LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
CP010 ;

Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.
“Vide e credette”. Bastava un sepolcro vuoto perché tutto si risolvesse? Credo che non fu così facile. Anche nel momento delle sofferenze più dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma l’amore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. È l’intuizione dell’amore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Un’amicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. È possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio può procurarci ciò. È la testimonianza che ci danno tutti i gulag dell’Europa dell’Est e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio.

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Antifona d'ingresso
Sono risorto, e sono sempre con te;
tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (cf. Sal 139,18.5-6)

Oppure:
Il Signore è davvero risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza nei secoli eterni. (Lc 24,34; cf. Ap 1,6)


Colletta
O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte
e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te...

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Prima lettura

At 10,34.37-43
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 117

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

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Seconda lettura

Col 3,1-4
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Parola di Dio.


Oppure
(1Cor 5,6-8: Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, non sapete che un po’ di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi.
E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità.

Parola di Dio

Sequenza
Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

Canto al Vangelo (1Cor 5,7-8)
Alleluia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 20,1-9
Egli doveva risuscitare dai morti.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Questo giorno ci ha liberati dalla schiavitù delle tenebre e del peccato. Ci ha riscattati dalla nostra impotenza. Sta a noi comprendere e scegliere liberamente di accogliere tutto ciò.
Preghiamo insieme e diciamo: Cristo vita e resurrezione nostra, ascoltaci.

1. Perché ancora oggi siamo capaci di gioire nella semplicità di cuore della vita che ci hai donato. Preghiamo.
2. Perché crediamo veramente che tu sei risorto per donarci il perdono dei peccati e la vita eterna. Preghiamo.
3. Perché la fede ci aiuti a superare l’angoscia della morte. Essa è vinta dalla Tua e dalla nostra resurrezione. Preghiamo.
4. Perché sappiamo vivere una vita all’altezza del Tuo dono d’amore. Preghiamo.

O Padre, Tu ci hai dato tutto nel tuo unico Figlio Gesù Cristo. Donaci la forza di dedicarci completamente a Te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Esultanti per la gioia pasquale
ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce
e si edifica sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I
Cristo agnello pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo giorno
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
celebriamo dunque la festa
con purezza e verità. Alleluia. (1Cor 5,7-8)


Preghiera dopo la comunione
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l’inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 27-03-2016)
Video commento su Giovanni 20,1-9
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-03-2016)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-03-2016)
Quel seme di Risurrezione che si scorge in un sorriso
Maria di Magdala, in quell'ora tra il buio e la luce, tra la notte e il giorno, quando le cose non si vedono ma supplisce il cuore, va' sola, e non ha paura. Come la sposa del Cantico: lungo la notte cerco l'amato del mio cuore. L'alba di Pasqua è piena di coloro che più forte hanno fatto l'esperie ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-03-2016)
Ricordate quello che il Signore ha già fatto
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27-03-2016)
Le voci rauche della Pasqua
L'ultimo a parlarci, di venerdì, fu una brutta canaglia, un birbante incrociato ai bordi del patibolo, dell'infamia: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Il birbante sferrò l'ultima botta, l'Uomo sfornò l'ultima risposta: «Oggi sarai con me nel paradiso» (Lc 23,42-43). Un botta-e-r ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-03-2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,1-9
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 27-03-2016)
Profumi di risurrezione
Il sepolcro è vuoto! Lui non c'è più! Mi par di vederti, Maria, mentre corri verso la Chiesa acerba, Pietro e gli altri, travolta da un miscuglio di sentimenti dentro, mentre la mistura di oli e profumi è rimasta là, ormai inutile e superflua. D'altronde, non ricordi? Il corpo del tuo Signore por ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-03-2016)
Pasqua: Cristo mia vita è risorto
Viviamo questa Pasqua nell'anno della Misericordia, al centro ormai dell'anno della Misericordia. Molte persone hanno vissuto e stanno vivendo giorni di afflizione per i gravi problemi del terrorismo, delle guerre, delle violenze che causano tanti mali nella nostra umanità. Penso che non serva tan ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-03-2016)
Hanno portato via il Signore dal sepolcro
Maria di Màgdala di buon mattino si reca al sepolcro. È ancora buio. Vede che la pietra è ribaltata. La porta della tomba non è più custodita. Subito abbandona il luogo, corre, si reca da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava. Le sue parole sono scarne, essenziali: "Hanno portat ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-03-2016)
La luce e la libertà
E' finita l'agonia e l'attesa è diventata presenza. Come direbbe il profeta Isaia, "il popolo che camminava nelle tenebre, vide una grande luce. su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.", il fulgore di questa luce si è propaga ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27-03-2016)
Nessuno ha visto, e tutti crediamo!
Non c'era nessuno, quel mattino, quand'era ancora buio, in quel giardino vicino al Calvario, dove si trovava quel sepolcro nuovo, nel quale ancora nessuno era stato deposto. Nessuno si era recato nemmeno il giorno prima a quel sepolcro, perché era sabato, e la legge dei Giudei non lo consentiva. Nes ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su 1Cor 5,6b-8
Collocazione del brano Siamo nella prima parte della prima lettera ai Corinti, in cui Paolo ammonisce la comunità per alcuni atteggiamenti che non si adattano con la situazione dei credenti in Cristo. In questo capitolo 5 egli parla di alcuni atteggiamenti immorali diffusi nella comunità. Paolo ne ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su Gv 20,1-9
Collocazione del brano Questo brano è posto nel penultimo capitolo del vangelo di Giovanni. Il capitolo riunisce alcuni episodi che non sono molto collegati tra di loro e che hanno in comune l'incontro con Gesù risorto, presso la sua tomba oppure nel luogo dove erano riuniti i discepoli. Si tratta ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su Col 3,1-4
Collocazione del brano Questo brano fa parte della seconda sezione di Colossesi, quella dedicata all'esortazione (parenesi). In particolare segue il capitolo 2 in cui Paolo mette in guardia i suoi interlocutori da quella che viene chiamata eresia di Colossi, cioè il culto degli angeli e un insieme ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-03-2016)
Commento su Gv. 20, 1-9
"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: "Hanno portato via il Signore dal sepolcro ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-03-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Il brano di vangelo di questa speciale giornata offre tantissimi spunti speciali a nutrimento dell'anima. Mi soffermo soltanto su due di essi relativi alle due reazioni dei primi scopritori della Risurrezione, quella di Maria (la Maddalena) e ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-03-2016)

Buon giorno carissimi ragazzi e buona Pasqua! Oggi è davvero una festa speciale, la festa delle feste! La festa più importante di tutto l'anno liturgico. È la solennità che illumina, come il sole, proprio tutte le domeniche. Questo perché la Resurrezione di Gesù è l'evento più importante per la n ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27-03-2016)

"Non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè Egli doveva risorgere dai morti.". Lasciamo per il momento sullo sfondo questa affermazione dell'evangelista, e concentriamoci sul particolare della pietra ribaltata. Il racconto di Giovanni è fortemente simbolico: - Maria Maddalena che corre ad ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27-03-2016)
Video commento su Gv 20,1-9
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-03-2016)

È il Vangelo di Giovanni, colui che sa di essere l'ultimo testimone oculare della risurrezione. Il più giovane tra gli Apostoli, probabilmente è vissuto molto a lungo, sapendo che tutti gli altri erano scomparsi e allora prepara il passaggio dalla fede di chi ha visto a chi, senza aver visto, crede ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-03-2016)
Rinati con Cristo Risorto ad una vita di amore per una Chiesa misericordiosa
La solennità di questa Pasqua 2016 ha un sapore di vita e d risurrezione diverso rispetto agli anni precedenti, in quanto siamo nel pieno dell'anno giubilare della misericordia e questo giorno ha un valore enorme per ogni cristiano che ha una fede sincera in Cristo Redentore del genere umano. Siamo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27-03-2016)
Il buio, piano piano, si dirada
Il primo giorno della settimana In questo giorno il Vangelo di Giovanni pone un nuovo inizio, l'indicazione di mattino ne è una conferma. La storia degli uomini inizia nella Creazione con il primo giorno della settimana, l'autore di Genesi ci dice: E fu sera e fu mattina: giorno primo(Gn 1,5) dopo ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27-03-2016)

Alleluia, Cristo è risorto! È veramente risorto! La Vita ha vinto la morte, l'Amore il peccato, la Verità la menzogna! Gesù ha fatto Pasqua, cioè è passato da questo mondo al Padre, per spalancarci le porte del cielo e donarci, se lo accogliamo, il Suo Amore, il Suo Spirito e con esso il perdono d ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 27-03-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 20,1-9
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-03-2016)
E' risorto: possiamo risorgere anche noi
E' Pasqua! Una riflessione sulla festa centrale della fede cristiana può prendere spunto da una frase, all'apparenza fuori argomento: "Guardare con gli occhi di Dio". Questa suggestiva espressione è di papa Francesco, estrapolata da un suo discorso sulla sapienza. "Non si tratta" ha detto il papa " ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27-03-2016)
La Parola - commento del Vescovo di Vicenza a Gv 20,1-9 PASQUA
Commento a cura di monsignor Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza. Registrato nella cappella privata dell'Episcopio, Vicenza. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Gv 20,1-9
Pietro e Giovanni corrono nel silenzio della città ancora immersa nel sonno. Corrono lasciando al loro fianco la cava di pietra in disuso riutilizzata dai romani. I pali verticali, come alberi rinsecchiti, svettano in alto, aspettando nuovi condannati. Il sangue rappreso tinge di rosso il legno scur ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-03-2013)
Audio commento a Gv 20,1-9
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31-03-2013)
E' risorto! Lo riconosci: odora di pecora
Come discendenti diretti del casato dell'Iscariota: così appaiono agli occhi della gente i miei discepoli. Con ferite e brutture, per anni col fiatone sul collo e l'amarezza nello sguardo, odorosi di sudore e candidi di nostalgia. I maledetti, i bastardi, i traditori: c'è sempre un'approssimazione p ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 31-03-2013)
La Resurrezione dei vivi
Buona Pasqua. Che sia Pasqua, cioè, passaggio (paschà=passaggio), evoluzione, crescita, rinascita e che sia buona, cioè un passaggio che faccia bene al nostro cuore e al nostro animo. Se vi chiedo: "Che cos'è la Resurrezione?", sono sicuro che molti di voi mi diranno: "Un uomo che muore e poi tor ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31-03-2013)
La riconquista divina dell'uomo
Aria di stupore in Maria di Magdala quando giunge al sepolcro. Vede che, inspiegabilmente, la pietra che ostruiva l'ingresso è stata ribaltata e il cadavere di Gesù è sparito. Probabilmente avrà pensato in un primo momento ad una profanazione, ad un prelevamento illecito di cadavere; visto che si ri ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 31-03-2013)
Gesù non è qui
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non è qui!... Non è qui! È questa la breve frase che mi risuonava continuamente in testa mentre mi trovavo, questa estate, seduto in disparte davanti alla tomba di Gesù, sotto la grande cupola della Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Ero seduto s ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31-03-2013)
Pasqua di Risurrezione
Anno della Fede. Il Mistero pasquale, cioè Cristo morto e risorto, è il centro della Fede Viviamo questa Pasqua al centro dell'Anno della Fede. Abbiamo due brani del vangelo che sottolineano la Fede di fronte a Gesù che muore e la fede davanti a Gesù che è risorto. Gesù muore (Marco 15.33-39) ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Giovanni 20,1-9
"Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si recò al sepolcro, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro" (Gv 20,1). Il Signore è risorto e il Suo Amore, adesso, se lo vogliamo, può regnare nei nostri cuori, resi adatti per rivolgere al Padre le nostre suppliche, la nostra preghiera ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 31-03-2013)
Vide e credette
La pericope odierna è tutta incentrata sul tema della "tomba vuota". Essa, com'è noto, non è sufficiente a "dimostrare" la resurrezione di Gesù, non è una "prova" di essa; e tuttavia è un importante indizio, un "segno" per chi sa leggerlo correttamente. Giovanni, che ama esprimere attraverso sing ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Gv 20,1-9
Prime furono le donne. Lo scrive anche Giovanni Paolo II nella "Mulieris Dignitatem": "Le donne sono le prime presso la tomba. Sono le prime a trovarla vuota. Sono le prime ad udire: ?Non è qui. E risuscitato'. Sono le prime a stringergli i piedi. Sono anche chiamate per prime ad annunciare questa v ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31-03-2013)
Cerchiamo le cose di lassù
"Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù". Mi sono sempre chiesto, di fronte alla solenne e lapidaria affermazione di questo brano della lettera ai Colossesi, cosa fossero "le cose di lassù", "le cose del cielo" di cui dobbiamo andare alla ricerca contrapponendole alle "cose della ter ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 31-03-2013)
Cristo è Risorto, Alleluia!
Credo sia un prezioso atto di amicizia iniziare questa mia riflessione con un augurio di Santa Pasqua. È davvero ?il giorno che ha fatto il Signore, alleluia!' e, per noi che, insieme, guidati dallo Spirito, abbiamo cercato di vivere la Quaresima per essere degni di partecipare al dono della Resurre ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 31-03-2013)
Cercate le c ose di lassù, dove è Cristo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 31-03-2013)
Correre, osservare, comprendere
Quando era ancora buio I Vangeli concordano nell'indicare il mattino presto, all'alba... le donne mostrano una solerte attenzione (rispetto agli uomini) nei confronti di Gesù. L'esperienza della morte provoca intorno una certa sospensione della vita, la cura della sepoltura che normalmente ci preoc ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 31-03-2013)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Atti 10,34.37-43; Salmo 117; Prima Colossesi 3,1-4; Giovanni 20,1-9
Introduzione Che cos'è che fa correre l'apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un'affermazione del genere: "Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura". Eppure era proprio così: non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Colonnesi 3,1
"Fratelli, se siete risorti con Cristo CERCATE le cose di lassù dove è Cristo" Col. 3,1 Come vivere questa Parola? Il giorno di Pasqua è il più bello e il più importante di tutto l'anno. C'invita infatti a commemorare l'evento-chiave della nostra salvezza: la Resurrezione di Gesù. Quel suo trionf ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-03-2013)
Assenze
L'alba qui arriva presto, molto presto. Il sole accarezza la bianca pietra della città vecchia; dalla grande finestra della mia camera vedo il brulicare delle persone che iniziano la giornata lavorativa dopo la pausa festiva infrasettimanale. Facce assonnate ma passo svelto per andare incontro al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-03-2013)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 31-03-2013)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-03-2013)
Video commento a Gv 20,1-9
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 31-03-2013)
Video Commento a Gv 20, 1-9
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-03-2013)
E' giunta l'ora della luce!
TUTTO E' CONSUMATO! Anche la morte! Le braccia di Gesù inchiodate sulla Croce, rimarranno per sempre aperte per accogliere tutti i disperati, i perduti, i derelitti, i traditori, i fedeli e gli infedeli. Il Suo Cuore trafitto dalla lancia, non si chiuderà mai più, su nessuna miseria, angoscia e r ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 31-03-2013)
Fermento di Missione
Mentre la tensione aumenta in tutto il Paese, con le presenze di islamisti che vogliono vendicare l'intervento armato in Mali, il divieto per gli stranieri di avvicinarsi al confine con Camerun e Nigeria, lo rispuntare dei «coupers des routes» che assolgono i viaggiatori, una Buona Notizia percorre ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31-03-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Clarisse della Città di Pieve Forse è bene quest'oggi cominciare a commentare la liturgia della Parola dal fondo, esattamente dall'ultimo versetto, che riporta la lettura che l'evangelista Giovanni dà della reazione sua e di Pietro di fronte al sepolcro vuoto: ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31-03-2013)

La festa che illumina tutte le feste. Gesù è risorto! Questa è la notizia più importante, la notizia più bella e più gioiosa annunciata alle persone che credono in Gesù. È la notizia che da duemila anni percorre la storia. Una notizia certa, data da coloro che hanno visto la sua tomba vuota e si ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31-03-2013)
Non una formula magica ma una Persona
L'ha detto l'amato Giovanni Paolo II: "Non ci seduce di certo la prospettiva ingenua che, di fronte alle grandi sfide del nostro tempo, possa esserci una formula magica. Non una formula ci salverà, ma una Persona, e la certezza che essa ci infonde: Io sono con voi". La novità del cristianesimo non c ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 31-03-2013)
Risurrezione del Signore
A volte ci pare che le cose di cui ci parla il Vangelo siano lontane anni luce. Quando si ascolta la parola "risurrezione" pensiamo che avverrà se abbiamo fede, ma ne siamo un po' distaccati perché tendiamo ad allontanare dal nostro pensiero l'idea della morte. Eppure Gesù ci ha abituati a vedere o ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 31-03-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 118,17 (Domenica di Pasqua, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 118 (Vulgata/liturgia 117),17 (Domenica di Pasqua, anno C) CEI Non morirò, ma resterò in vita NV Non moriar, sed vivam Una osservazione: La traduzione CEI suggerisce un semplice prolungamento della vita terrena, eliminando così la prospettiva dell'oltre-morte. E' megl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-03-2013)
Non avevano ancora compreso la Scrittura
Sempre la Scrittura, quando parla del Messia del Signore, ci attesta che la sua vita non finisce con la sua morte. È dopo la sua morte che essa inizia e produce frutti. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31-03-2013)
Commento su Giovanni 20,1-9
La liturgia odierna ci invita a meditare sulla Risurrezione di Gesù di Nazaret, che Dio "consacrò in Spirito santo" Messia. Il Dio uomo, che si è incarnato, che moro crocifisso ma che, oggi, è risuscitato per la nostra salvezza. Sì Cristo è risorto, e tutto il creato e tutte le creature, sono vivent ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 04-04-2010)
Audio commento a Gv 20,1-9
La velocità è la caratteristica del nostro tempo. Abbiamo notizie più velocemente attraverso i sempre più rapidi mezzi di comunicazione, e ci spostiamo sempre più velocemente con strade sempre più diritte e treni sempre più ad alta velocità. Il cristiano è uno che corre nella vita. Non è certo per ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04-04-2010)
Sorgi, e rivestiti di luce!
Vinta è la morte! Sconfitte le tenebre! I cieli, che fino alla morte di Gesù erano rimasti chiusi, impenetrabili ed inaccessibili, di colpo si riaprono. ? 1 L'unico Sepolcro vuoto di tutta la storia I giusti dell'AnticoTestamento che aspettavano con trepidazione questo grandioso avvenimento, ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 04-04-2010)
Sono risorto e sono con Te
Dai tempi più antichi la liturgia del giorno di Pasqua comincia con le parole: "Sono risorto e sono sempre con te; tu hai posto su di me la tua mano." Si tratta dell'antifona di ingresso della Messa nella quale si dà voce a Gesù subito dopo la sua risurrezione. Egli si rivolge al Padre, il Dio dell ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 04-04-2010)
Non è qui!
In questi giorni in cui la natura ci parla di vita che rinasce si celebrano i grandi misteri della vita umana. Gesù offre la sua vita per noi. E la offre senza ripensamenti. Ne parla da secoli quel legno benedetto che si chiama "croce". Impropriamente noi pensiamo che la croce sia il dolore che ogni ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-04-2010)
Pasqua è rialzarsi per incontrare Cristo e i nostri fratelli
Pasqua è rialzarsi per incontrare Cristo e i nostri fratelli, è questo il senso della mia Pasqua di oggi e di sempre. Nelle nostre debolezze, difficoltà, problemi di ogni genere, guardare al risorto è riprendere quota, coraggio e andare avanti nonostante tutto. Il tempo che stiamo vivendo non è tra ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 04-04-2010)
Il grande salto
Buona Pasqua a tutti. La fede dice: la Pasqua è il centro della nostra fede. In genere però le persone non ci capiscono tanto. Il Natale è più semplice: un bambino lo capiscono tutti. E poi a Natale c'è freddo (richiama il calore), ci sono le feste (richiama gli amici, lo stare insieme), c'è l'anno ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 04-04-2010)
Una Notizia Allarmante...
Di buon mattino, quando tutti ancora dormono, inizia a diffondersi una notizia che ha del sensazionale: la tomba del "Maestro" è vuota... hanno tolto il Signore. In poco tempo la notizia fa il giro della cittadina e arriva anche alle orecchie dei discepoli, i quali, senza esitare, si recano immediat ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 04-04-2010)
Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto. Egli è D ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 04-04-2010)
Risvègliati!
Cristo è risorto! Alleluia! Siamo entrati nel cuore di Dio con le celebrazioni del triduo pasquale: parole e gesti ci hanno fatto rivivere il passaggio del Signore, il suo amore fino alla morte, la sua vita risorta nella notte del sabato: è risorto! Maria partì per raggiungere il sepolcro quando a ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04-04-2010)
Una Pasqua di corsa
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sempre di corsa, siamo sempre di corsa. L'altro giorno uno dietro di me in macchina, per il solo fatto che ho rallentato ad uno "stop" dove si vedeva chiaramente che non c'era nessuno dall'altra parte, mi ha suonato e con volto minaccioso mi ha mandato ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-04-2010)

La fede nella risurrezione inizialmente è solo una voce che circola per le strade di Gerusalemme, poco più di una chiacchiera, qualche cosa di cui si comincia a parlare ma di cui nessuno è sicuro, nessuno lo può dimostrare. Si dice che la tomba è stata ritrovata vuota, qualcuno dice che sono i disce ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 04-04-2010)
Davvero il Signore è risorto
Il cap.24 del Vangelo di Luca è di una ricchezza e di una bellezza incomparabile: appare qui come l'arte narrativa di Luca sia capace di esprimere la fede in modo mirabile. Dovremmo leggere il capitolo intero per coglierne l'importanza nell'insieme dell'opera lucana che comprende il Vangelo e il lib ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-04-2010)
GESÙ È RISORTO E NOI CON LUI: ALLELUIA!
Mi preme anzitutto porgere a tutti un grande augurio per questa divina e sublime Festa, che riguarda tutti noi ed è la vera sorgente della speranza e della felicità: la SANTA PASQUA. La Gioia che Gesù ci dona raggiunga tutti e dia alla vostra vita il 'vero respirò del cuore, che sgorga proprio dal ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 04-04-2010)
Il sepolcro vuoto
L'annuncio della Pasqua inizia con una corsa. E' la corsa di Maria di Màgdala. La pietra del sepolcro è stata spostata. Qualcuno ha portato via il suo Signore. Maria ancora non lo sa, ma altre pietre dovranno essere rotolate via. Quella del sepolcro di Gesù è la prima di una moltitudine. Altri ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-04-2010)
Dal buio della notte all'alba della vita
E' ancora buio e le don­ne si recano al sepol­cro di Gesù, le mani cariche di aromi. Vanno a prendersi cura del corpo di lui, con ciò che hanno, co­me solo le donne sanno. Al buio, seguendo la bussola del cuore. Gesù non ha nemici fra le donne. Solo fra di loro non ha nemici. Come il sole, Cristo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-04-2010)
Video comento a Gv 20, 1-9
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-04-2010)
L'ultima parola
E' Pasqua, è la festa centrale dei cristiani, la fede dei quali poggia tutta sulla risurrezione; con Gesù la morte non è la fine: l'ultima parola è quella della vita. In tal senso l'evento pasquale riguarda non solo i cristiani, ma tutti gli uomini; è un annuncio di speranza e di futuro per un mondo ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 04-04-2010)
Stamani al cimitero!
La bocca degli inferi non ha più fame! La pietra s'è spostata, lasciandoLo passare. Nessuna resistenza. Frantumata dopo! Per non essersi opposta. Ceduto all'Autore. Niente è più come prima! Ormai si sceglie. Obbligati! E si decide: dove dirigere lo sguardo. Cosa credere e come fare! Finito il ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-04-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris GLI OCCHI DELLA FEDE La risurrezione, il cuore del mistero cristiano, da cui deriva tutto quello che crediamo sull'uomo e su Dio, non è possibile spiegarla con o un ragionamento; è una esperienza che si può soltanto vivere. Come tutte le ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-04-2010)

In questa domenica di Pasqua, mentre ci sentiamo pieni di gioia per l'annuncio straordinario della Risurrezione, mi viene da pensare a un particolare curioso: la nostra fede in Gesù Risorto comincia da quello che le donne e i discepoli non trovano. Ci avete fatto caso? In genere, noi ci aspettiamo ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 04-04-2010)
Pasqua e Missione: dalla passione di Cristo alla risurrezione dell'uomo
Riflessioni Un brano pasquale del Vangelo di Giovanni ci introduce nella Festa odierna. L'arrivo di alcuni pellegrini greci a Gerusalemme, nell'imminenza dell'ultima Pasqua di Gesù, ha l'effetto di un'esplosione luminosa sul mistero che si avvicina. Quei pellegrini hanno una domanda nel cuore e sul ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 04-04-2010)
Commento Luca 24,13-35 - Noi, discepoli di "seconda mano"
Resta con noi perché si fa sera "Son contento per lui! Ma per me: che cosa cambia?". Così sorprendentemente un giovane un po' in crisi reagì il giorno di Pasqua. Per quanto singolare, la reazione esprime un atteggiamento più diffuso di quel che si pensi. E riguarda ogni uomo che si domanda, pure ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-04-2010)
È vivo!
Pietro e Giovanni corrono nel silenzio della città ancora immersa nel sonno. I mercanti tirano fuori le mercanzie per la giornata dopo il sabato di riposo. Il sole si sta alzando e inonda di luce la pietra che riveste le abitazioni di Gerusalemme. Tra gli stretti vicoli della città, calpestando il s ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 04-04-2010)

Maria Maddalena si reca al sepolcro per rimanere presso la tomba di Gesù, come una persona che non vuole separarsi da colui che ama intensamente neppure dopo la morte. Questa discepola è animata da un forte amore umano per Gesù come dimostra eloquentemente il suo pianto inconsolabile presso il sepol ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-04-2010)
Goia e novità
"Pasqua" indica originariamente il "passaggio" da una condizione deleteria e avversa a un'altra più piacevole e apportatrice di gioia. Precisamente, alle origini, si trattava del passaggio dalla condizione di schiavitù del popolo d'Israele in Egitto alla liberazione da parte di Dio con la conseguent ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-04-2010)

"Se Cristo non è resuscitato, vana è la nostra Fede e voi siete ancora nei vostri peccati!". Una sola azione di un Dio-Uomo che da millenni giustifica una scelta di fede di milioni di persone e di una Chiesa umana. Una solo azione unica che da millenni unisce e divide interi popoli, intere generaz ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-04-2010)

Dopo i terribili giorni della sofferenza sorge l'alba della Pasqua, con la vita che esplode la morte. Nel risorto tutto ringiovanisce e trova luce. Dopo la notizia portata da Maria di Màgdala agli apostoli, Pietro e Giovanni corrono per verificare di persona e trovano il sepolcro sgombro, il sudario ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 04-04-2010)
Video ommento a Gv 20, 1-9
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 04-04-2010)
Video commento a Gv 20,1-9
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 04-04-2010)
Doveva risuscitare dai morti
"O Dio, potenza immutabile e luce che non tramonta, volgi lo sguardo alla tua Chiesa...e compi l'opera predisposta nella tua misericordia: tutto il mondo veda e riconosca che ciò che è distrutto si ricostruisce, ciò che è invecchiato si rinnova, e tutto ritorna alla sua integrità, per mezzo del Cris ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 04-04-2010)
La tomba vuota
QUESTA E' UNA TOMBA VUOTA... CHE COSA STAI CERCANDO LEGGENDO QUI? IL SIGNORE E' RISORTO, NON E' QUI. QUINDI, COSA GUARDI E COSA CERCHI IN QUESTE PAROLE? COSA STAVI CERCANDO, PRIMA DI GIUNGERE A QUESTO COMMENTO, COSA AVEVI IN MENTE? QUESTA E' SOLO UNA TOMBA, UN SEPOLCRO VUOTO. PIU' GU ...
(continua)