LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 1 Ottobre 2020 <

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(es. Mt 28,1-20):
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  Santa Teresa di Gesù Bambino

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Santa Teresa di Gesù Bambino
S1001 ; PO264

Una ragazza morta a ventiquattro anni diventa dopo neppure cinquant'anni modello di tutta la Chiesa. Pio XI era molto devoto di santa Teresa di Gesù Bambino e la nominò patrona delle Missioni, lei, la cui breve vita si svolse tutta fra Alenon e Lisieux e che dopo i suoi quindici anni non usci più dal convento.
Quanto spesso Gesù dimostra che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri, né le sue vie le nostre vie I nostri pensieri vengono dall'orgoglio, quelli di Dio dall'umiltà; le nostre vie sono tutte uno sforzo per essere grandi, quelle di Dio si percorrono solo diventando piccoli. Come sulle strade per andare a Nord bisogna prendere la direzione opposta al Sud, così per camminare sulle vie di Dio dobbiamo prendere la direzione opposta a quella verso cui il nostro orgoglio ci spinge.
Teresa aveva grandi ambizioni, grandi aspirazioni: voleva essere contemplativa e attiva, apostolo, dottore, missionario e martire, e scrive che una sola forma di martirio le sembrava poco e le desiderava tutte... il Signore le fece capire che c'è una sola strada per piacergli: farsi umili e piccoli, amarlo con la semplicità, la fiducia e l'abbandono di un bimbo verso il padre da cui si sa amato. "Non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre". ~ bellissimo salmo 130 può essere applicato alla lettera alla vita di Teresa.
Così questa giovanissima donna ravvivò nella Chiesa il più puro spirito evangelico ricordando una verità essenziale: prima di dare a Dio è necessario ricevere. Noi abbiamo la tendenza a guardare sempre a quello che diamo; Teresa ha capito che Dio è amore sempre pronto a dare e che tutto riceviamo da lui. Chi vuol mettere la propria generosità prima della misericordia, prima dell'amore misericordioso di Dio, è un superbo; chi riceve quello che Dio gli dà con la semplicità di un bambino arriva alla santità: è contento di non saper far nulla e riceve tutto da Dio. È un atteggiamento spirituale che è anch'esso dono di Dio ed è tutt'altro che passività. Teresa fece di sé un'offerta eroica e visse nella malattia e nella prova di spirito con l'energia e la forza di un gigante: la forza di Dio si manifestava nella sua debolezza, che ella abbandonava fiduciosamente nelle mani divine. Riuscì così in modo meraviglioso a trasformare la croce in amore, una croce pesante, se ella stessa dirà alla fine della sua vita che non credeva fosse possibile soffrire tanto.
Impariamo questa grande lezione di fiducia, di piccolezza, di gioia e preghiamo Teresa che ci aiuti a camminare come lei nella povertà di spirito e nell'umiltà del cuore. Saremo come lei inondati da un fiume di pace.

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Antifona d'ingresso
Il Signore la protesse e ne ebbe cura,
la tenne cara come la pupilla dei suoi occhi;
come un’aquila la prese e la portò sulle sue ali:
solo il Signore fu la sua guida. (cf. Dt 32,10-12)


Colletta
O Dio, nostro Padre,
che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli,
fa’ che seguiamo con serena fiducia
la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino,
perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gb 19,21-27
Io so che il mio redentore è vivo!

Dal libro di Giobbe

Giobbe disse:
«Pietà, pietà di me, almeno voi, amici miei,
perché la mano di Dio mi ha percosso!
Perché vi accanite contro di me, come Dio,
e non siete mai sazi della mia carne?
Oh, se le mie parole si scrivessero,
se si fissassero in un libro,
fossero impresse con stilo di ferro e con piombo,
per sempre s’incidessero sulla roccia!
Io so che il mio redentore è vivo
e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!
Dopo che questa mia pelle sarà strappata via,
senza la mia carne, vedrò Dio.
Io lo vedrò, io stesso,
i miei occhi lo contempleranno e non un altro».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 26

Contemplerò la bontà del Signore nella terra dei viventi.

Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».

Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 10,1-12
La vostra pace scenderà su di lui.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, il Signore ci chiama a quest'eucaristia per farci suoi discepoli e consegnarci la legge dell'amore, Invochiamolo quindi con fede, dicendo:
Manda anche noi, Signore.

Per la Chiesa, istruita nell'amore da Cristo, perché mite e operosa vivifichi la comunità degli uomini. Preghiamo:
Per le nostre città, perché con pazienza diventino i luoghi per un'armoniosa convivenza umana. Preghiamo:
Per le nostre case, perché l'adesione amorosa alla legge del Signore ne faccia segni di riconciliazione e di pace. Preghiamo:
Per quanti hanno il compito di predicare il vangelo, perché lo Spirito li rivesta di scienza e di perseveranza, e prepari i cuori all'ascolto. Preghiamo:
Per noi qui riuniti, perché ci sentiamo mandati ad annunciare la pace e il regno del Signore. Preghiamo:
Per i sacerdoti e i religiosi della nostra comunità.
Per i missionari laici della nostra diocesi.

Accogli, Signore, la preghiera dei tuoi figli, perché la tua parola arrivi ai confini del mondo e si estenda ovunque il regno del tuo amore. Te lo chiediamo con fiducia per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, mirabile nei tuoi santi,
che hai gradito l’umile offerta
di santa Teresa di Gesù Bambino
al tuo amore misericordioso,
accetta il sacrificio che ti offriamo
e consacraci sempre al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Se non vi convertirete
e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli”, dice il Signore. (Mt 18,3)


Preghiera dopo la comunione
La comunione al tuo sacramento, Signore,
ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò
la tua santa vergine Teresa di Gesù Bambino
a offrirsi a te per la salvezza di tutti gli uomini.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 01-10-2020)
Commento al vangelo 1 ottobre 2020
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 01-10-2020)
Il nostro audio quotidiano
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 01-10-2020)
#2minutiDiVangelo - Giovedì 1/10 - Santa Teresina di Lisieux: un bagno d'umiltà!
Commento al Vangelo di giovedì 1 ottobre 2020 - XXVI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 10 1-12 Se vogliamo essere sapienti per davvero (che non vuol dire avere tante lauree) dobbiamo imparare a farci umili. E il primo e più vero segno dell' ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 01-10-2020)
Sono in tanti che aspettano
...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 01-10-2020)

Chi sono questi settantadue? Come i preti di oggi rispetto ai vescovi successori degli apostoli? Forse tra di essi vi sono invece molti ?laici?. Quindi il brano può riguardare anche il mandato ai fedeli laici che può essere come qui un invio più esplicitamente missionario. Ma Gesù parla un linguaggi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-10-2019)
Commento su Lc.10,1-4
«Il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in me ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-10-2019)
La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!
Ietro constata che la messe è molta. Suggerisce a Mosè come moltiplicare le forze. È stata sufficiente una sola proposta per dare al lavoro grande snellimento e velocità. Il giorno dopo Mosè sedette a render giustizia al popolo e il popolo si trattenne presso Mosè dalla mattina fino alla sera. Allo ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 03-10-2019)
Pace in questa casa
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-10-2017)
Commento su Lc. 10,5
«In qualunque casa entriate, prima dite: «Pace a questa casa!».» Lc. 10,5 Come vivere questa Parola? Gesù non è il ?precettore? di tempi andati, con tanto di ferula in mano per bacchettarti le dita se non fai quello che Egli ha detto. È invece ?nostra pace? (cfr. Ef.2,14). Così infatti leggiamo n ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-10-2015)

Il Signore invia i discepoli avanti a sé, a preparargli la strada. Non si sostituiscono a lui ma annunciano il suo arrivo, non si frappongono fra la folla e Dio, non si assumono un ruolo che è loro dato. Dovremmo ricordarcelo: la Chiesa esiste solo in funzione di Cristo, solo per annunciare il Vange ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-10-2015)
Vi mando come agnelli in mezzo a lupi
Gesù, mandando i suoi discepoli come agnelli in mezzo a lupi, di certo vuole significare la grandi difficoltà della missione evangelizzatrice. Ogni giorno la loro vita viene esposta a pericoli di ogni sorta. San Paolo nella Seconda Lettera ai Corinzi ricorda tutte le difficoltà da Lui subite per il ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-10-2013)
Commento su Lc 10,1-12
Per la seconda volta Luca parla di missione e questa volta a proposito di un gruppo numeroso di discepoli che richiamano i settanta anziani chiamati a sostenere Mosè nella gestione della giustizia del popolo di Israele. Come a dire che la missione non è affare di discepoli specializzati, non richied ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 03-10-2013)
Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò
Presi dalle mille vicende della politica, ci passano sotto il naso altre notizie, un po' perché ormai ci siamo abituati e quasi scocciati di sentirle. Immigrati ne arrivano a centinaia e la cosa passa nella totale indifferenza. Ogni tanto ne muore qualcuno e c'è chi dice "peggio per loro, dovevano r ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-10-2013)
Sappiate però che il regno di Dio è vicino
Accoglie il Regno di Dio chi si riveste ogni giorno di vera sapienza. La sapienza è luce. La stoltezza è tenebra. Se non si è illuminati dalla sapienza divina e celeste mai si potrà accogliere il regno di Dio che viene con potenza sulla nostra terra. Tutto è dalla sapienza. Questa verità è così rive ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-10-2013)
La vostra pace scenderà su di lui
San Luca distingue due missioni di Gesù: ai Dodici e ai Settantadue discepoli. Poveri, inviati da un povero ai poveri, sono i missionari. Questa povertà è uno degli imperativi del tempo della Chiesa, così tanto richiamata dal Papa Francesco, tempo decisivo, che non ha bisogno di crearsi sicurezze al ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-10-2013)
Commento su Luca 10, 7
"Restate in quella casa mangiando e bevendo di quello che hanno." Lc 10, 7 Come vivere questa Parola? Ci è sempre utile riprendere in mano il famoso passo dell'invio dei 72 discepoli dove Gesù da alcune "istruzioni per l'uso" affinché la loro testimonianza sia incisiva e non inconsistente come p ...
(continua)