LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
AA010 ;

Questo testo non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. È il pericolo che corrono i discepoli di tutte le epoche. Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. Di fronte ad una tale minaccia, nessuno può prendere come scusa lo stile di vita “degli altri”: nessuno può trincerarsi dietro agli altri per sottrarsi al pericolo di essere dimenticato dal Signore. Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro, ci scuotono nel bel mezzo della nostra vita: sia nel momento delle grandi catastrofi (la grande inondazione è qui evocata) sia nel corso del lavoro quotidiano nei campi o in casa. Uno è preso, trova scampo, è salvato; un altro è abbandonato. Ma non essere tratti d’impiccio non dipende chiaramente dal beneplacito degli altri. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza.

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Antifona d'ingresso
A te, Signore, elevo l’anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà di andare incontro
con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, Padre misericordioso,
che per riunire i popoli nel tuo regno
hai inviato il tuo Figlio unigenito,
maestro di verità e fonte di riconciliazione,
risveglia in noi uno spirito vigilante,
perché camminiamo sulle tue vie di libertà e di amore
fino a contemplarti nell’eterna gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 2,1-5
Il Signore unisce tutti i popoli nella pace eterna del suo Regno.

Dal libro del profeta Isaìa

Messaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarà saldo sulla cima dei monti
e s’innalzerà sopra i colli,
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
«Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perché ci insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarà giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerà più la spada
contro un’altra nazione,
non impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 121

Andiamo con gioia incontro al Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.

Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.

Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.

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Seconda lettura

Rm 13,11-14
La nostra salvezza è più vicina.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti.
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 24,37-44
Vegliate, per essere pronti al suo arrivo.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
All’inizio di questo nuovo anno liturgico chiediamo al Signore di renderci attenti e disponibili alla sua parola, affinché possiamo essere pronti ad accoglierlo quando irromperà nella nostra vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Per la santa Chiesa di Dio, perché sappia essere custode ed amplificatrice della parola e del progetto d’amore di Dio nel mondo. Preghiamo.
2. Perché gli uomini sappiano valorizzare il tempo, senza inseguirlo cercando di riempirlo di cose, quanto piuttosto "abitandolo", vivendo come eventi di salvezza le situazioni in cui sono immersi. Preghiamo.
3. Per coloro che sono "prigionieri" della civiltà che cattura le menti e i cuori proponendo come scopo del vivere le illusioni fugaci del piacere, della ricchezza, del potere. Preghiamo.
4. Perché ogni uomo e ogni donna sappiano riscoprire l’autenticità di una fede vissuta, anelando così all’incontro con il Signore risorto, atteso come salvatore della vita. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché sappiamo esprimere la nostra vigilanza nell’attesa del Signore con una preghiera pura ed una comunione profonda e sincera. Preghiamo.

O Padre, ascolta le nostre preghiere. Ravviva in noi il desiderio di incontrarci con tuo figlio Gesù, per ricevere da lui un solido orientamento nella fede e l’impulso a operare nella carità. Te lo chiediamo proprio in nome di Gesù Cristo, nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto. (Sal 85,13)

Oppure:
“Vegliate, perché non sapete
in quale giorno verrà il Signore”. (Mt 24,42)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-11-2016)
I DOMENICA DI AVVENTO
La vita sarebbe un'impossibile via crucis, se il Padre non fosse rimasto fedele al Suo Amore per noi, lo stesso Amore che lo ha spinto a crearci. Dopo il rifiuto originario, da parte dei progenitori, Lui solo poteva tenderci una mano, Lui solo riaprire le porte della speranza. E lo ha fatto in un mo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-11-2016)
I DOMENICA DI AVVENTO
La vita sarebbe un'impossibile via crucis, se il Padre non fosse rimasto fedele al Suo Amore per noi, lo stesso Amore che lo ha spinto a crearci. Dopo il rifiuto originario, da parte dei progenitori, Lui solo poteva tenderci una mano, Lui solo riaprire le porte della speranza. E lo ha fatto in un mo ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27-11-2016)
Il filo rosso della nostra esistenza
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Matteo 24,37-44
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-11-2016)
Audio commento alla liturgia - Mt 24,37-44
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-11-2016)
Cambiamo le polemiche in parole d'amicizia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-11-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese "La realtà si spiega dalla fine" ama ripetere spesso un mio amico sacerdote, per capire come fare un viaggio infatti si comincia dall'avere chiara la meta. Ecco allora il tempo di Avvento, che la Chiesa ci dona all'inizio del nuovo an ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 27-11-2016)
Travolti dall'umanità di Gesù
Venerdì sera, durante la condivisione sulla pagina di vangelo che abbiamo appena ascoltato, Miriam, che deve ancora ricevere la prima comunione chiedeva cosa vogliono dire le ultime parole del brano che abbiamo ascoltato: viene il Figlio dell'uomo. Ecco: con la nostra preghiera e la nostra riflessio ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27-11-2016)
Se non tardi, t'aspetterò per tutta la vita
Il Re è morto amando: sino alla fine, fin sulla Croce, che più di così non gli riusciva di fare. Nessuno, dopo di Lui, seppe fare meglio. In tanti, ancora oggi, ci tentano: i più falliscono - senza le basi, scordatevi le altezze -, i santi vanno a bersaglio, il Vangelo cammina. Dio, ancora una volta ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 27-11-2016)
Cercate di capire
Sul suo insolito trono regale il nostro Dio ha cominciato a giudicare il mondo, ma non come lo farebbero gli uomini. Sotto la croce, avrebbero voluto vederlo scendere per dare a tutti una lezione clamorosa; come anche oggi tanti lo vorrebbero più muscoloso davanti al male che imperversa. Ma la onnip ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27-11-2016)
Una merendina per l'Avvento
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una nota marca di merendine per bambini (non dico il nome per non ricordarla a me stesso e farmi così venire la voglia di mangiarla, che mi ingrassa...) in questi giorni ha lanciato una campagna che vede come protagonisti i bambini di una famiglia che o ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento a Mt 24,37-44
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento a Mt 24,37-44
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27-11-2016)
Ma come sarà Dio?
Quest'anno, non mi va di iniziare l'Avvento con il classico commento al Vangelo apocalittico-escatologico che ci invita a "stare svegli". Sinceramente, i Vangeli escatologici, pur nella loro ricchezza simbolica e nella loro rilettura storica dei fatti del loro tempo, un po' mi hanno...affaticato, ne ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27-11-2016)
La Parola - commento a Mt 24,37-44
Commento a cura di suor Lucia Scerra, delle Suore della Divina Volontà. ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 27-11-2016)
I tempi di Noè, i nostri tempi
Se esci per strada adesso, in questo momento, cosa vedi? Io vedo una stazione ferroviaria, qui vicino alla parrocchia dove sono adesso, che pullula di persone che vengono e vanno dai vari paesi lontani con il treno o con il bus; vedo una rotonda che pullula di automobili e di camion, vedo i negozi ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27-11-2016)
Attenti e liberi
Disse ai suoi discepoli Matteo mette insieme tre esempi parabolici che probabilmente sono stati detti in situazioni e tempi diversi, raccolti per dare risposta alla preoccupazione dell'uomo per il futuro. Al suo tempo l'attesa messianica era forte e con essa l'ansia di sapere cosa e quando succeder ...
(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 27-11-2016)
Non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti
"Poiché non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile. Però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte. Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia, un pomeriggio che è profondamente parte di voi ch ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-11-2016)
Lo stile dell'Avvento: accorgersi, vivere con attenzione
Inizia il tempo dell'Avvento, quando la ricerca di Dio si muta in attesa di Dio. Di un Dio che ha sempre da nascere, sempre incamminato e sempre straniero in un mondo e un cuore distratti. La distrazione, appunto, da cui deriva la superficialità «il vizio supremo della nostra epoca» (R. Panikkar). « ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Mt 24,37-44
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(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento alla Liturgia - Mt 24,37-44
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Mt 24,42
«Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà» Mt 24,42 Come vivere questa Parola? Ogni uomo e donna sono invitati alla vigilanza: la loro salvezza o la loro perdizione dipendono dall'attenzione che essi pongono nel vivere ogni giorno il messaggio evangelico e nell'e ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 27-11-2016)
#StradeDorate - Commento su Matteo 24,37-44
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento su Mt 24,37-44
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-11-2016)
Avvento: tempo di misericordia e di gioiosa attesa
Con questa prima domenica di Avvento 2016 inizia il nuovo cammino spirituale dell'anno liturgico 2016/2017. L'Avvento è un tempo di grazia particolare che il Signore ci dona ogni anno, per prepararci degnamente all'annuale festa liturgica del Salvatore. Come tutti i cammini, specialmente quelli spir ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 27-11-2016)
Video Commento a Mt 24, 37-44
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-11-2016)
In attesa del giorno senza tramonto
Fascino e mistero del tempo, in cui tutti siamo immersi. Cercando di coglierne il senso e le dinamiche, i pensatori l'hanno concepito sostanzialmente in due modi: mentre gli antichi lo immaginavano ciclico (tutto prima o poi ritorna), la visione ebraico-cristiana, seguita ora in tutto il mondo, conc ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 27-11-2016)
Sulla Tua Parola - Mt 24,37-44
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Matteo 24,37-44
Eccoci all'inizio di un nuovo anno liturgico, l'anno A. Con oggi inizia un tempo prezioso, quello dell'avvento, che significa "venuta-attesa". Ha una doppia caratteristica: ci prepara alla solennità del Natale, in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio, ed è un tempo che ci guida soprattut ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-11-2016)
Attesa gioiosa di Colui che viene
Attesa, venuta e gioia sono caratteristiche di questo periodo che stiamo iniziando a percorrere in comunione con tutta la Chiesa e nel quale si realizzerà per tutti (come ci auguriamo) un programma di preparazione e di predisposizione spirituale. Avvento è un termine che indica una venuta e allo ste ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Matteo 24,37-44
Verrà il Figlio. È certo, ma nessuno sa quando, nemmeno lo stesso Figlio dell'uomo che pure ha ricevuto tutto dal Padre. È un insegnamento grande perché ogni sapere non è possesso, ma è sempre e solo dono del Padre. La nuova e straordinaria via di conoscenza è quella di ricevere ogni sapienza da Dio ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento su Matteo 24,37-44
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-11-2016)
Non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà
Ogni giorno la storia certifica che ogni Parola di Gesù è purissima verità. Infallibilmente si compie. Nulla di essa cade a vuoto. Ogni uomo cammina attaccato alla morte. La morte lo segue, lo precede, è alla sua destra e alla sua sinistra. Dove l'uomo si ferma, essa si ferma. Dove l'uomo stabilisce ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Matteo 24,37-44
Prima domenica di Avvento, prima domenica del nuovo anno liturgico. Vangelo di riferimento è quello di Matteo: ogni domenica ne leggeremo una pagina. Cominciamo con un brano tratto dal capitolo 24: si parla di un termine che sta per scadere.... ma non si sa quando. Evidentemente Gesù amava i parado ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Isaia 2,1-5; Matteo 24,37-44
Cosa vuol dire "avvento"? "Venuta di Dio nella nostra vita, nella nostra piccola storia, nella nostra esistenza personale: è un'irruzione di una forza che rende possibile il cammino." C'è un capovolgimento di prospettive: non siamo noi ad andare verso il futuro, è l'azione di Dio che viene verso d ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 27-11-2016)
Video commento su Mt 24,37-44
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-11-2016)
Commento su Is 2,1-5; Sal 121; Rm 13,11-14; Mt 24,37-44
L'anno liturgico che oggi ha inizio, si apre sulla prospettiva si apre sulla prospettiva della fine, ed è chiamato avvento. Il "sacramento" dell'attesa è il periodo di ventotto giorni prima del Natale esso è caratterizzato dall'attesa di due profezie. La Chiesa attende la venuta del Signore, colui ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 27-01-2016)
Commento su Matteo 24,37-44
La venuta del Signore è come quella del ladro. L'accostamento è inquietante e, in qualche misura, sembra anche irriguardoso. Quasi dissacrante del volto del Signore. Ma, voi lo intuite, è solo per dire che la visita di Dio è, come afferma Gesù, nell'ora che non immaginiamo. E così la vigilanza, l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-12-2013)
Commento su Mt 24,37-44
È che Dio arriva quando meno te lo aspetti. Magari lo cerchi tutta la vita, o credi di cercarlo, o sei convinto di averlo trovato e quindi dormi sugli allori e, intanto, la vita ti passa addosso. Sono quattro le settimane che ci preparano al Natale, un'arca di salvezza che ci viene data per ritagli ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01-12-2013)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Nel vangelo di Matteo si dice che un giorno i discepoli si avvicinarono a Gesù in disparte, loro soli, e gli chiesero: "Dì a noi quando accadranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta edella fine del mondo?"(Mt 24, 3). A questa domanda, però, Gesù risponde in modo misterioso: "Per q ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-12-2013)
Audio commento a Mt 24,37-44
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 01-12-2013)
State svegli! Tenetevi pronti...
Con il tempo dell'Avvento inizia il nuovo anno liturgico: il mistero di Cristo afferra il tempo che scorre perché tutto entri nell'infinita vita di Dio. Il Vangelo di Matteo che la Liturgia ci ripresenta nel corso di questo anno, è attraversato da un tema unico che costituisce il motivo fondamental ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01-12-2013)
Commento su Matteo 24,37-44
Lectio Con questa domenica cominciamo un nuovo anno liturgico, l'anno A. Nelle domeniche di quest'anno ci accompagnerà il vangelo di Matteo. Il brano di questa domenica fa parte dell'ultimo dei cinque discorsi che occupano gran parte del vangelo di Matteo. Si tratta del discorso escatologico, che ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01-12-2013)
Commento su Romani 13,11-14a
Collocazione del brano Questo brano fa parte degli ultimi capitoli della lettera ai Romani. Dopo aver spiegato in modo approfondito il rapporto tra la religione ebraica, con il suo attaccamento alla Legge e alle sue tradizioni, e la nuova vita in Cristo, Paolo passa alle conseguenze pratiche, indi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01-12-2013)
Commento su Mt 24,37-44
Non conoscere l'ora del ritorno del Signore può provocare paura, ma è il solo modo per vivere il presente. Il cuore trova pace perché sa che è il Padre a "prendere" o "lasciare" e Lui solo sa vedere nel segreto, nel fondo della vita. A noi tocca star pronti, come quelli che erano stati invitati al p ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 01-12-2013)
Commento su Isaia 2,1-5; Salmo 121; Romani 13,11-14; Matteo 24,37-44
Introduzione Questo testo non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all'inizio dell'anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da z ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-12-2013)
Commento su Isaia 2,3
Venite, saliamo sul monte del Signore... Is 2,3 Come vivere questa Parola? Inizia l'Avvento. Inizia un nuovo anno, una nuova strada si delinea di fronte a noi, conosciuta e nello stesso tempo sorprendentemente diversa. Mentre il nostro sguardo è già rivolto al Natale, alla grotta, alla mèta di ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 01-12-2013)
Lasciati sorprendere
Per capire questo vangelo dobbiamo partire dal versetto precedente altrimenti non si capisce niente: "Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre" (Mt 24,36). Se riguardo alla fine di Gerusalemme Gesù aveva assicurato: ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01-12-2013)
Vegliare per non morire di distrazione
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sta per uscire al cinema una nuova versione del racconto del Diluvio universale con la storia di Noè e dell'enorme arca che costruì per salvare la propria famiglia e gli animali. Come tutte le operazioni cinematografiche sui racconti biblici, si cerca d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-12-2013)
Come Noè
Di già? Riparte l'avvento, l'anno liturgico nuovo, il percorso verso il Natale. Ciò significa che fra un mese saremo di nuovo a tavola ad aprire i doni e a farci gli auguri. Almeno chi ha qualcuno con cui sedersi e quattro soldi per comprare un regalo. E ci guardiamo intorno, spaesati, come chi, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-12-2013)
Video commento a Mt 24,37-44
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01-12-2013)
Video commento a Mt 24,37-44
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 01-12-2013)

"Andiamo con gioia incontro al Signore". L'invito del salmista a camminare insieme nella gioia è il programma di un nuovo avvento: non si tratta di attendere passivamente qualcosa, ma di accompagnarsi vicendevolmente in un rinnovato cammino che ha come esito la pienezza dell'esistenza umana e la com ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 01-12-2013)
Un'attesa che ripaga
Riprendiamo un cammino di gioia, un nuovo inizio, un nuovo avvento per andare incontro a Colui che sempre viene, il Veniente. Venite, saliamo... è tempo di svegliarsi dal sonno... la notte è avanzata, il giorno è vicino. Siamo invitati ad indossare le armi della luce e comportarci onestamente, come ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01-12-2013)
Alla fine dei giorni
L'Avvento che inizia con questa domenica ci invita da subito alla "vigilanza", allo stare attenti, pronti a cogliere i "segni" che il Signore ci manda, continuamente. Per la comunità che legge il Vangelo di Matteo (che ci accompagnerà durante tutto questo nuovo anno liturgico), i segni cui bisognava ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-12-2013)
Avvento, un tempo per desiderare
Inizia l'«Avvento», un ter­mine latino che significa avvicinarsi, camminare verso... Tutto si fa più prossimo, tutto si rimette in cam­mino e si avvicina: Dio, noi, l'altro, il nostro cuore profon­do. L'avvento è tempo di strade. L'uomo d'avvento è quello che, dice il salmo, ha sentieri nel cuore, ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01-12-2013)
Lo sguardo rivolto in alto, in avanti... in attesa, con fiducia, con gioia
Oggi, prima domenica di Avvento, la Chiesa inizia un nuovo Anno liturgico, un nuovo cammino di fede che, da una parte, fa memoria dell'evento di Gesù Cristo e, dall'altra, si apre al suo compimento finale. E proprio di questa duplice prospettiva vive il Tempo di Avvento, guardando sia alla prima ven ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01-12-2013)
Un cammino di gioia, con gioia e nella gioia incontro a Cristo Salvatore
Con questa prima domenica di Avvento inizia il nuovo cammino spirituale dell'anno liturgico. Questo tempo forte di quattro settimane che ci prepara al Natale è un tempo di grazia particolare che il Signore ci dona ogni anno, per prepararci degnamente all'annuale festa liturgica del Salvatore. Come t ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-12-2013)
Nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo
È verità. Se una persona unisse tutta la potenza dei moderni calcolatori elettronici e volesse con essi stabilire la modalità storica della sua morte, in nessun caso vi riuscirebbe. L'ora e il modo della nostra morte non ci appartengono, neanche per immaginazione, per fantasie possiamo stabilirle co ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01-12-2013)
Sapienza del tempo
Mangiavano e bevevano Da noi, a Livorno, c'è un proverbio: "Quali sono le novità di questo porto? O piove, o tira vento, o suona a morto". Insomma, sembra che novità non ce ne siano e tutto rientri nella quotidianità della vita. Le fatiche, le emozioni, perfino i sogni tendono a rientrare nell'alve ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 01-12-2013)
L'Atteso
Nei vangeli l'esortazione alla vigilanza è la raccomandazione principale che Gesù rivolge ai suoi discepoli a conclusione del discorso sui fini ultimi e sull'avvento del figlio dell'uomo (Mc 13, 33-37). "Vegliate dunque, perché non sapete in qual giorno il vostro Signore verrà". Per esprimere ch ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01-12-2013)
"Fratello, è tempo di svegliarsi"
Nella vita occorre avere il dono della sapienza, che ci suggerisce come ?interpretare' o ?dare senso e verità' alla vita quotidiana. Tanti di noi, a volte, si soffermano con preoccupazione sul passato, quando si accorgono di avere usato male il dono del tempo e della vita, e non sanno come uscirne, ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 01-12-2013)
Video commento su Mt 24,37-44
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 01-12-2013)
Video commento a Mt 24,37-44
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-12-2013)
Tutto passa, Dio solo resta
Il tempo vola. Siamo giunti ancora una volta alla fine dell'anno liturgico e con questa domenica ne iniziamo uno nuovo. Liturgicamente parlando siamo nell'anno A, abbiamo lasciato Luca e meditiamo sul vangelo di Matteo. Avanti o indietro? Ma -sempre liturgicamente parlando- invece di andare av ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01-12-2013)
In fervida attesa del giorno senza tramonto
E' la prima domenica di Avvento; comincia un nuovo anno liturgico; si riprende a considerare la storia del mondo, dall'inizio al suo termine (che non sappiamo ?quando' sarà ma sappiamo, sostanzialmente, ?come' sarà). Dall'inizio alla fine: perché, mentre gli antichi concepivano il tempo come ciclico ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-12-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Mai come oggi il mondo ha bisogno di un supplemento di speranza. Ma per ottenerlo: quali vie da seguire? E quali prese di coscienza sono necessarie? 1. Un supplemento di speranza per il mondo d'oggi. Scrive il profeta Isaia: " Alla fi ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01-12-2013)

Oggi per noi cristiani inizia un tempo sacro, un tempo di attesa straordinario, ma che in realtà dovremmo imparare a vivere ogni giorno! Di che attesa parliamo? Chi o cosa aspettiamo?! Tutti ci siamo accorti che l'avvento è un tempo di fibrillazione, intorno a noi tutto cambia: luci, vetrine, color ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-12-2013)
Attesa del Natale e tempo della vita
Inizia oggi un nuovo Anno Liturgico, inaugurato dal tempo di Avvento. Esso ci inviterà a predisporci alla "venuta" (adventus) del giorno solenne dell'Incarnazione di Gesù, ovvero del Natale, e a tale scopo ci offre anche elementi per un'accurata preparazione spirituale che ci trasformi in vista di ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-12-2013)
Dobbiamo essere sempre pronti a tutto
Anche voi state pronti Un giorno di diversi anni fa avevamo in affidamento dieci bambini di età compresa tra i due ed i quattordici anni. Con Roberta ero stato a sciare in una località carinissima l'anno prima e volevamo tornarci, tanto più che avevamo trovato un appartamentino molto bellino e ad ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 01-12-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 122,2 (I domenica di avvento, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 122 (Vulgata / liturgia 121),2 (I domenica di avvento, anno A) CEI Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! NV Stantes iam sunt pedes nostri in portis tuis, Ierusalem. Romani 13,12: La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le o ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 28-11-2010)
Video Commento su Mt 24,37-44
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dom Luigi Gioia     (Omelia del 28-11-2010)
Vegliate, per essere pronti al suo arrivo
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28-11-2010)
L'inizio della fine
Iniziamo un nuovo anno. Domenica scorsa, con la solennità di Cristo Re dell'Universo, abbiamo concluso l'anno liturgico. Una tappa è finita e ne inizia una nuova. Un anno è passato -fra un mese terminerà anche l'anno civile portando con sé avvenimenti, cose, persone, passate anche loro. Definitivame ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28-11-2010)
Il regno dei cieli è vicino
In questo tempo d'Avvento, chi ci parla nel Vangelo, non è Gesù, ma Giovanni Battista, messaggero di salvezza che ne prepara la venuta. E' il profeta dell'Altissimo per eccellenza perché, se gli altri annunciavano Colui che doveva venire, il Battista fu testimone della Sua venuta e lo indicò come "C ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 28-11-2010)
1 Domenica di Avvento (Anno A)
Non è facile spiegare questo brano di vangelo a voi giovani, che vivete come se la vita non dovesse finire mai, come fosse un diritto vivere senza interferenze che intralciano un cammino già organizzato. Invece oggi questo brano ci invita a soffermarci su questo concetto che non dovremmo dimenticar ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 00-00-0000)
Commento su Isaia 2,1-5; Salmo: 121; Romani 13,11-14; Matteo 24,37-44
Iniziamo con questa domenica un nuovo anno liturgico, e con esso il tempo d'Avvento, in cui sarà il vangelo di Matteo ad offrirci la Parola che guida il nostro cammino di fede. L'avvento non può limitarsi alla semplice preparazione della festa del Natale, ma deve diventare un impegno a capire che co ...
(continua)