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LITURGIA

> 20 Ottobre 2019 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO290 ;

Cristo si definisce di fronte ad un mondo diviso in due: quello degli oppressori senza Dio e senza cuore, e quello degli oppressi senza protezione. Egli scopre un peccato: il peccato sociale, più forte che mai, antico quanto l’uomo; ed egli lo analizza in profondità nell’ingenuità di una parabola dalla quale trae un duplice insegnamento. Quello del clamore che sale verso Dio gridando l’ingiustizia irritante in una preghiera fiduciosa e senza risentimento, tenacemente serena e senza scoraggiamenti, con la sicurezza che verrà ascoltata da un giudice che diventa il Padre degli orfani e il consolatore delle vedove. D’altro canto, Gesù stesso prende posizione, rivoltandosi come una forza trasformatrice dell’uomo su questa terra deserta di ogni pietà, per mezzo della risposta personale della sua propria sofferenza, agonizzante, in un giudizio vergognoso, senza difesa e senza colpa. Neanche lui viene ascoltato, ma si abbandona ciecamente a suo Padre, dalla sua croce, che ottiene per tutti la liberazione. La sua unica forza viene dal potere di una accettazione, certa, ma profetica, denunciante. Ci chiede, dalla sua croce: quando ritornerò a voi troverò tutta questa fede, che prega nella rivolta?

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Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che per le mani alzate del tuo servo Mosè
hai dato la vittoria al tuo popolo,
guarda la Chiesa raccolta in preghiera;
fa’ che il nuovo Israele cresca nel servizio del bene
e vinca il male che minaccia il mondo,
nell’attesa dell’ora
in cui farai giustizia ai tuoi eletti,
che gridano giorno e notte verso di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 17,8-13
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Amalèk venne a combattere contro Israele a Refidìm.
Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalèk. Domani io starò ritto sulla cima del colle, con in mano il bastone di Dio». Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalèk, mentre Mosè, Aronne e Cur salirono sulla cima del colle.
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva; ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalèk. Poiché Mosè sentiva pesare le mani, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi si sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l’altro dall’altra, sostenevano le sue mani. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.
Giosuè sconfisse Amalèk e il suo popolo, passandoli poi a fil di spada.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 120

Il mio aiuto viene dal Signore.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

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Seconda lettura

2Tm 3,14-4,2
L’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, tu rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall’infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù.
Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.
Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ebr 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 18,1-8
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio è vicino a coloro che si rivolgono a lui senza menzogna e con l’animo aperto. Egli desidera avere un rapporto con l’uomo.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, insegnaci a pregare.

1. Perché non consideriamo nulla come troppo infimo perché tu te ne possa occupare. Preghiamo.
2. Perché come te sappiamo essere ogni giorno presenti e attenti ai nostri fratelli. Preghiamo.
3. Perché la nostra fede non coinvolga solo il nostro cuore o solo la nostra mente, ma tutto il nostro essere. Preghiamo.
4. Perché sappiamo che nessun contesto è inadeguato alla tua presenza. Preghiamo.

O Padre, la tentazione di dividere in due il nostro cuore tra un ambito che ti riguarda ed uno in cui siamo indipendenti è sempre presente. Aiutaci a capire che tu ci ami anche nella nostra condizione di peccatori. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre, di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

Oppure:
“Dio renderà giustizia ai suoi eletti”,
dice il Signore. (Lc 18,7)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare la realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Bella prof! don Gianmario Pagano -     (Omelia del 20-10-2019)
La vedova rompiscatole e il giudice corrotto
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20-10-2019)
Se preghi certamente mi ami
La domanda che Gesù si fa alla fine del vangelo mi ha sempre inquietato (Lc 18,8). E tuttavia dobbiamo dire che, come c'è un'inquietudine negativa che viene dal diavolo, ce n'è anche una che viene dal vangelo. Insomma, non penso sia tanto una domanda che abbia gettato il Signore nel dubbio circa la ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 20-10-2019)
Lectio Divina - XXIX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-10-2019)
Le mani alzate verso te, Signore
L'altra mattina, mentre facevo un po' di meditazione, passeggiando nel parco - erano le 7,30 - ho notato con sorpresa e con gioia la presenza di un gruppo di giovani e ragazze che si erano messi in cerchio all'ingresso del parco e stavano recitando i salmi delle lodi; poi hanno concluso con un be ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 20-10-2019)
Commento alle letture - XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)
...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 20-10-2019)
Un Dialogo senza tempo
E' una grazia particolarmente preziosa riuscire, come Mosè, a restare a lungo con le braccia alzate verso Dio, fino a non sentirle più. Braccia stanche ma non sfiduciate, una cosa sola con la preghiera che implora. Se si prega bene e dal cuore, occorre coinvolgere anche tutto il corpo. Le braccia di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-10-2019)
Commento su Luca 18,1-8
Ogni uomo porta dentro di se un infinito desiderio di giustizia, non a caso il pensiero cristiano indica la giustizia come una virtù cardinale, cioè una virtù morale necessaria all'uomo per vivere una vita dedicata e orientata al bene. La domanda della vedova dell'odierno Vangelo di Luca è la domand ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 20-10-2019)
Commento al Vangelo del 20 ottobre
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 20-10-2019)

...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 20-10-2019)
Pregare senza stancarsi
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-10-2019)
Come è possibile pregare sempre?
Disse poi una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. Questi sempre e mai, parole infinite e definitive, sembrano una missione impossibile. Eppure qualcuno c'è riuscito: «Alla fine della sua vita frate Francesco non pregava più, era diventato preghiera» (Tommaso da Celano). ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20-10-2019)

Gesù torna a trattare della preghiera, tema già precedentemente affrontato (cf Lc 11,1-4; 5-13). Oggi l'insegnamento verte sulla necessità di pregare senza stancarsi mai. Innanzitutto che cosa significa pregare? Lasciamocelo dire dai santi: «La preghiera è un'elevazione della mente a Dio» (S. Giov ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 20-10-2019)
Ma il Figlio dell'Uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-10-2019)
Il Signore ascolta chi grida a Lui
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20-10-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 18,1-8)
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 20-10-2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 18,1-8
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 20-10-2019)
Audio commento al Vangelo della Ventinovesima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 18,1-8)
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-10-2019)
Il decalogo della preghiera incessante
La parola di Dio di questa XXIX del tempo ordinario inizia con la preghiera di Mosé, prosegue con l'esortazione dell'Apostolo al suo amico Timoteo ad insegnare e trasmettere la fede e si conclude con raccomandazione fatta da Gesù ai suoi discepoli, quella della necessità di pregare. Sono tre brani ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-10-2019)
Dio non è il tappabuchi
?La salvezza si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù?, ricorda oggi Paolo al suo discepolo (seconda lettera a Timòteo 3,14-4,2): quella fede, dice il vangelo (Luca 18,1-8), che trova espressione nel modo in cui preghiamo. Per illuminarci in proposito, Gesù narra una breve parabola. "In una c ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-10-2019)
Un cuore dove abitare
Sempre Dire le preghiere, o come si diceva un tempo ?recitare le orazioni? non fa male, è un esercizio di labbra (da qui nasce il termine orazione), pregare è un'altra cosa e Gesù ci chiede di pregare sempre, senza stancarsi mai! ?Sempre? è un termine talmente totalizzante che sembra non lasciare s ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 20-10-2019)
La vedova e il giudice disonesto
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-10-2019)
Commento su Es 17,8-13; Sal 120; 2Tm 3,14-4,2; Lc 18,1-8
La liturgia di domenica scorsa proponeva la meditazione del termine riconoscenza e ringraziamento. Gesù guarisce dieci malati di lebbra, ma uno solo, un samaritano, torna da lui, si prosta ai suoi piedi e lo ringrazia, e a lui Gesù dice: ?Va la tua fede ti ha salvato?. Colui che ringrazia non rice ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 20-10-2019)
Chiamati ed inviati perché consegnati alla Parola di Dio, pregata senza stancarci
È un dono prezioso il fatto che la giornata mondiale missionaria di quest'anno coincida con una domenica nella quale il Cristo risuscitato, vivo in mezzo a noi, ci vuole istruire «sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai» (Lc 18,2) Il Risorto lo fa con una parabola che ha come protagon ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-10-2019)
Pregare per credere
La fede è indissolubilmente legata alla carità e alla riconoscenza e, come si diceva la scorsa Domenica, chi non è capace di rendere grazie non dimostra di essere uomo di fede. Le letture di oggi ci invitano a riflettere su un valido supporto che ci aiuta ad alimentarla e ad accrescerla costantemen ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-10-2019)
Io vi dico che farà loro giustizia prontamente
Nella Scrittura Santa alcune preghiere vengono esaudite dopo lungo tempo. Abramo per il figlio attese circa venticinque anni. Tempo assai lungo per un uomo che aveva sulle spalle già circa settantacinque anni e per di più sua moglie era anche sterile. Ma Dio volle attestargli che tutto nella sua vit ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-10-2019)
Commento su Luca 18,1-8
Preoccupante, la conclusione del Vangelo di questa XXIX Domenica: la ?prova? della fede, possiamo dire, è la preghiera. La fede è la relazione tra noi e Dio; già questa affermazione smentisce una convinzione ancora assai diffusa tra la gente che frequenta le nostre comunità cristiane, secondo la qu ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-10-2019)
Videocommento su Lc 18,1-8
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(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 16-10-2016)
La fede è per i più forti, per quelli che sanno confidare nell'impossibile
Siamo così abituati a dubitare di tutto e di tutti, fino al punto di non prendere sul serio niente, neanche la nostra stessa vita, nella sua sostanza più vera. Siamo così abituati a dire talvolta quello che pensiamo degli altri nella maniera più superficiale e irrispettosa, usando lo stile della ba ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-10-2016)
La preghiera respiro per la vita
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un mio carissimo amico prete, don Emanuele Previdi, ha scritto qualche tempo fa un libro sulla preghiera, dal titolo provocatorio: "Dalle preghiere inutili all'amicizia con Dio". Ma esistono le preghiere inutili? Quelle che Dio non ascolta e addiritt ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Luca 18,1-8
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-10-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 18,1-8
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 16-10-2016)

Gesù ritorna sull'importanza della preghiera perseverante. San Luca già ce l'aveva trasmesso con la parabola dell'amico importuno che bussa di notte. Gesù ci dice di pregare sempre: ma subito rischia di affacciarsi un pensiero che ci distoglie dalle sue parole: ma come posso pregare sempre? Ho da fa ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Lc 18,7
«Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui» Lc 18,7 Come vivere questa Parola? Gesù ci invita ad essere perseveranti e fiduciosi nella nostra preghiera. Ricorda la parabola della vedova - una persona umile e piccola - che insiste per avere giustizia da un giudice prepotente e non ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-10-2016)
La scrittura è utile per ottenere la giustizia
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(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Luca 18,1-8
Buon giorno ragazzi e buona domenica! Siamo in ottobre e in questo mese la comunità dei cristiani si impegna a pregare e a ricordare tutti i missionari e le missionarie sparse nel mondo. Sono davvero tanti, vi assicuro! Ma chi sono queste persone? Sono degli uomini e donne, sacerdoti, suore, coppi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Luca 18,1-8
E' evidente che le letture, in particolare la prima e la terza, ci parlano della preghiera: sono infatti incentrate "sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai". Abbiamo due icone, molto eloquenti: da un lato Mosè, e dall'altro la vedova importuna. A un primo sguardo, sembrano immagini m ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 16-10-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 18,1-8
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(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 16-10-2016)
Video commento alla Liturgia - Lc 18,1-8
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-10-2016)
La violenza della preghiera
Credo sia capitato a diversi di noi di trovarci a chiedere con insistenza qualcosa a Dio: una grazia, un aiuto, un favore, un sostegno nei momenti di difficoltà. Ci sta, il fatto di essere insistenti con Dio: è anche sinonimo di fiducia in lui, nella stragrande maggioranza dei casi, e in fondo non è ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-10-2016)
Pregate sempre, senza stancarvi!
Sappiamo tutti che la preghiera è davvero il modo di dialogare addirittura con Dio. Incredibile solo a pensarci!... Noi che conosciamo per esperienza quanto sia difficile trovare ?un potente' che ci ascolti. Non hanno mai tempo o, forse, siamo poca cosa ai loro occhi... contiamo niente. Non così pe ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-10-2016)
Video commento a Lc 18,1-8
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-10-2016)
Cristo-Dio, ne valeva la pena?
E' tutto eccetto che un fesso quell'angelo-di-sterco. Mai disattento, sempre sull'attenti, diavolo di sfumature. L'attese sul Golgota il Cristo: Lucifero Gli fa osservare Gerusalemme ch'è tutta una festa, il sangue che sprizza a rivoli, le sedie lasciate vuote dagli amici più fidati. Il tacere del P ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-10-2016)
La lezione di preghiera della vedova che non si arrende
Disse una parabola sulla necessità di pregare sempre. E a noi pare un obiettivo impossibile da raggiungere. Ma il pregare sempre non va confuso con il recitare preghiere senza interruzione, Gesù stesso l'ha detto: quando pregate non moltiplicate parole. Vale più un istante nell'intimità che mille sa ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-10-2016)
Prontamente
Pregare sempre Il Vangelo di Luca è insistente nel parlare della preghiera, qui nel raccontare una parabola ne anticipa la motivazione: la necessità di pregare sempre. Queste tre parole dovrebbero essere analizzate con cura. Tipico della nostra situazione sociale, e della nostra cultura, è la racc ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-10-2016)
Video commento su Lc 18,1-8
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Lc 18,1-8
Fra le letture di questa domenica sono le ultime parole del Vangelo a stimolare la nostra riflessione: ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra? Questa domanda lascia sconcertati e interroga in profondità il nostro animo su come fare a mantenere viva la fede: se addirittura ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-10-2016)
Perché non venga continuamente a importunarmi
Gesù chiede che non solo si preghi, ma che si insista presso il padre suo senza mai stancarsi. San Paolo parla della preghiera come fosse un vero combattimento. Questa immagine lui l'attinge dal Libro della Genesi. Dio viene nella notte e insegna a Giacobbe che non si deve fuggire dalla realtà, ma c ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 16-10-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 18,1-8
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 16-10-2016)
Video Commento a Lc 18,1-8
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-10-2016)
Tre buoni motivi per continuare a pregare
"La salvezza si ottiene mediante la fede", ricorda oggi Paolo al suo discepolo (seconda lettera a Timòteo 3,15): quella fede, dice il vangelo (Luca 8,18), che trova espressione nel modo in cui preghiamo. Per illuminarci in proposito, Gesù narra una breve parabola. "In una città viveva un giudice, c ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 16-10-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 18,1-8
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-10-2016)
La preghiera non stanca, ma rinfranca
La liturgia di questa domenica dell'anno liturgico è un chiaro invito a porre al centro della nostra vita di cristiani il dono e l'esigenza della preghiera. I testi biblici che sono alla nostra attenzione e meditazione per questo giorno del Signore ci riportano tutti a questo valore della preghiera ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 16-10-2016)
La Parola - commento a Lc 18,1-8
Commento a cura di don Giovanni Refosco, vicario dell'Unità pastorale Monte di Malo, Faedo, Priabona e Montepulgo. Registrato nella chiesa parrocchiale di Monte di Malo, Vicenza. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-10-2016)
Compendio del Credo
"Tutto posso in Colui che mi da la forza!" (Fil 4, 14) esclama Paolo mentre si proclama iniziato a tutto e pronto per ogni opera e in altri isolati riferimenti la Scrittura per intero gli fa eco. Qualsiasi successo o conquista realizzata non dipende dalle nostre sole capacità e anche gli stessi tale ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Luca 18,1-8
Le braccia levate al cielo sono la posizione tipica dell'orante, rappresentano la persona che prega rivolta a Dio: pregare il Signore nelle necessità funziona! provare per credere... Peccato che, quando viviamo situazioni difficili, e sembra che tutto ci sfugga di mano, ci dimentichiamo perfino di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Luca 18,1-8
La relazione tra Dio e i discepoli di Gesù è a immagine e imitazione della comunione tra il Padre e il Figlio. Due grandezze incommensurabili, avvicinabili a patto di una preghiera instancabile e continua. Da qui la pagina di Vangelo che inizia con la povera vedova che chiede giustizia e che si chiu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-10-2016)
Video commento a Lc 18,1-8
...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 16-10-2016)
Video commento su Luca 18,1-8
...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 16-10-2016)
Commento su Esodo 17,8-13; Luca 18,1-8
Oggi la liturgia ci pone al centro della nostra riflessione la preghiera di domanda. Noi saremmo portati a interpretare la preghiera di domanda come avviene tra persone umane, cioè la sollecitazione a far intervenire qualcuno potente secondo i nostri bisogni. Questo va in contrasto con la frase de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Lc 18,1-8
Gesù è venuto, splendore del Padre, ci ha detto e dato Dio perché egli stesso è Dio. Ha convinto il mondo, riempiendolo di Spirito, riguardo a Dio, anche se il mondo e la Chiesa e noi, continuamente rischiamo di scordarci il volto del Padre per sostituirlo a quello approssimativo delle nostre abitud ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-10-2013)
Audio commento a Lc 18,1-8
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18,1-8
Collocazione del brano Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme sta per finire. Questa domenica e domenica prossima leggeremo due brani del capitolo 18 (la vedova importuna, il fariseo e il pubblicano). Nel capitolo 19 Gesù passa per Gerico ed entra trionfalmente in Gerusalemme, dove trascorrerà gli u ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-10-2013)
Commento Seconda Timoteo, 3,14-4,2
Collocazione del brano Siamo alle ultime battute della seconda lettera a Timoteo. Paolo gli affida le sue ultime volontà e lo mette in guardia dai falsi profeti e da coloro che si mettono a predicare solo per la bramosia di guadagnare denaro. Timoteo viene esortato a rimanere vigilante e a far tes ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20-10-2013)
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui
...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 20-10-2013)
Farà loro giustizia prontamente
Il brano evangelico della 29° domenica anno C contiene una parabola, che solo Luca ci ha conservato, e un fondamentale insegnamento da parte di Gesù. Com'è noto, la parabola evangelica non va letta cercando un significato allegorico/simbolico in ogni particolare, ma cogliendo l'eventuale simbolis ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Lc 18,1-8
La preghiera è la nostra relazione con Dio, col creato e con gli altri fratelli: è la vita umana realizzata. Per questo bisogna pregare sempre, senza scorare. Conta stare con Lui e fidarsi. La preghiera è come un gridare giorno e notte verso di Lui - altro che devozionismo! - e nasce dalla storia di ...
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don Luigi Trapelli     (Omelia del 20-10-2013)
Gesù, quando verrà, troverà la fede sulla terra?
Dopo l'invito che Gesù aveva posto domenica scorsa di sentirci non solo sanati, ma anche salvati, vivendo l'atteggiamento del "Grazie", Gesù proclama una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi.? Sulla parabola non mi soffermo a lungo, perché è semplice nella sua struttura.? I p ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 20-10-2013)
Cercare la strada
Nel mese scorso è morta una mamma di 36 anni (era vari anni che soffriva di tumore al seno) e ha lasciato, oltre al marito, una bimba di 3 anni e mezzo. Sempre il mese scorso una suora dall'Africa mi ha scritto: "Qui ci hanno lasciato soli... qui si sono dimenticati di noi... qui i miei amici "afri ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 20-10-2013)
La mia fede
Amo la preghiera, ne ho bisogno. Sento una forza straordinaria che mi proviene dalla meditazione orante della Parola. Ma prego male e distratto, come tutti. Non sempre al mattino, prima dell'alba, riesco ad alzarmi per ritagliarmi dieci minuti e alla sera, spesso, è la stanchezza a prevalere sul d ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 20-10-2013)
L'acqua e la barca
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa, qui in parrocchia, abbiamo fatto il primo di una serie di incontri di catechesi al quale insieme a me hanno partecipato alcuni adulti della parrocchia e anche fuori parrocchia. Il tema proposto era: "Quale immagine di Dio ho?". Forse ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento a Lc 18,1-8
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Paolo Curtaz     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento a Lc 18,1-8
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Gaetano Salvati     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18,1-8
Il mistero di redenzione, determinato dalla morte e dalla risurrezione di Cristo, è un processo dinamico: richiede, quotidianamente, lo sforzo del cuore e della mente per comprendere che Egli, abbattendo le barriere del male, ci rende capaci di chiamare Dio Padre, di essere Suoi discepoli e di parte ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 20-10-2013)
Le mani alzate e quel grido "giorno e notte"
Nella parabola del vangelo di oggi, Gesù lega in modo ormai indissolubile due temi importanti per la vita di noi cristiani: la necessità e l'insistenza della preghiera. La necessità dell'insistenza della preghiera sembra essere il tema principale della parabola del giudice disonesto. Come egli esaud ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20-10-2013)
Bisogna pregare sempre e non stancarsi mai!
"Gesù diceva ai discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi mai": comincia così il brano del Vangelo (Lc.18,1-8) che leggiamo nella domenica XXIX del tempo ordinario. È una caratteristica del Vangelo di Luca l'insistenza sulla preghiera: Gesù vive nella preghiera la sua ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-10-2013)
La preghiera è il respiro della vita
Disse una parabola sulla necessità di pre­gare sempre senza stancarsi mai. Il pericolo che minaccia la preghiera è quello della stanchezza: qualche volta, spesso prega­re stanca, anche Dio può stancare. È la stanchezza di scommettere sempre sul­l'invisibile, del grido che non ha risposta, quella che ...
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mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 20-10-2013)
La preghiera, cibo dell'anima
Ci sono dei momenti i cui, qualunque sia la posizione del corpo, l'anima è in ginocchio. Come Mosè, dobbiamo rimanere con le mani alzate fino al tramonto del sole, rimanere cioè in un colloquio intimo e continuo con il Signore. La preghiera non è soltanto un'azione, un momento, un rito, è un respi ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18, 4-5
"Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi" Lc 18, 4-5 Come vivere questa Parola? Come si fa a parlare della preghiera? Ecco che san Luca per fare questo sceglie un approccio al ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 20-10-2013)
Donna, perché rompi?
Come la più testarda tra le clienti, con la forza cocciuta e atavica che è propria di chi nasce donna. Una storia di ordinaria amministrazione ingiusta della cosa più giusta che dovrebbe esserci, l'esercizio della giustizia per l'appunto: dare a ciascuno ciò che gli spetta. Lei ha bisogno, lui non h ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-10-2013)
Tutti missionari
Oggi, tutta la Chiesa, in ogni parte del mondo, celebra la GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE. E così il S. Padre, nel Messaggio, scrive: "Quest'anno celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale mentre si sta concludendo l'Anno della fede, occasione importante per rafforzare la nostra amicizia con il Sig ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 20-10-2013)
La preghiera è missione
Dobbiamo riconoscere che la preghiera a volte è intesa come recitazione mnemonica di formule convenzionali, tant'è che spesso ci si ritrovano a pregare "recitando" il rosario: senza dubbio la formula più diffusa e partecipata di preghiera, associata anche ad alcune azioni liturgiche. Ma, per qualun ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 20-10-2013)
Giustizia
Pregare sempre Vengono alla mente diverse immagini: i tibetani che camminano per strada girando il chokhor, gli ebrei osservanti con il tallit katan che spunta dalla vita, o i musulmani che snocciolano in continuazione i loro sobha. Cosa significa pregare sempre? Sempre è un termine talmente totali ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento su Lc 18,1-8
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-10-2013)
La fede, dono da donare: missione di ogni cristiano
Poche volte ascoltiamo il brano di Vangelo della Messa domenicale terminare con una domanda. Oggi è una di quelle rare volte: "Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?". La parabola del giudice irriguardoso e della vedova insistente, che con il suo atteggiamento ottiene l'i ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 20-10-2013)
Come fare per non perdere la fede
Mani in alto! Tranquilli, non è una minaccia: sono le braccia di Mosè che finché tiene le mani alzate, Israele vince, ma quando le abbassa, Israele perde. Mosè deve dunque sempre tenere le mani in alto; ma si stanca e così vengono in suo soccorso Aronne e Cur, uno da una parte, l'altro dall'altra, a ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-10-2013)
Preghiera e fede
Papa Francesco, facendo cenno in una delle sue ultime catechesi sulla necessità di pregare e di pregare sempre, cita proprio il testo del Vangelo di oggi, su cui vogliamo riflettere insieme per capire il senso del pregare cristiano e soprattutto della preghiera d'attesa, che ci prepara all'incontro ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-10-2013)
Perché questo mondo sia quasi un paradiso
"In una città viveva un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario! Per un po' di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho riguardo per ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-10-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimeti 1. Davvero una parabola singolare quella di questa domenica. Il giudice ingiusto e la vedova pia sono diventati famosi perché, come pochi altri personaggi, rappresentano degli estremi, dei veri e propri opposti. Il primo sembra pavonegg ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-10-2013)

Non so a voi bambini ma a me, di questa parabola, è rimasta impressa soprattutto una cosa: la fiducia di questa vedova nei confronti di un giudice così disonesto. La condizione delle vedove al tempo di Gesù era davvero triste in quanto, socialmente parlando, non avevano nessun diritto e nessuna tut ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 20-10-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 121,2 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 121, (Vulgata / liturgia 120),2 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno C) CEI Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. NV Auxilium meum a Domino, qui fecit caelum et terram. 2Timoteo 3,15 conosci le sacre Scritture fin dall'infanzia: queste pos ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-10-2013)
Alzare le mani in segno di fede
Contro gli Amaleciti stanno combattendo gli Israeliti e i loro referenti sono Mosè, Aronne e Cur. Amalek è un popolo da non sottovalutare, per cui non è sufficiente che Mosè conti solo sulle sue truppe o sulla sua strategia militare: deve confidare in Colui che gli da' la forza. Da qui questo atto ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18,1-8
Che peccato! il Vangelo di oggi era cominciato così bene!... e finisce così male!... "Quando il Cristo ritornerà, troverà ancora fede sulla terra?". Se dobbiamo essere sinceri, neanche ora ci sono evidenti sintomi di una fede reale, tangibile, adulta... Domenica scorsa mi sono permesso un'allusione ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-10-2013)
Fammi giustizia contro il mio avversario
Se vi è un insegnamento che attraversa tutta la Scrittura Antica, esso è la preghiera. La preghiera è la via per la soluzione di ogni nostro problema sia spirituale che materiale, sia personale che comunitario, sia del presente che del futuro. La preghiera è richiesta a Dio perché scenda nella nostr ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Esodo 17,8-13; Seconda Timoteo 3,14-4,2; Luca 18,1-8
In questa 29a Domenica del Tempo Ordinario ( Domenica della preghiera insistente, che da frutto nel tempo opportuno), invochiamo Dio perché ascolti la nostra preghiera, ci risponda e ci protegga sotto le sue ali misericordiose, affinché il nuovo israele cresca nel servizio del bene, resista al male ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento su Lc 18,1-8
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