LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 15 Dicembre 2019 <

Venerdì 13 Dicembre 2019

Sabato 14 Dicembre 2019

Domenica 15 Dicembre 2019

Lunedì 16 Dicembre 2019

Martedì 17 Dicembre 2019

Mercoledì 18 Dicembre 2019

Giovedì 19 Dicembre 2019

Venerdì 20 Dicembre 2019

Sabato 21 Dicembre 2019

Domenica 22 Dicembre 2019


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A) - GAUDETE

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo
AA030 ;

Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? La risposta alla domanda che pongono i discepoli di Giovanni non è senza equivoci. Vi si dice chiaramente: non esiste una “prova” da presentare. Eppure un colpo d’occhio sui capitoli precedenti del Vangelo di san Matteo mostra bene che la lunga lista di guarigioni e miracoli non è stata redatta a caso. Quando la si paragona attentamente a ciò che Gesù fa rispondere a Giovanni, è possibile trovare, nei precedenti testi del Vangelo, almeno un esempio per ogni dichiarazione (i ciechi vedono, gli storpi camminano...). Quando Gesù dice questo, le sue parole fanno pensare alle parole di un profeta. Bisogna che diventi manifesto che in Gesù si compiono le speranze passate anche se molte cose restano ancora incompiute. Non tutti i malati sono stati guariti, non tutto è diventato buono. Ecco perché si legge in conclusione questo ammonimento: “Felice colui che non abbandonerà la fede in me (che non si scandalizza di me)”.
Quanto a coloro ai quali questo non basta, Gesù domanda loro che cosa di fatto sono venuti a vedere. Poiché di persone vestite bene se ne trovano dappertutto. Ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto! Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del nostro testo di oggi, dà una risposta che ci illumina: di fatto gli uomini non sanno quello che vogliono. Essi corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore:
ve lo ripeto, rallegratevi,
il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Sostieni, o Padre, con la forza del tuo amore
il nostro cammino incontro a colui che viene
e fa’ che, perseverando nella pazienza,
maturiamo in noi il frutto della fede
e accogliamo con rendimento di grazie
il vangelo della gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 35,1-6.8.10
Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.

Dal libro del profeta Isaìa

Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
Come fiore di narciso fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo.
Le è data la gloria del Libano,
lo splendore del Carmelo e di Saron.
Essi vedranno la gloria del Signore,
la magnificenza del nostro Dio.
Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto.
Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa.
Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 145

Vieni, Signore, a salvarci.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

>

Seconda lettura

Gc 5,7-10
Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 11,2-11
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rinvigoriti dalla Parola di Dio, che ci ha garantito il suo amore e l’offerta della salvezza, preghiamo il Padre perché ci renda capaci di cogliere i segni della sua presenza nella nostra vita, impegnata in un continuo cammino di conversione.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa non cessi di annunciare con gioia la venuta del Signore, che ridona speranza all’umanità smarrita, sfiduciata e stanca. Preghiamo.
2. Per coloro che lavorano in difesa dei poveri e degli emarginati, perché il Signore li ricolmi di grazie e di consolazioni, rendendoli perseveranti anche nelle inevitabili difficoltà. Preghiamo.
3. Per coloro che vacillano nella fede, perché non cessino di meditare la Parola e si aprano ad esperienze intense di crescita spirituale e di conversione. Preghiamo.
4. Perché tra gli adulti nella fede siano sempre più numerosi coloro che si propongono come guide spirituali, accompagnando nel cammino di fede quanti sono in ricerca o nel dubbio. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la venuta del Signore ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità e annunciatori della salvezza a quanti incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.

Donaci, o Padre, il desiderio di ascoltarti sempre e di cercarti con cuore sincero, perché in tal modo la tua Parola trasformerà le nostre vite e ci renderà capaci di fare il bene. Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati: “Coraggio,
non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci”. (Is 35,4)

Oppure:
“Andate e riferite ciò che avete udito e veduto:
ai poveri è annunziata la buona novella”. (cf. Mt 11,4)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Domenico Luciani     (Omelia del 15-12-2019)
Lectio Divina - Fede orante che ricerca e chiede
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-12-2019)
Nell'attesa del Natale, camminiamo nella speranza di incontrare Cristo e gli altri nella gioia di un gesto di fraternità
Il tema della gioia è al centro della parola di Dio di questa terza domenica di Avvento, chiamata dal gaudio (dal latino gaudete). Il messaggio è chiaro ed ha attinenza con la solennità del Natale, ormai prossimo, in quanto l'annuale ricorrenza della nascita di Cristo è occasione per i cristiani per ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 15-12-2019)
La sacra via del camminare gioiosi per Cristo, con Cristo, in Cristo nella carne dei piccoli
«Dite agli smarriti di cuore: ?Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi?. Dio verrà» (Is 35,4). Custodiamo nel cuore e nella mente uno degli annunci messianici più belli dell'Antico Testamento. Dio stesso «verrà a visitarci dall'alto, ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15-12-2019)
#StradeDorate - Commento su Matteo 11,2-11
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15-12-2019)
Un fiume di gioia
Terza domenica di Avvento: la Messa è tutta intonata all'antifona iniziale, un invito alla gioia, tratto dalla lettera di Paolo ai Filippesi: "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi". Qualcuno obietterà che di questi tempi c'è poco da rallegrarsi, visto come va il mondo. Altri, ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15-12-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 11,2-11)
...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 15-12-2019)
Audio commento al Vangelo della Terza domenica del Tempo di Avvento (Mt 11,2-11)
...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 15-12-2019)
Gaudete: la Gioia Cristiana!
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-12-2019)
Attesa paziente e produttiva
Occorre aspettare ancora con pazienza l'arrivo del Signore e nell'attesa essere operativi e fruttuosi. Come Giacomo lo descrive (per inciso) nella seconda Lettura di oggi, il tempo di Avvento va caratterizzato come periodo di attesa produttiva, paragonabile a quella di un contadino che, dopo aver bo ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 15-12-2019)
Ai poveri è annunciato il Vangelo
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 15-12-2019)
Videocommento su Mt 11,2-11
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15-12-2019)
Commento su Matteo 11,2-11
Più che la domenica della gioia - domenica gaudete - dovremmo chiamarla domenica della pazienza, della perseveranza, del coraggio,... ?Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa...?: possiamo anche rallegrarci, anzi, dobbiamo! Resta il fatto che la nostra è una terra arid ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-12-2016)
Commento su Is 35,1-6.8.10; Sal 145; Gc 5,7-10; Mt 11,2-11
Stiamo vivendo liturgicamente il periodo dell'avvento nel quale ci avviciniamo ogni giorno di più alla venuta del Salvatore. Nella seconda domenica di Avvento, la liturgia ci invitava alla conversione necessaria per accogliere il Cristo che viene nel mondo per cambiare il corso della storia. In q ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-12-2016)
Sicuri?
Sei tu quello che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro? Se ci fosse una classifica delle domande più impertinenti del Vangelo, questa vincerebbe un premio. Giovanni il battezzatore è scosso. Scosso da suo destino. È gettato nel buio di una cella, nei fianchi della collina che sorregge l'arr ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 11-12-2016)
Senza guardare in faccia nessuno
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Gesù guardava in faccia tutti, senza guardare in faccia nessuno!" Con questa frase un adolescente della parrocchia ha risposto alla domanda "chi è Gesù per te", posta a tutto il gruppo qualche sera fa all'incontro degli adolescenti in Oratorio. Q ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-12-2016)
Commento su Mt 11, 3-6
«Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere di Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?". Gesù rispose loro: "Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete. I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 11-12-2016)

Eccoci nella domenica in gaudete, cioè della gioia. Nel Vangelo, Giovanni il Battista è in prigione: sta compiendo la sua missione e dovrà compierla fino in fondo, fino al martirio per la verità. Sentendo parlare delle opere di Gesù, manda i suoi discepoli a chiedergli: ma sei tu quello che stiamo a ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 11-12-2016)
Commento su Matteo 11,2-11
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-12-2016)
Audio commento alla liturgia - Mt 11,2-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11-12-2016)
Perdenti in mille battaglie. Vittoriosi in quella decisiva
Fu uomo dalle parole scarne, nude: il contrario sono le parole banali, sono gli uomini banali. Per le sue parole - per aver detto che il Regno era vicino, che l'amico era in procinto d'arrivare - il Battista l'hanno recluso in gattabuia. Ai suoi seguaci aveva sempre raccomandato di volare a bassa qu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11-12-2016)
Il Signore cambia occhi, orecchie, piedi e bocca
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 11-12-2016)
Scandalo
Dobbiamo aspettare un altro? Siamo in costante ricerca di un Dio, di un profeta, di un messia... non quello che ci è offerto dalla Rivelazione, dalla storia, dalla vita; no, ne cerchiamo un altro, diverso, che sia corrispondente alle nostre esigenze, che colmi i nostri bisogni, dia senso alle nostr ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 11-12-2016)
Per chi faresti ore e ore di fila sotto il sole cocente?
Sono sicuro che tra di voi c'è chi ha affrontato una megafila per andare a vedere un cantante in concerto. A me è capitato un paio di volte: dal mattino presto sotto il sole cocente di Roma, allo Stadio Olimpico, per cercare un par-terre il più possibile vicino al palco; sete, folla, fino alla sera ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 11-12-2016)
La gioia e lo scandalo
Giovanni il Battista ha annunciato "colui che viene" come il più forte, come colui che realizza il giudizio di Dio con la scure posta alla radice di ogni albero cattivo, pronto a bruciare ogni sorta di male (Mt 3,10-11). Ma, similmente a quel giorno in cui rimase allibito vedendo il Signore venirgli ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-12-2016)
La gioia del vangelo riempie il cuore
Terza domenica di Avvento, domenica della gioia, perché nella liturgia risuona più volte l'invito a gioire, a rallegrarsi. Perché il Signore è vicino e il Natale è questo. Il Natale è vicino. Il messaggio cristiano si chiama "vangelo", cioè "buona notizia", un annuncio di gioia per tutto il popolo; ...
(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 11-12-2016)
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi
Tutti andiamo in cerca di conferme in questo mondo, perché ne abbiamo bisogno e perché sappiamo nel profondo del nostro cuore di non essere soli. Se abbiamo avuto la grazia di crescere e maturare in un contesto sano e maturo nell'Amore, avvertiamo quasi un sacro bisogno e rispetto degli altri. Neg ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11-12-2016)
Scandalosamente Dio
Troppo categorico, Giovanni. Troppo "tutto d'un pezzo". Non poteva che finire così, in carcere. In carcere per colpa dei potenti, di fronte ai quali non ha piegato il capo come una canna al vento, e con i quali non ha voluto condividere nulla: vestiti, palazzi, banchetti, ideologie, soldi...nulla di ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-12-2016)
La notte oscura del Battista
Le prime due domeniche di Avvento ci parlano della venuta ultima di Gesù la Parusia, mentre le ultime due ci preparano alla Sua venuta storica nell'Incarnazione. E sia la parola "avvento" che "parusia" esistevano già. Avvento, dal latino adventus, celebrava l'incoronazione dell'imperatore. E parusia ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 11-12-2016)

Celebriamo la Domenica gaudete, a metà del tempo di Avvento: la liturgia festiva ci invita alla gioia. Eppure il Vangelo di oggi si apre con la descrizione di una clamorosa delusione... Giovanni il precursore era in prigione: per la cronaca, le prigioni di Gerusalemme non erano come quelle di oggi, ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 11-12-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Mt 11,2-11
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 11-12-2016)
Video commento alla Liturgia - Mt 11,2-11
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-12-2016)
Il Natale si avvicina, rallegriamoci!
In un mondo che non crea posto alla speranza, non crede che ci sia Qualcuno che sa e può donarla, e quindi la considera solo un'utopia che non ha radici nella realtà, e così ne cerca solo i ?surrogati', la Chiesa, oggi, terza domenica di Avvento, ci invita alla Gioia: "Rallegratevi sempre nel Signo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-12-2016)
Per il Regno parlano i fatti
E' ancora esplicito Isaia nelle promesse di futuro benessere e di pace, questa volta allusive alla sanità e alla guarigione di zoppi, sordi e non vedenti. Molti capitoli più avanti il profeta utilizzerà immagini metaforiche esaltanti e significative, quali "la pantera che si sdraia accanto al capret ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11-12-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero "Si, sei tu quello che deve venire!" Una delle costanti dell'animo umano è sicuramente la mutevolezza dei propri desideri e passioni, tanto che la costanza e la perseveranza diventano delle virtù fondamentali che definiscono anche l' ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11-12-2016)

Oggi domenica della "Gioia", che bello! Siamo ad un passo dalla festa più attesa dai bambini, dalla festa che ci ricorda che ogni giorno abbiamo un gran bel motivo per gioire ed esultare per la bellezza di una vita all'insegna della salvezza. Di questo si parla già nella prima lettura con le parole ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11-12-2016)
Commento su Matteo 11,2-11
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?". Gesù rispose loro: "Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-12-2016)
I sordi odono, i morti risuscitano
Isaia annunzia una grande risurrezione spirituale in seno al popolo di Dio. Signore, nella tribolazione ti hanno cercato; a te hanno gridato nella prova, che è la tua correzione per loro. Come una donna incinta che sta per partorire si contorce e grida nei dolori, così siamo stati noi di fronte a t ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11-12-2016)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-12-2016)
Il miracolo del seme e del lievito che non si «spegne»
Sei tu o no quello che il mondo attende?. Grande domanda che permane intatta: perseveriamo dietro il Vangelo o cerchiamo altrove? Giovanni è colto dal dubbio, eppure Gesù non perde niente della stima immensa che nutre per lui: È il più grande! I dubbi non diminuiscono la fede del profeta. Così è pe ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 11-12-2016)
Vieni, Signore Gesù, abbiamo bisogno di Te
La terza domenica di Avvento ha una sua specificità liturgica. Si chiama la domenica della gioia, perché la parola di Dio è incentrata sull'attesa del Messia, che porta gioia e vita a chi lo aspetta con amore e in Lui vede la realizzazione delle proprie aspettative. L'antifona d'ingresso della litu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 11-12-2016)
Video commento su Mt 11,2-11
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 11-12-2016)
#StradeDorate - Commento su Matteo 11,2-11
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-12-2016)
Risuona un invito:?entrare nella gioia
La liturgia della terza domenica di Avvento esordisce con un invito alla gioia, tratto dalla lettera di Paolo ai Filippesi: "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi". Qualcuno obietterà che di questi tempi c'è poco da rallegrarsi, visto come va il mondo. Altri, badando alla propr ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 11-12-2016)
Commento su Isaia 35,1-6.8.10; Matteo 11,2-11
Oggi la liturgia ci invita a gioire e il messaggio sia del brano di Isaia che delle altre letture, è un messaggio che ispira coraggio, incita a riprendere il cammino. Le difficoltà sono numerose nella nostra vita, ma possiamo superarle, se teniamo presente il traguardo cui siamo chiamati, quel "nom ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-12-2016)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08-12-2016)
Video Commento a Mt 11, 2 - 11
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08-12-2016)
La Parola - commento a Lc 1,26-38
Commento a cura di suor Lucia Scerra, delle Suore della Divina Volontà. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-12-2016)
Sulla Tua Parola - Mt 11,2-11
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05-12-2016)
Questa fede che diamo per scontata
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Mt 11,2-11
In questa domenica della gioia ci viene annunziata una grande gioia: Gesù è colui che il nostro cuore attende, che realizza tutte le attese più vere e profonde del nostro cuore! Vediamo un po'. Giovanni il Battista è in prigione, sta compiendo la sua missione: dovrà compierla fino in fondo, fino al ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15-12-2013)
La venuta del Signore è vicina
È grande il rumore che il natale pagano sta facendo, nonostante la crisi di tante famiglie, nell'avvicinarsi del Santo Natale. Tutti parlano di quali doni acquistare, mettendo il silenziatore al vero Dono, che è venuto a noi dal Cielo: Gesù, Figlio del Padre. Una venuta che è davvero l'aprirsi dell ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 15-12-2013)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
Nessuno conosceva Gesù, nessuno era più amico di Gesù, nessuno era più vicino a Gesù di Giovanni il Battista. Erano coetanei. Nell'annunciare a Maria che sarebbe stata la madre di Gesù, l'angelo le dice anche che sua cugina Elisabetta era al sesto mese di gravidanza. Giovanni il Battista era sei ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15-12-2013)
La croce e la bacinella: amici per la pelle
E' lo spot più sublime sul tema dell'amicizia. Firmato da due amici di vecchia data, cugini per sangue di madri e gemelli per sogni del cuore. Eppure l'uno, il Battista conosciuto come Giovanni, ebbe un inizio un po' malconcio: i numeri del cielo sembravano essergli assai avversi. Perché qualora ave ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15-12-2013)
Audio commento a Mt 11,2-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 15-12-2013)
Pietra di scandalo
Gesù è sempre apparso la pietra di inciampo» e nello stesso tempo «la pietra d'angolo» (cfr.1 Pt 2, 7s; Rom 9,32 s; Mi 21, 42): è ad un tempo fonte di vita e causa di morte (cfr. 2Cor 2,16). Pur essendo stato mandato per la salvezza degli uomini, nella sua persona e nella sua vita, tutto costituisc ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15-12-2013)
Il discepolo supera il maestro
Il vangelo di oggi ci presenta la crisi di Giovanni Battista. Il Battista aveva riconosciuto il Cristo, tanto è vero che in Mt 3,13-14, quando Gesù va a farsi battezzare da lui al Giordano, Mt riporta: "Giovanni però voleva impedirglielo (di farsi battezzare dal lui) dicendo: "Io ho bisogno di esser ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Matteo 11,2-11
Collocazione del brano Domenica scorsa l'attenzione era dedicata a Giovanni Battista, colui che era stato mandato a preparare la via davanti a Gesù con un battesimo di conversione dei peccati. Quest'anno non lo abbiamo letto poiché la seconda domenica di Avvento ha ceduto il passo alla Solennità d ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Giacomo 5,7-10
Collocazione del brano La lettera di san Giacomo è stata attribuita all'apostolo Giacomo "fratello del Signore", un personaggio di spicco nella Chiesa di Gerusalemme, il primo apostolo ad aver subito il martirio, nel 62. E' destinata alle "dodici tribù che sono nella diaspora" (Gc 1,1), quindi ai ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Isaia 35,1-6.8.10; Salmo 145; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Introduzione Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? L ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 15-12-2013)

La domanda che Giovanni Battista pone al Maestro per mezzo dei suoi discepoli: "Sei tu colui che deve venire?" (Mt 11,3), esprime i nostri sentimenti di attesa nella venuta del Signore. Il profeta Giovanni, infatti, ci insegna a non aver timore dei nostri interrogativi e, soprattutto, a non temere c ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15-12-2013)
Il mio Dio è diverso...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quale tempo fa mi è capitato di intraprendere sulla pagina di Facebook una discussione piuttosto accesa con alcuni altri iscritti. Era una discussione che riguardava il perdono di Dio e la necessità di convertirsi. Il nodo della discussione più o meno e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-12-2013)
Dubbi natalizi
Possiamo celebrare cento natali senza che, mai, Dio nasca nei nostri cuori. Perciò ci dedichiamo del tempo, perciò ci concentriamo in questo breve tempo di avvento. Siamo qui per essere presi, strappati al turbinio della quotidianità, per fare come Maria e dimorare nell'ascolto, per riconoscere i t ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15-12-2013)
Avvento: attesa, speranza, gioia
E' la domenica della gioia; tutto l'avvento è tempo di attesa, di implorazione, di speranza, di affidamento, di gioia. Come ci viene presentata questa gioia dalla parola di Dio? "Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi - dice S. Paolo - il Signore è vicino!" Il profeta Isaia in ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 15-12-2013)
Tu sei colui che viene?
La Liturgia, in questo tempo dell'Avvento, ci presenta la figura di Giovanni il Battista come l'icona dell'uomo immerso nei problemi agitati del suo tempo, così cosciente dell'impotenza delle sole forze umane per affrontarli, da aspettare l'intervento di un Messia, inviato di Dio, ormai imminente, c ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 15-12-2013)
Connessi con il mondo
L'Avvento ci educa all'accoglienza di Colui che sta per venire, germoglio che sponda dal tronco di Jesse. L'Avvento è preparazione al tempo dell'accoglienza ed è già tempo di profonda speranza. Quando non attendiamo più niente o nessuno è allora che comincia il percorso della disperazione. Accogliet ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-12-2013)
La gioia è un diritto e dovere di ogni cristiano
La terza domenica di Avvento è la domenica della gioia. Per la verità tutte le domeniche, tutti i giorni, tutti gli attimi della nostra vita sono motivo di gioia e danno gioia. Si tratta di comprendere il vero significato e senso della gioia cristiana che questa domenica ci vuole trasmettere per tre ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Isaia 35, 1-3
Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15-12-2013)

Le opere di Gesù sono la risposta alle domande di Giovanni che aveva annunciato un Messia "più potente", che "battezza col fuoco", brucia lo scarto della trebbiatura e agita quell'arnese a forma di pala per ventilare il grano. Solo che la forza di Gesù è quella dell'amore che ridona la vista, raddri ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15-12-2013)
Lo scandalo della misericordia
Giovanni, la roccia che sfidava il ven­to del deserto, che era «anche più di un profeta», «il più grande» di tutti entra in crisi: sei tu o no quello che il mon­do attende? Il profeta dubita e Gesù conti­nua a stimarlo. E questo mi conforta: an­che se io dubito la fiducia di Dio in me re­sta intatta ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento su Mt 11,2-11
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15-12-2013)
Oltre la risposta
Sei tu...? La domanda è diretta, semplice e serrata, chiede una risposta altrettanto diretta e semplice. Giovanni non aveva avuto dubbi affermando: «colui che viene dopo di me è più forte di me» (Mt 3,12). Ma tutta la forza paventata non si era manifestata e ciò che si aspettava tardava. In fondo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-12-2013)
I morti risuscitano
La Scrittura sovente parla di risurrezione. Spesso si tratta di risurrezione spirituale, morale. È un ritorno dell'uomo alla verità della sua fede, speranza, carità. Signore, ci concederai la pace, perché tutte le nostre imprese tu compi per noi. Signore, nostro Dio, altri padroni, diversi da te, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15-12-2013)
Perché non entrare nel fiume della gioia?
"Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi". Queste parole di Paolo ai cristiani di Filippi aprono, e intonano, la liturgia della terza domenica di Avvento. Nel contempo richiamano sin dal titolo, "La gioia del vangelo", lo scritto di papa Francesco, risalente ad appena qualche gio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-12-2013)
Video commento a Mt 11,2-11
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15-12-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero "Sappiamo che sei tu quello che deve venire!" Giovanni non doveva passarsela bene in prigione a Macheronte, un posto che ha il suo fascino ma anche le sue inquietudini: quasi sulle rive del Mar morto, su un'altura difendibile a 700 ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15-12-2013)

Cosa è la "gioia" per voi? Provo a dare qualche risposta io: stare bene di salute, giocare con gli amici, andare al mare o in montagna o in qualche altro luogo con i genitori, ricevere doni, essere bravi nei vari sport che praticate, fare una bella festa per il vostro compleanno, gustare i buoni pr ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15-12-2013)
La maestria dell'umiltà
Chi è il maestro in questi Vangeli? E' Giovanni Battista. I discepoli e le folle lo interrogavano su come comportarsi e lo chiamavano maestro. E lo era veramente perché aveva dei discepoli. Maestro dunque, uno che probabilmente non sapeva né leggere né scrivere e viveva nel deserto. Ma sapete perché ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15-12-2013)
La storia di Rolando Maria Rivi
Beato colui che non si scandalizza di me Quante persone credono in un ideale, in una persona, ma hanno paura di dimostrare la loro fiducia, timore di schierarsi. In questi giorni leggevo la storia di Rolando, il ragazzino nato nel 1931 ed ucciso dai partigiani comunisti nel '45, beatificato da P ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-12-2013)
Gaudete, cioè gioite e rallegratevi del Regno
"Fra i nati di donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni Battista; ma il più piccolo nel regno dei Cieli è più grande di lui". Con questa frase Gesù riconosce e preconizza la figura e il messaggio del suo precursore; esalta la grandezza di un uomo che ha voluto spendere la sua vita nella conti ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 15-12-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 146,9 (III domenica di avvento, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 146 (Vulgata / liturgia 145),9 (III domenica di avvento, anno A) CEI il Signore protegge i forestieri, sostiene l'orfano e la vedova NV Dominus custodit advenas, pupillum et viduam sustentat Giacomo 5,7: Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. G ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15-12-2013)

Gioia, perseveranza, pazienza nelle tribolazioni, non lamentarsi di nulla. Ecco le virtù che l'odierna Parola di Dio ci propone, per vivere l'attesa del Natale. Come avete sentito, Gesù risponde ai discepoli di Giovanni Battista citando la profezia di Isaia. È una profezia di speranza, annunciata ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15-12-2013)
Commento su Isaìa 35,1-6.8.10; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Nel tempo di Natale, quando la festa si fa più vicina, la Parola ci offre un invito alla gioia: nella prima lettura immagini e descrizioni coinvolgono tutto e tutti -noi compresi- nell'attesa di qualcosa di bello da parte del Signore, che ne è protagonista e che interviene nella storia per costruire ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12-12-2010)
Video commento su Mt 11,2-11
...
(continua)