LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO230 ;

Un sordomuto. Assomiglia molto a noi, quando siamo nel peccato.
Possiamo avere accanto Dio, che ci sussurra le parole più dolci e imperiose. Non lo sentiamo. Possiamo aver vicino le persone più acute e più buone, che desiderano aiutarci. Non prestiamo attenzione. O passiamo davanti a chi ha bisogno di un conforto, di una speranza. È come se fossimo soli al mondo, chiusi nel nostro egoismo.
Ma se il sacramento di Cristo ci raggiunge... Può essere la Chiesa che battezza o ci offre il perdono a nome del Signore Gesù. Le dita, la saliva, l’“apriti” possono essere l’acqua o la mano benedicente che si leva su di noi: “Io ti battezzo”; “Io ti assolvo”.
Allora avviene nuovamente il “miracolo”.
Diventiamo capaci, per grazia, di udire le consolazioni e i suggerimenti e gli imperativi di Dio. Diventiamo capaci di rispondergli con la preghiera e con la vita.
E il prossimo è colui che dev’essere ascoltato e confortato. Nasce la fraternità.
Se ci lasciamo salvare dal Signore. Se aderiamo a lui con tutte le forze.

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Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore, e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)


Colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che scegli i piccoli e i poveri
per farli ricchi nella fede ed eredi del tuo regno,
aiutaci a dire la tua parola di coraggio
a tutti gli smarriti di cuore,
perché si sciolgano le loro lingue
e tanta umanità malata,
incapace perfino di pregarti,
canti con noi le tue meraviglie.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 35,4-7
Si schiuderanno gli orecchi dei sordi, griderà di gioia la lingua del muto.

Dal libro del profeta Isaìa

Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto,
perché scaturiranno acque nel deserto,
scorreranno torrenti nella steppa.
La terra bruciata diventerà una palude,
il suolo riarso sorgenti d’acqua.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Loda il Signore, anima mia.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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Seconda lettura

Gc 2,1-5
Dio non ha forse scelto i poveri per farli eredi del Regno?

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Fratelli miei, la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria, sia immune da favoritismi personali.
Supponiamo che, in una delle vostre riunioni, entri qualcuno con un anello d’oro al dito, vestito lussuosamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. Se guardate colui che è vestito lussuosamente e gli dite: «Tu siediti qui, comodamente», e al povero dite: «Tu mettiti là, in piedi», oppure: «Siediti qui ai piedi del mio sgabello», non fate forse discriminazioni e non siete giudici dai giudizi perversi?
Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano?

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 7,31-37
Fa udire i sordi e fa parlare i muti.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La gente presentava a Gesù gli ammalati perché li guarisse. Portiamo anche noi a lui le nostre preoccupazioni, confidando nel suo amore, fiduciosi che l'incontro con lui ci libererà da tutte le nostre chiusure interiori e ci aprirà all'ascolto della sua Parola.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa, che annuncia il Vangelo di Cristo: la sua voce sia ascoltata dalle autorità civili, politiche ed economiche, perché la nostra società smetta di privilegiare i ricchi a discapito dei poveri, preghiamo.
2. Per gli educatori alla fede, genitori, catechisti, perché insegnino ad ascoltare Dio e a parlargli con fiducia, preghiamo.
3. Per i portatori di handicap, in particolare per i sordomuti: possano ricevere un'adeguata formazione che assicuri loro un posto nella società, e i cristiani manifestino loro l'amore che Dio ha nei loro riguardi, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: ognuno riviva il proprio Battesimo, lasciandosi risanare grazie a Gesù dalla sordità verso la parola di Dio, preghiamo.

O Padre, che ogni giorno operi meraviglie, liberaci da tutte le infermità spirituali che ci impediscono di ascoltarti e di pregarti. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.(Gv 8,12)

Oppure:
Ha fatto bene ogni cosa:
fa udire i sordi e fa parlare i muti. (Mc 7,37)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 09-09-2018)
Commento su Marco 7,31-37
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-09-2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 7,31-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 09-09-2018)
Un Dio che mantiene le distanze
Possiamo raccogliere i testi che abbiamo ascoltato nella categoria della distanza. Distanti sono i territori che Gesù decide di attraversare: Tiro, Sidone, la Decapoli; distanti come mentalità certamente, ma distanti anche religiosamente, spiritualmente. Gesù attraversa la distanza, incontra la dis ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 09-09-2018)

Il brano di oggi ci narra l'incontro del Signore con un sordomuto, con uno che ha una grande sofferenza, essendo un po' tagliato fuori per i suoi problemi di comunicazione: infatti non può sentire né parlare. L'attenzione verso quest'uomo ci mostra anzitutto la compassione del Signore che si china ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-09-2018)
Si sciolse il nodo della sua lingua
Ogni miracolo attesta e rivela la verità della persona e della missione di Gesù. Quanto il Signore ha promesso per profezia - anche se ogni parola di Dio va sempre letta e interpretata non secondo la lettera, ma sempre nella sapienza, intelligenza, verità dello Spirito Santo - tutto si compie per me ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09-09-2018)
Lo Strano Viaggio Di Gesù
Clicca qui per la vignetta della settimana. Che strano giro sta facendo Gesù! Per tornare in Galilea e in particolare lungo il grande lago dove solitamente svolge la sua missione, da Tiro, sulla costa del Mediterraneo a nord della Galilea, si dirige ancora più a nord a Sidone e con un ampio giro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2018)
Video commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-09-2018)
Video commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 09-09-2018)
Ha fatto bene ogni cosa
Il brano evangelico di oggi occupa nel vangelo di Marco un ruolo importante. Il problema della sordità e del suo conseguente mutismo affliggono l'uomo da sempre, in quanto sordità e mutismo gettano l'uomo in un mortale individualismo con l'inevitabile conclusione della solitudine, vera morte dell'uo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09-09-2018)
Prima di tutto, ascoltare
So di essere in genere un po' intollerante e insofferente verso le cose o le persone che non mi garbano, ma se c'è una cosa che faccio veramente fatica a sopportare sono le persone che, invece di parlare, urlano, sia che parlino in privato sia che lo facciano per strada, in piazza, in mezzo a tutti. ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 09-09-2018)
Parla veramente solo chi ascolta
Tutti i miracoli di Gesù sono ?segni? di una novità che si è già riversata nelle nostre vite (non solo sulla quella dei beneficiati di cui ci parla il racconto). Anche la guarigione del sordomuto nel vangelo di oggi ci fa dunque chiedere: ?cosa vuoi rivelarci Signore Gesù con questo miracolo? Questa ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-09-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris La domenica andiamo a Messa portando nel nostro corpo le esperienze vissute durante la settimana, con la mente che si pone le sue domande e il cuore che non può ignorare il desiderio di una vita più serena e piena. L'impatto con la ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09-09-2018)

Buongiorno ragazzi come state? Eccoci qui, tornati dalle vacanze, per iniziare un nuovo anno con tanta gioia e impegno. Ci ritroviamo insieme, convocati dal Signore, all'appuntamento settimanale con Lui per conoscere il suo amore per tutti noi. Amore che ci fa crescere, che ci aiuta a rendere la no ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 09-09-2018)
Non appartenenza
Gesù aveva da poco rimproverato i suoi discepoli di essere «privi di intelligenza» e tardi a capire (Mc 7,18) i suoi insegnamenti: erano simili a balbuzienti che faticano a dire bene le cose perché in difficoltà ad ascoltare e accogliere. Il racconto della guarigione del sordo -balbuziente, senza no ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 09-09-2018)
Audio commento al Vangelo del 9 settembre
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09-09-2018)
Commento su Marco 7,31-37
Per andare da Tiro in Galilea Gesù passa per Sidone. Non è la strada più breve. Marco ci vuol dire che Gesù, missionario del Padre, visita tutti i territori pagani e, in essi, tutti gli uomini in attesa di salvezza. Gesù percorre ogni strada perché ogni luogo è in attesa del messia, del liberatore. ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09-09-2018)
Commento su Marco 7,31-37
?Ha fatto bene ogni cosa...?: una grande testimonianza di fede, pronunciata dagli abitanti della Decapoli, pagani di Galilea. Come già altre volte ho rilevato, le professioni di fede più convinte e radicali riportate dai Vangeli, sono quelle manifestate dai pagani. E forse questo convinse successiva ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-09-2018)
Coraggio, non temete!
La prima lettura è tratta dal libro del profeta Isaia, capitolo 35. Ora di libri del profeta Isaia ce ne sono addirittura tre e questo capitolo 35esimo appartiene solo al primo libro, quindi pensate quanto enorme dovesse essere il rotolo del profeta Isaia. E cosa dice questo brano? ? Dite agli smarr ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09-09-2018)
Bene dire
Venne verso il mare È un itinerario assai improbabile, questo che Marco racconta: un andirivieni attraverso territori che non appartengono ad Israele, in terra straniera tra i pagani; dunque una immagine ricca di significati: Gesù entra nella storia degli uomini così come sono, visita la terra dell ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 09-09-2018)
Misterioso Dio dei Disabili
E' una incantevole primizia il canto di misericordia e di tenerezza che Dio riserva a te e a me, poveri disabili nel cuore. Mi pare di comprenderlo: sono io che scateno in Lui la dolcezza degli atteggiamenti di bontà e di accoglienza. La mia persona vale quello che è. Nemmeno un centesimo in più. So ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-09-2018)
Dio guarisce per renderci liberi
In questo racconto Gesù appare innanzitutto come il ?passatore? di frontiere: cammina con i suoi attraversando la Galilea, passando alle città fenice di Tiro e Sidone, fino alla Decapoli pagana. Il cammino di Gesù, l'uomo senza confini, è come una sutura che cuce insieme i lembi di una ferita, alla ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 09-09-2018)
Effatà
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09-09-2018)
La rivoluzione dell'amore tenero e generoso di Dio
La liturgia della parola di Dio della XXIII domenica del tempo ordinario ci immerge nel mistero dell'amore di Dio che è in grado di cambiare le sorti delle singole persone e dell'umanità intera. Nel testo della prima lettura, tratta dal profeta Isaia, c'è questo forte appello a non temere rispetto a ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09-09-2018)
Video commento su Mc 7,31-37
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 09-09-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 7,31-37
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 09-09-2018)
Audio commento al Vangelo della Ventitreesima domenica del Tempo Ordinario (Mc 7,31-37)
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(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 09-09-2018)
Apriti!
Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Marco, l'evangelista che ha scritto questo brano, ha acceso il navigatore, o forse meglio ha aperto la mappa e ci indica il cammino del Signore, che si dirige volutamente in un ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 09-09-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 7,31-37)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-09-2018)
Nella Decapoli del nostro mondo
In pieno territorio pagano identificato con la regione della Decapoli sul Mare di Galilea, Gesù, che è la Parola di Dio fatta carne, invita tutti gli uomini ad aprirsi alla parola e alla novità. Lo fa intervenendo prodigiosamente su un sordomuto, che grazie al dire e al suo tatto recupera le facoltà ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 09-09-2018)
Videocommento su Mc 7,31-37
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-09-2018)
Evitare superbia e disperazione
Il vangelo odierno (Marco 7,31-37) racconta uno dei tanti miracoli di Gesù, la guarigione di un sordomuto Tra i significati del fatto (sul piano storico, teologico, simbolico, sociale) la prima lettura (Isaia 35,4-7) suggerisce di vedervi l'adempimento delle antiche promesse. Da secoli infatti lo st ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-09-2018)
Commento su Is 35,4-7a; Sal 145; Gc 2,1-5; Mc 7,31-37
La liturgia di domenica scorsa ci riproponeva il discorso della sequela del Cristo. Il Vangelo di Marco è quello che maggiormente ci guida a seguire il Cristo attraverso la sua Parola. Per Gesù tutti gli uomini sono suoi discepoli; infatti, il Signore è vicino a ciascuno di noi Allora qual è la moti ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Gc 2,1-5
Collocazione del brano Troviamo in questa domenica uno dei temi favoriti di Giacomo: la predilezione verso i poveri. Inserendosi nella logica evangelica anche Giacomo ricorda che i poveri sono nella condizione migliore per accogliere la salvezza di Dio. Essi sono posti in basso, ma saranno innalza ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Mc 7,31-37
Collocazione del brano Questo brano è al termine del capitolo 7. Gesù dopo la controversia sulla purità cultuale si reca in terra pagana, a Tiro e guarisce la figlia di una donna siro-fenicia (Mc 7,24-30). Poi sembra girovagare per le regioni pagane limitrofe alla Galilea e compie un altro miracol ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06-09-2015)

...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-09-2015)
Una canzone d'amore per i sordi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un singolarissimo video musicale. E' il video di una canzone di Paul McCartney, "My Valentine", molto essenziale, dove i protagonisti sono due attori molto famosi, Natalie Portman e Johnny Deep. I due attori, filma ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-09-2015)
Video commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-09-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 7,31-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06-09-2015)
L'Intoccabile, quando tocca, diventa toccante
Si tocca con tutto il corpo. Primariamente, però, il tocco è proprietà principale delle mani: Cristo lo sa. Come è suo intimo convincimento che ci sia cosa ben più peggiore delle mani sporche: l'averle vuote, nella sua novella, è stato dipinto come il più grande di tutti i rimpianti. L'autostrada de ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 06-09-2015)
Dio non ci lascia mai soli
C'è una parola al centro del vangelo che la chiesa ci consegna questa domenica, la XXIII del tempo ordinario: EFFATA', parola aramaica che significa APRITI! È un imperativo, è una necessità, è un compito, è una responsabilità... aprirsi è tutto questo ed è anche molto di più! Sta lottando Gesù ri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-09-2015)
Lo pregarono di imporgli la mano
I miracoli di Gesù si rivestono tutti di segni che devono portare la mente ad accogliere la verità in essi rivelata, manifestata. Si potrebbe scrivere il mistero di Gesù solo mettendo uno dietro l'altro tutti i miracoli da Lui compiuti ed evidenziando la verità in essi contenuto, allo stesso modo ch ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Marco 7,31-37
Abbiamo appena ascoltato il racconto del miracolo dal quale proviene il rito conclusivo del nostro battesimo, il rito dell'Effatà: il sacerdote sfiora con un dito le labbra del neonato, tocca le sue orecchie e dice: ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Marco 7,31-37
Andare da Gesù. C'è chi ci va da solo e chi ci viene portato per mano, come il sordomuto; lui, anzi, non ha nemmeno orecchi per ascoltare e bocca per parlare; sono gli altri a supplicare di guarirlo. Gesù lo allontana dalla folla, in disparte; gli mette le dita negli orecchi e gli tocca la lingua co ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-09-2015)
Effatà, cioè Apriti!
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(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 06-09-2015)
La Parola che dà dignità
Si dice che ?non c'è peggior sordo di quel che non vuol sentire'. Aggiungiamo anche che non c'è peggior muto di chi non vuol parlare. Le limitazioni fisiche, nella logica della Bibbia, sono segno esteriore di un allontanamento da Dio, di una condizione di peccato o di impurità. La Parola vuole evide ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06-09-2015)
Dio ha scelto i poveri e noi...?
Fino a qualche anno fa, si sentiva spesso dire: ?Credevamo di essere ricchi, o meglio di stare bene', poi è arrivata la crisi economica, che ha messo a dura prova la sicurezza materiale, - tranne per alcuni ?privilegiati', davvero ricchi - e ci ha fatto compiere un passo indietro nelle nostre certez ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-09-2015)
Se non ti apri non conoscerai la vita
L'episodio di oggi è completamente strampalato e incapibile (non viene mai nominato Gesù; non vengono mai nominati i discepoli e non c'è nessuna reazione del personaggio guarito e Mc inizia con un itinerario sconclusionato, inverosimile) se non teniamo presente che i vangeli non sono un racconto sto ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-09-2015)
La guarigione del sordomuto e la nostra liberazione
Il percorso tracciato da Marco è molto significativo: con una lunga deviazione Gesù sceglie un itinerario che congiunge città e territori estranei alla tradizione religiosa di Israele; percorre le frontiere della Galilea, alla ricerca di quella parte comune ad ogni uomo che viene prima di ogni front ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-09-2015)
Video commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06-09-2015)
Spalàncati
Passando per Sidòne Il Racconto di Marco ci tramanda alcune notizie sul percorso di Gesù, tortuoso e abbastanza improbabile, che si mantiene comunque al di fuori della Palestina, in terra pagana. Questo ci aiuta a dare una lettura simbolica al racconto che ai primi lettori di Marco doveva sembrare ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06-09-2015)
Innanzitutto, ascoltare
Ci eravamo lasciati la scorsa domenica con un Gesù in forte polemica con i farisei riguardo alle tradizioni legate alla Legge di Mosè: una polemica talmente aspra che spinge Gesù ad allontanarsi dalla Galilea per rifugiarsi in territorio straniero o "pagano", come veniva considerato dagli osservanti ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Marco 7,31-37
Isaia si rivolge al popolo di Israele nel momento in cui inizia il tempo dell'esilio in Babilonia di una deportazione di massa ad opera di Nabucodonosor. Il profeta esorta il popolo al coraggio perché la storia avrà uno sbocco positivo. Il Signore dell'Antico Testamento punisce per correggere. Ogg ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06-09-2015)
Video commento su Mc 7,31-37
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 06-09-2015)
Video commento a Mc 7,31-37
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-09-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Una delle cose che oggi ci indica il bisogno che abbiamo di essere guariti dalla nostra incapacità è l'enorme indifferenza che dimostriamo, persino quando camminiamo in mezzo al traffico, a porre attenzione ed ascolto non solo alle pe ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-09-2015)

Buona domenica ragazzi! Eccoci qui nella nostra comunità parrocchiale a riflettere insieme sul Vangelo di oggi. Certamente molti di voi avranno continuato, con i loro genitori, a vivere la Messa domenicale anche durante il tempo delle vacanze. Sicuramente qualcuno avrà visto chiese più grandi della ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-09-2015)
Paolo VI: a Betlemme un'opera di carità
Dalla Galilea, la regione dove svolse la prima parte del suo ministero, narrano i vangeli che Gesù si recò "all'estero", dalle parti di Tiro, cioè nell'attuale Libano. Là guarì la figlioletta di una donna pagana, e sulla via del ritorno - è il passo di oggi: Marco 7,31-37 - risanò un sordomuto. Egli ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06-09-2015)
Coraggio, equità ed ascolto
La riflessione sulla parola di Dio di questa XXIII domenica del tempo ordinario si può concentrare su tre parole chiave: coraggio nella prova, equità di trattamento tra le persone e ascolto della parola di Dio che salva. Partendo dalla prima lettura di oggi, il profeta Isaia parla della prospettiva ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06-09-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 7,32-35
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 06-09-2015)
La Parola - commento a Mc 7,31-37
Commento di don Giovanni Imbonati, parroco di Tezze di Arzignano e Pugnello. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Sebastiano e Rocco di Pugnello (Arzignano) ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-09-2015)
Ascoltare o rovinarci?
Ascoltare o non ascoltare la Parola di Dio? Questo è il problema. Il paradosso intende sottolineare che dalla buona disposizione e dalla sensibilità all'ascolto dipende la salvezza o la disfatta dell'uomo. Questi rovina se stesso quando mostra distanza e refrattarietà al divino messaggio; provvede a ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 06-09-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 146,8 (XXIII domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 146 (Vulgata / liturgia 145),8 - (XXIII domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto. Giacomo 2,5 Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricc ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Is 35,4-7a; Mc 7,31-37
Siamo a settembre, la liturgia oggi ci propone un testo di Isaia e un brano del Vangelo di Marco paralleli, vediamo cosa ci vuole dire. ISAIA 35, 4-7 Il testo di Isaia è un testo messianico, cosa vuol dire? Il testo messianico è la soluzione di quello che c'è nella storia. Tutte le volte che ci ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-09-2015)
Commento su Sal 145; Mc 7,31-37
Le letture di questa domenica ci danno un grande messaggio di speranza e di gioia: il profeta Isaia ci dice "Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio... Egli viene a salvarvi." Il Salmo 145 sottolinea che "il Signore rimane fedele per sempre" e fa grandi cose per noi. San Giacomo ci ricorda che "i p ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 06-09-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 7,31-37
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don Lello Ponticelli     (Omelia del 30-08-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo di Don Lello Ponticelli
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Marco 7,31-37
Gesù non fugge gli impuri e li condanna, come fanno i Perushim, i farisei. Li salva. La guarigione del Vangelo di oggi, fa esclamare alla folla "ha fatto bene ogni cosa, ha fatto vedere i ciechi, ha fatto udire i sordi!". Entusiasmo condivisibile, ma che lascia l'amaro in bocca. Oggi il vangelo par ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7,31-37
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dom Luigi Gioia     (Omelia del 09-09-2012)
Fa udire i sordi e fa parlare i muti
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09-09-2012)
Favoritismi personali
Vestito lussuosamente Ha colpito l'opinione pubblica l'ultima intervista al Card. Martini che esordisce dicendo: "l'apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi". Allora, come oggi, la comunità ecclesiale corre il rischio di farsi sedurre dagli aspetti mon ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7, 31-37
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09-09-2012)
Anche noi sordomuti da guarire
Clicca qui per la vignetta della settimana Il rito dell'Effetà nella liturgia del Battesimo è messo come segno finale, dopo gli altri riti che seguono il gesto dell'acqua. Dopo l'unzione con l'olio del Crisma, la consegna della veste bianca e del cero acceso, il sacerdote tocca le orecchie e la b ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Marco 7,34-35
Gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. Mc 7,34-35 Come vivere questa Parola? Il protagonista del vangelo odierno è un sordomuto: un infermo toccato nelle capacità comunicative: non riesce a parlare p ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 09-09-2012)
Effatà, apriti.
Il brano del Vangelo di questa domenica ci presenta un episodio di guarigione di un sordomuto. Il territorio dove avviene il miracolo non è ben definito, ma è sicuramente un luogo abitato da pagani. E' importante cogliere ogni singola sfumatura di questo testo, dalla comprensione non immediata ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 09-09-2012)
La salvezza è un dono
Siamo invitati a dare coraggio agli smarriti di cuore perché il Signore è fedele. Siamo invitati ad accogliere l'altro senza favoritismi personali. Siamo invitati a far sedere i poveri vicino a noi, poveri di beni ma ricchi nella fede ed eredi del Regno. Siamo noi il sordomuto che viene portato da G ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-09-2012)
Gesù condanna, senza mezzi termini, un'ipocrisia diffusa
Tutti, credo, sappiamo come l'ipocrisia altro non sia che un voler mostrare ciò che non si è o, addirittura, fame una maschera della vita. Il fatto che il Vangelo di oggi ci offre mostra la durezza di Gesù contro questa mistificazione: "In quel tempo si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-09-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi Le letture di questa domenica (Is 35, 4-7a; Gc 2, 1-5; Mc 7, 31-37) ci spingono alla lode di Dio, allo stupore per le sue grandi opere, per la sua fedeltà. Le parole del Salmo 145 sono particolarmente adatte in quanto non solo il ritornello dice ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 09-09-2012)
Lontano dalla folla
Il brano evangelico di oggi ci parla di un sordomuto che viene presentato a Gesù. Nel testo greco il sostantivo usato per indicare il sordomuto andrebbe tradotto con ?uno che parlava a stento', cioè che non riusciva a parlare. Quindi, non è propriamente muto, ma un sordo dalla nascita la cui voce, p ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09-09-2012)
La parabola dell'abat-jour: l'unica non autorizzata da Cristo
Perché il cristianesimo rimanga prima di tutto occasione di stupore e meraviglia. Solo così il muto ritrova l'eleganza della parola, il cieco riacquista la sensualità della vista, il sordo riavverte l'eco dei rumori nelle gallerie dei suoi timpani e lo zoppo riassapora la dolcezza dei passi. Il tutt ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Mc 7,31-37
Sotto gli occhi di dieci città portano a Gesù un uomo sordo e muto, perché operi il miracolo. Gesù, prima di tutto, lo allontana dalla folla, poi, toccandogli gli orecchi e la lingua, emette un sospiro e, nel suo aramaico, dice: "Effatà, apriti". Si realizza la profezia d'Isaia: "Dite agli smarriti ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 09-09-2012)
E comandò loro di non dirlo a nessuno
Il vangelo odierno ci presenta uno dei 18 episodi di miracoli raccontati dall'evangelista Marco: per la prima volta qui Gesù fa ricorso a gesti molto comuni tra i guaritori dell'epoca; infatti pone le dita negli orecchi del sordomuto e gli tocca la lingua con la saliva, ritenuta elemento medicamento ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09-09-2012)
Apriti
Dopo il vangelo di domenica scorsa, Gesù fugge, si nasconde in territorio pagano (Mc 7,24). Gesù finora aveva predicato agli ebrei, in Galilea. Adesso scappa: dopo lo scontro con i farisei e gli scribi sulla questione del puro e dell'impuro, delle abluzioni e del lavarsi le mani (Mc 7,1-23), Gesù ca ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09-09-2012)
Dialogo nel silenzio
"Loda il Signore, anima mia", perché Egli "rimane fedele per sempre" (Sal 145,6). Le parole del salmista risuonano nel discorso del profeta Isaia, il quale, rivolgendosi agli esuli che ritornavano da Babilonia, diceva: "coraggio" (Is 35,4), il Signore "viene a salvarvi". In questa frase non è nascos ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 09-09-2012)

Oggi il vangelo ci parla di una guarigione che Gesù opera in terra pagana. E' un sordo che parla a fatica, come è il popolo di Israele di cui parla la profezia di Isaia che abbiamo letto nella prima lettura. Dice la profezia che verrà un giorno in cui tutto il popolo potrà gridare di gioia, annunzia ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-09-2012)
La bellezza di aprirsi a Dio e agli altri
Portarono a Gesù un sordo­muto. Un uomo imprigio­nato nel silenzio, che non può comunicare, chiuso. Eppure privilegiato: non ha nessun meri­to per ciò che gli sta per accadere, ma ha degli amici, una piccola co­munità di gente che gli vuol bene e lo porta davanti a Gesù. Il sordo­muto, icona di ognu ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 09-09-2012)
Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!
Nella domenica XXIII del tempo ordinario continuiamo la lettura del cap.7 de Vangelo di Marco (Mc.7,31-37): dopo aver condotto i discepoli a comprendere che per un autentico rapporto con Dio l'uomo non ha bisogno di una terra sacra che lo protegga esteriormente da ciò che può contaminarlo, o da legg ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09-09-2012)
Griderà di gioia la lingua del muto
"Ápriti" è il comando che Gesù proclama forte. Egli guarisce miracolosamente il sordomuto e gli apre la bocca e le orecchie. La vita di questo uomo è completamente cambiata, finalmente può comunicare compiutamente con gli altri. Con il suo intervento, Gesù aiuta le persone che lo invocano e sono bis ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09-09-2012)
Apriti!
In un incontro tra due persone c'è spesso di mezzo una porta, pronta ad aprirsi o a chiudersi a seconda della disponibilità dei due di entrare in comunicazione. O comunque c'è sempre qualcuno che bussa e desidera entrare nella vita dell'altro, e qualcun altro chiamato a dare una risposta. Questa è ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento su Marco 7,31-37
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 09-09-2012)
Mandati a liberare
Mai, come in questo nostro tempo, popoli interi sono stati ridotti in schiavitù. La paura è lo strumento usato dai potenti della terra per imprigionare, ammutolire, insordire coloro che a costo di fiumi di sangue versato stavano facendo esperienza di libertà. Generazioni di giovani, ogni giorno, so ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7,31-37
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2012)
Bene ogni cosa
Essere sordi, nella Bibbia, significa non accogliere il messaggio di salvezza di Dio. È Israele, di solito, a manifestare sordità, come ci ricorda la prima lettura di Isaia. Anche noi, travolti dalla mille cose da fare, attorniati da rumori, da chiacchiere, da opinioni, fatichiamo ad ascoltare il ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7, 31-37
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-09-2012)
Uno solo 'ha fatto bene ogni cosa'
La guarigione di un sordomuto è l'argomento del vangelo odierno (Marco 7,31-37). Tra i tanti commenti possibili (sul piano storico, teologico, simbolico, sociale) la prima lettura (Isaia 35,4-7) suggerisce di vedervi l'adempimento delle antiche promesse: da secoli Isaia e altri profeti avevano prean ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 09-09-2012)
Comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo raccomandava, più essi ne parlavano
Quando ci accade una cosa buona vorremmo dirla a tutto il mondo, vorremmo gridare ai quattro venti la nostra gioia, condividere con tutti la felicità che abbiamo nel cuore. Purtroppo siamo pieni di paure ed in agguato ci sono persone cattive pronte ad approfittarsi di noi. E' in questo senso che Ges ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-09-2012)
Si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente
Leggendo il Capitolo Primo della Genesi, scopriamo l'onnipotenza creatrice dal nulla di ogni cosa esistente. Prima la cosa non esiste. Dio pronunzia la parola ed essa esiste. Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. Dio chi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-09-2012)
Chi sono gli smarriti di cuore?
"Dite agli smarriti di cuore: " Coraggio! Non temete..." (prima lettura). Chi sono questi smarriti di cuore, se non tutti noi, sempre più smarriti in un mondo che sembra abbia perso la bussola e ci spaventa per l'insicurezza e la precarietà che regnano pressoché in ogni ambiente. Anche le istituzio ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-09-2012)
Ascolto, attenzione e proclamazione
Come si suol dire, non c'è più sordo di chi non vuol sentire. Un assioma veritiero e comprovato che ha rilevanza maggiore nella Sacra Scrittura, nella quale i "sordi" sono per antonomasia coloro che si mostrano refrattari alla Parola di Dio, usando indifferenza e preclusione al messaggio del Signore ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 09-09-2012)
Video commento a Mc 7, 31-37
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-09-2012)
Commento su Isaia 35, 4-7a; Giacomo 2, 1-5; Marco 7, 31-37
Effatà! Apriti! - Questa la parola chiave di apertura della nostra comunicazione con Dio e con l'Uomo. Nella Piazza di San Pietro a Roma, di recente ho visto campeggiare sul colonnato del Bernini, una gigantografia dell'indimenticabile Giovanni Paolo II con la scritta "Aprite le porte a Cristo". D ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 00-00-0000)
Videocommento su Mc 7,31-37
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(continua)