LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO270 ;

La parabola dei vignaioli omicidi è di un realismo tale che potremmo considerarla come una teologia della storia.
L’omicidio è l’apogeo di una infedeltà continua, che nasconde naturalmente ingratitudine. È la storia dell’umanità e quella di ogni uomo, con i nostri limiti, le nostre ingiustizie, la nostra avarizia, le nostre ambizioni. Noi reagiamo spesso così davanti al bene che riceviamo dai nostri simili. Noi agiamo spesso così davanti alla bontà di Dio.
Siamo dei cattivi amministratori, che cominciano commettendo il grave errore di credersi padroni del regno e il minimo potere ci disturba, anche quello di Dio, assoluto ma non dominatore. Noi non ci troviamo al posto che dovremmo occupare, e ci piacerebbe vietare l’ingresso nel regno a coloro che vogliono entrarci. L’atteggiamento di Dio differisce completamente dal nostro. Ci ama allo stesso modo; ma non tollera che i suoi figli non mangino il pane che egli offre loro e che per di più si ostinino ad impedire agli altri di mangiarlo. Noi ci sbagliamo in tutto. E proprio quando ci sentiremo più sicuri, verremo privati dei nostri doni, perché non possediamo, anche se lo crediamo, alcuna esclusività.
È necessario che scopriamo Cristo come pietra angolare dell’edificio in pietre vive che è la Chiesa, alla quale siamo stati introdotti con il battesimo. Cerchiamo con coraggio di produrre frutti per raggiungere il regno dei cieli.

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Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre giusto e misericordioso,
che vegli incessantemente sulla tua Chiesa,
non abbandonare la vigna che la tua destra ha piantato:
continua a coltivarla
e ad arricchirla di scelti germogli,
perché innestata in Cristo, vera vite,
porti frutti abbondanti di vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 5,1-7
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele.

Dal libro del profeta Isaìa

Voglio cantare per il mio diletto
il mio cantico d’amore per la sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna
sopra un fertile colle.
Egli l’aveva dissodata e sgombrata dai sassi
e vi aveva piantato viti pregiate;
in mezzo vi aveva costruito una torre
e scavato anche un tino.
Egli aspettò che producesse uva;
essa produsse, invece, acini acerbi.
E ora, abitanti di Gerusalemme
e uomini di Giuda,
siate voi giudici fra me e la mia vigna.
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna
che io non abbia fatto?
Perché, mentre attendevo che producesse uva,
essa ha prodotto acini acerbi?
Ora voglio farvi conoscere
ciò che sto per fare alla mia vigna:
toglierò la sua siepe
e si trasformerà in pascolo;
demolirò il suo muro di cinta
e verrà calpestata.
La renderò un deserto,
non sarà potata né vangata
e vi cresceranno rovi e pruni;
alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti
è la casa d’Israele;
gli abitanti di Giuda
sono la sua piantagione preferita.
Egli si aspettava giustizia
ed ecco spargimento di sangue,
attendeva rettitudine
ed ecco grida di oppressi.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 79

La vigna del Signore è la casa d’Israele.

Hai sradicato una vite dall’Egitto,
hai scacciato le genti e l’hai trapiantata.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare,
arrivavano al fiume i suoi germogli.

Perché hai aperto brecce nella sua cinta
e ne fa vendemmia ogni passante?
La devasta il cinghiale del bosco
e vi pascolano le bestie della campagna.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.
Signore, Dio degli eserciti, fa’ che ritorniamo,
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

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Seconda lettura

Fil 4,6-9
Mettete in pratica queste cose e il Dio della pace sarà con voi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.
Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,16)
Alleluia, alleluia.
Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 21,33-43
Darà in affitto la vigna ad altri contadini.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?».
Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:
“La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d’angolo;
questo è stato fatto dal Signore
ed è una meraviglia ai nostri occhi”?
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
San Paolo ci dice che quando siamo nella necessità dobbiamo esporre a Dio le nostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. Preghiamo dunque il Signore, perché ci ascolti e ci dia ciò di cui abbiamo bisogno.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa rimanga sempre unita a Cristo, mostrando al mondo il volto splendente dell’amore misericordioso e provvidente di Dio. Preghiamo.
2. Per i governanti, perché sia forte in loro la consapevolezza che il loro compito è agire come amministratori in funzione del bene comune. Preghiamo.
3. Perché gli uomini non cadano nella tentazione di farsi dèi della loro vita, ma riconoscano nella volontà di Dio la via verso la piena realizzazione della loro umanità. Preghiamo.
4. Perché i cristiani si impegnino ad annunciare a tutti il Vangelo della salvezza, riconoscendosi inviati di un Padre che confida in loro. Preghiamo.
5. Per coloro che si sentono soli nell’affrontare i loro problemi, perché trovino nella preghiera un sostegno e un conforto, avvertendo la vicinanza e la consolazione di Dio. Preghiamo.

Gesù, il Cristo, il tuo diletto Figlio, è vite feconda. Fa, o Padre, che rimaniamo in lui, perché possiamo portare molto frutto, offrendo al mondo carità e amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)

Oppure:
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d’angolo. (Mt 21,42)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Dino Pirri - Sulla strada     (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Matteo 21,33-43
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-10-2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 21,33-43
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08-10-2017)

Gesù nella liturgia di oggi riprende l'immagine usata dal profeta Isaia della vigna, che rappresenta il popolo di Dio. Questa vigna, ricoperta di ogni cura dal padrone, viene poi affidata ad altri e lui se ne va. Qui c'è la storia dell'amore di Dio, che fa un passo indietro per far spazio all'uomo, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-10-2017)
Guarda, Signore, e visita questa vigna
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08-10-2017)
Botte, botte e (ancora-botte). No: ancora-amore
Botte, botte e ancora-botte: iniziano così, finiscono così, le più sanguinose vicende di cronaca nera, di giustizia fai-da-te, sangue ripagato, mal-pagato, con la stessa moneta: il sangue. Botte, botte e ancora-amore: è la finale della storia più strana, ambiziosa e paradossale mai confidata sotto l ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 08-10-2017)
Santi laici
Proprio oggi manca la corrente e sono in difficoltà con la mia voce a farmi sentire senza microfono, dovrò essere per forza breve. Proprio oggi che è la festa di s. Francesco, mio Padre fondatore, ma questo sarebbe poco, s. Francesco è un senso unico nella festa di oggi, direi che è l'unico caso in ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08-10-2017)
In cima ai pensieri dell'uomo, in cima ai pensieri di Dio
Parto molto brevemente dalla seconda lettura di oggi, da quell'invito che Paolo fa: non angustiatevi per nulla! cioè non retrocedete in un luogo angusto, ristretto, senza spazi, perché l'uomo non è fatto per questo! È fatto per essere libero e la sua libertà consiste nell'andare incontro a Dio e agl ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-10-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Coloni, colonialismo, colonie e termini del genere sono in uso ancora oggi, così come al tempo di Gesù. Egli però utilizza questi termini spostandosi dal puro e semplice livello politico ad un livello squisitamente spirituale, nell'intento di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08-10-2017)

?Meraviglia ai nostri occhi? Buongiorno e buona domenica a tutti! Magari la nostra domenica sarà in giro a passeggio, per le campagne nei dintorni della nostra città a meravigliarci dei colori caldi dell'autunno, a sentire il freschetto tanto desiderato e a gustare la bontà dei frutti di questo te ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Matteo 21,33-43
Ancora - come domenica scorsa - il tema della vigna e di chi è chiamato a curarla, è al centro della Parola di Dio di questa domenica. Anzitutto è Isaia che, nell'ottavo secolo avanti Cristo paragona il progetto di salvezza di Dio a una vigna; con una sottolineatura importante: la vigna del Signore ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-10-2017)
A voi sarà tolto il regno di Dio
Sentenza amara, che genera tristezza grande, quella pronunziata da Gesù: ?A voi sarà tolto il regno di Dio?. Ma il Vangelo non contiene solo questa sentenza amara e triste, ne contiene anche di più amare, più tristi e più dure, perché senza appello di salvezza. ?Non uscirai di là finché non avrai p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08-10-2017)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-10-2017)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08-10-2017)
Infedeli o possessivi?
Sono molte le cose che possono giungere a rovinare un rapporto d'amore tra due persone, anche il più idilliaco. Incomprensioni, liti, mancati dialoghi, silenzi, cambiamenti improvvisi nella vita lavorativa o familiare, episodi legati alla salute delle persone...sono davvero molti i fattori che posso ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-10-2017)
L'incapacità che ci salva
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodiga ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08-10-2017)
L'incapacità che ci salva
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodiga ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 08-10-2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,33-43
...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08-10-2017)
Video commento su Matteo 21,33-43
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08-10-2017)
In quale Dio crediamo?
L'anno liturgico va di pari passo con l'anno agricolo:è tempo di vendemmia e la vigna è l'ambiente fisso di queste ultime domeniche e questa volta non abbiamo solo a che fare con due figli recalcitranti, ma con tutta una squadra di servi malvagi. E anche questa volta ci viene detto chiaro e tondo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08-10-2017)
Una meraviglia ai nostri occhi
Ascoltate un'altra parabola Ormai a Gerusalemme, Gesù racconta una parabola ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. È una breve sintesi della storia della salvezza fatta di presunzioni, rifiuti e scarti. Per comprenderne il senso bisogna leggere in Isaia (5,1-7) il cantico d'amore per la v ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08-10-2017)
Più forte dei tradimenti, il progetto di Dio è vino di festa
Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene e deve averci anche lavorato. Le osservava con occhi d'amore e nascevano parabole, ben sei sono riferite dai Vangeli. Ha adottato la vite come proprio simbolo (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5) e al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (Gv ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08-10-2017)
Video commento su Mt 21,33-43
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-10-2017)
Custodi e messaggeri di pace e di giustizia nel mondo
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è un chiaro invito a vivere nella pace, nella serenità, senza drammatizzare nelle situazioni della vita. L'apostolo Paolo nel brano della lettera ai Filippesi, che ci sta accompagnando in queste domeniche, dice cose straordinariamente att ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08-10-2017)
Israele rimane nel cuore di Dio
La parabola che costituisce il vangelo di oggi (Matteo 21,13-43) fa eco alla prima lettura, in cui il profeta Isaia paragona il popolo d'Israele a una vigna. Gesù fa altrettanto, e con l'occasione preannuncia la propria morte, indicandone i responsabili. Ecco il racconto. Un uomo possedeva un terre ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08-10-2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 21,33-43
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-10-2017)
Sulla Tua Parola - Mt 21,33-43
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08-10-2017)
Video Commento a Mt 21, 33 - 43
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Matteo 21,33-43
Desidero iniziare la riflessione facendo eco al testo dell'orazione che segue la Comunione e conclude la Messa: mangiare il corpo di Gesù e bere il Suo sangue offre a noi l'opportunità di essere trasformati in ciò che abbiamo mangiato e bevuto . I traduttori hanno di molto smorzato l'enfasi dell ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-10-2017)
Con Cristo uve rigogliose
Lavorare nella vigna del Signore è doveroso e necessario e non è mai troppo tardi quando ci si decide a farlo, non importa se si è chiamati a mezzogiorno o all'ultima ora. Ciò che conta è impegnarsi con abnegazione e sacrificio, per costruire, edificare e portare frutto per se stessi e per gli altri ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Isaia 5,1-7; Matteo 21,33-43
Oggi c'è un messaggio nelle letture che ci fotografa tutti. Siamo pronti alla foto di gruppo? Non ci siamo solo noi nella foto ma tutta l'umanità. V'incuriosisce? Ascoltiamo. La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un amore non corrisposto, di un innamorato passionale, Dio, e d ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 08-10-2017)
Video commento su Mt 21,33-43
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43
La parola di Dio della liturgia odierna ritorna sull'argomento della nostra responsabilità nell'accettare o ignorare il dono del " Regno di Dio", già adombrato la precedente domenica, nella parabola dei due figli. Trattasi di un dono molto importante, ma ritenuto non vitale da chiunque è superficia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-10-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Fil 4,6-9
Collocazione del brano La nostra lettura di Filippesi salta i capitoli centrali (2,12 - 3,21) in cui Paolo parla di alcune situazioni pratiche (la missione di Timoteo ed Epafrodito presso i Filippesi) e dei suoi detrattori, di cui peraltro non ci dà molte indicazioni. In questa domenica e in quella ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21,33-43
Lectio Il brano di questa domenica è strettamente seguente a quello di domenica scorsa. Gesù nel tempio sta parlando ai capi dei sacerdoti e agli anziani e con tre parabole sta dicendo loro che il popolo di Israele con i loro capi (essi stessi) non hanno accolto il Messia che attendevano e ne subir ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-10-2014)
La drammatica missione del Figlio
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05-10-2014)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo sa quanto si tratti di una delle attivita? agricole che richiedono piu? cura, piu? dedizione, piu? passione. Nella vigna si lavora tutto l'anno. Ci sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualita? del raccolto. E soprattutto, malgrado t ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05-10-2014)
Mamma, ho perso il treno
Somigliano ad un paese le parabole. E dentro questo vi paese abitano i fantasmi del Suo pensiero di poeta e di narratore. Di Dio: trame di storie, brandelli di uomini, traiettorie di vite che rattristano, affascinano, incuriosiscono. Maledizioni e sfide: ai benpensanti, agli aridi, agli oppressori e ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-10-2014)
Servi e non proprietari
Clicca qui per la vignetta della settimana. Domani a Roma inizia il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, voluto da papa Francesco, e che porterà la Chiesa di tutto il mondo, per una quindicina di giorni, a riflettere su questa esperienza umana così centrale e fondamentale che è appunto la famiglia. ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 05-10-2014)
La vigna, nostra eredità di nozze
La parabola della vigna è intrisa di tanto sangue. È una finestra dura e realista sull'esperienza dell'umanità, che risalta in controluce dietro la passione e morte di Gesù qui chiaramente preannunciata. Eppure, nel cuore di Gesù, mentre raccontava ai sacerdoti e agli anziani del popolo, affiorava f ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05-10-2014)
Fuori dalle mura, ma dentro l'uomo
E vi piantò una vigna È la terza volta che torna l'immagine delle vigna in questo capitolo; qui il padrone del terreno, che pianta la vigna con attenzione e cura, richiama l'immagine della Genesi in cui è Dio stesso a piantare un giardino: Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 05-10-2014)
Video commento a Mt 21,33-43
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-10-2014)
Io ho scelto voi, perché portiate frutto, dice il Signore
Nei testi biblici abbiamo l'immagine della vigna. Il profeta Isaia raffigura Israele come una vigna alla quale Dio ha dato ogni cura perché producesse buoni frutti, ma questa non ha corrisposto. Alle espressioni stupende della cura di Dio "voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-10-2014)
Il Dio dello scarto
Sentiamo spesso parlare di ecologia e di attenzione all'ambiente, e tra gli ambiti di maggior interesse in questo campo c'è sicuramente quello del trattamento dei rifiuti, perché gli scarti che produciamo invece di essere qualcosa di marginale (come la parola stessa dice, "scarto", appunto) diventan ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21, 37-41
«Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede: Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vi ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-10-2014)
Nella vigna del Signore si raccoglie giustizia e pace
L'uomo dei campi, il nostro Dio contadino, guarda la sua vigna con gli occhi dell'amore e la circonda di cure: che cosa potevo fare di più per te che io non abbia fatto? Canto d'amore di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai. Quale raccolto si attende il Signore? Isaia: Aspett ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05-10-2014)
Non uccidere la speranza, che è Cristo in noi
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è appropriata al momento che stiamo vivendo: ottobre, il mese missionario; il sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano e altre varie celebrazioni ci attendono in questo mese. In questa domenica, infatti, si ritorna sul tema della v ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Sogni, delusioni e ostinatezza di Dio «Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna» (Is 5,1). È così che si apre la liturgia della Parola di oggi, suggerendo al nostro cuore il volto di un Dio innamora ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-10-2014)

Buon giorno ragazzi! In questa domenica il vangelo ci parla di vigna, di uva... Che ve ne pare, è proprio in sintonia con il mese di ottobre! Nelle campagne, proprio in questo periodo, si vendemmia, si raccoglie l'uva da tavola e l'uva per fare il vino. La vendemmia è un lavoro duro e faticoso però ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-10-2014)
Darà in affitto la vigna ad altri contadini
La vita di ogni uomo è la vigna che Dio ci ha affidato perché produciamo per Lui frutti di giustizia e verità, di carità e grande misericordia, di pietà e compassione, di vera pace. Vigna di Dio è anche il popolo del Signore, al quale Dio chiede il frutto della fedeltà all'alleanza stipulata presso ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05-10-2014)

Il Vangelo di oggi ci parla ancora di vigne, di vendemmia, di rapporti di lavoro tra il padrone della vigna e i vignaioli... Purtroppo anche questa pagina ci racconta una vicenda drammatica, il cui esito non è proprio un happy end, un lieto fine. E cosi l'elenco degli errori umani nei confronti del ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-10-2014)

Un uomo, dice la parabola, ma si tratta di Dio. E fa tutto perché la vigna produca il meglio, fidandosi degli operai come di persone di famiglia. I vignaioli, invece, si mostrano sfrontati e malvagi, al punto di pensare di uccidere il figlio per sostituirlo nell'eredità. Contro la speranza del padre ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05-10-2014)
Video commento su Mt 21,33-43
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05-10-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 21, 33-43
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Matteo 21,33-43
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-10-2014)
Lavorare nella vigna
La vigna nell'antico Israele rappresentava il popolo di Dio, eletto unico fra tutte le altre nazioni e reso oggetto di continue attenzioni. Nonostante la costanza e la premura del suo padrone (Dio), il popolo si atteggia come una vigna sterile e refrattaria: pur avendo la possibilità di produrre tan ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 05-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 80,15-16 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 80 (Vulgata / liturgia 79),15-16 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato. TILC guarda dall'alto del cielo, vedi quello che accade, salva questa tua vigna. Proteggi c ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-10-2014)
Il popolo d'Israele rimane caro a Dio
"La vigna del Signore è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi". Così si conclude, con un duro richiamo ai capi del popolo ebraico, la prima lettura (Isaia ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21,33-43
Benedetto XVI quando venne eletto Pontefice si presentò al mondo come un umile lavoratore nella vigna del Signore. Quale contrasto con le letture odierne dell'AT e NT che rappresentano lo spaccato della natura umana, che si esprime alla massima potenza egoistica, fino al punto di uccidere pur di pos ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-09-2014)
Video commento a Mt 21,33-43
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 02-10-2011)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele
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Wilma Chasseur     (Omelia del 02-10-2011)

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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-10-2011)
Ognuno è un ramo di vite
Per la terza domenica di seguito, le letture della Messa parlano della vigna, una realtà dell'antico Israele che evidentemente si prestava a dare concretezza plastica a tante riflessioni. La prima concerneva l'invito rivolto a tutti a lavorare nella vigna, cioè entrare nel Regno di Dio. La seconda r ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 02-10-2011)
La Chiesa, nuovo popolo di Dio
La parabola dei vignaioli omicidi, che Matteo inserisce nella parte finale del proprio Vangelo, chiarisce il significato che Gesù vuole dare alla sua morte ormai imminente. Gesù ha ricevuto pesanti accuse da parte degli scribi e dei farisei, per il suo modo di agire. Ormai, lo hanno già condannat ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Matteo 21,33-43
Contesto Il testo evangelico, come abbiamo anticipato la settimana scorsa, segue immediatamente quello della domenica precedente: si tratta della seconda parabola che Matteo inserisce nella sezione formata dai capitoli 21-22. Come la prima si indirizza ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popol ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 02-10-2011)
Riorganizzazione del personale d'azienda
E' la parte di Cristo che più mi perseguita, quella sua intimità così amabile da volerla nascondere per pudore sotto il velo delle parabole e delle storie. Basta poco a Lui per parlare di Lui: una rete da pesca, un carro che torna dalla vendemmia, il limitare di una vigna da arare, il gioco silenzio ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 02-10-2011)
Un popolo di scarti
Clicca qui per la vignetta della settimana C'è un bellissimo film, visto di recente in occasione di una 3giorni di formazione scout, che si intitola "Si può fare", e che narra di una storia di "scarti umani" che alla fine diventano a loro modo vincenti. Il film di Giulio Manfredonia, con un brav ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
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(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 02-10-2011)
«Avranno rispetto per mio figlio!»
Chi pensa che la vita pubblica di Gesù sia stata un successo e poi chissà per quale motivo un giorno si è ritrovato sulla croce, non conosce bene la sua storia. E ancora di più ignora la vicenda del Figlio del falegname chi pensa che Egli fosse convinto che la sua missione prima o poi sarebbe stata ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Mt 21,33-43
La storia dell'umanità è tutta in una breve parabola, con un omicidio al culmine di ripetute infedeltà, ingiustizie, ambizioni. È questo, spesso, il nostro modo di rispondere al bene degli altri e all'amore di Dio. Pensiamo di essere noi i padroni e invece tutto quello che abbiamo lo riceviamo in do ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 02-10-2011)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare
La liturgia ci propone oggi la seconda delle tre parabole pronunciate da Gesù a Gerusalemme, nelle quali si ha il confronto-scontro decisivo tra il Nazareno e le autorità giudaiche, che non esiteranno a condannarlo alla pena capitale. Come visto nel commento di domenica scorsa, la parabola è un'o ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 02-10-2011)
Noi siamo la vigna coltivata da Dio
Secondo i testi biblici della liturgia, potremmo chiamare questa: la domenica della vigna. Nella prima lettura abbiamo il cantico dell'amore del Signore per la sua vigna, cioè il suo popolo e ciascuno dei suoi figli; nel vangelo ci è riportata la parabola dei vignaioli ingrati, accaparratori e viole ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 02-10-2011)
Passeggiando con Gesù
Giovedì 29 settembre. Ore 10:31. Vibra il cellu. Ricevo un gradito sms: "Ciao Ocio, come stai? Hai un po' di tempo oggi? Ci facciamo due passi insieme? Potremmo trovarci a... (il luogo è top secret. Ndr) Per l'ora dimmi tu...". Firmato Gesù. Yuppie! Certo che mi va. Così rispondo subito, oggi è fes ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 02-10-2011)
Ostinata fedeltà
Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro. Con questa nuova parabola - la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto - Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell'allego ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 02-10-2011)
E' vivendo che impareremo a vivere
C'è una vigna e c'è il suo padrone. Nella Palestina del tempo vi erano questi grandi padroni stranieri con grandi latifondi. Il terreno veniva coltivato da affittuari o mezzadri. Naturalmente il padrone era all'estero e quando il raccolto era pronto veniva o mandava i suoi servi per portalo via. I c ...
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Gaetano Salvati     (Omelia del 02-10-2011)
A che punto sta il tuo cammino di fede?
La Parola di Dio non rimane imbrigliata nelle maglie del passato: sempre viva e attuale, accompagna il cammino del credente. Essa interpella il discepolo a cantare l'inno di lode per il suo Signore, e sta vicino all'uomo caduto nelle contraddizioni del peccato, spronandolo a rinnovarsi nell'amore se ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-10-2011)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che produca frutti
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna, che io non abbia fatto? È bella questa immagine di Isaia di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai; un Dio contadino che, come fa ogni contadino, dedica alla vigna più cuore e più cure che ad ogni altro campo. Dio ha per me una passio ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 02-10-2011)
La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo
Ci avviciniamo lentamente alla fine dell'anno liturgico leggendo gli ultimi capitoli di Matteo e la preoccupazione pedagogica del Vangelo si fa più intensa. Ormai la Croce si staglia netta all'orizzonte di chi accettando di essere discepolo di Cristo, è condotto a capirne il significato per accoglie ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02-10-2011)
Inizia il mese del Rosario
C'è una preghiera, che è come il racconto della vita di Gesù, contemplata da tantissimi, uomini, donne, giovani e anziani, nella recita del S. Rosario. Sappiamo tutti come è facile trovare nelle mani o addosso questa coroncina, come a ricordarci che Maria, la dolce Mamma, davvero si prende cura di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-10-2011)
Missione: no all'appannaggio della fede!
È abbastanza evidente la continuità di pensiero e di tematiche presenti nei vangeli di queste ultime tre domeniche. Gesù, per mezzo dei testi dell'evangelista Matteo, fondamentalmente ci vuol fare cogliere un messaggio: la costruzione del Regno di Dio e la ricerca della giustizia che ne consegue è a ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Filippesi 4,8
"Quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri." Fil 4,8 Come vivere questa parola? Il testo dei Filippesi della liturgia odierna ben si adat ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2011)
Vignaioli omicidi
Di nuovo la vigna. Ancora. In questi giorni di autunno caldo, di vendemmie e di speranza, di dolce mosto d'uva che promette un vino corposo e robusto per il prossimo anno, ascoltiamo parole che raccontano di vigne. In questi acri giorni in cui l'Italia si rivela piccina e rissosa, stordita e fragi ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
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Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
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don Claudio Doglio     (Omelia del 02-10-2011)
Video commento a Mt 21, 33-43
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris La nostra storia nella storia di Gesù Per la seconda domenica il Vangelo ci presenta Gesù a confronto con i responsabili della religione e della società del suo tempo, e continuerà con lo stesso tono anche nelle prossime domeniche. Matteo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-10-2011)

In questi giorni quasi tutti abbiamo mangiato un grappolo d'uva! I suoi acini belli, succosi, dorati e dolci sono proprio una bontà! Avete mai visto una vite? È un albero un po' curioso perché è contorto ed è piccolo. Il suo legno non serve a nulla, ma il suo frutto è gustoso ed anche bello da vede ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-10-2011)
Da sorpassati a esclusi
Di male in peggio: i grandi capi e gli anziani dopo essere stati sorpassati a velocità fulminea dai pubblicani e peccatori, ora si sentono dire che sarà loro tolto il regno e sarà dato ad altri. Perché Gesù parla proprio a loro, gli autorevoli detentori del potere religioso, gli esperti della Torah. ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 02-10-2011)

Per la terza domenica consecutiva riemerge il tema della vigna del Signore. Prima abbiamo visto la parabola degli operai dell'ultima ora o del padrone buono, poi quella dei due figli, oggi abbiamo quella dei vignaioli che vogliono impossessarsi della vigna sbarazzandosi del padrone e di suo figlio. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-10-2011)
Cristo vitigno, acino e poi VIte
La metafora della vigna è molto eloquente nella Bibbia per esprimere il rapporto di Dio con il suo popolo e nel libro del Profeta Isaia si mostra ricca di fascino e di pedagogia. Vi si esprime il rapporto di Dio con il popolo, questo paragonato ad una vigna sterile che si rifiuta di dare frutto nono ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Isaia 5,1-7; Salmo 79; Filippesi 4,6-9; Matteo 21,33-43
"Voglio cantare per il mio diletto /il mio cantico d'amore per la sua vigna"... Gesù ha certamente cantato, o recitato, la stupenda pagina di Isaia (5,1-7) che inizia con queste parole, mentre racconta la parabola della vigna e dei contadini omicidi che oggi meditiamo nell'Evangelo di Matteo (21,33- ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2011)
Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!
Giovanni il Battista così ha presentato Gesù al mondo: "Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". Io non lo conoscevo, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-10-2008)

La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un innamorato passionale, Dio, e di una sposa tiepida e opportunista: l'umanità. Il dolore di Dio, palpabile in questa domenica, ci zittisce. Quanta dignità in questo padrone che prepara con cura e amore la vigna da dare in affitto, quan ...
(continua)