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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO220 ;

“Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”. Pietro scopre così la vera identità di Gesù. Egli fa l’incredibile scoperta che questo carpentiere di Nazaret non è altro che il Cristo, l’unto di Israele, la realizzazione dell’attesa, lunga duemila anni, del suo popolo. Ma Pietro interpreta la missione di Gesù in termini politici. Gesù ben se ne rende conto e spiega che tipo di Messia sarà: andrà a Gerusalemme per soffrire, essere messo a morte e risorgere il terzo giorno. Ciò è troppo per Pietro: nel suo spirito, l’idea di sofferenza e l’idea di Messia sono semplicemente incompatibili fra loro.
“Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”. Se Pietro potesse solo rendersene conto, sarebbe pervaso dalla gioia! Il Messia, che si sarebbe immerso nella sofferenza, che avrebbe incontrato l’ostilità degli uomini e che avrebbe subito tutte le conseguenze dell’ingratitudine secolare di Israele verso il Dio dell’Alleanza, era proprio lì! Davanti a lui c’era finalmente colui che avrebbe sconfitto Satana in uno scontro decisivo e che avrebbe, in questo modo, portato a compimento il piano divino di salvezza per l’umanità.
Poiché Pietro “cominciò a protestare dicendo: Dio te ne scampi, Signore, questo non ti accadrà mai”, Gesù gli disse: “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!”. Voltaire scrisse argutamente: “Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza e l’uomo gliela rese proprio bene!”.
Nella nostra tendenza innata a resistere a Dio, noi deformiamo la sua immagine, ci rifiutiamo di lasciare che Dio sia come vuole essere. Il nostro Dio è troppo piccolo, troppo fragile e troppo limitato, mentre il Dio di Gesù Cristo è letteralmente troppo bello per essere vero. Gesù si affretta a percorrere la via che porta a Gerusalemme per svelarcelo sulla croce.
Sulla croce, infatti, Gesù rivelerà l’ultimo ritratto di Dio nel dramma della misericordia che vince il peccato, dell’amore che supera la morte e della fedeltà divina che cancella il tradimento.
Chi avrebbe mai immaginato, sia pure in sogno, che Dio sarebbe intervenuto nella nostra storia in questo modo?
Sfortunatamente, per molti, Gesù è davvero troppo bello per essere vero. “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere!” (Gv 4,10).

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Antifona d'ingresso
Abbi pietà di me, Signore,
perché ti invoco tutto il giorno:
tu sei buono e pronto al perdono,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5)


Colletta
O Dio, nostro Padre,
unica fonte di ogni dono perfetto,
suscita in noi l’amore per te
e ravviva la nostra fede,
perché si sviluppi in noi il germe del bene
e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Rinnovaci con il tuo Spirito di verità, o Padre,
perché non ci lasciamo deviare
dalle seduzioni del mondo,
ma come veri discepoli,
convocati dalla tua parola,
sappiamo discernere ciò che è buono e a te gradito,
per portare ogni giorno la croce
sulle orme di Cristo, nostra speranza.
Egli è Dio, e vive e regna con te....

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Prima lettura

Ger 20,7-9
La parola del Signore è diventata per me causa di vergogna.

Dal libro del profeta Geremìa

Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre;
mi hai fatto violenza e hai prevalso.
Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno;
ognuno si beffa di me.
Quando parlo, devo gridare,
devo urlare: «Violenza! Oppressione!».
Così la parola del Signore è diventata per me
causa di vergogna e di scherno tutto il giorno.
Mi dicevo: «Non penserò più a lui,
non parlerò più nel suo nome!».
Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente,
trattenuto nelle mie ossa;
mi sforzavo di contenerlo,
ma non potevo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 62

Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.

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Seconda lettura

Rm 12,1-2
Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ef 1,17-18)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 16,21-27
Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Abbiamo sete di te, o Padre, la nostra anima anela a vedere il tuo volto. Ascolta le nostre preghiere e rendici come tu ci vuoi, perché la tua grazia vale più della vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché i cristiani ardano d’amore per il loro Dio, senza lasciarsi sopraffare dalle persecuzioni e dallo scherno del mondo. Preghiamo.
2. Per chi è attratto dal consumismo e si lascia catturare dalle tentazioni del mondo, perché sappia riscoprire i veri valori dello spirito. Preghiamo.
3. Per gli uomini del nostro tempo, perché non facciano dell’autosufficienza un idolo, ma riconoscano che l’obbedienza alla volontà di Dio rende la vita realizzata. Preghiamo.
4. Per quanti vivono nella prova, perché si sentano amati dal Signore anche nella sofferenza e sappiano portare la croce imitando Gesù, che ha donato la sua vita per l’umanità. Preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché il Signore ci infonda il coraggio di aprirci al suo disegno d’amore e di lasciarci plasmare dalla sua volontà. Preghiamo.

Siamo come Pietro, Signore e vorremmo che il Cristo manifestasse la sua potenza e la sua forza. Invece tu lo hai predestinato alla croce. Converti il nostro cuore, o Padre, perché possiamo accogliere sempre la tua volontà, anche quando si presenta nella croce. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Santifica, Signore, l’offerta che ti presentiamo,
e compi in noi con la potenza del tuo Spirito
la redenzione che si attua nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Quant’è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20)

Oppure:
Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia: di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)

Oppure:
“Il Figlio dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo con i suoi angeli
e renderà a ciascuno secondo le sue azioni”. (Mt 16,27)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Giovanni Berti     (Omelia del 03-09-2017)
Una fede sulle montagne russe
Clicca qui per la vignetta della settimana. Pietro a Gesù: ?Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!? Gesù a Pietro: ?Beato sei tu Pietro...!? Pietro a Gesù: ?Dio non voglia, Signore questo non di accadrà mai...? Gesù a Pietro: ?Va dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo...? Ve ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-09-2017)
Video commento a Mt 16,21-27
...
(continua)
don Dino Pirri - Sulla strada     (Omelia del 03-09-2017)
Commento su Matteo 16,21-27
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-09-2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 18,15-20
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 03-09-2017)
Il teorema della creazione
E siamo all'errore del filosofo Parmenide che è a fondamento della civiltà occidentale. Se qui presente c'è qualche giovane che frequenta l'università o il liceo, ascolti bene perché questa è una delle pagine fondamentali della filosofia occidentale. Ancora oggi stiamo dibattendo questo problema, ch ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-09-2017)
A viaggiare dietro, si sta da Dio
Poc'anzi - in prossimità di Cesarea di Filippo - il pescatore di Galilea si era sentito cucire addosso il più alto complemento-d'identità: "Tu sei Pietro, sopra questa pietra ci scommetto per-sempre la mia faccia. Nessun inferno potrà nulla contro di te". L'Amore, amandolo, aveva reso amabile l'apos ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 03-09-2017)
Dal mio io... a Dio!
Il messaggio della liturgia della Parola di questa XXII domenica del tempo ordinario è in sintesi questo: per seguire Gesù è necessario un cambio di mentalità, è necessario assumere la mentalità di Gesù. Una persona di fede ci dice il vangelo, e Pietro è una persona di fede, può continuare a pensare ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03-09-2017)

Gesù è in cammino per fare qualcosa di grandioso: la Pasqua, per passare da questo mondo al Padre, per spalancarci le porte del regno dei cieli. Questa è la meta: ma per raggiungerla, deve passare attraverso una via dolorosa, la Via della Croce, che è la Via dell'Amore al Padre e a noi tutti fino al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-09-2017)
Fuoco ardente
La scena era davvero da film, ammettiamolo. Crepuscolo, bosco agitato da una leggera brezza, il rumore dell'acqua che sgorga dalla sorgente del Giordano, in lontananza l'imponente costruzione del palazzo di Filippo, figlio di Erode, e i dodici seduti in cerchio intorno al Rabbì. Campo lungo, primo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-09-2017)
Ha sete di te, Signore, l'anima mia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 03-09-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - XXII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 03-09-2017)
Commento alle letture - XXII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-09-2017)
Tutto da guadagnarci!
?Cosa ci guadagni facendo così??: chissà quante volte ci è stata detta o noi stessi abbiamo pronunciato questa frase di fronte a un comportamento o a una scelta magari poco comprensibile o un po' desueta, fuori dalle righe? Spesso, questa frase viene riferita a chi ha un atteggiamento contradditorio ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-09-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu É divenuto qualcosa di classico nella cultura mondiale il seguente detto di Pascal: ?Se credi in Dio e poi si dimostra che lui non esiste, non perdi nulla; ma se non credi e poi si dimostra che lui esiste, perdi tutto?. Sì, è la conos ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-09-2017)

Penso che tutti voi siate esperti in argomento ?viaggi?... sono infatti quasi finite le vacanze estive, tra pochi giorni inizia la scuola e sono certa che, chi in bici, chi in auto, chi in treno, chi in aereo, abbiate fatto qualche piccola gita quest'estate. Vero o no? Diciamo che i mezzi di trasp ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-09-2017)
La ragione non comprende
Oh povero Pietro! L'altra volta, primo della classe, promosso a pieni voti e beatificato, questa volta perde aureola, promozione e beatificazione e viene rispedito addirittura all'ultimo banco. Ma cos'ha fatto di così grave? A me sembra che abbia solo tentato di salvare il Maestro da una morte atroc ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03-09-2017)
Perdere e trovare, debolezza e forza
Se qualcuno vuole venire dietro a me Quello che appare da subito, che promana da tutto il Vangelo e dalla persona stessa di Gesù è la ?libertà?. Gesù sembra lottare contro l'«uomo religioso», amante delle regole e della sicurezza, colui che tenta di comprare la salvezza ubbidendo a norme comportame ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 03-09-2017)
La croce, inspiegabile spiegazione di Dio
?Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente?, diceva ?face to face? Pietro apostolo a Gesù nel vangelo di domenica scorsa, il primo papa, rispondendo alla domanda incalzante del Maestro sulla propria identità. Il vangelo di oggi è la prosecuzione di quel racconto. Pochi passi avanti ed ecco che Pie ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03-09-2017)
La corazza che separa
Tu mi sei di scandalo -dice Gesù a Pietro- perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini! Esiste un pensare secondo gli uomini e un pensare secondo Dio e la differenza tra l'uno e l'altro si manifesta soprattutto quando siamo esposti a sfide che determinano la nostra esistenza. Siamo sfidati ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03-09-2017)
La corazza che separa
Tu mi sei di scandalo -dice Gesù a Pietro- perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini! Esiste un pensare secondo gli uomini e un pensare secondo Dio e la differenza tra l'uno e l'altro si manifesta soprattutto quando siamo esposti a sfide che determinano la nostra esistenza. Siamo sfidati ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-09-2017)
Prendere la croce di Cristo è abbracciare il giogo dell'amore
Se qualcuno vuole venire dietro a me... Ma perché seguirlo? Perché andare dietro a lui e alle sue idee? Semplice: per essere felice. Quindi Gesù detta le condizioni. Condizioni da vertigine. La prima: rinnegare se stesso. Parole pericolose, se capite male. Gesù non vuole dei frustrati al suo seguito ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 03-09-2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 16,21-27
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-09-2017)
Video commento su Mt 16,21-27
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-09-2017)
La croce è il vero pensiero di Dio, perché è manifestazione del suo amore infinito
La XXII domenica del tempo ordinario ci presenta nuovamente Gesù in dialogo con Pietro e i suoi discepoli. Questa volta al centro del loro pensare e ragione c'è la croce, c'è la morte in croce di Gesù. Il Divino Maestro, infatti, prova a preparare il gruppo dei Dodici all'imminente scandalo che rigu ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-09-2017)
Valutare uomini e cose col metro di Dio
Quando quel semplice pescatore di nome Pietro - l'abbiamo sentito domenica scorsa - ha riconosciuto Gesù come "il Cristo, il Figlio del Dio vivente", si è espresso con tanta acutezza, che le sue parole non potevano essere farina del suo sacco. Non l'hai capito da te, gli risponde Gesù: te l'ha rivel ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-09-2017)
Commento su Matteo 16,21-27
Gesù spiega e insegna, ma per capire cosa è venuto a fare sulla terra e che senso ha per noi questo, dobbiamo comprendere cos'è la Pasqua. Il significato profondo, il valore e il contenuto della vita cristiana sono tutti dentro l'evento di Pasqua riproposto, ogni giorno, con la Messa. Che la cosa no ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03-09-2017)
Commento su Matteo 16,21-27
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03-09-2017)
Video Commento a Mt 16, 21 - 27
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 03-09-2017)
Sulla Tua Parola - Mt 16,21-27
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-09-2017)
Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai
Gesù sta per incamminarsi verso Gerusalemme. Sarà l'ultimo viaggio che farà con i suoi discepoli. Dalla Città Santa uscirà solo per recarsi sul Golgota per essere crocifisso. I suoi apostoli vanno preparati ad accogliere il mistero della sua fine e Gesù, dopo che Pietro lo ha confessato nella sua ve ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03-09-2017)

Eccoci nuovamente alle prese con la relazione tra il destino di morte cui il Figlio dell'uomo va incontro guardandolo dritto in faccia, e la volontà del Padre suo. L'episodio raccontato da Matteo lo conosciamo tutti; il detto: ?Vade retro, Satana!? è tratto da qui; la traduzione italiana è stata cor ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 03-09-2017)
Commento su Geremia 20,7-9; Matteo 16,21-27
Siamo all'inizio di settembre e la liturgia ci propone un messaggio molto impegnativo, si prevede che ognuno di noi si sia rinfrancato nelle energie per saperlo accogliere. Ci chiede una conversione nell'adesione a Cristo, sul piano della vita concreta. Dopo aver accolto una prima chiamata a seguir ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-09-2017)
Un male necessario per la vita
Nella mia esperienza pastorale soprattutto con i bambini e i ragazzi mi è capitato spesso di esordire con un certo distacco e superficialità: ?Inutile fissarsi troppo, tanto non serve a nulla... Tanto io non sono all'altezza?. Ma proseguendo nella stessa azione pastorale, venivo di volta in volta se ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-09-2017)
Video commento a Mt 16,21-27
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03-09-2017)
Video commento su Mt 16,21-27
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-09-2017)
Commento su Ger 20,7-9; Sal 62; Rm 12,1-2; Mt 16,21-27
Ger 20, 7-9 Rom 12, 1-2 Mt 16, 21-27 La XXII domenica sembrerebbe offrire un filo comune a tutte e tre le letture: la tentazione. Iniziamo da Geremia:...?Così la Parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno...?, per passare a San Paolo con la lettera ai Ro ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-08-2014)
Video commento a Matteo 16,21-27
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 31-08-2014)
Se qualcuno vuol seguirmi...
A volte i nostri progetti non conoscono la pienezza della gioia, perché forse in essi abbiamo realizzato quello che è puramente un bene transitorio: erano il ?sogno della vita', in cui si era riposta ogni aspettativa, ma poi si infrangono in un ?vuoto' che sbriciola ogni possibilità di gioia e allor ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-08-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-08-2014)
Video commento a Mt 16,21-27
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-08-2014)
Discepoli che si lasciano trasformare
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31-08-2014)
Al nostro posto, dietro di lui
Soffrire non è bello; di certo, non piace a nessuno. È umano, è normale, oserei dire che è anche giusto cercare di evitare in tutti i modi la sofferenza. Siamo nati per essere felici, per stare bene, per sentirci bene, in armonia con noi stessi, con gli altri, con il mondo intero e con la natura. E ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 31-08-2014)

Gesù non vuole che i discepoli dicano che lui è il Messia perché lo presenterebbero in un modo sbagliato. Perciò prova a spiegare che lui vuole essere un Messia che rivela un Dio che ama l'uomo gratuitamente, pur sapendo che così facendo sarà rifiutato. Infatti, appena comincia a parlarne, Pietro m ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31-08-2014)
Offrire la vita nell'amore
Alcune sottolineature sul testo del vangelo. "Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto, venire ucciso e risorgere il terso giorno". Non credo fosse facile neanche per Gesù fare tale discorso, sapere e pensare alla sua morte che sarebbe avvenut ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31-08-2014)
Commento su Rm 12,1-2
Collocazione del brano Con il branetto che leggiamo oggi si apre la seconda parte della lettera ai Romani, chiamata dagli studiosi parenetica, cioè esortativa. Esauriti gli argomenti di tipo teologico Paolo introduce le sue esortazioni ricordando ai cristiani di Roma che la loro religiosità non si ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31-08-2014)
Commento su Mt 16,21-27
Collocazione del brano Questo brano segue immediatamente quello della domenica scorsa. Gesù, a Cesarea di Filippo, luogo pagano per eccellenza, ha fatto una piccola indagine tra i suoi discepoli chiedendo che cosa dicesse la gente sulla sua identità e poi chiedendo direttamente chi fosse Lui per lo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 31-08-2014)
Commento su Mt 16,21-27
Introduzione "Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini". Pietro scopre così la vera identità di Gesù. Egli fa l'incredibile scoperta che questo carpentiere di Nazaret non è altro che il Cristo, l'unto di Israele, la realizzazione dell'attesa, lunga duemila anni, del suo popolo. Ma Pietro interp ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31-08-2014)
Pietro. E quell'immagine fasulla di Dio
L'uomo è di quelli tosti: «Non è un crumiro, uno che taglia la corda quando la si fa brutta. Tira fino all'ultimo, è fedele fino all'ultimo. Non diserta, non scappa. Se anche gli altri scappano» (P. Mazzolari, Il compagno Cristo). Il fatto, però, è che a scappare sono i suoi: quelli dell'ora prima, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31-08-2014)
Prendere la croce per trovare la vita
Termina il vagabondaggio libero e fe­lice sulle strade di Palestina, lungo le sponde del lago, e all'orizzonte si sta­glia Gerusalemme. Per la prima volta si pro­fila la follia della croce. Dio sceglie di non assomigliare ai potenti, ma ai torturati e uc­cisi del mondo. Potere vero per lui è amare, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 31-08-2014)
Lo scandalo della croce
C'è sempre, nel cammino della vita, un momento in cui salta per aria qualcosa. Una bella relazione entra in un momento di crisi, una allegra compagnia vive un tempo di incomprensioni e smarrimento, un impiego redditizio non garantisce più la sussistenza... È il passaggio amaro e duro del limite, del ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31-08-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di via Vitellia Una lotta abita il cuore dell'uomo, lotta che affonda le sue radici nel dramma del peccato originale, che ci trascina al conflitto con Dio e con le sue esigenze; però è lotta, perché d'altra parte sentiamo profondamente il fas ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 31-08-2014)
Pensare secondo Dio è innamorarsi del Crocifisso
Il testo del vangelo della XXII domenica del tempo ordinario riporta un nuovo dialogo ed incontro di Gesù con Pietro. Ma, in questo, caso, si tratta di un incontro di chiarimento della concezione sul modo di pensare di Pietro circa la persona e la missione di Cristo. Se nella confessione di Cesarea ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 31-08-2014)
Gesù cominciò a mostrare ai suoi discepoli
Matt.16,21-27 ci conduce nel cuore dell'esperienza cristiana: Gesù comincia a"mostrare" la sua esistenza come il distendersi concreto della sua relazione personale con Dio e con estrema chiarezza annuncia la condizione essenziale per essere suoi discepoli, seguire lui e trovare il senso della propri ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31-08-2014)
Pensare come Dio: un'impresa, ma redditizia
L'episodio evangelico della scorsa domenica, come si ricorderà, riferiva che un giorno Pietro ha riconosciuto Gesù come "il Cristo, il Figlio del Dio vivente": riconoscimento tanto acuto, specie da parte di quel semplice pescatore, da non poter essere farina del suo sacco. Non l'hai capito da te, gl ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 31-08-2014)
Rivoluzione d'amore
Doveva andare Gesù "spiega" (mostrare) ai suoi discepoli che "doveva" (era necessario per lui) andare a Gerusalemme e "soffrire" (patire): e in Matteo il primo annuncio della passione. Dopo la professione di fede di Pietro, Gesù affronta un argomento assai delicato, totalmente nuovo, fortemente in ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 31-08-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 16,21-27
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31-08-2014)
Il coraggio dell'amore
La sola saggezza che scaturisce dall'esperienza dell'uomo insegna che amare equivale a donarsi al punto estremo del sacrificio e che niente caratterizza in pienezza il bene verso gli altri quanto il saperci sacrificare e immolare. Dalai Lama insegna: "Giudica il tuo successo da ciò a cui devi rinunc ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-08-2014)
Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai
Gesù è dalla verità del Padre. Pietro è dalla falsità degli uomini. Il Signore rivela a Pietro e agli altri Undici che Lui andrà a Gerusalemme, ma non per conquistarla, come fece Davide, ponendo in essa il suo trono regale e da lì iniziare la conquista del mondo. Lui nella Città Santa si recherà per ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 31-08-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 63,2 (XXII domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 63 (Vulgata / liturgia 62),2 (XXII domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz'acqua. TILC Sono assetato di te, ti desidero con tutto me stesso: sono terra arida, secca, senz'acqua. R ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 31-08-2014)
Commento su Matteo 16,21-27
Ecco dove conducono i nostri pregiudizi, i preconcetti, gli stereotipi, le nostre aspettative, la nostra inguaribile conformità alla mentalità di questo mondo... Nessun problema a credere in astratto che Gesù di Nazareth sia il Cristo di Dio; salvo, poi, in concreto, fare un sacco di distinguo, met ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 31-08-2014)

La morte e la vita sono tra loro collegate a motivo della persona e della presenza tra noi del Figlio di Dio. In questa consapevolezza ci accompagna l'apostolo Pietro con la sua opposizione all'esito previsto da Gesù attraverso l'annuncio della sua Pasqua di morte e risurrezione e il conseguente sev ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31-08-2014)
Commento su Ger 20,7-9; Sal 62; Rm 12,1-2; Mt 16,21-27
Solo chi è stato ed è innamorato - e lo si può essere in ogni età della vita - può comprendere lo sfogo di Geremia: "Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre;/ mi hai fatto violenza e hai prevalso./ Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno;/ ognuno si beffa di me./ (...) Ma nel ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-08-2014)
Video commento su Mt 16,21-27
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 28-08-2011)
Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 28-08-2011)
Condizioni per seguire Gesù
Il profeta Geremia così inizia il suo dire: Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre (Ger 20,7). In altre parole commentando con le parole di San Paolo nella lettera ai Romani, Geremia ha fatto della sua vita un "sacrificio vivente, santo e gradito a Dio" (Rom.12,1). Lasciarsi prend ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 28-08-2011)
La croce e le croci
Gesù "doveva" andare a Gerusalemme; non è il senso del puro dovere, quasi l'obbedienza a chissà quale destino; Gesù è imperato dall'Amore. Gesù deve portare a compimento il mistero dell'Incarnazione, fino ad incontrare coloro che sono i simboli della negazione dell'amore stesso: il potere della ricc ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28-08-2011)

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don Marco Pozza     (Omelia del 28-08-2011)
Tu mi hai fregato, Signore
E che importa se Lui è il Signore? Gliel'ha spiegato Pietro mentre pescavano col sole a picco, gliel'ha rinfacciato la donna cananea mentre chiedeva briciole di pane-fede, gliel'ha ricordato il centurione con la figlia morente. Puoi chiamarti anche Gesù di Nazareth, ma non cambia poi tanto: le prome ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 28-08-2011)
Perdere per trovare
Ci sono dei testi biblici che sembrano più facili e in cui la predicazione scorre in modo lineare. Ma quando si presentano testi come quelli di oggi, vorrei affermare come Geremia: "Perché devo dire certe cose? Perché il Vangelo mi impone di parlare di realtà così difficili?" Geremia dice che Dio lo ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 28-08-2011)
Video commento su Matteo 16,21-27
Troppo spesso ci accontentiamo di una fede senza seduzione, senza amore. Ma senza questa scintilla, la fede diventa formule, anche belle, riti anche belli, devozioni anche belle, tradizioni anche belle. Ma senza "cuore". E questa non è la fede che Gesù ci chiede con parole inequivocabili: "Se qualcu ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28-08-2011)
La croce: amore e dolore nella vita
Se c'è una cosa, che salta subito agli occhi nel nostro mondo, è il tentativo di allontanare il dolore dalla vita. Si è insofferenti ad ogni piccolo disagio, basta un nulla o una contrarietà per mandarci in crisi. D'altra parte il mondo, che ci assedia, vuol apparire come una grande fiera, che si è ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-08-2011)
Follie
Povero Pietro! Ha faticato, e non poco a dichiarare che il falegname di Nazareth è il Messia atteso da Israele. Troppo diverso il suo modo di servire il Regno, troppo audace la sua predicazione, troppo innovativa la sua idea di Dio per poterlo identificare con il nuovo e glorioso re Davide che avr ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 28-08-2011)
Chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà
Nel brano evangelico odierno troviamo il primo annuncio, fatto da Gesù, della sua prossima passione; siamo a una svolta fondamentale della vicenda del Nazareno, come si capisce dal fatto che tale annuncio è il primo di tre, che scandiscono chiaramente la seconda parte dei testi sinottici, ed è ripre ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28-08-2011)
Non conformatevi a questo mondo
Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini". Pietro scopre così la vera identità di Gesù. Egli fa l'incredibile scoperta che questo carpentiere di Nazaret non è altro che il Cristo, l'unto di Israele, la realizzazione dell'attesa, lunga duemila anni, del suo popolo. Ma Pietro interpreta la mission ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 28-08-2011)
Video commento a Mt 16, 21-27
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-08-2011)
Video commento a Mt 16, 21-27
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don Claudio Doglio     (Omelia del 28-08-2011)
Video commento a Mt 16, 21-27
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(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 28-08-2011)
Se ti seguo mettono pure me sulla croce
Se qualcuno vuol venire dietro a me prenda la sua croce e mi segua? "Ma che razza di proposta è mai questa? Venire dietro a te che hai una croce addosso? Ma sei pazzo? Io vado dietro a chi mi dà qualcosa che mi piace, a chi mi promette mari e monti, a chi è alla moda. Io vado dietro al potente di t ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28-08-2011)
Lo scandalo dell'amore disarmato
Gesù incominciò a dire che doveva molto soffrire e venire ucciso! Questo è lo scandalo del cristianesimo, un Dio che entra nel dolore e nella morte perché nel dolore e nella morte entra ogni suo figlio. È la sorpresa di Pietro: Dio non voglia, questo mai! Tu vuoi salvare questo mondo che ha proble ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28-08-2011)
Prendere o lasciare
È abbastanza comune, tra noi che ci professiamo cristiani, un atteggiamento di "separazione", di "frattura" tra la fede professata a parole e la prassi, tra ciò che proclamiamo e celebriamo nella liturgia e ciò che viviamo nella nostra quotidianità. La spontaneità propende ovviamente più per la prim ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 28-08-2011)
Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua
Il brano che la Liturgia della domenica XXII del tempo ordinario ci offre, (Mt.16,21-27) fa parte della sezione del Vangelo di Matteo, nella quale si alternano fatti e dialoghi con cui Gesù manifesta la preoccupazione di formare i discepoli che saranno la base della sua Chiesa, in particolare Pietro ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 28-08-2011)
Perdersi e ritrovarsi
Perdersi. Sono una di quelle persone che ogni giorno riesce a perdere qualcosa. O meglio, smarrisco ogni cosa: dal telefono alle chiavi di casa, dall'agenda alle chiavi dell'auto. E allora eccomi nelle folli e nervose ricerche, su e giù dalle scale, in sala in chiesa in sacrestia in oratorio in aut ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28-08-2011)
Mi hai sedotto, Signore
Le letture delle Messe festive sono state scelte dalla Bibbia secondo precisi criteri. Salvo motivate eccezioni, per tutto un anno si legge di seguito uno dei vangeli sinottici (quest'anno, Matteo) e secondo l'argomento del brano è stata individuata la prima lettura: un passo dell'Antico Testamento, ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28-08-2011)

La colletta di questa domenica parla di discernimento, di cosa è giusto e cosa non lo è, agli occhi di Dio: perché è qui che si gioca la partita, capire che quello che io penso essere buono non lo è necessariamente, se non lo è agli occhi di Dio... ma andiamo per gradi. Domenica scorsa abbiamo lett ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 28-08-2011)
Video commento a Mt 16,21-27
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don Marco Pedron     (Omelia del 28-08-2011)
Quanti no bisogna dirsi per volersi bene
Domenica scorsa Pietro aveva riconosciuto in Gesù il Vivente, colui che fa vivere veramente. Gli apostoli iniziano a intuire chi sia Gesù e cosa voglia dire essere suoi discepoli. Ma c'è una dimensione dalla quale sono ancora lontani e che rifiutano: il prezzo dell'autenticità. Gesù ha già parecchi ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-08-2011)
Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!
Se leggiamo con attenzione l'insegnamento che Gesù dona ai suoi discepoli, scopriremo una eterna verità, che dovrà accompagnarci per tutti i secoli: "Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tu ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 28-08-2011)
La prova che Dio c'è
La chiamata del Signore, tema di oggi, è irresistibile. Per il profeta Geremia, la voce di Dio, è come un fuoco che egli non può soffocare, né contenere. Nel Vangelo ci viene presentata la chiamata del Figlio, mandato dal Padre nel mondo, per compiervi la sua opera di salvezza, morendo in Croce. E' ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28-08-2011)
Anche noi verso Gerusalemme...
Dalle stelle alle stalle. Se la scorsa Domenica avevamo visto Pietro esaltato da Gesù che lo costituiva "pietra", cioè fondamento di tutta la Chiesa per aver accolto una rivelazione sullo stesso Signore costituito Messia, adesso lo vediamo da questi redarguito con parole davvero perentorie e taglien ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 28-08-2011)
Chi vuole essere discepolo di Gesù...
Gesù, dopo la confessione di Pietro che lo riconosce Figlio di Dio, l'unto del Padre (Messia), comincia ad annunziare ai discepoli che Egli è il Messia sofferente. Il Maestro insegna ai discepoli (v.21), cioè svela, mostra, che Egli avrebbe portato a compimento il disegno salvifico del Padre, annunz ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 28-08-2011)
Commento su Mt 16,21-27
Il segreto messianico di Gesù sta per svelarsi. Il mistero dell'obbedienza al Padre e del suo voler andare fermamente verso Gerusalemme - dove soffrirà molto fino ad essere ucciso - sta per compiersi. Tutto questo a partire da un punto di svolta: la professione di Pietro che riconosce in Gesù il Cri ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28-08-2011)
Commento su Geremia 20, 7-9, Salmo 62, 2-6; 8-9, Romani 12, 1-2, Matteo 16, 21-27
L'Evangelo della precedente domenica, di cui l'odierno è il seguito, terminava col seguente versetto: "Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo". Il perché di quest'ordine è dovuto al fatto che questo titolo potrebbe essere frainteso e generare equivoci nei discepoli, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-08-2008)

Povero Pietro! Ha appena riconosciuto nel falegname di Nazareth il Messia atteso da Israele, e il Signore lo ha appena incaricato di custodire la fede e i fratelli che già fa la prima clamorosa gaffe: vuole insegnare a Dio come si fa il Messia... Il primo discorso da Papa di Pietro resterà nella ...
(continua)