LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO270 ;

Nel contesto della manifestazione del Figlio dell’uomo e dopo il secondo annuncio della passione, Marco espone - come complemento catechetico - l’insegnamento sulla indissolubilità del matrimonio, e i comportamenti richiesti per fare parte del regno di Dio.
Gesù cambia scena (Mc 10,1): va in Giudea. Espone con autorità messianica - non a un gruppo ma al popolo - l’indissolubilità del matrimonio come un principio universale. San Marco non entra nelle discussioni dei rabbini sulla legislazione del divorzio. Coglie con fedeltà le parole di Gesù, senza tener conto della clausola eccezionale trasmessa da (Mt 19,9). Marco, rivolgendosi a comunità di gentili, e andando al di là del mondo giudaico, ricorre alla Genesi (Gen 1,27 e 2,24): nell’unione indissolubile del matrimonio brillano, folgoranti, l’immagine e la somiglianza poste da Dio nell’uomo e nella donna. Gesù spiega e chiarisce la volontà del Creatore.
L’atteggiamento di Gesù con i bambini fa trasparire la fiducia con la quale bisogna ricevere Dio come Padre (Abbà), la protezione e la sicurezza della paternità divina. Alcune tradizioni patristiche hanno scoperto nell’atteggiamento di Gesù con i bambini un’allusione implicita al battesimo dei bambini.

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Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Dio, che hai creato l’uomo e la donna,
perché i due siano una vita sola,
principio dell’armonia libera e necessaria
che si realizza nell’amore;
per opera del tuo Spirito
riporta i figli di Adamo alla santità delle prime origini,
e dona loro un cuore fedele,
perché nessun potere umano osi dividere
ciò che tu stesso hai unito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....

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Prima lettura

Gen 2,18-24
I due saranno un’unica carne.

Dal libro della Gènesi

Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda».
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
«Questa volta
è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 127

Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita.

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.

Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!

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Seconda lettura

Eb 2,9-11
Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
Conveniva infatti che Dio – per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria – rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza.
Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Gv 4,12)
Alleluia, alleluia.
Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi
e l’amore di lui è perfetto in noi.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 10,2-16
L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

Parola del Signore.

Forma breve (Mc 10, 2-12):

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La Parola di Gesù, in questa Eucaristia, illumina e fortifica l'amore che noi cerchiamo di vivere nelle nostre famiglie. Preghiamo perché all'interno di ciascuna di esse egli rafforzi l'amore fedele e perenne al quale Lui ci chiama.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa, sposa di Cristo, perché aiuti le nostre famiglie a rinnovare l'amore sereno e fedele, unica fonte di autentica felicità, e offra vicinanza e misericordia a chi soffre per il dolore della separazione, preghiamo.
2. Per i bambini in attesa di una famiglia, perché, dopo aver vissuto l'abbandono, possano trovare l'amore di una famiglia che, accogliendoli, risani le loro ferite, preghiamo.
3. Per i giovani che si preparano al matrimonio, perché non si chiudano nel benessere materiale, ma progettino una casa aperta alla generosità e allo spirito di servizio nella società e nella Chiesa, preghiamo.
4. Per le famiglie della nostra comunità, perché siano nel mondo segni vivi dell'amore di Cristo per la Chiesa e testimoni della bellezza del matrimonio cristiano, preghiamo.

O Padre, dona alle nostre famiglie la capacità di rinnovare sempre l'impegno di amore fedele e perenne, e a trovare in esso la serenità nei momenti difficili della vita. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti
dell’unico pane e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)

Oppure:
“Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino non vi entrerà”,
dice il Signore. (Mc 10,15)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 04-10-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 10,2-16
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04-10-2015)
Commento su Gen 2,18-24; Mc 10,2-16
Il tema di questa domenica è la bellezza del matrimonio, ossia dell'amore sponsale e indissolubile tra uomo e donna. Nel Vangelo riecheggia la prima lettura tratta dalla Genesi: Dio crea l'uomo maschio o femmina. Essere uomo o donna non è solo un fatto culturale o di aspetto esteriore del corpo, ma ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04-10-2015)
Cristo rende possibile un amore eterno
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(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 04-10-2015)
Sposi nel sogno di Dio
Il matrimonio e la famiglia stanno nel meraviglioso progetto originale di Dio! Oggi Gesù ci ribadisce semplicemente questo: e non è poco! Lo sappiamo: è un tempo difficile, questo, per la famiglia. Ne è messa a dura prova non soltanto la vita ordinaria, la resistenza fra le tempeste della vita, l ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 04-10-2015)
Ripartiamo. Da dove? Dall'inizio, da quando ci siamo conosciuti
indissolubilitàIl cervello era da gigante. Le risposte che dava erano delle parole inattese, tanto che ogni volta che qualcuno tentò l'azzardo di metterlo alla prova per farlo cadere, si è trovato con le gambe all'aria: scribi, farisei, dottori della legge e anche il sottoscritto. Il problema di que ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-10-2015)
Così non sono più due, ma una sola carne
L'uomo è per natura incardinato in Dio. Dio è il cardine della sua verità, stabilità, consistenza, pensieri, sentimenti, volontà. La nostra natura è simile ad un insieme di mille e più pezzi che funzionano perfettamente bene se vengono mantenuti uniti da un solo bullone. Se il bullone viene strappat ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-10-2015)
Non basta il Paradiso
Come capita ultimamente condivido con voi pensieri vecchie nuovi sulla liturgia di questa XXVII domenica del tempo ordinario e la prima cosa che mi viene in mente è che siamo all'inizio... all'inizio di un nuovo anno pastorale, che per le nostre comunità per tradizione comincia con il pellegrinaggio ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-10-2015)
Una carne sola: Dio congiunge le vite, è autore della comunione
Alcuni farisei si avvicinano a Gesù per metterlo alla prova. La domanda è scontata: è lecito a un marito ripudiare la moglie? La risposta è facile: sì, è lecito. Ma non è questa la vera posta in gioco. Il brano mette in scena uno dei conflitti centrali del Vangelo: il cuore della persona o la legge? ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-10-2015)
Video commento a Mc 10,2-16
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04-10-2015)
Video commento a Mc 10,2-16
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-10-2015)
Il dono di Dio che è l'amore
Ecco per noi il progetto di Dio nei riguardi del matrimonio e della trasmissione della vita. Nel racconto poetico della creazione Dio sembra esultare per ogni creatura scaturita dalle sue mani e soprattutto per il suo capolavoro che è l'uomo e la donna, non solo come singoli, ma come riflesso e a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04-10-2015)
Unire, più che dividere
Ascoltare oggi un brano di vangelo come questo può sembrare alquanto anacronistico...termini come "ripudio" e "adulterio" riferiti a una relazione coniugale in difficoltà sono quantomeno superati, se non addirittura estinti. E francamente, non mi dispiace l'idea che siano superati, soprattutto perch ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 04-10-2015)

Il brano evangelico di questa domenica apre la sezione dell'avvicinamento di Gesù a Gerusalemme. Quel cammino proposto ai discepoli viene compiuto in primo luogo dal Maestro. Dalla settentrionale Galilea, i Dodici e Gesù si spostano a sud al di là del Giordano per poi entrare nella città santa. Il ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04-10-2015)
Commento su Marco 10,2-16
Il Vangelo di oggi ci offre un bel po' di elementi sui quali riflettere: la pagina di Marco, molto famosa, presenta in poche righe l'insegnamento di Gesù sull'indissolubilità del matrimonio: in questa materia il Signore innova, rispetto alla Legge di Mosè, la regolamentazione sulle unioni matrimonia ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-10-2015)
La solitudine che fa male ad ogni uomo che non sa amare
La liturgia della parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario ci impegna a fare una seria riflessione e un sincero discernimento sul valore della famiglia, nell'ambito della Sacra Scrittura, alla luce dei testi biblici e soprattutto dell'insegnamento di Gesù sul matrimonio e la famigl ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 04-10-2015)
Una sola carne
E' lecito È un mondo, quello al tempo di Gesù, caratterizzato da maschilismo e cavillosità e la domanda posta lo rappresenta bene... ma non ci deve indignare perché oggi non siamo dissimili da allora. Due esempi apicali di oggi rivelano un più ampio sottofondo culturale variamente caratterizzato: i ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 04-10-2015)
Dall'inizio della creazione li fece maschio e femmina
Nella domenica XXVII del tempo ordinario la Liturgia ci fa leggere Mc.10, 2-16 ed offre a tutta la Chiesa l'occasione di una riflessione intensa, alla vigilia del Sinodo sulla famiglia, su uno dei testi evangelici più importanti su questo argomento. Non è certamente semplice leggere questa pagina li ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-10-2015)
L'uomo non separi mai...
Viviamo un tempo in cui, in nome del cosiddetto ?progresso scientifico ed economico', e tutto quello che volete, assistiamo ad una vera guerra a tutto quanto di bello e buono è nell'uomo e per l'uomo. È proprio vero che, quando l'uomo volta le spalle a Dio e ?si fa Dio', tenta di creare una società ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-10-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "Non è bene che l'uomo sia solo": il grido che sale dal nostro cuore assetato di compagnia è accolto e condiviso da Dio... di più: è ontologico, è voluto da Dio stesso nell'atto creatore, è Lui ad averlo scritto dentro di noi. ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-10-2015)

Buona domenica ragazzi! Eccoci ancora insieme, convocati dal Signore in questo giorno a lui dedicato - la parola Domenica, vuol dire proprio "giorno del Signore" - per ascoltarlo e per far diventare quasi "abitudine" il suo insegnamento. Il termine abitudine può sembrare un termine negativo. Il pi ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 04-10-2015)
Video commento su Mc 10,2-16
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 04-10-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 10,2-16
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 04-10-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-10-2015)
Commento su Marco 10,2-16
Due incanti come due guglie della stessa montagna: il matrimonio come unione fedele e indissolubile dell'uomo e della donna; l'accoglienza dei bambini e il rispetto della loro dignità di persone e figli di Dio. È l'adorabile Vangelo di questa domenica. Due cime da scalare, passo dopo passo. Per q ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-10-2015)
Oggi comincia il Sinodo sulla famiglia
Oggi comincia in Vaticano l'annunciato e molto atteso Sinodo sulla famiglia, chiamato dal papa a riflettere sulle presenti condizioni di un'istituzione che è alla base della vita sociale. Per una singolare coincidenza, il vangelo di questa domenica (Marco 10,2-16) riguarda proprio la famiglia, e in ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04-10-2015)
La Parola - commento a Mc 10,2-16
Commento di don Piero Melotto, già missionario in Thailandia e da ottobre nuovo parroco di san Giuseppe al Mercato Nuovo, Vicenza ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 04-10-2015)

La Parola di Dio ci invita a guardare la realtà del matrimonio e dell'unione uomo e donna in una dimensione cristiana. Questa Parola viene proposta nella domenica in cui a Roma si apre il sinodo sulla famiglia. Più di tante parole facciamoci aiutare dall'Instrumentum Laboris, documento che verrà so ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 04-10-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 10, 2-9
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 04-10-2015)
Video commento su Marco 10,2-16
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-10-2015)
Il punto di partenza: la fede
Stando alla mia personale esperienza pastorale, i giovani nubendi sembrano essere disposti a sorbirsi le "chiacchiere" di sacerdoti e operatori pastorali durante i corsi di preparazione al Matrimonio, pur di conseguire l'obiettivo di sposarsi in chiesa. Ad eccezione di alcune coppie di fidanzati ver ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-10-2015)
Commento su Gen. 2,18
Il Signore Dio disse: «Non è bene che l'uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda». Gen. 2,18 Come vivere questa Parola? All'inizio di tutta la Storia della Salvezza, all'inizio della stessa Bibbia, subito ci imbattiamo in questa "Buona Notizia". Ci rendiamo conto infatti che Di ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 04-10-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 128,3 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 128 (Vulgata / liturgia 127),3 - (XXVII domenica del tempo ordinario, anno B) CEI La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa. Ebrei 2,11: Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergo ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 04-10-2015)
Commento su Gn 2,18-24; Mc 10,2-16
Oggi il tema della liturgia è particolarmente importante e attuale. Il rapporto di coppia è il rapporto fondante, quello che fa maturare tutti gli altri rapporti. E' un rapporto creativo, in quanto è espressione della forza creatrice di Dio. L'umanità è in processo di crescita e ha bisogno di un ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 04-10-2015)
Video commento su Mc 10,2-16
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-10-2015)
Commento su Gen 2,18-24; Sal 127; Eb 2,9-11; Mc 10,2-16
GENESI 2,18-24 La prima vera distinzione tra uomo e animale l'abbiamo in questi versetti della Genesi, dove non esiste nessuna parentela fra Adamo e gli altri esseri viventi. Dio creò Adamo a propria immagine e somiglianza, creò una persona con la quale poter parlare e interagire con Lui. Nessun al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-10-2012)
Commento su Marco 10,2-16
Al tempo di Gesù il divorzio era un fatto consolidato, addirittura attribuito a Mosè, quindi intangibile. Il divorzio, però, era un divorzio maschilista: solo l'uomo, stancatosi della moglie, poteva rimandarla a casa con un libello di ripudio. Nessuno avrebbe mai osato mettere in discussione una no ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 07-10-2012)
Commento su Marco 10, 2-16
Collocazione del brano Continua la lettura cursiva del vangelo di Marco, abbiamo tralasciato solo i versetti 9,49-50 in cui Gesù ricordava ai suoi discepoli che sarebbero stati "salati con il fuoco" e li esortava ad avere sapore come il sale. Anche nel capitolo 10, di cui leggiamo la parte inizial ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-10-2012)
Commento su Mc 10, 6-9
Dall'inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto. Mc 10, 6-9 Come vivere questa Pa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-10-2012)
Soldi
Corre, il giovane ricco, come se avesse una malattia. Corre per sapere come vivere nella logica di Dio. È anche corretto e onesto nel suo porsi: sa che la salvezza non si "merita" ma si riceve in eredità se la si desidera con cuore puro. Teologicamente impeccabile. Gesù lo accoglie con simpatia, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 07-10-2012)
Audio commento su Mc 10,2-16
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(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07-10-2012)
Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse
Non c'è gesto come questo dove ci sia una così alta concentrazione di amore. Presentare un bambino è metterlo davanti a noi, dargli la primizia, lasciare che sia lui a godere del bene che arriva dall'esterno. Quanti genitori si privano di ogni cosa pur di darla ai propri figli, papà e mamme che si f ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 07-10-2012)
Un invito a trasgredire: il vero sballo è dire NO!
Cerchiamo di intenderci: non sono a favore del divorzio, pur essendo uno che non si è mai sposato! :-) Ma a me pare che oggi chi è contrario al divorzio è una voce fuori campo. Ebbene sì, sono voci fuori campo quelli che, come me, credono ancora nel valore del matrimonio. E credono anche che questo ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 07-10-2012)
Educarci all'amore vero
Non è bene che l'uomo sia solo, gli voglio fare un aiuto che gli sia simile. E Dio creò la donna. Questo brano di Genesi ci fa comprendere due realtà sulle quali è giusto fermarci: il problema della solitudine e l'importanza del rapporto uomo-donna. Gesù, nel Vangelo, è molto radicale affer ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 07-10-2012)
I due diventeranno una carne sola
Il brano evangelico di questa XXVII domenica del Tempo Ordinario è un invito forte, da parte di Gesù, a ricuperare il genuino progetto di Dio circa la vita coniugale. È una esortazione ai credenti a superare decisamente ogni forma di legalismo, che nasconde in realtà un gretto egoismo e l'incomprens ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 07-10-2012)
Il progetto originario di Dio è armonia
Gesù riporta tutto all'origine della creazione per dirci nuovamente qual è il progetto di Dio. Mosè permette l'atto di ripudio per la durezza del cuore. Gesù invece. Per mezzo della sofferenza, ristabilisce l'ordine originario ed originante. C'è il dono di Dio, offerto ad ogni uomo, e c'è sempre an ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 07-10-2012)
Siamo fatti per amare
Clicca qui per la vignetta della settimana. Dio non vuole il divorzio! La tentazione di ridurre il brano di Vangelo con questa affermazione sintetica è forte. Infatti si tratterebbe di una vera e propria "riduzione" e "impoverimento" del messaggio nella sua complessità e ricchezza. Importante è ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07-10-2012)
Video commento a Mc 10, 2-16
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-10-2012)
Il progetto di Dio per il bene degli uomini
I brani della Parola di Dio affrontano un argomento importan­tissimo ed anche molto scottante: l'indissolubilità del matrimonio. La prima lettura presenta il progetto di Dio sulla famiglia. Eccolo: Dio ha pensato la famiglia perché fosse una, indissolubile e aperta alla vita. E basta poco per ricono ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07-10-2012)
Commento su Mc 10,2-16
Il grande annuncio di Gesù sul mistero della sua passione è anche la proclamazione del segreto "nuziale" della vita umana fatta a immagine e somiglianza di Dio. Di Dio che non è "solitudine", ma mistero d'amore, eterna comunione d'amore. Mentre tutta la nostra tradizione afferma il primato della per ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 07-10-2012)
L'uomo non separi ciò che Dio ha congiunto
Prosegue, con la pericope evangelica odierna, la serie di insegnamenti che Gesù offre alla folla e ai discepoli circa varie questioni e problemi che possono nascere nella vita e nella comunità cristiana, serie iniziata in Luca 9,33. L'occasione è data, in questo caso, da una domanda-trabocchetto ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 07-10-2012)
L'uomo non divida quello che Dio ha congiunto
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 07-10-2012)
Redenti eppure umani
Oggi la Scrittura ci esorta a meditare l'opera compiuta per noi dal Signore Gesù. Egli, "conorato di gloria e di onore" (Eb 2,9), ha congiunto il mondo divino con quello umano, ha rivestito la storia del mondo di speranza. Nel Suo sangue, le croci (le sofferenze) sparse per il mondo non rimangono ne ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-10-2012)
La famiglia, un dono, oggi, a volte incompreso
Il Vangelo di oggi con forza ci interpella sul grande sacramento del Matrimonio. Ogni uomo, nascendo, ha una sua vocazione, ossia una strada da percorrere, per realizzare pienamente se stesso, costruendo ogni giorno la sua santità. E questo sentiero, il più delle volte, è il Matrimonio e quindi la ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 07-10-2012)
Tra storia e profezia
«Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla» Il Vangelo e tutta la scrittura, proprio perché sono frutto di una contingenza storica e opera di uomini immersi in una loro realtà, rispecchiano la cultura del tempo (cfr. DV 12). Sarebbe profondamente errato assumere ciò che è cont ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 07-10-2012)
All'inizio della creazione li fece maschio e femmina
Con il brano del vangelo di Marco che la Liturgia della domenica XXVII del tempo ordinario ci presenta (Mc.10,2-16), comincia una serie di istruzioni che riguardano diversi aspetti della vita quotidiana, conclusa dal terzo annuncio della passione. Marco sottolinea che Gesù, lasciato Cafarnao, è orm ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 07-10-2012)
Amore genera Unione
Siamo al capitolo 10 del vangelo di Marco e il versetto prima di questo vangelo dice: "La folla accorse di nuovo da Gesù e di nuovo egli l'ammaestrava, come era solito fare" (Mc 10,1). La gente va da Gesù perché sente che le sue parole parlano al cuore, perché sente la verità di ciò che dice. Quest ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-10-2012)
Video commento a Mc 10, 2-16
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 07-10-2012)
Video commento a Mc 10, 2-16
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-10-2012)
La vostra pace scenderà su di lui
Il profeta loda i piedi di coloro che annunziano il ritorno della pace nella città di Dio, nella santa Gerusalemme, in mezzo al suo popolo. È Dio il datore e il portatore della pace. L'araldo e il missionario annunziano che il Signore sta per tornare in Sion. Questo annunzio che loro portano fa sì c ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07-10-2012)
Ma all'inizio non era così?
Mi accorgo che noi preti corriamo spesso il rischio, sulle tematiche della vita matrimoniale, di assumere un atteggiamento di tipo prevalentemente "moralista", ovvero quello di dire ciò che "si deve o non si deve fare" (come se noi lo sapessimo...), invece di preoccuparci di annunciare "la verità" s ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 07-10-2012)
A chi è come loro
La Parola di oggi ancora ci sospinge alla contemplazione del sogno di Dio sull'umanità: "Non è bene che l'uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda" (Gen 2,18). Dio ha creato l'uomo e la donna pensandoli come compagni di viaggio, complici, confidenti... il desiderio di Dio è la c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 07-10-2012)
Video commento a Mc 10,2-16
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 07-10-2012)
Video commento su Marco 10,2-16
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-10-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LA FAMIGLIA NEL PIANO ORIGINARIO DI DIO L'antifona d'ingresso della Messa odierna dice: "Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse". Potremmo continuare questa preghiera dicendo: "La mer ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07-10-2012)

Il Vangelo di questa domenica è come se fosse diviso in due parti distinte: c'è una prima parte, piuttosto lunghetta, che è rivolta ai grandi, agli adulti, perché parla di questioni che riguardano il matrimonio e il divorzio. La seconda parte, invece, ha per protagonisti i bambini ed è rivolta prop ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-10-2012)
Matrimonio, vocazione all'amore
In un'epoca in cui la sacralità del matrimonio e la morale sessuale cattolica vengono messe in seria discussione dal fenomeno dei divorzi e delle separazioni ormai di numero incalcolabile, come pure dalla prassi altrettanto diffusa delle unioni di fatto o ancora dalla realtà sempre delle unioni gay, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07-10-2012)
Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me
Se qualche volta ci sentiamo scoraggiati, lasciati soli dagli amici, abbandonati dalle istituzioni, pensierosi per le lotte da affrontare ricordiamoci le parole di Gesù. Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato Accog ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07-10-2012)
Quello che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi
Il fondamento della Famiglia è l'unione tra uomo e donna. Non solo un'unione carnale, ma soprattutto un'unione spirituale. Due cuori che si incontrano, si innamorano, si uniscono in matrimonio davanti a Dio e solo Dio li può separare con la morte. Oggigiorno purtroppo si assiste a continui stravolg ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-10-2012)
I due diventeranno una carne sola
Ancora i bambini, per la terza domenica di seguito, stavolta per spiegare la logica del regno in cui tutti sono invitati ad entrare. "Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso", dice Gesù: e va subito chiarito che non significa vivere la fede in lui con inc ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-10-2012)
Commento su Genesi 2, 18-24; Salmo 127; Ebrei 2,9-11; Marco 10,2-16)
La liturgia della scorsa domenica ci ha fatto meditare su i "macigni" che ci impediscono di vivere appieno la vita cristiana: altro non sono che i nostri peccati. La liturgia di questa domenica si apre con il bellissimo brano della creazione della donna: il creato, meraviglioso e perfetto nella sua ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04-10-2009)
Audio commento a Mc 10,2-16
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04-10-2009)
Non ti è lecito...
Il Vangelo di oggi ci mostra ancora Gesù in cammino: lasciata la Galilea a nord, si dirige verso la Giudea a sud, oltre il fiume Giordano. E una grande folla lo seguiva. Domande trabocchetto La presenza di Gesù suscita entusiasmo e fa sempre accorrere la gente per ascoltare i suoi insegnamenti ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 04-10-2009)
Li chiama fratelli
Noi imitiamo dagli altri comportamenti, opinioni, stile di vita. I modelli che si presentano sono via via i genitori, il miglior amico, quello che viene riconosciuto come il capo nel gruppo, un campione dello sport o un divo dello spettacolo, una guida spirituale. Il più delle volte l'individuo si r ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 04-10-2009)
Meglio soli che male accompagnati!
Non è bene che l'uomo sia solo ..... senza un aiuto che gli stia di fronte! Non sempre, mi verrebbe da dire! A volte, come dice il proverbio, meglio soli che male accompagnati: meglio dolersi per la propria solitudine, piuttosto che patire per causa d'altri. Ma si sa, al cuor non si comanda! ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-10-2009)
Avvicinarsi a Gesù, conoscere il Volto
Se la liturgia della parola di domenica scorsa ci ha principalmente detto cosa significa appartenere alla Chiesa e appartenere al Signore, oggi possiamo dire che siamo invitati a comprendere cosa significa ?avvicinarci? a Gesù, come relazionarci con Lui. Il vangelo di oggi mi pare voglia dirci, tra ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 04-10-2009)
Un amore più grande dei nostri peccati
Il fallimento di molti matrimoni provoca ferite profonde e dolorose. Il brano evangelico di oggi ci dice innanzitutto che questo non è secondo il disegno di Dio sulla coppia, così come viene espresso dall'autore della Genesi. Ma il racconto di Marco riferisce anche la reazione molto vivace di Gesù n ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-10-2009)
La sacralità della famiglia e l'indissolubilità del matrimonio
Celebriamo oggi la XXVII Domenica del tempo ordinario e la parola di Dio ci induce a riflettere su un tema di grande attualità: la dignità del matrimonio e della famiglia e l?assoluta negazione del divorzio nella prospettiva cristiana. Il Vangelo di Marco che ascoltiamo oggi ci presenta Cristo Maest ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04-10-2009)
Amore oltre le fragilità
Clicca qui per la vignetta della settimana Gesù è ancora una volta provocato e ?messo alla prova? da questi rappresentanti religiosi del suo tempo che vogliono trovare delle ?falle? nella sua predicazione e nella sua pretesa di esser l?Inviato di Dio, così da poterlo metter in cattiva luce ed eli ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-10-2009)
Non ripudiamo il sogno di Dio
Una domanda traboc­chetto: è lecito o no a un marito ripudiare la moglie? I farisei conosco­no bene la legge di Mosè; san­no però che esiste un conflit­to tra norma e vita, e molto dolore tra le donne ripudia­te, e mettono alla prova Ge­sù in questa strettoia tra la re­gola e la vita, tra il sabato ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 04-10-2009)

Il libro della Genesi ci ricorda che Dio dice che non è bene che l'uomo sia solo, e pertanto gli fa un aiuto che gli corrisponde. Da qui parte la proposta del matrimonio come soluzione alla solitudine e via maestra per costruirsi un futuro. Nel Vangelo Gesù viene interrogato riguardo al ripudio. ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 04-10-2009)
Riflessione su san Francesco
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(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 04-10-2009)
Gesù si indignò
I farisei si avvicinano a Gesù non per capire o per apprendere, si avvicinano per metterlo alla prova ... Gesù non risponde alle provocazioni, ma cerca di entrarvi comunque per offrire più che risposte riletture di ciò che gli altri già sanno. Non ci si può prendere gioco di Dio, dice san Paolo. Epp ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-10-2009)
L'uomo non separi mai...
Anzitutto mi sembra doveroso gioire con voi, perché sappiamo che la nostra Patria è sotto la protezione di S. Francesco d'Assisi: il santo che tutti veneriamo con particolare devozione e sotto la cui protezione mettiamo la nostra Italia, che ha davvero tanto bisogno della sua protezione e guida. Fra ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-10-2009)
Un uomo, una donna, l?amore
?Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso?, dice Gesù: e va subito chiarito che non significa vivere la fede in lui con incoscienza, rinunciando a ragionare, a valutare, a decidere. Significa piuttosto imitare il bambino nella sua fiducia verso i genitori, de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-10-2009)
Commento su Marco 10,6
Dalla Parola del giorno ?All?inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l?uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due ma una carne sola. L?uomo dunque non separi ciò che Dio ha unito? Come vivere questa Parola? Gesù ricorda ch ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 04-10-2009)
Il sogno di Dio
Nei giorni scorsi ho ricevuto una mail di un lettore che mi ha fatto molto riflettere. Dopo qualche condivisione su una mia meditazione domenicale, concludeva più o meno così: ?Sono proprio curioso di vedere come te la cavi con il Vangelo di domenica prossima, quello sul divorzio! In bocca al lupo.. ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 04-10-2009)
Missione è non vergognarsi di chiamarli fratelli
Riflessioni Con linguaggio poetico e mitico, la Parola di Dio ci rivela verità luminose circa l?essere umano -uomo e donna- circa la famiglia e il cosmo. La prima verità è che Adamo non si è creato da sé: è Dio che l?ha creato (I lettura). La parola Adamo, in questo caso, vuol dire l?uomo e la donn ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04-10-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Mc 10,2-16)
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-10-2009)
Video commento a Mc 10,2-16
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-10-2009)
All'inizio non fu così
La Parola di Dio oggi ci mette di fronte ad un tema caldo e faticoso, che mette in difficoltà me che rifletto e voi che ascoltate. Parliamo del fallimento dell'amore di coppia, il più doloroso e sanguinante, il più drammatico e diffuso, tema appesantito dalla posizione ufficiale della Chiesa nei con ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 04-10-2009)
Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita
PREGHIERA DI COLLETTA Dio, che hai creato l'uomo e la donna, perché i due siano una vita sola, principio dell'armonia libera e necessaria che si realizza nell'amore; per opera del tuo Spirito riporta i figli di Adamo alla santità delle prime origini, e dona loro un cuore fedele perché nessun potere ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-10-2009)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE Introduzione. Un problema cruciale dell?uomo: la solitudine. Problema: 1. Illuminato dalla profonda unità tra uomo e donna (cfr. 1ª lettura) 2. Motivato dalla morte di Cristo (cfr. 2ª lettura) 3. Sublimato dalla fedeltà al progetto primario di Dio (cfr. 3ª lettura). ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-10-2009)

Il Vangelo di oggi è piuttosto complesso, perché si parla di più di un argomento e sembrano discorsi un po? staccati tra loro: prima c?è la discussione riguardo al matrimonio e poi c?è un discorso di Gesù riguardo al Regno di Dio. Uhmm... sì, effettivamente, detto così sembra un po? confuso, ma se s ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 04-10-2009)
Donne e bambini
Siamo nel capitolo 10 di Mc. In questo capitolo Gesù ammaestra i suoi discepoli su vari argomenti: divorzio, matrimonio, bambini, ricchezza, regnare e servire. In tutti questi temi il centro è sempre l?atteggiamento interiore. Ciò che conta è ciò che tu vivi dentro, ciò che tu senti, ciò che hai nel ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-10-2009)
E? lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?
Il vangelo odierno si inserisce esattamente agli inizi del percorso compiuto da Gesù nel territorio della Giudea verso Gerusalemme, e cioè verso l?ora della sua passione e morte. Le discussioni, come quella di oggi sul divorzio e poi sulla sua autorità, il tributo a Cesare, la risurrezione dei morti ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 04-10-2009)
Quando ?due? diventa uguale a ?uno?
L?uomo non separi ciò che Dio ha congiunto Sappiamo che, se si vuole conoscere cosa fece e disse Gesù, non c?è da fare altro che aprire i libretti dei quattro vangeli. Ma forse abbiamo anche letto o udito che qualche rarissimo detto di Cristo ci è stato conservato altrove, come per esempio quel v ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 04-10-2009)
Video commento su S. Francesco, patrono d'Italia
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 04-10-2009)
Faccia a faccia
Possiamo leggere il celeberrimo passo a tre livelli di rapporto: interpersonale in genere, tra uomo e donna, tra coniugi. "Non è bene che l'uomo sia solo: farò per lui un aiuto che gli stia come di fronte" (v. 18, CEI: "che gli corrisponda"). Si tocca qui, espresso in una sintesi potente, un element ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-10-2009)
Al di là dei pronunciamenti della Chiesa
?Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa. Se essa, uscita dalla casa di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-10-2009)

Il Vangelo, naturalmente, non parla solo dell'altro mondo, ma innanzitutto di questo che lo prepara. Certo, la meta è la vita eterna, ma si raggiunge con una vita di sequela, di discepolato. In questi capitoli, l'evangelista Marco raccoglie appunto le indicazioni di Gesù su cosa vuol dire essere suo ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-10-2009)

Uno più uno in matematica è uguale a due, ma la vita sa offrire soluzioni matematiche che di matematico non hanno nulla se non il concetto numerico. In un rapporto sponsale cristiano vissuto in due uno più uno è uguale a uno, a due ed anche a tre...dipende solo se lui e lei vogliono essere un noi co ...
(continua)
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