LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 17 Gennaio 2016 <

Venerdì 15 Gennaio 2016

Sabato 16 Gennaio 2016

Domenica 17 Gennaio 2016

Lunedì 18 Gennaio 2016

Martedì 19 Gennaio 2016

Mercoledì 20 Gennaio 2016

Giovedì 21 Gennaio 2016

Venerdì 22 Gennaio 2016

Sabato 23 Gennaio 2016

Domenica 24 Gennaio 2016


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO020 ;

Non è venuta la mia ora, dice Gesù alla Madre che, a tutta prima, sembra essere stata importuna dicendo: “Non hanno più vino”.
Cos’è l’“ora”?
Per Giovanni è il momento cruciale, del Calvario anzitutto; la cruna dell’ago attraverso cui deve passare per essere rivoltata tutta quanta la storia, di tutti gli uomini e di tutti i tempi; ma l’ora è anche il tempo della missione pubblica che la prepara: quello è il tempo dei segni, dei miracoli!
Anche Gesù obbedisce ad un tempo che non è il suo, che il Padre gli ha assegnato, di cui egli non è più in un certo senso padrone perché, pur essendo Dio, ha lasciato la sua forma divina presso il Padre e non vuole disporne come uomo.
L’umanissimo miracolo di Cana è un miracolo della fede di Maria. Come sarà per la cananea, come avverrà per il centurione, la fede di Maria ottiene dal Padre che Gesù anticipi l’ora. E si vede allora la forza della “donna” che apre qui al banchetto di Cana e chiude sotto la croce gli estremi dell’“ora”.
La forza della fede brilla pure nella gioia del maestro di tavola mentre gusta il buon vino: la compagnia di Dio all’uomo è umanissima ed integrale. “Non di solo pane”, dirà Gesù, ma intanto fornisce ai commensali, che allietano gli sposi, dell’ottimo vino.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo.


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che nell’ora della croce
hai chiamato l’umanità
a unirsi in Cristo, sposo e Signore,
fa’ che in questo convito domenicale
la santa Chiesa sperimenti
la forza trasformante del suo amore,
e pregusti nella speranza
la gioia delle nozze eterne.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 62,1-5
Gioirà lo sposo per la sposa.

Dal libro del profeta Isaìa

Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada.
Allora le genti vedranno la tua giustizia,
tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
che la bocca del Signore indicherà.
Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 95

Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.

>

Seconda lettura

1Cor 12,4-11
L’unico e medesimo Spirito distribuisce a ciascuno come vuole.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza; a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell’unico Spirito, il dono delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue; a un altro l’interpretazione delle lingue.
Ma tutte queste cose le opera l’unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.

>

Vangelo

Gv 2,1-11
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore non si accontenta di un’adesione formale al Suo messaggio di salvezza, Egli pretende una radicalità del nostro essere cristiani: vuole trasformarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici vino nuovo.

1. Perché l’umanità sappia leggere i segni della Tua presenza senza cedere all’irrazionalità della superstizione. Preghiamo.
2. Perché sappiamo seguire l’indicazione di Maria: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”. Preghiamo.
3. Perché il nostro cuore sia sempre sicuro che il domani ci riserverà “il vino migliore”. Preghiamo.
4. Perché la Tua parola e la Tua presenza ci accompagnino sempre lungo questo anno e ci convertano. Preghiamo.

O Padre, tutto si esaurisce nella nostra vita eccetto Te e il Tuo amore. Fa’ che in virtù di questo la nostra finitezza sia un’occasione da cogliere e non un ostacolo da odiare. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Dinanzi a me hai preparato una mensa
e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)

Oppure:
Abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi
e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16)

Oppure:
Gesù manifestò la sua gloria in Cana di Galilea
e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2,11)


Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l’unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 17-01-2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,1-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-01-2016)

Quello di Cana è il primo dei segni di Gesù, tutti gli altri scaturiscono da questo: Gesù si presenta oggi come lo sposo venuto a portare a compimento l'alleanza tra Dio e l'uomo e finalmente l'uomo ottiene, grazie a Lui, il vino "bello", simbolo di gioia, di amore, di abbondanza! Nella Bibbia il ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-01-2016)
A Cana c'era la madre di Gesù
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-01-2016)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredibile grandezza del Cuore di Dio che viene incontro, sempre, ai bisogni dell'umanità, mandandoci Suo Figlio, nato da Maria Vergine a Betlemme. Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria che chiedeva ospitalità ne ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-01-2016)
Chi sono gli sposi?
Oggi siamo invitati a nozze. Strano matrimonio: avete notato che non vengono mai nominati gli sposi? Non sono affatto loro i protagonisti: chi sono allora? Il Vangelo ci parla dell'acqua trasformata in vino e delle nozze, ma non degli sposi: non ci dice neanche come era l'abito della sposa... l'elem ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Il Vangelo di oggi ci presenta un Gesùdisinvolto e festaiolo, che accoglie volentieri un invito a pranzo o a cena, dove si mangia, si beve - ovvio! -, si sta insieme in allegria, lasciando da parte per qualche ora i pensieri, la tristezza, l'assillo dell'orologio, l'agenda degli appuntamenti che tol ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-01-2016)
C'era la madre di Gesù
Sono convinto che per ben parlare della Madre di Dio si debba andare oltre la Scrittura. Quanti vogliono cantare le grandi cose che l'Onnipotente ha fatto per Lei, in Lei, attraverso di Lei, con Lei, si debba partire dal pensiero eterno del Padre e quindi essere avvolti da una costante, ininterrotta ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Gv 2,1-11
Collocazione del brano La festa dell'Epifania, cioè della manifestazione di Gesù Cristo, secondo la tradizione comporta tre manifestazioni importanti di Gesù. La prima è alla visita dei Magi, la seconda è al battesimo nel Giordano, la terza è il miracolo dell'acqua cambiata in vino alle nozze di Ca ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su 1Cor 12,4-11
Collocazione del brano Il Tempo Ordinario per tutti e tre gli anni liturgici (A, B e C) si apre con la lettura della Prima lettera ai Corinti. Per l'anno A si leggono i primi tre capitoli, l'anno B brani tratti dai capitoli 511, e quest'anno C brani di 1Cor 12-15. Come è noto la 1Corinti affront ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Gv. 2,1-5
"In quel tempo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato a nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che ho a che fare con te o donna? Non è ancora giunta la mi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 17-01-2016)
No vino, no party
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un paio di anni fa ho avuto il dono di poter celebrare le nozze di due giovani amici e di partecipare alla loro festa di nozze che mi è tornata in mente meditando sulla festa di nozze di cui si parla nel Vangelo. Lo sposo, mio amico, è uno dei più grand ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 17-01-2016)
Segni, non miracoli
Il racconto delle nozze di Cana fa in realtà parte della festa dell'Epifania. L'Epifania e le due domeniche seguenti rappresentano tutte un elemento dell'Epifania del Signore: i Magi che vanno a Betlemme e portano i doni al Re dei Giudei; Gesù che viene battezzato nel Giordano e viene rivelato dal P ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-01-2016)
L'amore di Dio è per tutti gli uomini
Il primo dei segni, che noi chiamiamo miracoli, di Gesù, avviene a Cana di Galilea, in una festa di nozze. Gesù non disdegna le cose umane, è pienamente inserito nella vita della sua gente, nei suoi momenti gioiosi e in quelli tristi. Anzi dà pieno valore e benedizione a tutte le situazioni della v ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-01-2016)
Faccio nuove tutte le cose
Non ha ancora iniziato il suo ministero pubblico, e Gesù ha già voglia di mettere ben in chiaro le cose: il suo Vangelo è novità, egli è venuto a fare nuove tutte le cose. E il Gesù del Vangelo di Giovanni è poco diplomatico: nell'arco di tre capitoli, tra il secondo e il quarto, l'evangelista gli f ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-01-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Quando si legge per l'ennesima volta il medesimo brano di vangelo (e questo vale in assoluto anche per altri brani o racconti...) si corre il rischio di non accorgersi quasi più delle emozioni provate la prima volta. A meno che non si faccia ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-01-2016)
L'altro vino
Una festa di nozze L'espressione il terzo giorno, che è stata sostituita con in quel tempo, completa la successione, giorno dopo giorno, che ci porta a Cana sei giorni dall'inizio (in Gv 1,29). Due i paralleli: la prima settimana del racconto giovanneo al sesto giorno colloca Cana, mentre nell'ulti ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-01-2016)
Nella festa di nozze il principe dei segni, il capostipite
L'intero Israele risuonava del lamento di schiavi e lebbrosi, e Gesù sembra ignorarli e inizia il suo ministero ma da una festa di nozze. Anziché asciugare lacrime, colma le coppe di vino. Sembra indifferenza davanti al dolore dei poveri, la scelta di qualcosa di secondario di fronte al dramma del ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento su Gv 2,1-11
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17-01-2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11
...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 17-01-2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Oggi inizia il tempo ordinario, nella consapevolezza di essere creature viviamo la quotidianità, chiediamoci come dev'essere il nostro rapporto con Dio. ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17-01-2016)

Le nozze di Cana è un brano evangelico sicuramente tra i più conosciuti. Gesù continua la sua epifania iniziata con la manifestazione ai popoli pagani, proseguita sul Giordano al compimento dei trent'anni e qui con un gesto sorprendente verrà battezzato e questa manifestazione si completerà proprio ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 17-01-2016)

Riprendere il cammino ordinario della fede non è cosa facile. È sempre più naturale vivere momenti entusiasmanti, feste roboanti e eventi sorprendenti. Ritornare nel solco della vita quotidiana è ciò che ci destabilizza maggiormente, in quanto ci riporta alla nostra vita lineare. È interessante, i ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 17-01-2016)
Video Commento a Gv 2, 1-11
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-01-2016)
In dialogo con il popolo d'Israele
Il passo evangelico di questa domenica (Giovanni 2,1-11) presenta il primo miracolo compiuto da Gesù nel corso del suo ministero pubblico. E' il noto episodio delle nozze di Cana, durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli non ha disdegnato di mantenere viva la festa cambiando l'acqua nel vino ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-01-2016)
Il vino di Gesù e di Maria per le nostre famiglie
Questo breve tempo dell'anno liturgico, detto ordinario, che viene prima della Quaresima, che inizia, quest'anno 2016, con il mercoledì delle ceneri, il 10 febbraio, dopo aver celebrato, domenica scorsa, prima domenica del tempo ordinario, il Battesimo di Gesù, ci troviamo con Gesù e Maria nella cas ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-01-2016)
La Parola - commento a Gv 2,1-11
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17-01-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 9-11
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-01-2016)
Cristo Vino e sposo
Il profeta Isaia annuncia la liberazione di Gerusalemme, che fra poco non sarà più una città derelitta e abbandonata a se stessa, ma diventerà una terra "sposata". Come un giovane sposa una ragazza così il Creatore sarà lo sposo della città gloriosa che si rivestirà di luce. Sono tutte promesse che ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento su Gv 2,1-11
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
La protagonista è la madre di Gesù. L'episodio accade "il terzo giorno": l'evocazione pasquale ricorre molte volte in questo Vangelo; per Giovanni si è sempre nei paraggi della Pasqua di Gesù. Una scena di matrimonio con la presenza della madre di Gesù e al quale era stato invitato anche Gesù con i ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Gv 2,1-11
In quest'anno dedicato a Luca, scriba della mansuetudine di Cristo, iniziamo il tempo ordinario con un'inserzione giovannea: le nozze di Cana. Iniziamo il nuovo anno ripetendoci che incontrare Dio è come partecipare ad una splendida festa di nozze. Il matrimonio fra Israele e il suo Dio langue, è c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-01-2013)
Audio commento a Gv 2,1-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2, 1-11
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20-01-2013)
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-01-2013)
Partito. E adesso ne vedremo delle belle
Partito. E nessuno più l'arresterà. Sul calare della sua storia un pugno di chiodi e un nudo legno l'attenderanno: nulla potranno nemmeno loro contro Colui che la storia ha dichiarato anzitempo capovolgitore delle speranze e speranza di chi speranza non teneva più. Lassù, appena dietro il Golgota de ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 20-01-2013)
Il vino della gioia
Le nozze di Cana rappresentano un miracolo, anzi per Giovanni un segno, per capire chi è veramente Gesù. Il testo è denso e bellissimo. ?Gesù è invitato a nozze. Però chi contrae realmente le nozze sono Israele e Dio.? Israele è simbolizzata dalla madre di Gesù e dai servi. Infatti Maria viene defi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,4-5
E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dirà, fatela". Gv 2, 4-5 Come vivere questa parola? Questo brano evangelico di Giovanni è ricco di significato. Gesù non ha ancora iniziato il suo ministero. Sembra quasi c ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,1-12
"Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore". Il ritornello del Salmo ci fa comprendere che il Signore compie le promesse del profeta Isaia: Egli è il vero Sposo dell'uomo, Colui che raccoglie la creatura "Abbandonata" (Is 62,4) nell'ingiustizia del male, e la unisce (la sposa) a Dio (v.5 ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-01-2013)
Le nozze di Dio
"Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in Lui". A Cana si ebbe una nuova epifania di Gesù: egli si manifestò per quello che era in realtà. Non era semplicemente il falegname di Nazaret, ma il Figlio di Dio, il Messia, il Salvator ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 20-01-2013)
Ed iniziò tra la gioia
Il primo segno avviene ad una festa di nozze, alla quale Gesù partecipa con i suoi discepoli e con la Discepola, sua Madre. All'inizio c'è la festa. All'inizio ci sono le nozze. All'inizio c'è uno sposalizio tra Gesù e l'umanità. L'umanità, con Gesù alla festa, non è più Abbandonata, Devastata, ma d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-01-2013)
Nozze di Cana, il capostipite dei segni
Il mondo è un immenso pianto e Gesù dà avvio alla salvezza partendo da una festa di nozze. Anziché asciugare lacrime, colma le coppe di vino. Sembra qua­si sprecare la sua potenza a servizio di una causa effi­mera, un po' di vino in più, eppure il Vangelo chiama questo il «principe dei se­gni», il c ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20-01-2013)
Ci fu una festa di nozze
Nell'anno liturgico che stiamo vivendo, la conclusione del tempo natalizio aggancia l'inizio del tempo ordinario e ci invita a comprendere che il mistero di Dio che si è incarnato si realizza nello scorrere della storia per darle un senso nuovo. Oggi la Liturgia ci invita a rivivere l'evento delle ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Gv 2,1-11
Più che la cronaca di un matrimonio e di sei ettolitri d'acqua che diventano vino pregiato, ci preme la presenza di Gesù e di sua Madre. Giovanni non chiama mai Maria con il suo nome, ma "Madre" o "Donna", perché ne vuole mettere in luce il ruolo. In tutto il Vangelo di Giovanni, Maria è presente so ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 20-01-2013)
Questo fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù
Normalmente si designa questa pagina giovannea come il "miracolo della trasformazione dell'acqua in vino". E' vero; ma, sulla scorta del grande esegeta Dufour, dobbiamo notare che molti elementi non corrispondono a quelli che sono i "classici" racconti evangelici di miracoli. "Nei racconti di mir ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-01-2013)
Quel giorno, a Cana di Galilea
Quel giorno, a Cana di Galilea, eravamo in compagnia di una Madre, per festeggiare la festa della vita per eccellenza: le nozze, l'inaugurazione di una nuova vita. Eppure, quel giorno, la festa non andò poi tanto bene: a metà banchetto venne a mancare il vino, l'elemento della gioia, la bevanda che ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-01-2013)
Un racconto che continua ancora oggi
Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredibile grandezza del cuore di Dio che viene incontro ai bisogni dell'umanità mandandoci Suo Figlio Gesù, nato da Maria Vergine a Betlemme. Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria, che chiedeva ospitalità nella ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 20-01-2013)
Il gratis di Dio
Mancano pochi giorni alla partenza per il Perù. Mi divido tra saluti, vaccinazioni e varie incombenze "tecniche". Cerco di tenermi un buon tempo per la preghiera e il silenzio. Lascio che la Parola mi nutra senza fretta e metta a nudo tutte le paure e le gioie di questo nuovo inizio. Scrivo questa ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-01-2013)
Nel segno della festa
Fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù La forza di questo episodio sta proprio nel fatto che Giovanni lo racconta come primo dei segni compiuti da Gesù. Se parlassimo di "miracolo" ci troveremo davanti a qualcosa di assurdo superfluo pensando a quanti malati, storpi, bisognosi o affamati c'erano al ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 20-01-2013)
Missione che sa di vino
La Buona Notizia del Vangelo di Giovanni è un lungo viaggio di andata, tra gli uomini, e ritorno, al Padre, da parte del viandante e volto umano di Dio: Gesù di Nazaret. Nella prima parte del percorso, il Libro dei segni (cap.1-12), la comunità di Giovanni presenta alcuni simboli di vita che accompa ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-01-2013)
Una epifania 'fuori programma'
Questa domenica cade nel bel mezzo dell'annuale Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che a sua volta si colloca nell'Anno della fede. Queste coincidenze conferiscono alla festa odierna una valenza particolare: invitano per esempio a riflettere sulla fede che insieme si professa nel cors ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 20-01-2013)
Non hanno vino
La liturgia della Parola di questa seconda domenica del tempo ordinario è un annuncio forte e senza mezzi termini: l'amore umano ha i suoi limiti, che ne decretano la fine, ma l'intervento di Dio permette all'amore umano di non essere la più fatale delle delusioni. Grazie al dono della nuova alleanz ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,1-11
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Eduard Patrascu Ci sono tante cose che (non) si possono comprare. Per tutte le altre c'è... Gesù! Tra gli episodi della vita di Gesù, quello presentato dall'evangelista Giovanni nella pericope che abbiamo ascoltato oggi, a mio avviso, è il più sorprendente, dire ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,1-11
Che meraviglia, la pagina di Vangelo che abbiamo appena ascoltato! Questo brano dell'evangelista Giovanni è davvero specialissimo, infatti racchiude quattro particolarità: - ci presenta Gesù che partecipa ad una festa; - ci racconta il primo miracolo compiuto da Gesù; - racchiude le ultime parol ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 20-01-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 96,2 (II Domenica del tempo ordinario, anno C)
Salmo 96 (Vulgata/liturgia 95), 2 CEI Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza TILC Ogni giorno annunziate: è lui che ci salva! NV annuntiate de die in diem salutare eius. Giovanni 2,5, Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». Cirillo Alessandrino: è Cristo che ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 20-01-2013)
Riempite d'acqua le giare
Dio ci mette spesso davanti a richieste che umanamente ci sembrano assurde. Nel primo miracolo alle nozze di Cana Gesù ordina ai servi di mettere acqua nelle giare quando ciò che mancava era il vino. Per noi sarebbe stato assurdo, eppure i servi obbediscono e con loro grande sorpresa attingono dalle ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-01-2013)
Nozze
L'incontro con Dio è una festa ben riuscita. Una festa in cui sentiamo la gioia dilagare e riempire ogni singola fibra del nostro corpo: perché siamo attorniati dai nostri amici, perché siamo innamorati, perché tutto ci sorride. Ma esiste anche una visione oscura della fede e di Dio, che sostituisc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2, 1-11
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-01-2013)
Natale e Pasqua si sposano a Cana
Non è trascorso molto tempo dalla conclusione del tempo di Natale, che ci aveva introdotti nel mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio che è il Dio con noi e già allora si gustava il fascino della salvezza dataci nella novità assoluta dello stesso Verbo. Il miracolo di cui parla il brano evangel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-01-2013)
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli
Il vino, nella Scrittura Antica, è dono di Dio per allietare il cuore dell'uomo. La letizia del cuore è il sale della vita. La tristezza spiana la via al peccato e alla morte. Benedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Sei rivestito di maestà e di splendore, avvolto di lu ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Isaia 62,1-5; Salmo 95; Prima Corinzi 12,4-11; Giovanni 2,1-11
Il profeta l'aveva preannunciato: "Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, / né la tua terra sarà più detta Devastata, /ma sarai chiamata Mia Gioia /e la tua terra Sposata, /perché il Signore troverà in te la sua delizia /e la tua terra avrà uno sposo" (Isaia 62,4). Sì: il Regno è una festa di nozze, e ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
Lectio Contesto Il vangelo per questa seconda domenica del tempo ordinario ci presenta le nozze di Cana, la terza manifestazione di Gesù che l'antifona della solennità dell'Epifania affiancava alla manifestazione ai magi e l'episodio del battesimo di Gesù al Giordano come ulteriori momenti di sve ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-01-2010)
Audio commento a Gv 2,1-11
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-01-2010)
L'oggi di Dio
? 1 Tempo ordinario e fatto straordinario Concluso il tempo natalizio, rientriamo nel tempo ordinario, con un fatto straordinario. In questa domenica siamo invitati a nozze: il Vangelo ci parla del miracolo dell'acqua trasformata in vino alle nozze di Cana. "Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 17-01-2010)
"Donna, ecco tuo Figlio!"
Le nozze tra un uomo e una donna, nei nostri matrimoni, avvengono nella piacevole festa religiosa e mondana che ben conosciamo... Quelle di Cana, che richiamano lo sposalizio dell'anima con il Risorto, avvengono con lo scambio delle fedi sotto la croce; e solo la croce ne garantisce la fedeltà eter ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 17-01-2010)
La Creazione
La trasformazione dell'acqua in vino alle nozze di Cana "fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù". Abbiamo già trovato nel Vangelo di san Giovanni la segnalazione di un inizio e precisamente nelle prime parole del Prologo: "In principio era il Verbo". A Cana di Galilea non siamo più all'inizio assolu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-01-2010)
Le nozze eterne
Questo vangelo è commuovente quando lo si considera come un semplice episodio della vita pubblica di Gesù, un intervento di bontà e di potenza per togliere dall'imbarazzo delle persone che non erano state capaci di prevedere bene tutto. «Non hanno più vino»: Gesù, che sua madre Maria ha messo al cor ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-01-2010)
Dio viene come festa e come gioia
Con tutte le situazioni tragiche, le morti e le croci d'Israele, Gesù dà inizio alla sua missione quasi giocando con dell'ac­qua e con del vino. Schiavi e lebbrosi gridavano la loro disperazione e Gesù co­mincia non da loro ma da una festa di nozze. Deve es­serci sotto qualcosa di mol­to importante: ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 17-01-2010)
- Scatenate la gioia: fate quello che vi dirà
...
(continua)