LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 3 Dicembre 2017 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BA010 ;

L’anno B del ciclo triennale delle letture è l’anno di Marco. Eppure non si comincia dal paragrafo iniziale del suo Vangelo, che sarà oggetto di lettura nella settimana prossima: si parte dal punto in cui terminerà la penultima settimana dell’anno, con l’annuncio del ritorno di Cristo: “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria”.
A prima vista, ciò può sembrare strano ed illogico. Invece, nella liturgia, c’è un’estrema sottigliezza nell’effettuare il cambiamento di tono: la nostra attenzione, che nelle ultime settimane era centrata sul giudizio e sulla fine del mondo, si sposta ora sul modo di accogliere Cristo: non con paura, ma con impazienza, proprio come un servo che attende il ritorno del padrone (Mc 13,35).
In quanto preparazione al Natale, l’Avvento deve essere un tempo di attesa nella gioia. San Paolo interpreta il nostro periodo d’attesa come un tempo in cui dobbiamo testimoniare Cristo: “Nessun dono di grazia più vi manca, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo” (1Cor 1,7).

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Antifona d'ingresso
A te, Signore, elevo l’anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà di andare incontro
con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, nostro Padre,
nella tua fedeltà che mai vien meno
ricordati di noi, opera delle tue mani,
e donaci l’aiuto della tua grazia,
perché attendiamo vigilanti
con amore irreprensibile
la gloriosa venuta del nostro redentore,
Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Is 63,16-17.19; 64,2-7
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!

Dal libro del profeta Isaìa

Tu, Signore, sei nostro padre,
da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie
e lasci indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi,
per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!
Davanti a te sussulterebbero i monti.
Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti.
Mai si udì parlare da tempi lontani,
orecchio non ha sentito,
occhio non ha visto
che un Dio, fuori di te,
abbia fatto tanto per chi confida in lui.
Tu vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia
e si ricordano delle tue vie.
Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato
contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli.
Siamo divenuti tutti come una cosa impura,
e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia;
tutti siamo avvizziti come foglie,
le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento.
Nessuno invocava il tuo nome,
nessuno si risvegliava per stringersi a te;
perché tu avevi nascosto da noi il tuo volto,
ci avevi messo in balìa della nostra iniquità.
Ma, Signore, tu sei nostro padre;
noi siamo argilla e tu colui che ci plasma,
tutti noi siamo opera delle tue mani.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 79

Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

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Seconda lettura

1Cor 1,3-9
Aspettiamo la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza.
La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 13,33-37
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Ci facciamo voce di tutta la creazione, che attende con impazienza la venuta del Signore, e imploriamo con insistenza la sua misericordia.
Lo invochiamo dicendo: Vieni, Signore Gesù.

1. Per la santa Chiesa di Dio, perché riconosca sempre la visita del Signore e sia memoria vivente del suo amore, preghiamo.
2. Per gli uomini del nostro tempo, perché sappiano vivere con sapienza il presente, prestando attenzione al passaggio di Dio nella nostra vita, preghiamo.
3. Per coloro che sono ciechi di fronte ai dolori delle persone che vivono accanto a loro, perché sappiano ritrovare speranza e pienezza di vita nell'amore e nella solidarietà, preghiamo.
4. Per gli oppressi, i perseguitati, per coloro che non hanno patria, perché trovino nei credenti dei difensori della dignità e della libertà dell'uomo, preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché il Signore ci trovi vigilanti nell'attesa, in una concreta testimonianza di fiducia nelle persone e di fedeltà ai nostri impegni, preghiamo.

O Dio, nostro Padre e redentore, che hai cura di tutti i tuoi figli, esaudisci le nostre preghiere. Concedi che il corso degli eventi nel mondo sia guidato nella pace, secondo la tua volontà, e che la Chiesa conosca la gioia di servirti con serenità e vigilanza. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto. (Sal 85,13)

Oppure:
“State attenti, vegliate, perché
non sapete il momento e l’ora”,
dice il Signore. (cf. Mc 13,33)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su Mc 13,33-37
Collocazione del brano Inizia un nuovo anno liturgico, l'anno B, che la Chiesa dedica alla lettura del vangelo di Marco. Marco è il primo a scrivere il vangelo e molte delle sue pagine furono poi riprese e ampliate, o ridimensionate, da Matteo e Luca. Queste ripetizioni hanno fatto pensare che Mar ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su 1Cor 1,3-9
Collocazione del brano Il brano della lettera di Paolo scelto per questa domenica fa parte dell'apertura della prima lettera ai Corinti, che contiene l'indirizzo e la formula di saluto. Quest'ultima è notevolmente ampliata. Paolo afferma di essere molto contento della comunità di Corinto e dei mot ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-12-2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 13,33-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-12-2017)
L'avvento di quel portaombrelli che non serve a niente
Sono vent'anni che mi incuriosisce quando varco la porta di casa. Non è nulla di eccezionale, non ha nulla di eccezionale: è una sorta di porta-ombrelli, di quelli bruttini. Anche un cieco avverte che non era nato per quello. In materia non ho fatto accurate ricerche per scovare la sua originaria de ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-12-2017)
Dio viene come redentore
L'anno civile inizia con il primo giorno dell'anno, l'anno liturgico nel Rito Romano invece inizia con la prima domenica di Avvento. L'anno B del ciclo triennale delle letture è l'anno del Vangelo di Marco il quale presenta come tema centrale l'identità di Gesù come Figlio di Dio. L'Avvento è un tem ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; Sal 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Con questa domenica inizia l'Avvento, tempo dell'attesa, dell'attenzione, della vigilanza e della preghiera: attendere vuol dire anche ?amare?. Inizia anche il nuovo anno liturgico: il vangelo di Marco ci accompagnerà in questo cammino. La liturgia ci propone un percorso per prepararci alla venuta d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-12-2017)
Siamo come foglie portate via dal vento
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su Mc 13,33-37
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino». Mc 13,33-37 Come vivere questa Parola? In questa domenica iniziamo il periodo dell'Avvento, dell'attesa del Signo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-12-2017)
Vieni Signore!
Oggi nella Chiesa inizia un nuovo anno liturgico, cioè un nuovo cammino di fede del popolo di Dio. E come sempre incominciamo con l'Avvento. Il Vangelo ci introduce in uno dei temi più suggestivi del tempo di Avvento: la visita del Signore all'umanità. La prima visita è avvenuta con l'Incarnazione ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 03-12-2017)
Commento alle letture - I Domenica di Avvento (Anno B)
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-12-2017)
Un avvento di cioccolato?
Clicca qui per la vignetta della settimana. La pubblicità del dolciume di cioccolato di Avvento è tornata! Tanti cioccolatini che scandiscono il tempo fino a.... Babbo Natale! Ma non era Gesù il motivo del Natale? Anche quest'anno ho visto in Tv la réclame del ?calendario di Avvento? fatto di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-12-2017)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-12-2017)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-12-2017)
Perché, Signore?
Si può mai sapere perché non c'è un solo attimo di pace, nella nostra vita? Anche nella più tranquilla delle ipotesi o delle situazioni, dobbiamo sempre tribolare per qualcosa! Sarà per la salute che non fa giudizio; sarà per lo stress che ci impedisce di vivere serenamente; sarà per il pensiero di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-12-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Il tempo di avvento ogni anno inizia con una pagina di vangelo che annuncia la venuta ultima di Gesù. Questo ci ricorda che l'incontro con il Figlio di Dio non è qualcosa che appartiene solo a un tempo che è passato e abbiamo perso, ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-12-2017)

SIGNORE FA SPLENDERE IL TUO VOLTO E NOI SAREMO SALVI Oggi inizia l'Avvento! Avvento significa ATTESA... Vi piace aspettare? Immaginiamoci in coda alla cassa del cinema o della giostra... sappiamo che ci aspetta qualcosa di bello... Ma ci piace aspettare? L'attesa è sempre noiosa, lunga, iniziamo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-12-2017)
Il rischio di «addormentarci», anche mentre corriamo
Prima domenica di avvento: ricomincia il ciclo dell'anno liturgico come una scossa, un bagliore di futuro dentro il giro lento dei giorni sempre uguali. A ricordarci che la realtà non è solo questo che si vede, ma che il segreto della nostra vita è oltre noi. Qualcosa si muove, qualcuno è in cammino ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03-12-2017)

Eccoci all'inizio del nuovo anno liturgico, l'anno B, dove mediteremo sul Vangelo secondo Marco. Secondo la tradizione, Marco fu discepolo e interprete di Pietro, di cui mise per iscritto i ricordi e la predicazione. Oggi inizia anche il tempo dell'Avvento, cioè il tempo forte dell'attesa: non è s ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03-12-2017)
Vegliare nella comunione
La propria casa Il tempo di Avvento di questo anno ci mette davanti alla conclusione del Cap. 13 di Marco tutto incentrato sulla fine dei tempi, posto immediatamente prima del racconto della Passione. La stessa immagine del padrone di casa che si allontana per un lungo viaggio la ritroviamo anche ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 03-12-2017)
Lo dico a tutti
Il verbo vegliare si trova al principio, al centro e alla fine del vangelo di oggi. E' il significato inequivocabilmente riassuntivo di questa prima domenica di Avvento, una delle parole-chiave del tempo liturgico in cui stiamo entrando. Il cristianesimo è una fede scomoda che non offre anestetici o ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03-12-2017)

Comincia l'avvento, aspettiamo la venuta di Gesù. Dice:?Stai attento, veglia, perché non sai quando vengo?. Vegliare significa fermarsi e pregare, riflettere, fare il bilancio e domandarsi di cosa ho bisogno, quali sono le cose veramente indispensabili per stare bene. Ho bisogno di mangiare, dorm ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 03-12-2017)
Vigila! Sii custode della "casa" della tua comunità
La "casa" della Chiesa nelle tenebre del mondo Che senso ha avere un anno liturgico nella nostra Chiesa? Ogni domenica noi ci riuniamo perché crediamo che Gesù è vivo in mezzo a noi, lui celebra con noi, lui parla a noi, lui ci dona il suo corpo e il suo sangue, lui è il protagonista della celebra ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 03-12-2017)
Video commento su Marco 13,33-37
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03-12-2017)
Con l'orecchio teso
Abbiamo tutti la memoria di un evento che consideriamo decisivo nella nostra vita perché le ha dato una svolta determinante. E se le conseguenze di questo evento sono state negative, vi ripensiamo con un senso di fatalità visto che mai potremo tornare indietro per cambiarlo. La buona notizia del van ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 03-12-2017)
#StradeDorate - Commento su Marco 13,33-37
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-12-2017)
Video commento su Mc 13,33-37
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-12-2017)
In ogni caso vegliare conviene
Comincia con oggi un nuovo anno liturgico, il cui primo periodo prende il nome di Avvento, cioè ?venuta?, sottinteso ?di Cristo?. Una doppia venuta, quella del Figlio di Dio, proteso a incontrare l'uomo: la prima è quella storica, di duemila anni fa, richiamata ogni anno per preparare la seconda, qu ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-12-2017)
Signore, ritorna in mezzo a noi, c'è urgenza di pace vera
Con questa prima domenica di Avvento, iniziamo il nuovo anno liturgico e il nuovo itinerario spirituale per l'anno che prende avvio da oggi e si concluderà il prossimo anno, con la solennità di Cristo Re. Chi bene inizia è a metà dell'opera, ci ricorda la sapienza popolare che, in base all'esperien ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-12-2017)
Non vi trovi addormentati
Immagini bibliche di morte sono il diluvio universale e la distruzione di Sodoma e Gomorra. Al tempo del diluvio e anche di Sodoma e Gomorra l'uomo si era addormentato nel suo peccato, nella sua malvagità e immoralità. Il Signore viene, decide il suo intervento di purificazione della terra. Si salva ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03-12-2017)
Video Commento a Mc 13, 33-37
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03-12-2017)
La Parola - Commento al Vangelo Marco 13,33-37
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su Marco 13,33-37
Inizia un nuovo anno liturgico. Proprio l'avvio dovrebbe dare il ?la? al tempo e alla storia che scorreranno in noi e con noi. Avvento significa tensione, sguardo in avanti, attesa. I verbi che scandiscono il messaggio evangelico propostoci quando ci collochiamo su questo pronao che si dilata fin ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-12-2017)
Il venire di Dio
Vigilare è un impegno non facile. Comporta la difficoltà di saper aspettare prestando sempre attenzione, restando guardinghi e pronti, guardandosi attentamente attorno perché all'improvviso potrebbe succedere qualcosa di sconvolgente e intanto non avviene nulla. Comporta quindi sopportare la monoton ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su Isaia 63,16-17; 64,2-7; Marco 13,33-37
Buon anno, amici! Non è presto? No, abbiamo detto che l'anno per i cristiani, inizia oggi. Il nostro sole è Gesù Cristo. A Dio non è piaciuto essere solo. Ha voluto una compagnia da amare. Gesù ha realizzato nella fedeltà e nella fiducia questo desiderio di Dio. Ora tocca a ognuno di noi. Siamo libe ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03-12-2017)
Commento su Marco 13,33-37
Comincio la prima riflessione di questo nuovo anno liturgico commentando la lettura dell'AT: si tratta di una delle più struggenti invocazioni rivolte a Dio, che mai un profeta abbia pronunciato a nome del suo popolo. L'autore ispirato, convenzionalmente conosciuto come Isaia, esprime il pentimento ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03-12-2017)
Video commento su Mc 13,33-37
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30-11-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30-11-2014)
La muffa e il vento contrario. Evviva gli aquiloni!
Buon anno, amici! Cominciamo bene: la memoria di Dio fa acqua da tutte le parti. Somiglia a quella della mamme: ne hanno sempre poca, dimenticano facilmente gli errori e i falli dei loro figli, si rimettono gobbe e sfiancate a battere le strade nelle quali i loro amori sono andati a conficcarsi, si ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 30-11-2014)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Quale e? stato il momento piu? indimenticabile della nostra vita, quello che si e? piu? profondamente impresso nella nostra memoria? Ciascuno ha la sua risposta, ma quasi per ognuno di noi e? stato il momento nel quale abbiamo incontriamo una persona che e? poi diventata importante nella nostra vita ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30-11-2014)
Rendiamo grazie per tutto il bene che già c'è
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(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 30-11-2014)
Vegliate!
Vegliate!'. In quattro versetti, ritorna per quattro volte questo verbo, e tre volte come imperativo. ?Vegliate!': all'inizio del tempo di Avvento, all'ingresso nel nuovo anno che percorre tutta la storia della salvezza, Gesù ci esorta, con decisione, a un atteggiamento fondamentale: la vigilanza! ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30-11-2014)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-11-2014)
Sveglia!
Se tu squarciassi il cielo e scendessi! Il lamento straziante sale dalla bocca di uno degli autori del libro del profeta Isaia, in esilio in Babilonia dopo la durissima sconfitta contro Nabucodonosor. Nessuna speranza all'orizzonte, nessuna possibilità di riscatto, solo l'amarezza dell'esilio e del ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-11-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Capita certo a tutti di essere colpiti dalla noia. Ripetitiva è infatti la nostra vita e, soprattutto, ripetitive sono le parole che sentiamo e diciamo ogni giorno. Accade così che davanti a questa monotonia quotidiana noi ci annoia ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30-11-2014)

Eccoci di nuovo alla I domenica di Avvento. Ma cos'è questo tempo che ogni anno si ripete e ci ricorda di prepararci a qualcosa di importante per noi cristiani? Sappiamo che Avvento è "attendere", che sta per arrivare qualcosa di emozionante. Soffermiamoci su questa parola: attendere. Pensiamo a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-11-2014)
Attesa nell'amore e nella gioia
"Gesù Cristo, nostro Signore, al suo primo avvento nell'umiltà della nostra natura umana portò a compimento la promessa antica e ci aprì la via dell'eterna salvezza. Verrà di nuovo nello splendore della gloria e ci chiamerà a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nell'attesa". ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-11-2014)
Avvento, attesa della grande Gioia
Come non vedere nell'Avvento il tempo dell'attesa del più grande evento nella nostra storia di uomini, ossia Dio che torna tra noi. I nostri progenitori, tentati da satana, avevano preferito il proprio orgoglio all'amore immenso del Padre, che ci aveva creati e fatto dono della vita, per la sola ra ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 30-11-2014)
Video commento a Mc 13,33-37
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 30-11-2014)
Fate attenzione, vegliate
Con il tempo di "Avvento" iniziamo il nuovo anno liturgico. Il Vangelo di Marco che la Liturgia ci fa leggere in quest'anno è focalizzato sul punto essenziale: la persona di Gesù che noi siamo invitati a seguire. È ben singolare questo Vangelo di Marco che per centinaia di anni fu quasi ignorato nel ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30-11-2014)
Che fa, questo Dio? Torna o no? A noi la scelta!
Il Vangelo di Marco, la cui lettura continuata iniziamo in questa prima Domenica di Avvento, non riporta, come in Matteo e Luca, la parabola dei talenti (o delle mine). Il brano analogo, potremmo dire parallelo a queste parabole, è quello che abbiamo letto: la vicenda di un uomo che parte da casa su ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 30-11-2014)

Oggi inizia l'Avvento, e il nostro desiderio di incontrare il Signore sembra riscaldarsi di una speranza nuova: il Signore viene. Viene fra le nostre esistenze, le rinnova offrendo il Suo amore, il Suo perdono. Egli è il vero Avvento; vuole irrompere nel nostro esodo per donare senso al cammino nel ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-11-2014)
Avvento, tempo di attesa e attenzione: Dio si fa più vicino
Se tu squarciassi i cieli e discendessi! (Is 63,19). Il profeta apre l'Avvento come un maestro del desiderio e dell'attesa; Gesù riempie l'attesa di attenzione. Attesa e attenzione, i due nomi dell'Avvento, hanno al medesima radice: tendere a, rivolgere mente e cuore verso qualcosa, che manca e che ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 30-11-2014)

...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30-11-2014)
Attenti a tutto
Vegliate Per cinque volte, in poche righe, è ripetuto il comando di vegliare (quattro in modo diretto e una nel suo contrario non vi trovi addormentati). Questa insistenza deve colpirci e stimolare la nostra attenzione a comprenderne il senso e le sfumature che l'evangelista Marco ci offre. Gesù s ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 30-11-2014)
Un'attesa carica di speranze
L'Avvento che inizia oggi, e dura esattamente 4 settimane, da un punto di vista liturgico è il tempo dell'attesa gioiosa del redentore. Ci prepariamo al Natale di questo anno, ricordo del primo avvento di Cristo nella storia dell'umanità; ma ci prepariamo, in modo particolare, al secondo e definitiv ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-11-2014)
Commento su Mc 13,35
«Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà» Mc 13,35 Come vivere questa Parola? Con questa domenica iniziamo il periodo di Avvento, che ci prepara alla venuta e all'accoglienza di Cristo nel Natale. Lo attendiamo con gioia e con impazienza, proprio come il servo che aspetta il rito ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 30-11-2014)
Videocommento a Mc 13, 33-37
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30-11-2014)
Video commento su Mc 13,33-37
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-11-2014)

Anche il Figlio di Dio, come noi, non conosce l'ora e, con noi, veglia. Rimanere svegli è segno di responsabilità perché, avendo ricevuto il potere e i compiti dal Signore, è nostro dovere essere attenti, pronti, attivi e operosi. Abbiamo molto da fare, ma per questo ci è stata data la giusta potenz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-11-2014)
Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-11-2014)
Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Insegnare la vigilanza nella più pura fedeltà alla Parola di Gesù è opera primaria di ogni buon evangelizzatore. Da questo si distingue il santo predicatore della Parola di Dio dal falso, dal menzognero, dal bugiardo: dall'attenzione che pone sulla vigilanza, sulla fedeltà alla Parola, sull'impegno ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 30-11-2014)
Sulla Tua Parola - Mc 13,33-37
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 30-11-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 80,20 (I domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 80 (Vulgata / liturgia 79),20 (I domenica di avvento, anno B) CEI Fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi TILC Mostra sereno il tuo volto e noi saremo salvi 1Corinzi 1,6-7 La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcu ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-11-2014)
Dio, il presente e il Veniente
l tempo di Avvento, che inaugura oggi un nuovo tempo liturgico, come sappiamo ci predispone alla celebrazione del Natale, che è la gloria del Signore Gesù Cristo che entra nella storia assumendola fino in fondo. E' un tempo propizio che, man mano che incute fermento nei preparativi della Festa addob ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30-11-2014)
Quali programmi per uomini in attesa
La festa di Cristo Re, celebrata domenica scorsa, ha concluso l'anno liturgico con l'implicito invito a guardare avanti, al Signore glorioso che offre ai suoi fedeli la possibilità di raggiungerlo per condividere in eterno la sua vita. Il vangelo letto allora offriva indicazioni su come vivere adess ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 30-11-2014)

Avvento, tempo di attesa, tempo di veglia. Inizia oggi un nuovo anno liturgico, l'anno B, l'anno del Vangelo di Marco. A proposito di attesa, è bene mettere subito in chiaro il significato biblico del termine: un conto è l'attesa, un altro le attese; sono convinto che l'uomo non sia in grado di v ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27-11-2011)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 27-11-2011)
Vivere la vita
"La testimonianza di Cristo si è infatti stabilita tra voi così saldamente che nessun DONO di GRAZIA più vi manca" (1Cor 1,6-7). La Parola ci regala la possibilità di cominciare l'Avvento con questa consapevolezza: la Presenza di Dio è già in mezzo a noi e ricolma di Bene la storia del mondo e la vi ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-11-2011)
Commento su Marco 13,33-37
Contesto Iniziamo con il tempo di Avvento un nuovo anno liturgico in cui ci accompagnerà il vangelo di Marco; il brano evangelico che apre il ciclo in preparazione al Natale del Signore in questo Anno B è la conclusione del capitolo 13 (vv. 33-37), la piccola apocalisse di Marco, in cui predomina i ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 27-11-2011)
Vigilando, in attesa della Vita
Ritorna l'Avvento. La prima attenzione va posta sul "ritorna", perché tutto ciò che ritorna rischia di non sorprenderci, di non scuoterci, di non interessarci. Il "vegliate!" che Gesù rivolge ai discepoli e a tutti, accogliamolo, allora, prima di tutto per prendere sul serio questo tempo. Non è fa ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-11-2011)

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(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 27-11-2011)
Fate attenzione
Avvento: tempo di attesa. Non sei tu che attendi, è il Signore che attende te. Non mancare alla sua presenza e Lui non mancherà a te. Buon cammino. Fate attenzione MEDITAZIONE Domande Giungendo all'improvviso... la venuta di Gesù è sempre a sorpresa. E questo ci dice la grandezza del suo m ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27-11-2011)
Stanchi d'attendere: ci manchi, Signore
Chiedilo all'aurora. Lei ti risponderà: "è di notte che mi alzo e inizio a spargere la luce". Chiedilo alla Risurrezione. Lei ti risponderà: "nella notte di quella Croce ho fatto le prove generali per la mia danza". Chiedilo alla vittoria. Lei ti risponderà: "nella notte della sconfitta ho avvertito ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 27-11-2011)

In questa prima domenica di Avvento, Gesù c'invita a vegliare, per essere pronti ad accoglierlo quando arriva. Questo è un accenno al suo ritorno glorioso, alla fine dei tempi, ma devo riconoscere che è una realtà che non riesce a coinvolgermi, perché spero che il mondo andrà avanti ancora per molt ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 27-11-2011)
Video commento a Mc 13, 33-37
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(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 27-11-2011)
Quando una Panda fa più danni di un Suv!
Mentre ero fermo ad un incrocio e dovevo dare la precedenza ad una macchina alla mia destra, un ragazzo alla guida di una vecchia Panda, impaziente di attendere il suo turno, sorpassandomi si è scontrato con uno scooter con due ragazzi a bordo, appena usciti dalla scuola. "Attendere, prego!" Chissà ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 27-11-2011)
Il tempo delle scelte
Oggi cominciamo il periodo forte dell'Avvento. E' un periodo di attesa, di speranza, di conversione. E' Gesù che verrà alla fine dei tempi, com'è venuto sulla terra e come è presente oggi. Gesù, nel Vangelo, per ben quattro volte invita la propria gente a vegliare, perché non si sa quando i ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-11-2011)
Attendiamo vigilanti la venuta del Salvatore
L' Avvento apre l'anno liturgico: non solo lo avvia, ma lo anima. Il suo significato profondo è quello di notificare un evento: «Ecco, viene il Signore»; mostra il Dio che si fa incontro, parla, si promette, discende. Nell'anno liturgico Cristo, Figlio di Dio, sta all'inizio (il Natale), è al centro ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-11-2011)
Tu, Signore, sei nostro Padre
Per la Chiesa l'Avvento è Dio che vuole come riprendere il dialogo e l'offerta che ci ha fatto nella creazione, ossia ridiventare pienamente figli Suoi, tramite la venuta tra di noi del Suo Figlio Gesù. Ha atteso per tutto il Vecchio Testamento: un tempo molto lungo, proprio in preparazione di quest ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-11-2011)
Commento su Marco 13,33
Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Mc 13,33 Come vivere questa parola? Si apre l'avvento: questa bella stagione dell'anno liturgico che non solo è preparazione al natale, ma al senso profondo del vivere. Avvento significa dunque scandire, consapevoli, un tempo di at ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27-11-2011)
Siamo "sveglie spirituali"!
Clicca qui per la vignetta della settimana «Fate attenzione, vegliate... Vegliate dunque... Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!» Ok Gesù, abbiamo capito! In tre righe ci richiami un sacco di volte a stare svegli! Ma ti sembriamo davvero così addormentati? C'è poco da stare tr ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-11-2011)
Video commento a Mc 13, 33-37
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27-11-2011)
Non sapere
Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino. "Non sapete" sembra quasi l'esclusione da una conoscenza dovuta; Gesù aveva appena detto (v. 32) "Quanto poi a quel ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 27-11-2011)
Vegliate!
L'anno della Chiesa, che non coincide con quello civile, si apre con il tempo dell'"Avvento" ovvero con un tempo in cui ci si prepara alla "Venuta" definitiva del Signore Gesù. Il cammino della Chiesa, infatti, è tutto proteso verso il giorno in cui ogni desiderio più profondo dell'uomo sarà finalme ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27-11-2011)
Lui viene ma non come tu ti aspetti
Con questa domenica inizia il tempo di Avvento. Ad-ventus vuol dire letteralmente qualcosa che ti viene incontro, che sta venendo verso di te. La Vita, Dio, ci vuole fare un regalo; ci sta mandando qualcosa, ci ha invitato un dono. Lo accoglieremo? Un giorno un amico mi dice: "Domani passo da te al ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27-11-2011)
Il Signore viene
Nonostante il mese di dicembre sia alle porte la neve non ha ancora visitato le nostre montagne. Qualche giorno fa parlavo con un amico che lavora per un impianto invernale di sci e con gli occhi sgranati mi diceva: "L' aspettiamo, l'aspettiamo... è la nostra fortuna che piove dal cielo". E mi sono ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27-11-2011)
Nell'attesa che Dio squarci i cieli e scenda
Quante volte ci capita di invocare l'intervento forte di Dio sulla storia e sulle vicende dell'umanità... Di fronte a guerre e scontri di piazza tra civili, nei quali a pagare il prezzo più caro sono sempre i più deboli, ci viene certamente da invocare la mano del Signore, perché risistemi le cose ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 27-11-2011)
Tempo di speranza
L'Avvento è il tempo della speranza, il periodo in cui possiamo riqualificare la nostra esistenza come ambito di attesa. Perché questo non sia vano, il Maestro, nel Vangelo di san Marco, ci invita alla vigilanza, (Mc 13,37), a non cedere alle ansie o alle superficialità, che impediscono il normale p ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-11-2011)
Avvento, tempo dell'attenzione
Entriamo nel tempo del­la speranza. Avvento vuol dire letteralmen­te avvicinarsi, venire vicino. Un tempo di incamminati, in cui tutto si fa più vicino: Dio a noi, noi agli altri, io a me stesso. In cui impariamo che cosa sia davvero urgen­te: abbreviare distanze, trac­ciare cammini d'incontro. Nel ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-11-2011)
Se tu squarciassi i cieli e discendessi!
Ogni anno ci riporta le stesse stagioni, le stesse ricorrenze, ma solo all'apparenza è uguale al precedente, perché quanto meno siamo cambiati noi, e affrontiamo situazioni già viste con un bagaglio di esperienza in più. Così è anche nella vita di fede: comincia oggi un nuovo anno liturgico, vale a ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-11-2011)
Commento su Mc 13,33-37
Inizia un nuovo anno della liturgia, della preghiera. Inizia il tempo d'Avvento, l'attesa del Natale, di quel bambino figlio di un Dio che ha fiducia di noi e che non si stanca di esortarci a stare svegli per cogliere la vita nell'attimo che passa e che porta in sé la pazienza di Dio il quale non vu ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 27-11-2011)
Lo dico a tutti: vegliate
La breve pericope odierna chiude il "discorso escatologico", cioè relativo agli ultimi tempi e alla fine del mondo, che occupa l'intero capitolo 13 del vangelo di Marco. E' questa una parte comune ai tre vangeli sinottici, che, prima degli eventi della Passione, raccolgono in tale "discorso" diverse ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27-11-2011)
Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 27-11-2011)
State attenti, vegliate!
Iniziamo un nuovo anno liturgico nel quale la Liturgia ci invita a leggere il Vangelo secondo Marco, il più antico dei quattro Vangeli canonici, il più breve, scritto da questo autore, nel quale la tradizione della Chiesa, dal sec.II, ha riconosciuto un discepolo di Pietro, del quale ha raccolto la ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27-11-2011)
Video commento a Mc 13, 33-37
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-11-2011)
Aspettiamo Dio
Ricominciamo. Prima domenica di avvento, in compagnia di Marco, quest'anno. Marco il ragazzo che ha seguito Gesù a Gerusalemme, e nella cui casa i discepoli si sono radunati dopo la crocefissione. Marco che ha seguito Paolo, piuttosto burbero, che lo ha rispedito a casa dopo l'eccessiva nostalgia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-11-2011)
Video commento a Mc 13, 33-37
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-11-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura della Clarisse di Città delle Pieve La Chiesa è la casa di Dio, dove vive una grande famiglia. E' una casa grande, perché siamo in molti, di ogni popolo, razza e lingua (cfr. Ap 7,9). Come ogni casa grande, deve essere bene organizzata perché tutto funzioni con rego ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-11-2011)

SIATE ATTENTI E VEGLIATE In questa domenica si apre il nuovo anno della chiesa e quindi il nuovo anno della fede. Ci facciamo gli auguri perché questo anno sia bello cioè ricco di gioia, di scoperte, di accoglienza di Gesù, della sua Parola, di Dio e del suo amore. Ogni anno che passa noi cresciam ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-11-2011)
Tutto passa, Dio solo resta
Il tempo vola. Siamo giunti ancora una volta alla fine dell'anno liturgico e con questa domenica ne iniziamo uno nuovo. Liturgicamente parlando siamo nell'anno B, abbiamo lasciato Matteo e meditiamo sul vangelo di Marco. - Avanti o indietro? Ma - sempre liturgicamente parlando - invece di anda ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-11-2011)
Vigilanti, in attesa
La consapevolezza che la nostra vita è segnata da un inizio e da una fine nel tempo ci dovrebbe porre spontaneamente in un atteggiamento più o meno vigile di continua attesa, ancor più se, illuminati dalla fede, siamo ben desti e memori delle parole del Signore: "Vegliate perché non sapete né il gio ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-11-2011)
L'Avvento un'occasione mancata?
"Se tu squarciassi i cieli e scendessi!" Il profeta Isaia rivolge questa esclamazione a Dio facendosi latore del desiderio innato del popolo d'Israele che aspira ad una liberazione radicale, che deve partire dal cuore dell'uomo e dal cambiamento interiore. L'uomo avverte la necessità di giustizia e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-11-2011)
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!
Ogni uomo è sentinella di se stesso. Ogni altro uomo potrebbe essere un suo micidiale nemico. Potrebbe rivelarsi un tentatore, un usurpatore della sua vita per condurla nella perdizione eterna. Alla sentinella è richiesta una cosa sola: non addormentarsi, non distrarsi, non chiudere gli occhi neanch ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-11-2011)
Commento su Isaia 63, 16-17; Salmo 79, 2ac-3b, 15-16;18-19;Prima Corinzi 1,3-9; Marco 13, 33-37
Oggi per la Chiesa è capodanno perché inizia il nuova anno liturgico in cui Cristo, morto e risorto per noi, ci offre ancora per un anno la salvezza. Durante questo anno di grazia ripercorreremo le tappe della salvezza, i misteri della vita del Cristo, della Vergine e dei santi. Per tutti i cristian ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 00-00-0000)
Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Il tema di questa prima domenica di Avvento (e dell'anno liturgico) è la vigilanza. Le letture che proclameremo ci chiedono di restare svegli. Isaia riconosce le colpe del suo popolo di fronte al Signore che pure ha colmato di benefici. Esso vive un vita disordinata, senza timor Dei e senza vigilar ...
(continua)