LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 17 Gennaio 2016 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO020 ;

Non è venuta la mia ora, dice Gesù alla Madre che, a tutta prima, sembra essere stata importuna dicendo: “Non hanno più vino”.
Cos’è l’“ora”?
Per Giovanni è il momento cruciale, del Calvario anzitutto; la cruna dell’ago attraverso cui deve passare per essere rivoltata tutta quanta la storia, di tutti gli uomini e di tutti i tempi; ma l’ora è anche il tempo della missione pubblica che la prepara: quello è il tempo dei segni, dei miracoli!
Anche Gesù obbedisce ad un tempo che non è il suo, che il Padre gli ha assegnato, di cui egli non è più in un certo senso padrone perché, pur essendo Dio, ha lasciato la sua forma divina presso il Padre e non vuole disporne come uomo.
L’umanissimo miracolo di Cana è un miracolo della fede di Maria. Come sarà per la cananea, come avverrà per il centurione, la fede di Maria ottiene dal Padre che Gesù anticipi l’ora. E si vede allora la forza della “donna” che apre qui al banchetto di Cana e chiude sotto la croce gli estremi dell’“ora”.
La forza della fede brilla pure nella gioia del maestro di tavola mentre gusta il buon vino: la compagnia di Dio all’uomo è umanissima ed integrale. “Non di solo pane”, dirà Gesù, ma intanto fornisce ai commensali, che allietano gli sposi, dell’ottimo vino.

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Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo.


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che nell’ora della croce
hai chiamato l’umanità
a unirsi in Cristo, sposo e Signore,
fa’ che in questo convito domenicale
la santa Chiesa sperimenti
la forza trasformante del suo amore,
e pregusti nella speranza
la gioia delle nozze eterne.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 62,1-5
Gioirà lo sposo per la sposa.

Dal libro del profeta Isaìa

Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada.
Allora le genti vedranno la tua giustizia,
tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
che la bocca del Signore indicherà.
Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 95

Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.

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Seconda lettura

1Cor 12,4-11
L’unico e medesimo Spirito distribuisce a ciascuno come vuole.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza; a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell’unico Spirito, il dono delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue; a un altro l’interpretazione delle lingue.
Ma tutte queste cose le opera l’unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 2,1-11
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore non si accontenta di un’adesione formale al Suo messaggio di salvezza, Egli pretende una radicalità del nostro essere cristiani: vuole trasformarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici vino nuovo.

1. Perché l’umanità sappia leggere i segni della Tua presenza senza cedere all’irrazionalità della superstizione. Preghiamo.
2. Perché sappiamo seguire l’indicazione di Maria: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”. Preghiamo.
3. Perché il nostro cuore sia sempre sicuro che il domani ci riserverà “il vino migliore”. Preghiamo.
4. Perché la Tua parola e la Tua presenza ci accompagnino sempre lungo questo anno e ci convertano. Preghiamo.

O Padre, tutto si esaurisce nella nostra vita eccetto Te e il Tuo amore. Fa’ che in virtù di questo la nostra finitezza sia un’occasione da cogliere e non un ostacolo da odiare. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Dinanzi a me hai preparato una mensa
e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)

Oppure:
Abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi
e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16)

Oppure:
Gesù manifestò la sua gloria in Cana di Galilea
e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2,11)


Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l’unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

     (Omelia del 17-01-2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,1-11
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)

Quello di Cana è il primo dei segni di Gesù, tutti gli altri scaturiscono da questo: Gesù si presenta oggi come lo sposo venuto a portare a compimento l'alleanza tra Dio e l'uomo e finalmente l'uomo ottiene, grazie a Lui, il vino "bello", simbolo di gioia, di amore, di abbondanza! Nella Bibbia il ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
A Cana c'era la madre di Gesù
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredibile grandezza del Cuore di Dio che viene incontro, sempre, ai bisogni dell'umanità, mandandoci Suo Figlio, nato da Maria Vergine a Betlemme. Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria che chiedeva ospitalità ne ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Chi sono gli sposi?
Oggi siamo invitati a nozze. Strano matrimonio: avete notato che non vengono mai nominati gli sposi? Non sono affatto loro i protagonisti: chi sono allora? Il Vangelo ci parla dell'acqua trasformata in vino e delle nozze, ma non degli sposi: non ci dice neanche come era l'abito della sposa... l'elem ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Il Vangelo di oggi ci presenta un Gesùdisinvolto e festaiolo, che accoglie volentieri un invito a pranzo o a cena, dove si mangia, si beve - ovvio! -, si sta insieme in allegria, lasciando da parte per qualche ora i pensieri, la tristezza, l'assillo dell'orologio, l'agenda degli appuntamenti che tol ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
C'era la madre di Gesù
Sono convinto che per ben parlare della Madre di Dio si debba andare oltre la Scrittura. Quanti vogliono cantare le grandi cose che l'Onnipotente ha fatto per Lei, in Lei, attraverso di Lei, con Lei, si debba partire dal pensiero eterno del Padre e quindi essere avvolti da una costante, ininterrotta ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Gv 2,1-11
Collocazione del brano La festa dell'Epifania, cioè della manifestazione di Gesù Cristo, secondo la tradizione comporta tre manifestazioni importanti di Gesù. La prima è alla visita dei Magi, la seconda è al battesimo nel Giordano, la terza è il miracolo dell'acqua cambiata in vino alle nozze di Ca ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su 1Cor 12,4-11
Collocazione del brano Il Tempo Ordinario per tutti e tre gli anni liturgici (A, B e C) si apre con la lettura della Prima lettera ai Corinti. Per l'anno A si leggono i primi tre capitoli, l'anno B brani tratti dai capitoli 511, e quest'anno C brani di 1Cor 12-15. Come è noto la 1Corinti affront ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Gv. 2,1-5
"In quel tempo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato a nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che ho a che fare con te o donna? Non è ancora giunta la mi ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
No vino, no party
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un paio di anni fa ho avuto il dono di poter celebrare le nozze di due giovani amici e di partecipare alla loro festa di nozze che mi è tornata in mente meditando sulla festa di nozze di cui si parla nel Vangelo. Lo sposo, mio amico, è uno dei più grand ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Segni, non miracoli
Il racconto delle nozze di Cana fa in realtà parte della festa dell'Epifania. L'Epifania e le due domeniche seguenti rappresentano tutte un elemento dell'Epifania del Signore: i Magi che vanno a Betlemme e portano i doni al Re dei Giudei; Gesù che viene battezzato nel Giordano e viene rivelato dal P ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
L'amore di Dio è per tutti gli uomini
Il primo dei segni, che noi chiamiamo miracoli, di Gesù, avviene a Cana di Galilea, in una festa di nozze. Gesù non disdegna le cose umane, è pienamente inserito nella vita della sua gente, nei suoi momenti gioiosi e in quelli tristi. Anzi dà pieno valore e benedizione a tutte le situazioni della v ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Faccio nuove tutte le cose
Non ha ancora iniziato il suo ministero pubblico, e Gesù ha già voglia di mettere ben in chiaro le cose: il suo Vangelo è novità, egli è venuto a fare nuove tutte le cose. E il Gesù del Vangelo di Giovanni è poco diplomatico: nell'arco di tre capitoli, tra il secondo e il quarto, l'evangelista gli f ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Quando si legge per l'ennesima volta il medesimo brano di vangelo (e questo vale in assoluto anche per altri brani o racconti...) si corre il rischio di non accorgersi quasi più delle emozioni provate la prima volta. A meno che non si faccia ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
L'altro vino
Una festa di nozze L'espressione il terzo giorno, che è stata sostituita con in quel tempo, completa la successione, giorno dopo giorno, che ci porta a Cana sei giorni dall'inizio (in Gv 1,29). Due i paralleli: la prima settimana del racconto giovanneo al sesto giorno colloca Cana, mentre nell'ulti ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Nella festa di nozze il principe dei segni, il capostipite
L'intero Israele risuonava del lamento di schiavi e lebbrosi, e Gesù sembra ignorarli e inizia il suo ministero ma da una festa di nozze. Anziché asciugare lacrime, colma le coppe di vino. Sembra indifferenza davanti al dolore dei poveri, la scelta di qualcosa di secondario di fronte al dramma del ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento su Gv 2,1-11
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Oggi inizia il tempo ordinario, nella consapevolezza di essere creature viviamo la quotidianità, chiediamoci come dev'essere il nostro rapporto con Dio. ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)

Le nozze di Cana è un brano evangelico sicuramente tra i più conosciuti. Gesù continua la sua epifania iniziata con la manifestazione ai popoli pagani, proseguita sul Giordano al compimento dei trent'anni e qui con un gesto sorprendente verrà battezzato e questa manifestazione si completerà proprio ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)

Riprendere il cammino ordinario della fede non è cosa facile. È sempre più naturale vivere momenti entusiasmanti, feste roboanti e eventi sorprendenti. Ritornare nel solco della vita quotidiana è ciò che ci destabilizza maggiormente, in quanto ci riporta alla nostra vita lineare. È interessante, i ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Video Commento a Gv 2, 1-11
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
In dialogo con il popolo d'Israele
Il passo evangelico di questa domenica (Giovanni 2,1-11) presenta il primo miracolo compiuto da Gesù nel corso del suo ministero pubblico. E' il noto episodio delle nozze di Cana, durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli non ha disdegnato di mantenere viva la festa cambiando l'acqua nel vino ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Il vino di Gesù e di Maria per le nostre famiglie
Questo breve tempo dell'anno liturgico, detto ordinario, che viene prima della Quaresima, che inizia, quest'anno 2016, con il mercoledì delle ceneri, il 10 febbraio, dopo aver celebrato, domenica scorsa, prima domenica del tempo ordinario, il Battesimo di Gesù, ci troviamo con Gesù e Maria nella cas ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
La Parola - commento a Gv 2,1-11
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza. ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 9-11
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Cristo Vino e sposo
Il profeta Isaia annuncia la liberazione di Gerusalemme, che fra poco non sarà più una città derelitta e abbandonata a se stessa, ma diventerà una terra "sposata". Come un giovane sposa una ragazza così il Creatore sarà lo sposo della città gloriosa che si rivestirà di luce. Sono tutte promesse che ...
(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Video commento su Gv 2,1-11
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(continua)
     (Omelia del 17-01-2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
La protagonista è la madre di Gesù. L'episodio accade "il terzo giorno": l'evocazione pasquale ricorre molte volte in questo Vangelo; per Giovanni si è sempre nei paraggi della Pasqua di Gesù. Una scena di matrimonio con la presenza della madre di Gesù e al quale era stato invitato anche Gesù con i ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Gv 2,1-11
In quest'anno dedicato a Luca, scriba della mansuetudine di Cristo, iniziamo il tempo ordinario con un'inserzione giovannea: le nozze di Cana. Iniziamo il nuovo anno ripetendoci che incontrare Dio è come partecipare ad una splendida festa di nozze. Il matrimonio fra Israele e il suo Dio langue, è c ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Audio commento a Gv 2,1-11
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(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2, 1-11
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(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù
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(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Partito. E adesso ne vedremo delle belle
Partito. E nessuno più l'arresterà. Sul calare della sua storia un pugno di chiodi e un nudo legno l'attenderanno: nulla potranno nemmeno loro contro Colui che la storia ha dichiarato anzitempo capovolgitore delle speranze e speranza di chi speranza non teneva più. Lassù, appena dietro il Golgota de ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Il vino della gioia
Le nozze di Cana rappresentano un miracolo, anzi per Giovanni un segno, per capire chi è veramente Gesù. Il testo è denso e bellissimo. ?Gesù è invitato a nozze. Però chi contrae realmente le nozze sono Israele e Dio.? Israele è simbolizzata dalla madre di Gesù e dai servi. Infatti Maria viene defi ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,4-5
E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dirà, fatela". Gv 2, 4-5 Come vivere questa parola? Questo brano evangelico di Giovanni è ricco di significato. Gesù non ha ancora iniziato il suo ministero. Sembra quasi c ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,1-12
"Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore". Il ritornello del Salmo ci fa comprendere che il Signore compie le promesse del profeta Isaia: Egli è il vero Sposo dell'uomo, Colui che raccoglie la creatura "Abbandonata" (Is 62,4) nell'ingiustizia del male, e la unisce (la sposa) a Dio (v.5 ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Le nozze di Dio
"Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in Lui". A Cana si ebbe una nuova epifania di Gesù: egli si manifestò per quello che era in realtà. Non era semplicemente il falegname di Nazaret, ma il Figlio di Dio, il Messia, il Salvator ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Ed iniziò tra la gioia
Il primo segno avviene ad una festa di nozze, alla quale Gesù partecipa con i suoi discepoli e con la Discepola, sua Madre. All'inizio c'è la festa. All'inizio ci sono le nozze. All'inizio c'è uno sposalizio tra Gesù e l'umanità. L'umanità, con Gesù alla festa, non è più Abbandonata, Devastata, ma d ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Nozze di Cana, il capostipite dei segni
Il mondo è un immenso pianto e Gesù dà avvio alla salvezza partendo da una festa di nozze. Anziché asciugare lacrime, colma le coppe di vino. Sembra qua­si sprecare la sua potenza a servizio di una causa effi­mera, un po' di vino in più, eppure il Vangelo chiama questo il «principe dei se­gni», il c ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Ci fu una festa di nozze
Nell'anno liturgico che stiamo vivendo, la conclusione del tempo natalizio aggancia l'inizio del tempo ordinario e ci invita a comprendere che il mistero di Dio che si è incarnato si realizza nello scorrere della storia per darle un senso nuovo. Oggi la Liturgia ci invita a rivivere l'evento delle ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Gv 2,1-11
Più che la cronaca di un matrimonio e di sei ettolitri d'acqua che diventano vino pregiato, ci preme la presenza di Gesù e di sua Madre. Giovanni non chiama mai Maria con il suo nome, ma "Madre" o "Donna", perché ne vuole mettere in luce il ruolo. In tutto il Vangelo di Giovanni, Maria è presente so ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Questo fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù
Normalmente si designa questa pagina giovannea come il "miracolo della trasformazione dell'acqua in vino". E' vero; ma, sulla scorta del grande esegeta Dufour, dobbiamo notare che molti elementi non corrispondono a quelli che sono i "classici" racconti evangelici di miracoli. "Nei racconti di mir ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Quel giorno, a Cana di Galilea
Quel giorno, a Cana di Galilea, eravamo in compagnia di una Madre, per festeggiare la festa della vita per eccellenza: le nozze, l'inaugurazione di una nuova vita. Eppure, quel giorno, la festa non andò poi tanto bene: a metà banchetto venne a mancare il vino, l'elemento della gioia, la bevanda che ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Un racconto che continua ancora oggi
Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredibile grandezza del cuore di Dio che viene incontro ai bisogni dell'umanità mandandoci Suo Figlio Gesù, nato da Maria Vergine a Betlemme. Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria, che chiedeva ospitalità nella ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2,1-11
...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Il gratis di Dio
Mancano pochi giorni alla partenza per il Perù. Mi divido tra saluti, vaccinazioni e varie incombenze "tecniche". Cerco di tenermi un buon tempo per la preghiera e il silenzio. Lascio che la Parola mi nutra senza fretta e metta a nudo tutte le paure e le gioie di questo nuovo inizio. Scrivo questa ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Nel segno della festa
Fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù La forza di questo episodio sta proprio nel fatto che Giovanni lo racconta come primo dei segni compiuti da Gesù. Se parlassimo di "miracolo" ci troveremo davanti a qualcosa di assurdo superfluo pensando a quanti malati, storpi, bisognosi o affamati c'erano al ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Missione che sa di vino
La Buona Notizia del Vangelo di Giovanni è un lungo viaggio di andata, tra gli uomini, e ritorno, al Padre, da parte del viandante e volto umano di Dio: Gesù di Nazaret. Nella prima parte del percorso, il Libro dei segni (cap.1-12), la comunità di Giovanni presenta alcuni simboli di vita che accompa ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Una epifania 'fuori programma'
Questa domenica cade nel bel mezzo dell'annuale Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che a sua volta si colloca nell'Anno della fede. Queste coincidenze conferiscono alla festa odierna una valenza particolare: invitano per esempio a riflettere sulla fede che insieme si professa nel cors ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Non hanno vino
La liturgia della Parola di questa seconda domenica del tempo ordinario è un annuncio forte e senza mezzi termini: l'amore umano ha i suoi limiti, che ne decretano la fine, ma l'intervento di Dio permette all'amore umano di non essere la più fatale delle delusioni. Grazie al dono della nuova alleanz ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,1-11
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Eduard Patrascu Ci sono tante cose che (non) si possono comprare. Per tutte le altre c'è... Gesù! Tra gli episodi della vita di Gesù, quello presentato dall'evangelista Giovanni nella pericope che abbiamo ascoltato oggi, a mio avviso, è il più sorprendente, dire ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Giovanni 2,1-11
Che meraviglia, la pagina di Vangelo che abbiamo appena ascoltato! Questo brano dell'evangelista Giovanni è davvero specialissimo, infatti racchiude quattro particolarità: - ci presenta Gesù che partecipa ad una festa; - ci racconta il primo miracolo compiuto da Gesù; - racchiude le ultime parol ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 96,2 (II Domenica del tempo ordinario, anno C)
Salmo 96 (Vulgata/liturgia 95), 2 CEI Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza TILC Ogni giorno annunziate: è lui che ci salva! NV annuntiate de die in diem salutare eius. Giovanni 2,5, Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». Cirillo Alessandrino: è Cristo che ...
(continua)
     (Omelia del 20-01-2013)
Riempite d'acqua le giare
Dio ci mette spesso davanti a richieste che umanamente ci sembrano assurde. Nel primo miracolo alle nozze di Cana Gesù ordina ai servi di mettere acqua nelle giare quando ciò che mancava era il vino. Per noi sarebbe stato assurdo, eppure i servi obbediscono e con loro grande sorpresa attingono dalle ...
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     (Omelia del 20-01-2013)
Nozze
L'incontro con Dio è una festa ben riuscita. Una festa in cui sentiamo la gioia dilagare e riempire ogni singola fibra del nostro corpo: perché siamo attorniati dai nostri amici, perché siamo innamorati, perché tutto ci sorride. Ma esiste anche una visione oscura della fede e di Dio, che sostituisc ...
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     (Omelia del 20-01-2013)
Video commento a Gv 2, 1-11
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     (Omelia del 20-01-2013)
Natale e Pasqua si sposano a Cana
Non è trascorso molto tempo dalla conclusione del tempo di Natale, che ci aveva introdotti nel mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio che è il Dio con noi e già allora si gustava il fascino della salvezza dataci nella novità assoluta dello stesso Verbo. Il miracolo di cui parla il brano evangel ...
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     (Omelia del 20-01-2013)
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli
Il vino, nella Scrittura Antica, è dono di Dio per allietare il cuore dell'uomo. La letizia del cuore è il sale della vita. La tristezza spiana la via al peccato e alla morte. Benedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Sei rivestito di maestà e di splendore, avvolto di lu ...
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     (Omelia del 20-01-2013)
Commento su Isaia 62,1-5; Salmo 95; Prima Corinzi 12,4-11; Giovanni 2,1-11
Il profeta l'aveva preannunciato: "Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, / né la tua terra sarà più detta Devastata, /ma sarai chiamata Mia Gioia /e la tua terra Sposata, /perché il Signore troverà in te la sua delizia /e la tua terra avrà uno sposo" (Isaia 62,4). Sì: il Regno è una festa di nozze, e ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
Lectio Contesto Il vangelo per questa seconda domenica del tempo ordinario ci presenta le nozze di Cana, la terza manifestazione di Gesù che l'antifona della solennità dell'Epifania affiancava alla manifestazione ai magi e l'episodio del battesimo di Gesù al Giordano come ulteriori momenti di sve ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Audio commento a Gv 2,1-11
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     (Omelia del 17-01-2010)
L'oggi di Dio
? 1 Tempo ordinario e fatto straordinario Concluso il tempo natalizio, rientriamo nel tempo ordinario, con un fatto straordinario. In questa domenica siamo invitati a nozze: il Vangelo ci parla del miracolo dell'acqua trasformata in vino alle nozze di Cana. "Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
"Donna, ecco tuo Figlio!"
Le nozze tra un uomo e una donna, nei nostri matrimoni, avvengono nella piacevole festa religiosa e mondana che ben conosciamo... Quelle di Cana, che richiamano lo sposalizio dell'anima con il Risorto, avvengono con lo scambio delle fedi sotto la croce; e solo la croce ne garantisce la fedeltà eter ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
La Creazione
La trasformazione dell'acqua in vino alle nozze di Cana "fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù". Abbiamo già trovato nel Vangelo di san Giovanni la segnalazione di un inizio e precisamente nelle prime parole del Prologo: "In principio era il Verbo". A Cana di Galilea non siamo più all'inizio assolu ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Le nozze eterne
Questo vangelo è commuovente quando lo si considera come un semplice episodio della vita pubblica di Gesù, un intervento di bontà e di potenza per togliere dall'imbarazzo delle persone che non erano state capaci di prevedere bene tutto. «Non hanno più vino»: Gesù, che sua madre Maria ha messo al cor ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Dio viene come festa e come gioia
Con tutte le situazioni tragiche, le morti e le croci d'Israele, Gesù dà inizio alla sua missione quasi giocando con dell'ac­qua e con del vino. Schiavi e lebbrosi gridavano la loro disperazione e Gesù co­mincia non da loro ma da una festa di nozze. Deve es­serci sotto qualcosa di mol­to importante: ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
- Scatenate la gioia: fate quello che vi dirà
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
Più che la cronaca delle nozze di Cana ci deve stare a cuore la significativa presenza di Gesù e di sua Madre. Giovanni ha un suo stile nel presentarci Maria. Egli non la chiama mai con il suo nome, ma con l'appellativo di Madre di Gesù (v. 1) o di Donna (v. 4), perché a lui interessa mettere in ri ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Qualsiasi cosa vi dica...
Cana di Galilea. C'erano lì sei anfore di pietra. Prova a sentirti oggi una di quelle anfore. Ogni giorno vieni riempita di acqua e tutti quelli che entrano in casa si avvicinano a te per lavarsi. Oggi avviene qualcosa di nuovo. L'acqua viene versata in te fino all'orlo. Sei al massimo della pienezz ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Il miracolo del sostegno alla famiglia
Dopo le feste del Natale inizia il tempo ordinario della liturgia con un cammino spirituale che si svolgerà in ascolto della parola di Dio che ci accompagnerà in queste domeniche senza particolari celebrazioni e ricorrenze. Oggi celebriamo la seconda domenica del tempo ordinario e il vangelo ci port ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Gli ingredienti della felicità
In questa seconda domenica del tempo ordinario ci viene proposto il segno delle nozze di Cana. Senza voler sottovalutare i punti fermi del racconto evangelico quali: il concetto di Segno, la Cristologia; la Rivelazione finalizzata alla fede etc... mi piace cogliere e leggere uno spaccato della nostr ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Gesù è venuto per la nostra gioia
La liturgia oggi mette in luce la misericordia, la gioia, le relazioni di Dio con l'umanità, di Gesù con le persone che sono alla festa di Cana, dei cristiani tra di loro. Il miracolo di Cana segna l'inizio dell'annuncio della nuova Alleanza, dell'amore di Dio per il suo popolo. In questo senso il p ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Banchetto di nozze!
Racconto Giovanneo significativo. Gesù si reca con la Madre ed i suoi discepoli ad un matrimonio, a Cana di Galilea, un villaggio vicino Nazareth. Cominciano bene i vocati la loro sequela! Partecipando ad un banchetto! La festa di nozze, nella Sacra Scrittura è simbolo dell'alleanza, del pat ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
In questo vangelo scopriamo che Maria è una donna attenta ai bisogni degli altri e che ispira fiducia. Infatti, durante le nozze di Cana, si accorge che quelli che servono sono a disagio e quando domanda cosa succede gli viene confidato che il vino è finito; non è poco, perché per gli sposi è un seg ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Video commento a Gv 2,1-11
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
Dalla Parola del giorno Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. Come vivere questa Parola? Giovanni prospetta questo primo miracolo come modello per tutti gli altri gesti prodigiosi di Gesù. In tutti, ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Non hanno più vino
Davvero Gesù, con le sue scelte, tra di noi e con noi, dà lezioni di vita, in tutto. Passa 30 anni a Nazareth, nella sua famiglia, e lì cresce in età, sapienza e grazia, nella graduale consapevolezza che il suo essere tra noi era una vocazione ricevuta dal Padre, una 'chiamatà da cui dipendeva la s ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Video commento alle letture (Vangelo: Gv 2,1-11)
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     (Omelia del 17-01-2010)
Video commento a Gv 2,1-11
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     (Omelia del 17-01-2010)
Gesù, maestro di vendemmia
Ultimamente mi capita spesso. Dietro ad alcuni versetti si materializzano volti, incontri, ricordi. Alcuni brani della Parola mi portano a pregare per amici vicini e lontani. Soprattutto tra le pagine dei Vangeli, riemergono storie e memorie di fratelli e sorelle che ho avuto la grazia di incontrare ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Sì, la festa è qui
Prima di considerare il passo evangelico indicato sopra, non si può non ricordare una duplice ricorrenza, per cui i cattolici sono invitati a volgere l'attenzione ad altri credenti nell'Unico vero Dio. Proprio oggi si celebra la giornata nazionale per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Tutti invitati alle nozze con il Signore
Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea In ogni tempo e in ogni luogo la celebrazione delle nozze è fonte di gioia. Gioia, per coloro che pubblicamente chiedono la benedizione di Dio sul loro amore; gioia, per i parenti e per gli amici che vedono realizzarsi i sogni dei loro co ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
La seconda domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico C potrebbe benissimo essere detta la domenica degli sponsali perché, sia la prima lettura ( Is 6, 1-5 ) che il brano dell'Evangelo di Giovanni ( Gv 1, 1-5 ) hanno come scenario un matrimonio. Il primo testo ci parla del matrimonio tra Dio ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
Dietro il segno del pranzo solenne della festa c'è il cantico dell'amore: "Sono venuto nel mio giardino, sorella mia, mia sposa... bevo il mio vino e il mio latte. Mangiate, amici, bevete; inebriatevi d'amore". I momenti più belli, così crediamo, sono quelli all'inizio: il giorno più bello di un ma ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Nozze
Siamo bene-amati, il Signore è proprio contento di noi, è contento di me. È difficile amare bene, lasciando liberi, aiutando a crescere, valorizzando l'altro, amare senza possedere, amare donando le ali, amare senza ricatti. E Dio ci riesce. In quest'anno dedicato a Luca, scriba della mansuetudin ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Video commento a Gv 2,1-11
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris All'inizio e alla fine, una alleanza d'amore Ci sono momenti della nostra vita che consideriamo speciali, perché possono contenere e esprimere i sentimenti e i significati più profondi di ciò che siamo e facciamo. Forse per questo sentia ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Commento su Giovanni 2,1-11
Buona Domenica a tutti! Oggi è festa come ogni domenica; lo sappiamo che per noi cristiani questo è il giorno della settimana dedicato a Gesù. Lo ringraziamo per quanto abbiamo vissuto e tutti insieme partecipiamo alla messa proprio per far festa. Il Vangelo di Giovanni, appena ascoltato, ci invit ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Trasformare l'acqua in vino
2, 1 Tre giorni dopo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Osservate quante volte nel vangelo si parla di nozze, di festa e di pranzi. Gesù era un uomo che viveva, che banchettava, che festeggiava: non era di certo un'asceta. Il Dio di Gesù è il Dio della gioia, della fes ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Gesù il vino della gioia
A Cana di Galilea si compie di fatto il primo miracolo di Gesù, che doveva essere a conti fatti inaspettato e improvviso anche allo stesso Signore, che non si sarebbe mai aspettato di doverlo compiere. Come lui stesso afferma, rivolto alla madre presente al banchetto nuziale, "non è ancora giunta la ...
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     (Omelia del 17-01-2010)
Annunziate di giorno in giorno la sua salvezza
Concluso il Tempo di Natale con la celebrazione del battesimo del Signore, inizia un altro ciclo del Tempo Ordinario, un tempo prezioso, durante il quale, domenica dopo domenica, la Chiesa ci guida nella conoscenza sempre più profonda dell'insegnamento del Cristo, e nella sequela generosa e fedele d ...
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