LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 3 Marzo 2019 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO080 ;

Con parole rudi, certamente per far penetrare meglio il suo insegnamento nei nostri cuori duri, Gesù ricorda una delle
componenti fondamentali della vita cristiana: essere discepoli. Chi vuole condurre da solo la propria vita è un cieco che conduce un cieco; il buon frutto si trova su di un albero solido, e si è sempre cattivi giudici di se stessi se qualcuno non ci aiuta. Il maestro è Gesù, e noi siamo i suoi discepoli, cioè coloro che si lasciano istruire da lui, che riconoscono la sua autorità sovrana e si fidano delle sue parole. Ma beato colui che, sulla terra, ha saputo scoprire i portavoce di questa autorità, i maestri che non sono di ostacolo all’unico maestro, ma che attualizzano, concretizzano la sua parola, le sue esigenze, ma anche il suo amore attento. Vi sono i maestri secondo l’istituzione, quelli che la Chiesa ci dà, e riconosce come tali. E vi sono quelli che, nascosti, si lasciano riconoscere dai cuori preparati. Ogni uomo deve, nel corso di tutta la sua vita, riconoscersi discepolo di Gesù: seguirlo, obbedirgli e quindi ascoltarlo, al fine di mettere in pratica il suo insegnamento che ci conduce alla vita.

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Antifona d'ingresso
Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza, perché mi vuol bene. (Sal 18,19-20)


Colletta
Concedi, Signore, che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà
nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
La parola che risuona nella tua Chiesa, o Padre,
come fonte di saggezza e norma di vita,
ci aiuti a comprendere e ad amare i nostri fratelli,
perché non diventiamo giudici presuntuosi e cattivi,
ma operatori instancabili di bontà e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sir 27,5-8
Non lodare nessuno prima che abbia parlato.

Dal libro del Siràcide

Quando si scuote un setaccio restano i rifiuti;
così quando un uomo discute, ne appaiono i difetti.
I vasi del ceramista li mette a prova la fornace,
così il modo di ragionare è il banco di prova per un uomo.
Il frutto dimostra come è coltivato l’albero,
così la parola rivela i pensieri del cuore.
Non lodare nessuno prima che abbia parlato,
poiché questa è la prova degli uomini.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 91

È bello rendere grazie al Signore.

È bello rendere grazie al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunciare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte.

Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.

Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno verdi e rigogliosi,
per annunciare quanto è retto il Signore,
mia roccia: in lui non c’è malvagità.

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Seconda lettura

1Cor 15,54-58
Ci ha dato la vittoria per mezzo di Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, quando questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura:
«La morte è stata inghiottita nella vittoria.
Dov’è, o morte, la tua vittoria?
Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?».
Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge. Siano rese grazie a Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!
Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, progredendo sempre più nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Fil 2,15.16)
Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 6,39-45
La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, chiediamo nella preghiera a Dio, nostro Padre, il dono di vedere in noi stessi per camminare, con umiltà e coerenza, assieme a tutti gli altri uomini, verso Cristo.
Preghiamo insieme e diciamo: Guida, Signore, i nostri passi.

1. Per i catechisti e gli educatori: siano in costante ascolto dell’evangelo per illuminare con la sua guida il cammino di quanti sono loro affidati. Preghiamo.
2. Per il papa (N.) e tutti i pastori delle Chiese: guardino sempre a Cristo, unico Signore e Maestro, per lasciarsi guidare da lui nel pellegrinaggio verso il regno. Preghiamo.
3. Per ciascuno di noi: sia consapevole della propria fragilità nel porsi di fronte al fratello, così da intraprendere insieme il cammino della conversione. Preghiamo.
4. Per la Chiesa: radicata in Cristo, porti a lui frutti di fedeltà, bontà, amore senza limiti. Preghiamo.
5. Ogni uomo e ciascuna donna: dal profondo della loro umanità riescano a portare frutti di rettitudine, onestà, solidarietà. Preghiamo.
6. Per quanti possano essere caduti nell’errore: si lascino rinnovare dalla Parola di Gesù e tornino a portare frutti di onestà, solidarietà, condivisione. Preghiamo.

Ascolta, Padre, questa supplica e manda lo Spirito Santo a trasformare i cuori e le menti, tutti conducendo all’incontro con Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, da te provengono questi doni
e tu li accetti in segno del nostro servizio sacerdotale:
fa’ che l’offerta che ascrivi a nostro merito
ci ottenga il premio della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo. (Sal 13,6)

Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)

Oppure:
“Togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai togliere
la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”. (Lc 6,42)


Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso, il pane eucaristico
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-03-2019)
Commento su Sir 27, 8
?Non lodare nessuno prima che abbia parlato, poiché questa è la prova degli uomini. ? Sir 27, 8 Come vivere questa Parola? In questa domenica sia la prima lettura che il vangelo approfondiscono il tema della parola. Non quella di Dio, ma quella degli uomini. In modo sapienziale, secondo un genere ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 03-03-2019)
Commento su Luca 6,39-45
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-03-2019)
L'uva dai rovi: la pirlata di Lucifero
E' Uomo terra-terra il Cristo dei Vangeli. Non potrebbe essere altrimenti dal momento che, come spesso mi corregge papa Francesco, quando la teoria non riesce ad attecchire nella concretezza non è la storia ad essere erronea ma il nostro sguardo su di essa ad essere fallace. Pane al pane, vino al vi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-03-2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 6,39-45
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03-03-2019)
Nell'occhio di tuo fratello
Una parabola Prima di addentrarsi nel nostro testo è bene richiamare i versetti precedenti, letti al termine del vangelo di domenica scorsa e che sono il fulcro su cui poggia tutto l'impianto del discorso di Gesù: Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso (Lc 6,36). In altre parol ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-03-2019)
Commento su Luca 6,39-45
I testi della Parola di Dio delle domeniche precedenti la Quaresima, a partire dai brani evangelici di Luca, presentano i fondamenti della vita cristiana: essa è centrata su Gesù che viene per una salvezza universale; è vocazione e, allo stesso tempo, missione, fondata sull'amore del prossimo, ad im ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-03-2019)
Gettiamo Le Maschere
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ipocrita! E' una parola forte che usiamo spesso per attaccarci gli uni gli altri, quando vogliamo in un colpo solo dire quel che pensiamo di male della sincerità e rettitudine del prossimo. Questa espressione la usa spesso anche Gesù, anche nel passo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-03-2019)
Video commento a Lc 6,39-45
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-03-2019)
Video commento a Lc 6,39-45
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 03-03-2019)
Il tesoro del cuore
Siamo chiamati a riflettere il tesoro che abbiamo scelto di custodire nel cuore. Il cuore non è solo la sede dei sentimenti, ma è il motore che nutre la nostra vita, è la stanza più intima che nasconde la persona che siamo davvero. Spesso quella stanza la lasciamo chiusa per proteggerci, perch ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-03-2019)
Il cuore non si maschera. Neppure a Carnevale.
Sono svariati, in ogni parte del mondo, i modi per festeggiare il Carnevale. Ci sono paesi e città in cui la sfilata dei carri allegorici occupa tempi di preparazione di un anno intero; i balli carnevaleschi di alcune nazioni, con migliaia di comparse per ogni compagnia di ballo, comportano anche an ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 03-03-2019)

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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 03-03-2019)
Lectio Divina - VIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
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(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 03-03-2019)
Togli prima la trave dal tuo occhio
In questa 8ª domenica del tempo ordinario, sia nella prima lettura, come nel vangelo, viene data importanza alla parola per riconoscere una persona che sia realmente retta e buona e non copra (con la stessa parola, ossia con l'ipocrisia) il proprio pensiero e le proprie azioni. Infatti in entrambi i ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 03-03-2019)
Audio commento al Vangelo del 3 marzo
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 03-03-2019)
La bocca parla dalla pienezza del cuore
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(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 03-03-2019)
Che uomo sei? Ascolta le parole che usi. Tu sei le tue parole
Vuoi conoscere un uomo? Ascolta con attenzione le sue parole. Dentro il nostro cuore è scritto un vocabolario infinito. Le parole sembrano gettate alla rinfusa. In realtà, quando ci esprimiamo, riusciamo a selezionare quelle buone e quelle cattive, a seconda dei nostri sentimenti. Mentre selezioniam ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-03-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Salvatore Maurizio Sessa Il giudizio del cieco e la preghiera di chi vede 1. Primo sbigottimento Dopo le folgoranti (e disturbanti) parole di domenica scorsa sull'amore al nemico (cf. Lc 6,27-38) oggi si potrebbe ?tranquillamente? rileggere lo stesso ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-03-2019)

Un giorno una giovane mamma, preoccupata per il bambino di tre anni assai vivace che anche di notte teneva tutti svegli, si recò da Gandhi per chiedere consiglio a riguardo. Il Mahatma dopo aver ascoltato con attenzione il problema, la esorta a ritornare da lui dopo quindici giorni. La signora se ne ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03-03-2019)

In questa domenica Gesù ci presenta i buoni maestri e i cattivi maestri. Quelli buoni sanno che vivono della misericordia di Dio, che li ha illuminati sulla trave da togliere dai loro occhi e sul loro continuo bisogno di essere purificati. Sono maestri che sanno trasmettere tutto ciò ai loro disce ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-03-2019)
Guide, maestri e frutti buoni
La parola di Dio di questa ottava domenica del tempo ordinario si ci concentra u alcuni concetti: guide, maestri e frutti buoni. Partendo dal Vangelo, tratto da San Luca, questo riporta alcune espressioni di Gesù molto adatte a descrivere questo nostro tempo: "Può forse un cieco guidare un altro cie ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 03-03-2019)
Ciò che guida Gesù e il suo discepolo
Sono di rientro dalla Terra Santa. Per me è stata la prima volta. Ho vissuto il pellegrinaggio come un nuovo viaggio di nozze. Lo stupore e il dolore mi hanno accompagnato (è mancato improvvisamente un pellegrino del mio gruppo a Betlemme), e ho imparato ancora una volta come essi possano sorprenden ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03-03-2019)

Mi viene spontaneo citare questi detti di Gesù per pretendere di non essere giudicato. Come mai non vedo la trave che ho nell'occhio, mentre vedo benissimo i difetti degli altri? Mi sembra di capire che la mia cecità e tendenza a giudicare viene da un bisogno: il bisogno di sopravvivenza. Per sopr ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 03-03-2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 6,39-45
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-03-2019)
La fecondità è la prima legge di un albero
L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene. Il buon tesoro del cuore: una definizione così bella, così piena di speranza, di ciò che siamo nel nostro intimo mistero. Abbiamo tutti un tesoro buono custodito in vasi d'argilla, oro fino da distribuire. Anzi il primo tesoro è il nostr ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 03-03-2019)
Ogni albero si riconosce dal suo frutto
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(continua)
Vito Calella     (Omelia del 03-03-2019)
Il buon frutto del nostro parlare esprime ciò che dal cuore sovrabbonda
La qualità di un albero e dei suoi frutti non dipende solo dall'albero. La vita e la qualità di un albero dipendono dalla sua radice insieme al terreno fertile, all'acqua, al sole e anche al lavoro dell'agricoltore, il quale prepara il terreno e si prende cura dell'albero, potandolo e proteggendolo ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-03-2019)
Video commento su Lc 6,39-45
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-03-2019)
La bocca esprime la verità del cuore
Continua, col vangelo odierno (Luca 6,39-45), il discorso di Gesù cominciato col ?Beati i poveri? che abbiamo ascoltato due domeniche fa e proseguito con l'?Amate i vostri nemici? di domenica scorsa. Oggi apprendiamo in particolare precetti relativi all'ipocrisia: ?Perché guardi la pagliuzza che è n ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 03-03-2019)
Audio commento al Vangelo della Ottava domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 6,39-45)
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03-03-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 6,39-45)
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03-03-2019)
Videocommento su Lc 6,39-45
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-03-2019)
Cuore e non vanità
Durante gli anni di Seminario vi erano delle circostanze in cui mi chiedevo se, terminati gli anni di formazione e intraprendendo le attività pastorali, sarei stato all'altezza di ogni situazione; interrogativi che credo interessino chiunque sia avviato a una vita di speciale missione o consacrazion ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03-03-2019)
Commento su Luca 6,39-45
Il Vangelo di oggi, segue quello delle beatitudini e del perdono. Si tratta di un unico grande discorso, articolato e complesso, che la liturgia sintetizza in pillole, una per ogni domenica... La pagina di stamani costituisce una raccolta di brevi detti del Signore, divenuti celebri; chissà, lo st ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03-03-2019)
Video Commento a Lc 6, 39-45
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-03-2019)
Può forse un cieco guidare un altro cieco?
La correzione dei fratelli non solo è necessaria, è anche obbligatoria. Ci sono delle modalità che vanno osservate, altrimenti i danni che si producono sono gravissimi. Tutte le Lettere di San Paolo hanno un solo fine: correggere ogni deviazione, frutto di pensiero umano che si è introdotto nel mist ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-03-2019)
Commento su Sir 27,5-8; Sal 91; 1Cor 15,54-58; Lc 6,39-45
Le letture dell'odierna liturgia sembrano ambigue in quanto ci danno uno sguardo sull'uomo che sembra ambiguo. La prima di esse parla dell'uomo con parole che sembrano ispirate da pessimismo, così pure il vangelo, la seconda con parole di ottimismo, pur riscontrando dei segni inequivocabili di corru ...
(continua)