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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA (Messa del Giorno)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA (Messa del Giorno)
S0624B ;

Per bocca del profeta Dio annunciò: “Per voi... cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla” (Ml 3,20). L’inno di Zaccaria è il mirabile sviluppo di questa profezia. Quando, obbedendo all’ingiunzione dell’angelo, diede a suo figlio il nome di Giovanni (che significa: Dio è misericordioso), avendo fornito la prova di una fede senza indugi e senza riserve, la sua pena finì. E, avendo ritrovato la parola, Zaccaria cantò un inno di riconoscenza contenente tutta la speranza del popolo eletto. La prima parte, in forma di salmo, è una lode a Dio per le opere da lui compiute per la salvezza. La seconda parte è un canto in onore della nascita di Giovanni e una profezia sulla sua futura missione di profeta dell’Altissimo. Giovanni sarà l’annunciatore della misericordia divina, che si manifesta nel perdono concesso da Dio ai peccatori. La prova più meravigliosa di questa pietà divina sarà il Messia che apparirà sulla terra come il sole nascente. Un sole che strapperà alle tenebre i pagani immersi nelle eresie e nella depravazione morale, rivelando loro la vera fede, mentre, al popolo eletto, che conosceva già il vero Dio, concederà la pace. L’inno di Zaccaria sulla misericordia divina può diventare la nostra preghiera quotidiana.

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Antifona d'ingresso
Venne un uomo mandato da Dio,
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce
e preparare al Signore un popolo ben disposto. (Gv 1,6-7; Lc 1,7)


Colletta
O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista
a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto,
allieta la tua Chiesa
con l’abbondanza dei doni dello Spirito,
e guidala sulla via della salvezza e della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 49,1-6
Ti renderò luce delle nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa

Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome.
Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all’ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua faretra.
Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
Io ho risposto: «Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio».
Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 138

Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie.

Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda.

Meravigliose sono le tue opere,
le riconosce pienamente l’anima mia.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra.

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Seconda lettura

At 13,22-26
Giovanni aveva preparato la venuta di Cristo.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [nella sinagoga di Antiochia di Pisìdia,] Paolo diceva:
«Dio suscitò per i nostri padri Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele.
Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”.
Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza».

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 1,76)
Alleluia, alleluia.
Tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,57-66.80
Giovanni è il suo nome.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, oggi festeggiamo la nascita di Giovanni Battista. E un giorno di gioia, nel quale ci è annunciato il Messia. Infatti a suo tempo Giovanni lo indicherà ai suoi discepoli: "Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo". Il Signore conceda anche noi di metterci con tutte le nostre energie al servizio di Cristo e di preparare la sua venuta nel mondo.

Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa, affinché annunci senza paura il messaggio del Vangelo, e riveli la presenza di Cristo, sempre vivo e presente in lei: preghiamo.
2. Per i pastori della Chiesa. Perché predichino coraggiosamente la verità, ma lo facciano con umiltà, pazienza e carità, affinché essa sia da tutti accettata: preghiamo.
3. Per i cristiani. Perché si sforzino di mettere in pratica per primi gli insegnamenti di Cristo, per insegnarli con maggior efficacia nel loro ambiente di vita: preghiamo.
4. "Che sarà mai questo bambino"? - si domandava la gente, parlando di Giovanni Battista. Perché i genitori si preoccupino di preparare l'avvenire dei loro figli, rivelando loro un Cristo vivo, dinamico e pieno di amore: preghiamo.
5. Per la nostra comunità. Perché ognuno si impegni a vivere nello spirito di Giovanni Battista, osservando per primo gli insegnamenti di Cristo per poterli insegnare agli altri: preghiamo.

Signore, tu sei sempre "colui che viene". Fa' che anche noi, sull'esempio del Battista, prepariamo la tua venuta in mezzo ai fratelli. Fa' che sappiamo aprire il loro cuore e la loro anima, senza mai cedere allo scoraggiamento, ma contenti di spendere tutte le nostre forze al tuo servizio. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, i nostri doni
nel solenne ricordo della nascita
di san Giovanni il precursore,
che annunziò la venuta e indicò la presenza
del Cristo Salvatore del mondo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


PREFAZIO
La missione del Precursore.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo per le meraviglie
operate in san Giovanni Battista,
che fra tutti i nati di donna
hai eletto e consacrato a preparare la via a Cristo Signore. Fin dal grembo materno esultò per la venuta del Redentore;
nella sua nascita preannunziò i prodigi dei tempi messianici
e, solo fra tutti i profeti,
indicò al mondo l’Agnello del nostro riscatto.
Egli battezzò nelle acque del Giordano
lo stesso tuo Figlio, autore del Battesimo,
e rese a lui la testimonianza suprema
con l’effusione del sangue.
E noi, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Nella bontà misericordiosa del nostro Dio
ci ha visitato dall’alto un sole che sorge,
Cristo Signore. (cf. Lc 1,78)

Oppure:
“Giovanni è il suo nome”.
Davvero la mano del Signore stava con lui. (Lc 1,60.66)


Preghiera dopo la comunione
Esulti, o Padre, la tua Chiesa, nutrita alla cena dell’Agnello;
riconosca l’autore della sua rinascita, Cristo tuo Figlio,
che la parola del precursore annunziò presente
in mezzo agli uomini.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-06-2018)
La nascita del Battista ci insegna che i figli non sono nostra proprietà
Il passaggio tra i due Testamenti è un tempo di silenzio: la parola, tolta al sacerdozio, volata via dal tempio, si sta intessendo nel ventre di due madri, Elisabetta e Maria. Dio scrive la sua storia dentro il calendario della vita, fuori dai recinti del sacro. Zaccaria ha dubitato. Ha chiuso l'or ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-06-2018)
Video commento su Lc 1,57-66.80
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 24-06-2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,57-66.80
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-06-2018)
Chiamati per nome
Diede alla luce un figlio Il racconto che Luca ci trasmette dell'annuncio e della nascita del Battista andrebbero letti in parallelo con gli stessi racconti che riguardano Gesù, non è il susseguirsi cronologico quanto il loro significato teologico che dovremmo considerare. All'annuncio a Zaccaria ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-06-2018)
Giovanni Battista, il portavoce di Cristo fin dal grembo materno
Oggi la liturgia domenicale è totalmente dedicata a San Giovanni Battista, il precursore di Gesù, il suo portavoce dal momento del concepimento fino all'ultimo istante della sua vita, conclusasi con il martirio, con la decapitazione. Oggi quindi la parola di Dio ci invita a prendere esempio da quest ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 24-06-2018)
Audio commento al Vangelo della Natività di San Giovanni Battista (Anno B - Lc 1,57-66.80)
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-06-2018)
Senza peccato: è il precursore!
Poiché questa domenica cade il 24 giugno, invece del vangelo altrimenti previsto si legge quello relativo alla nascita del figlio di Zaccaria ed Elisabetta, cioè Giovanni, il futuro Battista, che ogni anno si celebra in questa data, cioè sei mesi prima di quella di Gesù, per rispettare i tempi sugge ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24-06-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca(Lc 1,5-17)
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-06-2018)
Giovanni vuol dire misericordia
?Giovanni? nella sua etimologia ebraica vuol dire ?ebbe misericordia? e probabilmente per questo Zaccaria, con l'aiuto di una tavoletta sulla quale scrivere, comunica di voler dare questo nome al nascituro bambino ospitato dal grembo di Elisabetta, miracolosamente ottenuto in dono nonostante la tard ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24-06-2018)
Commento su Luca 1,57-66.80
L'evangelista Luca è particolarmente sensibile al tema della discernimento spirituale, o come lo chiama lui: ?custodire parole e fatti nel proprio cuore?: lo dice ripetutamente di Maria, madre di Gesù, lo dice dei pastori che se ne tornavano a casa dopo aver adorato il bambino; lo dice anche in ques ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-06-2018)
Che sarà mai questo bambino?
Lo Spirito del Signore che è nell'uomo sempre gli fa vedere la sua presenza che agisce in altri uomini. Il profeta Zaccaria attesta questa verità anche in relazione ai pagani. Gesù agisce con la potenza dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo che è nei cuori li spinge a vedere la sua azione in Cristo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-06-2018)
Commento su Luca 1,57-66.80
È iniziato con un annuncio di un angelo a Zaccaria: ?Tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni?. Al centro è il nome da dare al bambino. Zaccaria lo scrive perentoriamente sulla tavoletta: ?Giovanni è il suo nome?. Giovanni significa ?Jahvè fa grazia, mostra la sua benevolenza? ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-06-2017)
Commento su Lc 1, 60
Giovanni è il suo nome! Lc 1, 60 Come vivere questa Parola? Giovanni il precursore, il battista già dal suo nome ha iscritto nella sua vita una predilezione e una vocazione originale. Nasce da madre anziana, in una famiglia che aveva probabilmente vissuto male questa sterilità. Nasce come ogni ba ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24-06-2017)
Sulla Tua Parola - Lc 1,59-63
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24-06-2017)
Video commento su Luca 1,57-66.80
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-06-2016)
Commento su Lc 1,57-66.80
Collocazione del brano Il brano si colloca all'interno dei Vangeli dell'infanzia, che si trovano nei primi due capitoli del Vangelo di Luca. In questi capitoli l'evangelista applica un parallelismo, al fine di confrontare Giovanni Battista e Gesù e mostrare la superiorità di quest'ultimo. In quest ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-06-2016)
Commento su At 13,22-26;
Collocazione del brano Questo brano fa parte dell'annuncio che Paolo fece di Cristo nel suo primo viaggio missionario insieme a Barnaba. Si trovava nella sinagoga di Antiochia di Pisidia, una zona dell'attuale Turchia. Il discorso ha la struttura classica di quello pronunciato da Stefano durante i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-06-2016)
Che sarà mai questo bambino?
Giovanni il Battista è opera tutta di Dio. Per sua onnipotenza è venuto al mondo da madre sterile e avanzata negli anni. Per sua volontà è stato colmato di Spirito Santo mentre ancora era nel grembo della Madre. Da quel giorno lo Spirito Santo lo ha avvolto di sé e lo ha preparato per la missione. S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-06-2015)

Oggi la Chiesa celebra la nascita di Giovanni il battezzatore, l'unico santo, insieme a Maria, di cui si celebra il compleanno. La sua figura è stata talmente importante da meritare questo onore riservato a pochissimi! Ci sono persone che rendono onore alla razza umana, uomini e donne che nelle lor ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-06-2015)
Commento su At 13, 24-25
«In quei giorni Paolo diceva: "[...] Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d'Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: "Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21-06-2015)
Sulla Tua Parola - Lc 1, 57-66.80
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-06-2013)
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito
A volte ci si interroga, ci si chiede: perché noi, dopo anni e anni di vita cristiana, miseramente cadiamo, abbandoniamo, ci ritiriamo, lasciamo anche il nostro ministero, appendendo, come si diceva un tempo, la nostra tunica alle ortiche? Perché un ministro di Cristo Gesù fallisce nel suo ministero ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-06-2013)
Camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia
Dio si serve degli uomini; con noi e per noi realizza i suoi piani di salvezza. Sceglie ciò che nel mondo è debole per confondere i forti. Egli sa rendere fecondo ciò che è sterile e aprire la bocca ai muti. Intreccia le sue con le nostre storie affinché ciò che egli vuole si compia in cielo e sulla ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-06-2012)
Commento su Luca 1,57-66.80
Perché l'uomo ha bisogno di profeti? Perché non li riconosce mai al momento giusto e li uccide? O li applaude per smorzare la forza delle loro parole che frustano e giudicano? Perché, Signore degli eserciti, hai bisogno di uomini che scavino come un solco il popolo per potere seminare la tua Parola? ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-06-2012)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-06-2012)
Commento su Luca 1,63-64
"Giovanni è il suo nome" [...].All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Lc 1,63-64 Come vivere questa Parola? Zaccaria, padre di Giovanni Battista, era rimasto muto quando, all'annuncio di un figlio in tarda età e per di più da una moglie sterile, er ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 24-06-2012)
Commento su Luca 1,57-66.80
Introduzione Per bocca del profeta Dio annunciò: "Per voi... cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla" (Ml 3,20). L'inno di Zaccaria è il mirabile sviluppo di questa profezia. Quando, obbedendo all'ingiunzione dell'angel ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24-06-2012)
La testa di lui la fa impazzire
Come un amante smemorato. Perché l'orologio e il calendario non accettano distrazioni. Così la sentenza è divenuta definitiva. E lui è arrivato troppo tardi per far carriera tra i profeti: di Zaccaria, ultimissimo profeta del Vecchio Testamento, s'avverte l'eco delle nenie funebri. Per la carriera o ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-06-2012)
E' il nuovo che ci fa vivi
Oggi la Chiesa ci presenta una festa particolare: la Nascita di Giovanni Battista. La Chiesa celebra la festa del Battista perché Giovanni è stato il primo maestro di Gesù. Gesù è stato discepolo di Giovanni, poi si è distaccato da lui e ha fatto la sua strada (molto diversa da quella del Battista: ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24-06-2012)
Tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
Festeggiamo la nascita di Giovanni Battista. Dio si serve degli uomini; con noi e per noi realizza i suoi piani di salvezza. Sceglie ciò che nel mondo è debole per confondere i forti. Egli sa rendere fecondo ciò che è sterile e aprire la bocca ai muti. Intreccia le sue con le nostre storie affinché ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-06-2012)
Video commento a Lc 1,57-66.80
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-06-2012)
La novità del nome
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. Quando Zaccaria, sacerdote della classe di Abia, si trovò per sorte, nel tempio per l'incenso ricevette la buona notizia (Lc1,5): la sua preghiera, quella che come sacerdote stava facendo per tutto il popolo, era stata esaudita ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 24-06-2012)
Giovanni è il suo nome
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 24-06-2012)
La mano del Signore era con lui
L'importanza che nella tradizione biblica neotestamentaria e nella storia della Chiesa ha la figura del Battista è nota a tutti e il suo culto, diffuso ovunque, lo testimonia. Nei vangeli il Messia è annunciato da Giovanni che con la sua predicazione e con il battesimo nell'acqua prepara gli uomini, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-06-2012)
Il Precursore della misericordia e dell'amore di Dio, fonte di vita e di gioia
Oggi, domenica XII del tempo ordinario, coincidente con il 24 giugno, solennità della natività di San Giovanni Battista, la liturgia della parola e dell'eucaristia si concentra nella celebrazione di questa annuale ricorrenza con data fissa, per richiamare alla nostra attenzione di credenti il messag ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-06-2012)
Commento su Lc 1,57-66.80
È il "no!" di Elisabetta che cambia le cose, quando già lo chiamavano Zaccaria, come suo padre. Elisabetta è trattata come le donne tornate dal sepolcro che non vengono credute. Allora si unisce la bella risposta di Zaccaria: "Giovanni è il suo nome". I presenti alla cerimonia della circoncisione vo ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 24-06-2012)
Nome, parola e deserto
Celebriamo la solennità della nascita di Giovanni Battista. E' l'uomo "mandato da Dio come testimone, venuto per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui" (Gv 1,6-7). Giovanni è la Voce che grida nel deserto: ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 24-06-2012)
Giovanni, un esempio per noi
Giovanni è il "precursore", cioè colui che precede Gesù nella nascita e nella morte. Giovanni è l'amico dello sposo, colui che gioisce solo a sentirne la voce. Giovanni è la voce, che prepara la venuta della Parola. Giovanni è profeta ed è più di un profeta; il più piccolo è il più grande tra i n ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-06-2012)
Solennità della natività di San Giovanni Battista
La Chiesa oggi, giustamente, sottolinea la grandezza di Giovanni Battista: l'uomo, scelto da Dio, per annunciare la novità del tempo che si stava preparando. Dopo il peccato originale non c'era più posto per noi presso Dio. I nostri progenitori avevano ceduto alla tentazione del serpente, ossia di f ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24-06-2012)
Dov'è finita la profezia?
Giovanni, colui che battezzava al di là del Giordano, in territorio straniero, il più grande tra i nati di donna, e il più piccolo nel regno dei Cieli, è considerato il ponte tra l'Antico e il Nuovo Testamento, colui che contemporaneamente porta a compimento la fase della profezia e inaugura la fase ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 24-06-2012)
Una vita piena... nel Suo nome
"Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda". Il ritornello del Salmo ci aiuta a comprendere il motivo per cui la liturgia, oggi, celebra una nascita, quella di Giovanni Battista. La ragione profonda non risiede nella meditazione dell'opera compiuta dal cugino di Gesù lungo le rive ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-06-2012)
Giovanni, il Battista, dono di Dio
Per Elisabetta si compì il tempo e diede alla luce un figlio. I figli vengo­no alla luce come compi­mento di un progetto, vengo­no da Dio. Caduti da una stel­la nelle braccia della madre, portano con sé scintille d'infinito: gioia ( e i vicini si ralle­gravano con la madre) e pa­rola di Dio. Non nas ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 24-06-2012)
Chiamati alla verità
Nel pieno dell'estate la liturgia ci fa incrociare questa domenica con la festa della natività di Giovanni battista, il cugino asceta del Rabbì che amava i banchetti. Giovanni mi ha sempre affascinato. E' un uomo asciutto, diretto, cristallino; è un profeta che non si lascia sedurre dalla tentazion ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 24-06-2012)
Giovanni è il suo nome
Domenica 24 giugno la Liturgia della domenica XII del tempo ordinario cede il posto alla solennità della "Natività di San Giovanni Battista": questo è indice della importanza che la Liturgia attribuisce a questo evento nella storia della salvezza e quindi nell'esperienza cristiana normale. La Liturg ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 24-06-2012)
Video commento su Luca 1,57-66.80
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-06-2012)
Video commento a Lc 1,57-66.80
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-06-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaia (49,1-6) Questo brano di Isaia - il secondo "canto del servo" - sottolinea la missione profetica di colui che Dio ha scelto per portare il suo messaggio agli uomini: farli passare dalle tenebre del ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-06-2012)

Oggi è una festa solenne per la Chiesa, così importante che non celebriamo la messa della dodicesima domenica, come vorrebbe l'ordine del calendario, ma leggiamo il Vangelo che racconta la nascita di Giovanni Battista. Questo grande profeta, l'ultimo dei profeti che, per tutto l'Antico Testamento a ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-06-2012)
L'ultimo e il più grande di tutti i profeti
Oggi si celebra la nascita di San Giovanni Battista, fissata al 24 giugno, cioè sei mesi prima di quella di Gesù, per rispettare i tempi suggeriti dal vangelo (Luca 1,36): ed è una celebrazione tanto importante che, a differenza di quanto accade per gli altri santi, quando come quest'anno cade di do ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-06-2012)
Profeti e profezie
Il calendario, quest'anno, incrocia una delle feste più significative della cristianità: la nascita del Battista. Giovanni è una figura straordinaria all'interno della fede: Gesù stesso lo indica come il più grande uomo mai vissuto, il più grande tra i nati di donna (Mt 11,11) ed è l'unico santo di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-06-2012)
Video commento a Lc 1,57-66.80
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-06-2012)
Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome»
Adamo è senza nome. Lui è semplicemente l'uomo. L'uomo - senza nome - dona il nome alla donna: "Allora l'uomo disse: «Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamerà donna, perché dall'uomo è stata tolta». (Gen 2,22-23). L'uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 24-06-2012)
Colui che non è
Festa antichissima che risale al IV secolo. Giovanni Battista è l'ultimo profeta dell'Antico Testamento; profeta dell'Altissimo per eccellenza, perché se gli altri annunciavano il Messia da lontano, lui fu presente alla sua venuta. Lo vide e lo indicò come Colui al quale non era degno di sciogliere ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-06-2012)
Il Dio che da' priorità all'uomo
Nel Prologo del Quarto Vangelo subentra quasi improvvisamente dopo la descrizione della creazione da parte di Dio e del suo Verbo e gli viene attribuita la funzione di "testimone della luce". Non era lui stesso la luce, ma doveva rendere testimonianza ad Essa. (Gv 1, 6) Si tratta di Giovanni, person ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 24-06-2012)
Il suo nome è Giovanni
...nell'ora dell'offerta dell'incenso... precisa Luca raccontando l'annuncio della nascita del Battista; in quell'ora dedicata alla preghiera solenne, mentre l'anziano sacerdote Zaccaria ufficiava nel tempio, un Angelo gli rivelò che sua moglie, anch'essa avanti negli anni e sterile, avrebbe dato al ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 24-06-2012)
Video commento a Lc 1,57-66.80
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-06-2011)
Commento su Luca 1,57-58
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Lc 1,57-58 Come vivere questa Parola? Gli altri evangelisti ci presentano la figura di Giovan ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-06-2011)
Giovanni è il suo nome
La nostra storia non è un vortice cieco, che avanza sospinta da forze ingovernabili, nelle quali l'uomo perde ogni sua identità, volontà, arbitrio, anima e corpo. Essa invece è sempre governata dall'amore di Dio, che è per tutto il genere umano, provvidenza, libertà, carità, salvezza e redenzione. ...
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