LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 29 Maggio 2016 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (ANNO C)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (ANNO C)
CP110 ;

Onoriamo e adoriamo oggi il “Corpo del Signore”, spezzato e donato per la salvezza di tutti gli uomini, fatto cibo per sostenere la nostra “vita nello Spirito”. Gesù ha moltiplicato i pani e i pesci per nutrire la folla che lo seguiva: il cibo fisico agisce in me anche quando non ci penso, anche quando dormo si trasforma in carne, sangue, energie vitali. Il cibo spirituale è diverso: è efficace se io collaboro con Cristo, che vuole trasformare la mia vita nella sua.
L’Eucaristia è la festa della fede, stimola e rafforza la fede. I nostri rapporti con Dio sono avvolti nel mistero: ci vuole un gran coraggio e una grande fede per dire: “Qui c’è il Signore!”. Se guardo a me stesso, mi trovo sempre piccolo, imperfetto, peccatore, pieno di limiti. Eppure Dio mi ama, come ama tutti gli uomini, fino a farsi nostro cibo e bevanda per comunicarci la sua vita divina, farci vivere la sua vita di amore.
L’Eucaristia non è credibile se rimane un rito, il ricordo di un fatto successo duemila anni fa. È invece una “scuola di vita”, una proposta di amore che coinvolge tutta la mia vita: deve rendermi disponibile ad amare il prossimo, fino a dare la mia vita per gli altri. Secondo l’esempio che Gesù ci ha lasciato.

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Antifona d'ingresso
Il Signore ha nutrito il suo popolo con fior di frumento,
lo ha saziato di miele della roccia. (Sal 81,17)


Colletta
Signore Gesù Cristo,
che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia
ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua,
fa’ che adoriamo con viva fede
il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue,
per sentire sempre in noi i benefici della redenzione.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
Dio Padre buono,
che ci raduni in festosa assemblea
per celebrare il sacramento pasquale
del Corpo e Sangue del tuo Figlio,
donaci il tuo Spirito,
perché nella partecipazione al sommo bene
di tutta la Chiesa,
la nostra vita diventi un continuo rendimento di grazie,
espressione perfetta della lode
che sale a te da tutto il creato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gen 14,18-20
Offrì pane e vino.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo e benedisse Abram con queste parole:
«Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,
creatore del cielo e della terra,
e benedetto sia il Dio altissimo,
che ti ha messo in mano i tuoi nemici».
E [Abramo] diede a lui la decima di tutto.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 109

Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

Oracolo del Signore al mio signore:
«Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!

A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.

Il Signore ha giurato e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchìsedek».

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Seconda lettura

1Cor 11,23-26
Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me».
Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me».
Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga.

Parola di Dio

Sequenza
[Sion, loda il Salvatore,
la tua guida, il tuo pastore
con inni e cantici.

Impegna tutto il tuo fervore:
egli supera ogni lode,
non vi è canto che sia degno.

Pane vivo, che dà vita:
questo è tema del tuo canto,
oggetto della lode.

Veramente fu donato
agli apostoli riuniti
in fraterna e sacra cena.

Lode piena e risonante,
gioia nobile e serena
sgorghi oggi dallo spirito.

Questa è la festa solenne
nella quale celebriamo
la prima sacra cena.

È il banchetto del nuovo Re,
nuova Pasqua, nuova legge;
e l'antico è giunto a termine.

Cede al nuovo il rito antico,
la realtà disperde l'ombra:
luce, non più tenebra.

Cristo lascia in sua memoria
ciò che ha fatto nella cena:
noi lo rinnoviamo.

Obbedienti al suo comando,
consacriamo il pane e il vino,
ostia di salvezza.

È certezza a noi cristiani:
si trasforma il pane in carne,
si fa sangue il vino.

Tu non vedi, non comprendi,
ma la fede ti conferma,
oltre la natura.

È un segno ciò che appare:
nasconde nel mistero
realtà sublimi.

Mangi carne, bevi sangue;
ma rimane Cristo intero
in ciascuna specie.

Chi ne mangia non lo spezza,
né separa, né divide:
intatto lo riceve.

Siano uno, siano mille,
ugualmente lo ricevono:
mai è consumato.

Vanno i buoni, vanno gli empi;
ma diversa ne è la sorte:
vita o morte provoca.

Vita ai buoni, morte agli empi:
nella stessa comunione
ben diverso è l’esito!

Quando spezzi il sacramento
non temere, ma ricorda:
Cristo è tanto in ogni parte,
quanto nell’intero.

È diviso solo il segno
non si tocca la sostanza;
nulla è diminuito
della sua persona.]

Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non dev’essere gettato.

Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.

Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.

Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.

Canto al Vangelo (Gv 6,51)
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,11-17
Tutti mangiarono a sazietà.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».
Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini.
Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.
Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore si è fatto pane per noi e ci chiede di accogliere e vivere quest’atto d’amore. È un compito alto che, nella nostra libertà, siamo chiamati a vivere ogni giorno.
Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, il tuo pane di vita.

1. Perché la Chiesa sappia sempre accogliere la povertà umana e, attraverso la tua Parola, sappia trasformarla in abbondanza. Preghiamo.
2. Perché guardando il nostro corpo ci ricordiamo sempre che tu ne hai avuto uno uguale. Preghiamo.
3. Perché la nostra fede non si limiti a una sterile adesione formale, ma si incarni in ricchezza spirituale. Preghiamo.
4. Perché la coscienza del tuo sacrificio si trasformi in coraggio di fronte ai nostri. Preghiamo.

O Padre, tu ci hai redenti col corpo e il sangue del tuo unico Figlio. L’immensità di questo amore resta per noi un mistero. Aiutaci a non ammirarlo soltanto, ma a viverlo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Concedi benigno alla tua Chiesa, o Padre,
i doni dell’unità e della pace,
misticamente significati nelle offerte che ti presentiamo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
L’Eucaristia memoriale del sacrificio di Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente e misericordioso,
per Cristo nostro Signore.
Sacerdote vero ed eterno,
egli istituì il rito del sacrificio perenne;
a te per primo si offrì vittima di salvezza,
e comandò a noi di perpetuare l’offerta in sua memoria.
Il suo corpo per noi immolato è nostro cibo e ci dà forza,
il suo sangue per noi versato
è la bevanda che ci redime da ogni colpa.
Per questo mistero del tuo amore,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...


Oppure:
PREFAZIO
L’Eucaristia vincolo di unità e di perfezione

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nell’ultima cena con i suoi Apostoli,
egli volle perpetuare nei secoli
il memoriale della sua passione
e si offrì a te, Agnello senza macchia,
lode perfetta e sacrificio a te gradito.
In questo grande mistero tu nutri e santifichi i tuoi fedeli,
perché una sola fede illumini
e una sola carità riunisca l’umanità diffusa su tutta la terra.
E noi ci accostiamo a questo sacro convito,
perché l’effusione del tuo Spirito
ci trasformi a immagine della tua gloria.
Per questo mistero di salvezza
il cielo e la terra si uniscono in un cantico nuovo
di adorazione e di lode,
e noi con tutti gli angeli del cielo
proclamiamo senza fine la tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Gesù prese i cinque pani e i due pesci e li diede ai discepoli,
perché li distribuissero alla folla. Alleluia. (Lc 9,16)


Preghiera dopo la comunione
Donaci, Signore,
di godere pienamente della tua vita divina
nel convito eterno,
che ci hai fatto pregustare
in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 29-05-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 9,11-17
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 29-05-2016)

...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-05-2016)
La tradizione eucaristica fino a noi oggi
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-05-2016)
Commento su Lc 9, 11-14; 16
«Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: "Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per al ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-05-2016)
Che corpo, Cristo: ti morsicherei!
Del Dio cristiano, calata la sua avventura umana, null'altro è rimasto come presenza che un tozzo di pane. Come memoria, memoriale, nostalgia. Ancora oggi, negli scantinati dell'umanità, togliete il superfluo e ciò che rimarrà sarà il pane: Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Precursore di Pollici ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-05-2016)
Accetta ciò che sei e mettilo in circolo
L'eucarestia è sempre stato un momento importante, decisivo, di ogni comunità cristiana, perché l'eucarestia è il luogo privilegiato dove si fa esperienza del Signore. Per questo nei vangeli il riferimento all'eucarestia non è soltanto nell'Ultima Cena, ma tutti i vangeli, dall'inizio alla fine, han ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-05-2016)
Condividere per moltiplicare
Clicca qui per la vignetta della settimana. "La preghiera non serve per cambiare gli eventi della vita, ma aiuta a viverli" (padre Alberto Maggi) Ho trovato questa citazione del biblista Maggi sulla bacheca di un amico di Facebook ed ha catturato la mia attenzione mentre stavo meditando sul bran ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-05-2016)
Video commento a Lc 9,11-17
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-05-2016)
Video commento a Lc 9,11-17
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 29-05-2016)
Gesù, il corpo dell'Amore
Questa è la domenica in cui ricordiamo solennemente cosa ha inventato l'amore del Signore Gesù per noi: ha lasciato nelle nostre mani il suo corpo, ogni giorno. Il che vuol dire: ha lasciato la sua stessa persona, la sua reale presenza, proprio come ci aveva promesso. Ecco, io sono con voi tutti i g ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-05-2016)
Gesù Eucaristia è il nostro pane di pellegrini
Oggi celebriamo la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Gesù, che in questo anno giubilare della misericordia asume un particolare significato per tutti noi che siamo il pellegrini verso l'eternità. Questo pane ci nutre e ci sostiene nel cammino della vita, in quanto Gesù lo ha utilizzato nell ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-05-2016)
Con la fede di Maria accogliamo il dono di Gesù presente nell'Eucarestia
Celebriamo la solennità del Corpo e Sangue del Signore, di Gesù vivente nell'Eucarestia, dato a noi nel pane consacrato che ci alimenta, ci sostiene, ci dà forza, ci salva. Ci aiuta in questa Maria Ss. che veneriamo in maniera particolare in questa conclusione del mese di maggio. Possiamo prendere c ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-05-2016)
G7? No, grazie: G12. Più uno.
In questi giorni, i grandi della terra si sono riuniti in uno dei loro periodici summit, e le conclusioni a cui sono giunti dopo giorni di dialogo serrato sono di grande interesse per tutto il pianeta, e soprattutto dotate di una visione a lungo raggio che fa ben sperare per la soluzione dei problem ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-05-2016)
SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO
Celebrando la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, credo sia necessario in tutti noi risvegliare la bellezza dell'incredibile dono che Gesù ci ha fatto, non un dono qualsiasi, ma un Dono sublime, divino: ?il Suo Corpo e il Suo Sangue'. Ed è lo stesso Gesù che si incarica di introdurci ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-05-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Di nuovo, in questa domenica del Corpus Domini, il vangelo ci invita ad entrare nella folla di cinquemila persone presenti a quel miracolo di fame e di pane, di bisogno e di sovrabbondanza; segno tangibile della compassione di Gesù ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-05-2016)

Oggi, festa del Corpo del Signore, l'evangelista Luca inizia il suo Vangelo raccontandoci un episodio in cui Gesù si trova a parlare ad una grande folla in un luogo desertico. Ha parlato certamente del regno di Dio, ma cosa ha fatto anche? "Ha guarito quanti avevano bisogno di cure". Proviamo a ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29-05-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 9,11b-17
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(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 29-05-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 9,11-17
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-05-2016)
Voi stessi date loro da mangiare
Gesù dona ai suoi discepoli un comandamento eterno: "Voi stessi date loro da mangiare". Fino all'avvento dei cieli nuovi e della terra nuova, sempre gli apostoli dovranno dare da mangiare a tutte le folle affamate che ricorreranno a loro per ascoltare la Parola di Gesù, che sempre dovrà risuonare su ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-05-2016)

La povertà come condivisione (non è moltiplicazione, ma suddivisione) non è un ornamento della missione apostolica, ma essenziale. Prima del miracolo del pane spezzato per tutti (la carità divide le cose per moltiplicarle), Gesù chiede ai suoi di provvedere a tutto, di offrire alla gente una cena sp ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29-05-2016)
Commento su Luca 9,11-17
Eccoci alla festa del Corpus Domini, cioè del Corpo (e sangue) del Signore: attraverso questo sacramento, Gesù si rende presente in mezzo a noi, anzi, viene persino dentro di noi per unirci a sé e darci la sua vita divina! Gesù stesso nell'ultima cena ha detto: questo è il mio Corpo! cioè, questo so ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-05-2016)
Commento su Luca 9,11-17
La solennità del Corpus Domini non è l'unica circostanza nella quale la liturgia ci offre l'opportunità di riflettere sull'Eucaristia. Anche il Giovedì Santo la Chiesa ricorda l'istituzione del sacramento dell'altare, dal quale tutti gli altri sacramenti scaturiscono. Ma concentriamoci sul Vangelo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-05-2016)
Il miracolo del pane condiviso, amare significa dare
Festa della vita donata, del Corpo e del Sangue dati a noi: partecipare al Corpo e al Sangue di Cristo non tende ad altro che a trasformarci in quello che riceviamo (Leone Magno). Dio è in noi: il mio cuore lo assorbe, lui assorbe il mio cuore, e diventiamo una cosa sola. L'uomo è l'unica creatura c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-05-2016)
Video commento su Lc 9,11-17
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 29-05-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 9,11-17
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-05-2016)
Fate questo... per il futuro
Nella notte in cui veniva tradito Paolo ha sentito il bisogno di riprendere i Corinti che avevano degradato il modo di vivere insieme la Cena del Signore: Ma quando vi riunite, la vostra cena non è di certo la Cena del Signore! (1Cor 11,20). Attraverso le sue parole scopriamo che nelle assemblee c' ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29-05-2016)
Video Commento a Lc 9, 11-17
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-05-2016)
Non di solo pane vivrà l'uomo
Nella Messa di oggi l'attenzione si appunta tutta proprio sulla Messa. Ricorre infatti la "Solennità del Corpo e Sangue di Cristo", più nota col precedente nome latino di "Corpus Domini", che richiama l'istituzione dell'Eucaristia (seconda lettura, 1Corinzi 11,23-26). Nel cuore della fede si insinua ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 29-05-2016)
La Parola - commento a Lc 9,11-17 - Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
Commento a cura di don Alessio Graziani. Registrato nell'abbazia di sant'Agostino, Vicenza. ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 29-05-2016)

L'inizio della pericope sottolinea il primo e fondamentale ruolo di Gesù nell'economia della salvezza: annuncio e guarigione. I due aspetti non sono separabili, ma l'uno illumina e corrobora l'altro con particolare fecondità. Il Cristo unisce parole sul Regno all'opera taumaturgica tipica di Dio. I ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 29-05-2016)
Commento su Luca 9,11-17
La festa di oggi pone al centro il mistero della comunione tra Dio e l'uomo. Il "Corpo di Cristo", l'intera sua persona e esistenza, è il dono che Dio ha fatto all'umanità. Oggi per noi che significato ha? Penso di poter dire che questo "dono" ci permette di gustare la presenza di Dio in mezzo a ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-05-2016)
Presenza ordinaria perché straordinaria
Forse il Dio nel quale noi crediamo è l'unico che sappia appagare la necessità umana della sua presenza. Di Dio l'uomo infatti non soltanto ha bisogno, ma vuole anche la sua compagnia perenne, la sua amicizia, vuole insomma da Lui essere accompagnato passo dopo passo. Come un bambino non si sente si ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 29-05-2016)
Video commento su Lc 9,11-17
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-06-2013)
Commento su Lc 9,11b-17
Sembra strano pensare di celebrare una messa per riflettere sulla Messa. Se ciò accade è per cercare di arginare l'abitudine, per smuovere e risvegliare le nostre stanche e assonnate comunità, per chiederci - infine - cosa ne abbiamo fatto del dono del Risorto ai credenti, l'eucarestia. Gesù, nel m ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-06-2013)
Audio commento a Lc 9,11-17
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 02-06-2013)
Tutti mangiarono a sazietà
...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 02-06-2013)
Commento su Genesi 14,18-20; Salmo 109; Prima Corinzi 11,23-26; Luca 9,11-17
Introduzione Onoriamo e adoriamo oggi il "Corpo del Signore", spezzato e donato per la salvezza di tutti gli uomini, fatto cibo per sostenere la nostra "vita nello Spirito". Gesù ha moltiplicato i pani e i pesci per nutrire la folla che lo seguiva: il cibo fisico agisce in me anche quando non ci pe ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02-06-2013)
Commento su Luca 9,11b-17
Collocazione del brano Questo brano è stato scelto per la festa del Santissimo Corpo e Sangue di Gesù Cristo e quindi non è all'interno della lettura cursiva del vangelo di Luca. Tale lettura riprenderà con una certa linearità domenica prossima, quando torneremo alle domeniche del tempo ordinario. ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02-06-2013)
Commento su Luca 9,11-17
"Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla" (Lc 9,16). Le parole e il gesto di Gesù annunciano a ciascuno di noi che Dio ci assicura un cibo, se stesso, indice della Sua vol ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-06-2013)
La forza invincibile del pane
Clicca qui per la vignetta della settimana. Che singolare coincidenza questo 2 giugno 2013: Festa della Repubblica e Corpus Domini... A Roma, se pur in forma ridotta a causa della crisi, sfileranno tutti i corpi militari e di polizia dello Stato, in occasione della Festa della nostra Repubblica. ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 02-06-2013)
La moltiplicazione di sè
La chiesa oggi celebra la festa del Corpo e Sangue di Cristo. Queste due parole fanno immediatamente pensare all'eucarestia: ed è così. Una volta, e tutt'ora in vari paesi e comunità, vi era la famosa processione del Corpus Domini: il sacerdote davanti con i chierichetti e poi tutta le gente dietro ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02-06-2013)
Solennità del Corpo e Sangue del Signore
Sequela, comunione, condivisione Celebriamo la festa dell'Eucaristia, la solennità del Corpo e Sangue del Signore, che Egli ha istituito nell'Ultima Cena e che costituisce il tesoro più prezioso della Chiesa. L'Eucaristia è come il cuore pulsante che dà vita a tutto il corpo mistico della Chiesa: ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 02-06-2013)
"E si fece carne"
Dio ha un corpo nel grembo di Maria. Dio ha un corpo nella notte di Betlemme. Dio ha un corpo sulle strade della Palestina. Dio ha un corpo sulla Croce. Dio ha un corpo glorificato nella Risurrezione. Questo corpo ora si nasconde in un po' di pane e in un sorso di vino: è il mistero del sacrame ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-06-2013)
Voi stessi date loro da mangiare
Gesù è la persona che sorprende sempre. Le sue sono sorprese di purissimo amore, carità, verità, perdono, misericordia, compassione, altissima e verissima conoscenza del Padre. Gesù conosce il cuore del Padre perché è in esso che abita. Dal cuore del Padre conosce l'uomo in ogni sua esigenza, bisogn ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-06-2013)
Video commento a Lc 9,11-17
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 02-06-2013)
Video commento a Lc 9,11-17
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-06-2013)
Gesù si fa pane
Lo Spirito ci sostiene. Per diventare discepoli che annunciano, per capire chi è veramente Dio, per capire chi è la Chiesa. In questa opera di ri-comprensione di ciò che siamo e facciamo oggi celebriamo la solennità del Corpus Domini: è l'eucarestia che mettiamo al centro della nostra riflessione. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-06-2013)
Video commento a Lc 9,11-17
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-06-2013)
Un corpo da urlo
A scuola s'imparavano a memoria le poesie di Leopardi, i canti di Dante e gli Inni Sacri del Manzoni. Cioè si ripetevano in continuazione vecchie parole, sogni sbiaditi, concetti stra-usati. I docenti della Scrittura Sacra invitano ad una memoria strana: non una ripetizione del passato. A cosa servi ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 02-06-2013)
Voi stessi date loro da mangiare
La Liturgia nella festa del "Ss. Corpo e Sangue di Cristo" ci invita a sostare per comprendere il senso dell'Eucaristia "fonte e culmine della vita della Chiesa", leggendo un brano del Vangelo di Luca, (9,11-17): entriamo così nel lungo periodo dell'anno liturgico nel quale questo Vangelo ci accompa ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 02-06-2013)
Video commento a Lc 9,11-17
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02-06-2013)
Eucarestia: l'immenso dono di Dio
Ci sono parole di Gesù, che fanno sobbalzare di stupore e di gioia incredibile per noi poveri uomini, parole che ci fanno entrare direttamente nel Cuore del Padre. Sappiamo quanto sia difficile per noi povere creature entrare anche solo nel cuore degli altri, ossia sapere come e quanto ci vuol bene ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-06-2013)
Commento su Luca 9,13
«Voi stessi date loro da mangiare» Lc 9,13 Come vivere questa Parola? Gesù è attorniato da una folla numerosa che pende dal suo labbro incurante degli stessi bisogni materiali. In altre occasioni il vangelo registra che essa era come un gregge sbandato, privo di pastore ed esposto all'attacco de ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-06-2013)
Siamo ricchi di ciò che doniamo il vangelo
Mandali via, è sera or­mai e siamo in un luogo deserto. Gli a­postoli hanno a cuore la gen­te, ma solo in parte, è come se dicessero: lascia che ognu­no si risolva i suoi problemi da solo. Gesù non li ascolta, lui non ha mai mandato via nessuno, vuole fare di quel deserto, di ogni nostro deser­to, u ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 02-06-2013)

Corpus Domini, il corpo di Gesù, l'Eucaristia. Dopo la Pasqua, il fuoco dello Spirito e il Mistero di Dio Trinità. L'Eucaristia la vedi, la mangi, ma non è un mistero minore, anzi. Se uscissimo dalla vertigine del mistero che è l'Eucaristia, entreremmo in quella della banalità e dell'abitudine. C ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-06-2013)
Eucaristia, comunione e condivisione
"Voi stessi date loro da mangiare": con questo invito, nel Vangelo di oggi Gesù provoca i Dodici, che spaventati di fronte ad una folla da sfamare in un luogo deserto, non sanno proprio come poter soddisfare la necessità basilare di questa gente. Spesso, noi cristiani facciamo tante belle teorie e ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-06-2013)
Pane spezzato
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato LO SPEZZÓ... Non so se avete mai fatto caso al gesto che il sacerdote compie, in silenzio, subito dopo il segno della pace. Parte la solita invocazione: "Agnello di Dio che togli i peccati del mondo...", che viene ripetuta ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-06-2013)

"Corpus Domini" è una espressione latina che significa "Corpo del Signore". Bene, oggi è proprio la grandissima festa del "Corpo del Signore": l'Eucaristia, Dio stesso che si fa nostro cibo e nostra bevanda. Sono certa che, quando vi invitano a partecipare ad una festa di compleanno o a qualsiasi ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 02-06-2013)
Pane spezzato
Abbiamo visto che essere Trinità è essere versato l'uno nell'altro. Se Dio fosse solo uno e non trino (come vorrebbero le religioni stramonoteiste), sarebbe una monade solitaria. Nella storia dei Concili prima di stabilire il dogma della Trinità si è dovuto stabilire la divinità delle Persone. Nel C ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 02-06-2013)
Corpus Domini
Ci troviamo in una cittadina nel sud dell'Etiopia per una breve visita ad alcune realtà missionarie. Ieri sera il predicatore di una setta protestante aveva radunato un folto gruppo di giovani accorsi al richiamo delle sue invocazioni, sbraitate con l'ausilio di potenti altoparlanti accesi al massim ...
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 02-06-2013)
Video Commento a Lc 9, 11-17
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-06-2013)
C'è pane e pane: entrambi necessari
Oggi è la "Solennità del Corpo e Sangue di Cristo", più nota col precedente nome latino di "Corpus Domini". Essa punta l'attenzione sul fatto narrato anche da Paolo ai cristiani di Corinto (seconda lettura, 1Corinzi 11,23-26) e, su comando di Gesù, rinnovato in ogni celebrazione della Messa. L'Eucar ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 02-06-2013)
Libertà, comunione, abbondanza
Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio Tutto inizia con l'accoglienza [il taglio liturgico impoverisce davvero il testo]. È l'atteggiamento di Gesù che fa spazio in se stesso alle folle... è l'inizio della Comunione... "venite a me voi ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 02-06-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 110 (Vulgata/liturgia 109),4 (SS. Corpo e Sangue di Cristo, anno C)
CEI «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchìsedek» TILC 'Tu sei sacerdote per sempre come lo era il re Melchisedek!' NV Tu es sacerdos in aeternum secundum ordinem Melchisedech Gen 14,18 In quei giorni, Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino 1Cor 11,23-25 il Signore Gesù, nella no ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 02-06-2013)
Non abbiamo che cinque pani e due pesci
Quante volte avremmo voglia di cambiare le cose che non vanno in questo mondo, raddrizzare torti, abbracciare tutti i bambini che soffrono la fame, adottare tutti i piccoli abbandonati e non voluti, proteggere la natura dagli attacchi di uomini avidi, ma subito ci scoraggiamo e crediamo di non poter ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-06-2013)
Eucarestia presenza viva del Dio vivo
Gesù ci ha rivelato Dio cosi com'è. Un Dio Uno e allo stesso tempo Comunione di Persone che si amano e si appartengono a vicenda, che ha voluto manifestare se stesso di sua iniziativa nell'Incarnazione e inviare anche lo Spirito Santo, massimo dono di edificazione interiore, di comunione e di missio ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-06-2013)
Commento su Genesi 14,18-20; Salmo 109; Prima Corinzi 11,23-26; Luca 9,11-17.
Questa solennità ci ricorda che l'Alleanza che Dio ha fatto con noi è una cosa concreta, che passa nella quotidianità simboleggiata dal pane e dal vino. La Bibbia dà importanza ai valori "simbolici" ed è in quest'ottica che si colloca il racconto di Melchisedek, re di Salem. Su questa festa si poss ...
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