28-02-2021)
Riscopri la tua luce interiore grazie all'incontro con Gesù (Seconda domenica di Quaresima)
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 9,2-10
Il sacrificio di Isacco, ovvero, storia di un olocausto mai nato. Non me ne voglia l'immortale Oriana Fallaci, se ho parafrasato il titolo di un suo famoso libro per avviare l'omelia di questa seconda domenica di Quaresima. Con la vicenda del sacrificio di Isacco, va in crisi, o, meglio, crolla un mito fondamentale per l'antropologia religiosa, del quale il ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 28-02-2021)
Videocommento su Mc 9,2-10
...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 28-02-2021)
Un gioia incontenibile (Mc 9,2-10)
...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 28-02-2021)
Video commento su Marco 9,2-10
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Gen 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10
L'episodio della trasfigurazione di Gesù, che Marco descrive nel nono capitolo del suo Vangelo e che la Chiesa propone al nostro ascolto in questa seconda domenica di Quaresima, può essere analizzato da varie prospettive. Da parte mia, non essendo un teologo, vorrei tralasciare almeno provvisoriamente una chiave di lettura teologica: senza tuttavia lasciare ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 25-02-2018)
Audio commento al Vangelo del 25 febbraio 2018
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-02-2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 9,2-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25-02-2018)
Compito a sorpresa e ripetizione in alta-quota
La lezione somigliò moltissimo ad un compito-a-sorpresa. Entri in classe che sei tranquillo: "Domani andiamo avanti con la spiegazione" hai sentito dire dalla professoressa ieri. Tu hai interpretato la frase a modo tuo - "Oggi non si studia!" - ma il giorno dopo, ecco lo sconcerto molesto, irritante: un'interrogazione senza avviso. Pietro, più uomo di pesca ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
Dal deserto di pietre al monte di luce. Gesù si trasfigurò per infondere fiducia ai suoi discepoli, che di lì a breve avrebbero assistito al suo apparente "fallimento", con la sua passione e morte in croce. Gesù li incoraggia, manifestandogli chi è veramente, anticipandogli la vittoria della risurrezione; per un attimo gli occhi dei discepoli vengono resi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Mc 9, 7-8
"Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro." Mc 9, 7-8 Come vivere questa Parola? Un gioco di luci e ombre, di nuvole, di cielo, di orizzonti inaspettati riempie la liturgia di oggi. L' ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-02-2018)
Da Padre a padre
Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? (Rm 8,31b) Abbiamo bisogno di armarci di questa frase di Paolo per affrontare la difficile pagina odierna tratta del libro della Genesi: In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: "Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, e offrilo in sacrificio". (Gn 22,1-2) Abramo dolorosamente obbedisce: p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-02-2018)
Digiuniamo da critiche e lamentele
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25-02-2018)
Ogni vita donata è una vita che splende
Se domenica insieme a Gesù, da uomini e donne tentati, da condotti dallo Spirito siamo andati nel deserto, oggi ci lasciamo condurre sul monte da dove siamo chiamati ad avere uno sguardo differente sulle cose e sulla vita. È indubbio che dall'alto la prospettiva cambia, anche il modo di vedere cambia dopo una fatica, quello che vedi cambia, si aprono visioni ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-02-2018)
Mi fido, nonostante tutto
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni un amico mi ha scritto dandomi la triste notizia della morte improvvisa di una giovane suora. Era alle soglie dei voti perpetui e la sua famiglia di sangue, gli amici e la sua famiglia religiosa erano contenti di questa tappa così attesa e importante. Il mio amico mi ha chiesto una preghiera, an ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-02-2018)
Video commento a Mc 9,2-10
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-02-2018)
Video commento a Mc 9,2-10
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-02-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Nella seconda domenica di quaresima la liturgia ci propone sempre il Vangelo della Trasfigurazione del Signore. Quest'anno l'ascoltiamo nella versione di Marco. Il racconto comincia con la notazione temporale "sei giorni dopo". Cosa è accaduto sei giorni prima? C'è stata la confessione di Pietro ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-02-2018)
Il popolo della montagna
Non posso assolutamente dire che non mi piaccia il mare, tutt'altro! Tra le mie numerose esperienze pastorali c'è pure una breve parentesi (poco più di un anno) come parroco in due piccole parrocchie della Liguria di Levante, ed è una delle esperienze che ricordo con maggior affetto e nostalgia. Aprire le finestre della stanza il mattino, e trovarsi di front ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-02-2018)

Il Vangelo di oggi ci parla di qualcosa di meraviglioso e ci lascia un messaggio da portare a casa altrettanto magnifico! Vediamo di scoprire insieme di cosa si tratta. Ci facciamo aiutare da un personaggio del brano di oggi: Pietro. Avete sentito cosa dice Pietro a Gesù? "Rabbì, - che significa Maestro! - è bello per noi stare qui". Pietro non vuole andare ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 25-02-2018)
The true news: Gesù
Vorrei commentare il vangelo di questa 2a domenica di quaresima ricorrendo al messaggio inviato dal papa per il tempo liturgico che stiamo vivendo. Molto significativo il titolo scelto: Per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà (Mt 24,12). Il papa ci segnala di essere circondati da "incantatori di serpenti" e "ciarlatani" che offrono sti ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25-02-2018)
L'ineffabile luce di Dio per noi mendicanti di senso
La Quaresima ci sorprende con il Vangelo della Trasfigurazione, pieno di sole e di luce, che mette ali alla nostra speranza. Una pagina di teologia per immagini: si tratta di vedere Gesù come il sole della nostra vita, e la nostra vita muoversi sotto il sole di Dio. Gesù chiama di nuovo con sé i primi chiamati: tutto è narrato dal punto di vista dei discepol ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 25-02-2018)
Video commento - II Domenica di Quaresima - Anno B
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25-02-2018)
Video commento su Marco 9,2-10
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
"Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?", scrive san Paolo: in altre parole, come poteva Dio chiedere in olocausto Isacco, se proprio Lui, Dio, lo aveva donato ad Abramo e Sara? Questo è il primo quesito. E il secondo è: per quale motivo la liturgia accosta il sacrificio di Isacco alla trasfigurazione di Gesù? Sul sacrificio di Isacco è stato scritto mo ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 25-02-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 9,2-10
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 25-02-2018)
Il "perdere" vincente
Il "perdere" vincente. Non c'è altra via se non quella della preghiera, cioè del "salire il monte", per assumere profondamente il cammino dell'umiltà, che ogni discepolo di Gesù è chiamato a contemplare seguendo i passi del Maestro verso Gerusalemme, verso la croce. Si, Gesù aveva appena cominciato ad annunciare, con le sue parole sconvolgenti, la sua ferm ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-02-2018)
Video commento su Mc 9,2-10
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-02-2018)
Contemplativi del monte Tabor
La parola di Dio di questa seconda domenica del tempo quaresimale ci invita a salire con Cristo sul monte Tabor per contemplare la sua gloria. Siamo invitati a fare la stessa esperienza di fede dei tre discepoli, Pietro, Giacomo e Giovanni, frequentemente insieme a Gesù nei momenti più forti e significativi della sua vita. Anche noi possiamo, anzi dobbiamo s ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25-02-2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 9,2-10
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25-02-2018)
Non ha risparmiato il proprio figlio
Seconda domenica di quaresima: come ogni anno, la liturgia propone il passo della trasfigurazione di Gesù; quest'anno, nel racconto di Marco (9,2-10), comprendente una di quelle sue pittoresche annotazioni che rendono il suo vangelo così vivace. Gesù prende con sé gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, li conduce su un monte, e davanti a loro si trasfigura ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Genesi 22,1-18; Marco 9,2-10
Dopo la prima domenica di quaresima, che è segnata dal vangelo delle tentazioni di Gesù, ogni seconda domenica di quaresima ripropone il vangelo della trasfigurazione, che leggeremo quest'anno nella versione di Marco: dopo aver presentato la scelta del Messia Gesù, la liturgia ribadisce la necessità che anche i suoi discepoli scelgano come il Maestro. GENES ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 25-02-2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 9,2-10)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-02-2018)
La gloria prefigurata dell'obbedienza
"Obbedisco" fu la laconica risposta di Garibaldi al generale La Marmora che, durante la terza guerra d'indipendenza, gli intimava di interrompere l'avanzata che con successo stava guidando in Trentino contro gli Austriaci nella terza guerra d'indipendenza. L'"eroe dei due mondi" si trovò improvvisamente ad aver smentita la sua competenza e la sua operatività ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
"Ho creduto anche quando dicevo: ?Sono troppo infelice'". Le parole del Salmo tra le due letture della Messa possono ben esprimere lo stato d'animo di Abramo che, insieme al figlio Isacco, sale sul monte dove, per ordine di Dio, dovrà sacrificare il figlio, che, inconsapevole, porta sulle spalle la legna sulla quale la sua morte si dovrà compiere. Allo stess ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 08-03-2015)
Prediche senza Pulpito - Vangelo di Gv 2,13-25
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01-03-2015)
Commento su Rm 8,31-34
Collocazione del brano La seconda domenica di Quaresima ci propone un brano del capitolo 8 della lettera ai Romani. Paolo, dopo aver affermato che giudei e pagani sono posti sullo stesso piano davanti alla croce di Cristo, parla della vita del credente, che non è più sotto il dominio della carne e delle sue passioni, ma vive grazie alla presenza dello Spiri ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01-03-2015)
Commento su Mc 9,2-10
Collocazione del brano Leggiamo oggi il secondo e ultimo brano di Marco previsto per il periodo di Quaresima: la trasfigurazione di Gesù. Si tratta di un episodio importante per capire la passione e la morte del Signore. Tutti i Sinottici riportano questo episodio. Gesù mentre sta compiendo il suo viaggio verso Gerusalemme, dove sarà arrestato, maltrattato ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-03-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 9,2-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 01-03-2015)
Ascoltatelo!
Nella seconda domenica di Quaresima il Vangelo di Marco (Mc.9,2-10) ci rende partecipi dell'esperienza vissuta da Pietro, Giacomo e Giovanni, nella Trasigurazione di Gesù, in cui il mistero della sua persona si apre per svelarne tutta la novità e la ricchezza. Dopo l'invito di Gesù a seguirlo sulla via della Croce, il racconto della Trasfigurazione sembra c ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01-03-2015)
Nello splendore di Dio
E' la domenica quaresimale della trasfigurazione di Gesù sul monte: un fatto straordinario con un significato particolare nell'esperienza dei tre apostoli che sono stati ammessi a contemplare il volto glorioso di Cristo. Lo stesso significato entra nella vita delle persone: dei credenti, della Chiesa, dell'intera umanità, nello svolgersi della loro esistenza ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01-03-2015)
Avvolti dalla preghiera di Gesù
Clicca qui per la vignetta della settimana. Chi è Gesù? L'amato da Dio... Chi siamo noi? Gli amati da Dio... Qual è la nostra missione? Amare come Gesù... Questo amore che avvolge l'esistenza umana è come quella luce che avvolge Gesù e i suoi discepoli, che in una frazione di tempo, comprendono la vera identità di Gesù, e sentono una sensazione prof ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01-03-2015)
Dio è per noi
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dom Luigi Gioia     (Omelia del 01-03-2015)
Questi è il Figlio mio, l'amato
Questo passaggio della lettera di san Paolo apostolo ai Romani, questo breve estratto che ci offre la liturgia di oggi, e? uno dei passaggi piu? struggenti di tutto il Nuovo Testamento. E' uno di questi slanci lirici nei quali Paolo e? come sopraffatto dal pensiero dell'amore di Cristo, dell'amore del Padre attraverso Cristo, e alla luce di questa consapevol ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01-03-2015)
Video commento a Mc 9,2-10
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01-03-2015)
La tentazione non è finita
Certo, per noi è tutto più semplice, dal momento che conosciamo già il finale... È come guardare un film sapendo già come va a finire: perdi la passione, il pathos, quel coinvolgimento che ti immedesima col protagonista facendoti sperimentare ciò che lui sperimenta. Sapere già il finale non ti coinvolge emotivamente, tutto è più semplice anche da capire e da ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-03-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano CHI CONDANNERÀ? La difficoltà più grande di annunciare il perdono di Dio tra la nostra gente sta nel fatto che tanti non credono che qualcuno mai li possa perdonare per ciò che hanno fatto. Ciò che è più difficile, infatti, non è perdonare, ma credere in un Dio che al male del mondo ha ris ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 01-03-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 9,2-10
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(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01-03-2015)

In questa seconda domenica di Quaresima siamo invitati a partecipare alla straordinaria esperienza che vivono Pietro, Giacomo e Giovanni: la Trasfigurazione. L'evangelista Marco, probabilmente ha raccolto la narrazione di quanto è avvenuto, proprio dalle parole di Pietro ed infatti il suo Vangelo è pieno di dettagli rispetto a ciò che accade in cima ad un m ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01-03-2015)
Scusa la modestia: sono troppo bello per te
Con Mosè era stato chiaro. Eppure se c'era uno che meritava quella grazia era proprio lui. Perché svegliarsi una mattina per portare a spasso il gregge e scoprirsi nel mirino di Dio, non è mai cosa dalle dolci faccende; nemmeno sapersi fragili di lingua e vedersi al cospetto del faraone a convincerlo che Israele deve partire. Men che meno, appena al di là de ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01-03-2015)
Chiedendosi
Chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti Il brano termina con una questione non risolta. Per dir la verità l'evento della trasfigurazione è come incastonato tra due interrogativi simili: Pietro che non capisce e rimprovera il Signore ottenendone la risposta «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini» (Mc 8, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01-03-2015)
Commento su Gen 22,1-2.9.10-13.15-18; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10
Nel percorso quaresimale, la seconda domenica interroga ciascuno di noi sul tema della fede: quanto è grande la nostra fede in Dio? Ci fidiamo di Lui? Quando e in che modo? Nella prima lettura entra nella storia un Dio nuovo, che si rivolge all'uomo in modo differente rispetto al passato e lo fa crescere: non più sacrifici di scambio, una parte del cibo per ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01-03-2015)
Video commento su Marco 9,2-10
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-03-2015)
Commento su Mc 9, 9-10
«Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti." Mc 9, 9-10 Come vivere questa Parola? Mi metto nei panni di Pietro, Giacomo e Giovanni e provo a immaginare i lor ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-03-2015)
Così il Signore ha sognato il volto dell'uomo
Dall'abisso di pietre al monte della luce, dalle tentazioni nel deserto alla trasfigurazione. Le prime due domeniche di Quaresima offrono la sintesi del percorso che la vita spirituale di ciascuno deve affrontare: evangelizzare le nostre zone d'ombra e di durezza, liberare tutta la luce sepolta in noi. In noi che siamo, assicura Gesù, luce del mondo. Guardat ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01-03-2015)
Video commento su Mc 9,2-10
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 01-03-2015)
Prediche senza Pulpito - Mc 9,2-10
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01-03-2015)
Video commento a Mc 9, 2-10
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01-03-2015)
La fede ci trasfigura nel Cristo Redentore
Il vangelo della seconda domenica di Quaresima ci presenta Gesù che sale sul monte Tabor dove, davanti ai suoi tre discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, si trasfigura, cambia sembianze risplendendo ai loro occhi di luce incommensurabile e di una bellezza unica. La bellezza della gloria dei cieli, del paradiso, che gli apostoli possono contemplare ed assapora ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01-03-2015)
Commento su Marco 9,2-10
Sei giorni dopo la sorda incomprensione dei discepoli - che prima avevano discusso per la mancanza di pane e poi lo stesso Pietro aveva rimproverato Gesù per aver annunciato la propria passione, morte e resurrezione - il Signore si trasfigura dinanzi a loro. Il sesto è il giorno della manifestazione sul Sinai e della creazione. Gesù è la gloria di Dio capace ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01-03-2015)
La Parola - commento a Mc 9,2-10
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-03-2015)
Il valore del sacrificio
Quaresima, tempo di rinnovamento interiore e di radicale trasformazione, coincide con il tempo della prova e della sopportazione. Per prova non si intende solamente la "provocazione" per cui si è sospinti ad abbandonare la fede o a non perseverare nei nostri propositi, ma anche la particolare richiesta atroce di sacrifici e di rinunce a volte impensabili, co ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01-03-2015)
Una prospettiva in un mondo feroce
Gli atti barbari della guerra in corso poco lontano dal nostro Paese, atti di una ferocia quale mai si era vista, spudoratamente ostentati e ancor più spudoratamente compiuti in nome di una fede religiosa, hanno indignato il mondo. Non pare che il mondo faccia molto, per evitare che si ripetano; quanto meno, tuttavia, quegli atti sollecitano i cristiani a gu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-03-2015)
Video commento a Mc 9,2-10
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 01-03-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 116,9 (II domenica di quaresima, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 116 (Vulgata / liturgia 114),9 (II domenica di quaresima, anno B) CEI Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi. TILC Cammino alla presenza del Signore, di nuovo, nel mondo dei vivi. Romani 8,31-34 Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01-03-2015)

Mi sono chiesto il motivo che ha convinto i liturgisti a scegliere questo Vangelo per la II Domenica di Quaresima. Ma anche le altre due letture fanno pensare! Del resto, l'ho già detto domenica scorsa, la Quaresima è il tempo della riflessione. Prima si riflette e poi si agisce: la riflessione è in funzione della decisione per l'azione. Passare il tempo a r ...
(continua)