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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO B)
BO010 ;

L’evangelista Marco racconta il battesimo di Gesù con la sua abituale sobrietà. Non ha parlato (e non parlerà) della nascita di Gesù, e nemmeno della sua infanzia. Per lui, tutto ha inizio col battesimo di Gesù. I pochi versetti dedicati alla missione di Giovanni richiamano e riassumono in breve la lunga attesa, da parte dell’umanità, della venuta del Salvatore. La missione del Salvatore comincia con il far passare in secondo piano il precursore, il quale, potendo proporre soltanto un battesimo d’acqua, lascia il posto a colui che battezzerà nello Spirito Santo. Comincia una nuova era, una creazione assolutamente nuova. Il Creatore prende il posto della creatura. Il Salvatore scende nel Giordano come un peccatore, il giudice di questo mondo fa la parte di un nuovo Adamo. Gesù esce dall’acqua e intraprende la propria missione, come all’inizio l’uomo fu plasmato dal fango, mentre un flutto risaliva dalla terra e bagnava la superficie del suolo (Gen 2,6). Gesù riceve lo Spirito Santo come già un tempo: “Dio... soffiò nelle sue narici un alito di vita” (Gen 2,7). E Gesù, secondo Marco, diviene l’uomo nuovo, proprio come di Adamo si dice: “E l’uomo divenne un essere vivente” (Gen 2,7). L’umanità ricomincia allora, col battesimo di Gesù, su basi nuove. Dovrà ancora passare attraverso l’esperienza della morte ed entrare quindi nella gloria della risurrezione. Dovrà ancora, e deve tuttora, trasformarsi lentamente in ogni uomo, aspettando il giorno in cui “vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi... Ed egli... riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo” (Mc 13,26-27). Allora non ci sarà più battesimo (At 21,23-27).

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Antifona d'ingresso
Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli,
e come colomba
lo Spirito di Dio si fermò su di lui,
e la voce del Padre disse:
“Questo è il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto”. (cf. Mt 3,16-17)


Colletta
Padre onnipotente ed eterno,
che dopo il battesimo nel fiume Giordano
proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio,
mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo,
concedi ai tuoi figli, rinati dall’acqua e dallo Spirito,
di vivere sempre nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, il tuo unico Figlio
si è manifestato nella nostra carne mortale,
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio e vive e regna con te...

Oppure:
Padre d’immensa gloria,
tu hai consacrato con potenza di Spirito Santo
il tuo Verbo fatto uomo,
e lo hai stabilito luce del mondo
e alleanza di pace per tutti i popoli;
concedi a noi che oggi celebriamo
il mistero del suo battesimo nel Giordano,
di vivere come fedeli imitatori
del tuo Figlio prediletto,
in cui il tuo amore si compiace.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Is 55,1-11
Venite all’acqua: ascoltate e vivrete.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide.
Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli,
principe e sovrano sulle nazioni.
Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi;
accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano
a causa del Signore, tuo Dio,
del Santo d’Israele, che ti onora.
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Da Is 12

Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

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Seconda lettura

1Gv 5,1-9
Lo Spirito, l’acqua e il sangue.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 1,29)
Alleluia, alleluia.
Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse:
«Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!».
Alleluia.

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Vangelo

Mc 1,7-11
Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Accogliamo nella preghiera il dono dello Spirito Santo, che ci permette di vivere nella fede, nella speranza e nella carità.
Preghiamo insieme e diciamo: Guidaci, o Signore, con la forza del tuo Spirito.

1. Per la Chiesa, nata dall'acqua del Battesimo e guidata dalla Spirito, perché segua il suo Signore, manifestandone l'opera di liberazione e riconciliazione, preghiamo.
2. Per la società civile, perché favorisca i ruoli e i compiti che sono a servizio della promozione delle persone, soprattutto le più deboli, preghiamo.
3. Per i credenti che si dedicano al volontariato, perché nel loro impegno di riconciliazione e di promozione umana trovino in Gesù il modello della loro azione, preghiamo.
4. Per noi che oggi abbiamo compreso che siamo chiamati a seguire il Messia e a testimoniare il suo messaggio, perché lo Spirito Santo ci faccia capire come possiamo mettere i nostri carismi a servizio del Vangelo, preghiamo.

O Padre, che a tutti offri la tua grazia, concedi a noi tutti il dono dello Spirito Santo, per essere segno della tua presenza e del tuo amore nella vita di ogni giorno. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ricevi, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre,
celebrando la manifestazione del Cristo
tuo diletto Figlio,
e trasformali per noi nel sacrificio perfetto,
che ha lavato il mondo da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
Consacrazione e missione di Gesù .

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel battesimo di Cristo al Giordano
tu hai operato segni prodigiosi
per manifestare il mistero del nuovo lavacro:
dal cielo hai fatto udire la tua voce,
perché il mondo credesse
che il tuo Verbo era in mezzo a noi;
con lo Spirito che si posava su di lui come colomba
hai consacrato il tuo Servo
con unzione sacerdotale, profetica e regale,
perché gli uomini riconoscessero in lui il Messia,
inviato a portare ai poveri il lieto annunzio.
E noi, uniti alle potenze dei cieli,
con voce incessante proclamiamo la tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Questa è la testimonianza di Giovanni:
“Io l’ho visto, e ho attestato
che egli è il Figlio di Dio”. (Gv 1,32.34)

Oppure:
Giovanni disse: “Io ho bisogno d’essere battezzato
da te e tu vieni da me?”. “Lascia fare per ora”
gli rispose Gesù,
“poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”. (Mt 3,14-15)


Preghiera dopo la comunione
Dio misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa,
concedi a noi tuoi fedeli
di ascoltare come discepoli il tuo Cristo,
per chiamarci ed essere realmente tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Fernando Armellini     (Omelia del 11-01-2018)
Videocommento su Mc 1,7-11
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 07-01-2018)
Audio commento alla liturgia del 7 gennaio 2018
...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 07-01-2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,7-11
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 07-01-2018)
Commento su Marco 1,7-11
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 07-01-2018)
Ricreazione
Viene Il testo di Marco è essenziale, di poche parole, proprio per questo ogni parola ha una valenza maggiore. La prima affermazione del Battista riportata da Marco è «viene», al presente, non c'è attesa né prospettiva, è già una realtà; non dice neppure chi è che viene ma ne descrive la forza. L' ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07-01-2018)
Il cammino dell'uomo
Raccolgo alcune idee che vengono dalle omelie di Benedetto XVI e di Francesco. Le trovo belle e mi piace condividerle con voi: entrambi notano come Dio, attraverso il profeta Isaia, rivolga al suo popolo come un educatore. - Benedetto XVI. Mettendo in guardia gli Israeliti dal pericolo di cercare ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 07-01-2018)

Eccoci nella festa del battesimo del Signore, collocata dopo l'Epifania perché è da sempre considerata come la manifestazione di Gesù, Figlio prediletto del Padre. In questo brano, molto concentrato, abbiamo già tutto il Vangelo: ci viene presentata l'umanità di Gesù che rivela chi è Dio, la sua so ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07-01-2018)
Come la pioggia e la neve...
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-01-2018)
Video commento a Mc 1,7-11
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07-01-2018)
Video commento a Mc 1,7-11
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07-01-2018)
Si squarciarono i cieli
La Festa di oggi conclude il tempo di Natale e ci apre al Tempo Ordinario. Da una parte, sentiamo ancora la gioia, le luci, il calore del Natale; dall'altra, abbiamo già a che fare con un Gesù adulto pronto a iniziare la sua vita pubblica. Le coincidenze di calendario di quest'anno ci hanno portato ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 07-01-2018)
Commento alle letture - Battesimo di Gesù (Anno B)
...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 07-01-2018)
Chi è Gesù? Chi è il discepolo di Gesù?
Chi è Gesù? Chi è il discepolo di Gesù? Il Vangelo di Marco è il primo dei quattro vangeli ad essere stato scritto e vuole rispondere alla necessità di preparare i catecumeni a celebrare degnamente i sacramenti dell'Iniziazione Cristiana, Battesimo, unzione con crisma ed Santa Comunione. Due doman ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07-01-2018)
Dalla Grotta di Betlemme al Fiume Giordano: sempre con Cristo sulla via della conversione.
Dalla Grotta di Betlemme, ovvero dalla nascita del Redentore e Rivelazione della sua missione a tutti i Popoli, al Fiume Giordano nel momento del Battesimo di Cristo, un'altra Epifania del Figlio di Dio. Nella liturgia è possibile fare questi salti spirituali, e non temporali, che ci rapportano co ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-01-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu ?Tu sei il mio figlio prediletto, in cui mi sono compiaciuto? Immagino non esista alcuna persona umana su questa terra la quale non abbia mai visto un bimbo da poco nato. Davanti a tale bimbo, normalmente, tutti proviamo tenerezza, a ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07-01-2018)

Buongiorno ragazzi e buona domenica! Il Vangelo che oggi la liturgia ci presenta è davvero interessante. Il racconto è semplice. Ci viene raccontato che Gesù, un giorno, decide di andare al fiume Giordano dove Giovanni battezzava le persone che avevano deciso di cambiare vita e di ritornare a Dio. ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-01-2018)
Battesimo, nascere di nuovo e con un Dna divino
Il racconto di Gesù al Giordano ci riporta alla Genesi, all'in principio, alle prime immagini della Bibbia, quando lo spirito di Dio aleggiava sulle acque (Genesi 1,2) di un mare gonfio di vita inespressa. L'origine del creato, come quella di ognuno di noi, è scritta sull'acqua, nelle acque di un gr ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-01-2018)
Commento su Marco 1,7-11
Giovanni Battista è un profeta che grida! Non per sobillare la folla ma per concentrare chi gli sta vicino sul mistero che ha scoperto: ?Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!?. Quando Gesù lo incontra per scendere nelle acque qualche cosa muta. Nel rito del Battesimo di ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-01-2018)
Commento su Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11
Diceva S. Agostino: è dentro di te che devi cercare la verità. Rientrare in se stessi, per cercare la verità, è il pellegrinaggio più breve e anche il più fruttuoso che noi possiamo fare. Oggi lo possiamo fare andando indietro nel tempo per ricordare il significa del nostro battesimo per cercare di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-01-2018)
Commento su Mc 1,9-11
?...Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzareth di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio com ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 07-01-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,7-11
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 07-01-2018)
Una via finalmente riaperta
Giovanni il Battista annuncia nel Vangelo di oggi: Viene uno dopo di me che non vi battezzerà semplicemente nell'acqua (Mc 1,7), cioè la cui azione non si limiterà a stimolarvi alla conversione dal di fuori, ma vi battezzerà nello Spirito Santo (Mc 1,7), cioè vi permetterà di cambiare dal di dentro ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 07-01-2018)
Video commento su Mc 1,7-11
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-01-2018)
Lo Spirito discendere verso di lui
Se Gesù per iniziare la sua missione di redenzione e di salvezza, Lui che è Dio per natura eterna e Figlio di Dio per generazione nell'oggi dell'eternità senza tempo, nella sua umanità è stato colmato di Spirito Santo, vi potrà essere sulla terra un uomo suo discepolo che possa solamente immaginare ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-01-2018)
Rivolgersi a Dio chiamandolo Padre
Si concludono con oggi le celebrazioni centrate sulla nascita di Gesù. Allora nessuno avrebbe immaginato che di quel fatto ci si sarebbe ricordati ancora, duemila anni dopo; allora quella nascita poteva apparire come una delle innumerevoli destinate all'anonimato. Quel figlio di povera gente, nato i ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 07-01-2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,7-11)
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-01-2018)
Battesimo e novità di vita
Non è la prima volta che Giovanni Battista e Gesù si incontrano e (anche sotto differenti sfumature) gioiscono insieme l'uno per l'altro. All'arrivo di Maria nel del villaggio montano di Aim Karim dove vive Elisabetta, il bambino che questa reca in grembo comincia ad esultare e i due nascituri, anch ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 07-01-2018)
Commento su Marco 1,7-11
E con la solennità odierna, anche quest'anno il tempo di Natale è archiviato: a parte colesterolo e trigliceridi in esubero per i troppi panettoni, che cosa è rimasto di questo Natale? Il Vangelo di oggi, ci fa fare un salto di trent'anni, rispetto a quello di ieri, e ci riporta sulle rive del fium ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 07-01-2018)
Commento su Isaia 55,1-11; Marco 1,14-20
Amici, con questa domenica finisce il tempo del Natale. Abbiamo detto che il senso di questo evento oggi è che Dio ci chiede di rendergli possibile attraverso le tue parole e i tuoi gesti di raggiungere ogni essere umano, per dire quanto lo ama. Attraverso di te, di me, Dio sfama gratuitamente, fa c ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 07-01-2018)
Video commento a Mc 1,7-11
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06-01-2018)
Sulla Tua Parola - Lc 3, 21-22
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 11-01-2015)
La Parola - commento a Mc 1,7-11
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-01-2015)
L'amore di Dio, grembo che nutre, riscalda e protegge
Un racconto d'acque, come tante scene di salvezza della Bibbia, come la stessa origine del mondo, scritta con immagini d'acqua: in principio lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque (Gen 1,2), una grande colomba in cova su di un mare gonfio di vita inespressa. Come il creato, anche l'esistenza ha ini ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 11-01-2015)
Commento su 1Gv 5,1-9
Collocazione del brano Questo è il brano finale della prima lettera di san Giovanni, il cui argomento principale è la comunione con Dio, condizione fondamentale per accedere alla vita eterna. Nella lettera l'autore si sofferma molto sul modo in cui questa comunione con Dio si manifesti e come sia p ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 11-01-2015)
Commento su Mc 1,7-11
Collocazione del brano Riprendiamo il vangelo di Marco, di cui avevamo letto l'inizio la seconda domenica di Avvento. La nostra lettura ripete gli ultimi due versetti del primo capitolo (vv. 7-8), quelli in cui è riportata con discorso diretto la predicazione di Giovanni Battista e continua con il ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11-01-2015)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 11-01-2015)
Un Gesù "difficile"
Con la celebrazione di oggi si conclude il Tempo di Natale e la liturgia ci fa tornare là dove, nel tempo di Avvento eravamo partiti: al fiume Giordano. I primi due versetti del vangelo di oggi infatti, se ricordate, li avevamo già ascoltati proprio la seconda domenica di Avvento. Oggi si compie un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-01-2015)
In te ho posto il mio compiacimento
Oggi Gesù viene consacrato Messia del Signore. Oggi si compiono due grandi profezie di Isaia. Lo Spirito Santo si posa in pienezza su di Lui. Il Padre lo proclama suo Figlio. Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Sign ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 11-01-2015)
Gesù vide lo Spirito discendere su di lui
Nella domenica dopo l'Epifania continuiamo a celebrare l'Epifania come mistero della rivelazione di Dio che in Cristo ci illumina e riempie di senso la nostra vita. Il piccolo brano del Vangelo che oggi leggiamo (Mc.1,7-11), come tutto il Vangelo di Marco, nel suo stile essenziale, è solo apparente ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 11-01-2015)
Il vero volto di Dio
Le feste del Natale sono feste di rivelazione. È tempo di manifestazione, di epifania. È tempo per lasciarci introdurre alla scoperta del vero volto di Dio. E sembra che, nel nostro tempo di confusione e di manipolazione, di abuso e di offesa del nome di Dio, sia più che mai urgente tornare a guarda ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-01-2015)
Membra vive dell'unico corpo che è la Chiesa
Al fiume Giordano, nel battesimo di Gesù, da parte di Giovanni Battista, si ha una particolare manifestazione della Trinità di Dio: E' il Figlio di Dio quell'uomo che si fa battezzare, mettendosi nella fila di quelli che chiedono il perdono e la purificazione. Si squarciano i cieli e lo Spirito Sant ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 11-01-2015)
Video commento su Marco 1,7-11
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 11-01-2015)
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento
Il vangelo di oggi ci parla di un battesimo con acqua e di un battesimo nello Spirito Santo. La parola Battesimo vuol dire immersione, abluzione. Essere battezzati nell'acqua vuol dire essere "immersi" nell'acqua. L'immersione nell'acqua a scopo religioso è una caratteristica di tante religioni. So ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 11-01-2015)

Gesù compie il suo primo atto e inizia il suo ministero pubblico. Si mette in coda con tutti i peccatori nel fiume Giordano: Lui è l'uomo senza peccato, ma si è fatto uomo e con l'uomo cerca di entrare in empatia per redimerlo ed aiutarlo a uscire dalla schiavitù del peccato. Chissà la sorpresa del ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11-01-2015)

Immagino che in questa prima domenica, dopo le belle vacanze di Natale, staremo ancora gustando i sapori degli ultimi dolcetti, la gioia di giocare con i giochi nuovi nuovi... insomma sarà stata una fatica riprendere la scuola e tutte le attività che sono state momentaneamente sospese. Credo propri ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11-01-2015)
Il tempo degli sgabelli è già finito. Si parte
Avere trent'anni e non sentirli; oppure avere trent'anni e sentirli tutti. C'è chi gli appuntamenti li sposta ad oltranza e chi, segnatosi un giorno sul calendario, giunto a quel giorno parte. S'incammina: poi insegnerà a camminare l'Uomo che oggi s'incammina. Dietro di Lui una preparazione mastodon ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2015)
Commento su Mc 1, 10-11
"E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». Mc 1, 10-11 Come vivere questa Parola? Si chiude oggi il ciclo liturgico natalizio. In q ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11-01-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli C'è un primo giorno per ogni piccolo o grande passo nella nostra vita. C'è il primo giorno di scuola, il primo giorno di università, il primo giorno di lavoro, la prima notte di nozze (forse oggi va più di moda dire... "di convivenz ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 11-01-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,7-11
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11-01-2015)
In ricordo del nostro Battesimo
Da quando è stato eletto Vescovo di Roma, in più di un'occasione (anche molto recentemente) papa Francesco non ha mancato di esortare i cristiani a fare memoria, tra le date importanti della propria vita (compleanno, anniversari, ecc.), anche di quella del giorno del proprio Battesimo. A volte lo ha ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 11-01-2015)
Il compiacimento
Gesù venne da Nàzaret di Galilea Marco non racconta nulla della nascita di Gesù, niente che ricordi l'infanzia; dice semplicemente che Gesù viene da Nàzaret di Galilea, un paese sconosciuto alla storia biblica, in una regione periferica e marginale: Gesù non rispecchia nessun parametro consolidato ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 11-01-2015)
Video commento su Mc 1,7-11
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11-01-2015)
Video commento a Mc 1,7-11
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 11-01-2015)

Eccoci ad una nuova epifania di Dio: al battesimo di Gesù nelle acque del Giordano, intervengono due ospiti d'eccezione, niente meno che il Padreterno e lo Spirito Santo. Il giorno del Battesimo è un giorno importante per la vita di un uomo, è il giorno più importante; è cosa buona e giusta, che in ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 11-01-2015)
Videocommento a Mc 1, 7-11
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Agenzia SIR     (Omelia del 11-01-2015)

È la festa del Battesimo di Gesù, inizio della sua vita pubblica, inaugurazione della sua missione salvifica. Il primo gesto pubblico di Gesù è quello di mescolarsi ai peccatori che vanno a farsi battezzare da Giovanni Battista al fiume Giordano. L'incomparabilmente Santo si unisce ai peccatori. Col ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 11-01-2015)
Da un'Epifania all'altra
Farsi conoscere dall'uomo, farsi accettare da lui, entrare in comunione con lui, rivelarsi, dire tutto di se stesso per non lasciare nel dubbio e nell'incertezza l'umanità. Così Dio ha sempre operato in preparazione alla venuta del suo Figlio. Così in un modo del tutto singolare opera ed agisce nei ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-01-2015)
Novità di vita
Gesù si confonde con i peccatori alla riva del Giordano per chiedere a Giovanni di essere battezzato come tutti gli altri, sebbene lui fosse apparso per togliere i peccati del mondo intero e in lui non vi fosse peccato alcuno (1Gv 3, 5). La sua scelta di umiltà e di sottomissione si giustifica con l ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-01-2015)
Commento su Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11
La Chiesa oggi celebra la liturgia del Battesimo di Gesù e ci ricorda che Giovanni Battista chiamava il popolo ebraico a un rito di conversione per il perdono dei peccati, dal quale erano esclusi i pagani, anche quelli che si convertivano. Il Battesimo è essenzialmente immersione nella vita trinitar ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-01-2015)
Video commento a Mc 1,7-11
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don Marco Pratesi     (Omelia del 11-01-2015)
Ruminare i Salmi - Isaia 12,3 (Battesimo del Signore, anno B)
Ruminare i Salmi - Isaia 12,3 (Battesimo del Signore, anno B) CEI Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza. TILC Come l'acqua fresca ristora chi ha sete, così la tua salvezza dà gioia al tuo popolo. 1Giovanni 5,4-6 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-01-2015)
Tre episodi per farsi conoscere
Un efficace paragone conclude la prima lettura di oggi (Isaia 55,1-11). Dice Dio: "Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia pa ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11-01-2014)
La nostra fede vince il mondo
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-01-2012)
Commento su Marco 1,7-11
Il battesimo del Signore ci apre allo stupore di un Dio che condivide tutto con noi, anche le conseguenze della nostra fragilitàe miseria. E ci invita a riscoprire lo straordinario dono del battesimo che noi stessi abbiamo ricevuto. Sono giunti dalla capitale e dal Nord per farsi battezzare, lavare ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-01-2012)
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 08-01-2012)
L'amore umile di Dio
Ma perché quell'uomo di Nazaret volle essere battezzato? Perché si mise in fila con i peccatori per un battesimo di penitenza? Ogni azione di Gesù deve essere letta nella luce della sua missione inscritta nel suo nome: "Dio salva". Gesù capisce che la sua missione non può essere realizzata senza i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-01-2012)

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-01-2012)
Commento su Marco 1,11
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento. Mc 1,11 Come vivere questa Parola? Il ciclo natalizio ci ha immersi nel mistero di un Dio che si fa talmente prossimo da assumere la nostra natura umana. Nella festa di oggi, siamo chiamati a contemplare fino a che punto Cristo ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 08-01-2012)
Il Battesimo nelle mani
Il parallelo tra il battesimo di Gesù e il nostro battesimo di per sé non è esatto. Noi infatti siamo battezzati (immersi) nella morte e nella risurrezione di Gesù, non nel Giordano. Però il nome stesso della festa spinge inevitabilmente a riflettere sul nostro battesimo. Ci si preoccupa molto dell ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 08-01-2012)
Alti e altri orizzonti
Le parole che san Marco riporta all'inizio del suo Vangelo: "tu sei il Figlio mio, l'amato" (1,11), ci fanno comprendere l'importanza della festa del Battesimo del Signore. Tale episodio non rimane l'ultima gemma del ciclo delle solennità del Natale; ma è il segno tramite il quale il Dio fatto carn ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-01-2012)
Il Battesimo di Gesù, occasione mancata?
Il passaggio dalla vita privata alla missione pubblica di Gesù è segnato dall'evento del Battesimo, che i Vangeli descrivono come dato indubbio nella zona meridionale del fiume Giordano, luogo in cui Giovanni, chiamato il Battista, durante una lunga predicazione alla conversione, sta amministrando i ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 08-01-2012)
La Grazia
Il vangelo di Mc inizia con Giovanni Battista che battezza. Il suo è un battesimo di conversione (Mc 1,4). Conversione, metanoia in greco, indica letteralmente un cambiamento di mentalità e di valori. Il battesimo del Battista è un segno: "Con il battesimo vi tolgo il passato sbagliato, i peccati, m ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 08-01-2012)

Siamo al battesimo di Gesù, e Giovanni Battista ci presenta Gesù come un uomo più forte di lui, cioè capace di vincere il male. Giovanni riesce solo ad esortare a fare penitenza, a riconoscere i propri sbagli e a fare buoni propositi, ma l'uomo forte che arriva sarà in grado di fare di più: saprà ba ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 08-01-2012)
«Tu sei il Figlio mio»
La parola e la condotta di vita del Battista non lasciano di certo indifferenti quanti gli si accostano e la sua fama deve essere davvero grande. Lo stesso Gesù apprezza e stima l'opera di Giovanni. Gesù, che ha imparato negli anni di Nazareth ad ascoltare e conoscere Dio, si reca volentieri sulle r ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 08-01-2012)
Primo passo
Dalla visita dei Magi al battesimo sono passati trent'anni, ma la liturgia ci fa fare questo passo in pochi giorni. Quel bimbo è diventato un uomo e dopo il silenzio di Nazareth esce allo scoperto. E' davvero straordinaria questa prima apparizione pubblica del Rabbì! Tutti lo attendono, i profeti h ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08-01-2012)
"Tu sei mio Figlio"
In questo giorno ci piace fermare lo sguardo, come in una splendida icona, su Gesù, immerso nelle acque del Giordano, mentre riceve il Battesimo da Giovanni. Gesù è all'inizio della sua missione, probabilmente prima di trascorrere i quaranta giorni di digiuno nel deserto, prima di essere stato addit ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-01-2012)
Col battesimo diventiamo figli di Dio
Con la festa del Battesimo di Gesù, ricordiamo il grande dono del nostro Battesimo: un giorno che segnò la nostra vita e che dovrebbe farci infinitamente felici. Così descrive l'evangelista Matteo il Battesimo di Gesù: "In quel tempo. Giovanni predicava: "Dopo di me viene uno che è più forte di me ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-01-2012)
Battesimo: vita con Cristo
La Festa del Battesimo del Signore ci richiama a considerare il Battesimo (il nostro, in modo particolare) come sacramento degli inizi della nostra storia di fede. Non ho dati attendibili alla mano, e quindi posso solamente supporre che anche il Battesimo, come altri sacramenti, conosca una fase di ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-01-2012)
Commento su Marco 1,7-11
Sulle rive del Giordano un profeta, Giovanni, sta "battezzando". A lungo ha gridato nel deserto, predicando un cambiamento di vita. Ha annunciato il tempo della liberazione ai poveri e agli oppressi. Si è confuso con loro, è diventato uno di loro. Ha negli occhi e nel cuore le parole del profeta Isa ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08-01-2012)
Uno squarcio
Vide squarciarsi i cieli Se tu squarciassi i cieli e scendessi! (Is. 63,19). Questo è il grido di un popolo ormai sfiduciato, che sperimenta la lontananza di Dio dalla sua storia, un popolo che ha perso ogni prospettiva ed ogni speranza, che guarda verso il cielo e lo trova chiuso. Gesù uscendo d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-01-2012)
Immersi in Dio, amati per sempre
Il racconto del Giordano ci riporta alla genesi, quando la Bibbia prende avvio con una immagine d'acqua: in principio... lo spi­rito di Dio aleggiava sulle ac­que (Gen 1,2) come un gran­de uccello in cova su di un mare gonfio di vita inespres­sa. L'origine del creato è scrit­ta sull'acqua. Allo stes ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-01-2012)
Sulle rive del Giordano un'altra epifania
L'epifania, celebrata l'altro ieri, a differenza di quanto comunemente si pensa non è la festa dei Re Magi. Epifania significa manifestazione; la festa - dopo il Natale che celebra il fatto della nascita di Gesù - vuole ricordare il perché egli è nato: non per restare nascosto, o per rivelarsi a qua ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-01-2012)

La Chiesa, in questa domenica, ci invita a celebrare il Battesimo di Gesù, un momento importantissimo nella vita del nostro Maestro e Signore, perché segna l'inizio della sua missione tra la gente per le strade di Israele. Ma come? - penserete tutti - Solo due giorni fa abbiamo adorato il piccolo B ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-01-2012)

A molte parole tocca il curioso destino di venire usate in contesti diversi rispetto a quelli, per così dire, nativi, rispetto cioè a quei contesti per i quali quella parola aveva quel preciso significato e soltanto quello. Questo destino, seppur curioso, è comunque espressione della ricchezza e com ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-01-2012)
Video commento a Mc 1, 7-11
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Paolo Curtaz     (Omelia del 08-01-2012)
Video commento a Mc 1, 7-11
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don Claudio Doglio     (Omelia del 08-01-2012)
Video commento a Mc 1, 7-11
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-01-2012)
Battesimo: Mistero di luce
La festa del Battesimo di Gesù conclude le festività natalizie e ora lo celebriamo anche come primo mistero della luce, con i misteri luminosi che vengono a colmare quella lacuna che c'era nel rosario, in cui si passava dai misteri gioiosi a quelli dolorosi, saltando tutta la vita pubblica di Gesù. ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 08-01-2012)
Vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui
La festa del Battesimo del Signore, che chiude il ciclo liturgico del Natale, ci presenta un episodio della vita di Gesù fondamentale per due ragioni: la sua storicità e il suo ruolo essenziale nella missione del Nazareno. Anzitutto la sua storicità. Com'è noto, i vangeli non sono un'opera di carat ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-01-2012)
Commento su Mc 1,7-11
Gesù è anonimo in mezzo alla folla accorsa al Giordano da Giovanni. Gesù è in mezzo a noi. Di lui il Vangelo non dice nulla; solo lui vede aprirsi il cielo e lo Spirito che scende come una colomba. Anche la voce dal cielo forse l'ha udita da solo: "Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-01-2012)
Diventa ciò che sei
È breve il tempo natalizio. Breve ma pieno di emozioni e di forza, di provocazione e di inviti alla conversione, per chi li vuole accogliere. E con oggi chiudiamo queste due settimane passate ad accogliere l'inaudito di Dio, a stupirci, come i pastori, che scoprono che Dio viene apposta per gli sco ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-01-2012)
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento
Giovanni il Battista dalla gente è ritenuto uomo forte, vero profeta del Dio vivente. Molti giungono anche a pensare che sia lui il Messia. La testimonianza che dona di se stesso non consente che di questi pensieri sorgono nel cuore. Lui non è forte. Lui è debole. Lui è talmente piccolo da non esser ...
(continua)