LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 31 Gennaio 2016 <

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Sabato 30 Gennaio 2016

Domenica 31 Gennaio 2016

Lunedì 1 Febbraio 2016

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO040 ;

Perché gli uomini rifiutano il profeta che parla in nome di Dio? Perché avvertono in lui un personaggio “scomodo”, che li sveglia dal loro quieto vivere e condanna le vie sbagliate che percorrono, invitandoli a cambiare vita e a mettersi sulla strada indicata dal vangelo e dal modello di Cristo.
A Nazaret rifiutano Gesù, perché chiedeva un cambiamento radicale di vita, di abitudini, di mentalità. Allora trovano tanti pretesti per sfuggire all’ammonimento del profeta.
Il mondo ha bisogno di profeti del vangelo. Oggi più di ieri. Anch’io sono invitato a essere profeta, cioè a testimoniare il vangelo con la vita e la parola, in tutte le situazioni di ogni giorno: famiglia, lavoro, scuola, letture, conversazioni, impegno di carità, attenzione all’uomo, ecc. Debbo chiedermi: chissà se la gente che mi avvicina riceve da me uno stimolo al bene?
Ma prima ancora mi pongo questa domanda: come accolgo Gesù, che ogni giorno m’invita alla conversione? I miei criteri di giudizio, di scelta, non entrano in crisi quando leggo il Vangelo? È una verifica che dovrei fare con serietà, nella preghiera. Altrimenti, a cosa serve dirsi cristiano, se poi rifiuto tante volte ogni giorno l’invito di Gesù alla conversione?

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Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare i nostri fratelli
nella carità del Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Oppure:
O Dio,
che nel profeta accolto dai pagani
e rifiutato in patria
manifesti il dramma dell’umanità
che accetta o respinge la tua salvezza,
fa’ che nella tua Chiesa
non venga meno il coraggio
dell’annunzio missionario del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ger 1,4-5.17-19
Ti ho stabilito profeta delle nazioni.

Dal libro del profeta Geremìa

Nei giorni del re Giosìa, mi fu rivolta questa parola del Signore:
«Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto,
prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato;
ti ho stabilito profeta delle nazioni.
Tu, dunque, stringi la veste ai fianchi,
àlzati e di’ loro tutto ciò che ti ordinerò;
non spaventarti di fronte a loro,
altrimenti sarò io a farti paura davanti a loro.
Ed ecco, oggi io faccio di te
come una città fortificata,
una colonna di ferro
e un muro di bronzo
contro tutto il paese,
contro i re di Giuda e i suoi capi,
contro i suoi sacerdoti e il popolo del paese.
Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno,
perché io sono con te per salvarti».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 70

La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza.

In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso.
Per la tua giustizia, liberami e difendimi,
tendi a me il tuo orecchio e salvami.

Sii tu la mia roccia,
una dimora sempre accessibile;
hai deciso di darmi salvezza:
davvero mia rupe e mia fortezza tu sei!
Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio.

Sei tu, mio Signore, la mia speranza,
la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno.

La mia bocca racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza.
Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito
e oggi ancora proclamo le tue meraviglie.

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Seconda lettura

1Cor 12,31-13,13
Rimangono la fede, la speranza, la carità; ma la più grande di tutte è la carità.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, desiderate intensamente i carismi più grandi. E allora, vi mostro la via più sublime.
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.
E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.
E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo, per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.
La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.
Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

Parola di Dio.

Forma breve (1Cor 13, 4-13):

Dalla lettera prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, la carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.
Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Al presente conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 4,18)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 4,21-30
Gesù come Elia ed Eliseo è mandato non per i soli Giudei.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è nato e cresciuto in mezzo a noi. La nostra assemblea ci testimonia ancora oggi questa sua vicinanza. Siamo chiamati a riconoscere sempre tutto ciò come un dono.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, fa’ che accogliamo la tua parola.

1. Perché l’esperienza liturgica sia sempre consuetudine serena e mai logora abitudine. Preghiamo.
2. Perché, impegnati a ricercare la verità, non trascuriamo i piccoli segni d’amore che abbiamo intorno. Preghiamo.
3. Perché sappiamo essere coraggiosi nell’addentrarci nella conoscenza di te. Preghiamo.
4. Perché sappiamo aprirci sempre al dialogo con i non cristiani, coscienti che la voce del Padre risuona anche in loro e attraverso di loro. Preghiamo.

O Padre, fa’ che, anche in una società intrisa dei segni della sua presenza nella Storia, sappiamo riconoscere la meraviglia e la novità che Gesù Cristo è tuo Figlio e nostro fratello. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore, questi doni
che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull’altare,
e trasformali in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Fa’ risplendere sul tuo servo
la luce del tuo volto,
e salvami per la tua misericordia.
Che io non resti confuso,
Signore, perché ti ho invocato. (Sal 31,17-18)

Oppure:
“Oggi si è adempiuta la Scrittura
che voi avete udita con i vostri orecchi”. (Lc 4,21)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza,
la vera fede si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31-01-2016)
Commento su Lc 4,21-30
Collocazione del brano Leggiamo oggi la seconda parte dei fatti accaduti alla sinagoga di Nazareth. C'era una profezia di Isaia che Gesù ha letto nella sinagoga e che oggi si sarebbe avverata. Lectio In quel tempo, 21Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31-01-2016)
Commento su 1Cor 12,31 - 13,13
Collocazione del brano Continuiamo la nostra lettura di 1Corinti. Si tratta di alcuni dei brani più importanti e famosi dell'opera di Paolo e hanno ancora molto da dire alle nostre comunità di oggi. Dopo aver ricordato che tutti i doni dello Spirito Santo sono tali solo se contribuiscono al bene c ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 31-01-2016)
Una parola che si riempie!
Un nuovo inizio: potremmo intitolare così la liturgia della Parola di questa domenica. Siamo stati presi per mano in queste domeniche e abbiamo con gioia cominciato un percorso sapendo che dall'inizio (con le domande che ci si pone quando qualcosa comincia) è passato anche Gesù. L'inizio dei segni a ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-01-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 4,21-30
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31-01-2016)
La piazza di Nazareth cerca un Dio-giocoliere
Hanno capito tutto a puntino, pur non avendo capito un fico-secco di quelle parole, di quella Presenza così familiare e, al contempo, così foresta. Si sono resi conto - il giorno ch'è tornato tra la sua gente, la medesima che l'aveva visto nascere, crescere e abbeverarsi alla stessa fontana - ch'era ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-01-2016)
Come i profeti Gesù è rifiutato
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 31-01-2016)
Gesù cacciato dalla sinagoga
Ci sono momenti, in cui, in quanto discepoli, bisogna ricordare agli uomini la verità della vita ?secondo Dio', che investe o dovrebbe investire ciascuno fino a renderci splendenti. Come afferma oggi il profeta Geremia: "Prima di formarti - dice il Signore - nel grembo materno, ti conoscevo; prima ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-01-2016)
Commento su Lc 4,21
"Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato»." Lc4,21 Come vivere questa Parola? E' un momento di rivelazione messianica. Gesù è pienamente consapevole che quanto hanno profetato del Messia i grandi luminari dell'antica Alleanza si sta realiz ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 31-01-2016)
Mettere a tacere Gesù
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il Vangelo di questa domenica inizia dove era finito il racconto del vangelo di domenica scorsa. Anzi, viene ripetuta l'ultima riga, quando Gesù proclama che quel che è stato letto da lui dal rotolo del profeta Isaia si sta realizzando. E' davvero impo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-01-2016)
Video commento a Lc 4,21-30
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31-01-2016)
La carità, "Amatevi come Io vi ho amato"
Gesù è il vero profeta, che ci parla e ci porta il regno di Dio, l'amore di Dio, la tenerezza e la potenza di Dio che ci salva. Ma come i profeti della Bibbia, non viene accolto. Pensiamo al profeta Geremia mandato a predicare la conversione e la penitenza: viene contestato, ma Dio gli promette la ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 31-01-2016)
Andare fuori
Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato La conclusione della lettura del vangelo di domenica sorsa, adesso diventa l'inizio. Letteralmente «Oggi si è compiuta questa Scrittura nei vostri orecchi». L'orecchio, come per dire l'uomo, è luogo di compimento della Parola, come lo ste ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 31-01-2016)

Domenica scorsa abbiamo lasciato in Signore nella sinagoga del suo paese, mentre proclamava che la profezia di Isaia si era finalmente realizzata nella propria persona: l'evangelista registra l'iniziale consenso del pubblico alle parole di Gesù, un consenso costruito intorno ai suoi miracoli ormai n ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31-01-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Profeta di Grazia Di fronte alle letture di oggi penso sia impossibile, per noi battezzati, non porci la domanda sul significato dell'essere profeti. Forse qualcuno, a torto, pensa che il profetismo sia fuori moda o sia cessato con G ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31-01-2016)

Buon giorno cari giovani amici! Avete ascoltato bene il vangelo di oggi? Guardando i vostri volti, li vedo un po' confusi. Avete ragione ad esserlo. Eh sì... Gesù è nel suo paese, tra gente che conosce da sempre e lì trova una grande ostilità, una chiusura del cuore proprio tra coloro che lo hanno ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 31-01-2016)
Video commento su Luca 4,21-30
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 31-01-2016)
Il figlio di Giuseppe è una delusione
Una delle cose che mi piacerebbe molto conoscere in Cielo, (di certo lassù non ci si annoierà, mi basta considerare quel pullulare di desideri che ho già qui in terra per intuirlo...) è rivedere dal vivo la storia di Gesù: penso proprio che glielo chiederò al Signore questo regalo, sarei tanto curio ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31-01-2016)
Guardare avanti, sempre
Siamo talmente orgogliosi - lo dico prima di tutto di noi ministri del Vangelo - da ritenere che i successi che riscontriamo nella nostra attività pastorale e di evangelizzazione siano esclusivamente merito nostro; magari - anzi, senz'altro - in collaborazione con gli altri, ma questo essenzialmente ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 31-01-2016)

Gesù sta iniziando la sua missione pubblica proprio dalla città in cui ha vissuto normalmente, lavorando e pregando da buon ebreo praticante. E qui si verifica uno scontro; Gesù infatti, proprio a Nazareth, dopo aver letto un passo di Isaia, fa capire che: Oggi, in me, si realizzano tutte le vostre ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-01-2016)
Video commento a Lc 4,21-30
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31-01-2016)
Quando il vento della profezia scuote la nostra polvere
In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certam ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 31-01-2016)
Video commento su Lc 4,21-30
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 31-01-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 4,21-30
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 31-01-2016)
L'inno alla carità e alla misericordia
Questa quarta domenica del tempo ordinario ci offre testi della parola di Dio, molto impegnativi da un punto di vista morale, soprattutto la seconda lettura, tratta dalla prima lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi, nella quale è presentato il celebre inno alla carità, che ben a ragione, in un co ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 31-01-2016)
Video Commento a Lc 4, 21-30
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31-01-2016)
Quando crediamo di conoscere gli altri
La liturgia propone oggi una delle pagine fondamentali della Bibbia, fonte perenne di ispirazione per chiunque voglia dirsi cristiano. É il celebratissimo "Inno alla carità", cioè all'amore: una pagina da imparare a memoria, o quanto meno stamparsi sul dorso della mano. Lo si trova nella prima lette ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 31-01-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 4,21-30
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 31-01-2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 31-01-2016)
Commento su Luca 4,21-30
Questa pagina evangelica è strettamente congiunta con quella ascoltata e meditata domenica scorsa. Il comportamento dei nazaretani, prima stupiti, poi stizziti ed infine minacciosi reagisce alle parole di Gesù pronunciate nella sinagoga e successivamente alle menzioni profetiche evocate in riferim ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 31-01-2016)
La Parola - commento a Lc 4,21-30
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza. ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 31-01-2016)
Commento su Ger 1,4-5.17-19; Lc 4,21-30
Oggi la liturgia ci propone il tema del rapporto del profeta con il suo paese e pone in relazione profezia e persecuzione. Leggendo la storia della missione dalle origini ad oggi, vediamo che Colui che è stato profetizzato come "segno di contraddizione" ha continuato e continua ad esserlo delle div ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31-01-2016)
La Parola non ha patria ma è sempre di casa
Domenica scorsa si diceva che alla Parola di Dio occorre che corrispondiamo il nostro "amen", cioè la nostra adesione a ciò che riteniamo per vero. Questo dovrebbe anche aspettarsi Gesù, che entra "come il suo solito"nella sinagoga, questa volta non più a Cafarnao ma a Nazareth, città della sua cres ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-01-2016)
Non è costui il figlio di Giuseppe?
La Scrittura sia dell'Antico che del Nuovo Testamento deve essere sempre vero paradigma per leggere, interpretare, accogliere ogni presenza di Dio nella nostra storia. Chi però non conosce la Scrittura, chi l'ha dimenticata, chi le dona significati diversi che non sono né nella sua lettera e né nel ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31-01-2016)

In appena sei versi (dal 22 al 28) si passa dal "Tutti gli rendevano testimonianza" al "Tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno"; sono le parole di Gesù che all'inizio provocano meraviglia, ma poi producono risentimento e - persino - proposito omicida. A provocare i sentimenti degli ascoltatori ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 31-01-2016)
Video commento su Lc 4,21-30
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31-01-2016)
Commento su Ger 1,4-5.17-19; Sal 70; 1Cor 12,31-13,13; Lc 4,21-30
La liturgia di domenica scorsa ci ha fatto meditare sul grande dono che Dio ha dato all'uomo per poter vivere la sua vita in comunione con lui attraverso l'ascolto. Tutta la liturgia ci fa meditare sulla grande importanza che ha nel cammino verso la meta la Parola di Dio che è per noi spirito e vita ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-02-2013)
Commento su Lc 4,21-30
Oggi parliamo di come Dio sia venuto a parlare di sé e di come noi ci rifiutiamo di ascoltarlo. Le ragioni del rifiuto sono evidenti: Gesù è un Messia banale, poco spettacolare, non corrisponde ai criteri minimi di serietà del profeta standard. La Chiesa necessita di profezia e di profeti, di posi ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-02-2013)
Senza amore non ci sarà futuro
Che colpa avevano i di­ciotto uccisi dal crollo della torre di Siloe? E le vittime di terremoti, inci­denti, malattie, sono forse più peccatori degli altri? La ri­sposta di Gesù è netta: Non c'è rapporto alcuno tra colpa e disgrazia, tra peccato e sventura. Dice invece: Se non vi convertirete, perir ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 03-02-2013)
Molto devoti ma poco credenti
Gesù propone ai suoi discepoli il suo stesso coraggio di essere profeti, di parlare e agire a nome di Dio, anche se questo li fa trovare soli contro tutti. E' una proposta da riscoprire, da riprendere, perché per troppo tempo è stata abbandonata come inutile, dal momento che tutti si era più o meno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-02-2013)
Nessun profeta è bene accetto nella sua patria
La vita dei profeti è dura. Essendo la loro missione quella di riferire la vera Parola del Signore in un mondo di falsi profeti, falsi adoratori di Dio, uomini perversi e menzogneri, gente che fonda la sua religiosità sui pensieri del loro cuore, persone che quotidianamente si alimentano di falsità ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 03-02-2013)
Passando in mezzo a loro
"Si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio" (Lc 4,29) Il Vangelo di domenica ci proietta in Galilea dove si intrecciano culture e religioni diverse. Siamo entrati nella terra dove è cresc ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-02-2013)
Audio commento a Lc 4,21-30
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 03-02-2013)
Cristo segno di contraddizione
Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno, perché io sono con te per salvarti. Il profeta, mandato da Dio, è un uomo, consapevole della sua missione. Un uomo che non parla, non ragiona e non pensa più da bambino. Il profeta, il vero profeta, ha eliminato il pensare da bambino, mentre del bambino conse ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-02-2013)
Commento su Prima Corinzi 13,4
La carità è paziente. 1 Cor 13,4 Come vivere questa parola? Paolo annuncia: "La carità è paziente". Perché questa importanza primaria? Si tratta anzitutto del fatto che Dio, per il primo, è Colui che nei miei riguardi è "paziente, lento all'ira, misericordioso" (Num.14,18; Es. 34,6ss). E' Lui per ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-02-2013)
Commento su Lc 4,21-30
Dinanzi a Gesù c'è sempre il bivio della fede. Da "tutti gli rendevano testimonianza" a "tutti furono pieni di sdegno". È Gesù che parla e provoca questi due atteggiamenti, mettendo a nudo cosa c'è sotto lo stupore dei suoi ascoltatori che non accettano un dono dato allo straniero. Nelle parole del ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 03-02-2013)
Non è costui il figlio di Giuseppe?
Il Vangelo di questa domenica è la continuazione di quello della scorsa settimana; riguarda l'episodio di Gesù nella sinagoga di Nazaret, che si conclude in maniera drammatica. Il Signore legge un passo di Isaia e poi lo commenta con queste parole: "Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03-02-2013)
Gesù come Elia ed Eliseo è mandato non per i soli Giudei
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-02-2013)
Molto devoti ma poco credenti
Clicca qui per la vignetta della settimana. "beh... bisogna ammettere che Gesù se le va proprio a cercare!" Con questa battuta, don Gabriele, uno dei preti con i quali faccio la lettura e commento del Vangelo domenicale, ha sintetizzato la storia raccontata da Luca nel capitolo quarto del suo Va ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-02-2013)
Accolgo Gesù, il Signore?
Il Vangelo di questa domenica continua quello di domenica scorsa. Il primo versetto del Vangelo è infatti il versetto che chiudeva il Vangelo della scorsa settimana: "Oggi si è adempiuta questa scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi." La Parola si compie nell'oggi della vita di ciascuno ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-02-2013)
Dio, amore allo stato puro
Non è questione di essere "figlio di Giuseppe, il falegname" oppure di Pietro il pescatore o di Matteo il pubblicano. Nella vita - anche se il mondo usa spesso le ristrette logiche della gente di Nazareth - non si è qualcuno per il nome dei propri genitori, per la posizione sociale acquisita o per c ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 03-02-2013)
Nessun profeta è bene accetto nella sua patria
Il brano evangelico previsto in questa quarta domenica del tempo ordinario è la ripresa e il continuo del vangelo di domenica scora. In esso ci viene presentata la reazione degli abitanti di Nazareth alle parole di commento di Gesù al brano di Isaia 61. Gesù si identifica con il personaggio descritt ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-02-2013)
Hai deluso, Gesù: vattene!
Non gliel'hanno perdonato quell'azzardo di domenica scorsa: "oggi si è adempiuta questa scrittura". Se lo sono legati all'orecchio e appena hanno potuto gliel'hanno rinfacciato. Nonostante oggi a Nazareth gonfino il petto d'orgoglio: torna a casa uno di loro e quel piccolo borgo mai nominato nella S ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-02-2013)

Oggi ci ritroviamo a Nazaret, nella sinagoga, nel punto in cui l'evangelista Luca ci ha lasciati domenica scorsa. È stata come una "puntata" lasciata "in suspense": Gesù, tra la gente che lo conosceva fin da bambino, ha detto una parola forte, ripresa nel brano odierno: "Oggi si è compiuta questa sc ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03-02-2013)
L'esclusiva
Tutti gli davano testimonianza Luca ha un modo tutto suo di leggere questo episodio e di raccontarcelo. Matteo (13,53-58) e Marco (6,1-6) ci dicono della reazione negativa degli abitanti di Nazareth, ambedue sottolineano che l'atteggiamento di Gesù era per loro motivo di scandalo. Luca sembra inve ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-02-2013)
Oggi faccio di te una fortezza
?Ci vuole un bel coraggio - mi diceva un giorno un giovane, che viaggiava con me in aereo - non solo a testimoniare la nostra fede di battezzati, ma a dichiararsi sinceramente tali. L'ambiente in cui si vive, dalla famiglia al posto di lavoro, ai vari luoghi di ritrovo, pare sopporti con disagio che ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 03-02-2013)
Il confine tra la possibilità e la realtà
Il vangelo di questa domenica è l'esatta continuazione di quello di domenica scorsa. Tanto è vero che la prima frase di oggi l'abbiamo letta anche domenica scorsa. Infatti è un unico episodio che andrebbe letto tutto insieme per essere capito bene. Abbiamo lasciato Gesù che dice: "Oggi si è ademp ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-02-2013)
Profezie
Incontrare Dio è come innamorarsi, partecipare ad una splendida festa. Per conoscerlo e diventare discepoli del Nazareno, però, dobbiamo fare come Luca: prendere sul serio il vangelo che non è una raccolta di pie esortazioni o un manuale di morale. Gesù non è smarrito nell'approssimazione della fa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-02-2013)
Video commento a Lc 4, 21-30
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 03-02-2013)
Video commento a Lc 4, 21-30
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-02-2013)
Video commento a Lc 4, 21-30
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 03-02-2013)
Una buona notizia! Finalmente...
La liturgia ci invita a ritornare nella sinagoga di Nazareth, lasciarci stupire dalle parole di Gesù e farci interrogare dalla reazione dei suoi concittadini. Siamo all'inizio del ministero pubblico del Rabbì di Nazareth e Luca ci mostra quale sarà la traiettoria della sua vicenda. Rifiuto, incompr ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 03-02-2013)
Commento su Luca 4,21-30
La Parola di oggi ribadisce che l'accoglienza del mistero della persona di Gesù risiede nel mettere da parte il nostro bisogno naturale e infantile di essere al centro della verità, e aprirsi ad una carità più adulta. Si tratta di lasciarsi trasformare dall'Amore dell'origine e intraprendere il camm ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-02-2013)
Non si può uccidere la profezia
Gesù ha presentato il suo programma per un mondo senza più disperati, poveri, ciechi, op­pressi, la sua strada per la pienezza dell'umano, e tut­ti nella sinagoga di Nazaret capiscono di aver ascoltato parole nuove, che fanno be­ne, parole di grazia! Ma l'en­tusiasmo passa in fretta, i compaesani ha ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-02-2013)
Ed ecco il celebre inno all'amore
Il vangelo di oggi (Luca 4,21-30) è costituito dal seguito dell'episodio letto domenica scorsa: Gesù si è manifestato ai suoi compaesani di Nazaret come il Messia atteso da secoli; ma essi lo rifiutano. Lo stesso (lo ricorda in modo commovente la prima lettura) avevano fatto in precedenza i concitta ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 03-02-2013)
Gesù, passando in mezzo a loro, camminava
Il brano del Vangelo di Luca che la Liturgia della IV domenica del tempo ordinario ci propone (4,21-30) inizia riprendendo esattamente l'ultima frase della domenica precedente: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". Gesù proclama che lui stesso inaugura il tempo della grazia ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-02-2013)
Video commento a Lc 4,21-30
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-02-2013)
Comunque vada, non c'è un altro vangelo
diceva la volta scorsa che non sempre è facile accettare che un determinato messaggio possa essere di provenienza divina, specialmente quando esso urta contro le nostre aspettative. Oggi questo concetto viene reiterato con forza: la difficoltà nell'eseguire il mandato divino è a volte insostenibile ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 03-02-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 31,2 (IV del tempo ordinario, anno C)
CEI: In te, Signore, mi sono rifugiato: mai sarò deluso TILC: In te, Signore, ho trovato rifugio: fa' che non resti mai deluso. NV: In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum (è l'ultima frase del Te Deum, al plurale nell'attuale traduzione liturgica italiana: "Tu sei la nostra speranza, no ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 03-02-2013)
Nessun profeta è bene accetto in patria
Ma come mai chi ti è più vicino cerca di allontanarti, osteggiarti e fa di tutto per sminuirti? Non solo chi è vicino a noi territorialmente, ma anche chi dovrebbe avere i nostri stessi ideali. Mi sono sempre domandato il motivo. Penso che possa essere una sorta di invidia e gelosia, quasi a voler ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-02-2013)
Commento su Geremia 1, 4-5.17-19; Salmo 70; Prima Corinzi 12, 31-13, 13; Luca 4, 21-30
I brani di oggi, il racconto di Geremia e l'esperienza di Gesù nel Vangelo, mettono in risalto la vocazione e l'opera del profeta che parla della vita dell'uomo secondo il progetto di Dio e della sua realizzazione. Ma il profeta non avrà compito facile, sarà sempre rifiutato e sottoposto a contestaz ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31-01-2010)
Commento su Luca 4,21-30
Lectio Contesto Il brano odierno è la continuazione del testo della III Domenica e ci presenta la reazione degli abitanti di Nazareth all'affermazione di Gesù (v.21); la comprensione del testo presuppone quindi il testo che abbiamo commentato la scorsa settimana (Lc 4,16-21). Anche la prima lettur ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-01-2010)
Audio commento a Lc 4,21-30
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31-01-2010)
Nessuno è profeta in patria
I Vangeli che abbiamo via via meditato, ci mostravano un Gesù capace di scuotere la gente, di far presa sugli animi: attorno a Lui la gente si accalcava, ci stava volentieri, non solo i ragazzini, ma anche gli adulti: cinquemila uomini, ci dice il miracolo della moltiplicazione dei pani, una folla i ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 31-01-2010)
Dalla patria della terra a quella del cielo
Quando la patria ti rende patriota, la profezia si spegne. La patria scelta condiziona a tal punto che non si può più uscire dallo schema prefissato dalla tradizione dei padri: "...Non è costui...?". La patria della terra, invece, deve rimandarci alla patria del cielo: questa è la profezia da recu ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 31-01-2010)
L'antico patto - 2
Gesù nel Vangelo cita due personaggi dell'Antico Testamento, Elìa ed Eliseo. Vissuti per un certo tempo assieme essi furono uno il più grande profeta che Israele abbia avuto e l'altro il suo discepolo e successore. Quando Gesù dice che "nessun profeta è bene accetto in patria" può contare su dei so ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 31-01-2010)
Gesù come Elia ed Eliseo è mandato non per i soli Giudei
Introduzione Perché gli uomini rifiutano il profeta che parla in nome di Dio? Perché avvertono in lui un personaggio "scomodo", che li sveglia dal loro quieto vivere e condanna le vie sbagliate che percorrono, invitandoli a cambiare vita e a mettersi sulla strada indicata dal vangelo e dal modello ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 31-01-2010)
Video commento a Lc 4,21-30
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 31-01-2010)
Nessun profeta è accetto nella sua patria
La quarta domenica del tempo ordinario pone al centro della nostra riflessione Gesù Cristo impegnato nella sua missione di evangelizzazione nella sinagoga ove attribuisce a sé la parola di Dio che riguarda la missione del Messia. Ma coglie anche l'occasione di parlare apertamente e dire il suo pensi ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 31-01-2010)
Gesù proposta scomoda
Il versetto conclusivo di domenica scorsa costituisce l'apertura della pericope evangelica odierna. Colpisce in questo contesto l'"oggi" che, a mò di filo rosso, si trova in altri passi del vangelo ed è legato a situazioni di fronte alle quali bisogna prendere delle decisioni... darsi uno scossone. ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 31-01-2010)
Oggi e non domani
Clicca qui per la vignetta della settimana. SUGGERIMENTO PER LA LETTURA DEL VANGELO. Il brano di Vangelo che la Chiesa ci propone questa domenica non può esser assolutamente letto così com'è. E' come veder un film a partire dal secondo tempo. Non si capisce niente se non si sa come è iniziata la ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31-01-2010)
La fede è vita e la vita è amore
Nei brani di oggi, nell'esperienza di Geremia e di Gesù, viene messa in risalto la vocazione e l'opera del profeta, di colui che parla a nome di Dio, parla di Dio e di conseguenza parla della vita dell'uomo, secondo il progetto di Dio per la sua vera realizzazione. C'è un'affermazione grandiosa nel ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31-01-2010)
Dallo stupore nasce la sapienza
«Fai anche da noi i miracoli di Cafàrnao!». Più che Dio vogliono miracoli, il cielo a portata di mano a garantire salute e benesse­re. Anch'io preferisco ap­parizioni e prodigi ai pro­feti, come loro: assicura pa­ne e miracoli e saremo dal­la tua parte! Moltiplica il pane e ti faremo re (Gv 6,15). G ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 31-01-2010)
Novità! Dio è amore!... voglia di volare!
Eccoci nuovamente nell'istante in cui ci siamo lasciati la scorsa settimana. Ricordate? Siamo ancora in sinagoga, abbiamo ripreso a leggere dall'ultimo versetto che avevamo già ascoltato. Ricordate che c'era molta suspence per l'arrivo di Gesù. Dopo i primi momenti in cui, come nelle nostre chiese, ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 31-01-2010)
Novità! Dio è amore!... voglia di volare!
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(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 31-01-2010)
Gesù, passando in mezzo a loro, andava
Nella quarta domenica del tempo ordinario riprendiamo il cap.4 del Vangelo di Luca nel quale si dice che "entrato Gesù nella sinagoga di Nazareth, gli fu dato il Libro del profeta Isaia ed avendo aperto il Libro, trovò il passo in cui era scritto: Lo Spirito del Signore è su di me..., ed avendo chiu ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 31-01-2010)
Niente spettacolo? Ripudio e linciaggio!
Finisce il tempo delle attese. Comincia il compimento. E per i disgraziati inizia il Regno. Pare che sia insuccesso, eppure?! Tempo (sabato) e spazio sacro (sinagoga)! Non si poteva chiedere di meglio per l'avvio! Si passa repentini da un sentimento all'altro, contrari. Stupore ed accoglien ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 31-01-2010)
Gesù cacciato dalla sinagoga
Ci sono momenti nella vita di un Pastore, a cominciare dal S. Padre, in cui sente necessario 'alzare la voce' per affermare la Verità, in un mondo che cerca di far valere la 'sua verità', che è menzogna e rischia di portare fuori strada tanti, voltando le spalle a Dio. Sono momenti necessari e 'gua ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-01-2010)
Video commento a Lc 4,21-30
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 31-01-2010)
Oggi
La liturgia ci invita a ritornare nella sinagoga di Nazareth, a lasciarci stupire dalle parole di Gesù e farci interrogare dalla reazione dei suoi concittadini. Siamo all'inizio del ministero pubblico del Rabbì di Nazareth e Luca ci mostra quale sarà la traiettoria della sua vicenda. Rifiuto, inco ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 31-01-2010)
Il prezzo della fedeltà al Vangelo da annunciare
Riflessioni Nella sinagoga di Nazaret Gesù pronuncia "parole di grazia", parole di speranza, di salvezza. Sono parole di grazia, "perché mostrano e promettono la realizzazione della salvezza. La grazia di Dio diventa visibile in modo particolare in Gesù" (Schürmann). Tutto era cominciato bene a Naz ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31-01-2010)
Commento su Ger 1,5
Dalla Parola del giorno "Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni»" Come vivere questa Parola? Chi non ha provato il senso di disagio che assale quando ci si trova in un gruppo in cui sei prat ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31-01-2010)
Gesù profeta
Gesù inizia il ministero a casa sua, nella sinagoga di Nazareth. Domenica scorsa abbiamo ascoltato nel racconto di Luca della lettura durante il culto dello shabbat, da parte di Gesù, del profeta Isaia, lettura dei tempi messianici. Isaia profetizza speranza, consolazione, ritorno dall'esilio, conv ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31-01-2010)
Video commento a Lc 4,21-30
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31-01-2010)
Verso un mondo pacificato
"Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". La prima frase del vangelo odierno riprende l'ultima della scorsa domenica: continua l'episodio di Gesù nella sinagoga di Nazaret, con l'annuncio-shock che il Messia atteso da secoli era finalmente arrivato, era lui. La reazione dei suoi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31-01-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Giampaolo Perugini Mi fu rivolta questa parola del Signore: (cfr. I^ Lettura e Liturgia della scorsa domenica) Dio ci parla. Il nostro Dio è il Dio vivente. il Dio persona. il Dio che stabilisce con noi una relazione personale. Ogni domenica Dio ci parl ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31-01-2010)

Carissimi, per comprendere meglio il Vangelo che oggi la liturgia ci propone abbiamo bisogno di riprendere il Vangelo di Domenica scorsa. Il primo versetto riporta le parole di Gesù: "Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". A cosa si riferisce Gesù? Sta parlando di un passo d ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 31-01-2010)

Nella prima lettura di oggi e nel vangelo domina il tema del rifiuto. Ad esso si contrappone la seconda lettura che è il bellissimo inno alla carità scritto da san Paolo per i Corinzi, abitanti di una grande città portuale greca. Rileggiamolo insieme. Un problema di Paolo e di tutti quelli che ha ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 31-01-2010)
La mia bocca annunzierà la tua giustizia
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che nel profeta accolto dai pagani e rifiutato in patria manifesti il dramma dell'umanità che accetta o respinge la tua salvezza, fa' che nella tua Chiesa non venga meno il coraggio dell'annunzio missionario del Vangelo. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Profeta ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 31-01-2010)
Video commento a Lc 4,21-30
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(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 31-01-2010)
Chi è fedele a se stesso non sarà mai tradito
Il vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa. L'ultima amara frase del vangelo dice: "Gesù se ne andò". Gesù è costretto ad andarsene da Nazareth e dal suo paese perché lì non lo vogliono. Gesù è cacciato fuori, eliminato, escluso perché scomodo, perché importunava, perché era ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31-01-2010)
Figlio di Dio o dl falegname?
Un giorno lo stesso Gesù chiederà ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che io sia?». Egli era quindi ben consapevole che voci e giudizi diversi venivano formulati sulla sua persona. Cristo però non smetterà mai di proclamare la verità circa la sua origine divina. Oggi la proclama, dopo la lettura d ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 31-01-2010)
Egli è qui perché siano svelati i pensieri di molti cuori
Gesù - come Elia ed Eliseo - è mandato non solo per i Giudei La parola dei profeti è scomoda: ci mostra le trappole in cui siamo caduti seguendo le illusioni della nostra mente e del nostro cuore; mette in discussione le pacifiche convinzioni e i luoghi comuni, con cui ci risparmiamo la fatica di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31-01-2010)

Il centro del Vangelo è in una indicazione temporale: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". Nel Vangelo compare poche volte, pronunciata dagli angeli ai pastori ("oggi per voi è nato il Salvatore"); a Cafarnao, dopo la guarigione del paralitico, tutti dicono, a bocca aperta, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31-01-2010)

Delle letture che ci vengono proposte in questa domenica ci piace soffermarci sul brano della lettera di San Paolo. E' un brano molto famoso, conosciutissimo, che noi stessi, nel corso dei nostri incontri con i fidanzati, riproponiamo regolarmente. Un brano che mette in forte contrapposizione i cos ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31-01-2010)
Annunciare e proclamare, nonostante tutto
Sia il profeta Geremia che nostro Signore Gesù Cristo ci stanno categoricamente illustrando che il ruolo di chi annuncia la Parola di Dio è tutt'altro che semplice e piacevole e in molte occasioni si rivela anche minaccioso e controverso. Fin quando del messaggio di cui siamo latori noi si comunica ...
(continua)