LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO310 ;

A Gerico si trovava un posto di controllo doganale dell’amministrazione romana. Zaccheo era il capo dei controllori.
Egli aveva sulla coscienza non solo le estorsioni e le malversazioni finanziarie abituali fra i “doganieri” dell’epoca, ma era considerato anche traditore politico e religioso, perché collaborava con i detestati oppressori della Palestina e, anzi, li sosteneva. Non sappiamo quali motivazioni spingessero Zaccheo nel desiderio di vedere Gesù. Nessuno tra la folla degli Ebrei pii gli fa posto in prima fila, né gli permette di salire sul suo tetto e perciò Zaccheo deve salire su un albero. Vedendolo, Gesù, di sua iniziativa, si invita a casa sua. Non solo Zaccheo è pieno di gioia, ma Gesù stesso è felice di poter perdonare il peccatore pentito e di accoglierlo come un figlio prodigo. Gesù esprime la sua gioia con queste parole: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo”. Gesù esprime così il suo amore e il suo completo dedicarsi ai peccatori: sono essi che si sono allontanati, eppure è lui che è venuto a cercarli.

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Antifona d'ingresso
Non abbandonarmi, Signore mio Dio,
da me non stare lontano;
vieni presto in mio aiuto,
Signore, mia salvezza. (Sal 37,22-23)


Colletta
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa’ che camminiamo senza ostacoli
verso i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che nel tuo Figlio
sei venuto a cercare e a salvare chi era perduto,
rendici degni della tua chiamata:
porta a compimento
ogni nostra volontà di bene,
perché sappiamo accoglierti con gioia nella nostra casa
per condividere i beni della terra e del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sap 11,22-12,2
Hai compassione di tutti, perché ami tutte le cose che esistono.

Dal libro della Sapienza

Signore, tutto il mondo davanti a te è come polvere sulla bilancia,
come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra.
Hai compassione di tutti, perché tutto puoi,
chiudi gli occhi sui peccati degli uomini,
aspettando il loro pentimento.
Tu infatti ami tutte le cose che esistono
e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai creato;
se avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure formata.
Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non l’avessi voluta?
Potrebbe conservarsi ciò che da te non fu chiamato all’esistenza?
Tu sei indulgente con tutte le cose, perché sono tue,
Signore, amante della vita.
Poiché il tuo spirito incorruttibile è in tutte le cose.
Per questo tu correggi a poco a poco quelli che sbagliano
e li ammonisci ricordando loro in che cosa hanno peccato,
perché, messa da parte ogni malizia, credano in te, Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.

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Seconda lettura

2Ts 1,11-2,2
Sia glorificato il nome di Cristo in voi, e voi in lui.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, preghiamo continuamente per voi, perché il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e, con la sua potenza, porti a compimento ogni proposito di bene e l’opera della vostra fede, perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi, e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.
Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui, vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi troppo presto confondere la mente e allarmare né da ispirazioni né da discorsi, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già presente.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 19,1-10
Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore non ci rifiuta mai. Anche quando abbiamo l’impressione di averla fatta troppo grossa c’è sempre un buon motivo per rivolgerci a lui senza paura: egli ci ama.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, fermati oggi nella nostra casa.

1. Perché riusciamo ad aver cura del mondo che ci hai affidato così come tu hai cura di noi. Preghiamo.
2. Perché capiamo che la vera forza non risiede nel rifiuto dall’altro, ma nel rifiuto della sua condanna. Preghiamo.
3. Perché sappiamo che qui ed ora è il momento in cui siamo chiamati a dirti di sì o di no. Preghiamo.
4. Perché il tuo amore sia sempre una fonte d’ispirazione per realizzare opere nuove nel tuo nome. Preghiamo.

O Padre, le tentazioni opposte di sentirci definitivamente perduti o definitivamente giustificati ci impediscono di ricercare il tuo volto. Aiutaci a coltivare un rapporto sempre nuovo con te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questo sacrificio che la Chiesa ti offre, Signore,
salga a te come offerta pura e santa,
e ottenga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Tu mi indichi il sentiero della vita, Signore,
gioia piena nella tua presenza. (Sal 16,11)

Oppure:
Dice il Signore: “Come il Padre che ha la vita ha mandato me
e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me”. (Gv 6,57)

Oppure:
“Scendi, Zaccheo:
perché oggi devo fermarmi a casa tua”. (Lc 19,5)


Preghiera dopo la comunione
Continua in noi, o Dio, la tua opera di salvezza,
perché i sacramenti che ci nutrono in questa vita
ci preparino a ricevere i beni promessi.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Simone Salvadore     (Omelia del 30-10-2016)
La dignità regale impressa nel tuo cuore, susciterà in te la nostalgia del Re. Lo riconoscerai perché lui è già in cerca di te.
L'Affanno, l'operosità e l'ingegno di Zaccheo nel cercare un contatto con il Signore, subisce il colpo di scena di essere anticipato e di scoprirsi cercato e chiamato per nome, da Gesù. La nostalgia, l'interesse trepidante di potersi avvicinare a Colui che non conosce ma da cui si sente attratto, s ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30-10-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 19,1-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30-10-2016)
Portare a compimento i propositi di bene
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-10-2016)
Oggi devo fermarmi a casa tua, perché tu possa essere un giorno con Me in Paradiso!
Alla luce della infinita ricchezza della misericordia del Padre è bello, in questa domenica, contemplare il racconto della conversione di Zaccheo, ?un uomo ricco, capo dei pubblicani' lo dipinge il Vangelo. La sua è una ricchezza non del tutto ?pulita e giusta'. Ma Zaccheo era da tempo rincorso, ce ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 30-10-2016)
Se ho frodato restituisco quattro volte tanto
Gerico è una cittadina situata a nord ovest del Mar Morto, era la residenza invernale di Erode, che vuol dire palazzo, piscine, anfiteatri, giardini, flora di riviera. C'è di più, Cleopatra si era fatta regalare questa cittadina da Antonio, quando costui era diventato proprietario di una terza parte ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-10-2016)
L'incontro con Cristo trasforma la vita
Il vangelo ci riporta la conversione di Zaccheo. Quest'uomo è una pecora perduta, è disprezzato e uno "scomunicato", perché è un pubblicano, anzi, è il capo dei pubblicani della città, amico degli odiati occupanti romani, è un ladro e uno sfruttatore. Impedito dall'avvicinarsi a Gesù, probabilmente ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30-10-2016)
Il punto di vista di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il film "L'attimo fuggente" ("Dead Poets Society" del 1989, di Peter Weir) ci racconta di un insegnante dai metodi molto originali e controversi, John Keating (interpretato da Robin Williams) che ne 1959 inizia a insegnare letteratura in un collego masc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento a Lc 19,1-10
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento a Lc 19,1-10
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-10-2016)
Commento su Lc 19, 5-6; 9-10
«Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua". Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. [...] Gesù gli rispose: "Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell'uomo infatt ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30-10-2016)
Oggi
Luca ci racconta bene il luogo: le strade di Gerico, l'albero di Sicomoro, ma non il tempo... non possiamo dire né il giorno né l'ora, la cronologia dei fatti è stentata quasi ad allargare la contingenza del momento alla universalità. L'«oggi» non è quello cronologico, piuttosto quello che attravers ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-10-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Ci stiamo ormai avvicinando al termine dell'anno giubilare della misericordia, e la liturgia di oggi ci aiuta a ravvivare con forza la grazia di questo tempo benedetto e santo voluto da Papa Francesco: siamo figli di un Dio in ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30-10-2016)

"Scendi subito!" In queste ultime due domeniche il Vangelo sembra ribadire un concetto abbastanza chiaro: svestirci delle apparenze e scendere dalle sicurezze del nostro albero per incontrare Gesù. Ma percorriamo un passo alla volta. Dov'è Gesù? Nel suo cammino verso Gerusalemme passa per Gerico, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30-10-2016)
Peggio di così? Il meglio...
Che il Regno dei Cieli fosse per i piccoli, intesi come gli ultimi, i più poveri, gli emarginati, i più deboli, credo che nessuno fatichi ad ammetterlo. Però non si capisce come mai, e soprattutto cosa c'entri, che a questa categoria dei "piccoli" possano appartenere anche i piccoli di statura; e po ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 19,1-10
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 19,1-10
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 30-10-2016)
Il tuo volto io cerco
Ci sono pagine del vangelo che fanno letteralmente scatenare la fantasia: in questi casi, perdo il controllo della mia facoltà immaginativa. Il vangelo di domenica è una di queste pagine. Per favore, perdonate subito chi scrive se nel commento si prenderà qualche licenza narrativa. Il Signore Gesù ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-10-2016)
Perché anch'egli è figlio di Abramo
Gesù, in casa di Zaccheo, proclama una verità, che merita ogni nostra attenzione: "Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo". Figlio di Abramo è il destinatario della promessa fatta da Dio sia all'inizio della chiamata come anche dopo l'obbedienza nell'occasione ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-10-2016)

Oggi c'è l'incontro di Gesù con Zaccheo; poco prima, all'ingresso di Gerico, Gesù aveva incontrato un cieco dalla nascita. Per ognuno c'è un momento in cui il Signore fa visita con la sua misericordia. "Oggi" Gesù si ferma a casa di Zaccheo; nello stesso "oggi" la salvezza entra in quella casa, in o ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-10-2016)
Quando Gesù si autoinvita alla nostra tavola
Gesù passando alzò lo sguardo. Zaccheo cerca di vedere Gesù e scopre di essere guardato. Il cercatore si accorge di essere cercato: Zaccheo, scendi, oggi devo fermarmi a casa tua. Il nome proprio, prima di tutto. La misericordia è tenerezza che chiama ognuno per nome. Non dice: Zaccheo, scendi e ca ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento su Lc 19,1-10
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 30-10-2016)
Commento su Luca 19,1-10
Continua il braccio di ferro tra Gesù e i farisei: al centro della polemica, la simpatia del Signore per i pubblicani. Anche il Vangelo di questa XXXI domenica ha come protagonista un esattore delle tasse, e che esattore! il capo degli esattori! Zaccheo è tra i personaggi più famosi e più simpatici ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 30-10-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 19,1-10
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento su Luca 19,1-10
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30-10-2016)
Non può bastare il "sentito dire"
Siamo nell'anno santo della misericordia, e il vangelo odierno (Luca 19,1-10) offre un magnifico esempio della misericordia divina e dei copiosi frutti che, se accolta, può portare. "Gesù entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand'ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 30-10-2016)
Video Commento a Lc 19,1-10
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 30-10-2016)

Il Vangelo di questa domenica ci parla di una conversione meravigliosa, quella di un "caso disperato" come Zaccheo, il cui nome significa "puro", ma che di puro, aveva ben poco! Era infatti capo dei pubblicani, ovvero di quegli ebrei che collaboravano con i romani riscuotendo (con salati interessi) ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 30-10-2016)
La Parola - commento a Lc 19,1-10
Commento a cura di don Luigi Maistrello, cappellano della Casa circondariale di san Pio X. Registrato nella chiesa parrocchiale della Madonna della Pace, (Stanga) Vicenza. ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 30-10-2016)
La conversione di Zaccheo, invito a rinnovarci profondamente
La parola di Dio di questa domenica del tempo ordinario ci far riflettere, nuovamente, sul tema della misericordia di Dio, della conversione e del cambiamento radicale della nostra vita, quando ci lasciamo prendere, letteralmente, per mano da Dio e farci accompagnare da Lui, verso traguardi più elev ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 30-10-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 19,1-10
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-10-2016)
Tutti preziosi agli occhi di Dio
Uno dei procedimenti teologici con i quali in passato si tentava di comprendere Dio era la cosiddetta Teologia Apofatica o Negativa. Essa suggeriva che, essendo Dio Ineffabile e incomprensibile in se stesso, non è possibile a raggiungersi da parte dell'intelligenza umana e questa di fronte al suo Mi ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 30-10-2016)
Commento su Sapienza 11,22-12,2; Luca 19,1-10
Oggi la liturgia ci propone il tema della misericordia di Dio, Gesù è venuto a rivelarci che Dio è misericordioso, ma la gente rifiuta questa immagine, è scandalizzata che Gesù vada ad alloggiare da un peccatore. C'è anche un invito alla conversione, al cambiamento, che non riguarda solo gli altri ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 30-10-2016)
Video commento su Lc 19,1-10
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-11-2013)
Commento su Lc 19,1-10
È difficile parlare di peccato, difficile e imbarazzante. Da una parte proveniamo da un passato che aveva bene in mente cosa era peccato, fin troppo. Dall'altra il nostro mondo adolescente abolisce il peccato come invenzione dei preti. Zaccheo è un usuraio, diremmo oggi, un furbo senza scrupoli com ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-11-2013)
Audio commento a Lc 19,1-10
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-11-2013)
B&B "da Zaccheo". Cristo ha già prenotato
B&B "da Zaccheo". Cristo ha già prenotato (omelia) Sicuramente glielo avevano detto in tanti: "Zaccheo, datti una calmata! Cambia musica!". Glielo avevano cantato i suoi amici, pochi e più interessati ai suoi soldi che al suo comportamento: "Se continui così, prima o poi qualcuno di quelli che spel ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-11-2013)
Nell'incontro con Gesù, una vita nuova
L'Evangelista san Luca riserva una particolare attenzione al tema della misericordia di Gesù. Nella sua narrazione, infatti, troviamo alcuni episodi che mettono in risalto l'amore misericordioso di Dio e di Cristo, il quale afferma di essere venuto a chiamare non i giusti, ma i peccatori. Tra i racc ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03-11-2013)
Il Figlio dell'uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-11-2013)
Vieni giù dalla pianta...
Mi è già capitato altre volte, commentando la Liturgia della Parola domenicale, che mi venissero alla memoria espressioni della mia cultura dialettale bergamasca. So bene che sono poco bibliche e soprattutto poco teologiche, ma la loro pittoresca espressività mi aiuta a comprendere e a far comprende ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 03-11-2013)
Lo accolse pieno di gioia
Il vangelo di questa domenica è una pagina molto significativa del vangelo di Luca, di cui mostra in sintesi i temi principali. E' imperniata su un clamoroso episodio di conversione, cioè di repentino cambiamento del protagonista, che da una condizione totalmente negativa passa a una vita veramente ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-11-2013)
Commento su Lc 19,1-10
La preferenza di Dio è per i peccatori. La vicenda di Zaccheo lo conferma. Un uomo influente e molto abbiente, ma decisamente insoddisfatto di sé; sembra aver ogni cosa, ma manca dell'essenziale. La legge escludeva i pubblicani dalla salvezza; il Vangelo esclude i ricchi. Zaccheo, dunque, è un pecca ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 03-11-2013)
Un incontro trasformante
Questa domenica il brano del Vangelo ci parla di un incontro che sembra casuale tra Gesù e un pubblicano.? Sembra un incontro come tanti altri, eppure sono incontri che trasformano la vita delle persone. Il personaggio in questione è denominato con il suo nome Zaccheo e con due aspetti che lo cara ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-11-2013)
Il miracolo del sicomoro
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quanta distanza tra Zaccheo e Gesù! L'evangelista inizia il racconto sottolineando l'abisso che separa questo ricco disonesto amico dei potenti dal maestro povero amico degli ultimi. E' un abisso che è fisicamente simboleggiato anche dalla piccolezza fi ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 03-11-2013)
Apri le porte: entra la Gioia!
Il Signore, amante della vita, oggi si ferma nella casa di Zaccheo. Oggi devo fermarmi a casa tua. Gesù si invita, si autoinvita, perché Egli non viene mai per prendere ma sempre per donare. Zaccheo lo accoglie con gioia. Noi dobbiamo essere sempre degni della chiamata. Dio ci chiama e ci richiam ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 03-11-2013)
Cosa non fa l'amore
In tutti i secoli i cristiani qualche volta si sono sentiti "migliori" degli altri, che erano invece peccatori. Lc riporta questo brano per ricordare ai cristiani del suo tempo e di ogni tempo che Dio non ricorda agli uomini i loro peccati ("Hai fatto questo, hai fatto quello; vatti a confessare; no ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 03-11-2013)
Figli della Resurrezione
In questa mia terra, la Papua Nuova Guinea, dove la morte è stata sovrana per millenni, ultimamente il seme Cristo è stato gettato come rifioritura di vita. Questi popoli sono stati in attesa di vita, l'hanno amata da sempre, l'hanno difesa con accanimento, l'hanno circondata di ogni attenzione e cu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-11-2013)
Video commento a Lc 19,1-10
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-11-2013)
C'è sempre un momento in cui Dio incontra l'uomo
Sembra quasi paradossale che Dio si interessi di noi, di ciascuno di noi, personalmente, chiamandoci per nome, come se fossimo unici ad occupare il Suo immenso Cuore. Eppure è la verità. Il Padre ama ciascuno di noi come ?il prediletto'. Non ci sono proprio limiti alla Grazia, o meglio all'Amore, ch ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-11-2013)
Acconsentire all'incontro
Il libro della Sapienza è testimone dell'amore di Dio. Non solamente ce ne da un ragguaglio per mezzo di questa espressione eloquente: "se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure formata", ma anche nella descrizione precisa e lineare della bellezza del cosmo, della varietà armonica degli eleme ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-11-2013)
Commento su Seconda Tessalonicesi 1,11-2,2
Collocazione del brano In queste ultime tre domeniche che ci separano dalla solennità di Cristo Re leggeremo alcuni brani della seconda lettera di Paolo ai Tessalonicesi. Gli studiosi pensano che questa lettera sia stata scritta da uno dei discepoli di Paolo qualche tempo dopo la sua morte, negli ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-11-2013)
Commento su Luca 19,1-10
Collocazione del brano Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme e la sua morte è quasi finito. Gerico era l'ultima tappa prima di entrare in Gerusalemme. Il brano che precede l'episodio di Zaccheo racconta della guarigione del cieco che si trovava alle porte di Gerico. Il cieco e Zaccheo diventano così ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-11-2013)
Commento su Sapienza 11,24
Tu ami tutte le cose che esistono e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure formata. Sap 11,24 Come vivere questa Parola? Non si può non rimanere esterrefatti davanti alla descrizione di Dio che i versetti odierni del libro dell ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-11-2013)
Scendere dalle proprie posizioni per incontrare il Signore
Sapere che c'è sempre una possibilità di riscatto e di rinascita per tutti è un dato confortante. Se questo umanamente non sempre è possibile e si realizza tra di noi, questo è possibile a Dio, perché nulla è impossibile a Dio che ama l'uomo fino a sacrificare il suo Figlio sulla croce per la salvez ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-11-2013)
Lo sguardo di Gesù libera l'uomo
Zaccheo ha un handi­cap (la bassa statura) e un desiderio (vedere Gesù) e, a questo conflitto tra due forze che potrebbero an­nullarsi, risponde con creati­vità e coraggio, diventando fi­gura di tutti coloro che, anzi­ché chiudersi nei loro limiti e arrendersi, cercano soluzioni, inventano alternati ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-11-2013)
Un incontro può cambiare la vita
"Gesù entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand'ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomoro, pe ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-11-2013)
Fammi trovare un albero!
Gesù stava andando verso Gerico. Zaccheo era un capo dei pubblicani, un personaggio altolocato, ma era basso di statura. E voleva vedere Gesù che passava. Come fare per riuscirvi? Chiamato per nome Zaccheo era persona altolocata: una specie di PDG come si dice in francese, cioè l'equivalente ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03-11-2013)
Costretti dall'amore
Gerico L'incontro con Zaccheo a Gerico è l'ultimo episodio del viaggio di Gesù a Gerusalemme. Gerico era la sosta obbligata per i pellegrini che provenivano dal nord attraversando la Perea, una cittadina di frontiera e di collegamento per il commercio con i paesi sud-orientali. In questa realtà pr ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 03-11-2013)
Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto
Essere piccoli piccoli A molti capita di sentirsi piccoli piccoli dinanzi alla grandezza del mondo, della vita, di Dio, ma nessuno è mai troppo piccolo, con troppi difetti, con troppi peccati per non poter dialogare con coloro che sono più grandi di noi. I bambini ci vengono in aiuto per capire m ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-11-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Paolo Matarrese "Gesù e Zaccheo: uno strano caso da moviola!" Il vangelo di Luca può essere definito il vangelo dell'incontro. Gesù è posto infatti in un cammino continuo verso Gerusalemme e su questa strada, apparentemente in maniera casuale, incontr ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-11-2013)

Il Vangelo di Luca si caratterizza e distingue dagli altri perché riserva grande importanza al lungo viaggio compiuto da Gesù dalla Galilea a Gerusalemme. Luca narra tutti gli episodi e gli incontri di Gesù durante il cammino. Uno di questi avviene a Gerico, piccolo villaggio sulla strada rispetto a ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 03-11-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 145,14 (XXXI domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 145 (Vulgata / liturgia 144),14 (XXXI domenica del tempo ordinario, anno C) CEI Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque è caduto. TILC Sostiene chi sta per cadere, rialza chi è abbattuto. NV Allevat Dominus omnes, qui corruunt, et erigit omnes depr ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03-11-2013)

"Nessuno è perfetto", avrebbe commentato il famoso regista americano Billy Wilder... Zaccheo aveva beni, denaro, potere: chi più ha, più può! Basta pagare... e si compra anche l'affetto e la fedeltà degli uomini (e delle donne)...anche se si è piccoli di statura. Nessuno è perfetto! Chi di noi non ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-11-2013)
Commento su Sapienza 11, 22 - 12, 2; Salmo 144; Seconda Tessalonicesi 1, 11 - 2, 2; Luca 19, 1 - 10
La liturgia di domenica scorsa ci ricordava di pregare senza stancarci ma soprattutto quale deve essere il nuovo "modo" di pregare per far sì che questa arrivi al cuore di Dio e ci faccia entrare in relazione con lui. Nella festività di tutti i santi abbiamo meditato come la gioia e la festa debban ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-11-2013)
Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua
Dio vuole essere cercato. Il suo è un invito pressante che accompagna tutta la Scrittura Antica. Tutto il Vangelo è una ricerca di Cristo. Dio in Cristo cerca l'uomo. L'uomo in Cristo cerca Dio. Dio ci cerca perché noi cerchiamo Lui. Noi cerchiamo il Dio che sempre ci ha cercato e ci cerca. Lui ci h ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 31-10-2013)
Video commento su Lc 19,1-10
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 31-10-2010)
Video commento su Lc 19,1-10
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 31-10-2010)
31 Domenica del T.O. (Anno C)
Mi piace proprio questa pagina del vangelo. E' la storia di chi come noi cerca di "vedere" Gesù, superando prima le proprie "bassezze", miserie e egoismi personali, e poi le "altezze"degli altri, barriere di pregiudizi escludenti, merlettate di disprezzo, che impediscono, non lasciano vedere, anche ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-10-2010)
Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia
Comprendere ciò che avviene nel Vangelo, non è solamente cogliere il significato storico dell'evento. È invece quella capacità soprannaturale, perché esclusivo dono dell'Altissimo, nel suo Santo Spirito, di mettere ogni evento futuro in esso per dargli la soluzione di verità, giustizia, santità, car ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 31-10-2010)
Fedeli e tenaci
Zaccheo il pubblicano unisce l'insistenza della vedova importuna con l'umile confessione delle proprie colpe del suo omologo nella parabola. Dal racconto veniamo a sapere che non gli è costato poco. D'altronde egli non era solo uno dei pubblicani, ma il loro capo e quindi uomo molto ricco. Gesù non ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-10-2010)
Commento audio su Luca 19,1-10
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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 31-10-2010)
L'amore ti cambia
In tutti i secoli i cristiani qualche volta si sono sentiti "migliori" degli altri, che erano invece peccatori. Lc riporta questo brano per ricordare ai cristiani del suo tempo e di ogni tempo che Dio non ricorda agli uomini i loro peccati ("Hai fatto questo, hai fatto quello; vatti a confessare; no ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 31-10-2010)
L'incontro di due desideri
La liturgia della Parola di questa domenica ci aiuta a legare il tema della fede, che da alcune settimane ci accompagna, al volto misericordioso di Dio. Il credente, colui che confida in Dio, ha questa certezza incrollabile: Dio è misericordia, Dio è bontà. Di questo ci parla la prima lettura dov ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 31-10-2010)
Scendi subito!
Oggi devo fermarmi a casa tua... Parole che insegnano alla nostra poca disponibilità i tesori di ogni incontro che sia tale. Non è per far piacere che Gesù va, è un dovere. Si sente obbligato perché Zaccheo lo ha cercato, ha atteso di vederlo senza pretendere nulla che questo: vedere chi fosse Ges ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 31-10-2010)
Zaccheo...e la pallacanestro: che match!
Zaccheo...ma che cavolo di nome strano! Eppure significa puro e casto...proprio tutto il contrario del mestiere che faceva. Uno strozzino autorizzato. Uno di quelli che, siccome deteneva un "potere forte" si poteva permettere di tutto...finanche di stabilire chi, come e quante tasse doveva pagare og ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 31-10-2010)
La voglia di cambiare...
I personaggi di questa pagina evangelica sono in continuo movimento: Gesù entra, attraversa, guarda e vuole "rimanere". Zaccheo Corre dietro a Gesù, sale, vuole vedere, scende di corsa e, alla fine, si ritrova a casa. C'è uno spostamento e un gioco di sguardi. Tutto inizia da un desiderio profondo d ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 31-10-2010)
E' andato ad alloggiare nella casa di un peccatore
Anche nella domenica XXXI del tempo ordinario leggiamo una pagina splendida e molto nota del Vangelo di Luca: è l'incontro di Gesù con Zaccheo (Lc.19,1-10). Nella parte del cap.18 omessa dalla lettura liturgica, Luca descrive l'incontro di un altro uomo, un capo, con Gesù. Alla richiesta di Gesù: "U ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-10-2010)

Dalla Parola del giorno Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è v ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31-10-2010)
La Salvezza oggi in questa casa
C'è un Rabbi che riempie di gente le strade. Tanta gente, al punto che Zacchéo, piccolo di statura, ha davanti a sé un muro. Ma questo piccolo-grande uomo non ha complessi, ha un obiettivo: vuole vedere Gesù, di parlargli non spera, e invece di nascondersi dietro l'alibi dei suoi limiti, cerca la so ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 31-10-2010)
Niente cuscini sulle sedie!
Minuto soffri per il capo altero che s'indigna. Tuo sforzo accettar la morte e vergognarti di tanta umiliazione. Vivere a corte dove regna la rabbia e la rivalsa impera. Distratto sei caduto! Spezzato a tradimento il ramo dallo sguardo amabile di chi del legno ha l'arte! Oggi sono in compagni ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31-10-2010)
Missione e dialogo: ritorniamo a "far vedere Gesù"
Non è infrequente incontrare persone che hanno come hobby personale quello del "mugugno", del "mormorio", del "chiacchiericcio": persone abituate a parlare (ma soprattutto a "sparlare") di tutto e di tutti, persone a cui non va bene mai nulla, persone che si lamentano se qualcuno fa qualcosa, e che ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-10-2010)
Video commento a Lc 19,1-10
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 31-10-2010)
Gesù non è schizzinoso
Zaccheo, uomo ricco e capo dei pubblicani, vuole vedere Gesù. Non gli basta aver sentito parlare di lui, non gli bastano i pettegolezzi del mercato o le indiscrezioni dei soliti ben informati. E Luca, che ci fa rivivere uno degli incontri più emozionanti di tutto il Vangelo, non soddisfa la nostra ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31-10-2010)
Incontrare Gesù rende libero l'uomo
C'è un Rabbi che riempie di gente le strade. Tanta gen­te, al punto che Zacchéo, pic­colo di statura, ha davanti a sé un muro. Ma questo pic­colo- grande uomo non ha complessi, ha un obiettivo: vuole vedere Gesù, di parlar­gli non spera, e invece di na­scondersi dietro l'alibi dei suoi limiti, cerca ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 31-10-2010)
Lo accolse pieno di gioia
Il Vangelo di questa domenica è una pagina molto significativa del vangelo di Luca, di cui mostra in sintesi i temi principali. E' imperniata su un clamoroso episodio di conversione, cioè di repentino cambiamento del protagonista, che da una condizione totalmente negativa passa a una vita veramente ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 31-10-2010)
«Il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»
Anche questo brano ci fa ritrovare al cuore del Vangelo: Dio ha inviato il suo Figlio nel mondo perché noi avessimo la pienezza della vita. Non è nemmeno difficile notare che compiere questa missione per il Figlio significa soprattutto una cosa: correre il rischio di trovarsi solo a difendere la vit ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 31-10-2010)
Oggi mi fermo da te
Dopo alcune settimane di vangeli caratterizzati dalla forte interiorità, eccoci scaraventati in una pagina movimentata, come un film d'avventura che, dopo le fasi iniziali, passa all'azione. Travolgente, mozzafiato. Ci sono pagine del vangelo che sono così, quasi un vangelo nel vangelo: in un racc ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 31-10-2010)
Oggi mi fermo da te
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31-10-2010)
Viva la curiosità
Il vangelo di domenica scorsa metteva a confronto un fariseo, che si riteneva un uomo irreprensibile, e un pubblicano, cioè un israelita esattore delle tasse per conto degli odiati Romani, il quale invece riconosceva di essere peccatore. E un pubblicano torna nel vangelo di oggi, da co-protagonista ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31-10-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Daniele Salera "È andato ad alloggiare da un peccatore". Così gli abitanti di Gerico sentenziano circa il fatto che Gesù è finalmente entrato nella casa-vita di Zaccheo. "Quanta ipocrisia, che cuore indurito!" diremmo oggi da osservatori esterni. Eppure in ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31-10-2010)

Nel brano di questa domenica, tratto dal Vangelo di Luca, incontriamo un personaggio veramente speciale: Zaccheo. Vi ricordate di lui? Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a questa pagina della Scrittura. Zaccheo è un uomo che aveva un ruolo poco simpatico nella sua città, Gerico: era inca ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31-10-2010)
Commento su Luca 19,1-10
Gesù sta andando a Gerusalemme. Oggi è a Gerico. Alle sue porte aveva incontrato un cieco che, affermando la sua fede, recupera la vista. Due città messe dinanzi alla scelta se accogliere o respingere, nella visita del Figlio di Davide, la salvezza. A Gerico entra in scena Zaccheo, un personaggio st ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-10-2010)
Salvezza a domicilio
È difficile parlare di peccato, difficile e imbarazzante. Siamo sospesi tra due atteggiamenti frutto del nostro inconscio e della nostra cultura. Da una parte proveniamo da un passato che aveva bene in mente cosa era peccato, fin troppo. E così la legge di Dio e quella degli uomini si erano lentam ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-10-2010)
Video commento a Lc 19,1-10
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don Valentino Porcile     (Omelia del 31-10-2010)
Video commento a Lc 19,1-10
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31-10-2010)
Uno sguardo, un incontro, la conversione
Nel vangelo di questa ultima domenica di ottobre, emerge, simpatica ed accattivante, la figura del piccolo Zaccheo. Lo potremmo definire un curioso di Dio, un cercatore di Cristo e, volendo, un arrampicatore sui sicomori. Egli si stacca dalla folla, si libera dall'anonimato, arrampica su un sicomoro ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 31-10-2010)
L'uomo nuovo
Zaccheo, un altro pubblicano, anzi, addirittura un capo dei pubblicani, che ha attirato lo sguardo di Gesù! 1) Tra una frode e l'altra Egli vedeva che, tra una... frode e l'altra, aveva comunque conservato un cuore di fanciullo. Chi, se non un fanciullo, si metterebbe a correre e salire addiri ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31-10-2010)
Dio in Cristo cena con noi e noi con Lui.
L'amore di Dio abbraccia l'universo e si dispiega su tutta la creazione, poiché Egli lascia la sua impronta su tutti gli elementi creati. Oggetto di amore divino è ogni cosa esistente senza riserve né distinzioni mentre l'intera globalità del cosmo ci ispira la grandezza e l'ineffabilità di Dio e de ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 31-10-2010)
Il nostro Dio amante della vita
"In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand'ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù..."; così il testo del Vangelo di oggi; ma anche la scorsa domenica la nostra riflessione si è fermata sulla figura di un pubbli ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 31-10-2010)
Video commento a Lc 19, 1-10
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31-10-2010)

SAPIENZA 11,23-12,2 Dal libro della Sapienza si capisce quanto Dio ama tutto quello che ha creato. Da qui capiamo la bontà universale di Dio. Essendo il Creatore Egli potrebbe annientare, colpire qualsiasi forma che produce il male. Invece ha compassione per tutti, non guarda ai peccati degli uomin ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 31-10-2010)
Benedirò il tuo nome per sempre, Signore
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che nel tuo Figlio sei venuto a cercare e a salvare chi era perduto, rendici degni della tua chiamata: porta a compimento ogni nostra volontà di bene, perché sappiamo accoglierti con gioia nella nostra casa per condividere i beni della terra e del cielo. Per il nostro S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 00-00-0000)
Zacchei
Spero siate sopravissuti all'orribile festa che ci ha rubato la dolente e fiduciosa riflessioni sul destino dei nostri morti. E della gioiosa speranza che ci attende in compagnia dei santi. Lo so, è inevitabile che altri modi e altri mondi invadano le nostre consunte e fragili certezze culturali e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 00-00-0000)
Video commento a Lc 19,1-10
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 00-00-0000)
Commento su Luca 19,1-10
Lectio Gesù attraversa la città di Gerico: come sempre nel Vangelo, il protagonista è Gesù. Questo brano di Luca comincia con Gesù e finisce con Gesù, il Figlio dell'uomo. Non è semplicemente la "storia di Zaccheo": si tratta sì dell'incontro tra Gesù e Zaccheo, ma, aldilà di quest'incontro, trovia ...
(continua)