LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO200 ;

In natura, non ci può essere vita senza nutrimento. Il cibo, di origine vegetale o animale, di cui ci nutriamo, è stato vivente prima di essere consumato per mantenere in vita un altro essere, cioè noi.
Oggi, nel brano del Vangelo secondo Giovanni, Gesù affronta questo dato di fatto essenziale della nostra condizione umana, rovesciandone l’ambito di applicazione: noi dobbiamo nutrirci di lui stesso, della sua carne e del suo sangue, se vogliamo cominciare a conoscere la pienezza della vita. Mangiando la sua carne e bevendo il suo sangue, noi ci nutriamo come non si potrebbe fare nell’ambito fisico.
Noi viviamo così per sempre: il cibo è diverso, così come diversa è la vita che esso ci dà. Questo nuovo tipo di cibo ha, sul credente, un effetto immediato (“ha la vita eterna”) ed è, nello stesso tempo, una promessa per il futuro (“e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”).
Quando ci nutriamo del cibo naturale, siamo integrati nel ciclo biologico; per mezzo della trasformazione delle leggi biologiche, invece, riceviamo la vita divina, siamo introdotti nella vita stessa di Dio. Come ciò che mangiamo e beviamo, assimilato, diventa parte di noi, così, ricevendo nel sacramento la carne e il sangue di Cristo, veniamo “incorporati” in lui.

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Antifona d'ingresso
O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo.
Per me un giorno nel tuo tempio,
è più che mille altrove. (Sal 84,10,11)


Colletta
O Dio, che hai preparato beni invisibili
per coloro che ti amano,
infondi in noi la dolcezza del tuo amore,
perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa,
otteniamo i beni da te promessi,
che superano ogni desiderio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio della vita, che in questo giorno santo
ci fai tuoi amici e commensali,
guarda la tua Chiesa che canta nel tempo
la beata speranza della risurrezione finale,
e donaci la certezza di partecipare
al festoso banchetto del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Pr 9,1-6
Mangiate il mio pane, bevete il vino che vi ho preparato.

Dal libro dei Proverbi

La sapienza si è costruita la sua casa,
ha intagliato le sue sette colonne.
Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino
e ha imbandito la sua tavola.
Ha mandato le sue ancelle a proclamare
sui punti più alti della città:
«Chi è inesperto venga qui!».
A chi è privo di senno ella dice:
«Venite, mangiate il mio pane,
bevete il vino che io ho preparato.
Abbandonate l’inesperienza e vivrete,
andate diritti per la via dell’intelligenza».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Gustate e vedete com’è buono il Signore.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

Venite, figli, ascoltatemi:
vi insegnerò il timore del Signore.
Chi è l’uomo che desidera la vita
e ama i giorni in cui vedere il bene?

Custodisci la lingua dal male,
le labbra da parole di menzogna.
Sta’ lontano dal male e fa’ il bene,
cerca e persegui la pace.

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Seconda lettura

Ef 5,15-20
Sappiate comprendere qual è la volontà del Signore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, fate molta attenzione al vostro modo di vivere, comportandovi non da stolti ma da saggi, facendo buon uso del tempo, perché i giorni sono cattivi. Non siate perciò sconsiderati, ma sappiate comprendere qual è la volontà del Signore.
E non ubriacatevi di vino, che fa perdere il controllo di sé; siate invece ricolmi dello Spirito, intrattenendovi fra voi con salmi, inni, canti ispirati, cantando e inneggiando al Signore con il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 6,56)
Alleluia, alleluia.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue,
dice il Signore, rimane in me e io in lui.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 6,51-58
La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nutriti dalla Parola di Dio e invitati alla sua mensa, offriamo con fiducia al Signore le nostre preoccupazioni e quelle dei nostri fratelli. Lui, che conosce tutto della nostra vita, saprà ascoltare la nostra preghiera.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per il Papa e i vescovi: continuino a offrire agli uomini la sapienza di Dio e ad invitare i cristiani a nutrirsi della sua Parola e dell'Eucaristia, preghiamo.
2. Per tutti i cristiani: la mensa del mondo è spesso più allettante di quella di Dio. Preghiamo perché abbiano il coraggio di non attaccare il cuore agli idoli della terra, ma di impegnarsi in una vera vita cristiana, preghiamo.
3. Per quanti hanno responsabilità politiche e civili: non si preoccupino di rafforzare il benessere di pochi, ma di aiutare le persone prive del necessario, nelle quali Cristo soffre e muore, preghiamo.
4. Per la nostra comunità: l'Eucaristia ci faccia sentire uniti a Gesù, uniti tra di noi, uniti a coloro che tutti gli uomini dimenticano, preghiamo.

O Padre, bontà infinita, ti ringraziamo di averci nutriti con la Parola e l'Eucaristia. Concedici di avere sempre fame di ciò che è veramente necessario, e di essere sensibili ai poveri in cui Gesù continua a soffrire. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Signore,
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà e la tua grandezza:
noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
e tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Presso il Signore è la misericordia,
e grande presso di lui la redenzione. (Sal 130,7)

Oppure:
“Sono venuto a portare il fuoco sulla terra,
e come vorrei che fosse già acceso”, dice il Signore. (Lc 12,49)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questo sacramento
ci hai fatti partecipi della vita del Cristo,
trasformaci a immagine del tuo Figlio,
perché diventiamo coeredi della sua gloria nel cielo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Luca Rubin     (Omelia del 19-08-2018)
Come può costui...?!
Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Se prima la folla m ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 19-08-2018)
Commento su Giovanni 6,51-58
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-08-2018)
Audio commento alla liturgia - Gv 6,51-58
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19-08-2018)
Un Dio debole
Sono influenzato dal tema e dai contenuti del campo adulti che il Vicariato di Fontanabuona come sempre propone e che quest'anno aveva questo bel titolo: La beatitudine della fragilità; una intuizione questa che trovo in linea con quanto il vangelo in queste domeniche ci dice e con l'affermazione ch ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-08-2018)
La Messa Oltre La Messa
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nulla è eterno, nulla dura per sempre. Possiamo darci da fare per allungare la vita, la salute, la sicurezza delle nostre cose, di quello che costruiamo e progettiamo, ma poi ci sono esperienze che ci ricordano davvero quando siamo precari e ?finiti?, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-08-2018)
Video commento a Gv 6,51-58
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-08-2018)
Video commento a Gv 6,51-58
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 19-08-2018)
Nutrirsi di Gesù è la ricetta della felicità
Tutti desideriamo una vita felice, colorata, senza ansie, capace di avere un senso e di essere d'aiuto agli altri... "Il Padre dà la vita" (cfr Gv 6,57), Gesù è la vita e facendosi mangiare e bere è assunto dentro l'uomo e diventa energia per vivere al meglio, gioiosamente! Chi vive senza Cris ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-08-2018)
Il vero cibo che ci radica in Cristo
Anche nei brani biblici della XX domenica del tempo ordinario ritorna il tema del pane della vita, che è nostro Signore Gesù Cristo, di cui sentiamo parlare da alcune domeniche, leggendo il capitolo sesto del Vangelo di Giovanni. Gesù cerca in tutti i modi di far capire a quanti lo seguono che è Lui ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-08-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna? Stiamo ascoltando, ormai da un paio di domeniche, delle pericopi tratte dal capitolo sesto del Vangelo secondo Giovanni, capitolo che inizia con la famosa moltiplicazion ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-08-2018)
Eucaristia: dono e impegno
Comprendere Gesù non è mai facile. Ancor meno lo è in questo capitolo 6 del Vangelo di Giovanni, la cui lettura volge al termine dopo un mese di faticosa comprensione delle affermazioni che lo stesso Giovanni mette in bocca a Gesù, a seguito della moltiplicazione dei pani e dei pesci per i cinquemil ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-08-2018)
Per la vita del mondo
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la v ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 19-08-2018)
Comunione: vita eterna nello Spirito Santo
Nella liturgia della Santa Messa, il gesto di prendere un pezzettino di pane azzimo, oggi ridotto ad una cialda detta particola, che particola non è, e di mangiarlo, credendo di manducare veramente il corpo di Cristo, è un gesto comunissimo e velocissimo. Il gesto di prendere il calice e bere un po' ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-08-2018)
La vita eterna è già qui, nella carne e nel sangue di Gesù
Un Vangelo di soli otto versetti, e Gesù a ripetere per otto volte: Chi mangia la mia carne vivrà in eterno. Quasi un ritmo incantatorio, una divina monotonia, nello stile di Giovanni che avanza per cerchi concentrici e ascendenti, come una spirale; come un sasso che getti nell'acqua e vedi i cerchi ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 19-08-2018)
Gusta, Ama, Vivi il Tempo
Il tempo è lo scrigno della Sapienza. Lo valorizzo e mi offre l'opportunità di diventare un dono. Lo spreco e diventa vuoto a perdere, inquinamento del cuore, sciupio delle relazioni, povero di pensieri. ?Impara a contare i tuoi giorni e raggiungerai la Sapienza del cuore?. Anche la fretta fa per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-08-2018)
E beve il mio sangue
Gesù chiede a Giudei di cancellare l'Antica Alleanza dalla loro mente e dal loro cuore ed entrare in un mondo totalmente nuovo, anzi più che nuovo. In un modo da essi né pensabile, né immaginabile. A loro è chiesto, per avere la vita, di bere il suo sangue. Basta solamente leggere le disposizioni su ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 19-08-2018)
Commento su Giovanni 6,51-58
Oggi arriviamo al cuore del discorso di Gesù sul ?pane vivo disceso dal cielo?. Questo cibo capace di saziare la nostra fame d'infinito è molto concreto: è la sua Carne e il suo Sangue, che nel linguaggio semitico indica tutta la persona; è la sua stessa vita che ci ha donato una volta per tutte mo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 19-08-2018)
Video Commento a Gv 6,51-58
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19-08-2018)
Commento su Giovanni 6,51-58
?Se non mangiate la carne del Figlio dell'Uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita.?...Dunque, l'Eucaristia è un atto di cannibalismo! Di fronte a un'affermazione di questo genere, chiaramente provocatoria, che cosa risponderemmo? certamente di no! un bel NO secco! Ma il problema ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-08-2018)
Commento su Giovanni 6,51-58
Continua la lettura del capitolo VI di Giovanni, che, dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ha rivelato il grande mistero: la salvezza dell'umanità viene dal ?credere? in Gesù, Figlio di Dio mandato dal Padre; e inoltre: questa salvezza si riceve cibandosi della carne di Gesù donata per la v ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19-08-2018)
Vivere per Cristo
Si misero a discutere aspramente fra loro Gli uomini sono fatti anche di ?parole?, ognuno ha da dire la sua, portare le proprie ragioni, far conoscere i propri convincimenti: il problema è capire il perché di tanta asprezza. Quando il balletto è fatto solo di parole non si arriva da nessuna parte c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-08-2018)
Commento su Luca 1,39-56
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19-08-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 6,51-58)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-08-2018)
Facile o difficile?
Il discorso di Gesù intorno al pane di vita diventava sempre più perentorio nelle Domeniche precedenti e adesso si presenta nella forma inequivocabile: Gesù stesso è il pane della vita, non paragonabile al pane materiale, pur necessario e indispensabile ma ancora insufficiente, ma ulteriormente capa ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-08-2018)
Pensiamo a quali cose mettiamo nel baule
Col passare dei secoli molte parole hanno cambiato di senso: occorre tenerlo presente, ad esempio leggendo il vangelo di oggi. Il discorso che ci viene proposto da alcune domeniche, il discorso pronunciato da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, prosegue oggi con un brano (Giovanni 6,51-58) che insiste ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 19-08-2018)
Audio commento al Vangelo del 19 agosto
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 19-08-2018)
Audio commento al Vangelo della Ventesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Gv 6,51-58)
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19-08-2018)
Videocommento su Gv 6,51-58
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 19-08-2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,51-58
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 19-08-2018)
Video commento su Giovanni 6,51-58
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-08-2018)
Commento su Pr 9,1-6; Sal 33; Ef 5,15-20; Gv 6,51-58
Nel brano evangelico, che la liturgia domenicale offre alla nostra contemplazione è contenuta la conclusione del discorso di Gesù sul pane di vita. Per tutte le religioni e civiltà di questo mondo mangiare alla stessa tavola crea vincoli sacri che si evidenziano con l'accoglienza e la confidenza. I ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-08-2015)
Commento su Ef 5,15-20
Collocazione del brano Continuano le esortazioni della parte finale della lettera agli Efesini. Nel capitolo 5 tali esortazioni sono divise in tre parti. La prima riguarda l'amore, la seconda la fede e la salvezza che si ottiene attraverso un'illuminazione da parte di Cristo. La terza riguarda in ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-08-2015)
Video commento a Gv 6,51-58
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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16-08-2015)
I fiori del tuo giardino
Gv ci presenta la conclusione del lungo discorso tenuto da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, tutto centrato sull'eucarestia. Ricordiamo che Gv non ha il racconto dell'istituzione dell'eucarestia, ma nonostante questo è l'evangelista che più cerca di sviscerarne il senso. 51 Io sono il pane vivo, d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-08-2015)
La mia carne per la vita del mondo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 16-08-2015)
La vita viene dall'umanità di Gesù
La liturgia della Parola ascoltata ci aiuta a fare altri passi importanti nel nostro cammino di discepoli. Un tratto importante e decisivo ci viene offerto dalla prima lettura: il discepolo ha una vocazione ben precisa, quella di fare esperienza. Torna, se volete, quello che due domeniche fa ci dice ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-08-2015)
Nella carne e nel sangue
Quella Sapienza che nella prima lettura di oggi si presenta come una padrona di casa attenta ai suoi ospiti, pronta a invitarci alla sua tavola e a deliziarci dei cibi prelibati da lei accuratamente preparati, venga in nostro soccorso, e ci aiuti a entrare sempre più nella comprensione del mistero d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-08-2015)
Video commento a Gv 6,51-58
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-08-2015)
Chi «mangia e beve Cristo» ha già ora la vita eterna
Un Vangelo di soli otto versetti, nei quali Gesù per otto volte ribadisce il tema di fondo: Chi mangia la mia carne vivrà in eterno. Il brano può, ad un primo ascolto, risultare ripetitivo e monotono, ma è come una divina monotonia pacificante e vitale, nello stile tipico di Giovanni: egli formula u ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 16-08-2015)
Video commento a Gv 6, 51-58
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-08-2015)
Ferragosto nel segno della carità
La solidarietà non va in vacanza, soprattutto d'estate, mentre, forse, noi e tanti altri siamo in vacanza. Non va in vacanza neppure la fame, il bisogno. Non vanno in vacanza le necessità di tanti poveri della nostra terra o che arrivano da noi e ci chiedono un pezzo di pane, un lavoro. Ci chiedon ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-08-2015)
Dono agli altri
Non bevete il suo sangue Il pane della vita (Gv 6,48) divenuto pane vivo è carne del Cristo per la vita del mondo. Se Gesù voleva scandalizzare la folla dicendo di dare la sua carne da mangiare, raggiunge il colmo affermando il mio sangue è vera bevanda. Siamo davanti ad una proibizione assoluta: N ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-08-2015)
Video commento su Gv 6,51-58
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-08-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese A don Pà ma che pure ad agosto bisogna andare a messa la domenica oppure possiamo usufruire delle ferie?", è la domanda che l'altro giorno, scherzando, mi ha rivolto una persona. Leggendo poi le letture di questa domenica mi è ritorna ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-08-2015)
Non una serie di regole ma una persona
Le raccomandazioni di Paolo che sono state lette domenica scorsa (Efesini 5), con le quali l'apostolo traccia un ritratto del cristiano ideale, hanno un seguito oggi, con l'invito a fare buon uso del tempo. E in effetti chi lo spreca nell'ozio, o nel vizio, o nelle banalità, non può certo dirsi un b ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-08-2015)
Commento su Giovanni 6,51-58
Dopo la parentesi dell'Assunta, la Parola di oggi torna al discorso eucaristico del pane di vita, riportato dal quarto Vangelo, un discorso così nuovo, così fuori da ogni tradizione e perciò così difficile da ascoltare e ancor più difficile da accogliere, da coloro che incontravano Gesù sul loro cam ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-08-2015)

Gesù passa da "io" a "la mia carne", segno che questa indica la sua umanità offerta fino alla morte. Un discorso realistico, non metaforico, che spiega l'obiezione dei Giudei. Così la samaritana pensava all'acqua del pozzo e Nicodemo che bisognava rientrare nel seno della madre. Anche l'Eucaristia n ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-08-2015)
Essere saggi e previdenti nel tempo che il Signore ci ha concesso
La mia riflessione di questa XX domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico, che capita all'indomani della grande solennità dell'Assunzione al cielo in corpo ed anima della Madre di Dio e Madre nostra, la Vergine Santissima, ma anche nella ricorrenza della memoria liturgica di un grande santo, ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 16-08-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 51-58
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-08-2015)
La Sapienza Eucarestia
Incoraggiata dall'intercessione potente della Vergine Assunta, ci viene riproposta ancora una volta la riflessione sul "Pane vivo disceso dal Cielo", ma il discorso si sposta su un'angolatura differente, perché identifica il "pane vivo" con la Sapienza, alla quale tutti gli uomini devono aspirare ma ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 16-08-2015)
La Parola - Commento a Gv 6, 51-58
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-08-2015)
La mia carne è vero cibo
Nell'Eucaristia si porta a compimento perfetto tutto il mistero di Dio e dell'uomo, della terra e del cielo, di tutto l'universo visibile e invisibile. Essa è anticipazione dell'eternità beata, nella quale Dio e l'uomo, pur conservando ognuno la sua identità di natura e di persona, è come se si fond ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 16-08-2015)
Commento su Pr 9,1-6; Gv 6,51-58
Jo incontrato in questi giorni una persona, che mi ha posto una domanda che si sente abitualmente: conviene essere precisi, onesti o conviene lasciare andare le cose come vanno? Chiaramente era riferito alle continue notizie negative che si ascoltano o si leggono sui giornali! Ecco credo che nelle ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-08-2015)
Commento su Pr 9,1-6; Sal 33; Ef 5,15-20; Gv 6,51-58
C'è tutto un percorso sapienziale nella prima lettura di questa domenica, ed è la sapienza (uno dei tanti nomi di Dio?) la protagonista: "A chi è privo di senno ella dice: «Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato. Abbandonate l'inesperienza e vivrete, andate diritti per la v ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 16-08-2015)
Video commento su Giovanni 6,51-58
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 16-08-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,51-58
...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 15-08-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 34,13 (XX domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 34 (Vulgata / liturgia 33),13 - (XX domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Chi è l'uomo che desidera la vita e ama i giorni in cui vedere il bene? Efesini 5,18 Non ubriacatevi di vino, che fa perdere il controllo di sé; siate invece ricolmi dello Spirito. Giovanni ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-08-2012)
Commento su Giovanni 6,51-58
Oggi Gesù parla di ciò che ogni domenica, stancamente il più delle volte, facciamo nelle nostre accaldate comunità. Ci crediamo? Crediamo che, grazie alla preghiera della comunità, al dono dello Spirito e all'imposizione delle mani di un prete Gesù si rende cibo? Gesù parla di questo dono semplice ...
(continua)