LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO020 ;

Il Dio che viene ad incontrarci nella Bibbia non regna, indifferente alla sofferenza umana, in una lontananza beata. E' un Dio che, al contrario, si prende a cuore tutta questa sofferenza. Lui la conosce (Es 3,7). La notizia di Dio che si fa uomo in Gesù non ci lascia di sasso: Dio viene nel cuore della nostra vita, si lascia toccare dalla nostra sofferenza umana, si pone con noi le nostre domande, si compenetra della nostra disperazione: “Mio Dio, perché mi hai abbandonato?” (Mc 15,34). Giovanni Battista dice di Gesù: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo”. Ecco questo Dio che si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, che si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra.
Egli ha voluto avvicinarsi il più possibile a noi, è nel seno della nostra vita, con i suoi dolori e le sue contraddizioni, le sue falle e i suoi abissi.
È in questo che la nostra fede cristiana si distingue da qualsiasi altra religione. Gesù sulla croce - Dio nel mezzo della sofferenza umana: questa notizia è per noi un’incredibile consolazione. È vicino al mio dolore, egli mi capisce, sa come mi sento. Questa notizia implica allo stesso tempo un’esistenza scomoda: impegnati per coloro che, nel nostro mondo, stanno affondando, che naufragano nell’anonimato, che sono torturati, che vengono assassinati, che muoiono di fame o deperiscono... Sono tutti tuoi fratelli e tue sorelle!

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Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo. (Sal 66,4)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà
le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre,
che in Cristo,
agnello pasquale e luce delle genti,
chiami tutti gli uomini
a formare il popolo della nuova alleanza,
conferma in noi la grazia del battesimo
con la forza del tuo Spirito,
perché tutta la nostra vita
proclami il lieto annunzio del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 49,3.5-6
Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.

Dal libro del profeta Isaìa

Il Signore mi ha detto:
«Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Salmo 39

Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.

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Seconda lettura

1Cor 1,1-3
Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 1,14.12)
Alleluia, alleluia.
Il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
a quanti lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 1,29-34
Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Più che offerte e sacrifici, Dio vuole da noi l’obbedienza alla sua volontà. Disponiamo il nostro animo alla preghiera, affinché possiamo domandargli ciò che è conforme ai suoi disegni d’amore.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sappia annunciare a tutti gli uomini che Gesù è l’Agnello che toglie i peccati dal mondo e che in lui soltanto c’è la salvezza. Preghiamo.
2. Per i predicatori, i catechisti, gli educatori, perché siano consapevoli dell’importanza del compito che è stato loro affidato, di essere cioè instancabili annunciatori del Signore. Preghiamo.
3. Per i cristiani che si trovano in situazioni di peccato, perché riscoprano la loro chiamata alla santità e si aprano alla consolazione e all’aiuto dello Spirito Santo nel cercare e vivere la volontà di Dio. Preghiamo.
4. Per coloro che sono impegnati nel dialogo interreligioso, perché sappiano individuare tutto ciò che unisce e rende possibile l’incontro tra gli uomini, resi in Cristo fratelli. Preghiamo.
5. Per noi, convocati a celebrare l’Eucaristia, perché il saperci salvati nel sangue dell’Agnello ci ispiri comportamenti di perdono e fraternità fondati sulla fede, nell’impegno ad edificare il Regno di Dio. Preghiamo.

O Dio, che ti fai chiamare Padre, ti rendiamo grazie per averci salvati nel sacrificio in croce del tuo Figlio, Gesù. Aiutaci a comprendere i nostri limiti e rendici capaci di orientare al bene le nostre azioni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Dinanzi a me hai preparato una mensa
e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)

Oppure:
Abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi
e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16)

Oppure:
“Ecco l’Agnello di Dio,
che toglie il peccato del mondo!” (Gv 1,29)


Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l’unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 15-01-2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,29-34
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15-01-2017)
Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15-01-2017)
Il dito di Giovanni: "Calmatevi! Perché volete cristianizzare il mondo?"
Abituati com'erano al Battista, chissà quale uomo più grande di lui stavano immaginando di attendere i discepoli di Giovanni: «Ecco l'agnello di Dio!» Temo sia stato inenarrabile lo stupore apparso nei loro occhi: tra profezie, annunci e correzioni nessun popolo, al pari d'Israele, era mai stato cos ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 15-01-2017)
Errore o peccato?
Affrontiamo questo passo evangelico: Ecco l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Questo è il figlio di Dio che toglie il peccato del mondo perché è figlio di Dio, oppure toglie il peccato del mondo dunque è figlio di Dio? Vediamo di ridurre all'essenziale il significato di questo discorso ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 15-01-2017)
Ecco l'Agnello di Dio
Dopo averci introdotti come testimone al mistero del Natale, Giovanni Battista è ancora nostro compagno di viaggio all'inizio del tempo ordinario. È lui che tende il dito della mano, e con esso tutta la sua persona protesa nell'accoglienza del Messia, e ci indica Gesù come Colui che stiamo attendend ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15-01-2017)
Attraversando l'umano
Dobbiamo leggere anche questa seconda domenica con l'attenzione rivolta al manifestarsi di Dio nella vita di un popolo e nella nostra vita. La prima lettura che abbiamo ascoltato ci dice una volta di più che siamo avvolti da un mistero di piccolezza; quel servo di cui si parla salva il suo popolo. ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 15-01-2017)

Il Vangelo di oggi ci presenta Giovanni non come il Battista ma come il testimone, venuto a rivelarci la presenza di Gesù. Vi troviamo anche una frase che leggiamo in ogni messa, prima della comunione: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!". Cosa significa? Cos'è ques ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15-01-2017)
Profughi e carichi del peccato del mondo
Nel giorno dello Yom Kippur, cioè il "giorno dell'espiazione", il popolo ebraico offriva a Dio due capri, da sacrificare nel Tempio di Gerusalemme in espiazione dei propri peccati. Il sommo sacerdote estraeva a sorte tra i due capri. Il primo era immolato in sacrificio: il suo sangue era utilizzato ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 15-01-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - II Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15-01-2017)
Occhiali spirituali per vedere oltre
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche tempo fa, girava su internet un breve video, nel quale un giovane uomo preso dal proprio lavoro e dalla fretta di fare tutto quel che ha da fare, ogni volta che incontra una persona sul proprio cammino che gli rallenta ritmo si arrabbia e dentro ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 15-01-2017)
Commento alle letture - II Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15-01-2017)
Video commento a Gv 1,29-34
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-01-2017)
Ho visto. Ho testimoniato.
Io non lo conoscevo, ripete per due volte un assorto Giovanni Battista. Lo stupore di domenica scorsa (Tu vieni da me?) gli ha spalancato un mondo, un orizzonte, una comprensione del mistero di Dio totalmente inattesa. Credeva di sapere, credeva di credere, credeva di conoscere. Tutta la sua vita ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-01-2017)
Video commento a Gv 1,29-34
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15-01-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Abbiamo da poco lasciato i magi, i grandi camminatori alla ricerca della verità e di Dio, e in questa seconda domenica del Tempo ordinario la situazione è capovolta: è Dio che, in Gesù, si mette sulle strade degli uomini. Dio si fa ri ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15-01-2017)

Domenica scorsa abbiamo ascoltato il Vangelo del Battesimo di Gesù al Giordano, avvenimento importantissimo in cui il Padre fa sentire la sua voce: "Tu sei il mio Figlio, l'amato, in te ho posto la mia gioia". Appena battezzato Gesù esce dall'acqua e si aprono per lui i cieli e, come una colomba, d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15-01-2017)
Un agnello inerme, ma più forte di ogni Erode
Giovanni vedendo Gesù venirgli incontro, dice: Ecco l'agnello di Dio. Un'immagine inattesa di Dio, una rivoluzione totale: non più il Dio che chiede sacrifici, ma Colui che sacrifica se stesso. E sarà così per tutto il Vangelo: ed ecco un agnello invece di un leone; una chioccia (Lc 13,31-34) invec ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15-01-2017)
Io non lo conoscevo
Ecco l'agnello di Dio Cosa effettivamente abbia detto il Battista vedendo Gesù venire verso di lui non è dato di saperlo, il Vangelo ci dona l'immagine dell'Agnello, assai caro all'evangelista Giovanni che fa coincidere il sacrificio della Croce all'offerta sacrificale degli agnelli per la Pasqua d ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15-01-2017)
Video commento su Gv 1,29-34
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15-01-2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,29-34
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15-01-2017)
La fotografia di Gesù
Oggi vediamo il Battista che definisce Gesù "l'Agnello di Dio". E non parla del battesimo al Giordano, ma testimonia di aver visto lo Spirito scendere su Gesù e rimanervi. Ecco i due punti sui quali vorrei soffermarmi. Perché agnello? L'Agnello cosa significa? Non lo chiama neanche col suo nome ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 15-01-2017)
Un riposo per la colomba
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca quiClicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15-01-2017)
C'è un agnello tra passato e futuro
Il vangelo di oggi (Giovanni 1,29-34) ripresenta l'episodio di domenica scorsa, vale a dire il battesimo di Gesù, stavolta narrato attraverso la testimonianza del Battista, arricchita però da una espressione molto importante, per capire la quale è forse utile una premessa. Si sente dire talvolta che ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-01-2017)
Vedere e testimoniare Cristo, Messia e Redentore
Dopo il periodo di Avvento e di Natale, conclusosi con la festa del battesimo del Signore, continuiamo il nostro cammino spirituale, da un punto di vista liturgico, per realizzare la nostra personale santificazione, nel contesto della vita della comunità dei credenti. Come assemblea convocata per re ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 15-01-2017)
Video Commento a Gv 1, 29 - 34
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15-01-2017)
Commento su Giovanni 1,29-34
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Vicenza). ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 15-01-2017)
Sulla Tua Parola - Gv 1,29-34
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(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 15-01-2017)
Commento su Isaia 49,3.5-6; Giovanni 1,29-34
La liturgia di oggi è centrata sulla testimonianza che Giovanni Battista dà di Gesù nel quarto Vangelo, dove dice: "Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo", cercheremo di capire cosa può significare nella simbologia del quarto Vangelo. Certo non sono parole dette da Giovanni il Batti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-01-2017)
E io ho visto e ho testimoniato
La fede non è un'acquisizione razionale, un frutto di logica mentale. Si pensa, si riflette, si deduce, si giunge alla fede. Questa non è fede. La fede è una risposta di sapienza, intelligenza ad una parola che si ascolta e questa discende dall'alto, viene da Dio. San Giovanni fa intervenire tutti i ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-01-2017)
Lo Spirito e l'Agnello
Non soltanto Giovanni parla di Gesù come colui al quale non è degno di sciogliere il legaccio dei sandali, ma gli rende testimonianza, si direbbe, in ragione di una rivelazione divina: "Colui che mi ha mandato a battezzare con acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15-01-2017)

C'è l'eco del Battesimo di Gesù. Giovanni lo addita come l'Agnello di Dio, "colui che toglie il peccato del mondo". Siamo all'inizio della vita pubblica di Gesù, ma anche all'inizio del quarto Vangelo, subito dopo il "Prologo". È come se dopo la vertiginosa introduzione teologica ("In principio era ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15-01-2017)
Commento su Is 49,3.5-6; Salmo 39; 1Cor 1,1-3; Gv 1,29-34
Con questa domenica la liturgia ritorna al "tempo ordinario", cioè il tempo in cui siamo chiamati a fare esperienza della presenza del Signore nella nostra vita di tutti i giorni e calare la sua Parola nel nostro agire quotidiano. Essa ci ripropone ancora una riflessione sulla figura di Giovanni Bat ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15-01-2017)
Commento su Giovanni 1,29-34
È venuto dopo, ma c'era già prima!... Che strani giochetti fa Dio! Ma, perché, invece di mandare qualcuno di noi ad annunciare il Suo arrivo, non è arrivato direttamente Lui?...Che poi, tutti coloro che sono venuti non c'hanno azzeccato granché, siamo sinceri... Anche Giovanni, o meglio, neppure G ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 15-01-2017)
Video commento su Gv 1,29-34
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19-01-2014)

"Io non lo conoscevo", dichiara Giovanni il battezzatore, riguardo a Gesù; e la dichiarazione compare ben 2 volte in poche righe, a rimarcare la differenza assoluta tra i due protagonisti della salvezza, la distanza che separa il Precursore da Colui che viene dopo di lui, ma era prima di lui. La Tr ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-01-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 19-01-2014)
Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 19-01-2014)
Io come Giovanni
Lo ripete più volte Giovanni in questo vangelo, Io non lo conoscevo eppure lui e Gesù erano i figli di due cugine; fu lui ad esultare nel grembo della madre quando Maria incinta andò a trovar Elisabetta, riconoscendo per primo quel bambino. Ma Giovanni sa che questo non basta, ha dovuto assistere a ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-01-2014)
Commento su Prima Corinzi 1,1-3
Collocazione del brano Per tutto il Tempo Ordinario che ci separa dalla Quaresima leggeremo la Prima lettera ai Corinti di san Paolo apostolo. Secondo quanto narrato negli Atti degli Apostoli, Paolo era arrivato a Corinto dopo il fallimento della sua predicazione ad Atene (Atti 17,22-34). Corinto, ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-01-2014)
Commento su Giovanni 1,29-34
Lectio Questo brano fa parte del prologo narrativo del vangelo di Giovanni. Dopo il maestoso prologo altamente poetico e teologico con cui apre il proprio vangelo (In principio era il Verbo... 1,1-18) Giovanni continua appunto con un prologo narrativo (1,19-2,12), in cui i fatti riportati si esten ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-01-2014)
Commento su Giovanni 1,34
"E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio." Gv 1,34 Come vivere questa Parola? Molte volte in questo periodo la Parola del Signore ci ha proposto la figura di Giovanni Battista: un uomo ancorato nella fede sostenuta dai profeti, un servo di Dio che non esita mai a manifestar ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 19-01-2014)
Buono come un agnello
Gv cadenza il suo vangelo seguendo il ritmo della Creazione secondo il libro della Genesi. E' per questo che il brano di oggi inizia dicendo: "Il giorno dopo" (Gv 1,29). E' il secondo giorno della Creazione. Qui c'è il giorno dopo (secondo giorno); in Gv 1,35 c'è di nuovo "il giorno dopo" (terzo gi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-01-2014)
Vivere per non sopravvivere e basta!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questo passo del vangelo di Giovanni è davvero singolare: anche se al centro della scena c'è Giovanni il Battista, e anche se tutte le battute sono sue... non è lui il protagonista. Al centro del racconto come protagonista assoluto e unico, anche se non ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 19-01-2014)
Commento su Giovanni 1,29-34
"Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà". Il ritornello del Salmo sembra anticipare il cammino di Gesù verso il Battista (Gv 1,29) e verso l'umanità bisognosa d'amore e di redenzione. Giovanni riconosce nell'uomo di Nazaret l'Agnello di Dio (v.29), il servo sul quale Dio manifesterà la sua ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-01-2014)
Gesù, l'Agnello di Dio
Ci ha scritto papa Francesco: "Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da lui, di cercalo ogni giorno senza sosta". I brani della Parola di Dio ci aiutano in m ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-01-2014)
Giovanni, primo testimone della fede nel Salvatore
La seconda domenica del tempo ordinario ci offre nuovamente come spunto di meditazione e riflessione la figura di Giovanni il Battista. Potremmo dire che tutto il tempo di Avvento, del Natale e queste prime domeniche del nuovo il protagonista principale del Vangelo è Giovanni il Battista. Egli è il ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-01-2014)
Gesù non pretende la nostra vita, offre la sua
Giovanni, vedendo Gesù venirgli incontro, dice: Ecco l'agnello di Dio. Parole diventate così consuete nelle nostre liturgie che quasi non sentiamo più il loro significato. Un agnello non può fare paura, non ha nessun potere, è inerme, rappresenta il Dio mite e umile (se ti incute paura, stai sicuro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-01-2014)
Video commento a Gv 1,29-34
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-01-2014)
Video commento a Gv 1,29-34
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 19-01-2014)
Video commento a Gv 1,29-34
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19-01-2014)
La tentazione dell'uomo-cerniera
Rimase come la più grande delle tentazioni tra quelle capitategli. Oltre il rischio di piangersi addosso per essere arrivato in ritardo per diventare il più grande tra i profeti: o, ironia della sorte, in anticipo per tentare la carriera di discepolo. Al Battista la tentazione più grande gli venne s ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-01-2014)
Cercare Gesù
Vi è oggi una ricerca, che si fa sempre più intensa, anche là e in chi meno ce lo aspettiamo, ed è quella di conoscere veramente, più profondamente e intimamente, Gesù. Può anche sembrare un fatto assurdo che, dopo duemila anni, in cui tutta la civiltà occidentale è stata immersa nel Cristianesimo, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-01-2014)

Dopo il Prologo, che mostrava il Verbo nelle profondità di Dio, egli stesso Dio, prima di ogni origine e principio di tutte le cose, oggi parla Giovanni Battista, il testimone della Parola di Dio, che la addita presente in mezzo agli uomini nel volto di Gesù. Non c'è il racconto del battesimo - già ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-01-2014)
Video commento su Gv 1,29-34
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19-01-2014)

Il peccato del mondo! Che cos'è il peccato? la riposta è complessa. Il termine è declinato sia al singolare che al plurale perché questa è la nostra sensazione, così spesso e volentieri alterniamo il singolare al plurale. Ma l'idea di peccato, per noi, è talmente generica che diventa peccato anche ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-01-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese "La Chiesa è il prolungamento di Cristo nell'umanità", queste parole scritte da un vescovo sembrano essere un buon commento alla Parola di questa domenica. Da qualche giorno infatti, dopo il tempo di Natale, siamo di nuovo entrati nel ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-01-2014)

Quando apriamo il Vangelo, quando lo leggiamo a casa, al catechismo, quando lo ascoltiamo proclamato all'Ambone durante la Messa, noi entriamo dentro un grande tesoro prezioso. Le parole che leggiamo o che ascoltiamo, sono luce, guida, orientamento, sostegno, gioia, consolazione, speranza, impegno p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-01-2014)
Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!
Nell'Antico Testamento l'espiazione del peccato avveniva nella tenda del convegno, presso l'arca del Signore. Con il profeta Isaia il Signore costituisce un uomo espiatore nel suo corpo, attraverso la sua morte, di tutti i peccati del suo popolo. Con Ezechiele il profeta stessa è chiamato da Dio ad ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-01-2014)
Un agnello tra passato e futuro
Il vangelo di oggi (Giovanni 1,29-34) ripresenta l'episodio di domenica scorsa, vale a dire il battesimo di Gesù, stavolta narrato attraverso la testimonianza del Battista, arricchito però da una espressione molto importante, per capire la quale è forse utile una premessa. Si sente dire talvolta che ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-01-2014)
Lo Spirito protagonista assoluto
"Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo." Giovanni vede arrivare il Messia Unto del Signore e lo individua come l'Apportatore della salvezza definitiva, il vero Agnello il cui sangue sarà decisivo per il riscatto dell'umanità. Nell'Antico Testamento i sacrifici di espiazion ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-01-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 40,8-9 (II domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 40 (Vulgata / liturgia 39),8-9 (II domenica del tempo ordinario, anno A) CEI: Nel (rotolo del) libro su di me è scritto di fare la tua volontà TILC: Nel libro è scritta per me la tua volontà. NV: In volumine libri scriptum est de me. Facere voluntatem tuam, Deus meus, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-01-2014)
Commento su Isaia 49,3.5-6; Salmo 39; I Corinzi 1, 11-3; Giovanni 1,29-34
Il profeta l'aveva preannunciato:« Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all'estremità della terra». Nulla è più necessario oggi della luce. Gli esseri umani, le famiglie, le comunità, le nazioni brancolano nel buio. E luce e buio sono antagonisti, non possono coesister ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19-01-2014)
Video commento su Gv 1,29-34
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-01-2011)
Video commento su Gv 1,29-34
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 16-01-2011)
Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16-01-2011)
2 Domenica del T.O. (Anno A)
La Parola di Dio in questa II Domenica del T.O. sembra proprio rivolta in modo del tutto particolare a noi giovani in cammino, che alle prese con gli alti e bassi del nostro discernimento, troviamo spesso ristoro e conforto nella Sua Parola. Se dovessi trovare una parola chiave che accomuna i tre b ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16-01-2011)
Ricolmati dello Spirito
Il Vangelo odierno annuncia una meravigliosa professione di fede: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo" (v. 29). Giovanni vide lo Spirito posarsi su Gesù, e lo riconosce Messia inviato a battezzare in Spirito Santo. La grandezza del precursore consiste nella sua costan ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 16-01-2011)
Chiesa visibile e invisibile
La passata Domenica nel racconto del battesimo di Gesù san Matteo diceva che era toccato a Gesù, appena uscito dall'acqua, di veder scendere su di lui lo Spirito santo sotto forma di colomba, precisando che per Lui, e non per altri, si erano aperti i cieli. Con tale descrizione il primo evangelista ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 16-01-2011)
Audio commento - Nessuna medaglia di riconoscimento
Di fronte al peccato del mondo sorge inevitabile una domanda che ha attraversato sempre l'umanità e che si ripropone continuamente: perché Dio ci ha dato la possibilità di andargli contro?... C'è un'altra domanda che dobbiamo avere il coraggio di affrontare: "Ma come l'ha tolto Gesù il peccato del ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-01-2011)
Audio commento su Giovanni 1,29-34
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(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 16-01-2011)
Agnello di Dio
Terminate le feste natalizie, la Chiesa oggi ci introduce nel ciclo più lungo dell'anno liturgico: il Tempo ordinario, durante il quale ci fa contemplare gli insegnamenti e gli esempi luminosi della vita pubblica del Salvatore. Per una comprensione più approfondita di questi avvenimenti, la Liturgia ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16-01-2011)
Buono come un agnello
Con questa domenica ricomincia il tempo ordinario che ci accompagnerà per varie domeniche fino alla quaresima. Il vangelo di oggi ci ripropone la figura di Giovanni Battista. Mentre tutti gli altri evangelisti raccontano il Battesimo di Gesù, Gv al posto del Battesimo ha questa scena. Non viene desc ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 16-01-2011)
Il Testimone del taljâ'!
Chissà quante volte Gesù e Giovanni s'erano incontrati, ed in quali circostanze?! Cosa s'erano detti? Di cosa avevano parlato? Avevano pregato insieme? Chissà quante volte Gesù s'era recato al fiume Giordano, dove il Cugino battezzava, per pensare, riflettere, pregare, in attesa del giorno part ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-01-2011)
Io non lo conoscevo... e ora, lo conosci?
Vi è mai capitato di dover raccomandare a qualcun altro una persona che non conoscete? Credo che nessuno di voi oserebbe raccomandare un medico sconosciuto a un amico bisognoso di cure; così come non consigliereste mai a un familiare come buon avvocato un professionista di cui nemmeno conoscete le c ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-01-2011)
L'agnello di Dio dentro il peccato del mondo
Clicca qui per la vignetta della settimana. C'è una canzone di De Gregori che mi è saltata subito alla mente dopo aver letto il Vangelo. Si intitola "L'agnello di Dio", e ripete più volte nel testo questo titolo che Giovanni Battista riserva a Gesù quando lo vede avvicinarsi al luogo del battesi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-01-2011)
Video commento a Gv 1, 29-34
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 16-01-2011)
Video commento a Gv 1, 29-34
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-01-2011)
Gesù è l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo
Ci è dato il messaggio centrale del Vangelo: Gesù è l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Gesù ha tanti titoli e tanti ruoli. Certamente, Gesù è il Signore, è il Figlio di Dio. Però, per una persona perduta, sotto la condanna per i suoi peccati, il fatto che Egli è l'Agnello di Dio che t ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-01-2011)
Giovanni Battista presenta Gesù, che inizia la Sua missione
Vi è sempre stato - ed oggi si fa più intenso - il desiderio di conoscere più intimamente Gesù, più profondamente e personalmente. Basta incontrare i tanti che hanno, soprattutto oggi, una gran voglia, leggendo le Sacre Scritture, di andare oltre le parole, per cogliere Chi le ha pronunciate nel Van ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-01-2011)
Dio sacrifica se stesso per l'uomo
E cco l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Ecco l'agnello, ecco il piccolo animale sacri­ficato, il sangue sparso, la vit­tima innocente. Ma di che co­sa è vittima Gesù? Forse dell'ira di Dio per i no­stri peccati, che si placa solo con il sangue dei sacrifici? Della giustizia di Dio c ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 16-01-2011)
«E io ho visto e ho testimoniato»
Ancora una volta a tu per tu con Giovanni Battista, una figura che ci ha accompagnato sia nel tempo di avvento sia domenica scorsa. Questa volta ascoltiamo dalla sua voce una testimonianza. Giovanni testimonia perché ha visto e può testimoniare solo perché ha visto: non si testimonia se non si è vis ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16-01-2011)

Vediamo insieme cosa dice Giovanni Battista. Comincia con il chiamare Gesù Agnello di Dio. Agnello è simbolo di colui che si lascia uccidere senza lamentarsi. Quindi Gesù è il dono mandato da Dio agli uomini, disposto ad essere sacrificato per loro. A che scopo? Per togliere il peccato del mondo. ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-01-2011)
Una lettera d'attualità
Il vangelo di oggi (Giovanni 1,29-34) si collega a quello di domenica scorsa, parlando del battesimo; dice però anche una cosa nuova. Giovanni Battista presenta Gesù alla folla con le parole che il sacerdote ripete in ogni messa: "Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!" Preann ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 16-01-2011)
Ecco l'agnello di Dio
Dopo la grandi abbuffate spirituali (e non) del tempo di Natale, la liturgia di rimette nel tempo ordinario. Riprendono gli impegni scolastici e sportivi dei nostri ragazzi, ripartono i percorsi di catechesi, tutte le attività delle parrocchie e degli oratori si riappropriano dei loro ritmi. Chissà ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16-01-2011)
Io ho visto e ho testimoniato: questi è il Figlio di Dio
Dopo la celebrazione del mistero del Natale e dell'Epifania, per introdurci nel ciclo delle domeniche del tempo ordinario, la Liturgia ci invita ad un momento di sosta con la lettura di una pagina del Vangelo di Giovanni. Con la testimonianza del Battista (Giov.1,29-34), la Liturgia ci fa incontrare ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-01-2011)
Video commento a Gv 1, 29-34
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 16-01-2011)
Video commento a Gv 1, 29-34
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(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 16-01-2011)
Ecco l'agnello di Dio
Con l'inizio del tempo ordinario anno A, il vangelo della S.Messa ci pone subito dinanzi a una fondamentale testimonianza e professione di fede: quella di Giovanni Battista nei confronti di Gesù di Nazareth. Il Battista rappresenta il punto culminante del Primo Testamento e il passaggio al Nuovo Tes ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-01-2011)

Con la celebrazione del Battesimo di Gesù si conclude il Tempo di Natale, dunque riprendiamo il cammino che si dice ordinario: i paramenti dei sacerdoti cambiano e sono verdi. Tutto questo per indicare che noi cristiani continuiamo il cammino spirituale e di approfondimento della Parola di Dio sulla ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-01-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Paolo Matarrese Oggi è la II domenica del tempo ordinario, una parola, "ordinario", che spesso non rievoca nel nostro immaginario ricordi significativi: ordinaria è una giornata che scorre come da programma senza grandi sussulti comune a tante altre. Ecco allora ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 16-01-2011)
Quello sguardo che mi viene incontro...
Ho sognato di vivere in una grande città. Direi americana, New York potrebbe corrispondere al mio immaginario da film d'oltreoceano. Cammino in mezzo ad una folla di persone. Tutti si muovono, di fretta. Nell'una e nell'altra direzione. Lo sguardo in avanti, la testa tra le nuvole. Avanzo come tras ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 16-01-2011)
Quello sguardo che mi viene incontro...
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-01-2011)
Commento su Gv 1,29-34
C'è l'eco del battesimo al Giordano nel Vangelo di oggi. Giovanni vede Gesù e lo addita come l'agnello che toglie il peccato del mondo. Dopo la vertigine teologica e poetica del Prologo ("In principio era il Verbo") segue la prosa della storia e la testimonianza di chi ha visto, con i propri occhi, ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 16-01-2011)
Giovanni testimone di Gesù, figlio di Dio
Il testo di Giovanni che analizziamo oggi è, come spesso capita in questo evangelista, di una densità unica. Giovanni vede Gesù venire verso di lui dopo che Gesù era già stato battezzato e lo riconosce come l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Gesù, nel Vangelo di Giovanni, appare in ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-01-2011)

Dalla Parola del giorno Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Come vivere questa Parola? Giovanni è assediato da moltitudini che cercano chi li liberi dalla pesantezza del male da cui si sentono avvinti. Battezza, corregge, indirizza, ma con l'umile certezza di essere s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-01-2011)
Grazia a voi e pace!
Alleluia! "Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi". San Giovanni, il Battezzatore, Lo vede venire verso di Lui, per farsi battezzare... Ma è Lui, è Gesù, la Fonte dell'Acqua viva! E chi beve di quell'acqua, chi crede in Lui e a Lui aderisce con tutto se stesso, non avrà mai più set ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-01-2011)
Gesù Cristo: Agnello Tempio e Capo
Giovanni individua in Gesù Colui che realizza le antiche promesse di salvezza e del quale ha accettato di essere il precursore, specialmente nelle parole con le quali egli lo accoglie festosamente: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo." Affermando così che la salvezza ap ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-01-2011)

Con il Vangelo di questa Domenica ci troviamo di fronte ad una delle più potenti costruzioni Cristologiche di Giovanni, tutta incentrata sulla figura dell'agnello (cioè della vittima dell'espiazione) che si fa carico (cfr. Is 53,4 e 53,12) del peccato del mondo, di quel male che inside alla radice l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-01-2011)
Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!
Questa divina ed umana, eterna e storica, per sé e per noi verità di Cristo Gesù, va testimoniata, manifestata, attestata dinanzi al mondo intero. Per attestarla bisogna conoscerla. Come si conosce questa verità, dalla quale è la nostra verità e vita eterna? Giovanni il Battista conosce la verità di ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-01-2008)
Battesimo di fuoco
Siamo ancora sempre nella visione dei cieli aperti. Domenica scorsa avevamo visto lo Spirito scendere come una colomba su Gesù, ma l'avvenimento era stato presentato da Matteo, come un'esperienza personale di Gesù, come se l'avesse visto solo Lui, senza che la folla si accorgesse di nulla. Era un fa ...
(continua)