LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 18 Agosto 2018 <

Giovedì 16 Agosto 2018

Venerdì 17 Agosto 2018

Sabato 18 Agosto 2018

Domenica 19 Agosto 2018

Lunedì 20 Agosto 2018

Martedì 21 Agosto 2018

Mercoledì 22 Agosto 2018

Giovedì 23 Agosto 2018

Venerdì 24 Agosto 2018

Sabato 25 Agosto 2018


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sabato della XIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO196 ;
Prendersi cura dei bambini e preoccuparsi di loro perché di essi è il regno dei cieli. L’amore di Gesù per i bambini ci deve far riflettere, soprattutto in un’epoca in cui, spesso, li si trascura o li si rifiuta in molti modi.
Si richiede una grande generosità soprattutto ai genitori, ma anche a tutti noi nel nome di Cristo, perché non si tema di avere bambini, di dedicare più tempo e di pensare di più alla loro educazione. Potrebbe essere questo un modo di compiere ciò che piacque tanto al nostro Signore, quando le madri gli portarono i loro bambini perché imponesse loro le mani. Ciò implica il fatto che i bambini possano ricevere il sacramento del battesimo molto presto e che vengano ben preparati perché approfittino presto nella loro vita della confessione e, soprattutto, della santa Eucaristia, mentre assimilano a poco a poco la dottrina cristiana che viene loro insegnata perché siano in grado di rispondere alla vocazione ricevuta da Dio.
Ciò non riguarda soltanto le madri, ma deve essere compreso, grazie all’aiuto di Cristo, da tutti i fedeli, sacerdoti e laici, così come non ci si deve curare solo dei bambini piccoli, ma del processo di formazione nel suo insieme: in ciò consiste il divenire simili ai bambini, cioè il divenire più simili a Cristo.

Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Ez 18,1-10.13.30-32
Io giudicherò ognuno di voi secondo la sua condotta.

Dal libro del profeta Ezechièle

Mi fu rivolta questa parola del Signore:
«Perché andate ripetendo questo proverbio sulla terra d’Israele:
“I padri hanno mangiato uva acerba
e i denti dei figli si sono allegati”?
Com’è vero che io vivo, oracolo del Signore Dio, voi non ripeterete più questo proverbio in Israele. Ecco, tutte le vite sono mie: la vita del padre e quella del figlio è mia; chi pecca morirà.
Se uno è giusto e osserva il diritto e la giustizia, se non mangia sui monti e non alza gli occhi agli idoli della casa d’Israele, se non disonora la moglie del suo prossimo e non si accosta a una donna durante il suo stato d’impurità, se non opprime alcuno, restituisce il pegno al debitore, non commette rapina, divide il pane con l’affamato e copre di vesti chi è nudo, se non presta a usura e non esige interesse, desiste dall’iniquità e pronuncia retto giudizio fra un uomo e un altro, se segue le mie leggi e osserva le mie norme agendo con fedeltà, egli è giusto ed egli vivrà, oracolo del Signore Dio.
Ma se uno ha generato un figlio violento e sanguinario che commette azioni inique, questo figlio non vivrà; poiché ha commesso azioni abominevoli, costui morirà e dovrà a se stesso la propria morte.
Perciò io giudicherò ognuno di voi secondo la sua condotta, o casa d’Israele. Oracolo del Signore Dio.
Convertitevi e desistete da tutte le vostre iniquità, e l’iniquità non sarà più causa della vostra rovina. Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perché volete morire, o casa d’Israele? Io non godo della morte di chi muore. Oracolo del Signore Dio. Convertitevi e vivrete».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 50

Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 19,13-15
Non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli».
E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Invochiamo con fiducia e semplicità il nostro Padre celeste che apre il regno della sua grazia ai piccoli. Preghiamo insieme e diciamo:
Benedici i tuoi figli, o Signore.

Per la Chiesa nostra madre, perché esprima l'amore di Dio verso i piccoli, gli umili e gli abbandonati. Preghiamo:
Per i paesi sottosviluppati, perché con l'aiuto di tutta l'umanità possano garantire all'infanzia nutrimento ed educazione. Preghiamo:
Per i genitori cristiani, perché non facciano come gli apostoli che allontanavano i bambini da Gesù, ma li aiutino con amore a conoscere e ad amare Dio. Preghiamo:
Per gli istituti e le organizzazioni che lavorano per l'infanzia, perché vivano la loro missione come provvidenza di Dio all'umanità. Preghiamo:
Per noi qui presenti, perché ci sforziamo di essere più semplici, così da accogliere con gioia e stupore i doni che il Signore ci dà ogni giorno. Preghiamo:
Per le famiglie in difficoltà per una nuova gravidanza.
Per i consultori familiari.

Esaudisci con benevolenza le nostre domande, Signore, e accresci in noi la fiducia filiale nel tuo amore di Padre e nella tua provvidenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-08-2017)
Dopo avere imposto loro le mani, andò via di là
Nella Scrittura Antica i bambini erano dati e portati a Dio, perché divenissero figli della promessa all'ottavo giorno dalla loro nascita. La circoncisione li faceva figli di Abramo. Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te, di generazion ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-08-2014)

Come un cerchio che si chiude, nuovamente troviamo i bambini come protagonisti della pagina di vangelo di oggi. Siamo chiamati a diventare bambini per fare esperienza di tenerezza e diventare capaci di perdonare e di vivere da perdonati. E ci vuole un cuore da bambini per imparare a stupirci delle g ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-08-2013)
Commento su Mt 19,13-15
Non impediamo che i bambini vadano a Gesù! Non facciamo anche noi come gli zelanti apostoli che considerano il chiasso dei bambini un inopportuno disturbo per il grande rabbino mistico! Non impediamo ai bambini di accostarsi al Signore, proponendo loro delle liturgie incomprensibili e noiose, delle ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17-08-2013)
I discepoli li sgridavano
A volte perdiamo di vista le cose importanti e di sostanza per inseguire una correttezza che spesso è solo formale. Molte persone si sposano, mettono su famiglia, un bambino, due bambini. Lavoriamo per mantenere questo nuovo nucleo, poi pian piano si inizia a lavorare sempre più per inseguire sogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-08-2013)
Non impedite che i bambini vengano a me
Nell'Antico Testamento dei bambini a servizio del Signore si parla solo del giovane Samuele, consacrato dalla madre al Signore prima ancora che fosse concepito. Il giovane Samuele serviva il Signore alla presenza di Eli. La parola del Signore era rara in quei giorni, le visioni non erano frequent ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-08-2012)
Commento su Matteo 19,13-15
I bambini fanno rumore, ovvio. Soprattutto in chiesa, durante le nostre funzioni. E più sono piccoli e più sono fastidiosi, si permettono magari di piangere disperati proprio nei momenti mistici della celebrazione. E poi questi bambini che non vengono a messa se non perché "obbligati" dai parroci! C ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18-08-2012)
Lasciate che i bambini vengano a me
I discepoli di Gesù scacciavano i bambini che andavano da Lui per evitare che con la loro esuberanza, con giochi e gridolini lo disturbassero. Ma Gesù li rimprovera bonariamente desiderando la loro presenza. Ho da sempre avuto un buon feeling con i bambini anche prima di fondare l'Associazione, ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-08-2012)
Gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani
Dal primo istante del concepimento, la persona umana appartiene a Dio, è sotto la sua custodia, protezione, cura, grande amore. Ancor prima del concepimento, Dio l'ha pensata per un fine particolare, per manifestare una scintilla della sua misericordia, sapienza, intelligenza, verità, volontà di sal ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-08-2011)
Gesù e i bambini: il fascino dell'innocenza
È prerogativa dei bambini diventare talvolta insopportabili. La loro erompente vivacità spesso stride con le nostre stanchezze e con il bisogno di quiete. Facciamo fatica a comprendere che è nella loro indole e nel loro stato di crescita l'impossibilità di assecondarci sempre e in tutto. Tutto ciò c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-08-2011)
Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me
Con il peccato l'uomo ha reso pesante la sua mente, da spirito l'ha fatta divenire di piombo. Ha tolto da essa la saggezza e vi ha posto la stoltezza. L'ha privata della luce e vi ha messo le tenebre. Il Libro della Sapienza così parla della mente dell'uomo: "Quale uomo può conoscere il volere di Di ...
(continua)