LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO230 ;

Voler essere discepoli del Cristo significa avere scelto e deciso di seguirlo, significa avere scelto Cristo come unico punto di riferimento della e nella nostra vita.
Lo seguiamo perché lo amiamo e perché abbiamo fondato su di lui, e solo su di lui, il nostro progetto di vita.
Vivremo, nonostante tutto, infedeltà ed errori quotidiani, ma non saranno questi a troncare la nostra sequela se sapremo accettarli e viverli come limite e quindi come parte della croce che ogni giorno ci è chiesto di portare. Una croce fatta di grandi e piccole sofferenze e miserie, ma è proprio l’adesione alla “nostra” croce la via per divenire e rimanere suoi discepoli.
La Chiesa, oggi e sempre, è costruita da chi ha il coraggio di affidarsi soltanto a Dio e seguire Gesù con totale abbandono e senza nessun compromesso.

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Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore,
e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)


Colletta
O Padre,
che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, tu sai come a stento
ci raffiguriamo le cose terrestri,
e con quale maggiore fatica
possiamo rintracciare quelle del cielo;
donaci la sapienza del tuo Spirito,
perché da veri discepoli
portiamo la nostra croce ogni giorno
dietro il Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Sap 9,13-18
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?

Dal libro della Sapienza

Quale, uomo può conoscere il volere di Dio?
Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?
I ragionamenti dei mortali sono timidi
e incerte le nostre riflessioni,
perché un corpo corruttibile appesantisce l’anima
e la tenda d’argilla opprime una mente piena di preoccupazioni.
A stento immaginiamo le cose della terra,
scopriamo con fatica quelle a portata di mano;
ma chi ha investigato le cose del cielo?
Chi avrebbe conosciuto il tuo volere,
se tu non gli avessi dato la sapienza
e dall’alto non gli avessi inviato il tuo santo spirito?
Così vennero raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra;
gli uomini furono istruiti in ciò che ti è gradito
e furono salvati per mezzo della sapienza».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 89

Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l’erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.

Insegnaci a contare i nostri giorni
E acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

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Seconda lettura

Fm 1,9-10.12-17
Accoglilo non più come schiavo, ma come fratello carissimo.

Dalla lettera a Filèmone

Carissimo, ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onèsimo, figlio mio, che ho generato nelle catene. Te lo rimando, lui che mi sta tanto a cuore.
Avrei voluto tenerlo con me perché mi assistesse al posto tuo, ora che sono in catene per il Vangelo. Ma non ho voluto fare nulla senza il tuo parere, perché il bene che fai non sia forzato, ma volontario.
Per questo forse è stato separato da te per un momento: perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come fratello carissimo, in primo luogo per me, ma ancora più per te, sia come uomo sia come fratello nel Signore.
Se dunque tu mi consideri amico, accoglilo come me stesso.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 118,135)
Alleluia, alleluia.
Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi decreti.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 14,25-33
Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio conosce il limite e la caducità della creatura umana. Invochiamo da lui il dono della sapienza e la forza del suo Spirito.
Preghiamo dicendo: Manda il tuo Spirito, Signore.

1. Perché la Chiesa riconosca la sua forza nel paradosso della croce e sappia portarla con Cristo ogni giorno. Preghiamo
2. Perché chi ha ruoli di governo e di autorità li eserciti per il bene comune in spirito di servizio. Preghiamo.
3. Perché tutti i cristiani vivano con coerenza la fedeltà alla Parola. Preghiamo.
4. Perché ognuno di noi operi per l’edificazione di un mondo più giusto e fraterno secondo il Vangelo. Preghiamo.

Padre Santo, apri il nostro cuore alla disponibilità al vangelo per essere più conformi al Figlio tuo e per testimoniare al mondo la bellezza dell’essere suoi discepoli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.(Gv 8,12)

Oppure:
“Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me,
non può essere mio discepolo”. (Lc 14,27)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Luciano Cantini     (Omelia del 08-09-2019)
La libertà della croce
Se uno viene a me Cosa spinge, verso Gesù, le folle del suo tempo e gli uomini e le donne di oggi? È quasi impossibile dirlo perché tante sono le teste e i cuori, molteplici le volontà, i desideri, le aspirazioni. Ognuno ha le sue motivazioni, la sua storia, ognuno interroghi se stesso... La folla ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Luca 14,25-33
Gesù è in cammino verso Gerusalemme e una folla numerosa lo segue... ?Ma tutta sta gente si rende conto di cosa significa seguire me? meglio ripeterlo una volta in più?. E così il Signore esprime le condizioni necessarie, indispensabili per andare dietro a Lui. Si tratta di chiarire un equivoco ne ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 08-09-2019)
Il vero discepolo!
L'evangelista Luca annota che «una folla numerosa andava con Gesù». Anche oggi sono molti coloro che camminano dietro a Cristo Signore. Però, con quale cuore si segue Gesù? Con il cuore di Pietro o con quello di Giuda? Con il cuore di Tommaso o con quello di Giovanni? È importante chiarire cosa sign ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 08-09-2019)
A scuola da Gesù: o tutto o niente!
Gesù espone le condizioni che permettono di frequentare la sua scuola, una sorta di Regolamento d'Istituto, regole che mettono ordine nella vita di chi desidera essere suo discepolo. Davanti alle regole spesso ci sentiamo a disagio, perché esse misurano il nostro comportamento, e possono mettere in ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 08-09-2019)
Commento alle letture - XXIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-09-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Si sente spesso parlare di ?priorità?, ?gerarchia di valori?. Dal riconoscere cioè cosa è importante o fondamentale nella vita dipende infatti l'equilibrio esistenziale e l'insieme sensato del proprio agire. Esiste addirittura una indagine s ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-09-2019)

Cari ragazzi, Le vacanze sono ormai finite e ci prepariamo a riprendere le nostre attività: con la malinconia della fine dei divertimenti, ma carichi di nuove energie, ci buttiamo nelle novità dell'anno che viene. È proprio in questo tempo, in cui dobbiamo cominciare a muoverci tra la sveglia che ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-09-2019)
Zero calcoli
Non sono mai stato un grande amante della matematica: non era proprio il mio forte... Lo sa pure il mio mitico professore di matematica e fisica del liceo, in seminario, che per arrivare a quello striminzito ?sei? in pagella attuavo una serie di sistemi ?illeciti? di sopravvivenza tanto assodati tra ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 08-09-2019)
Come realizzare i propri sogni
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 08-09-2019)

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(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 08-09-2019)
Gesù, non esageri nelle tue richieste?
La Parola di Dio non risolve i problemi dell'uomo, ma continuamente pone domande all'uomo, a ciascuno di noi, ad ogni comunità credente. Sono le domande che dicono con esattezza la nostra fame di ricerca di Dio e rivelano il bisogno di conoscerlo a fondo con umiltà, con atteggiamenti da poveri, con ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 08-09-2019)
Lectio Divina - XXIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 08-09-2019)
Commento al Vangelo del 8 settembre
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 08-09-2019)
Prima Gesù
Apparentemente anche Gesù poteva sembrare un ?influencer?, visto che tanti andavano con lui (Lc 14,25). Invece no, al Signore non interessava affatto avere con sé una folla di proseliti. Egli era un pescatore di uomini con cui cercare una relazione nuova, sincera e affettuosa, intento a formarli per ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Marco 7,31-37
Il brano evangelico di questa domenica ci mette di fronte alle esigenze della sequela a Cristo Signore. È interessante come Gesù voltandosi e vedendo una grande folla dietro di Lui, si rivolge non ad alcuni ma a tutti: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-09-2019)
Rinunciare a ciò che ci impedisce di volare
Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, sua madre... e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù non instaura una competizione di sentimenti per le sue creature, perché sa che da questa ipotetica gara di emozioni non uscirebbe vincitore, se non presso pochi eroi ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 08-09-2019)
Perché la vostra gioia sia piena!
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-09-2019)
Video commento su Lc 14,25-33
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 08-09-2019)
Il radicalismo della ?non appartenenza? per portare la nostra croce
Gesù non è più nella casa del capo dei farisei, ma in strada ed ora si rivolge alle «molte folle che camminavano con lui» (Lc 14, 25). Le folle sono la categoria più superficiale di seguaci del Maestro. Simpatizzano per lui, ma non hanno ancora fatto una vera scelta di diventare suoi discepoli. Il c ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-09-2019)
Storia di uno schiavo e del suo padrone
Gesù parla alla folla che lo segue, ma a differenza dei tanti demagoghi di ogni tempo, pronti a promettere anche la luna pur di trovare seguaci, egli non nasconde le difficoltà che comporta l'essere suoi amici. Nel vangelo di oggi (Luca 14, 25-33) dice: "Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi pi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-09-2019)
Amore e croce
Il testo del vangelo di Luca di questa XXIII domenica del tempo ordinario ci presenta una grande folla che segue Gesù, il quale preoccupato per il suo grande seguito, che non era di una corte regale, si volge indietro e incomincia a parlare alla gente che lo seguiva. Gesù vuole precisare subito la ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08-09-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 14,25-33)
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-09-2019)
Seguire con fede
Quella di cui si parla oggi è solo una delle tante circostanze in cui si stringe tantissima folla attorno a Gesù, con un numero imprecisato di persone che vogliono mettersi al suo seguito, mosse da entusiasmo, concitazione e senso di ammirazione nei suoi confronti. Gesù però probabilmente riscontra ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 08-09-2019)
Audio commento al Vangelo della Ventitreesima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Mc 7,31-37)
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-09-2019)
Non può essere mio discepolo
Per comprendere quanto Gesù insegna oggi sulle esigenze in ordine alla sequela di Lui, ci lasceremo aiutare dal discorso di Giosuè ai figli d'Israele dopo la conquista della Terra Promessa. La sua è una parola che mai perde la sua verità e il suo valore. Ora, dunque, temete il Signore e servitelo c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-09-2019)

Potremmo titolare questa domenica: la ?festa della Sapienza di Dio?, che, lei sola, sa guidare l'uomo a comprendere se stesso nella storia del mondo, nel progetto di Dio. A partire dal brano del libro della Sapienza: in un mondo che si vanta della sua grande ?scienza?, la parola di Dio ci insegna ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 08-09-2019)
Videocommento su L 14,25-33
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-09-2019)
Commento su Sap. 9, 13-19; Filem. 9b-10, 12-17; Lc 14, 25-33
Le letture di questa 23esima Domenica del tempo ordinario, anno C, le potremmo definire come le condizioni che Cristo pone per essere suoi discepoli. Interessante nel testo lucano il cambiamento del rapporto Cristo e folla. Finora abbiamo visto che la folla seguiva, se non addirittura inseguiva, o ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento a Lc 14,25-33
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04-09-2016)
Poveri per il Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa domenica, papa Francesco proclama Santa Madre Teresa di Calcutta. Si compie così il cammino ecclesiale di questa piccola suora albanese che ha vissuto la sua vita nelle zone più povere dell'India. Durante la seconda metà del 900 Madre Teresa ha d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento a Lc 14,25-33
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(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 04-09-2016)

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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04-09-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 14,25-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04-09-2016)
Paolo, Onesimo e Filemone
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-09-2016)
Conoscere o compiere la volontà di Dio?
L'ascolto di queste domeniche mi interroga, un po' mi spaventa (forse), sicuramente mi mette a disagio, ve l'ho già confessato le scorse settimane. Il testo del vangelo di oggi è una ulteriore conferma della proposta, da parte di Gesù di una radicalità che da una parte affascina e dall'altra rischia ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 04-09-2016)
Cristo-imprenditore, ora pro nobis
L'edilizia è affare serio: costruire non è mestiere per tutti. "Che ci vorrà a tirar su una casa? Mattoni, cemento, poco altro". La litania dei tentativi mancati, però, è troppo lunga per fidarsi dell'edilizia fai-da-te: Accumuli, Matrice, Pescara del Tronto, Arquata. Prima L'Emilia, L'Aquila, l'Irp ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 04-09-2016)
Come è possibile ciò?
Evidentemente non c'è paragone tra ciò che Gesù propone alla folla come esempio, e le esigenze della sua sequela. Si può mettere in gioco il proprio onore, iniziando a costruire un edificio che poi non si riesce a completare, oppure lasciando ad altri l'onere di pagare i debiti. E la cosa non è per ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 04-09-2016)
Perfino la propria vita
Egli si voltò Il Signore va diritto per la sua strada verso Gerusalemme, dove l'attendeva la croce, seguito dalle folle (il greco usa il plurale proprio per sottolineare la numerosità delle persone); Gesù pare sconcertato da tanta sequela, c'è da domandarci - anche oggi - del significato delle gran ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-09-2016)
Seguire Gesù con sapienza e amore
Possiamo prendere da questo testo del Vangelo alcuni punti di riflessione e di vita. Un primo aspetto: Gesù ci invita ad esseri saggi e sapienti, a pensare e a preoccuparci della vita e del nostro futuro. Questo lo fa con le parabole del costruire una torre e del re che vuole andare in guerra: occ ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04-09-2016)
La vera forza del discepolo
Domenica scorsa abbiamo ascoltato l'invito di Gesù a camminare nella vita, per così dire, "a ritroso". Se ci fidiamo di quel che ci dice, poco a poco comprenderemo che per salire al Cielo bisogna scendere, per avanzare nella vita spirituale bisogna andare indietro al corteo dell'umanità in fila per ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 14,25-33
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 14,25-33
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-09-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Più di ogni affetto, più di ogni cosa... Siccome molta gente andava con lui... Tante persone intorno a Gesù e lui ne approfitta per mettere le cose in chiaro. Il Vangelo dice: poiché molta gente andava con lui e subito dopo: se un ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-09-2016)

Le tre letture di questa domenica non sono proprio facili e potrebbero anche trarre un po' in inganno. Ma noi sappiamo che il linguaggio di Dio è più semplice dei nostri pensieri (e già questo ci avvicina alla prima lettura) ma soprattutto sappiamo che la Sua Parola non trae mai in inganno, semmai v ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
Che parole dure e meravigliose! Sì, non so se abbiamo letto bene, Gesù parla di odiare, di portare la croce, di calcolare, di rinunciare! Parole forti ma vere. Gesù intende dirci che se non odiamo quelle mentalità familiari o sociali che chiudono al bene o che privano i figli delle libertà di dona ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-09-2016)
Si è discepoli di Gesù soltanto se si è capaci di amare
Gesù, sempre spiazzante nelle sue proposte, indica tre condizioni per seguirlo. Radicali. La prima: Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù punta tutto sull'amore. L ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04-09-2016)
Un Gesù crudele?
Tanti anni fa, era molta di più la gente che andava in chiesa, rispetto a oggi: questo è fuori di discussione. Nel giro di pochi anni, soprattutto in alcune zone del nostro paese già da qualche tempo maggiormente "laicizzate" rispetto ad altre, abbiamo assistito a un vero e proprio crollo nella freq ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-09-2016)
Il retrogusto amaro di certe vite
Una vera folla segue Gesù, e a differenza dei tanti demagoghi di ogni tempo, pronti a promettere anche la luna pur di trovare facili consensi, egli non nasconde le difficoltà che comporta l'essere suoi amici. Si volta e dice: "Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi più di quanto ami il padre, la ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 04-09-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 14,25-33
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 04-09-2016)
Video Commento a Lc 14, 25-33
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-09-2016)
Seguire Cristo sulla via della croce e della totale donazione
In questa domenica del tempo ordinario, la Parola di Dio ci invita a metterci alla seguela di Cristo con cuore semplice, disponibile e indiviso. Un progetto di vita cristiana che ognuno di noi ha deciso liberamente di fare suo, con il battesimo e con i successivi momenti di impegno personale e di co ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04-09-2016)
La Parola - commento a Lc 14,25-33
Commento a cura di padre Carlo Maria Rossato dell'Ordine dei Frati Servi di Maria. Registrazione effettuata nella Basilica di Monte Berico, Vicenza ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-09-2016)
Fiducia, fedeltà e radicalità
Difficile è conoscere la volontà di Dio e i sentieri del Signore sono imperscrutabili e inaccessibili alla sola ragione umana. Questo denuncia la prima Lettura tratta dal Libro della Sapienza, che ammonisce quanto sia difficile per l'uomo, già oberato nell'interpretazione dei fenomeni del suo mondo, ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
La breve pagina del Libro della Sapienza dichiara che lungo il cammino di evoluzione dell'uomo c'è stato un improvviso salto di qualità, un punto di non ritorno: fu la volta che Dio ci donò la sapienza, il suo santo Spirito. Da allora, quelle cose che prima neppure potevamo immaginare - la volontà d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-09-2016)
Non può essere mio discepolo
È contro il Vangelo predicare una sequela di Cristo Signore senza alcuna condizione, anche perché quando il Signore chiama, pone sempre le condizioni. Anzi le condizioni sono il fine stesso della chiamata. Se Dio chiama per un fine, possiamo noi predicare un cristianesimo senza alcuna finalità? Poss ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
Una parola severa di Gesù, rivolta a tutti, riduce una folla numerosa a un solo discepolo. Il Maestro chiede ai suoi di lasciare tutti - persino le persone più care - e tutto per potergli andare dietro. La traduzione della parola di Gesù attenua la durezza della lettera ("chi non odia il padre e la ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Luca 14,25-33
Dio ci chiama a libertà, siamo figli di Dio e lui desidera per noi la felicità, vuole che siamo uomini e donne libere da ogni dipendenza: questo comporta una nuova nascita, strapparsi alla dipendenza, qualunque essa sia, è doloroso come morire ma ci apre a una vita piena di gioia. SAPIENZA 9, 13-18 ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento su Lc 14,25-33
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-09-2016)
Commento su Sap 9,13-18; Sal 89; Fm 1,9-10.12-17; Lc 14,25-33
La liturgia di domenica scorsa ci ha fatto comprendere gli ammonimenti di Gesù che ci chiede di essere modesti e umili, di stare dalla parte dei poveri, come ha fatto lui. Ci siamo anche chiesti se l'umiltà e la modestia siano virtù che esistono ancora nel mondo contemporaneo. La liturgia di quest ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 04-09-2016)
Video commento su Luca 14,25-33
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 04-09-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 14,25-33
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Lc 14,25-33
Alla fine dell'estate di riflessione, il Signore ci invita a farci due conti in tasca, per accorgerci che il nostro cuore ha bisogno di una pienezza che Dio solo può donare. Gesù non si propone come il fondatore di una religione ma come l'unico in grado di portarci a Dio e di vivere in pienezza. Ge ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-09-2013)
Audio commento a Lc 14,25-33
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Luca 14,25-33
Collocazione del brano Lasciato il banchetto Gesù riprende la sua strada verso Gerusalemme. Qui Luca raccoglie alcuni detti di Gesù riguardanti le esigenze della sequela. Egli sta andando verso la passione e la morte. Chi vuole seguirlo deve fare bene i suoi conti. Non si tratta di una scelta da pr ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Filèmone 9b-10.12-17
Collocazione del brano La lettera a Filèmone in realtà è poco più di un biglietto. Si tratta però di uno scritto prezioso, che la Chiesa degli inizi ha gelosamente custodito perché si tratta di un importante punto di riferimento nel tentativo di risolvere il complesso problema della schiavitù. Filè ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Proverbi 8,22-31; Salmo 8; Romani 5,1-5; Giovanni 16,12-15
Introduzione Il giorno di Pentecoste Gesù comunica se stesso ai discepoli per mezzo dell'effusione dello Spirito Santo. La piena rivelazione di Dio come Padre, Figlio e Spirito Santo si ha nel mistero della Pasqua, quando Gesù dona la vita per amore dei suoi discepoli. Bisognava che questi sperimen ...
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dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-09-2013)
Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 08-09-2013)
Chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo
Frequenti sono nei Vangeli gli insegnamenti di Gesù sulla sequela, ma nessuno risulta così duro e addirittura sconcertante come quello riportato da Luca nel cap.14° della sua narrazione. Per ben tre volte viene ribadito che non si può assolutamente essere discepoli di Gesù se non si osservano determ ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Lc 14,25-33
All'inizio c'è una folla che gli andava appresso e alla fine è il singolo discepolo dinanzi alla scelta di lasciare tutto per abbraccia una croce. Se lo fa uno, c'è speranza che da quello stampo ne vengano molti. Gesù cammina avanti e parla a chi gli viene dietro: questa è l'immagine del maestro e d ...
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don Luigi Trapelli     (Omelia del 08-09-2013)
La coerenza evangelica
Il Vangelo di Luca ci presenta dei messaggi che vogliono scendere al cuore delle persone, nel cammino di Gesù verso Gerusalemme.? Gesù vede molta gente che lo segue e per questo si volta indietro e chiarisce cosa comporta il cristianesimo. Gesù aveva raggiunto un grande successo e aveva attirato m ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 08-09-2013)
Seguire Gesù, non è per tuttti
Siamo nel vangelo di Lc e Gesù prosegue il suo cammino verso Gerusalemme (14,25). C'è molta gente con lui: sono entusiasti di ciò che dice e di ciò che fa. Per questo lo vogliono seguire. Solo che non sanno bene cosa voglia dire seguire Gesù. Infatti, essere entusiasti e seguire Gesù sono due cose ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 08-09-2013)
Gesù non vuole ammiratori ma discepoli
Clicca qui per la vignetta della settimana. E' davvero molto strano Gesù... Se fosse l'amministratore delegato di qualche azienda verrebbe probabilmente licenziato per quello che oggi dice nel Vangelo. Il Vangelo di Luca inizia con le folle che seguono questo Maestro. Sembra proprio che abbia i ...
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mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 08-09-2013)
Non c'è sì senza la Croce
Se uno viene a me... Per andare dietro a Lui c'è bisogno di un amore superiore, un di più, che non può venire da noi, ma assume sempre lo spessore della Croce. Accogliere l'altro vuol dire donarlo al Vangelo, come Onesimo, in un atto di grande libertà e grande coraggio. I doni sono di Dio e vanno se ...
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Gaetano Salvati     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Luca 14,25-33
Oggi la sorgente della Parola ci annuncia che vivere Cristo, essere Suoi discepoli, è anzitutto accogliere la croce quale interrogativo mai superato, ma da penetrare a fondo e da cui lasciarci provocare. Perciò, come l'autore del libro della Sapienza (Sap 9,13.16.17), siamo chiamati dapprima a rifle ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 08-09-2013)
In tempi di crisi Cristo apre un'impresa edile
Quella dell'edilizia è una passione di famiglia: già il Padre - ed eravamo appena agli inizi - mostrò di conoscere a menadito le regole che abitano la grammatica delle costruzioni. Lui stesso, ritrattista impareggiabile, dal nulla costruì l'inimmaginabile, la prima Creazione della storia. Ciò che l' ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-09-2013)
Testimoni del grande Sì di Dio
Il 18 agosto, in una piazza S. Pietro gremita, con forza, prima dell'Angelus, Papa Francesco ha detto: "La fede non è una cosa decorativa, ornamentale, non è decorare la vita con un po' di religione, come si fa con la panna che decora la torta". No! La vera forza del cristiano è la forza della verit ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-09-2013)
Seguire Gesù non è uno scherzo...ma ne vale la pena!
Perché mai seguire il Signore e possedere qualcosa per sé sono due cose così incompatibili tra di loro? Perché mai dovrei rinunciare a tutti i miei averi per essere discepolo del Maestro? Se Gesù ha sempre insegnato l'amore verso ogni persona, a cominciare da chi ci sta accanto, da chi ci è prossimo ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Luca 14,27
Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. Lc 14,27 Come vivere questa Parola? Seguire Gesù (la ?sequela') non procede da pure considerazioni o ragioni umane, ma è frutto della sapienza della fede. Il salmo responsoriale (al v. 27) ci dà la chiave di ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 08-09-2013)
Più grande
Eccoci ormai alla fine di un'ennesima estate. Estate che si chiude con le insopportabili ed esasperanti fibrillazioni politiche mentre dall'altra parte del Mediterraneo si usano gas nervini per uccidere dei bambini. Coacervo di contraddizioni che è (che fa) la nostra vita. E qui, noi, a combattere ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 08-09-2013)
Video commento a Lc 14,25-33
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don Claudio Doglio     (Omelia del 08-09-2013)
Video commento a Lc 14,25-33
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-09-2013)
Gesù ci insegna ad amare di più
G esù, vedendo la folla numerosa che lo se­gue, si volta per met­terla in guardia, chiarendo be­ne che cosa comporti andare dietro a lui. Gesù non illude mai, non strumentalizza en­tusiasmi o debolezze, vuole invece adesioni meditate, mature e libere. Perché alla quantità di discepoli preferi­sce la ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 08-09-2013)
Controcorrente
Non mi ama più di quanto ami suo padre ... quel "più" comparativo della nostra traduzione non rende ragione al testo greco di Luca ben più incisivo: usa la parola "odiare" che tende a proporre una forma semitica di abbandono. Non si tratta di comparare due amori - magari nella quantità o nella qual ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 08-09-2013)
Video commento su Lc 14,25-33
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don Roberto Rossi     (Omelia del 08-09-2013)
Il Signore ci insegna l'amore vero
Gesù nel vangelo insegna che ogni persona saggia deve scegliere i mezzi adatti allo scopo che ci si propone, altrimenti ci si espone alla derisione e soprattutto non si combina nulla. Per costruire davvero in maniera grande e giusta la propria vita umana e cristiana, quali sono allora i mezzi adatti ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-09-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. Per la nostra condizione umana il Signore ci esorta a coltivare una squisita accoglienza degli altri e una coerente sequela, con la pratica dei suoi insegnamenti. 1. La nostra condizione umana: "Quale uomo può conoscere i ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-09-2013)

Seguire Gesù non è certamente una cosa da poco! E dopo aver ascoltato il Vangelo odierno non ci sono più dubbi! Richiede impegno, costanza e soprattutto un cuore grande come quello di Gesù. Luca riporta due paragoni che proprio Gesù propone per far capire meglio come poter essere suoi discepoli: un ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 08-09-2013)
Amare Dio, più di ogni cosa
Amare Dio in ogni cosa, ma più di ogni cosa. Certamente l'amore, vissuto come l'ha vissuto Gesù, è il distintivo, la caratteristica del cristiano. Il precetto dell'amore è comune a tante religioni, ma amarci come Gesù ci ha amati, è proprio del cristiano. Il Dio che ci ha rivelato Gesù non è un Dio ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 08-09-2013)
Dove fissare lo sguardo?
Credete che questo Vangelo parli della rinuncia? Ebbene per prima cosa ci chiede esattamente il contrario: ci chiede di NON rinunciare mai a una determinata cosa, altrimenti non entriamo in Paradiso. Anzi è l'unica cosa che ci permette di entrare: se vi rinunciamo siamo fritti. Volete sapere qual è? ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-09-2013)

Domenica scorsa, concludevo la riflessione sul Vangelo con questa (benevola) provocazione: l'unico piedistallo ove possiamo salire senza paura di peccare d'orgoglio è la croce!...ma su quel piedistallo non ci vuole mai salire nessuno. Oggi il Signore rilancia il primato della croce nella Sua vita e ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-09-2013)
Ecco il segreto delle vere rivoluzioni
"Chi vuol essere mio discepolo, deve amarmi più di quanto ami il padre, la madre, la moglie, i figli e persino se stesso; chi vuol essere mio discepolo, porti la sua croce dietro di me". Così il vangelo di oggi (Luca 14,25-33): parole drastiche, si direbbe fatte apposta per scoraggiare quanti gli an ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 08-09-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 90,17 (XXIII domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 90, (Vulgata / liturgia 89),17 (XXIII domenica del tempo ordinario, anno C) CEI rendi salda per noi l'opera delle nostre mani TILC egli dia forza all'opera delle nostre mani NV opera manuum nostrarum confirma super nos Il Salmo, una meditazione sulla fragilità umana, ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-09-2013)
Gli manda dei messaggeri per chiedere pace
Anche se il principio ispiratore è diverso, possiamo applicare alla parola di Gesù quanto il Signore ordina a Gedeone, prima di andare a combattere contro i Madianiti. Ierub Baal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi di buon mattino, si accampò alla fonte di Carod. Il ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-09-2013)
Per non mancare all'appuntamento con Cristo
Gesù è sempre stato categorico nel dettare le condizioni perché ci si ponga alla sua sequela, ma questa volta sembra che le sue pretese giungano all'inverosimile. Disprezzare o addirittura tenere in odio gli affetti più cari per preferire lui è infatti assurdo e sproporzionato alla logica umana, per ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-09-2013)
Commento su Sapienza 9, 13-18; Salmo 89; Filemone 1,9b-10.12-17; Luca 14, 25-33
I brani che la liturgia di oggi ci propone sono un invito a riflettere sulle nostre scelte, sulle nostre sicurezze, soprattutto in termini di fede e di adesione al progetto che Gesù ci propone con la sua vita e il suo Vangelo. Ecco allora che la prima lettura, tratta dal libro della Sapienza, ci dà ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 05-09-2010)
Video commento su Lc 14,25-33
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