LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO030 ;

La liturgia è intelligente. Al resoconto del discorso di Gesù alla gente del suo paese di Nazaret, antepone il prologo del Vangelo.
L’evangelista Luca intende essere uno storico perché vuole che i cristiani si rendano conto “della solidità degli insegnamenti” ricevuti e siano convinti dell’importanza decisiva per la storia di tutti gli uomini della vita di Gesù. Per questo soltanto lui pone all’inizio della narrazione del ministero pubblico di Gesù un discorso programmatico che precisi subito lo scopo che Gesù si prefigge.
È il “manifesto” di Gesù. Eccolo: egli opera con la potenza di Dio, difatti lo Spirito è su di lui.
La sua non sarà un’opera umana, meno che mai politica, ma la rivelazione del progetto di Dio. La sua missione è quella di accogliere misericordiosamente tutti gli uomini per liberarli. È il compimento della profezia di Isaia che Gesù si appropria.
A Nazaret, quel sabato, Gesù annunciò il tempo nuovo che non avrebbe più avuto per protagonista l’uomo, ma “Dio fatto uomo”.
La gente della sinagoga una cosa udì allora con chiarezza: l’inizio di “un anno della grazia del Signore”.
In sostanza il Vangelo dice: non sono gli ordinamenti umani a salvare l’umanità, sarà lo Spirito del Signore. In questa affermazione c’è, se si vuole, tanto pessimismo, purtroppo fin troppo documentato dalla storia; ma c’è anche, e più grande, tanta speranza, perché ci assicura che lo Spirito è su Gesù e, perciò, su tutti quelli che fanno comunione con Gesù.
E questo riguarda l’oggi: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi ascoltate”. L’oggi storico di Gesù diventa, per la forza dello Spirito, l’oggi liturgico della Chiesa, il nostro di ogni Messa.
La predica di Nazaret diventa oggi storia nostra. Se ascoltiamo!

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Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui.
potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta,
ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno,
fa’ che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa,
ci edifichi in un corpo solo
e ci renda strumento di liberazione e di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ne 8,2-4.5-6.8-10
Leggevano il libro della legge e ne spiegavano il senso.

Dal libro di Neemìa

In quei giorni, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all’assemblea degli uomini, delle donne e di quanti erano capaci di intendere.
Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle Acque, dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne e di quelli che erano capaci d’intendere; tutto il popolo tendeva l’orecchio al libro della legge. Lo scriba Esdra stava sopra una tribuna di legno, che avevano costruito per l’occorrenza.
Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava più in alto di tutti; come ebbe aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. Esdra benedisse il Signore, Dio grande, e tutto il popolo rispose: «Amen, amen», alzando le mani; si inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi al Signore.
I levìti leggevano il libro della legge di Dio a brani distinti e spiegavano il senso, e così facevano comprendere la lettura.
Neemìa, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: «Questo giorno è consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!». Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge.
Poi Neemìa disse loro: «Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 18

Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Ti siano gradite le parole della mia bocca;
davanti a te i pensieri del mio cuore,
Signore, mia roccia e mio redentore.

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Seconda lettura

1Cor 12,12-30
Voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. Se il piede dicesse: «Poiché non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe parte del corpo. E se l’orecchio dicesse: «Poiché non sono occhio, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe parte del corpo. Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l’udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l’odorato?
Ora, invece, Dio ha disposto le membra del corpo in modo distinto, come egli ha voluto. Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. Non può l’occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; oppure la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie; e le parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggiore rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggiore decenza, mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha disposto il corpo conferendo maggiore onore a ciò che non ne ha, perché nel corpo non vi sia divisione, ma anzi le varie membra abbiano cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?

Parola di Dio.

Forma breve (1Cor 12, 12-14.27):

Dalla lettera prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo.
Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 4,18)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,1-4; 4,14-21
Oggi si è compiuta questa Scrittura.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore è sceso sulla terra in mezzo a noi, si è seduto nelle nostre assemblee e in esse ha annunciato la vittoria della vita.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, completa la nostra speranza.

1. Perché i nostri incarichi e i nostri impegni siano sempre svolti nella gioia. Preghiamo.
2. Perché sappiamo essere profondi nella nostra fede, coscienti che Tu l’hai resa salda con la tua venuta nel mondo. Preghiamo.
3. Perché la nostra testimonianza sia sempre pubblica ma mai ostentata. Preghiamo.
4. Perché sappiamo leggere i segni della storia alla luce del fatto che Tu sei il suo compimento. Preghiamo.

O Padre, la lunga attesa del popolo d’Israele è stata premiata dalla venuta di Gesù Cristo. Rendici pazienti e capaci di riconoscerti. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”,
dice il Signore; “chi segue me,
non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)

Oppure:
“Lo Spirito del Signore è sopra di me:
mi ha mandato per annunziare ai poveri
il lieto messaggio”. (Lc 4,18)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
Collocazione del brano Con questa domenica si comincia la lettura cursiva del vangelo di Luca. Il brano che leggiamo oggi si apre con il prologo di Luca (1,1-4), salta i vangeli dell'infanzia, del ministero di Giovanni e della tentazione del deserto, per continuare con gli inizi del ministero di G ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su 1Cor 12,12-30
Collocazione del brano Domenica scorsa abbiamo iniziato la lettura della terza parte di 1Corinti. Paolo ricordava ai suoi interlocutori che i doni soprannaturali dello Spirito dovevano essere ricercati e accolti non per il proprio prestigio, ma in funzione dell'utilità che essi avevano per la Chie ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 24-01-2016)

L'anno liturgico ci vede impegnati a meditare il Vangelo di Luca. Luca è l'evangelista della misericordia, della mansuetudine. E' proprio Luca che ci insegna dai primi versetti tutta la tensione a narrare la misericordia. D'altra parte la misericordia va raccontata è importante raccontarla e narrar ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-01-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24-01-2016)
È partito. "Ti abbandono, Signore. Tu, non abbandonarmi"
L'Uomo è partito: inizia ora il conto-alla-rovescia per arrestarlo. Quando lo faranno? Lui sa bene dove andare e il mondo intero, quando capita, si fa da parte all'incontro con un uomo che sa dove debba andare. E' partito, forse, per prendere i lontani e farseli vicini? Macché, questo trucco da mece ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-01-2016)
Siamo il corpo di Cristo
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(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 24-01-2016)
Parola, comunità, poveri
Gesù inizia la sua azione pubblica ?dove era cresciuto' e si presenta come il Servo, inviato a portare a compimento ciò che la Scrittura ha annunciato. L'Assemblea convocata in Israele trova in Lui la pienezza: l'Atteso è venuto, il passato di lacrime del popolo diviene un ?oggi' di salvezza. Son ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 24-01-2016)
L'emozione per la Parola
Dopo i due tempi cosiddetti "forti" di Avvento e di Natale e la seconda domenica del tempo ordinario che ci hanno offerto pagine di tutti gli evangelisti, cominciamo con questa domenica l'avventura della lettura continuata del vangelo di Luca, che è quello che più di tutti gli altri sottolinea la co ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Proseguiamo con il tempo "ordinario" tempo in cui guardiamo bene in faccia a cosa crediamo, a prendere sul serio la nostra fede, a non avere delle idee molto approssimative su Gesù, sul Vangelo, sulle Scritture. La liturgia di oggi è centrata su due riti, uno dell'Antico Testamento, uno del Nuovo. ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-01-2016)
Domani no, oggi sì
Il vangelo di oggi è un po' incomprensibile perché i liturgisti hanno preso due brani che non centrano niente fra di loro e li hanno messi assieme. Infatti abbiamo i primi quattro versetti del prologo di Lc, che è l'introduzione di tutta la sua opera, e poi Gesù a Nazaret in un discorso della sinago ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 24-01-2016)
Gesù, l'opera scritta e compiuta di Dio
Non ho mai nascosto la mia predilezione per Luca evangelista, per come ci racconta la storia di Gesù, per il profilo della personalità che ne emerge. De gustibus. Sappiamo che era medico e anche pittore. Forse queste due attività aguzzarono per bene il suo orecchio, il suo occhio e la sua mano, poi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-01-2016)
Video commento a Lc 1,1-4;4,14-21
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-01-2016)
Video commento a Lc 1,1-4;4,14-21
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-01-2016)
Vangelo sempre in tasca
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche mese fa ho conosciuto un giovane carabiniere, con il quale è nata subito una amicizia e anche un bel confronto di vita e di fede. Una sera sono andato a trovarlo in caserma dove vive, e tra una chiacchera e l'altra siamo finiti a parlare di fede ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24-01-2016)
Il Signore ci ha fatti popolo di Dio e Corpo di Cristo
La liturgia di oggi mette in luce l'identità profonda della Chiesa: noi siamo un popolo radunato attorno dalla Parola di Dio e costituito in unità dalla Parola di Dio; siamo un popolo salvato dalla presenza vera di Cristo che "oggi" (come in ogni Eucarestia) è in mezzo a noi come Messia e Salvatore. ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-01-2016)
Lo Spirito del Signore è sopra di me
Il Vangelo di oggi ci descrive la prima comparsa in pubblico di Gesù, la sua prima ?predica', proprio a Nazareth, sua città natale. Gesù ha forse voluto scegliere, tra tutto il popolo eletto che era venuto a salvare, il pulpito più ?povero': sì, perché Nazareth era considerata allora dai Giudei la c ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-01-2016)

Il brano di questa domenica forma un collage di due testi "appiccicati" tra loro... epperò non è a caso che viene fatta questo collegamento, perché la premessa che fa Luca è importante per comprendere il resto del testo! Innanzitutto abbiamo l'evangelista Luca (assai colto, sembra fosse un medico!) ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24-01-2016)

La prima parte del testo ci dice perché Luca ha scritto questo Vangelo: è indirizzato a un certo Teofilo, nome che significa "amico di Dio"; possiamo allora vedere in questo destinatario ognuno di noi, chiunque voglia essere amico di Dio e che cerca la verità, perciò si preoccupa di conoscerlo megli ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-01-2016)
Con la potenza dello Spirito
Con la potenza dello Spirito Lo Spirito Santo che era disceso su Gesù in forma corporea, come una colomba (Lc 3,22), accompagna il Signore e in lui manifesta tutta la sua potenza. Luca aveva raccontato l'esperienza nel deserto: Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su 1 Cor 12, 19-22
"Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. Non può l'occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; oppure la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-01-2016)
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia
Ogni re e principe di questo mondo, quando inizia il suo mandato, di solito manifesta al suo popolo, i principi fondamentali del suo governo. Sono le sue indicazioni solo di principio, di orientamento. La storia poi camminerà per suo conto, perché nessun uomo sa cosa avverrà fra un secondo e sopratt ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
...E dopo la parentesi di domenica scorsa, nella quale abbiamo ascoltato il Vangelo di Giovanni, oggi ritorniamo a san Luca, l'evangelista che ci sta accompagnando in questo nuovo anno liturgico. Dopo il cappello iniziale, che introduce l'intera opera del terzo evangelista e spiega i motivi di qu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24-01-2016)
Tutt'occhi e tutto orecchi
Vi confesso che anche per me, a volte, è una fatica riuscire a stare attento durante la messa, e in particolare durante la Liturgia della Parola. Certamente, mi riferisco alle volte in cui non sto presiedendo l'Eucarestia e quindi, concelebrando o semplicemente assistendo, non sono "al centro della ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-01-2016)
Da Nazaret arriva l'annuncio della vera liberazione
Luca, il migliore scrittore del Nuovo Testamento, sa creare una tensione, una aspettativa con questo magistrale racconto che si dipana come al rallentatore: Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. E seguono le prime parole ufficiali di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-01-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato SENTIRE INSIEME "L'empatia è la capacità di comprendere a pieno lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. Empatia significa "sentire dentro", ad esempio "mettersi nei panni dell'altro", ed è una capaci ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-01-2016)
Video commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 24-01-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 24-01-2016)
Video commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 24-01-2016)
Video Commento a Lc 1, 1-4. 4, 14-21
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(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 24-01-2016)

La prima lettura ed il vangelo si snodano intorno al libro, alla lettura liturgica, all'ascolto di una parola che fa comunità e che svela l'opera di Dio. La seconda lettura approfondisce, attraverso la metafora del corpo, l'unione tra le membra della comunità e la loro sintonia in Gesù. L'attenzio ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-01-2016)
Gesù, giubileo della misericordia del Padre
Nell'anno giubilare della misericordia, in questa terza domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico, risuona con particolare significato la parola di Dio che ascoltiamo nella liturgia della santa messa di oggi. E' nel testo del vangelo di Luca, che ci racconta della presenza di Gesù a Nazaret, ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24-01-2016)
La Parola - commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24-01-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 4,18-21
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-01-2016)
Un libro scritto per ogni Teòfilo
Anzitutto è da ricordare, per le ragioni dette domenica scorsa, che questa domenica cade durante l'annuale Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: è un caldo invito a tutti quelli che si riconoscono tali, perché si affretti il giorno della piena unità tra tutte le Chiese che prendono nome ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-01-2016)
Quale è veramente: Parola di Dio
Esdra è uno scriba di Gerusalemme che ha ricondotto in patria gli esuli dell'esilio di Babilonia, che ora si accinge a ricostruire le mura della città e a riprendere la consueta vita di sempre. Nella circostanza della ricostruzione, raduna però l'intero popolo e dà lettura pubblica del libro della L ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Gesù entra quattro volte in una sinagoga, ci dice il Vangelo di Luca; ogni volta subisce ostilità. In quella ricordata oggi, addirittura rischia di essere ammazzato. Perché? Dopo aver descritto i fatti che altri hanno già narrato e dopo le tentazioni del deserto, Luca presenta Gesù che "insegnava ne ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24-01-2016)
Video commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-01-2016)
Commento su Ne 8,2-4.5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30; Lc 1,1-4; 4,14-21
La liturgia di questa domenica ci pone davanti due aspetti del nostro vivere come veri cristiani. Tutta la liturgia ci fa meditare sulla grande importanza che ha nel cammino verso la meta la Parola di Dio che è per noi spirito e vita. Ci viene presentato Gesù che venne a Nazareth di sabato ed entr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-01-2013)
Commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
Luca ha a cuore la sua serietà di storico, ci tiene a confermare la fede in cui è rimasto coinvolto: non sono favole quelle in cui ha creduto, né pie elucubrazioni. Ha dato del tempo, Luca, a questa ricerca e ci tiene a precisarlo. Viviamo brutti tempi: il vangelo è e resta uno splendido esempio di ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-01-2013)
Audio commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-01-2013)
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito
Seguendo le antiche regole della redazione di un racconto, Luca è il solo che premette un'introduzione al suo Libro. Lui agisce sul modello del Libro del Siracide e del Secondo Libro dei Maccabei, i quali premettono un breve proemio al loro scritto. Molti e importanti insegnamenti ci sono dati da ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 27-01-2013)
Fare ricerche accurate su ogni circostanza
Quando ero bambino mi domandavo come mai si leggesse il Vangelo ripetutamente, come mai certe letture venissero fatte più volte durante l'anno e come mai ogni tre anni venisse letto tutto il Vangelo per poi ricominciare. Non bastava leggerlo, magari studiarlo al catechismo, per poi saperlo e non dov ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27-01-2013)
Oggi si è compiuta questa Scrittura
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 27-01-2013)
Oggi la Scrittura si adempie
E' chiaro come il primo pensiero va al giorno della memoria. Non possiamo scordare ciò che è successo in quel periodo storico e lo sterminio degli ebrei. La giornata del ricordo ci aiuta oggi a vivere in altro modo la vita, affinché quella tragedia non si ripeta più. ?Luca, nel Vangelo, ci presenta ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 27-01-2013)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Oggi la fonte della Scrittura ci propone la coesistenza di due passi del Vangelo di san Luca. Il primo (Lc 1,1-4) è tratto dal prologo dell'intera opera lucana; mentre il secondo (4,14-21) propone la narrazione dell'inizio del ministero pubblico di Gesù. La combinazione dei due passi sembra condurci ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27-01-2013)
Sono venuto perché abbiano la vita
Inizia con questa domenica la lettura del vangelo di Luca, che ci accompagnerà durante questo anno. Luca, medico, è uno storico puntiglioso e appassionato; dedica molto tempo ad ascoltare i testimoni diretti e a redigere uno splendido vangelo, il vangelo della mansuetudine di Cristo, della tenerezza ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27-01-2013)
Si può giocare a calcio senza pallone?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Anche ieri all'inizio dell'ora di catechismo con i ragazzi di terza media, che si stanno preparando al sacramento della Confermazione tra meno di un mese, ho chiesto se tutti avevano portato con se il libro del vangelo. Volevo leggere un passo per intro ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 27-01-2013)
La Chiesa: l'oggi di Cristo
A Nazaret si compie la Scrittura e, in Gesù, diventa un oggi. Gesù riceve il rotolo della Scrittura, si alza e legge il passo di Isaia. Poi riavvolge il rotolo, lo riconsegna all'inserviente e si siede. Egli è il Maestro, inviato dal Padre nella forza dello Spirito Santo. Il rotolo è tutto "srotolat ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27-01-2013)
La religione del libro
"Niente di meglio della lettura di un buon libro". È una frase che diciamo spesso, o che perlomeno sentiamo pronunciare, soprattutto quando abbiamo a disposizione momenti di tranquillità, di calma, di relax, tempi morti che ci permettono di dedicarci con la dovuta attenzione e concentrazione a lettu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-01-2013)
Commento su Neemia 8,3
Tutto il popolo tendeva l'orecchio al libro della Legge Ne 8,3 Come vivere questa Parola? Raramente la liturgia ci propone la lettura del libro di Neemia o di Esdra - lo scriba protagonista della prima lettura di questa domenica. Discendente della famiglia sacerdotale, esiliato in Babilonia, Esdr ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27-01-2013)
Commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
In una sola frase Luca parla del motivo, del contenuto, delle fonti, del metodo e del fine del suo Vangelo. La sua fonte è la tradizione della Chiesa, che risale ai testimoni oculari divenuti poi ministri della Parola. Attraverso quelli che hanno visto, possiamo entrare in comunione "con il Padre e ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 27-01-2013)
Oggi si è compiuta questa Scrittura
Il Vangelo odierno è costituito da due parti chiaramente distinte: il prologo e l'inizio del ministero pubblico di Gesù. Il prologo (1,1-4) è un tratto originale di Luca, l'unico tra gli evangelisti a nominare un destinatario preciso e a premettere ragguagli sulla formazione e finalità del suo te ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27-01-2013)
Video commento a Lc 1, 1-4; 4, 14-21
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27-01-2013)
Video commento a Lc 1, 1-4; 4, 14-21
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27-01-2013)
Oggi
«Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Se ci guardiamo intorno non riusciamo a vedere concretizzata tutta l'istanza di liberazione che Isaia ha annunciato e che Gesù ha proclamato come giunta a compimento. Non sappiamo quando Gesù aprì quel rotolo, quale data fosse per impr ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27-01-2013)
L'autostima di Dio: niente male come inizio
Era entrato perché tutti avevano diritto d'entrarvi; non solo d'entrare, ma anche di leggere e di parlare su quello che s'era letto poc'anzi. Forse una stanza nuda, una semplice casa, uno spazio spoglio: là dentro ci si dava appuntamento, si ragionava d'Iddio, in compagnia e tra fratelli forse si so ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27-01-2013)
Compimento
Nella narrazione del Vangelo di Luca, per quattro volte Gesù entra in una sinagoga e ogni volta si trova a dover affrontare situazione di conflitto. Quello che la liturgia di propone oggi - cucendolo subito dopo il solenne prologo - è il primo dei quattro ingressi, che si chiude addirittura con la d ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27-01-2013)
Io sono quello che voi aspettate
Nel vangelo di oggi Gesù torna a Nazaret. Dov'era stato finora? Gesù è stato nel deserto (Lc 4,1-13) dove ha incontrato il diavolo nelle tentazioni ma soprattutto ha aderito al movimento del Battista. Il Battista è ritenuto santo e anche un po' fanatico dal popolo; sicuramente è mal visto dalle aut ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-01-2013)
Intorno all'altare cadevano le ombre della povertà
Nota: Credo faccia piacere, a chi mi segue nelle riflessioni settimanali, sapere che nelle librerie, è possibile trovare un libro a mia firma. È stato voluto dall'editrice Mondadori e racchiude alcune delle ultime brevi riflessioni che ho proposto ogni venerdì alla radio. Il titolo è quello della st ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 27-01-2013)
Chi è colui che è "sceso" nell'umanità!
All'inizio del Vangelo di Luca troviamo un biglietto da visita, una card, un "profile" che dice di chi si parlerà, della sua storia, di cosa farà e del perché è ?sceso' in umanità. L'evangelista Luca ?dipinge' Gesù che si presenta alle persone a cui appartiene dal punto di vista di Dio, alla luce d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-01-2013)
Dio è sempre dalla parte dell'uomo
Un racconto di una modernità unica, do­ve Luca, il migliore scrittore del Nuovo Testa­mento crea una tensione, u­na aspettativa con questo magistrale racconto, che si di­pana come al rallentatore: Riavvolse il rotolo, lo riconse­gnò e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-01-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Rocco Pezzimenti 1. A volte abbiamo la tentazione di pensare che quello che crediamo sia una bella favola, utile a farci stare sereni, un po' come le belle favole che si raccontano ai bambini per tenerli buoni o farli addormentare. Per questo, ogni tanto, siamo pr ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-01-2013)
La domenica, festa degli amici di Dio
Gerusalemme, anno 444 a.C.: avviata la faticosa ripresa della vita in patria da parte dei tornati dalla deportazione in Babilonia, il sacerdote Esdra e il governatore Neemia convocano l'assemblea del popolo, per rinverdire la fede comune alla luce della Parola di Dio. Comincia Esdra, che benedice il ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27-01-2013)
Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 27-01-2013)
Lo Spirito del Signore è sopra di me
Con il testo evangelico di questa terza domenica del tempo ordinario ha inizio, stando al vangelo di Luca che ci accompagnerà durante questo anno liturgico, la narrazione dell'attività pubblica di Gesù. Il terzo evangelista colloca l'inizio del ministero di Gesù a Nazaret, tra i suoi concittadini, d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-01-2013)
Cose serie
La quotidianità è piena di Dio, ribolle di gioia come durante una bella festa di matrimonio, riempie il cuore di gioia come quando ci si innamora. Se la nostra fede si è pietrificata, se la nostra vita è annacquata, lo Sposo ci dona il vino nuovo della sua presenza. Con il segno numero uno, a Cana ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-01-2013)
Video commento a Lc 1, 1-4; 4, 14-21
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 27-01-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,8 (III Domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,8 (III Domenica del tempo ordinario, anno C) Salmo 19,8 CEI La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima. TILC La parola del Signore è perfetta: ridà la vita. NV Lex Domini immaculata, reficiens animam. 1Corinzi 12,13 tutti siamo stati dissetati da un solo Spir ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 27-01-2013)
Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui
Quando una persona parla con autorità, con amore, con cognizione di causa tutti lo ascoltano. E' bello stare a sentire chi ti spiega, ti riempie il cuore di gioia, ti insegna a comportarti bene nelle diverse situazioni della vita. Ascoltare Gesù ed il Vangelo riempie la vita e i cuori di principi e ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-01-2013)
A chi dire il nostro "amen"
"Amen, amen". Questa espressione vuol dire letteralmente "Certamente", "E' vero", "In verità" che per esteso può anche intendersi "Accetto" e che anche Gesù, in un certo qual modo, utilizza in tante sue espressioni: "In verità, in verità vi dico..." Il popolo di Israele, rientrato dall'esilio di Bab ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-01-2013)
Commento su Neemia 8.2-4.5-6.8-10; Salmo 18; Prima Corinzi 12,12-31; Luca 1,1-4; 4,14-21
"Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha m ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-01-2010)
Commento su Luca 1,1-4;4,14-21
Lectio Contesto Concluso il tempo Natalizio e la presentazione delle manifestazioni del Signore Gesù (Epifania, Battesimo, nozze di Cana) con questa domenica inizia la lettura corsiva del testo di san Luca che ci accompagnerà per tutto il Tempo Ordinario. Con una scelta significativa la liturgia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-01-2010)
Audio commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-01-2010)
La storia non ha dubbi su Gesù Cristo
Nel brano evangelico di questa domenica troviamo due testi del Vangelo di Luca: il prologo che presenta il metodo seguito da Luca per scrivere il suo Vangelo e l'inizio della predicazione di Gesù a Nazareth. Siccome questa seconda parte la ritroveremo anche domenica prossima, mi soffermo sulla prima ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 24-01-2010)
"Metamorfosi"
Quando ascoltiamo la Parola di Dio, tra i tanti misteriosi miracoli che avvengono in quel momento, c'è quello della "metamorfosi": chiamiamola così, per intenderci. Succede cioè che chi ascolta quello che viene letto, viene trasformato in quello che ascolta, e la Parola di carta si trasforma così ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 24-01-2010)
L'antico patto - 1
Dopo il tempo di Natale e dopo l'appendice della scorsa settimana in cui abbiamo sentito proclamato un brano secondo Giovanni da questa domenica si inizia la lettura del Vangelo secondo Luca. Dei quattro che poi sarebbero stati chiamati evangelisti e che scrissero sugli avvenimenti di qualche decin ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-01-2010)
Un Vangelo per te
Clicca qui per la vignetta della settimana. "..per te, illustre Teofilo" Mi piace fermarmi su queste parole contenute nel brano del Vangelo. Perché l'evangelista Luca compie ricerche accurate di testimonianze e perché fa questo grosso lavoro di redigerne un resoconto dettagliato e ordinato? E' ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 24-01-2010)
Gli occhi erano fissi su di lui
Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato. È una frase che vale per allora, ma è una frase che vale per oggi. Perché questo sia però è necessario ascoltare. Si è sommersi dalle parole nel mondo attuale, non esistono spazi che non siano abitati dalle parole. E sono parole che non co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-01-2010)

Dalla Parola del giorno «Questo giorno è consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!». Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge. Poi Neemia disse loro: «Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hann ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-01-2010)
Cristo messaggero di speranza per i poveri e bisognosi
La terza domenica del tempo ordinario pone al centro della nostra riflessione Gesù Cristo impegnato a portare la speranza nel cuore degli uomini, a dare il conforto, a risollevare i deboli e i bisognosi, a venire incontro alle varie necessità umane e spirituali delle persone che egli incontra lungo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 24-01-2010)
La Forza del Vangelo
La pericope evangelica di questa domenica è l'insieme di due brani che possono trovare il loro legame, uno tra i tanti, nel concetto e nell'essenza di vangelo. La buona novella viene presentata da Luca come il frutto di una testimonianza oculare di coloro che sono stati i protagonisti della vicenda ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24-01-2010)
Lo Spirito del Signore mi ha mandato a portare ai poveri la salvezza
Nella liturgia di oggi c'è una forte accentuazione sulle Sacre Scritture, che sono la Parola di Dio per la vita e la missione degli uomini. E' bellissima l'esperienza del popolo ebraico che accoglie e ascolta la Parola di Dio, al suo ritorno dall'esilio. "Il sacerdote Esdra portò la Legge davanti al ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-01-2010)
I poveri, principi del Regno di Dio
Luca ci racconta la scena delle origini, scena da stampare nel cuore. Lo fa qua­si al rallentatore, per farci comprende­re l'estrema importanza di questo momen­to. «Gesù arrotola il volume, lo consegna, si siede. Tutti gli occhi sono fissi su di lui». Ri­suonano le prime parole ufficiali di Gesù, «o ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 24-01-2010)
Ah, l'invidia!
Inizia l'opera di Gesù battezzato. Il Prescelto, l'Unto, sul quale si posa la Mano del Padre: lo Spirito operatore potente, che dona i suoi sette doni allo Sposo e Servo sofferente, all'Orante, il Consacrato Profeta Sacerdote Regale, per annunciare e agire secondo i piani di Dio: abbono totale! ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 24-01-2010)
Appassioniamoci: ora!
Eccoci finalmente al vangelo di Luca che d'ora in poi leggeremo con maggiore continuità. Abbiamo ancora in cuore, credo, la grande festa di Cana: l'incontro con il Dio di Gesù è una festa. Abbasso la rassegnazione e i musi lunghi! Il vangelo di Luca dunque: abbiamo letto due brani distinti. La prim ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 24-01-2010)
Appassionamoci: ora!
...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 24-01-2010)
Oggi si è compiuta questa Scrittura
Introduzione La liturgia è intelligente. Al resoconto del discorso di Gesù alla gente del suo paese di Nazaret, antepone il prologo del Vangelo. L'evangelista Luca intende essere uno storico perché vuole che i cristiani si rendano conto "della solidità degli insegnamenti" ricevuti e siano convinti ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 24-01-2010)

Il Vangelo di oggi è costituito da due parti. Nella prima Luca spiega che ha fatto una ricerca per creare un documento che raccontasse tutto ciò che riguardava Gesù di Nazareth, basandosi sulle testimonianze che ha trovato. L'ha scritto per il suo amico Teòfilo, forse senza rendersi conto di quan ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-01-2010)
Lo Spirito del Signore è sopra di me
Viene da chiederci seriamente, oggi, alla luce del Vangelo e della lettera di Paolo ai Corinzi, quale sia la parte che noi abbiamo nell'esprimere la serenità e la fiducia, frutti della presenza dello Spirito Santo in noi. Oggi, i cristiani di buona volontà se lo pongono questo problema. Siamo in ta ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 24-01-2010)
Gesù, il compimento
Dopo la parentesi in compagnia di Giovanni, la liturgia ci riporta tra le pagine di Luca, l'evangelista che accompagnerà il nostro cammino fino al prossimo Avvento. Nella narrazione del terzo evangelista, per quattro volte Gesù entra in una sinagoga e ogni volta si trova a dover affrontare situazio ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-01-2010)
Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-01-2010)
Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 24-01-2010)
Occhi fissi su Gesù e la sua missione
Riflessioni L'evangelista Luca afferma chiaramente che non intende scrivere un romanzo, ma un libro di storia, sulla base di fatti veri e verificabili. Vuole dare ai suoi lettori una sicurezza totale circa il personaggio centrale del libro che si accinge a scrivere. Non intende inventare fatti, sce ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-01-2010)

Questa domenica è la domenica della Parola "annunciata" e proclamata dai profeti, vivificata e resa palpabile con Cristo Signore. Dio discorre con un popolo, il suo popolo, usando la sua Parola, nel Vecchio Testamento, significata, attraverso i profeti, nel Nuovo Testamento, attraverso Gesù di Nazar ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-01-2010)
Buone Notizie, nonostante tutto
L'acqua della quotidianità, la fatica dell'abitudine, lo strazio del dolore possono essere trasformati nel vino della festa: Gesù è lo sposo dell'umanità che ci svela che l'incontro con Dio è una festa di matrimonio riuscita. In questi giorni, in cui le drammatiche immagini di Haiti invadono le nos ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 24-01-2010)
Evangelizzare: infinito primario
Oggi questa Scrittura si è compiuta C'è una sola domanda in tutto il vangelo che, posta di schianto da Gesù, rimane come sospesa, senza alcuna risposta: "Il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?". Tutt'altro che retorica, è una domanda quanto mai drammatica; forse Gesù l'ha ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-01-2010)

Neemia (prima lettura) descrive un momento-chiave nella storia del popolo ebraico: dopo l'esilio (400 anni prima di Gesù) il sacerdote Esdra emana la legge che Mosè aveva ricevuto da Dio stesso. Il popolo mostra la sua profonda adorazione per la Parola di Dio: "Tutto il popolo tendeva l'orecchio al ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-01-2010)
Uno scritto per ogni Teòfilo
Due parti distinte compongono il brano evangelico della Messa odierna. La prima è data dall'esordio del vangelo prevalente quest'anno, quello secondo Luca, il quale, prima di mettersi a riferire della vita terrena di Gesù, professa il suo scrupolo di storico: quanto scrive è frutto di "ricerche accu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-01-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Sr. Piera Cori Le letture di questa terza domenica del tempo ordinario, sono un inno vero e proprio alla Parola di Dio e al suo Popolo chiamato a proclamarla, ascoltarla e ad accoglierla. Parola che meraviglia, stupisce come afferma il brano del vangelo; ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-01-2010)

Il Vangelo di questa settimana è come un piccolo puzzle, infatti è formato da due brani, tratti sempre dal racconto dell'evangelista Luca, solo che si tratta di due brani lontani, l'uno dall'altro. Cerco di spiegarmi meglio. Se uno di voi va a casa, apre il Vangelo secondo Luca e comincia a leggere, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-01-2010)
Oggi si è compiuta questa Scrittura
Senza esagerare possiamo affermare che oggi le chiacchiere degli uomini pervadono l'universo. Quando l'umanità godeva di un migliore silenzio la voce di Dio, trasmessa per mezzo dei profeti, trovava una migliore accoglienza e sortiva i suoi benefici effetti. Quando un intero popolo si accorge di ave ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-01-2010)
Agire oggi
Oggi inizia il vangelo di Lc che ci accompagnerà in quest'anno. Lc vuole fare un resoconto ordinato, solido, scientifico della vita di Gesù. Tutti gli scrittori del tempo iniziavano i loro libri così: era un modo per dar credito a ciò che scrivevano. Chi leggeva doveva essere certo di ciò che leggev ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 24-01-2010)
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta, ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno, fa' che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa, ci edifichi in un corpo solo e ci renda strumento di liberazione e di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo... ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 24-01-2010)

Luca inizia la sua opera con un prologo, come si addice a uno scrittore del suo tempo. Possiamo confrontare questo inizio del vangelo con il prologo del medico Dioscorides (vissuto al tempo di Nerone), al suo libro sulla medicina: "Poiché molti, non soltanto degli antichi ma anche dei contemporanei, ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-01-2010)
Ma la Parola di Dio non si ferma!
Rientrai in patria dopo l'esilio babilonese, gli Israeliti cominciano ad organizzare la loro vita secondo stili nuovi e propositivi e i libri di Esdra e Neemia ci descrivono l'andamento della vita del popolo conseguentemente al rimpatrio suddetto. Nella pericope di cui alla Prima Lettura odierna, Ne ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 24-01-2010)
Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 24-01-2010)
Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 24-01-2010)
Gesù: pieno compimento della Parola di Dio
La liturgia della parola di questa domenica ci rimanda ad un tempo molto lontano, ad un anno che gli studiosi pongono attorno al 444 a.C.: in quell'anno, o in uno molto vicino, gli Israeliti, ormai rientrati in patria dall'esilio di Babilonia, potevano serenamente riprendere la loro esistenza di sem ...
(continua)
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