LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO170 ;

Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Gesù, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). Come dimostra l’atteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un segno messianico. La tradizione ebraica voleva che il Messia rinnovasse i miracoli compiuti da Mosè durante la traversata del deserto. Ecco perché, secondo questa attesa messianica, si chiamava “profeta” il futuro Salvatore, cioè “l’ultimo Mosè”. Infatti, secondo il Deuteronomio, Dio aveva promesso a Mosè prima della sua morte: “Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò” (Dt 18,18). Ecco perché le persone che sono presenti durante la moltiplicazione dei pani cercano di proclamare re Gesù. Ma Gesù si rifiuta, perché la sua missione non è politica, ma religiosa.
Se la Chiesa riporta questo episodio nella celebrazione liturgica è perché essa ha la convinzione che Gesù Cristo risuscitato nutre con il suo miracolo, durante l’Eucaristia, il nuovo popolo di Dio. E che gli dà le forze per continuare la sua strada lungo la storia. Egli precede il suo popolo per mostrargli la via grazie alla sua parola. Coloro che attraversano la storia in compagnia della Chiesa raggiungeranno la meta di tutte le vie, l’eredità eterna di Dio (cf. Gv 14,1-7).

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Antifona d'ingresso
Dio sta nella sua santa dimora;
ai derelitti fa abitare una casa,
e dà forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36)


Colletta
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che nella Pasqua domenicale
ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo,
aiutaci a spezzare nella carità di Cristo
anche il pane terreno,
perché sia saziata ogni fame del corpo e dello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Re 4,42-44
Ne mangeranno e ne faranno avanzare.

Dal secondo libro dei Re

In quei giorni, da Baal Salisà venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse: «Dallo da mangiare alla gente». Ma il suo servitore disse: «Come posso mettere questo davanti a cento persone?». Egli replicò: «Dallo da mangiare alla gente. Poiché così dice il Signore: “Ne mangeranno e ne faranno avanzare”».
Lo pose davanti a quelli, che mangiarono e ne fecero avanzare, secondo la parola del Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

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Seconda lettura

Ef 4,1-6
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 7,16)
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 6,1-15
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ha moltiplicato il cibo per compassione verso le persone che lo seguivano e che erano affamate. Preghiamo il Padre perché la nostra vita sia coerente con ciò che Gesù ci ha insegnato a vivere.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa e i suoi testimoni: sappiano denunciare l'ingiustizia di un sistema economico che rende i ricchi sempre più ricchi e porta all'indigenza coloro che non hanno risorse, preghiamo.
2. Per quanti hanno l'incarico di governare: si distinguano per il disinteresse e per la dedizione al loro compito di servizio alla società civile, proponendosi anche come esempio di vita, preghiamo.
3. Per i popoli tormentati dalla guerra e dalla fame: gli organismi internazionali e la sensibilità dell'opinione pubblica impediscano il proliferare della violenza e delle ingiustizie, preghiamo.
4. Per gli insegnanti e per gli educatori: perché i giovani crescano nell'apprezzare il valore della solidarietà e sappiano farsi capaci di gesti solidali verso i più poveri, preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la condivisione dello stesso pane e la celebrazione dell'Eucaristia unisca tutti noi, nella condivisione dei nostri doni e carismi, preghiamo.

Signore, aiutaci a continuare con la nostra vita cristiana il miracolo che tu hai operato in favore di tutti gli uomini, affamati della tua Parola. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore, queste offerte
che la tua generosità ha messo nelle nostre mani,
perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri,
santifichi la nostra vita presente
e ci guidi alla felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore:
non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2)

Oppure:
Beati i misericordiosi: essi troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore: essi vedranno Dio. (Mt 5,7-8)

Oppure:
Gesù spezzò i cinque pani
e li distribuì a tutti finché ne vollero. (cf. Mc 6,41)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia
di partecipare al mistero eucaristico,
memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio,
fa’ che questo dono del suo ineffabile amore
giovi sempre per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Missionari della Via     (Omelia del 08-11-2015)

Questa domenica troviamo Gesù seduto nel Tempio davanti alla sala del te-soro, dove c'erano tre cassette nelle quali i fedeli depositavano le loro offerte. Gesù osservava come gettavano le offerte. Da una parte abbiamo gli scribi, i maestri della Scrittura, che amano passeggiare in lunghe vesti, ess ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26-07-2015)
Commento su Ef 4,1-6
Collocazione del brano Incomincia con questa domenica la seconda parte della lettera agli Efesini, quella dedicata alla parenesi, cioè all'esortazione. Paolo, in catene, dopo aver scritto della centralità del sacrificio di Cristo e della sua efficacia a riunire tutti i popoli in una sola Chiesa, s ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-07-2015)
Dove possiamo trovare il pane per questa grande folla?
Ci hanno predicato per anni, politicamente, di ?produrre e consumare', ed ora paghiamo il prezzo di questa follia. Eravamo abituati a vivere nell'abbondanza, al punto da svenderci alla follia del consumismo, che invitava a comprare anche il non necessario. A volte abbiamo riempito la casa di tante c ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-07-2015)
Era vicina la Pasqua dei giudei
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-07-2015)
Video commento a Gv 6,1-15
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26-07-2015)
Moltiplicazione: vivere "per"
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa ho letto un articolo, postato su un sito internet che raccoglie riflessioni e devozioni cristiane, che raccomandava una specie di "galateo" per chi partecipa alla messa domenicale. L'articolo iniziava proprio così: "E' DOMENICA, giorn ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 26-07-2015)
La fame dell'uomo, la compassione di Dio, la condivisione nostra
Viviamo nella messa un rapporto profondo con il Signore e con i fratelli. La liturgia ci offre da oggi in avanti, per varie domeniche, la lettura del cap. 6 di Giovanni, che potremmo chiamare "il grande discorso Eucaristico di Gesù". Avremo modo, volta per volta, di approfondire i vari aspetti del m ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 26-07-2015)
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano
Il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci e? denso di reminiscenze dell'Antico Testamento e di riferimenti simbolici. Uno dei piu? significativi e? posto proprio all'inizio di questa pagina evangelica, quando offrendo un dettaglio apparentemente solo temporale, l'evangelista osserva che ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 26-07-2015)
Il mondo ha fame
Siamo in piena estate, le notizie dei telegiornali non disdegnano le tradizionali carellate di gossip delle vacanze dei vip. A Milano continua la maratona dell'EXPO, dove il tema del cibo è messo bene in mostra, con sfilate di potenti e scambi affascinanti di culture non solo culinarie. E intanto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-07-2015)
Ma che cos'è questo per tanta gente?
Gesù vive la storia guardando ogni cosa con gli occhi del Padre. Un giorno della sua eternità, il Padre vide il nulla. Fuori di Lui non esisteva alcuna cosa. Vi era dinanzi a sé un universo senza universo. Questo videro i suoi occhi di luce. La sua sapienza gli suggerì di riempire questo universo se ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 26-07-2015)
Eucaristia gratis! Per tutti!
La lettura continuata del Vangelo di Marco che ci accompagna in questo anno liturgico B ci offre una tregua che durerà circa un mese, durante il quale leggeremo ciò che cronologicamente - seguendo i capitoli del Vangelo di Marco - ci avrebbe giustamente atteso, ossia il racconto della moltiplicazion ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 26-07-2015)
Non dire a Dio: "Ho un grande problema". Dì al problema: "Ho un grande Dio"
Che ridere: le proviamo tutte per essere felici. Adocchiamo nella pubblicità la beatitudine per aver cucinato i tortellini con il dado e sondiamo pure noi. Ma a casa nostra, con tre dadi, mamma, papà e figlio s'ingegnano furiose litigate. In tv all'alba si danza per le fette biscottate a colazione. ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 26-07-2015)

Gesù è inseguito dalle folle. Queste cercano i grandi segni e gesti. Vedono in Lui un taumaturgo, un grande guaritore. Una fede troppo superficiale dettata anche da giuste esigenze: c'è bisogno di guarire da malattie, infermità. Il Signore però non è taumaturgo e i suoi miracoli vogliono richiamare ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-07-2015)
Testimoni di una carità concreta ed operativa
La prima lettura della parola di Dio di questa XVII domenica del tempo ordinario, come pure il vangelo di oggi, tratto da San Giovanni Evangelista ci parlano della moltiplicazione dei pani. Possiamo dire si fa riferimento in questi due testi a due speciali interventi di Dio e di Gesù, Figlio di Dio ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-07-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Di fronte a questo straordinario brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci, si corre il rischio di dimenticare che esso si apre e si chiude con Gesù che cerca di sfuggire alla folla che, in qualche modo, pretende per ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-07-2015)
Quel lievito di un pane che non finisce
La moltiplicazione dei pani è qualcosa di così importante da essere l'unico miracolo presente in tutti e quattro i Vangeli. Più che un miracolo è un segno, fessura di mistero, segnale decisivo per capire Gesù: Lui ha pane per tutti, lui fa' vivere! Lo fa' offrendo ciò che nutre le profondità della v ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 26-07-2015)
Servo degli uomini
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla Rispetto ai racconti paralleli dei vangeli sinottici (Mt 14,13-21; 15,32-39; Mc 6,30-44; 8,1-10; Lc 9,10-17) Il Vangelo secondo Giovanni ha differenze e particolarità a cui dobbiamo prestare particolare attenzione. Questo racconto, infatti, f ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 26-07-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-07-2015)
Il miracolo della condivisione
Confesso un certo disappunto liturgico, se devo essere sincero. Speravo, dopo l'ultimo, impegnativo, vangelo di domenica scorsa, di commentare oggi il proseguimento di quel racconto. Si sarebbe comunque parlato di moltiplicazione dei pani e dei pesci ma Marco, questo il disappunto, avrebbe aggiunto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-07-2015)
Video commento a Gv 6,1-15
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26-07-2015)
Una tappa intermedia e il traguardo finale
Comincia oggi, protraendosi per alcune domeniche, la lettura del vangelo di Giovanni al capitolo 6. Circa cinquemila uomini seguono Gesù, instancabili e speranzosi, avendo visto quello che egli sa fare. Viene il momento in cui tutta quella gente deve pur mangiare; si trovano sulla riva del lago di G ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 26-07-2015)
Video commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 26-07-2015)

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(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 26-07-2015)
Commento su 2Re 4,42-44; Gv 6,1-15
Questa domenica la liturgia ci propone di mettere al centro la persona di Gesù, il suo insegnamento. Lo stile di vita che Gesù è venuto a proporci era sconvolgente ai suoi tempi, ma non è passato nella nostra vita, ancora oggi. Chiede di amare tutti, di perdonare sempre, di giungere persino ad ama ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26-07-2015)
Commento su Giovanni 6,1-15
"Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.". Il miracolo compiuto da Gesù insinua nella gente la convinzione che un re, capace di sfamare intere folle con uno schiocco di dita e voilà, era un'occasione da non perdere per niente al mondo. Ma ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 26-07-2015)
La Parola - commento a Gv 6, 1-15
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 26-07-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 6,1-15
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 26-07-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 145,15 (XVII domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 145 (Vulgata / liturgia 144),15 - (XVII domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno. TILC Gli occhi di tutti sono fissi su di te e tu doni il cibo a tempo opportuno. Efesini 4,4-6 U ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-07-2015)
Pane e Parola
Di pane si parla tanto nella Bibbia e con significati diversi secondo le circostanze. Dove esso indica il lavoro, il sudore e la fatica, dove l'angoscia (il pane di lacrime), dove la gioia. Il prezioso alimento viene messo in relazione con il lievito, anche per indicare consuetudini e usanze palest ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 26-07-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 26-07-2015)
Video commento su Gv 6,1-15
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26-07-2015)
Commento su 2Re 4,42-44; Sal 144; Ef 4,1-6; Gv 6,1-15
Con la domenica odierna la liturgia lascia il Vangelo di Marco e fa uso del Vangelo di Giovanni.! Argomento della liturgia odierna è come vincere la fame. Questa tesi è l'oggetto, in maniera diretta o indiretta, di tutte tre le lettura di questa celebrazione eucaristica. Come i profeti caratterizzav ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 29-07-2012)
Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?
Il Signore mette i semi sulla terra dai quali nascono le buone intenzioni, i valori, i principi. Con la moltiplicazione dei pani ci fa intendere che sa quali sono le nostre necessità umane, materiali e che se lo seguiamo provvederà ai nostri bisogni. Seguire Gesù significa vedere in Lui la soluzio ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-07-2012)
Compi il tuo miracolo
Oggi il vangelo ci presenta il miracolo della moltiplicazione dei pani. Per tutto il mese di agosto il vangelo ci presenterà il capitolo 6 di Gv. Dev'essere stato qualcosa di sconvolgente, di enorme, impresso nel cuore e nella mente della gente del tempo. Infatti tutti i vangeli lo raccontano (ed è ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-07-2012)
Audio commento su Gv 6,1-15
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 29-07-2012)
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 29-07-2012)
Gesù pane di vita
nizia con questa domenica la lettura del capitolo sesto di Giovanni dal titolo: " Gesù pane di vita". In questa prima parte, Giovanni vuole manifestarci chi è Gesù e come la nostra fede cresca nel rapporto con Lui. Mi fermo solo su alcuni aspetti, visto che il brano è molto denso. Gesù è al ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-07-2012)
Gufare: il passatempo della Chiesa annoiata
Come gole riarse in cerca d'acqua: accatastati uno sull'altro, accovacciati uno accanto all'altro, sequestrati in massa dalle parole di un Rabbì troppo recalcitrante alle sciocchezze del tempo. Lo cercano perché un Uomo che sappia parlare così mai il mondo l'aveva incrociato: parole che diventano st ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-07-2012)
La condivisione è il vero pane
La moltiplicazione dei pa­ni è un evento che si è impresso in modo inde­lebile nei discepoli, l'unico miracolo raccontato in tutti i vangeli. Più ancora che un mi­racolo, un segno: fessura di mi­stero, evento decisivo per comprendere Gesù. Lui ha pa­ne per tutti, è come se dices­se: io faccio vivere ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-07-2012)
Dodici canestri
Dodici canestri Da sempre mi sono domandato, senza trovare risposta, da dove saltano fuori i dodici canestri che sono stati utilizzati per raccogliere i pezzi avanzati. Certamente ci troviamo di fronte ad una immagine fortemente simbolica - e il numero dodici ne esalta il simbolismo - che potrebbe ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 29-07-2012)

Questo racconto è ripetuto nei vangeli ben sei volte. Questo ci fa capire quanto lo ritenessero importante. Giovanni, ultimo a scriverlo, lo ambienta in un contesto pasquale e presenta Gesù come il nuovo Mosè, che prima attraversa il lago, che chiama mare, e poi sale sul monte, come Mosè. Alla fi ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 29-07-2012)
La ricchezza che viene dal dono
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente. C'è odore di pane nella liturgia di questa domenica, pane abbondante. Gli occhi sono in attesa e il Signore dona il pane a tempo opportuno. La mano di Dio è aperta, si apre quotidianamente e il desiderio di ogni vivente è saziato. E un pane che sazia ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-07-2012)
Una realtà di cui si parla poco: la fame
Sappiamo tutti come anche nei Paesi dove fino a poco tempo fa regnava il benessere, oggi per le varie crisi economiche, che hanno colpito anche le Nazioni occidentali, si è fatta strada la fame. Può sembrare assurdo che anche fra di noi ci sia chi patisce la fame, ma è così. In tante Diocesi e par ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-07-2012)
Nessun uomo è inutile
Entriamo in una specie di "area di sosta" nel corso del cammino di quest'anno liturgico. Per un mese circa, la lettura continuata del Vangelo di Marco lascia il posto al Vangelo di Giovanni e al suo famoso discorso sul Pane di Vita, conseguenza di un gesto miracoloso, quello della moltiplicazione de ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 29-07-2012)
Disponibilità, condivisione, testimonianza
Il Vangelo di oggi presenta Gesù come il nuovo Mosè che passa "all'altra riva del mare", "sale sul monte" (Gv 6,1-3) e procura alla folla un cibo straordinario, simbolo del vero pane. San Giovanni descrive il segno della moltiplicazione dei pani ponendo al centro della narrazione Gesù. Egli prende l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-07-2012)
Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!
Se si eccettua la manna, che discendeva direttamente dal cielo sotto forma di semi come di coriandolo, nella Scrittura Antica si conoscono pochi casi di moltiplicazione del pane o di altri alimenti per il sostentamento dell'uomo. I profeti che operano questi prodigi sono Elia ed Eliseo. Chi dona il ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 29-07-2012)
Pane condiviso e per molti
Nel cuore dell'estate, la liturgia ci propone una pagina di vangelo intensa, che si presta a differenti livelli simbolici di lettura: la moltiplicazione dei pani, evento in cui si esprime il senso stesso dell'Eucaristia, miracolo in cui si rivela quella logica di dono che Gesù incarna. Prendiamo sp ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-07-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * Ci sono miracoli che Gesù realizza, cerca, costruisce, perché essi saziano, e miracoli che invece Gesù sfugge, da cui sta lontano come da un pericolo, perché invece di saziare affamano. La pagina evangelica di oggi ce ne mette uno dei primi ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-07-2012)

Quanti sono appassionati e bravi in matematica, ascoltando questo brano del Vangelo probabilmente intuiscono che qualcosa non quadra. A far la prova del nove di questa divisione/moltiplicazione i conti non tornano. Gesù e i suoi discepoli riescono a dar da mangiare a tantissime persone, avendo cibo ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29-07-2012)
C'è qui in ragazzo
Con una decisione discutibile, il lezionario interrompe la lettura di Marco e per ben cinque domeniche lo sostituisce con il cap.6 del Vangelo di Giovanni: la motivazione, piuttosto fragile, è che la brevità del Vangelo di Marco non fornirebbe un numero sufficiente di brani per coprire l'intero cicl ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6, 1-15
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6, 1-15
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6,1-15
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-07-2012)
Senza giustizia non può esserci pace
Si è visto domenica scorsa Gesù commuoversi davanti alla folla accorsa a lui, paragonata a un gregge senza pastore, cioè bisognosa di una guida morale e spirituale. Il vangelo di oggi (Giovanni 6,1-15) esprime però anche la sua concretezza: "Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da ma ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-07-2012)
Pellegrinaggio alle "sette fonti"
Oggi si va in pellegrinaggio. Dove? In un posto molto fresco e gradevole, particolarmente indicato in questo tempo di calura estiva. Pronti? Via: si va alle "Sette Fonti". L'ideale vero? E perché andiamo lì? Perché è il posto dove avvenne la moltiplicazione dei pani. Quel miracolo Gesù lo fece propr ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-07-2012)
Pane dispensato, fame sopita
Del pane parla ripetutamente la Scrittura quando si tratti di delineare un intervento di Dio atto ad appagare la fame del popolo. Così Dio interviene concedendo il pane agli israeliti nel deserto man mano che procedono verso la terra promessa nella misura di una razione ciascuno al giorno mentre il ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 29-07-2012)
Commento su Gv 6,1-15
Lago di Galilea e mare di Tiberiade sono la stessa acqua, ma con nomi diversi a motivo della città (Tiberiade) costruita dal tetrarca Erode Antipa negli anni 14-36 d.C. in onore dell'imperatore Tiberio. Il pane moltiplicato apre al discorso sul pane della vita, decisivo per tutti gli evangelisti ch ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6, 1-15
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-07-2009)

Il miracolo della moltiplicazione dei pani segna l'inizio della fine di Gesù, l'apoteosi dell'incomprensione, il delirio di un'umanità che preferisce lo stregone al Messia, il prodigio all'amore. A Cafarnao si consuma la tragedia, avviene la frattura, la fine di una neonata brillante carriera pol ...
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