LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 1 Maggio 2016 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
CP060 ;

Un’antica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: “Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri...”. Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certamente, questo amore non era facile nemmeno in quei tempi. Non è mai così necessario parlare d’amore come là dove non ce n’è. È la stessa cosa che succede per la pace: non si è mai parlato tanto di pace come oggi, e intanto si continua a fare la guerra in moltissimi luoghi. Ma, proprio su questo punto, il Vangelo di Giovanni pone un’importante distinzione: c’è una pace di Gesù e un’altra pace, data dal mondo. San Giovanni attira la nostra attenzione sul fatto che noi non dobbiamo lasciarci accecare dalle parole, dobbiamo tenere conto soprattutto dello spirito nel quale esse sono dette. Dio ci ha mandato lo Spirito Santo per insegnarci la sua volontà. Il suo Spirito ci insegna anche a penetrare il senso delle parole. Possiamo allora rivolgerci a lui quando siamo disorientati, quando ci sentiamo deboli, quando non sappiamo più cosa fare. È un aiuto al quale possiamo ricorrere quando ci aspettano decisioni difficili da prendere. Egli ci aiuta!

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Antifona d'ingresso
Con voce di giubilo
date il grande annunzio,
fatelo giungere ai confini del mondo:
il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20).


Colletta
Dio onnipotente,
fa’ che viviamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia
in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere
il memoriale della Pasqua
che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che hai promesso
di stabilire la tua dimora
in quanti ascoltano la tua parola
e la mettono in pratica,
manda il tuo Spirito,
perché richiami al nostro cuore
tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato
e ci renda capaci di testimoniarlo
con le parole e con le opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 15,1-2.22-29
È parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza di Mosè, non potete essere salvati».
Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.
Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agl’idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 66

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

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Seconda lettura

Ap 21,10-14.22-23
L’angelo mi mostrò la città santa che scende dal cielo.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.
È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.
Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.
In essa non vidi alcun tempio:
il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello
sono il suo tempio.
La città non ha bisogno della luce del sole,
né della luce della luna:
la gloria di Dio la illumina
e la sua lampada è l’Agnello.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 14,23-29
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ama nel profondo e il nostro compito di cristiani è solo quello di aver fiducia in questo sguardo d’amore.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore prendi dimora in noi.

1. Perché il rapporto con te non si riduca ad un resoconto dei nostri fallimenti e delle nostre vittorie. Preghiamo.
2. Perché ci sia sempre continuità tra la nostra fede in te e la nostra partecipazione alla vita sociale. Preghiamo.
3. Perché la pace, condizione interiore prima che equilibrio esteriore, accompagni sempre il nostro cammino. Preghiamo.
4. Perché la tua voce ci ricordi sempre che siamo liberi figli di Dio e nulla di meno. Preghiamo.

O Padre, Tu ci chiedi solo di abbandonarci al tuo abbraccio paterno. Aiutaci a sopportare la nostra fragilità che ci tiene lontani da te e dal tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
“Se uno mi ama, osserverà la mia parola
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui
e prenderemo dimora presso di lui”.
Alleluia. (Gv 14,23)


Preghiera dopo la comunione
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01-05-2016)
Video commento su Giovanni 14,23-29
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(continua)
don Dino Pirri - Sulla strada     (Omelia del 01-05-2016)
Commento su Giovanni 14,23-29
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-05-2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,23-29
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 01-05-2016)
Video commento alla liturgia - Gv 14,23-29
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01-05-2016)
Commento su Giovanni 14,23-29
Il contesto del presente insegnamento è l'ultima cena. I due aspetti sui quali siamo chiamati a riflettere e a pregare, sono: l'amore cristiano e la pace di Cristo. Non tutti gli amori si possono definire cristiani; e anche la pace, non la si può chiamare cristiana se non a determinate condizioni. ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 01-05-2016)
Rinnovamento esistenziale
La prima lettura apre una pagina dolorosa del e nel, primo cristianesimo. Guardiamo un poco il capitolo XV sì. Ma all'inizio degli atti degli apostoli San Luca non aveva detto che tutti i credenti erano un cuore solo e un'anima sola e così via? E adesso improvvisamente vengono fuori dei maestri. Mae ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01-05-2016)
La grande frottola:
In principio era l'amicizia, nel cui grembo fiorì la più bella tra le storie d'amore possibili: quella tra Dio e l'uomo, intrecciate di cielo e terra, sposalizio di miseria con grandezza. Un'epopea amorosa il cui chiarore finì per scatenare il pandemonio di Satana, l'acerrimo nemico dell'amor cortes ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01-05-2016)
La Trinità ha trovato casa
La Trinità tutta si muove e viene, per abitare in noi. Gesù annuncia il compimento della promessa: Dio prende dimora presso di noi. Meraviglioso dinamismo d'amore: Dio ha scelto la sua casa! Lo stesso Dio che aveva chiamato il popolo fuori dall'Egitto, per liberarlo dalla schiavitù e condurlo verso ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01-05-2016)
Abitati da Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nel corso dei secoli la Chiesa, dal momento in cui esce dalla clandestinità per le persecuzioni dei primissimi secoli, ha costruito edifici di culto che in maniera sempre più magnifica hanno rappresentato la sua fede. La storia dell'arte ci ha consegnat ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01-05-2016)
In essa non vidi alcun tempio
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01-05-2016)
Dio si manifesta nell'amore
Il brano di Vangelo ascoltato domenica scorsa e quello di oggi ci dicono una cosa molto semplice e bella: chi cerca Dio, lo trova nell'amore! Possiamo dire che l'amore è il luogo della presenza di Dio... laddove si ama, lì c'è Dio (lo dice anche un canto forse un po' datato ma bello). E l'amore è g ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-05-2016)
Video commento a Gv 14,23-29
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01-05-2016)
Video commento a Gv 14,23-29
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01-05-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa è l'ultima domenica "normale" del tempo di Pasqua, domenica prossima sarà l'ascensione e poi Pentecoste che in qualche modo conclude un percorso. I vangeli delle domeniche del tempo di Pasqua ci hanno aiutato a capire cosa è la P ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01-05-2016)

"Se uno mi ama osserverà la mia parola". E' così che inizia il discorso di Gesù ai discepoli prima della sua Passione. Egli li rassicura e dice loro che lo avrebbero visto di nuovo perché si sarebbe manifestato a quelli che lo amano. Gli apostoli pensano ad una manifestazione "in grande", ad una ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01-05-2016)
Amore, gioia, pace nello Spirito Santo
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". Amare Gesù, il Signore: come? Osservando, mettendo in pratica la sua parola, quella parola grande, profonda, vera, che ci è donata nel vangelo, quella parola di vita eterna, che h ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01-05-2016)
Non sia mai turbato il vostro cuore
Il lungo, ed insieme breve periodo, che Gesù fa intercorrere tra la sua resurrezione fino all'ascensione al Cielo, deve essere stato denso di attese tra gli Apostoli e quanti erano rimasti fedeli al Maestro: tempo di incertezze e di attesa di certezze, di domande sul da farsi, soprattutto del timore ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01-05-2016)
Dio "a domicilio". E gratis!
Questa domenica ho voluto giocare un po' con la "rete", e mi sono divertito a cercare quei siti in cui "pensano loro a tutto", purché tu rimanga comodamente a casa tua. "Devi organizzare una cena speciale o un buffet con i migliori piatti della cucina italiana ed internazionale, e non vuoi uscire d ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01-05-2016)
Dove ha la residenza Dio?
Se domenica scorsa avevamo una novità da vertigini, oggi abbiamo una "notizia-bomba": "Se uno mi ama, il Padre mio lo amerà e verremo a lui e prenderemo dimora in lui". Dio che vuole prendere residenza in noi. O meglio: Dio che cerca residenza, ma la troverà in noi solo se ci trova l'amore. E una vo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-05-2016)
Commento su Gv 14,23-29
Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora pres ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 01-05-2016)
Le parole da osservare
Ho ancora in mente la tragedia di qualche giorno fa. Una promettente studentessa fotomodella che attraversa i binari di una stazione di Milano, la musica a tutto volume con le cuffie alle orecchie. Non avverte il sopraggiungere di un treno ad alta velocità, l'impatto è fatale. Leggo qualche commento ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01-05-2016)
Vieni Santo Spirito
A Gerusalemme la Chiesa si apre ad un confronto su un tema delicato quello della circoncisione oppure della non circoncisione. Molti pagani si convertono al cristianesimo e i convertiti dal mondo giudaico spingono per la circoncisione, ancora legati al formalismo della legge. Questo è il panorama ch ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 01-05-2016)
Commento su Giovanni 16,12-22
Siamo ormai prossimi alla Pentecoste e il Vangelo di oggi ci fa riflettere sul nostro rapporto con il Signore, che ci dice: Se uno mi ama, osserverà la mia parola. Spesso pensiamo al nostro rapporto con Dio in modo frustrante: bisogna obbedirgli giusto per non "farlo arrabbiare" ed evitare i suoi "c ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01-05-2016)
Per vivere la Parola dobbiamo lasciarci amare da Dio
Se uno mi ama, osserverà la mia parola. Il primo posto nel Vangelo non spetta alla morale, ma alla fede, che è una storia d'amore con Dio, uno stringersi a Lui come di bambino al petto della madre e non la vuol lasciare, perché è vita. Se uno mi ama, vivrà la mia Parola. E noi abbiamo capito male, c ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 01-05-2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,23-29
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01-05-2016)
Per Cristo, con Cristo e in Cristo
Osserverà la mia parola Il verbo t?re?, nel Nuovo Testamento assume il significato di osservare nel senso di seguire praticamente i comandamenti, ma il significato primario è quello di custodire, tenere sotto osservazione (v. Gv 17,11: Padre santo, custodiscili nel tuo nome). L'invito al Popolo d ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01-05-2016)
Video commento su Gv 14,23-29
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(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 01-05-2016)

Anche il vangelo di questa sesta domenica di Pasqua ci offre un brano dei discorsi di Gesù tratto dal vangelo di Giovanni. Ci interroga in modo diretto e provocatorio il binomio tra i due verbi "amare" e "osservare". Abbiamo legato l'amore al sentimentalismo, alla spontaneità, alla passione empati ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01-05-2016)
Lo splendore della città celeste, la città di Dio dove siamo diretti
La sesta domenica del tempo di Pasqua ci prepara alla celebrazione dell'ascensione del Signore al cielo che celebreremo domenica prossimo. Il testo del Vangelo tratto da Giovanni ci porta al momento in cui Gesù prepara gli apostoli alla sua imminente dipartita per poi rtornare di nuovo, alla fine de ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01-05-2016)
Video Commento a Gv 14, 23-29
...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 01-05-2016)
Commento su At 15,1-2.22-29; Gv 14,23-29
Se siamo sinceri con noi stessi, in ognuno di noi ci sono dei bisogni incolmati, ci manca qualcosa, sì, perché cresciamo e ogni giorno ci arricchiamo attraverso le relazioni. L'importante è non aspettarsi di essere riconosciuto dall'altro, altrimenti rimaniamo delusi! La prima relazione è tra me e ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01-05-2016)
La Parola - commento a Gv 14, 23-29
Commento a cura di monsignor Lodovico Furian, collaboratore Unità Pastorale Araceli - san Francesco, Vicenza. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Francesco, Vicenza. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-05-2016)
Lui vi insegnerà ogni cosa
Il discepolo di Gesù è chiamato ad amare secondo purezza di verità, perfetta obbedienza alla volontà del Padre, in una storia complessa, difficile, aggrovigliata, nella quale Satana, da padrone incontrastato, crea prima ogni falso problema e poi dona soluzioni false. Prima ti dice che hai bisogno di ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01-05-2016)
La pace: un sogno che si può realizzare
Il tempo pasquale sta per concludersi: la prossima domenica si celebrerà l'ascensione di Gesù, e la successiva sarà la solennità di Pentecoste. Alle due feste introduce il vangelo di oggi (Giovanni 14,23-29). La prima è evocata dall'accenno del suo ritorno al Padre, con l'assicurazione che ciò non s ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01-05-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 14,23-29
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01-05-2016)
Verso la verità per intero
Nella nostra società si constata con amarezza come la gelosia e l'invidia tante volte imperversino nelle nostre relazioni o nelle categorie sociali. Persone che hanno finalmente raggiunto un obiettivo, si sono affermate in un determinato campo o hanno conseguito un'insperata posizione tendono insidi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01-05-2016)

Questo capitolo iniziava con la rassicurazione di Gesù a non aver paura: "Non sia turbato il vostro cuore". Ora, alla vigilia della sua partenza i discepoli si sentono orfani e Gesù ripete che non li abbandona, ma va a preparare un posto. Quel posto presso il Padre non è lontano, è dentro di noi per ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 01-05-2016)
Video commento su Gv 14,23-29
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01-05-2016)
Commento su At 15,1-2.22-29; Sal 66; Ap 21,10-14.22-23; Gv 14,23-29
I destinatari del vangelo o di Giovanni, essendo egli uno dei pochi discepoli ancora viventi, che è stato con il Signore durante la sua vita terrena, nel momento in cui egli scrive il suo vangelo non si trovano in una situazione diversa da quella che noi oggi viviamo. Situazione non diversa perché d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Gv 14,23-29
"Vi do la mia pace, non come la dà il mondo": il confine del male e del bene è nel nostro cuore, il nemico è dentro di noi, non fuori, e la prima autentica pacificazione deve avvenire nel nostro intimo con noi stessi e la nostra violenza. I cristiani, spesso, quando parlano di pace... pensano al ci ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05-05-2013)
Video Commento a Gv 14, 23-29
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-05-2013)
Audio commento a Gv 14,23-29
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(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 05-05-2013)
Se uno mi ama, osserverà la mia parola
Il mio babbo, quando ero piccolo, prima che mi addormentassi, veniva a darmi la buonanotte e mi parlava dieci minuti ogni sera, lo chiamavamo "il discorsino". Ricordo di un suo racconto: c'erano due bambini che stavano facendo ciascuno un disegno nella loro stanza, il papà li chiamò a tavola a mangi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-05-2013)
La vera casa di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche tempo fa un amico è venuto a trovarmi in parrocchia. Lui appartiene ad un'altra confessione cristiana, quella ortodossa, che ha una tradizione dal punto di vista dei riti e anche dei luoghi di culto, molto diversa dalla nostra, pur avendo in com ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 05-05-2013)
Lo Spirito Santo dono di Amore
Oggi, sesta domenica di Pasqua, il testo di Giovanni ci presenta il dono dello Spirito Santo e della pace, frutto del Suo Amore.? Gesù ci invita ad amarlo osservando la sua Parola. Gesù e lo stesso Padre verranno a noi, grazie a tale nostro amore.? Non siamo noi che saliamo verso Dio, ma è ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05-05-2013)
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Giovanni 14,23-29
La parole di Gesù, riferite nel Vangelo di san Giovanni, raccontano di una promessa, divenuta certezza sulla croce: Egli è presente in mezzo a noi mediante l'azione dello Spirito Santo. La missione del Paraclito (Gv 14,26), allora, è quella di riattualizzare la vicenda di Cristo Signore attraverso l ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 05-05-2013)
Il Dio con noi
Noi verremo a Lui e abiteremo presso di lui. Noi e Dio: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Questo abitare è possibile nell'osservanza della Parola e nell'amore. Il Dio Trinità viene ad abitare in noi soltanto se nell'amore si osserva la Parola; c'è una relazione profonda tra amore e osservanza ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-05-2013)
Il credente, come Maria, dimora di Dio
Maggio è un mese amato e giunge gradito per diversi aspetti. La primavera avanza con tante e colorate fioriture. Per la liturgia, maggio appartiene sempre al Tempo di Pasqua, il tempo dell'"alleluia", dello svelarsi del mistero di Cristo nella luce della Risurrezione e della fede pasquale; ed è il t ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 05-05-2013)
Lo Spirito santo vi insegnerà ogni cosa
Il brano del vangelo di Giovanni fa parte dei "discorsi di addio" pronunciati da Gesù prima della Passione, talora intercalati da interrogativi degli Undici e imperniati su due motivi dominanti: il distacco dai discepoli e l'annuncio del suo ritorno. Il v.23 che apre la pericope è la risposta di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Gv 14,23-29
Mentre gli ebrei attendevano la comparsa spettacolare del profeta escatologico che si sarebbe manifestato davanti a tutti come il re d'Israele vittorioso contro i dominatori pagani, Gesù dice ai suoi amici che la sua venuta, insieme al Padre, sarà nel cuore dei credenti, resi così tempio di Dio. La ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05-05-2013)
Fare casa
Gesù disse Gesù risponde alla domanda di Giuda, non l'Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?»(v.22). Giuda, con i discepoli, aspettavano una manifestazione eclatante, coinvolgente, uno di quegli avvenimenti a cui l'uomo esterrefatto non può non aderire e s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-05-2013)
Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Nell'Antico Testamento il Signore Dio aveva bisogno in ogni tempo di uomini che ricordassero al suo popolo la sua Parola. Erano i suoi profeti. Dio li chiamava ed essi andavano, dove Lui li inviava, a ricordare il suo Patto e la sua Alleanza, aprendo la rivelazione, con grandi profezie, verso un fut ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 05-05-2013)
Spirito Santo nei compagni di viaggio
"Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto" (Gv 14,26). La bellezza di queste parole sta tutta nel coinvolgimento che Gesù fa di noi, dell'umanità nel suo cammino di Vita. Il brano del Vangelo di questa domenica è un ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento a Gv 14,23-29
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2013)
Dimorare, ricordare, nella pace
Come possiamo accorgerci della gloria del Maestro Gesù in noi? Come riconoscerla negli eventi non sempre edificanti della storia? Come nell'esperienza della Chiesa? Gesù durante l'ultima cena afferma di voler salvare Giuda e Pietro. La salvezza manifesta la gloria di Dio, il desiderio immenso che ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-05-2013)
Chiamati a lasciarci amare da Dio
Se uno mi ama, osserverà la mia parola. Afferma­zione così importante da essere ribadita subito al negativo: chi non mi ama non osserva le mie parole, non rie­sce, non ce la può fare, non da solo. Una limpida constatazione: solo se ami il Signore, allora e solo allora la sua Parola, il tuo desideri ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 05-05-2013)
Fischi ed erano fiaschi: sono proprio una delusione
Una storia che è impossibile non capire. Anche se datata, conserva una sorprendente attualità. C'era qualcuno che veniva dalla Giudea e lasciava capire di aver ricevuto un incarico preciso, che nessuno, però, gli aveva affidato. Un incarico per fare accettare le proprie idee piuttosto meschine. Un ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-05-2013)
Vado e tornerò a voi
Credo che tanti di voi, miei amici, ricordiate le parole apparentemente ?dure' che il Santo Padre emerito, Benedetto XVI, disse, parlando della fede in Europa, arrivando al punto di definirla ?l'apostasia dell'Europa', ossia il rinnegare la propria adesione a Gesù, quella adesione che avevano formul ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-05-2013)
Una Chiesa a dodici porte
Il libro dell'Apocalisse, la cui lettura ci ha accompagnato durante questo Tempo di Pasqua, non è certo di facile interpretazione, e questo lo sappiamo bene. Forse pure questo è uno dei motivi per cui con una certa difficoltà ne azzardiamo un commento all'interno della nostra predicazione domenicale ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Atti 15,1-2.22-29; Salmo 66; Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
Introduzione Un'antica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: "Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri...". Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certame ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Giovanni 14,23-29
Collocazione del brano Il brano scelto per questa domenica si trova nel discorso di addio che Gesù rivolge ai suoi discepoli durante l'ultima cena. Nell'Antico Testamento e nella letteratura parallela alla Bibbia si trovano diversi discorsi pronunciati da un patriarca ai suoi familiari nel momento ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Giovanni 14,23
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Gv 14,23 Come vivere questa Parola? La parola, anche non verbale, è una finestra aperta sull'interiorità della persona, una porta spalancata che invita l'interlocutore ad entrare ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 05-05-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 67,6 (VI Domenica di Pasqua, anno C)
CEI Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. NV: Confiteantur tibi populi, Deus; confiteantur tibi populi omnes. Ap 21,13 A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte. Antifona d'ingresso (cf. Isaia 48,20) Con voce di giubilo date ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-05-2013)
La pace è possibile ed è spiegato come
Le letture di oggi introducono alle due prossime domeniche, quando si celebreranno l'Ascensione e la Pentecoste. Per limitarsi al vangelo (Giovanni 14,23-29), vi si trova l'allusione al ritorno di Gesù al Padre, con l'assicurazione che ciò non significa abbandonare i suoi amici: "Se uno mi ama, osse ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 05-05-2013)
Se uno mi ama, osserverà la mia Parola ed il Padre mio lo amerà
Dovremmo leggere interamente il cap.14 del Vangelo di Giovanni di cui la Liturgia nella domenica VI di Pasqua ci offre solo la parte finale (vv.23-29) per coglierne la intensa unità. Le ultime parole (che il lezionario liturgico omette) "Alzatevi, andiamo", sono la conclusione di un insegnamento e s ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento a Gv 14,23-29
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don Domenico Luciani     (Omelia del 05-05-2013)
Video commento a Gv 14,23-29
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-05-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mauro Manganozzi Nel tempo di pasqua la Chiesa ricorda in diversi modi il Cristo risorto, concretamente presente e vivente. In queste settimane i Vangeli hanno insistito sull'incontro del Risorto con la Maddalena, con i discepoli di Emmaus, con Tommaso ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-05-2013)

Nel vangelo di oggi il Signore, anche se non in modo diretto, pone una domanda importantissima a tutti, anche a voi bambini: "Ma tu, mi ami?". Provo a farvi qualche ipotesi di risposta:"Sì, io amo tanto Gesù perché vado a messa tutte le domeniche!". Oppure: "Sì che lo amo perché io prego 5 minuti a ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-05-2013)
Unità nella diversità
Le controversie e le divisioni all'interno della Chiesa in ragione di presunti privilegi discriminanti a favore di alcuni e a discapito degli altri, le pretese di superiorità di un gruppo nei confronti dell'altro, il vanto di appartenere ad un rango o ad una provenienza "rispettabile" che suscita co ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-05-2013)
Commento su Atti 15, 1-2.22-29; Salmo 144 (145); Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato» (Gv 14,23-24). Che cosa può significare "mettere in pratica" la p ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 09-05-2010)
Video Commento su Gv 14,23-29
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09-05-2010)
Commento su Giovanni 14,23-29
Lectio Contesto Il brano per la VI domenica di Pasqua è la parte finale del discorso di addio rivolto da Gesù ai suoi discepoli durante l'ultima cena, che occupa tutto il capitolo 14 del vangelo di Giovanni. L'inizio di tale discorso è nel capitolo precedente (13,33) di cui abbiamo ascoltato una ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-05-2010)
Chi non mi ama, non osserva le mie parole
In principio, all'origine vi è l'amore. Dio crea perché è amore. Redime perché è amore. Giustifica e santifica perché è amore. Va alla ricerca dell'uomo peccatore perché è amore. L'amore è la sua stessa divina essenza. Dio è carità. È amore. L'amore muove il suo cuore, la sua mente, i suoi pensieri, ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 09-05-2010)
Audio commento a Gv 14,23-29
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